Posts by tag: truffa

Cronaca 8 Ottobre 2019

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione

«Per l’attore del mercurio, complimenti. Hai preso le cose di tre generazioni! Hai una madre? Hai una nonna? Lo sanno cosa sei? Non avrai mai visto un bottino così e visto che non dormo più mi avrai sulla coscienza. Ma ce l’hai? Ti sembra giusto prendere quello che non ti sei guadagnato? Non mangio e non dormo più dal 5 settembre». Inizia così la breve lettera che una lettrice di «sabato sera» ha portato in redazione, rivolgendosi direttamente al malvivente che un mesetto fa si è introdotto nella sua abitazione e, con uno stratagemma, è riuscito a portarle via tutto l’oro e i gioielli che conservava dentro una scatola. Una tecnica collaudata in particolare nel corso degli ultimi anni è quella del finto tecnico dell’acqua che, allarmando la propria vittima, spesso anziana, su un presunto guasto nelle condutture, la convince a fare un controllo per scongiurare la presenza di sostanze pericolose. A quel punto, mentre il malcapitato si distrae, di solito un complice prende i gioielli e scappa.

Ovviamente, i truffatori ci sono sempre stati. Se una volta, però, lo scenario preferito era quello di fermare la propria vittima per strada, ora par proprio non si facciano scrupoli ad entrare nelle abitazioni. «In questo modo si è “vittime” due volte – sottolineano carabinieri e polizia -. Oltre al reato in sé, che in questo caso si configura come un vero e proprio furto, spesso bisogna fare i conti anche con l’umiliazione che affligge la persona quando prende coscienza di essere stata raggirata. Questo è uno dei motivi che alle volte porta, sbagliando, a non denunciare questi fatti». La nostra lettrice, al contrario, pur volendo restare anonima, ha denunciato l’episodio alla polizia e h adeciso di raccontarlo a «sabato sera» «affinché altre persone non cadano in questo tranello».

Come detto, il tutto è successo a Imola in una giornata di inizio settembre. «In quel momento stavo rincasando e ho visto un uomo che suonav ail mio campanello – ripercorre mentalmente la scena -. Appena mi ha visto ha esordito dicendo che stava suonando già da diverso tempo e che aveva necessità di esaminare l’acqua all’interno della mia abitazione perché c’erano stati alcuni problemi e stavano facendo dei lavori poco lontano». La richiesta non ha però insospettito la donna. «Era vestito come il tecnico che di solito viene periodicamente a leggere i contatori e, per farlo, deve suonare il campanello perché sono all’interno. Indossava un maglione e un paio di pantaloni grigi, un cappello con la visiera, ma soprattutto una divisa arancione e una borsa di cuoio. A quel punto, per me era come se fosse una persona già vista e l’ho fatto entrare». (gi.gi.)

Leggi l”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione
Cronaca 11 Aprile 2019

Truffava i clienti fingendosi un promotore finanziario, denunciato trentenne di Ozzano

Un trentenne di origini pugliesi e residente ad Ozzano è stata denunciato dagli agenti della guardia di finanza di Bologna con l”accusa di truffa ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. L”uomo, infatti, avrebbe raggirato diverse persone fingendosi un promotore finanziario e appropriandosi così fraudolentemente dei loro risparmi.

Le indagini, partite lo scorso anno a seguito della denuncia di una delle vittime, hanno appurato come l”uomo non fosse iscritto all’apposito albo e avrebbe circuìto i propri clienti, a tal punto da farsi affidare i loro risparmi per un totale di oltre 400 mila euro. In cambio la promessa di ottenere importanti guadagni. Per questo, al fine di rendersi credibile, effettuava dei piccoli versamenti come anticipo sugli interessi prodotti, comunicando invece agli investitori come la parte più cospicua del credito maturato fosse stato veicolato in società estere, la cui esistenza era simulata attraverso documenti creati appositamente.

A far saltare il meccanismo, come detto, la denuncia di una delle vittime, stanca di ottenere rinvii alla richiesta di voler tornare in possesso delle somme affidate. L’attività investigativa della guardia di finanza si è conclusa nei giorni scorsi con il sequestro di tutti i conti correnti nella disponibilità dell’indagato, che a quanto riferito dal comando di Bologna fanno riferimento a due banche italiane. Sempre i finanzieri assicurano che verrà fatto il possibile per permettere alle persone truffate di poter recuperare la maggior parte del denaro «investito», ma nel frattempo consigliano di prestare la massima attenzione nella scelta dei professionisti ai quali affidare la gestione dei propri risparmi, assicurandosi sempre che siano iscritti all’Albo Unico dei Consulenti finanziari verificabile sul sito internet dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari. (d.b.)

Foto d”archivio

Truffava i clienti fingendosi un promotore finanziario, denunciato trentenne di Ozzano
Cronaca 26 Marzo 2019

Le segnalazioni dei gruppi di vicinato hanno permesso di rintracciare e denunciare due «truffatori dello specchietto»

Grazie alle segnalazioni dei gruppi di vicinato della zona sono stati individuati e denunciati gli autori dell”ennesima «truffa dello specchietto», sgradevole trucchetto per estorcere denaro fingendo un fantomatico urto tra due auto e un danno allo specchietto retrovisore. L”episodio in questione è avvenuto venerdì scorso, intorno a mezzogiorno, a Sesto Imolese. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, una coppia di giovani a bordo di un”Alfa Romeo grigia ha inscenato un falso incidente per poi farsi consegnare dalla vittima designata 60 euro per la «riparazione». 

Vittima che subito dopo ha sporto denuncia ai carabinieri, ma ha coinvolto anche i gruppi di controllo del vicinato. «L”automobilista ha immediatamente postato, sul gruppo di Sesto Imolese, il numero di targa dell”auto dei malviventi – racconta Alessandro Collina, referente del gruppo per la zona di Castel San Pietro -, oltre al modello, al colore ed alla precisa descrizione dei due individui». La notizia, dal momento che tutti i gruppi di controllo del circondario di Imola sono in rete tra loro, è rimbalzata anche a Castel San Pietro.

«La stessa mattina – ha proseguito Collina – eravamo stati informati casualmente che un gruppo di nomadi stava sostando nuovamente nel parcheggio all”uscita dell”autostrada di Castello. Uno degli iscritti al gruppo, dopo la segnalazione del caso di Sesto Imolese, passando da quella zona nel pomeriggio ha dato un”occhiata e riconosciuto la vettura, e mi ha avvertito. Così ho contattato le forze dell”ordine che si sono recate sul posto». E due giovani, originari di Noto, sono stati denunciati per truffa, per entrambi è stato avviato anche l”iter per il foglio di via da parte del Comune di Imola.

«E” dal 2015 che li segnaliamo – ha concluso Collina -, perché sono molto attivi tra truffe dello specchietto, truffe dell”abbraccio e piccoli furti. Anni fa furono cacciati con una raccolta firme dalla zona industriale di Bologna dove sostavano, quindi si sono spostati con le loro roulotte dalle nostre parti e fanno la spola tra Castel San Pietro, l”Outlet di Castel Guelfo e la zona industriale di Fossatone». (d.b.)

Foto d”archivio

Le segnalazioni dei gruppi di vicinato hanno permesso di rintracciare e denunciare due «truffatori dello specchietto»
Cronaca 30 Luglio 2018

Truffa dello specchietto, a Castel San Pietro la vittima non ci casca e chiama i carabinieri. Denunciato un ventenne

Questa volta è finita male ad un 20enne siciliano che ha cercato di truffare una 65enne con la classica storia dello specchietto retrovisore rotto. E” accaduto qualche giorno fa, la donna si è recata presso la stazione castellana dei carabinieri per raccontare quanto le era accaduto nei pressi del parcheggio dell’ospedale castellano. In pratica, ha riferito ai militari di aver sentito un tonfo metallico sullo sportello della propria auto e subito dopo un giovane alla guida di una Ford Fiesta le aveva detto: “Non vedi cosa mi hai fatto signora? Mi hai danneggiato lo specchietto dell’auto”. Il ragazzo pretendeva di essere risarcito per il danno subito con 170 euro in contanti, per “evitare di mettere in mezzo le compagnie assicurative”.

La donna, però, che aveva letto di questi tentativi truffaldini sui giornali locali, non si è persa d”animo, ha detto che avrebbe chiamato il 112 e nel frattempo si è scritta il numero di targa dell’auto del giovane. A quel punto il “danneggiato” è risalito velocemente in macchina ed è fuggito.

I carabinieri sono riusciti rapidamente a risalire al 20enne, un romano residente a Noto con precedenti di polizia specifici, e l”hanno denunciato per tentata truffa. 

Foto d”archivio

Truffa dello specchietto, a Castel San Pietro la vittima non ci casca e chiama i carabinieri. Denunciato un ventenne

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