Posts by tag: unione europea

Cronaca 27 Luglio 2020

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»

Antonio Patuelli, 69 anni, ravennate nato a Bologna, imprenditore agricolo, giornalista, storico del Risorgimento, componente dell’Accademia nazionale di agricoltura e di altri organismi culturali, presidente emerito dell’Accademia degli Incamminati, Cavaliere del Lavoro, presidente del Gruppo bancario La Cassa di Ravenna (di cui fa parte anche la Banca di Imola), è stato rieletto per la quarta volta alla guida dell’Associazione bancaria italiana per il prossimo biennio.

(…) Come si è mossa l’Abi per il Covid?
«Come Abi ci siamo mossi fin da febbraio, prima del lockdown, per promuovere moratorie (cioè rinvii delle scadenze dei prestiti o mutui) in accordo con le confederazioni delle imprese e dei lavoratori. I risultati di questo lavoro sono imponenti: vi sono state oltre 2,6 milioni di moratorie per circa 290 miliardi di euro, una cifra colossale. Per ciò che riguarda i prestiti con garanzia pubblica, le richieste inviate dalle banche al fondo di garanzia crescono di giorno in giorno, anche nei giorni festivi, e sono arrivate a circa 830 mila con oltre 51 miliardi di euro di garanzie richieste. Sono anch’essi imponenti numeri, sempre in crescita finché vi saranno domande da parte dei clienti. Inoltre, sono in atto altre misure di carattere bancario, più utilizzate in Italia che nel resto dell’Unione europea, come gli scoperti di conto, detti anche conti correnti passivi, che hanno permesso da subito ai titolari una immediata liquidità alle condizioni precedentemente pattuite. Fin da fine aprile le autorità istituzionali della Repubblica hanno pubblicamente riconosciuto, anche in audizioni parlamentari, l’eccezionale lavoro svolto dalle banche proprio nella fase di emergenza: per questo ringrazio tutti coloro che lavorano nelle banche». (c.f.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»
Cronaca 21 Luglio 2020

Crisi, il punto sulle azioni dell’Europa con il senatore Daniele Manca

Le pesanti ricadute economiche generate dalla pandemia e la complessità dell’uscita dal lockdown stanno mettendo in ginocchio le imprese e, più in generale, l’intero sistema economico italiano. (…) Il confronto politico in Italia su questi temi fa spesso perdere di vista il merito degli interventi e degli strumenti che l’Unione europea può mettere in campo.
Al senatore imolese Daniele Manca abbiamo chiesto di chiarire come e con quali mezzi il Governo e l’Europa possono far fronte alla più grave crisi economica dal dopoguerra.

Il decreto Rilancio, ultimo in ordine di tempo a essere stato approvato dal Parlamento, garantisce sulla carta protezione ai lavoratori, favorisce la liquidità alle imprese, eroga risorse ai Comuni, alle Regioni e alle famiglie. Finora, però, gli aiuti inseriti nei decreti precedenti sono giunti a destinazione solo in parte e con lentezza.
«Siamo consapevoli di alcuni ritardi e delle diverse difficoltà che abbiamo incontrato sia per erogare la cassa integrazione, sia per favorire la liquidità alle imprese nelle sue diverse modulazioni. Diverse iniziative vanno velocizzate. Tuttavia possiamo dire che nei percorsi di conversione in legge dei diversi decreti approvati dal Consiglio dei ministri abbiamo lavorato in commissione Bilancio e in Parlamento per semplificare le procedure, per rafforzare le garanzie necessarie per l’erogazione della liquidità. L’introduzione degli interventi a fondo perduto per le imprese che hanno subito una contrazione del fatturato, affidati all’Agenzia delle entrate, stanno garantendo velocità e tempestività». (lo.mi.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 16 luglio

Crisi, il punto sulle azioni dell’Europa con il senatore Daniele Manca

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