Posts by tag: traffico

Cronaca 14 Ottobre 2021

Qualità dell’aria, in vigore misure antismog anche a Castel San Pietro

Il Comune di Castel San Pietro Terme ha recepito con una specifica ordinanza le misure straordinarie per contrastare l’inquinamento e migliorare la qualità dell”aria che sono in vigore nell’agglomerato della Città metropolitana (nel nostro territorio Imola e Ozzano) fino al 30 aprile 2022, come previsto nel Pair – Piano Aria Integrato Regionale e successive delibere regionali.

In tema di mobilità sostenibile, viene attivato nel territorio comunale il blocco alla circolazione per i veicoli privati euro 0 ed euro 1 nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.3 (esenzioni previste nell’ordinanza). Per quanto riguarda il riscaldamento, la principale misura prevista è il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 4 stelle. In caso di situazioni emergenziali per la qualità dell”aria, scattano ulteriori limitazioni sui generatori di calore, l”obbligo di ridurre la temperatura negli edifici e altro ancora. Inoltre nel periodo in questione sono vietati gli abbruciamenti dei residui vegetali, agricoli o forestali e lo spandimento dei liquami zootecnici in agricoltura.

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Qualità dell’aria, in vigore misure antismog anche a Castel San Pietro
Cronaca 10 Agosto 2021

Trasversale, dopo i lavori rimosso il semaforo sullo scolo Acquarolo

Qualcosa si muove sulla Trasversale di pianura, l’ex provinciale 3 (oggi Nsa 606) da pochi mesi passata da Città metropolitana ad Anas. Gli operai, infatti, da alcuni giorni erano al lavoro all’altezza dello scolo Acquarolo a Medicina, dove un parapetto danneggiato da un incidente ha costretto a inizio giugno a ridurre la carreggiata con dei new jersey e a installare un secondo semaforo che regolava il traffico a senso unico alternato, creando malumore negli automobilisti.

A questo punto, dopo la sua rimozione, sulla Trasversale è rimasto attivo, così come accade da un anno, «solo» il semaforo sul ponte sul torrente Gaiana, che crea notevoli code e disagi alla circolazione di auto e camion (sebbene viga il divieto di transito dei mezzi sopra le 7,5 tonnellate nel tratto fra l’incrocio con via San Carlo e via San Salvatore in direzione di Budrio). (r.cr.)

Nella foto: il semaforo sul ponte sul torrente Gaiana

Trasversale, dopo i lavori rimosso il semaforo sullo scolo Acquarolo
Cronaca 1 Agosto 2021

Ad Ozzano nuovo semaforo pedonale a chiamata sulla Sp 48 «Castelli Guelfi»

Da venerdì 30 luglio ed a tempo indeterminato, lungo la strada provinciale SP 48 «Castelli Guelfi», nel Comune di Ozzano, l’Area servizi territoriali metropolitani ha disposto l’attivazione di un attraversamento pedonale regolamentato da impianto semaforico a chiamata in corrispondenza del km 2+970.

L’installazione rientra nell’ambito del progetto di realizzazione di una pista ciclopedonale di collegamento tra il Servizio Ferroviario Metropolitano e l’abitato di Ponte Rizzoli. (r.cr.)

Ad Ozzano nuovo semaforo pedonale a chiamata sulla Sp 48 «Castelli Guelfi»
Cronaca 15 Luglio 2021

Lavori in via Cavour, da lunedì 19 luglio via alla seconda fase. Previste nuove modifiche alla viabilità

Dopo una prima parte di lavori, dalle 8.30 di lunedì 19 luglio e fino alle ore 19 del 31 luglio, è in programma la seconda fase di interventi di Hera per allacciare palazzo Calderini al teleriscaldamento. Lavori che coinvolgeranno per circa 15 giorni l’incrocio tra via Cavour e via Orsini e che proseguirà successivamente nel tratto di via Cavour fino all’incrocio con via Appia. 

Per questo, durante tutta la durata dei lavori, sarà necessario modificare la viabilità (ne sarà data informazione in anticipo tramite il recapito di un’apposita lettera ai residenti e alle attività economiche coinvolte) come segue:
Via Cavour. La  chiusura al transito veicolare in corrispondenza dell’intersezione con  via Manfredi, ad esclusione dei veicoli di residenti, aventi titolo, forze dell’ordine e soccorso; l’istituzione del doppio senso di circolazione, per i soli veicoli  di residenti, aventi titolo, forze dell’ordine e soccorso, nel tratto compreso tra via Manfredi e via Orsini, con uscita obbligatoria in via Manfredi; l’istituzione del doppio senso di circolazione, per i soli veicoli di residenti, aventi titolo, forze dell’ordine e soccorso, nel tratto compreso tra via Orsini e via Appia, con entrata da via Appia e  uscita in via Cavour direzione Faenza oppure uscita in via Appia (per i soli autorizzati  muniti di apposito contrassegno a percorrere quest’ultima); l’istituzione del divieto di sosta con rimozione veicoli nel tratto compreso tra via Manfredi e via Orsini e tra  via Orsini e via Appia. 
Via Manfredi. L’inversione del senso unico di circolazione nel tratto compreso tra via  Cavour e viale Carducci.
Via Appia. L’apertura in deroga dell’area pedonale in via Appia, nel tratto compreso tra via Galeati e via Cavour per i soli veicoli di residenti ed aventi titolo di via Cavour del tratto compreso tra via Orsini e via Selice, via Alidosi, via Giudei, via Calatafimi, via Ettorri e via San Pier Grisologo del tratto compreso tra il civico 19 ed il civico 31 e tra  il civico 24 ed il civico 38. 
Via Quarto. La chiusura al transito veicolare in corrispondenza dell’intersezione con  via  Verdi, ad esclusione dei veicoli di residenti e aventi titolo di via Quarto, via Orsini (tratto tra via Appia e via Cavour), via Cerchiari, Vicolo Pighini, forze dell’ordine e soccorso. 
Via Orsini. L’inversione del senso unico di circolazione nel tratto compreso tra via Quarto e via Emilia per i soli veicoli di residenti e aventi titolo di via Quarto, via Orsini (tratto tra via Emilia e via Cavour), via Cerchiari, Vicolo Pighini e via Troni, forze dell’ordine e soccorso, con uscita obbligatoria dal centro storico voltando a sinistra in via Emilia, proseguendo a destra in via XX Settembre, via Garibaldi e via Mazzini; l’istituzione del doppio senso di circolazione per i soli veicoli di residenti e aventi titolo di via Orsini (tratto tra via Cavour e via  Quarto), via Cerchiari, Vicolo Pighini e via Troni, forze dell’ordine e soccorso, nel tratto compreso tra via Orsini e via Quarto, con uscita obbligatoria proseguendo in via Orsini in direzione via Emilia; l’istituzione del divieto di sosta con rimozione veicoli nel tratto compreso tra via Quarto e via Cavour e tra via Cavour e via Valeriani; l’istituzione dell’obbligo di “dare  la precedenza” ai veicoli provenienti da piazza Savonarola, all’intersezione con via Valeriani e dell’obbligo di voltare a destra verso via Valeriani.
Via Valeriani. L’inversione del senso unico di circolazione nel tratto compreso tra piazza Savonarola e via Orsini.

Una volta terminati i lavori sull’incrocio, quest’ultimo e il tratto di via Cavour attualmente chiuso saranno riaperti al traffico mentre sarà chiuso dall’1 al 31 agosto il tratto di via Cavour tra le vie Orsini e Appia. (r.cr.)

Foto Isolapress

Lavori in via Cavour, da lunedì 19 luglio via alla seconda fase. Previste nuove modifiche alla viabilità
Cronaca 27 Giugno 2021

Imola, al via in luglio lavori in via Pasquala e Pisacane per migliorare la sicurezza delle strade

Nella seconda metà di luglio partirà a Imola una serie di interventi di ristrutturazione di alcune strade, con un investimento complessivo, a carico del Comune, di circa 100 mila euro. Le strade interessate dagli interventi sono le seguenti.

Via Pasquala (tra via Ortignola e via Ottoni): verrà realizzato un sistema di sensi unici contrapposti tra via Pasquala e via Ottoni, tale da evitare il passaggio diretto tra la via Ortignola e la via Ottoni stessa e disincentivare il traffico di passaggio tra la via Cooperazione e Lasie; saranno realizzati anche interventi di moderazione della velocità.

Vie Luzzi, G.C. Croce e via Odofredo II: verrà modificato l’accesso, impedendo le manovre di svolta a sinistra tra la via Emilia e le vie Luzzi, G.C. Croce e via Odofredo. Questa modifica permetterà anche di impedire un traffico improprio di passaggio tra la via Emilia e la via Villa Clelia.

Via Pisacane: verrà posto in sicurezza l’attraversamento ciclopedonale, in corrispondenza del limite del centro abitato di Imola, tale da rendere accessibile in sicurezza il tratto di pista ciclabile esistente in fregio alla via Pisacane direzione centro anche ai ciclisti provenienti da est, lungo la via Emilia stessa (Zello, via Gratusa).

Via Banfi: verrà ridefinita la segnaletica orizzontale mediante l’eliminazione della sosta sul lato nord e l’inserimento delle «bike stripe» tra via Graziadei e Campanella; in questo modo si otterrà una moderazione del traffico e il collegamento ciclabile tra la Ciclovia del Santerno e la via Camapanella, verrà inoltre posto in sicurezza l’attraversamento pedonale su via Graziadei.

Via Emilia est, via Emilia ovest, via Montanara sud, via Selice nord, via Lughese nord, via Togliatti nord, via Romagnoli est, via Punta sud: verranno installati i cartelli di segnaletica stradale verticale «Attenzione-strada frequentata da ciclisti», che rientrano fra quelli previsti dalla campagna sulla sicurezza dei ciclisti, per un sorpasso ad un minimo di un metro e mezzo di distanza dell’automobilista rispetto al ciclista.

Via Sminatori, via Amendola, via Cartesio, via Selice: verranno realizzati interventi di abbattimento di barriere architettoniche su marciapiedi e piste ciclabili. (lo.mi.) 

Nella foto: via Pisacane, uno dei tratti interessati dai prossimi lavori di messa in sicurezza

Imola, al via in luglio lavori in via Pasquala e Pisacane per migliorare la sicurezza delle strade
Cronaca 16 Novembre 2020

Smog, superati i limiti anche a Imola e Ozzano. Da domani ulteriori limitazioni alla circolazione

Nonostante l’Emilia-Romagna sia entrata da pochi giorni in «zona arancione» causa emergenza sanitaria, i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi da Arpae segnano il superamento per tre giorni consecutivi dei limiti delle polveri PM10 (50 µg/m3), in molte zone della regione, compresa quella di Bologna. Interessate anche Imola e Ozzano.

Per questo motivo, come previsto dagli accordi regionali, da domani martedì 17 novembre a giovedì 19 compreso, anche a Imola e nei comuni dell’agglomerato (tra i quali compare Ozzano), entreranno in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento, che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì: divieto di circolazione per i diesel euro 4; divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle; abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali; divieto di combustione all’aperto; divieto di sosta con motori accesi e divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. (da.be.)

Per saperne di più date un’occhiata ai «Piani Aria» ed alle ordinanze in tema di smog del Comune di Imola e del Comune di Ozzano Emilia.

Foto d’archivio

 

Smog, superati i limiti anche a Imola e Ozzano. Da domani ulteriori limitazioni alla circolazione
Cronaca 31 Ottobre 2020

F.1 a Imola, ulteriori limitazioni alla viabilità per domenica 1° novembre

Nuova ordinanza della polizia locale di Imola che prevede ulteriori limitazioni alla viabilità (esclusi residenti e mezzi di soccorso e polizia, ma valide per i pedoni) per domani, domenica 1° novembre, giorno della gara di F.1, dalle ore 6 alle ore 17 (per saperne di più clicca qui).

Le nuove limitazioni si sono rese necessarie considerato che, nella giornata di oggi sono state evidenziate, da parte del dirigente del commissariato di polizia Michele Pascarella, alcune criticità legate ad un elevato afflusso di pedoni nelle zone adiacenti l’autodromo, con conseguenti problemi di sicurezza ed ordine pubblico. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto Isolapress

F.1 a Imola, ulteriori limitazioni alla viabilità per domenica 1° novembre
Cronaca 3 Giugno 2020

Trecento milioni per interventi di miglioramento della qualità dell'aria in regione

Interventi finanziati dalla Regione per 300 milioni di euro su trasporti, energia, combustione di biomasse, agricoltura ed attività produttive e che prevedono strumenti di pianificazione e programmazione, per la riduzione delle emissioni in atmosfera e quindi della tutela della salute.
Meno traffico e più aree verdi, ciclabili e pedonali nelle città; risorse per il trasporto pubblico, con autobus nuovi ed ecoincentivi per rottamare i veicoli più inquinanti e promuovere la mobilità elettrica.
E giù biossido di azoto e composti organici volatili rispettivamente del 71% e del 50% con il 18% delle oltre novanta misure previste per migliorare la qualità dell’aria già concluse e il 74% ancora in corso.

Mostra un buono stato di avanzamento il primo bilancio del Piano aria integrato regionale (Pair 2020), approvato nel 2017, delle misure messe in campo nei trenta Comuni, capoluoghi compresi, firmatari del documento.
«La riduzione del 71% del biossido di azoto e di circa il 50% dei composti organici volatili e ammoniaca raggiunta nel 2018 con due anni di anticipo rispetto le previsioni, ci confortano sull’efficacia del Piano – commenta Irene Priolo, assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna –. Purtroppo dati meno positivi riguardano gli ossidi di azoto e il particolato, la cui riduzione stimata al 2018 è rispettivamente del 25% e 33%».

Inoltre, «sono in corso in corso studi a più livelli che ci diranno se e quanto il lockdown e il conseguente blocco pressoché totale del traffico abbia inciso sulle componenti della qualità dell’aria – aggiunge la Priolo –. Certo è che questi dati ci indicano la necessità di continuare ad agire su alcune misure relative a traffico, riscaldamento domestico, alcuni settori dell’agricoltura e dell’industria». (r.cr.)

Trecento milioni per interventi di miglioramento della qualità dell'aria in regione
Cronaca 3 Febbraio 2020

Più morti sulle strade del territorio nei primi nove mesi del 2019. In aumento anche incidenti e feriti

Nei primi nove mesi del 2019 i morti sulle strade del territorio metropolitano sono aumentati. È quanto rileva il report sull”incidentalità pubblicato dall”Ufficio di Statistica della Città metropolitana di Bologna, insieme a un aumento del numero di incidenti e di feriti rispetto allo stesso periodo del 2018.

I morti sono infatti 56, 6 in più rispetto ai primi nove mesi del 2018, con un picco nel mese di marzo (10 decessi). I feriti sono stati 3.892, 132 in più rispetto ai 3.760 dei primi nove mesi del 2018. L’analisi della lesività degli incidenti rispetto al mezzo utilizzato mostra un aumento degli infortunati per motociclisti, automobilisti e ciclisti (aumentati rispettivamente di 77, 63 e 43 unità), mentre c”è stata una diminuzione per i pedoni (diminuiti di 7 unità per un totale di 354 feriti) e per le altre categorie di utenti.

Gli incidenti stradali sono stati 2.851, 102 in più rispetto ai primi nove mesi del 2018 in cui erano stati 2.749. I mesi di maggior incidentalità sono marzo e giugno, con 370 e 375 incidenti. Il venerdì è la giornata con il più rilevante numero di incidenti, pari a 468, mentre l’orario più critico è quello attorno alle 18, in particolare nei giorni lavorativi, quando è maggiore sia il numero degli incidenti sia dei morti. Nel fine settimana si registrano meno incidenti, ma sono più presenti quelli nelle ore notturne.

Rispetto alla distribuzione territoriale, in valore assoluto le variazioni più rilevanti si sono verificate a Zola Predosa (aumento di 32 sinistri e 53 feriti ma 1 morto in meno), Imola (aumento di 31 incidenti e 47 feriti ma 1 morto in meno), Argelato (aumento di 17 sinistri, 20 feriti e 3 morti), Calderara di Reno (aumento di 15 incidenti e 15 feriti) e San Pietro in Casale (aumento di 13 sinistri e 24 feriti).

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, un incidente a Imola del luglio del 2019

Più morti sulle strade del territorio nei primi nove mesi del 2019. In aumento anche incidenti e feriti
Cronaca 16 Dicembre 2019

Corsie per le auto più strette per far spazio alle ciclabili in via della Resistenza

Da una parte due ciclopedonali più larghe per raggiungere in sicurezza la zona della stazione ferroviaria e il centro storico, dall’altra corsie più strette per i veicoli. Così cambierà il volto nei prossimi mesi via della Resistenza nel tratto compreso tra la rotonda all’incrocio con via Selice e quella con via Pisacane.
I lavori, iniziati a rilento per via delle piogge abbondanti delle scorse settimane, sono partiti più speditamente a inizio dicembre e si protrarranno per i prossimi tre mesi. In sostanza, i due marciapiedi, oggi decisamente strettini in alcuni punti, si trasformeranno in due piste ciclopedonali con una larghezza variabile da un minimo di 2 metri a un massimo di 2,5 metri. Saranno in asfalto con i cordoli in granito e consentiranno di collegare meglio il quartiere Campanella con la zona della stazione ferroviaria e il centro storico, completando i percorsi ciclabili già realizzati ad esempio lungo viale Marconi.

Per allargare i due marciapiedi, però, «la strada verrà stretta di 80 centimetri in ciascuno dei due sensi di marcia» spiega il geometra Maurizio Giovannini di Area Blu, la società in house che si occupa anche della viabilità e delle strade per conto del Comune di Imola. Questo, ovviamente, significherà che le attuali corsie (due per ogni senso di marcia) riservate ai veicoli diventeranno più strette per far più spazio a bici e pedoni.
Attualmente, infatti, ogni corsia ha una larghezza di 3,5 metri, mentre al termine dei lavori verrà ridotta ad appena 3,1 metri, più o meno la larghezza di quelle ricavate nel sottopasso ferroviario della bretella la scorsa estate (qui ci sono due corsie larghe 3 metri in direzione della zona industriale e una corsia da 3,5 metri in direzione del quartiere Pedagna). Ergo, anche in via della Resistenza gli automobilisti saranno, per così dire, incentivati a ridurre la velocità (il limite è di 50 chilometri orari). (gi. gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 12 dicembre

Corsie per le auto più strette per far spazio alle ciclabili in via della Resistenza

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