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Cronaca 12 Marzo 2021

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”

Sono 99 i nuovi positivi oggi su circa 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. L”Ausl di Imola comunica anche tre decessi, avvenuti nei giorni scorsi, due donne di 76 e 79 anni e un uomo di 85 anni, tutti di Castel San Pietro. Le guarigioni sono 123, quindi i casi attivi oggi scendono leggermente a 2402.

Sempre critica la situazione delle strutture ospedaliere: oggi sono 114 (-4) i ricoveri Covid del Santa Maria della Scaletta, 96 nei reparti internistici, 8 in Ecu e 10 in terapia intensiva (altre 24 persone sono nelle altre terapie intensive regionali). 13 pazienti posti acuti sono stati trasferiti nell’OsCo di Castel San Pietro. Due pazienti non Covid sono stati spostati presso la Cra Venturini. 

Dei nuovi positivi, 45 sono asintomatici, 41 sono emersi tramite tracciamento, 49  persone erano già isolate e 10 sono riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno meno di 14 anni, 9 da 15 a 24 anni, 30 da 25 a 44 anni, 36 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Sul fronte della campagna vaccinale, sta tenendo banco il caso del lotto ABV2856 dell’AstraZeneca la cui somministrazione è stato bloccata ieri, non appena ricevuto un”alert “precauzionale” dell’Agenzia italiana del farmaco. A Imola sono 50 i flaconi appartenenti a questo lotto, per circa 550 dosi; di queste sono “345 le dosi già somministrate, senza alcuna segnalazione di reazione anomala” precisano dall’Ausl. Le dosi non utilizzate sono state ritirate. “A oggi – ha dichiarato l’assessorato regionale alla Sanità – in Emilia Romagna non si sono osservate reazioni anomale”.

Il divieto di utilizzo riguarda solo il lotto in questione ed è arrivato dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi” sui quali si sta ancora indagando, Aifa ha precisato che “al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”. Infatti a Imola continuano secondo la programmazione le vaccinazioni con AstraZeneca, che riguardano, essenzialmente, il personale di scuola e università (presso i medici di medicina generale) e le forze dell’ordine. 

Sono 7719 le persone che hanno ricevuto alcuno una dose di vaccino (tra Pfizer-Biontech, Moderna o AstraZeneca), di queste 4622 hanno già completato il ciclo di due dosi. 

I dati dell”epidemia nell’imolese si confermano nel resto dell’Emilia Romagna dove oggi abbiamo per l’ennesima volta un numero record di nuovi casi: 3.477 su ben 47.160 tamponi. L”età media è 42,7 anni. Anche la situazione degli ospedali è al limite, tanto che pare pressoché certo il passaggio di tutta la regione in zona rossa: 350 (+5) i ricoverati in terapia intensiva e 3.197 (+40) negli altri reparti Covid. E ci sono altri 35 i nuovi decessi, tra cui di un uomo di 50 anni a Modena e uno di 56 a Ferrara.

Contagi record nella città metropolitana di Bologna che da sola ha ben 1.015 nuovi casi a cui vanno aggiunti anche i 99 di Imola, a seguire da Modena (514) e Rimini (430), Reggio Emilia (298), Ravenna (274), Parma (256), quindi Ferrara (188) e Cesena (156), Forlì (140) e Piacenza (107). Dei nuovi, 1.392 sono asintomatici, 1.100 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. I guariti sono 1.457, i casi attivi salgono a quota 62.617. (r.cr.)

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”
Cronaca 11 Marzo 2021

Coronavirus, 118 nuovi positivi e due morti a Imola. Più punti vaccinali sui territori. Donini: “Mi aspetto tutta la regione zona rossa”

La situazione continua ad essere molto complicata sul fronte dell’epidemia da Coronavirus, sia nel circondario di Imola dove sono 118 i nuovi contagi registrati dall’Ausl oggi, su circa 1400 tamponi molecolari e antigenici rapidi. Le guarigioni sono 57, quindi salgono a 2429 i casi attivi.

Situazione stabile per quanto riguarda l’ospedale dopo la riorganizzazione di ieri. A Imola sono presenti 85 ricoveri internistici acuti e 15 post acuti che da domani saranno trasferiti all”Osco Covid di Castel San Pietro Terme, inoltre ci sono 8 pazienti in Ecu e 10 in terapia intensiva (altri 25 sono le persone del territorio presenti in altre terapie intensive della regione). Inoltre oggi si registrano 2 decessi ad Imola, una donna 84 anni ed un uomo di 72. 

Dei nuovi positivi, 54 sono asintomatici, 49 emersi tramite tracciamento, 6 quelle riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 26 hanno fino ai 14 anni, 13 tra i 15 ed i 24 anni, 26 tra i  25 e i 44 anni, 33 da 45 a 64 anni e 20 hanno dai 65 anni in su. 

La buona notizia arriva dalle vaccinazioni. Sono 7544 prime dosi somministrate e di queste 4509 hanno fatto anche la seconda completando il ciclo vaccinale. Oltre ai punti vaccinali dell’Auditorium Osservanza e Teatro Lolli a Imola e della Casa della Salute di Castel San Pietro, si sono avviate anche le vaccinazioni presso la Casa della Salute della Vallata a Borgo Tossignano per persone in assistenza domiciliare, ma trasportabili. Inoltre si è aggiunto un punto vaccinale a Medicina, già operativo presso il centro raccolta sangue, grazie alla collaborazione tra l’Ausl, il Servizio trasfusionale metropolitano e alle locali associazioni Avis e Fidas (le operazioni di vaccinazione non interferiranno con la regolare attività di donazione del sangue). 

Per quanto riguarda la situazione generale dell’Emilia Romagna anche oggi un numero di ben 2.845 nuovi casi sulla base di quasi 40mila tamponi. Età media 43 anni. E salgono ancora i ricoveri: in terapia intensiva sono 345 (+12) e 3.161 (+68) negli altri reparti. I guariti sono 1558, i malati ad oggi superano i 60 mila. Ci sono altre 45 vittime, tra cui un 39enne in provincia di Forlì-Cesena. 

Dei nuovi contagi, 1.146 sono asintomatici, 622 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 890 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Per quanto riguarda l’andamento territoriale, per l’ennesima volta in testa c’è la Città metropolitana con oltre mille contagi 911 nuovi casi su Bologna a cui vanno aggiunti i 118 del circondario di Imola; poi Modena con 389 e Ravenna (328), poi Rimini (223), Reggio Emilia (190), Cesena (186) e Ferrara (174), Parma (155), Forlì (140), Piacenza (31). 

Una situazione molto complicata che ha portato l”assessore regionale alla Salute Raffaele Donini, su Skytg24 durante la trasmissione “Timeline”, a dichiarare che “dai dati che stanno emergendo” che tutta l’Emilia Romagna passi in zona rossa “è nelle cose”. L”incidenza dei casi è sopra 250 per 100 mila abitanti per settimana e nei reparti abbiamo una saturazione al 45% in terapia intensiva (indice critico 3%) e 49% nei reparti Covid (indice critico 40%). (l.a.)

Nella foto vaccinazioni alla Casa della salute della Vallata del Santerno

Coronavirus, 118 nuovi positivi e due morti a Imola. Più punti vaccinali sui territori. Donini: “Mi aspetto tutta la regione zona rossa”
Cronaca 10 Marzo 2021

Coronavirus, ospedale di Imola saturo, alcuni pazienti Covid trasferiti a Casteldebole, noCovid nella Cra Venturini e a Villa Maria Cecilia

I timori dei giorni scorsi son diventati realtà: la situazione è talmente complicata sul fonte dei ricoveri, che l’Ausl di Imola è stata costretta ad inviare alcuni pazienti positivi in una struttura privata accreditata di Casteldebole e ad avviare una riorganizzare in corsa dell’ospedale.  

Sul fronte dei contagi, invece, oggi i nuovi positivi registrati oggi sono appena 33, ma l’Ausl segnala che, purtroppo, si tratta di un dato sottostimato a causa del “rallentamento della refertazione dei tamponi molecolari”. Inoltre si allunga l’elenco delle vittime per e con Covid per il decesso di una donna di Imola di 95 anni. I guariti sono 11, quindi i casi attivi nel circondario di Imola raggiungono la quota record di 2370. Dei nuovi positivi, metà sono asintomatici, 14 emersi tramite tracciamento, 2 riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 6 si riferiscono a ragazzi fino ai 14 anni, 3 hanno dai 15 ai 24 anni, 7 dai  25 ai 44 anni, 12 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su. 

Come detto, il momento è critico sul fronte ospedaliero: continuano ad arrivare malati Covid, compresi casi gravi, i reparti sono giunti a saturazione e occorre garantire ulteriori posti letto. Oggi sono 107 nei reparti ordinari Covid del Santa Maria della Scaletta, di cui 16 in fase post acuta. Proprio 6 di questi ultimi, oggi “sono stati trasferiti – comunicano dall’Ausl – alla struttura privata Villa Ranuzzi di Casteldebole (nel Bolognese), che accoglie questa tipologia di pazienti anche per altre aziende sanitarie dell’area metropolitana bolognese”.   

Inoltre, si sta riattivando il reparto Covid post acuti presso l’OsCo della Casa della Salute di Castel San Pietro. Così il Santa Maria della Scaletta verrà dedicato ai soli pazienti Covid acuti per tutto il 3°, 4° e 5° piano.

Per fare ciò, domani, 10 persone non affette da Covid, attualmente ricoverate nell’OsCo (dichiarato Covid free un paio di settimane fa), saranno trasferite presso un nucleo dedicato ed isolato nella Cra Venturini di Imola. “Si tratta di pazienti che hanno trascorso già diverse settimane in OsCo e pertanto che hanno beneficiato di un”attenta sorveglianza, effettuato il test molecolare risultato negativo e che sono state vaccinate contro il Covid con prima dose” assicurano dall’Azienda a smorzare eventuali dubbi dopoquanto accaduto nella struttura a fine anno.

La casa di riposo di via Venturini è ufficialmente libera dal Covid già da alcune settimane, anche se proprio ieri sono stati tracciati 2 operatori positivi, ma “non destano particolare preoccupazione – dichiara la stessa Ausl – , in quanto riferibili ad un operatore con funzioni che non implicano contatto con i pazienti vaccinato con la prima dose e un oss che aveva già contratto la malattia a fine 2020, che può quindi essere considerato a basso rischio di contagiosità, e comunque isolato”.    

Nell’ospedale di via Montericco, per il Covid ci sono anche 8 posti letto dell’Emergency care unit (Ecu), tutti occupati, e salgono a 11 le persone in terapia intensiva (altre 22 sono ricoverate nelle terapie intensive di altri ospedali della regione).

Infine, l”Azienda usl ha concordato che i pazienti dell’imolese attualmente presenti presso il Villa Maria Cecilia Hospital per problemi ed interventi cardiaci rimarranno ricoverati nella struttura di Cotignola.    

La situazione critica vissuta dalla sanità imoles è un riflesso di quanto sta accadendo a Bologna e in parte nel resto della regione. In Emilia Romagna oggi sono 2.155 i nuovi positivi sulla base di 41.414 tamponi. Circa la metà, 1.018, sono asintomatici; i casi attivi salgono a 59.448. Crescono a ritmo molto sostenuto i ricoveri che in terapia intensiva sono 333 (+26) mentre negli altri reparti Covid raggiungono quota 3.094 (+53). E si contano 43 morti, compreso un uomo di 47 anni di Bologna e uno di 54 a Ferrara, ben 19 vittime risiedevano nel Bolognese. Sempre l’area metropolitana è in testa per nuovi contagi con 665 casi più i 33 di Imola, seguita da Rimini (282), Reggio Emilia (272) e Ravenna (269).

La piccola buona notizia finale arriva dalle vaccinazioni che proseguono, seppur al ritmo dettato dalle dosi consgnate: a Imola sono 7366 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 4420 hanno già completato il ciclo vaccinale. Per quanto riguarda il personale della scuola sono 1588 le prime dosi somministrate dai medici di famiglia. (r.cr.)

Coronavirus, ospedale di Imola saturo, alcuni pazienti Covid trasferiti a Casteldebole, noCovid nella Cra Venturini e a Villa Maria Cecilia
Cronaca 8 Marzo 2021

Coronavirus, 126 nuovi casi e oltre 130 ricoveri per Imola. Scuole: più di mille vaccinati. Incidenza record a Bologna

Anche oggi nell’area della città metropolitana di Bologna si sono sfiorati i mille nuovi casi refertati, di questi 126 riguardano il circondario di imolese individuati grazie a poco più di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. L”Ausl di Imola ha refertato anche 55 guarigioni, quindi i casi attivi hanno raggiunto quota 2278.

Salgono anche i ricoveri: 107 (+4) quelli internistici nei reparti Covid (di cui 16 in fase post acuta e 8 in Ecu) e 24 (+1) in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola).

Dei nuovi casi, 66 sono asintomatici, 60 positività sono emerse tramite tracciamento, 62 persone erano già isolate e 11 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 31 hanno meno di 14 anni, 18 da 15 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 40 da 45 a 64 anni, 21 dai 65 anni in su. 

La nota positiva arriva dalle vaccinazioni: alla data di ieri erano 7083 le persone vaccinate con almeno una dose, di queste 4261 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. Inoltre, i medici di famiglia hanno vaccinato con una prima dose di AstraZeneca 1057 persone che lavorano in ambito scolastico (alla data di venerdì 5 marzo).  

E sono 2.987 i contagi complessivi in Emilia Romagna oggi su poco più di 17400 tamponi. Nell”ultima settimana la provincia con l”incidenza maggiore è ancora Bologna con 613 (615 solo il distretto bolognese, 597 solo quello imolese). Ma l’incidenza è da record per la regione nel suo complesso, tra le più alte a livello italiano. Superato il picco di casi registrato durante la seconda ondata.

Dei nuovi contagiati l’età media oggi è 41 anni; 1.408 sono asintomatici, 956 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 709 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 838, mentre i casi attivi salgono a 57.018. Di questi, il 94% sono in isolamento a casa, ovvero prive di sintomi o con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, ma nel contempo c’è anche un incremento notevole dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 286 (+3) e 2.960 (148) quelli negli altri reparti Covid.  

Guardando ai territori, come detto la provincia di Bologna è in testa, seguita da Modena (530), Rimini (380) , Reggio Emilia (312), Cesena (182), Ferrara (177), Forlì (138), Ravenna (130), Parma (129) , Imola (126) e Piacenza (39).

E si registrano anche 50 nuovi decessi: ben 24 in provincia di Bologna tra cui una donna di 47 anni e un uomo di 56 anni. (r.cr.)

Coronavirus, 126 nuovi casi e oltre 130 ricoveri per Imola. Scuole: più di mille vaccinati. Incidenza record a Bologna
Cronaca 5 Marzo 2021

Coronavirus, 114 nuovi positivi e 5 morti a Imola, superati i 2000 casi attivi. Vaccini: novità per chi ha avuto il Covid

Il numero dei casi attivi nel circondario imolese ha superato la quota record di duemila, con altri 114 nuovi positivi certificati oggi dall’Ausl su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. In lieve calo i ricoverati oggi anche se il numero rimane molto alto 82 (-3) nei reparti Covid dell’ospedale di Imola (di cui 8 in Ecu) e 21 (-3) in terapia intensiva (8 a Imola e gli altri trasferiti negli ospedali della regione).

Inoltre ci sono altre cinque vittime per e con Covid comunicate oggi dall’Ausl, si tratta di quattro donne, due di 81 anni e due di 92 e 83 anni e di un uomo di 81 anni.

I guariti sono 26, i casi attivi (malati/positivi) attualmente sono saliti a 2021 (sono 9.722 i casi totali registrati da inizio pandemia). Dei nuovi casi 52 sono asintomatici, 51 positività sono emerse tramite tracciamento, 52 persone erano già isolate e 9 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 21 hanno meno di 14 anni, 17 da 15 a 24 anni, 31 da 25 a 44 anni, 28 da 45 a 64 anni, 17 dai 65 anni in su. 

Sul fronte della vaccinazioni: sono 4124 le seconde dosi somministrate e 6663 le prime (mancano le vaccinazioni fatte dai medici di famiglia sul personale della scuola). Inoltre sono oltre 8.426 le persone over 80 prenotate per la vaccinazione (in parte già vaccinati con prima dose).

Oggi si registra una novità per quanto riguarda le procedure per le vaccinazioni: la circolare emessa dal ministero della Salute del 3 marzo definisce che “le persone che hanno contratto la Covid-19 possono essere vaccinate trascorsi almeno 90 giorni dal tampone positivo che diagnostica formalmente la malattia e preferibilmente entro 6 mesi (quindi tra il terzo ed il sesto mese dalla malattia) con una sola dose di vaccino, salvo casi particolari”.Questo modifica parzialmente quanto comunicato ieri dall’Ausl per le categorie che in questo momento devono prenotare la vaccinazione. 

Nel resto dell’Emilia Romagna record assoluto di contagi oggi: 3.246 nuovi casi rilevate con 42.699 tamponi. Le guarigioni sono 989, i casi attivi, cioè i malati effettivi, salgono a 50.314.

Si confermano ancora una volta in testa Bologna (753 più i 114 di Imola), seguita da Modena con 701, a seguire Reggio Emilia (328), Ravenna (268), Rimini (268), Parma (234), Ferrara (192) e Cesena (168), Forlì (143), Piacenza (77). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,5 anni. Dei nuovi casi, solo 1.278 sono asintomatici individuati nell’ambito di contact tracing e screening, 991 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

Si registrano altri 46 morti, oltre la metà nel Bolognese, a Rimini il più giovane, un uomo di 52 anni. Aumentano ancora i ricoveri: 266 (+7) in terapia intensiva e 2.663 (68) negli altri reparti Covid. (r.cr.)

Coronavirus, 114 nuovi positivi e 5 morti a Imola, superati i 2000 casi attivi. Vaccini: novità per chi ha avuto il Covid
Cronaca 4 Marzo 2021

Coronavirus, 111 nuovi positivi e 2 morti a Imola. Bonaccini: “Rischiamo di essere travolti”. Tutta l’Emilia Romagna rischia il rosso

Record di casi attivi, aumentano i casi gravi e si allunga anche l’elenco delle vittime per e con Covid oggi a Imola. Sono 111 i nuovi positivi al Coronavirus registrati dall”Ausl di Imola su circa 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Le guarigioni sono 61 quindi i casi attivi superano ampiamente quota 1900, per la precisione sono in tutto 1938.

I ricoverati sono in tutto 85 (-2) nei reparti Covid dell’ospedale di Imola (tra cui 8 in Ecu) mentre salgono a 24 (+1) quelli in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola e gli altri in altri ospedali della regione). I decessi comunicati oggi, ma avvenuti nei giorni scorsi, riguardano una donna di 99 anni di Casalfiumanese e un uomo di 72 anni di Imola.

Dei nuovi casi, metà (50) sono asintomatici, 44 sono emersi tramite tracciamento, 43 persone erano già isolate e 10 sono riferibili a focolaio già individuato; per quanto riguarda le fasce d’età 10 hanno meno di 14 anni, 17 nelle fascia da 15 a 24 anni, 24 nella fascia da 25 a 44 anni, 42 nella fascia da 45 a 64 anni, 18 dai 65 anni in su

Per quanto riguarda le vaccinazioni sono 4067 le seconde dosi somministrate quindi le persone potenzialmente immunizzate e 6485 le prime dosi. Mancano i dati dei vaccini eseguiti dai medici di medicina generale sul personale della scuola; a livello complessivo sono circa 11mila le dosi già somministrate al personale scolastico in Emilia Romagna: “Per le prossime settimane i medici di medicina generale, ultimeranno la campagna rivolta al personale della scuola, con le 55mila dosi loro consegnate” comunicano dalla Regione.

L’Ausl comunica anche che nei giorni scorsi si sono verificati molti casi di persone over80 prenotate per la vaccinazione che dalle verifiche sono risultati essere stati contagiati dal Covid da meno di 6 mesi. “Queste persone saranno vaccinate in seguito, in linea con le disposizioni dell”Istituto superiore di sanità recepite dal ministero della Salute”. Sono pertanto richiamate dall”Azienda e “la loro prenotazione è disdetta d”ufficio”.

I numeri nel resto dell’Emilia Romagna sono sempre più preoccupanti. Oggi altri 2.545 nuovi casi di positività sulla base di 38.321 tamponi. Si contano anche 25 vittime, tra cui un uomo di 60 a Forlì-Cesena, e continuano a crescere i ricoveri. Le guarigioni sono 1.070, i casi attivi salgono ancora a 48.128. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 259 (+8 rispetto a ieri) e 2.600 (+75) quelli negli altri reparti Covid. 

Dei nuovi contagiati, 1.101 sono asintomatici individuati nell”ambito delle attività di contact tracing e screening regionali, 621 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 839 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 41,7 anni.

Le province con il numero più alto di contagi continuano ad essere Bologna con un totale di 673 (562 più i 111 di Imola) e Modena con 442; poi Ravenna (249), Reggio Emilia (246), Rimini (219), Cesena (208), Parma (169) e Ferrara (152), Forlì (126), Piacenza (61).  

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini a latere della firma sull”ordinanza per istituire la zona rossa nelle province di Bologna e Modena e quella arancione scuro nel Reggiano ha lanciato un forte allarme: “Il contagio è partito molto più veloce di prima a causa delle varianti. Se questa crescita, avvenuta in 10-15 giorni, non trova un”accelerazione nella risposta rischiamo di essere travolti. Noi come altre parti d”Italia”. A riportarlo è l”Ansa. Bonaccini dopo giorni di interlocuzioni con le aziende sanitarie e le amministrazioni locali è molto preoccupato: “La variante inglese pare quasi essere un nuovo virus per diffusione. Le limitazioni della zona arancione classica non bastano più”. Dal monitoraggio di domani tutta l”Emilia Romagna rischia di diventare zona rossa. (l.a.)

Coronavirus, 111 nuovi positivi e 2 morti a Imola. Bonaccini: “Rischiamo di essere travolti”. Tutta l’Emilia Romagna rischia il rosso
Cronaca 3 Marzo 2021

Coronavirus, 72 nuovi positivi e tre morti a Imola. Prime vaccinazioni per le forze dell’ordine

Sono 72 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola, su poco più di 1.100 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 8 e i casi attivi raggiungono quota 1900. Oggi si allunga anche l’elenco delle vittime L’Ausl comunica tre decessi, avvenuti nei giorni scorsi, si tratta di tre uomini residenti a Imola, due di 89 anni e uno di 69 anni.

Dei nuovi positivi 31 sono asintomatici, 25 emersi tramite tracciamento, 31 erano già isolati e 4 sono riferibili a focolai noti; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno meno di 14 anni, 12 da 15 a 24 anni, 17 da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 19 dai 65 anni in su.

Alla luce dell’incremento dei ricoveri che sta accompagnando la crescita dei contagi, la sanità sta rivedendo i reparti ospedalieri. Dopo aver bloccato gli interventi chirurgici programmati, oggi ha completato i trasferimenti dei pazienti Covid positivi dall’Ospedale di Comunità OsCo di Castel San Pietro che ora ospiterà solo pazienti non Covid. Quindi a Imola oggi sono in tutto 87 (-1) i ricoverati nei reparti Covid (tra cui 8 in Ecu) mentre salgono a 23 (+3) quelli in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola e gli altri in altri ospedali della regione).  

Nel frattempo proseguono le vaccinazioni. Sono 6291 le prime dosi complessivamente inoculate e 4067 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (escluso il personale scolastico). Oggi sono partite anche le vaccinazioni alle forze dell”ordine presso il centro vaccinale Auditorium Osservanza.

Continuano a crescere i contagi in Emilia Romagna di pari passo con i ricoveri. Sono 2.456 quelli individuati oggi  sulla base di 40.815 tamponi. Si contano anche 40 morti, tra cui un uomo di 47 anni nel Modenese. Le guarigioni sono 1525, casi attivi salgono a 46.698. I ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12) e 2.528 (+57) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi casi, 1.026 sono asintomatici, sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali, 494 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 794 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni.

La provincia con più contagi è quella di Bologna, con 818 casi (746 più i 72 di Imola), a seguire in forte crescita Reggio Emilia (293), poi Ravenna (268), Rimini (241), Modena (224), Cesena (181), Ferrara (134), Parma (118), Forlì (115) e Piacenza (64).

Nella foto vaccinazione per le forze dell’ordine all’Auditorium Osservanza

Coronavirus, 72 nuovi positivi e tre morti a Imola. Prime vaccinazioni per le forze dell’ordine
Cronaca 28 Febbraio 2021

Coronavirus e vaccini, da domani prenotazioni per gli over 80. Più AstraZeneca per il personale delle scuole. Punto vaccinale all’Osservanza

Novità domani 1 marzo sul fronte della campagna vaccinale nei dieci comuni del circondario imolese. Prima di tutto, si aprono le prenotazioni per i nati tra il 1937 ed il 1941, cioè coloro che hanno da 80 a 84 anni, opportunità che riguarda circa 4000 persone. Inoltre, i medici di medicina generale sono pronti per le prenotazioni e relative somministrazioni dell’Astra-Zeneca per il personale delle scuole. Tra l’altro è giunta all’Ausl di Imola arriveranno ulteriori 1000 dosi, oltre alle 2000 già distribuite ai medici, per integrare eventuali necessità di insegnanti e altro personale.  

Infine, ma non meno importante, la sede generale per le vaccinazioni lascia l’autodromo e si trasferisce all’Auditorium dell’Osservanza, sempre a Imola. Nota anche come l’ex chiesa dell’ex ospedale psichiatrico, l’accesso è su via Padovani (parcheggio in via Tiro a Segno oppure in via Padovani). “Fin da subito la nostra scelta è stata quella di non creare spazi ex novo, ma di focalizzarci su immobili già presenti e di proprietà pubblica. Sono contento che le nostre strutture siano vissute, tanto più in una situazione di emergenza, come patrimonio condiviso fra tutta la comunità, al servizio di tutti i cittadini” ha commentato il sindaco Marco Panieri che non ha mancato di ricodare: “Anche in questa occasione faccio appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, nel rispettare tutte le misure di prevenzione della pandemia”.

Il centro vaccinale dell’Auditorium aprirà i battenti domattina alle ore 9. I primi ad accedervi saranno gli anziani ultra 85enni (per i quali la prenotazione della vaccinazione si è aperta il 15 febbraio) e gli operatori sanitari e socio sanitari che devono fare la seconda dose per concludere il ciclo. Sono circa 3900 i nati nel 1936 e precedenti che hanno prenotato la vaccinazione anti-Covid e 950 quelle che hanno già ricevuto la prima dose nel Medical Center dell’autodromo, utilizzato per la gran parte della cosidetta Fase 1.  

Ritornando alle prenotazioni che si avvieranno domani, per le persone nate negli anni 1937-1938-1939-1940-1941 la procedura è analoga a quella seguita per gli over 85. Non serve la prescrizione medica, è sufficiente indicare i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o il proprio codice fiscale. Si può prenotare tramite Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute, il Portale CupWeb oppure tramite Cup telefonico al Numero verde 800040606 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30, il sabato dalle ore 8.30 alle 12.30. Oppure ci si può recare presso tutte le farmacie e le Parafarmacie abilitate o gli Sportelli Cup dell’ospedale Santa Maria della Scaletta e della Palazzina Ex Direzione sanitaria Lolli a Imola; delle Case della Salute di Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano. È l’Azienda sanitaria a fornire in seguito l’appuntamento per il richiamo (seconda dose vaccinale). Da notare che chi non è residente né ha domicilio sanitario nel nostro circondario deve fare riferimento alla propria Azienda usl.  

Invece il personale scolastico, indipendentemente dal ruolo o dalla funzione, deve rivolgersi al proprio medico per l’appuntamento. (r.cr.) 

Il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi nell’Auditorium Osservanza pronto per entrare in funzione 

“sabato sera” aveva visitato in anteprima il nuovo centro vaccinale qualche giorno fa durante l’allestimento: le foto di Isolapress – Marco Isola

Altre informazioni sono su https://www.ausl.imola.bo.it/vaccinoscuole oppure su https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

Coronavirus e vaccini, da domani prenotazioni per gli over 80. Più AstraZeneca per il personale delle scuole. Punto vaccinale all’Osservanza
Cronaca 27 Febbraio 2021

Coronavirus, 89 nuovi positivi, ancora più ricoveri a Imola. Vaccinati i disabili di Albatros e Don Leo Commissari. Arancione scuro anche per Ravenna, Rimini e Cesena

Nel bollettino odierno dell’Azienda usl di Imola ci sono altri 82 casi positivi refertati su un numero sempre molto alto di tamponi, quasi 1400 tra molecolari e antigenici rapidi, e un’ulteriore crescita dei ricoveri. Oggi sono 78 (+5) i pazienti nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta e 19 (+1) quelli in terapia intensiva di cui 8 a Imola e gli altri centralizzati su Bologna, e rimangono 8 quelli nell’Ospedale di Comunità (OsCo) Covid di Castel San Pietro.

Oggi è stato anche inserito ufficialmente nell’elenco delle vittime per e con Covid anche Fausto Gresini, 59 anni, il campione di motociclismo e team manager le cui esequie si sono svolte questa stamattina.

L’Ausl ha certificato anche 98 guariti; il numero dei casi attivi (malati/positivi) scende così leggermente a 1577.Dei nuovi positivi meno di un terzo (27) sono asintomatici, 39 positività sono emerse tramite tracciamento, 10 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 20 hanno da 0 a 24 anni, 27 da 25 a 44 anni, 22 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Anche nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è complicata con un dato di nuovi positivi che anche oggi supera i 2.500 (2.542) rilevati con 32.129 tamponi. Sono 32 i morti nelle ultime 24 ore e aumentano i ricoverati: in terapia intensiva sono 214 (+3) e 2.178 (+87) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.047, quindi i casi attivi a quota 40.671. Dei nuovi casi meno della metà (1.022) sono asintomatici individuati nell’ambito di tracciamenti e screening, 799 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media dei nuovi positivi è 41,8 anni.

Bologna si conferma anche oggi come la provincia con più casi (541 a cui vanno aggiunti gli 81 di Imola), seguita da Modena (497), poi Ravenna (303), Reggio Emilia (247), Rimini (238). Seguono Cesena (164), Parma (151), Ferrara (125), Piacenza (110). Infine Forlì (84).

Il numero dei contagi ha portato nel pomeriggio a decidere per una nuova ordinanza regionale, che vedrà passare ad “arancione scuro”, da martedì, anche la Romagna, ad esclusione della provincia di Forlì. Tutta la provincia di Ravenna, quindi, e quelle di Cesena e Rimini dal 2 marzo avranno le stesse limitazioni che da giovedì interessano il circondario imolese e quattro comuni limitrofi del ravennate, e da oggi l”intera città metropolitana di Bologna. Prima fra tutte la chiusura delle scuole ad esclusione di asili e maetrne.

Qualche notizia di conforto arriva dalle vaccinazioni. Nel circondario di Imola sono 5778 le prime dosi somministrate (di cui 950 a over 85 che hanno prenotato autonomamente e 240 su persone in assistenza domiciliare) mentre sono 3704 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, quindi sono immunizzate.

Stamattina sono iniziate le vaccinazioni anche tra gli ospiti delle strutture residenziali per disabili di Imola, 15 prime dosi alla Don Leo Commissari e 7 all’Albatros. “Gli operatori delle strutture si vaccineranno nei prossimi giorni al centro vaccinale Osservanza” precisano dall’Ausl.

Da lunedì infatti, la sede per le vaccinazioni degli over 80 e degli operatori sanitari e sociosanitari che devono completare il ciclo vaccinale, si trasferisce all’Auditorium nell’ex chiesa dell’exospedale psichiatrico (accesso da via Padovani) di Imola. (l.a.)

Coronavirus, 89 nuovi positivi, ancora più ricoveri a Imola. Vaccinati i disabili di Albatros e Don Leo Commissari. Arancione scuro anche per Ravenna, Rimini e Cesena
Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, 89 nuovi positivi e crescono rapidamente i ricoverati a Imola. Screening per tutti nell'asilo di Borgo. Numeri record a Bologna

Crescono rapidamente i ricoverati nell”ospedale di Imola. Il giorno dopo l’istituzione della zona arancione scuro o rinforzato, e alla vigilia dell’analogo provvedimento per il resto della città metropolitana, i numeri confermano una situazione sempre più complicata.

Sono 89 i nuovi casi refertati oggi dall’Ausl di Imola su oltre 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Ci sono anche 24 guariti, quindi i casi attivi salgono a quota 1594. Numeri del genere sono quelli registrati a fine novembre, nel pieno della seconda ondata. Soprattutto oggi ci sono ben 73 (+10) persone ricoverate nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta di Imola e 18 (+2) in terapia intensiva tra Imola e Bologna, ancora 8 sono nell’OsCo (Ospedale di comunità) a Castel San Pietro.

Dei nuovi positivi 36 sono asintomatici, 27 positività sono emerse tramite tracciamento, 32 erano già isolati e 7 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 22 hanno da 0 a 24 anni, 17 da 25 a 44 anni, 33 da 45 a 64 anni, 17 dai 65 anni in su.

Le classi in quarantena sono aumentate ancora negli ultimi giorni: rispetto alle 93 di martedì ora sono poco meno di 130 e l’andamento nelle fasce d’età conferma la diffusione intrafamiliare, dai più giovani, tra i quali le varianti del Coronavirus corrono eccezionalmente veloci, ai genitori.

L”Ausl sta cominciando a mettere in atto screening ad hoc nelle scuole. Ad esempio, nell”asilo di Borgo Tossignano, nelle ultime 2 settimane si sono verificati 15 casi di bambini con febbre o sintomi influenzali. Pertanto, vista la criticità della situazione, il Dipartimento di Sanità Pubblica ha previsto per la giornata di mercoledì 3 marzo uno screening generale tramite tampone molecolare per tutti i bambini e il personale. L”asilo nido di Borgo è gestito in forma associata con il comune Casalfiumanese, quindi sono interessate famiglie di entrambi i territori.

La nota di conforto viene dalla vaccinazione che prosegue: sono 5666 le prime dosi di vaccino già somministrate nel circondario imolese e 3585 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Numeri comunque ancora troppo bassi per essere risolutivi.

Nel resto dell’Emilia Romagna una vera impennata di contagi oggi: 2.575 i nuovi casi rilevati con 40.148 tamponi. Anche in questo caso per numeri record del genere bisogna tornare a novembre. Gli asintomatici sono 1.037 individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening, 438 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 862 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media è 42,7 anni. Le persone guarite sono 1.004, i casi attivi saliti a quota 39.222.

A guidare la classifica dei territori c’è sempre Bologna con ben 663 nuovi casi, a cui vanno uniti gli 89 di Imola portando l’area metropolitana a 752 refertati in appena 24ore. A seguire a distanza ravvicinata c’è Modena (515), poi Rimini (258), Reggio Emilia (229), quindi Ravenna (216). Seguono Cesena (172), Parma (162), Ferrara (122), Forlì (101), Piacenza (48).

Il 94% dei casi attivi o malati sono in semplice isolamento oppure si stanno curando a casa, ma si contano altri 31 morti oggi e pazienti ricoverati aumentano decisamente: in terapia intensiva sono 211 (+8), negli altri reparti Covid 2.092 (+37). (r.cr.)

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