Posts by tag: vaccini

Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, la consigliera Pd di Imola Sonia Manaresi: «Opposizioni astenute sulla richiesta di velocizzare i vaccini al personale scolastico»

Ieri, a Imola, in Consiglio comunale è stato discusso l’ordine del giorno presentato a nome del Partito democratico dalla consigliera Sonia Manaresi, che impegna l’amministrazione comunale a velocizzare la vaccinazione di tutto il personale scolastico, insegnanti, educatori, personale amministrativo, tecnico e collaboratori scolastici, allo scopo di tutelarne la salute e permettere al più presto la ripresa della didattica in presenza che, come noto nella zona «arancione scuro» è sospesa fino al prossimo 11 marzo. Nel documento è stato inoltre chiesto all’Ausl di Imola di effettuare uno screening di massa sulla popolazione scolastica e di attivare al più presto modalità di vaccinazione che tengano conto della disponibilità dei medici di medicina generale e di eventuali spazi opportunamente attrezzati.

«Si tratta, come ha detto il Sindaco Marco Panieri, di un provvedimento preso non certo a cuor leggero, ma che tiene conto della salute dei cittadini come principale priorità in questo momento di pandemia, a cui si aggiunge un’intensificazione dei controlli – si legge nel comunicato firmato dalla stessa consigliera Sonia Manaresi -. Eppure in queste condizioni di emergenza sanitaria, che non può e non deve diventare emergenza educativa, tutti i gruppi all’opposizione, dalla Lega a Fratelli d’Italia, alla Lista Cappello ai 5 Stelle si sono astenuti sulla richiesta di velocizzare la vaccinazione del personale scolastico, semplicemente perché “è già in programma”. Il Partito Democratico invece non ha dubbi: per garantire la didattica in presenza occorre porre particolare attenzione al mondo della scuola e trovare soluzioni concrete per sostenere i genitori che sono costretti a restare a casa con i figli durante i periodi di didattica a distanza». (r.cr.)

Coronavirus, la consigliera Pd di Imola Sonia Manaresi: «Opposizioni astenute sulla richiesta di velocizzare i vaccini al personale scolastico»
Cronaca 22 Febbraio 2021

Coronavirus, 125 nuovi positivi e più ricoveri a Imola. Incidenza più alta della regione. Bonaccini: “Pronti a provvedimenti più restrittivi, se serve”

Record di contagi registrati oggi dall”Ausl di Imola: 125 nuovi positivi su un migliaio di tamponi, tra molecolari e antigenici. E aumentano anche i ricoveri: 50 (+3) le persone con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, 9 (-2) nell’OsCo a Castel San Pietro e 13 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. Le guarigioni sono 91, quindi i casi attivi (il numero dei malati/positivi) sale ancora fino a 1385. Dobbiamo ritornare a metà novembre, a pochi giorni dal picco della seconda ondata tra fine novembre e inizio dicembre, per trovare un numero simile di persone positive.

Dei nuovi casi, 66 sono asintomatici, 48 emersi tramite tracciamento, 49 sono riferibili a focolai già noti. Per quanto riguarda le fasce d’erà 27 hanno da 0 a 24 anni, 27 da 25 a 44 anni, 33 da 45 a 64 anni, 38 dai 65 anni in su.  

Il trend di crescita elevata dei contagi si conferma per il terzo giorno consecutivo anche a livello regionale: sono 1.847 i nuovi positivi al Coronavirus in Emilia Romagna oggi a fronte di pochi tamponi, 12.312. In aumento anche i casi gravi, ovvero i ricoveri in terapia intensiva che oggi sono 194 (+10) e 2.017 (+79) quelli negli altri reparti Covid. Le persone guarite sono 1.325 quindi i casi attivi salgono a 36.516. Si registrano anche altri 23 morti, tutti grandi anziani. In totale, dall”inizio dell”epidemia le morti in regione sono state 10.368. Dei nuovi casi 821 sono asintomatici individuati grazie all”attività di tracciamento, 711 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’andamento nel territorio, vedere ancora una volta in testa per numero di nuovi casi la provincia di Bologna con 518 a cui vanno aggiunti i 125 di Imola, a seguire Modena (331), Rimini (167), Reggio Emilia (159), Ferrara (124), Parma (119), Ravenna (117), Cesena (112), Forlì (58) e Piacenza (17). 

Non si ferma l’onda del Coronavirus nei comuni del circondario imolese. La provincia di Bologna ha l’incidenza più alta nelle ultime due settimane, ma a questo dato concorre fortemente proprio Imola: 461 di incidenza contro 322 del resto dell’area metropolitana. Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini durante la conferenza stampa con il sindaco di Medicina, Matteo Montanari (a meno di un anno dalla zona rossa della prima ondata sono pronti gli investimenti finanziati da viale Aldo Moro per la ripartenza), non ha escluso la possibilità di micro zone rosse: “Siamo pronti a provvedimenti ulteriormente restrittivi dove serve, ovviamente di concerto con gli amministratori locali e basandoci su quello che gli esperti delle Ausl consigliano”. Il riferimento era a San Benedetto Val di Sambro, dove c’è un picco di contagi, il sindaco oggi ha chiuso le scuole e si faranno tamponi a tappeto per gli studenti.

Ma domani mattina c’è l’appuntamento settimanale con l’aggiornamento sanitario del Distretto di Imola e la previsione che possano arrivare ulteriori restrizioni circola da giorni. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Imola Marco Panieri con il presidente della Regione Stefano Bonaccini ieri durante la visita a Casa Guglielmi a Montecatone

Coronavirus, 125 nuovi positivi e più ricoveri a Imola. Incidenza più alta della regione. Bonaccini: “Pronti a provvedimenti più restrittivi, se serve”
Cronaca 21 Febbraio 2021

Coronavirus, 107 positivi e più ricoveri a Imola. Vaccinazioni: prenotazioni per gli insegnanti. Bonaccini: “Produciamo qui i vaccini”

Lieve flessione dei tamponi (1100 circa) ma si conferma l’accelerata del virus nell’imolese: sono 107 i nuovi positivi registrati oggi dall”Ausl. Le guarigioni sono 92 quindi salgono ancora, a 1351 i casi attivi (malati/positivi) nei dieci comuni del circondario imolese. In aumento anche i ricoveri: oggi sono 47 (+4) i pazienti con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, rimangono 11 in OsCo a Castel San Pietro e 12 (+2) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Dei nuovi casi, 50 asintomatici, 49 sono emersi tramite tracciamento, 36 sono riferibili a focolai già individuati; per quanto riguarda le fasce d’età 29 hanno da 0 a 24 anni, 20 da 25 a 44 anni, 29 da 45 a 64 anni, 29 dai 65 anni in su. 

Analogo picco nei contagi complessivi per l’Emilia Romagna: i nuovi casi sono 1.852 oggi sulla base di 20.349 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le guarigioni sono 914 quindi anche i casi attivi crescono e sono 36.028. Risalita anche dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 184 (+8) e 1.939 (+40) quelli negli altri reparti Covid. Inoltre si contano 41 decessi, dei quali 23 nella sola provincia di Bologna, fra loro anche due uomini di 42 e 48 anni.

La città metropolitana si conferma ancora una volta l’area con il maggior numero di nuovi positivi 508 a cui vanno aggiunti i 107 di Imola, seguita da Modena (295), Reggio Emilia (258), Ravenna (148), Rimini (135), Parma (135), Cesena (85), Ferrara (74), Forlì (66), Piacenza (41). Dei nuovi casi  777 sono asintomatici, 459 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamento. 

“Anche oggi è alto il numero dei nuovi casi sul nostro territorio e diviene essenziale ricordare a tutti la necessità di tenere massimamente alta la guardia. Le vaccinazioni ci permetteranno di uscire dal tunnel ma dobbiamo ancora tener duro” ricordano dall’Azienda sanitaria di Imola.

Il problema, come si sa, sono le dosi vincolate alle consegne delle case farmaceutiche. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha ammesso che si sta procedendo “a rilento” e non per “disguidi organizzativi, carenza di personale o indisponibilità della popolazione” ma per le forniture. “Chiediamo al Governo di intraprendere ogni sforzo per reperire più dosi. Le Regioni sono a disposizione nelle forme e nei modi utili e possibili, a partire dal coinvolgimento diretto di aziende e filiere nazionali, per produrre qui i vaccini” scrive sulla sua pagina Facebook.  

Nel frattempo da domani gli insegnanti potranno telefonare al proprio medico di famiglia, autocertificare la propria professione e prenotare la vaccinazione. La scorsa settimana è stata siglata l’intesa con le associazioni dei medici di medicina generale per le vaccinazioni del personale della scuola, però mancano ancora gli accordi organizzativi locali (a Imola sono attesi per domani). Quindi è possibile che molti dovranno richiamare o attendere un paio di giorni per poter prenotare anche perchè i medici vogliono “avere le dosi in frigorifero” prima di prendere appuntamenti.

Domani comincerà anche la vaccinazione delle persone disabili ospiti di strutture o in carico ai servizi ma verrà fatta direttamente dall’Ausl. 

A Imola sono 5043 le prime dosi di vaccino già inoculate, tra queste anche 150 persone over 80 seguiti dall’assistenza domiciliare che hanno ricevuto la prima dose di vaccino a domicilio o presso la Casa della Salute di Castel San Pietro; sono 3140, invece, coloro che hanno già completato il ciclo vaccinale quindi potenzialmente immunizzate. (l.a.)

Foto concessa dall”Ausl di Imola

Coronavirus, 107 positivi e più ricoveri a Imola. Vaccinazioni: prenotazioni per gli insegnanti. Bonaccini: “Produciamo qui i vaccini”
Cronaca 20 Febbraio 2021

Coronavirus, 109 positivi, più ricoveri e 6 morti a Imola. Situazione preoccupa, si valutano ulteriori limitazioni. Il nodo delle forniture dei vaccini

I dati odierni confermano il trend preoccupante dei giorni scorsi per il circondario imolese: 109 nuovi positivi certificati dall’Ausl su un numero ancora una volta record di tamponi (1400). La guarigioni sono 80 quindi salgono fino a 1336 i casi attivi (malati/positivi). Aumentano anche i ricoveri oggi: 43 (+5) i degenti con Covid nell’ospedale di Imola, rimangono 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e scendono a 10 (-1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Inoltre si allunga ancora l’elenco delle vittime per e con Covid: cinque imolesi, tre donne di 94, 87 e 76 anni e due uomini di  88 e 78 anni, ed una donna di Castel San Pietro di 72 anni.

Dei nuovi positivi 50 sono asintomatici, 45 emerse tramite tracciamento, 46 erano già isolati e 32 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età: 48 sono nelle fascia 0-24 anni, 21 nella fascia 25-44 anni, 24 nella fascia 45-64 anni e 16 dai 65 anni in su. 

A livello complessivo, anche in Emilia Romagna il numero di nuovi casi di Coronavirus è alto, seppur meno di ieri, con una lievissima diminuzione dei ricoveri. Su 31.943 tamponi i nuovi positivi sono 1.724, di cui circa un terzo, 692, asintomatici, 413 individuati grazie al contact tracing. I guariti sono 1.489 quindi crescono i casi attivi a 35.133. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 176 (-7) e 1.899 (-1) quelli negli altri reparti Covid. E si registrano 23 decessi, tra cui un uomo di 48 anni a Ferrara e una donna di 45 a Ravenna.

La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 517 nuovi casi (più i 109 di Imola), seguita da Modena (261); poi Rimini (179), Reggio Emilia (146), Ravenna (118), Parma (112), Cesena (80), Ferrara (69) e Forlì (69), Piacenza (64). 

La situazione di Imola è osservata con molta preoccupazione dalla Regione. I dieci sindaci del Circondario, già martedì scorso, pubblicando tutti insieme un appello al senso di responsabilità dei cittadini, hanno dichiarato di essere “pronti a studiare specifiche misure per cercare di ridurre il rischio di contagio”. Non si parla di una zona rossa locale, per ora, ma si sta guardando con attenzione l’andamento dei numeri per introdurre “forse ulteriori limitazioni“. Sempre che non arrivino dal Governo indicazioni generali più stringenti come quelle avanzate dal presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (arancione per tutta l’Italia o rosso per tutti il fine settimana). 

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Sono 4922 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 3070 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl, due giorni fa in commissione sanità ricordava: “Potremmo fare 1500 vaccinazioni al giorno mente ora siamo sulle 2-300 perchè la quantità di vaccino disponibile ci consente questo”. Una macchina da Formula 1 non può correre senza benzina. Proprio oggi l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini ha parlato di un migliaio di dosi in meno questa settimana rispetto a quelle attese di AstraZeneca, la vaccinazione degli insegnanti prevista per lunedì parte già in salita.(l.a.)

Nella foto il sindaco di Imola Marco Panieri con il presidente della Regione Stefano Bonaccini oggi in occasione della visita a Casa Guglielmi, la struttura che accoglie chi deve assistere un ricoverato presso l”ospedale di Montecatone

Coronavirus, 109 positivi, più ricoveri e 6 morti a Imola. Situazione preoccupa, si valutano ulteriori limitazioni. Il nodo delle forniture dei vaccini
Cronaca 19 Febbraio 2021

Coronavirus, 109 positivi a Imola e lieve risalita dei ricoveri. L’Rt dell’Emilia Romagna è 1.05, nel circondario imolese 1.29

I numeri del bollettino odierno confermano la situazione preoccupante sul fronte della diffusione del Coronavirus e dei contagi nel circondario imolese e in tutta l’Emilia Romagna: l”Rt, l”indice di trasmissibilità del virus, è salito in regione a 1.05, superiore alla soglia limite di 1. Imola sfiora l’1.29. Numeri che hanno fatto passare l”Emilia Romagna in zona arancione.

Oggi l’Ausl di Imola certifica per il secondo giorno consecutivo numeri a tre cifre per i nuovi positivi nei dieci comuni del circondario: ben 109, su un numero record di tamponi (1400 circa tra molecolari e antigenici rapidi). Le guarigioni registrate sono 20, quindi salgono a 1313 i casi attualmente attivi (malati/positivi). E si aggiunge un decesso per o con Covid-19, una donna di 92 anni di Imola ospite di una struttura privata per anziani.Dei nuovi positivi 47 sono asintomatici, 45 sono stati individuati tramite tracciamento, 52 erano già isolate e 29 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le età 31 sono nelle fascia 0-24 anni, 27 nella fascia 25-44 anni, 26 nella fascia 45-64 anni e 25 dai 65 anni in su. La nota positiva è che, per il momento, non si registrano molti casi gravi. La pressione sulle strutture ospedaliere è alta ma non critica: saltono a 38 (+2) le persone ricoverate per Covid nei reparti ospedalieri di Imola, rimangono 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e sono 11 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna in generale, sulla base di 30.716 tamponi sono stati individuati 1.821 nuovi positivi (bisogna ritornare all’inizio di gennaio per trovare un dato più alto). Le 1.758 guarigioni non riescono a compensare, così i casi attivi, cioè i malati effettivi, risalgono a 34.937. Anche i ricoveri crescono: 183 (+2) in terapia intensiva e 1.902 (+12) negli altri reparti Covid. E si contano 46 vittime, tra cui un uomo di 53 anni a Piacenza e una donna di 50 anni a Reggio Emilia. Dei nuovi casi, 690 sono asintomatici, 455 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamento.

La situazione nelle province vede Bologna per l’ennesima volta in testa (532 a cui vanno aggiunti i 109 di Imola), Modena (326), poi Reggio Emilia (172), Ravenna (154), Rimini (149), Ferrara (104) e Cesena (103), Parma (70), Piacenza (60) e Forlì (42). (l.a.)

Coronavirus, 109 positivi a Imola e lieve risalita dei ricoveri. L’Rt dell’Emilia Romagna è 1.05, nel circondario imolese 1.29
Cronaca 18 Febbraio 2021

Coronavirus, 116 nuovi casi a Imola. Rossi: “Variante inglese con tipizzazione locale”. Vaccino: da lunedì si parte con insegnanti e disabili

Il numero odierno dei tamponi certificati dall’Ausl di Imola è ritornato ad oltre mille e il numero dei nuovi positivi supera le tre cifre: ben 116.Si confermano quindi i dati allarmanti sulla diffusione del contagio. Le guarigioni certificate sono 86; i casi attivi (malati/positivi) quindi salgono a 1225.

Dei nuovi casi un terzo, 44, sono asintomatici, 39 persone individuate tramite tracciamento, 55 erano già isolate e 11 sono riferibili a focolai già individuati; per quanto riguarda le fasce d’età 49 sono da 0 a 24 anni, 27 nella fascia 25-44 anni, 33 nella fascia 45-64 anni e 7 dai 65 anni in su). Pressoché stabili i ricoveri: 36 i degenti con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e 10 (-1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi oggi durante la commissione consigliare sanità di Imola ha confermato e rilanciato i timori per la presenza di “un virus un po’ più contagioso che ha incontrato la nostra comunità. In alcuni campioni è stata individuata una variante inglese con una tipizzazione locale ma è presto per parlare di ‘variante Imola’ – ha sottolineato -. Nelle ultime 4 settimane siamo passati da 100 a 400 casi per 100 mila abitanti il virus sta circolando moltissimo tra i 15-19 anni e i 45-49 anni, una dinamica figli-genitori”.

La percentuale di casi gravi ad oggi è bassa ma il contagio si sta allargando. “Se la scorsa settimana eravamo la maglia nera della regione ora i distretti confinanti della pianura Est di Bologna ci stanno superando e nel distretto di Lugo”. 

In effetti proprio oggi si è registrato un picco di contagi anche nel resto dell’Emilia Romagna con 1.565 nuovi casi di positività su 29.663 tamponi, fra molecolari e antigenici. Si contano altre 27 vittime, soprattutto anziani ultra 80enni. Sono 181 (+5) i pazienti ricoverati in terapia intensiva e 1.890 (-12) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi positivi 564 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di tracciamento e screening, 723 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione dei contagi nelle province vede ancora una volta prima Bologna (428 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 116 di Imola), seguono Modena (233), poi Reggio Emilia (173) e Rimini (152), Cesena (106), Parma (102), Ravenna (101), Ferrara (64), Forlì (47) e Piacenza (43) 

Secondo Rossi la via d’uscita è la vaccinazione, immunizzare un numero sufficiente di persone. La dimostrazione verrebbe dal primo target che è stato vaccinato, gli operatori sanitari: “Dal 25 gennaio non abbiamo più avuto infezioni tra i dipendenti Ausl”.

Purtroppo la disponibilità di vaccini continua a limitare la macchina delle vaccinazioni: “Potremmo arrivare a 1500 al giorno ora siamo sui 2-300 perchè la quantità di dosi disponibili ci consente questo”. Ad oggi sono 2979 le persone con ciclo vaccinale completo e 4712 le prime dosi inoculate nel circondario imolese.

Gli anziani ultra 85enni che si sono prenotati per la vaccinazione sono già 3200, due terzi del totale, e si è già arrivati a fine marzo con i posti disponibili.

La buona notizia arriva dall’AstraZeneca. Sciolte riserve e dubbi sull’utilizzo (non più solo fino a 55 anni ma fino a 65 anni), da lunedì 22 si comincerà con le somministrazioni alle persone disabili e le prenotazioni del personale della scuola. L’accordo con i medici di famiglia prevede che saranno loro a fare la puntura agli insegnanti, mentre l’Ausl si farà carico dei disabili seguiti da strutture e centri sia a domicilio. Nei frigoriferi dell”Ausl ci sono 400 dosi di AstraZeneca “altre 500 per questa settimane e 1100 devono arrivare la prossima” conclude Rossi. (l.a.)

Coronavirus, 116 nuovi casi a Imola. Rossi: “Variante inglese con tipizzazione locale”. Vaccino: da lunedì si parte con insegnanti e disabili
Cronaca 17 Febbraio 2021

Coronavirus, 87 classi in quarantena a Imola. Appello dei sindaci. Bonaccini: “Emilia Romagna a rischio zona arancione”

I numeri odierni del bollettino dell’Azienda usl di Imola confermano il trend degli ultimi due giorni: un numero di nuovi casi inferiore ma su un quantitativo di tamponi più basso. Infatti sono 45 i nuovi casi su poco più di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Mentre sono 26 i guariti certificati, quindi i casi attivi (malati/positivi) risalgono a 1195. Scendono a 36 (-4) le persone ricoverate nei reparti dell’ospedale di Imola, mentre rimangono 11 quelle in OsCo a Castel San Pietro e 11 in terapia intensiva tra Imola e Bologna. E si registra un decesso, una donna di Imola di 91 anni. Dei nuovi positivi 20 sono asintomatici individuati tramite tracciamento, 23 persone erano già isolate e 3 sono riferibili a focolaio già individuato; per quanto riguarda le età 15 sono nelle fascia 0-24 anni, 13 nella fascia 25-44 anni, 12 nella fascia 45-64 anni e 5 dai 65 anni in su. 

Nonostante la situazione apparentemente incoraggiante, Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl di Imola, ha confermato l’allarme lanciato nei giorni scorsi. Il tasso di diffusione del virus nel circondario imolese è ora di 1.29, il più alto in regione, ben oltre il parametro della zona arancione, con un tasso per 100 mila abitati di 400, praticamente da zona rossa.  “Il virus da noi circola tantissimo e vediamo segnali di presenza di varianti”. Uno dei segnali è l’incremento esponenziale tra bambini e ragazzi: la settimana scorsa le classi in quarantena erano una settantina, ora sono 87, coinvolte soprattutto elementari e superiori, gli ultimi focolai significativi segnalati a Imola, alle elementari Carducci e Il Bosco.

Lo studio avviato dalla Regione sui genotipi virali ha già evidenziato in Emilia Romagna una presenza del 41,3% della famosa variante inglese. Più aggressiva per capacità di infettare ma, per fortuna, non per mortalità e letalità, così come è controllabile con il vaccino.  

I dieci sindaci dei comuni del circondario ieri hanno lanciato insieme un appello ai cittadini:Da parte nostra siamo pronti a studiare specifiche misure per cercare di ridurre il rischio di contagio, consapevoli dei sacrifici che questo comporterebbe limitando ancora di più il nostro vivere quotidiano – scrivono -. Ma senza la collaborazione di tutti nel rispettare le norme, anche queste ulteriori misure da sole non potrebbero garantire i risultati attesi”. 

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna. Oggi sono 1.025 i nuovi positivi sulla base di quasi 28mila tamponi. Scendono i casi attivi a 35.268 grazie ad un numero molto alto di guarigioni certificate oggi ben 2.756. Scendono a 1.902 (-71) i ricoveri nei reparti Covid, stabili 176 (+1) i pazienti nelle terapie intensive. Si contano altre 31 vittime, fra cui anche un 45enne del Ferrarese. Dei nuovi contagiati meno della metà (395) sono asintomatici, 275 individuati con tracciamenti e screening. La situazione nelle province vede ancora Bologna in testa (230 più i 45 di Imola, poi Rimini (143), Ravenna (139), Reggio Emilia (135); quindi Parma (74), Cesena (65), Modena (62); a seguire, Piacenza (46), Forlì (44) e Ferrara (42). 

Ma presidente Stefano Bonaccini, intervistato da Tagadà su La7, ha ammesso: “Potrebbe succedere che l”Emilia-Romagna diventi arancione tra qualche giorno”. L’indice Rt in regione ha superato l’1. Se il Governo Draghi manterrà gli stessi criteri, lo scopriremo tra un paio di giorni. 

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Sono 2910 le persone con ciclo completo, potenzialmente immunizzate, e 4614 le prime dosi inoculate nei comuni del circondario di Imola. Tra questi ultimi anche gli anziani seguiti dall’assistenza domiciliare integrata del Nucleo cure primarie di Castel San Pietro e Dozza ai quali viene somministrato il Moderna; oltre che presso la Casa della salute di Castello i vaccini arrivano a domicilio delle persone che non possono muoversi con le équipe vaccinali. (l.a.) 

Nelle foto vaccinazione a domicilio degli anziani seguiti dall’assistenza domiciliare integrata del Nucleo cure primarie di Castel San Pietro e Dozza; la tabella che mostra Imola con il tasso di incidenza dei nuovi casi per 100.000 abitanti più alto della regione

Coronavirus, 87 classi in quarantena a Imola. Appello dei sindaci. Bonaccini: “Emilia Romagna a rischio zona arancione”
Cronaca 16 Febbraio 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri. Vaccino: oltre 70% degli anziani over 85 si è già prenotata

Sono appena 35 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola oggi, ma su meno di 600 tamponi, quasi la metà di quelli fatti nei giorni scorsi. Le guarigioni sono 77 quindi i casi attivi (malati/positivi) scendono a 1.177. Sono leggermente aumentati invece i ricoverati: sono 40 (+1) i degenti per Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, 11 (+1) nell’OsCo di Castel San Pietro e 11 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. Dei nuovi positivi solo 13 sono asintomatici, 21 sono stati individuati tramite tracciamento e 5 riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno da 0 a 24 anni, 8 da 25 a 44 anni, 11 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su.  

Numeri analoghi nel resto dell’Emilia Romagna oggi. I nuovi positivi sono 968 su 34.678 tamponi fra molecolari e antigenici. I guariti certificati sono 1.449 quindi i casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi scendono a 37.037. Aumentano, però, i ricoveri in terapia intensiva sono oggi 175 (+3) e 1.975 (+7) negli altri reparti Covid. E ci sono altre 35 vittime registrate oggi, compresa una donna di 59 anni del Piacentino.

Dei nuovi contagiati, 420 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di tracciamento e screening regionali, 374 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede ancora Bologna in testa con 250 nuovi casi (più i 35 di Imola); poi Modena (194), Rimini (80), Cesena (79), Reggio Emilia (78), Ravenna (67), Parma (58), Ferrara (56), Piacenza (44), Forlì (27). 

In Emilia Romagna è entrata nel vivo la campagna vaccinale sulla popolazione. Le prenotazioni per le persone con 85 anni ed oltre, avviate da ieri, procedono. Nel circondario imolese poco meno del 70% dei 4.160 aventi diritto ha già ottenuto l”appuntamento e oggi sono cominciate anche le somministrazioni della prima dose. Il punto vaccinale per tutto il circondario è attualmente il Medical center dell’autodromo.

LE INFORMAZIONI PER POTER PRENOTARE 

L’Azienda usl ricorda che: “Chi ha contratto il virus negli ultimi 6 mesi non deve prenotare la vaccinazione” perchè, secondo quanto ha detto l’Organizzazione mondiale della sanità sono naturalmente protetti, quindi, anche in relazione alla relativa scarsità dei vaccini anti-Covid, va rinviata la vaccinazione. 

Nel frattempo l’Ausl sta proseguendo anche il ciclo vaccinale per le persone individuate come target della prima fase (operatori sanitari, sociosanitari, delle case di riposo e relativi anziani ospiti, medici di famiglia e pediatri, farmacisti, volontari): sono 4563 le prime dosi inoculate e 2803 le persone che hanno avuto anche la seconda quindi potenzialmente immunizzate; in totale sono circa 4800 gli interessati. (r.cr.)

Nella foto il signor Fernando vaccinato oggi a Imola

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri. Vaccino: oltre 70% degli anziani over 85 si è già prenotata
Cronaca 15 Febbraio 2021

Coronavirus, altri 94 positivi a Imola. Rossi (Ausl): “Rt 1.26, il più alto dell’Emilia Romagna. Studio su circolazione nuove varianti”

Su  circa 900 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi sono 94 i nuovi casi positivi registrati oggi dall”Ausl di Imola. Le guarigioni sono appena 5, salgono così a 1219 i casi attivi (malati/positivi). Le persone ricoverate per Covid nell’ospedale di Imola salgono a 39 (+4), mentre rimangono 10 quelli nell’OsCo di Castel San Pietro e 10 in terapia intensiva (tra Imola e Bologna).

Dei nuovi casi 51 sono asintomatici, 47 sono stati individuati tramite tracciamento, 13 sono riferibili a focolaio già individuato; per quanto riguarda le fasce d’età 41 sono da 0 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 28 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su.

La situazione preoccupa i sanitari, tanto che oggi il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi, intervistato dal telegiornale Rai regionale, ha dichiarato che “il territorio imolese ha un Rt pari a 1.26 il più alto dell’Emilia Romagna. I dati preliminari dello studio in corso sembrano confermare la circolazione di nuove varianti”. L”indice Rt – preso da solo – è da “zona rossa”. 

Ma anche nel resto della regione i numeri risalgono e cominciano a preoccupare davvero. Ci sono altri 1.391 nuovi contagi da Coronavirus oggi, su appena 12.058 tamponi però. Tanto che la percentuale dei nuovi positivi è dell’11,5% e la Regione precisa nell’abituale bollettino che “non è indicativa dell’andamento generale” perché “il numero di tamponi effettuati la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti soprattutto su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo”. Dei nuovi casi 630 sono asintomatici grazie a tracciamenti e screening, 459 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 40 anni.

I guariti oggi sono 1.718, quindi i casi attivi scendono a 37.570. I decessi sono 21, tutti molto anziani. I ricoverati, però, aumentano nuovamente: in terapia intensiva sono 172 (+1) e 1.972 quelli negli altri reparti Covid (+61).La situazione dei contagi nelle province vede ancora in testa Bologna con 400 nuovi casi iù i 94 di Imola, poi Modena (291), Cesena (110), Rimini (103), Reggio Emilia (85), Ferrara (72), Parma (70), Ravenna (66), Piacenza (51) e Forlì (49). (l.a.)

Coronavirus, altri 94 positivi a Imola. Rossi (Ausl): “Rt 1.26, il più alto dell’Emilia Romagna. Studio su circolazione nuove varianti”
Cronaca 15 Febbraio 2021

Coronavirus, vaccinazioni over 85: boom di prenotazioni anche a Imola. Cupweb in tilt per un po'

Una vera corsa alla vaccinazione contro il Coronavirus tra gli anziani con più di 85 anni emiliano-romagnoli. Nel circondario imolese alle ore 11 erano già 1.020 quelli che avevano prenotato un appuntamento (domani sono fissate le prime somministrazioni).

Partita questa mattina la campagna della Regione per i “grandi anziani” ha visto quasi 28mila prenotazioni (27.779) in poche ore, con i centralini presi d”assalto e pure qualche intoppo e rallentamento sulla piattaforma CupwebBologna che, assicurano dalla Regione con una nota “sono in via di risoluzione”. La situazione ha creato difficoltà anche nelle prenotazioni tramite Fse (Fascicolo elettronico).

Alle ore 11 sono state effettuate circa 13mila prenotazioni su Bologna e provincia, a cui vanno aggiunte le 1.020 che fanno riferimento a Imola, 500 a Piacenza, 1.327 a Parma, 1.500 a Reggio Emilia, 2.850 a Modena, 1.750 a Ferrara. Infine, 5.832 i prenotati nel territorio di competenza dell’Ausl Romagna, così distribuiti: 1.194 a Cesena, 1.472 a Rimini, 1.804 a Ravenna, 1.362 a Forlì. (r.cr)

LE INFORMAZIONI PER PRENOTARE NEL CIRCONDARIO DI IMOLA

Coronavirus, vaccinazioni over 85: boom di prenotazioni anche a Imola. Cupweb in tilt per un po'

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA