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Cronaca 14 Febbraio 2021

Coronavirus, 72 nuovi positivi e un morto per il circondario di Imola. Risalgono i ricoveri e il tasso di positività in Emilia Romagna

Sono 72 i nuovi positivi certificati dall”Ausl di Imola oggi su 900 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 39, il numero dei casi attivi (malati/positivi) salgono a 1130 nei dieci comuni del circondario imolese. Oggi sono 35 (-3) i pazienti con Covid nell’ospedale di via Montericco, mentre rimangono 10 nell’OsCo di Castel San Pietro e 10 in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Oggi purtroppo si registra anche un decesso (per o con Covid), un uomo di Imola di 94 anni.

Dei nuovi casi di oggi 26 sono asintomatici, 23 persone sono state individuate tramite tracciamento, 28 erano già isolate e 12 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le età 22 casi riguardano la fascia 0-24 anni, 17 la fascia 25-44 anni, 24 la fascia 45-64 anni, 9 dai 65 anni in su

Per quanto riguarda il resto dell’Emilia Romagna sono 1.324 i nuovi casi di positività al Coronavirus a fronte di 16.816 tamponi. Le persone guarite oggi sono 1.932 mentre i casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi scendono a 37.920. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è salita al 7,8%, “in linea con i giorni festivi, quando il numero di tamponi effettuati è inferiore e quelli molecolari vengono fatti soprattutto su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo” precisano dalla Regione.

Invariato il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva (171) mentre crescono quelli ricoverati negli altri reparti Covid che raggiungono quota 1.911 (+23). Si allunga ancora l’elenco delle vittime per o con Covid con 41 nuovi decessi oggi, compreso un uomo i 31 anni del Bolognese; in totale, i morti in regione dall’inizio della pandemia sono 10.126.

Dei nuovi contagiati, 495 sono asintomatici individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening, 585 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa (311 più i 72 di Imola) poi Modena (229), Rimini (126), Reggio Emilia (121), Ravenna (95), Parma (90), Cesena (76), Ferrara (74), Piacenza (67) e la zona di Forlì (62). 

Prosegue la campagna vaccinale. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale nel circondario di Imola sono salite oggi a 2778 e 4483 le prime dosi inoculate. Nella giornata di ieri sono state consegnate altre 200 dosi di Moderna che “permetteranno la continuazione della vaccinazione negli over 80 in assistenza domiciliare del Nucleo dire primarie di Castel San Pietro e Dozza” precisano dall”Ausl di Imola. 

Domani cominciano le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid delle persone con più di 85 anni. Martedì le prime somministrazioni. LE INFORMAZIONI PER LE PRENOTAZIONI NEL CIRCONDARIO DI IMOLA

L’1 marzo toccherà a chi ha tra gli 80 e gli 84 anni. (l.a.) 

Coronavirus, 72 nuovi positivi e un morto per il circondario di Imola. Risalgono i ricoveri e il tasso di positività in Emilia Romagna
Cronaca 13 Febbraio 2021

Coronavirus, 104 nuovi positivi per Imola. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per gli over 85, come fare

Contagi in tripla cifra oggi nel circondario di Imola. Sono 104 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su un numero rilevante di tamponi, quasi 1100 tra molecolari e antigenici rapidi. Anche le guarigioni sono tante ma non a sufficienza e i casi attivi (malati/positivi che salgono ancora a 1098. Stabili i ricoveri: sono 38 (+2) con Covid nei reparti di degenza dell’ospedale Imola, 10 in OsCo a Castel San Pietro e 10 (-2) in terapia intensiva.

Dei nuovi positivi 39 sono asintomatici, 33 individuati tramite tracciamento, 13 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età 37 hanno da 0 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 30 da 45 a 64 anni, 21 dai 65 anni in su. 

Scende leggermente il numero dei nuovi contagi nel resto dell’Emilia Romagna ma rimane un trend di crescita con 1.488 nuovi casi individuati grazie a 29.053 tamponi. Le guarigioni sono 2.880 quindi calano a 38.578 i casi attivi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva scendono a 171 (-4), mentre sono 1.889 (+3) negli altri reparti Covid. Le vittime sono 36, metà delle quali nel Bolognese, tra cui un uomo di 55 anni, e una donna di 57 nel Riminese. Dei nuovi casi 588 sono asintomatici, 314 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamenti e screening. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna nettamente in testa (364 più i 104 di Imola, segue Modena (236) Rimini (147), Parma (143), Ravenna (120), Reggio Emilia (100), il territorio di Cesena (86) e Piacenza (71), Forlì (62) e Ferrara (55). 

La campagna vaccinale prosegue. Per quanto riguarda il circondario di Imola sono 2689 le persone con ciclo vaccinale completo e 4405 le prime dosi inoculate (di cui 100 del vaccino Moderna per assistiti con più di 80 anni seguiti dall’assistenza domiciliare e loro coniugi chiamati direttamente dall’Ausl). 

Da lunedì 15 febbraio partiranno, come annunciato, le prenotazioni per chi ha 85 anni e oltre (nati del 1936 e anni precedenti); dal giorno successivo le prime vaccinazioni.  

La vaccinazione si può prenotare in farmacia e nelle Parafarmacie abilitate, tramite Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute, il Portale CupWeb, il Cup telefonico al Numero verde 800 040606 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30, recandosi agli Sportelli Cup di Imola (Ospedale S. Maria della Scaletta e Palazzina Ex Direzione sanitaria Lolli); Castel S. Pietro Terme (Casa della Salute); Medicina (Casa della Salute); Borgo Tossignano (Casa della Salute della Vallata). 

Non serve la prescrizione medica. E’ sufficiente comunicare i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o il proprio codice fiscale.  Sarà l’Azienda sanitaria a fornire l’appuntamento per il richiamo (seconda dose vaccinale). 

Le vaccinazioni programmate in febbraio saranno effettuate presso il Centro Medico Autodromo di Imola (via Santerno 9, entrata curva Rivazza). Si richiede la puntualità: è importante non arrivare con oltre 5 minuti di anticipo per evitare assembramenti.  

Le persone con più di 80 anni che, pur non essendo seguiti in assistenza domiciliare, presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, possono inviare una mail o contattare il numero che sarà loro comunicato dall’operatore di uno dei centri di prenotazione a cui si rivolgono. L’Ausl valuterà il caso e fornirà una soluzione. (r.cr.) 

ALTRI DETTAGLI SUL SITO WEB DELL”AUSL DI IMOLA

Coronavirus, 104 nuovi positivi per Imola. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per gli over 85, come fare
Cronaca 12 Febbraio 2021

Coronavirus, 63 nuovi positivi a Imola. Minardi (Ausl): “Cra Venturini è Covid free”. Aumentano i contagi in Emilia Romagna

Ci sono altri 63 nuovi positivi al Coronavirus nel circondario imolese, registrati dall’Ausl su un numero sempre molto alto di tamponi, oltre 900 tra molecolari e antigenici rapidi. Le guarigioni sono appena 13 quindi salgono a 1.082 i casi attivi nei dieci comuni (malati/positivi). Stabili i ricoveri: 36 (+1) oggi nei reparti dell’ospedale di Imola, 10 in OsCo a Castel San Pietro e 12 (-1) in terapia intensiva.Dei nuovi casi solo 24 sono asintomatici, 23 individuati tramite tracciamento e altrettanti erano già isolati, 9 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età: 23 hanno da 0 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 20 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su.

Situazione analoga nel resto dell”Emilia Romagna dove aumentano i casi di positività: sono ben 1.538 su 27.986 tamponi. Calano comunque a 40.013 i malati effettivi in virtù di 2.156 guarigioni. E i ricoverati: in terapia intensiva oggi sono 175 (-3) e  2.886 negli altri reparti Covid (-15). I morti sono 27, un numero che tende a diminuire, nessun decesso interessa la città metropolitana di Bologna e l’imolese; dall”inizio dell”epidemia le vittime per e con Covid in regione sono 10.049.

Dei nuovi casi 667 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, solo un terzo sono asintomatici (535) individuati con tracciamenti e screening. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 384 (più i 63 di Imola), Modena (282); poi Rimini (154), Reggio Emilia (112), Parma (110), Ravenna (110), il territorio di Cesena (100) e Ferrara (87), seguono Piacenza (79), Forlì (57). 

Prosegue intanto la campagna vaccinale. La situazione a Imola vede 2660 persone con ciclo vaccinale completo e 4300 prime dosi inoculate (di cui 80 Moderna per assistiti con più di 80 anni seguiti dall’assistenza domiciliare e loro coniugi). Ancora ferma la vaccinazione con l’AstraZeneca; l’Emilia Romagna ha chiesto un chiarimento al Ministero sull’età per la somministrazione (ad oggi è autorizzato da 18 a 55 anni) bloccando chi aveva già avviato le prenotazioni (ad esempio  a Bologna), le categorie target sono insegnanti e forze dell’ordine. 

La buona notizia per Imola arriva dalla cra Venturini. Oggi il Nucleo Operativo dell”Unità di Crisi ha ufficialmente dichiarato “spento il focolaio” nella più grande casa di riposo del territorio. “Con l”ultimo referto negativo giunto oggi è Covid free”. I 75 ospiti presenti in struttura (oltre ai 4 attualmente ricoverati in ospedale) sono tutti negativi. “Finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma non abbasseremo neppure per un secondo la guardia” spiega Alberto Minardi, direttore di Distretto e coordinatore del Nucleo Operativo della Unità di Crisi, insediatasi il 22 dicembre scorso.  

Ora la struttura, gestita in accreditamento da Seacoop, è pronta per i nuovi ingressi in base alla graduatoria. “La disponibilità massima sarà di 126 ospiti fino al termine della pandemia, secondo le indicazioni regionali”. Dunque, saranno 47 i nuovi ingressi, spalmati nell”arco di due mesi circa, per permettere la sorveglianza di ciascun nuovo ospite per almeno 10 giorni.  

In tutto sono stati 57 gli ospiti contagiati dal virus, 27 i decessi per Covid da inizio epidemia. (l.a.)

Coronavirus, 63 nuovi positivi a Imola. Minardi (Ausl): “Cra Venturini è Covid free”. Aumentano i contagi in Emilia Romagna
Cronaca 11 Febbraio 2021

Coronavirus, 98 positivi a Imola, più di mille i casi attivi. Risalgono i contagi in Emilia Romagna. Vaccino: AstraZeneca per forze dell’ordine e insegnanti

Si conferma la risalita dei contagi nei dieci comuni del circondario imolese, con i casi attivi che superano quota mille. Sono 98 i nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola ma su un numero record di tamponi, oltre mille. Dei nuovi casi 40 sono asintomatici, 34 individuati tramite tracciamento, 33 erano persone già isolate e 14 riferibili a focolai noti; del totale, 21 sono nella fascia di età 0-24 anni, 32 nella fascia 25-44 anni, 25 nella fascia 45-64 anni, 20 dai 65 anni in su.

Le guarigioni certificate sono 54, quindi il numero dei casi attivi (malati/positivi) arriva a 1.032. Sostanzialmente stabili i ricoveri: oggi sono 35 (-2) i pazienti nei reparti Covid dell’ospedale di Imola, 10 (-1) nell’OsCo a Castel San Pietro e 13 (-1) in terapia intensiva. 

Deciso aumento dei nuovi positivi anche nel resto dell’Emilia Romagna oggi. Sono 1.345 oggi a fronte di 27.703 tamponi. Tante anche le guarigioni, 2.308, quindi i casi attivi scendono a 40.672. Prosegue, inoltre, il calo dei ricoverati: in terapia intensiva oggi sono 178 (-5) i pazienti con Covid e 1.903 quelli negli altri reparti ospedalieri (-32). Ma si contano altri 71 decessi, tra cui una donna di 56 anni nel Bolognese, che portano il totale dall”inizio della pandemia a oltre diecimila in Emilia Romagna. Dei nuovi positivi, 513 sono asintomatici individuati con screening e contact tracing, 620 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 310 (più i 98 di Imola), poi Modena (220), Rimini (160), Reggio Emilia (142), Ferrara (107), Parma (76), Ravenna (75), Forlì (68), Cesena (58) e, infine, Piacenza (31).  

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Sono 2659 le persone con ciclo vaccinale completo nel circondario imolese e 4221 le prime dosi inoculate (di cui 60 del vaccino Moderna per assistiti con 80 anni ed oltre e loro coniugi).

In partenza a breve, come annunciato dalla Regione, anche la vaccinazione con il vaccino AstraZeneva sui cittadini sani dai 18 ai 55 anni, con priorità a personale scolastico e universitario, forze dell’ordine e personale dei servizi essenziali. A Imola ne sono state già consegnate 500 dosi. 

Si conferma, invece, l’avvio lunedì 15 febbraio delle prenotazioni della vaccinazione per gli anziani nati dal 1936 o negli anni precedenti. Ci si può rivolgere direttamente (senza ricetta medica) tramite sportelli Cup, farmacie, numeri previsti dalle Ausl oppure online con il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute e il CupWeb. Da martedì 16 l’avvio delle somministrazioni. Dal 1° marzo toccherà a chi è nato dal 1937 al 1941.  (l.a.)

Coronavirus, 98 positivi a Imola, più di mille i casi attivi. Risalgono i contagi in Emilia Romagna. Vaccino: AstraZeneca per forze dell’ordine e insegnanti
Cronaca 10 Febbraio 2021

Coronavirus, 64 nuovi casi nel circondario di Imola, la situazione nei comuni. Vaccini: da lunedì le prenotazioni per gli over 85

Sempre alto il numero dei contagi e stabili i ricoveri. Sono 64 i nuovi positivi registrati oggi dall”Ausl di Imola su oltre 600 tamponi, 44 i guariti, quindi salgono a 988 i casi attivi. Dei nuovi positivi al Coronavirus, 31 sono asintomatici, 28 individuati tramite tracciamento, 18 riferibili a focolai già noti; 21 fanno riferimento alla fascia di età 0-24 anni, 15 alla fascia 25-44 anni, 17 alla fascia 45-64 anni, 11 hanno più di 65 anni. Oggi sono 37 (-2) le persone ricoverate per Covid nei reparti del Santa Maria della Scaletta di Imola, si confermano 11 in OsCo e 14 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Casi attivi per Comune di residenza all”8.2.2021
Casi – Popolazione – Tasso x 1.000
Imola 581 – 70142 – 8,3
Castel San Pietro 142 – 20973 – 6,8
Medicina 52 – 16862 – 3,1
Mordano 23 – 4754 – 4,8
Castel Guelfo 14 – 4543 -3,1
Dozza 36 – 6626 – 5,4
Casalfiumanese 25 – 3428 – 7,3
Fontanelice 13 – 1956 – 6,6
Borgo Tossignano 12 – 3283 – 3,7
Castel del Rio 21 – 232 – 1,6
AUSL Imola 900 – 133799 – 6,7

Nel resto dell’Emilia Romagna calano i contagi e i ricoveri ma altri 37 morti. Per il secondo giorno consecutivo sotto i mille (930) i nuovi positivi su 30.664 tamponi. Le persone guarite sono 2.055, quindi i casi attivi, cioè i malati/positivi scendono a 41.713. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+1) e 1.937 (-32) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi positivi, 388 sono asintomatici individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening, 409 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 169 nuovi casi (più i 64 di Imola), seguita da Rimini (152), Ravenna (106), Reggio Emilia (79), Parma (68), Ferrara (66), Modena (65), Cesena (55), Forlì (54), Piacenza (52). Nel frattempo proseguono le vaccinazioni, seppur con tutte le incertezze sulle forniture concordate e i continui aggiustamenti del piano vaccinale nazionale e regionale.

La buona notizia è che oggi sono arrivate a Imola le circa 1170 dosi Pfizer-Biontech settimanali: “Un ritardo – di un giorno – causato dal maltempo” dicono dall’Ausl. Inoltre Poste Spa, tramite il suo corriere Sda, ieri ha consegnato all’Ausl le prime 500 dosi di AstraZeneca (sarà utilizzato, come da consiglio dell’Aifa, per persone sane dai 18 ai 55 anni; le priorità sono personale scolastico, forze dell’ordine e servizi essenziali per la comunità, ma si attendono le indicazioni del Ministero per cominciare). 

Mancano all’appello, però, le attese dosi di Moderna che l’Ausl sta utilizzando per vaccinare gli anziani over 80 seguiti dall’assistenza domiciliare ed eventuali coniugi: sono 60 ad oggi le dosi somministrate sulle 100 arrivate e si spera nell’ulteriore fornitura.

“Stiamo vaccinando al massimo ritmo permesso dalle consegne” sottolineano dall’Azienda sanitaria. Tradotto, siamo arrivati a 2659 seconde dosi somministrate al target della prima fase (operatori sanitari e sociosanitari pubblici e privati,  anziani ospiti e personale delle case di riposo, medici di famiglia e pediatri, farmacisti, volontari), le prime dosi somministrate sono 4161 molto vicino al totale target di 4.852.  

E ieri sera la Regione ha approvato le prossime fasi del piano vaccinale, annunciate dal presidente Stefano Bonaccini e modificate più volte in corsa negli ultimi due giorni. Ora tocca agli anziani con più di 80 anni, circa 370 mila in Emilia Romagna. Si parte lunedì 15 febbraio per i nati dal 1936 o negli anni precedenti; dall’1 marzo per gli anni dal 1937 al 1941. Le persone possono prenotare direttamente l’appuntamento per l’iniezione ai punti Cup, in farmacia, per telefono o tramite web. Non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici o il codice fiscale.  

Le istruzioni sono riportate anche nella lettera firmata da Bonaccini che nei prossimi giorni arriverà per posta agli 80enni emiliano-romagnoli. (l.a.)

Coronavirus, 64 nuovi casi nel circondario di Imola, la situazione nei comuni. Vaccini: da lunedì le prenotazioni per gli over 85
Cronaca 9 Febbraio 2021

Coronavirus, 53 nuovi casi e 4 morti a Imola. 70 classi in quarantena. L'Ausl: “Il virus circola diffusamente tra i giovani, incidenza da zona rossa”

Più contagi, più ricoveri e quattro vittime. Una brutta giornata sul fronte del Coronavirus per il circondario imolese. Oggi sono 53 i nuovi positivi registrati dall”Ausl ma su un numero di tamponi inferiore rispetto ai giorni scorsi (circa 500). I guariti sono 15, i casi attivi (malati/positivi) salgono a 968. Dei nuovi positivi 17 sono asintomatici, 16 individuati tramite tracciamento, solo 1 riferibile a focolaio già noto. Il dato per fasce d’età vede 9 casi da 0 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 21 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. I ricoverati sono 39 (+4) nei reparti Covid dell’ospedale di Imola, 11 (+2) all’OsCo di Castel San Pietro e sempre 13 in terapia intensiva tra Imola e Bologna. I decessi comunicati oggi riguardano tre donne di 87, 88 e 95 anni e un uomo di 87 anni, tutti di Imola; due erano ospiti della casa di riposo Villa Armonia

Inoltre ci sono 70 classi in quarantena, la scuola elementare di Sassoleone chiusa e focolai significativi in varie scuole imolesi: l’Istituto Paolini Cassiano, il liceo Alessandro da Imola, la primarie Carducci e la materna Sante Zennaro. 193 dei casi attivi totali fanno riferimento alle scuole.

“Il virus circola diffusamente e in modo incrementale, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione”. Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl l’ha scritto nero su bianco nella relazione odierna ai sindaci del circondario. Il tasso di incidenza settimanale è di 2,65 nuovi casi ogni mille abitanti, il più alto in regione “superiore al livello considerato per una zona rossa”. Tanto che l’Ausl teme “segnali di presenza di varianti virali”.  

I sanitari avevano indicato il trend già la settimana scorsa. Ora lanciano l’allarme: «La Dad aveva portato ad una diminuzione dei casi che all’apertura della presenza aumentano progressivamente». E un appello “a mantenere alta la guardia e rispettare e rinforzare i comportamenti di prevenzione del contagio: l”uso costante delle mascherine in luoghi pubblici e all”esterno, il mantenimento distanziamento sociale evitando le occasioni di assembramento, l”igienizzazione frequente delle mani”.  

Nel resto dell’Emilia Romagna i numeri mostrano un andamento apparentemente diverso. Ma alcuni segnali sembrano indicare che quanto sta accadendo nel circondario imolese sia solo questione di tempo: a scuola ci sono stati ben 2.653 nuovi contagi tra studenti e personale in 2 settimane (dal 22 gennaio e 5 febbraio), su un 13.700 dall”inizio dell”anno scolastico (dal 14 settembre).

Oggi calano i ricoveri e tornano sotto quota mille i nuovi positivi con 977 su un totale di meno di 30 mila tamponi. I guariti sono 803, quindi i casi attivi salgono però a 42.884. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 182 (-1) e 1.971 quelli negli altri reparti Covid (-25). I morti sono 45, soprattutto anziani. Dei nuovi casi, 438 sono asintomatici, appena  290 individuati grazie all’attività di tracciamento. La situazione dei casi nelle province vede Bologna con 274 nuovi casi (a cui vanno aggiunti i 53 di Imola), poi Modena (151), Rimini (117), quindi Cesena (92), Reggio Emilia (85), Piacenza (61), Imola (53); a seguire Ravenna (47), Ferrara (42) e le province di Forlì (38) e Parma (17). (l.a.)

Coronavirus, 53 nuovi casi e 4 morti a Imola. 70 classi in quarantena. L'Ausl: “Il virus circola diffusamente tra i giovani, incidenza da zona rossa”
Cronaca 8 Febbraio 2021

Coronavirus, 78 positivi a Imola. Il sindaco Panieri: “Invito a vaccinarsi e a non abbassare la guardia: mascherina ed evitare assembramenti”

Anche oggi si conferma il trend di risalita dei contagi nel circondario imolese, stabili i ricoveri. Su circa 800 tamponi registrati dall”Ausl di Imola ci sono 78 nuovi positivi, di questi 45 sono asintomatici, 41 individuate tramite tracciamento ed erano già isolate, 14 sono riferibili a focolai già individuati. Nelle fasce d’età 30 hanno da 0 a 24 anni, 20 da 25 a 44 anni, 18 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su. I guariti sono 42, quindi salgono a 934 i casi attivi, 7447 i casi totali da inizio pandemia. Il dato dei pazienti con Covid vede 35 (-1) ricoverati dei reparti del Santa Maria della Scaletta (tanto che da oggi l”Ecu passa da 8 a 6 posti letto, ma restando pronti ad aumentarli nuovamente in caso di necessità), 9 (+1) nell’OsCo di Castel San Pietro (tanto che da questa settimana l’area per pazienti no CoVid al primo piano si attiva al 100 per cento della capienza, 21 posti letto), infine rimangono 13 quelli ricoverati in terapia intensiva (tra Imola e Bologna). 

Contagi e ricoveri su anche in Emilia Romagna. Sono 1.273 i nuovi positivi al Coronavirus su circa 10 mila tamponi. I guariti sono 1.728, quindi i casi attivi scendono un po’ a 42.773. Ma i pazienti ricoverati in terapia intensiva oggi sono 183 (+2) e 2.002 quelli negli altri reparti Covid (+52). Inoltre ci sono altre 32 vittime per e con Covid, tra cui un uomo di 56 nel Riminese e uno di 58 nel Piacentino. Dei nuovi casi, 613 sono asintomatici, 382 individuati con tracciamento e screening, 494 individuati all”interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna, con 290 nuovi casi (più i 78 di Imola), e Modena (265); poi Rimini (129), Reggio Emilia (105), Ferrara (101); quindi Cesena (85), Parma (82), Ravenna (55), Forlì (54), e Piacenza (29). 

In regione cresce il timore per il diffondersi delle varianti del virus, a partire da quella inglese particolarmente contagiosa. Oggi è stata confermata nel focolaio del Sant’Orsola e la Regione ha avviato uno studio su 231 campioni per capire la diffusione e l”eventuale presenza di altre varianti. Nel frattempo si continueranno ad analizzare le persone che rientrano da Paesi a rischio (Regno Unito, Portogallo, Brasile e Sudafrica) come da circolare ministeriale del 30 gennaio. 

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale. Nel circondario imolese è stato quasi raggiunto il target previsto per la fase uno con 4090 persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino e 2523 potenzialmente immunizzate con la seconda. E per questa settimana sono attese altre 8.880 dosi di cui 4.680 Pfizer, 1.600 Moderna e 2.600 AstraZeneca. “Procediamo speditamente nella prima fase della campagna vaccinale, come da programma – ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Senza ritardi e riduzioni nelle consegne, possiamo rispettare il calendario serrato che ci siamo dati e, conclusa l’immunizzazione delle persone prevista in questa prima fase, procedere già da metà mese con la seconda. Nel frattempo, non mi stancherò mai di invitare i cittadini a mantenere comportamenti corretti e ad agire nella massima prudenza: ne va della salute di tutti”. 

Un invito rilanciato dal sindaco di Imola Marco Panieri che da un lato invita i cittadini a vaccinarsi e dall’altro ricorda di “Non abbassare la guardia. Il fatto che aumenti il numero di persone vaccinate non ci deve assolutamente far dimenticare di continuare ad utilizzare tutti i dispositivi di protezione individuale necessari, a cominciare dall’uso corretto della mascherina, e di tenere comportamenti corretti, evitando gli assembramenti. Il virus non è sconfitto una volta per tutte e non rispettare le misure di prevenzione può davvero farci correre il rischio di vedere ripartire in modo ancora più grave il contagio”. (l.a.)

Foto dalla pagina Fb ufficiale del sindaco Marco Panieri

Coronavirus, 78 positivi a Imola. Il sindaco Panieri: “Invito a vaccinarsi e a non abbassare la guardia: mascherina ed evitare assembramenti”
Cronaca 7 Febbraio 2021

Coronavirus, 91 nuovi positivi e più casi attivi a Imola. Da domani i medici di famiglia fanno i tamponi rapidi ai loro assistiti

Continuano ad aumentare i contagi nel circondario imolese. Oggi su circa 900 tamponi sono 91 i nuovi positivi registrati dall”Azienda usl, di cui 48 asintomatici, 47 individuati tramite tracciamento, 15 riferibili a focolai già individuati. Per quanto riguarda le età: 27 hanno da 0 a 24 anni, 22 da 25 a 44 anni, 28 da 45 a 64 anni, 14 dai 65 anni in su. I guariti sono 35, quindi si conferma anche l’incremento registrato oramai da diversi giorni dei casi attivi, oggi 898 nei dieci comuni. Stabili i ricoveri: 36 (-1) nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta di Imola, ancora 8 in OsCo a Castel San Pietro e 13 (+1) in Terapia intensiva. Prosegue la campagna vaccinale. Sono 2484 le persone immunizzate a Imola e 3922 le prime dosi di vaccino Pfizer-BioNTech somministrate. Il target della prima fase è di 4.500 persone.

La novità odierna per il circondario imolese arriva dalla medicina territoriale: da domani, lunedì 8 febbraio, i medici di medicina generale potranno effettuare i tamponi antigenici rapidi ai propri assistiti. Per la precisione ai contatti occasionali, cioè coloro che hanno avuto un contatto con un caso confermato, e ai contatti stretti di casi confermati che devono eseguire il tampone di controllo al decimo giorno per uscire dalla quarantena. I medici possono anche prenotare direttamente il tampone molecolare “di guarigione” alla cessazione dei sintomi della malattia.

Chi  ha avuto un contatto con una persona positiva dovrà rivolgersi telefonicamente al proprio medico, che valuterà il rischio, la necessità del tampone rapido e prenotare l’appuntamento. Il tampone potrà essere fatto nello studio del medico oppure presso i Centri prelievi dell’Ausl (ospedale vecchio a Imola, Case della Salute di Castel San Pietro, Medicina e Vallata del Santerno). Nel caso dei tamponi di controllo, se l’esito è negativo il medico comunica il referto all’Igiene pubblica che provvede ad inviare il provvedimento di fine quarantena. Se l’esito è positivo il medico prenota il tampone molecolare di conferma e fornisce le informazioni del caso.

L’accordo tra l’Azienda e le sigle sindacali dei medici di famiglia su questa procedura risale a dicembre, ora finalmente si è riusciti a partire. “Questo renderà ancora più efficace il tracciamento dei casi positivi e l”uscita dalla quarantena delle persone con tampone di controllo negativo” commentano dall’Ausl.

Anche nel resto dell’Emilia Romagna l’andamento dei contagi vede oggi un aumento dei nuovi positivi (oggi 1.382) ma anche una lieve diminuzione dei ricoveri. I pazienti in terapia intensiva sono 181 (-2) e 1.950 (-6) negli altri reparti Covid. I guariti sono 743, in risalita quindi i casi attivi, 43.261. E ci sono altre 25 vittime. Dei nuovi positivi, meno della metà 604 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening, 671 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 249 nuovi casi e Bologna con 244 (più 91 di Imola); poi Rimini (176), Reggio Emilia (124), Ravenna (108) e Ferrara (93), Piacenza (88) e Parma (88). Quindi le province di Cesena (71) e Forlì (50). (l.a.)

Coronavirus, 91 nuovi positivi e più casi attivi a Imola. Da domani i medici di famiglia fanno i tamponi rapidi ai loro assistiti
Cronaca 6 Febbraio 2021

Coronavirus, 81 nuovi casi a Imola. Bonaccini: “Timore per contagi e varianti. Vaccini luce in fondo al tunnel, se arrivano pronti a finire entro l'estate”

Continua la risalita dei contagi nei comuni del circondario di Imola con un lieve incremento anche dei ricoveri. Oggi sono 81 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl su un numero davvero importante di tamponi, circa 900. Dei nuovi casi 42 sono asintomatici, 38 individuati tramite tracciamento, 28 sono riferibili a focolai già individuati; se si considerano le età, 20 sono bambini o ragazzi da 0 a 24 anni, 27 sono nella fascia 25-44 anni, 29 nella fascia 45-64 anni, 5 hanno più di 65 anni. I guariti sono 34 e i casi attivi (malati-positivi) passano così a 842. Passando ai pazienti con Covid, oggi sono 37 (+2) nei reparti ordinari dell’ospedale di Imola, stabili quelli in OsCo a Castel San Pietro (8) e in Terapia intensiva tra Imola e Bologna (12). 

Nel resto dell’Emilia Romagna, invece, continua a diminuire il numero dei casi attivi e dei ricoveri, dato che il numero dei guariti giornaliero supera dei nuovi positivi. Questi ultimi, però, da qualche giorno hanno ricominciato a crescere anche in altre zone della regione. Oggi su 28.369 tamponi sono 1.383, di questi 585 sono asintomatici individuati nell”ambito delle attività di contact tracing e screening, 375 erano già in isolamento, 606 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 344 (più gli 81 di Imola) e Rimini con 191; poi Modena (181), Reggio Emilia (122) e Ferrara (104), a seguire Cesena (86), Ravenna (84), Piacenza (73), Parma (61) e Forlì (56). Le persone guarite sono 1.825 mentre i casi attivi calano a 42.648. Ma ci sono anche 44 decessi, tra cui un uomo di 57 anni nel bolognese. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+1) e 1.956 negli altri reparti Covid (-34). 

Ma a tenere banco in queste ore sono, da un lato i timori per le nuove varianti di virus, dall’altro il piano per la campagna vaccinale. L’obiettivo dichiarato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini è di “avere entro marzo oltre mezzo milione di persone vaccinate così il rischio di contagi, ricoveri e decessi comincerà a diminuire parecchio”. Sul primo fronte, dopo i primi dieci casi di variante inglese individuati nei giorni scorsi tra persone rientrate dalla Gran Bretagna (nessuna ad oggi risulta residente nell’imolese) ci sono il focolaio emerso nel reparto di Gastroenterologia del Policlinico Sant”Orsola di Bologna. I casi emersi, tutti asintomatici, sono quattro operatori e sei pazienti individuati con lo screening sui pazienti ricoverati che viene effettuato ogni tre giorni. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni. A Imola, per quanto riguarda il Pfizer-Biontech sono 2338 le persone immunizzate (ieri sono state effettuate altre 292 seconde dosi), mentre le prime dosi hanno raggiunto un totale di 3794, inoltre ieri sono state somministrate le 20 prime dosi di Moderna ad over 80 seguiti dall’assistenza domiciliare. Per ora si è partiti da Castel San Pietro su persone in grado di recarsi presso la Casa della salute e relativi coniugi, ma una parte dovranno essere vaccinati al domicilio. E l’Ausl ha avvertito che, per ora, a questo target di popolazione destinerà le dosi di Moderna, circa un centinaio a settimana quelle attese nell’imolese. 

Il nocciolo di tutta la macchina è proprio questo: quanti vaccini arriveranno. L’Emilia Romagna ha presentato un programma flessibile, strutturato su quattro scenari diversi, in base alla quantità di vaccini consegnati settimanalmente dalle case farmaceutiche (Pfizer Biontech, Moderna, AstraZeneca e J&J), che prevede da subito una struttura organizzativa in grado di fare 45mila dosi al giorno. Un ritmo che, dichiara la Regione in una nota, se arriveranno le dosi “permetterebbe di immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli entro l”estate”. 

“Siamo ancora nella fase di preoccupazione per i contagi che ritornano ad aumentare e l’allerta sulle varianti, però se nel giro di alcune settimane avremo mezzo milione di persone vaccinate ovvero 1 milione di dosi dei vaccini ora in circolazione, il rischio di contagi, ricoveri e decessi comincerà a diminuire parecchio – ha sottolineato Bonaccini -. Non dimentichiamo che si diventa arancioni e rossi in base a molti parametri tra cui l’Rt e il numero dei ricoveri, quindi questo dovrebbe mettere al riparo dal rischio di restrizioni per comparti economici e lavoratori pubblici esercizi, turismo, cultura, sport che, essendo quelli che più potenzialmente creano più assembramenti, stanno pagando un prezzo altissismo. Non dipende da noi ma dal Governo farci arrivare le dosi e distribuirle, tocca a noi dimostrare quando arrivano di avere un’organizzazione oliata, efficace ed efficiente” 

A supporto o sostituzione del personale delle Aziende sanitarie operativo sulle vaccinazioni arriveranno i medici assunti a tempo determinato per 9 mesi rinnovabili tramite la call nazionale della Struttura commissariale; entro febbraio saranno operativi i primi, cui 6 per l’Ausl di Imola. (l.a.)

Coronavirus, 81 nuovi casi a Imola. Bonaccini: “Timore per contagi e varianti. Vaccini luce in fondo al tunnel, se arrivano pronti a finire entro l'estate”
Cronaca 5 Febbraio 2021

Coronavirus, Zita e Lino i primi vaccinati nella Casa della salute di Castel San Pietro. A Imola 67 nuovi positivi, morta una 12enne

Continuano a crescere i contagi nel circondario imolese. Su quasi 900 tamponi sono 67 oggi i nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola. Un numero che sconta solo in minima parte lo screening a tappeto che si sta facendo in via sperimentale nell’Istituto superiore Alberghetti con i tamponi rapidi (su oltre 1500 studenti sono 7 i casi positivi finora). Dei nuovi positivi di oggi 28 sono asintomatici, 18 individuati tramite tracciamento, 27 erano già isolate, 10 riferibili a focolai già individuati. I guariti sono 46. Questo significa che anche il numero complessivo dei casi attivi (malati/positivi) nei dieci comuni sale e 795. E oggi l’Ausl ha comunicato, purtroppo, anche il decesso di una ragazzina imolese di appena 12 anni, affetta da molteplici e gravi patologie congenite.

La nota confortante arriva dal calo dei ricoveri: 35 (-4) nei reparti Covid dell’ospedale di Imola, 8 (+1) in OsCo e 12 (-2) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Altra notizia positiva arriva dalla campagna vaccinale. Oggi sono iniziate le vaccinazioni degli anziani con più di 80 anni del territorio seguiti dall’assistenza domiciliare ed eventuali coniugi. La prima dose di Moderna è stata somministrata a 20 anziani (tra cui 6 coppie) le cui condizioni di salute hanno permesso il trasporto in auto presso la Casa della Salute di Castel San Pietro Terme dove è stato allestito l”Ambulatorio vaccinale. Si tratta del prodromo della fase 2 della campagna che prevede, come priorità, la vaccinazione della popolazione over 80 della regione (oltre 368 mila persone).

Intanto prosegue il completamento dei cicli in coloro che hanno già ricevuto la prima dose (operatori sanitari e sociosanitari, medici di famiglia e pediatri, farmacisti, odontoriatri, operatori delle case di riposo e anziani ospiti); sono 2046 ad oggi le persone già immunizzate e 3671 hanno ricevuto la prima dose (il target per questa prima fase è di 4.500 persone).

Anche nel resto dell’Emilia Romagna crescono i contagi e calano i ricoveri, ma si contano ancora 54 morti. I nuovi casi oggi sono 1.364; di questi, 503 sono asintomatici, individuati attraverso screening e tracciamenti, 407 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 558 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede Bologna con 283 (più i 67 di Imola),e Modena con 261; poi Rimini (176) e Reggio Emilia (159), a seguire Ravenna (86), Parma (80), Cesena (70), Ferrara (67), Forlì (64), e Piacenza (51).I casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 43.136. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 182 (-6) e 1.990 (-56) quelli negli altri reparti Covid. (r.cr.) 

Nelle foto la signora Zita (classe 1930) e il signor Lino (classe 1934), i primi vaccinati di oggi a Castel San Pietro e lӎquipe vaccinale della Casa della Salute

Coronavirus, Zita e Lino i primi vaccinati nella Casa della salute di Castel San Pietro. A Imola 67 nuovi positivi, morta una 12enne

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