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Cronaca 23 Aprile 2021

Coronavirus, ancora tre morti tra Imola e Castel Guelfo. Vaccinazioni: over 70 possono rivolgersi ai carabinieri per prenotare

Si allunga ancora l’elenco dei decessi a causa del Coronavirus. L’Ausl oggi ha comunicato altri tre morti avvenute nei giorni scorsi: una donna di Castel Guelfo di 88 anni, e due imolesi, una donna di 81 anni e un uomo di 73 anni. Il trend dei contagi, però, continua ad essere confortante: 17 i nuovi positivi su poco più di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 22, quindi oggi i casi attivi risalgono leggermente a 446. In ospedale i ricoveri oggi sono 20 (-5) in tutto in area Covid internistica di cui 15 (-6) nei reparti e 5 (+1) in sub-intensiva Ecu, 11 (-1) le persone in terapia intensiva di cui ancora 6 a Imola, 16 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 14 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 7 tra 25 e 44 anni, 5 nella fascia 45-64  anni. 

Nel resto dell’Emilia Romagna scendono ancora i casi attivi e i ricoveri ma si contano 13 nuovi morti, tutti anziani. Sono 1.104 i nuovi casi di positività refertati sulla base di 28.254 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le prsone guarite sono 3.060 quindi continuano a calare i casi attivi che sono 54.549. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 276 (-6), mentre quelli negli altri reparti Covid scendono sotto quota duemila e sono 1.948 (-81). 

Dei nuovi positivi, 454 sono asintomatici, 618 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 315 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media è 39,7 anni. La situazione nelle province vede al primo posto ancora Bologna con 215 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 17 di Imola, seguita da Modena (187), Reggio Emilia (167) e Parma (124). Poi Forlì (80), Ravenna (78) e Ferrara (66), quindi Piacenza e Cesena (59), Rimini (52). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale nel circondario di Imola salgono a 26.674 le prime dosi somministrate e 11.080 le persone che hanno ricevuto anche la seconda completando il ciclo. In Emilia Romagna superato ampiamente il milione di dosi somministrate. Per dare una mano con le vaccinazioni scendono in campo da oggi anche i carabinieri: grazie a un accordo con la Regione, le persone anziane con oltre 70 anni di età potranno rivolgersi ai militari delle tenenze e stazioni dell’Emilia Romagna per avere un aiuto nella prenotazione. 

Per fissare luogo e data della vaccinazione per via telematica, gli anziani potranno recarsi presso la più vicina caserma dell’Arma per essere assistiti nella prenotazione; qualora vi siano dei casi di effettivo impedimento a spostarsi, verrà attivato un servizio a domicilio per la compilazione e trasmissione del modulo, che i militari stessi invieranno all’Azienda usl competente. Un”idea interessante soprattutto per (l.a.)

Coronavirus, ancora tre morti tra Imola e Castel Guelfo. Vaccinazioni: over 70 possono rivolgersi ai carabinieri per prenotare
Cronaca 22 Aprile 2021

Coronavirus, 26 nuovi casi ma meno ricoveri a Imola. Vaccini: arrivate le dosi attese, anche Johnson&Johnson. Donini: “Pronti al cambio di passo”

Risale il numero dei contagi assieme a quello dei tamponi ma scendono i ricoveri nel circondario imolese. Sono 25 oggi i nuovi positivi su quasi 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 35, quindi i casi attivi comunque calano ancora fino a 454 (sono 12.144  i casi totali dall’inizio della pandemia un anno fa). In ospedale i ricoveri oggi sono 25 (-4) in tutto in area Covid internistica di cui 21 (-4) nei reparti e 4 (+1) in sub-intensiva Ecu, ancora 12 le persone in terapia intensiva di cui 6 a Imola, 16 (-2) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 12 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 5 tra 25 e 44 anni, 10 nella fascia 45-64  anni e 4 più di 65 anni.  

Nuovi casi di poco sopra i mille ma molti ricoveri in meno oggi nel resto dell’Emilia Romagna. Prosegue il trend di lento abbassamento della curva ma non vanno dimenticati anche 28 morti, di cui cinque con meno di 60 anni, una 52enne e un 48enne del Modenese, un 51enne del Ferrarese, un 53enne del Ravennate e una 48enne del Riminese.

I nuovi positivi sono 1.010, rilevati con 27.511 tamponi tra molecoalari e antigenici rapidi. I guariti sono 2.990 quindi i casi attivi scendono a 56.521. I ricoveri in terapia intensiva sono 282 (-5), quelli negli altri reparti Covid 2.029 (-87). Dei nuovi positivi 374 sono casi asintomatici, 276 individuati con tracciamento e 587 riferiti a focolai già noti. Al primo posto tra le province c”è Bologna con 186 nuovi casi più 25 dell”Imolese, seguita da Modena (179) e Reggio Emilia (149), Parma (90), Ravenna (77), Rimini (76) e Cesena (75). Quindi Ferrara (59), Forlì (59), infine Piacenza (35). 

Buone notizie oggi dalla campagna vaccinale salgono a 26.241 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 10.658 sono le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. Soprattutto sono appena arrivate o sono in consegna proprio oggi, alle Aziende sanitarie dell’Emilia Romagna, 112.310 dosi di Pfizer-Biontech, 13.050 dosi di Johnson&Johnson, 29.600 di Moderna e 30.300 di Astrazeneca. Il Johnson&Johnson riguarderà gli over60 e prevede una sola somministrazione per l’immunizzazione.

Si tratta delle forniture necessarie per rispettare i valori target prefissati dalla struttura commissariale nazionale, il “cambio di passo chiesto dal Governo” che per l’Emilia Romagna prevede un incremento costante dalle 22mila vaccinazioni odierne alle 29.400 di sabato 24 aprile, per arrivare alle 42mila somministrazioni attese per il 29 aprile.

Quindi si prevede un incremento delle vaccinazioni nei territori. “La nostra organizzazione è pronta da tempo, in presenza dei vaccini necessari, a sostenere questi ritmi di vaccinazione che ora ci vengono richiesti” ha commentato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. Per il momento nessuna novità sulla tabella di marcia annunciata la scorsa settimana. “La nostra priorità è sempre stata e resta vaccinare quanti più emiliano-romagnoli possibile ogni giorno, a partire dalle persone più fragili, per anzianità o per patologie” dice Donini.

Per il 29 aprile, però, sono attese altre 159.120 dosi di Pfizer-Biontech e 9.600 di Astrazeneca, che portano così il totale di forniture da qui a fine mese a quota 354.000. Per quanto riguarda maggio, al momento le consegne già calendarizzate sono solo quelle di Pfizer-Biontech: 159.120 il 6 del mese e 154.440 la settimana successiva, il 13 maggio. (l.a.)

Coronavirus, 26 nuovi casi ma meno ricoveri a Imola. Vaccini: arrivate le dosi attese, anche Johnson&Johnson. Donini: “Pronti al cambio di passo”
Cronaca 21 Aprile 2021

Coronavirus, pochi contagi a Imola, una vittima a Medicina. Scendono ancora i ricoveri in Emilia Romagna

Più tamponi e più contagi nel bollettino odierno, seppur sempre in numero molto limitato. Sostanzialmente stabili i ricoveri. E si registra ancora un decesso: una donna di 82 anni di Medicina. Sono 16 i nuovi positivi oggi su un totale di poco meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 32 e i casi attivi scendono a 464 (i casi totali di Coronavirus refertati dall’Ausl di Imola dall’inizio della pandemia sono 12.119).

In ospedale i ricoveri sono: 29 in tutto in area Covid internistica ancora 25 nei reparti e 4 in sub-intensiva Ecu, 12 (+1) le persone in terapia intensiva di cui 6 a Imola, 18 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi odierni, 9 sono asintomatici, 7 individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 2 nella fascia 45-64  anni e 5 più di 65 anni. In ospedale i ricoveri sono sostanzialmente stabili: 29 (-1) in tutto in area Covid internistica ancora 25 nei reparti e 4 (-1) in sub-intensiva Ecu, sempre 11 le persone in terapia intensiva di cui 6 (+1) a Imola, 18 (+1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Le vaccinazioni nel circondario imolese hanno raggiunto le 25.556 prime dosi somministrate, mentre sono 10.351 le persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose. 

Numeri molto bassi per i contagi odierni anche nel resto della regione con 760 nuovi casi di positività individuati sulla base di 27.263 tamponi refertati. Prosegue il calo dei ricoverati: in terapia intensiva sono 287 (-4), mentre quelli negli altri reparti Covid 2.115 (-55). E dei casi attivi che con 3.160 guariti scendono a 58.533. Altro dato positivo sale al 96% la percentuale dei pazienti in isolamento domiciliare perché non necessitano di cure particolari. Ma sii contano ancora 23 vittime, tra cui un uomo e una donna di 52 anni nel Bolognese e un uomo di 57 nel Ferrarese, che portano il totale dei morti a 12.690 dall”inizio della pandemia.

Dei nuovi positivi, 355 sono asintomatici, 4453 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 260 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media è di 41,2 anni. La provincia con il maggior numero dei contagi oggi è Reggio Emilia (157) seguita da Bologna (105 a cui vanno aggiunti i 16 dell’Imolese) e Modena (83), Ravenna (76), Parma (67) e Ferrara (63); quindi Forlì (59), Rimini (57), Cesena (54), Piacenza (39). (r.cr.)   

Nelle tabelle la percentuale dei contagi in Emilia Romagna suddivisi per età (fonte RER) e i casi attivi comune per comune nel circondario imolese (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, pochi contagi a Imola, una vittima a Medicina. Scendono ancora i ricoveri in Emilia Romagna
Cronaca 20 Aprile 2021

Coronavirus scendono ancora i casi attivi a Imola. Vaccino per genitori di minori vulnerabili, caregiver dei disabili a maggio

Numeri bassissimi oggi sul fronte dei contagi a Imola: 8 nuovi positivi su meno di 300 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 38, quindi casi attivi sono 481. Dei nuovi casi odierni, 6 sono asintomatici tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno tra i 15 ed i 24 anni, 3 da 25 a 44 anni e 3 da 45 a 64 anni. In ospedale i ricoveri sono sostanzialmente stabili: 29 (-1) in tutto in area Covid internistica ancora 25 nei reparti e 4 (-1) in sub-intensiva Ecu, sempre 11 le persone in terapia intensiva di cui 6 (+1) a Imola, 18 (+1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 740 i nuovi positivi su 28.134 tamponi e prosegue il calo dei ricoverati, oggi 291 (-5) in terapia intensiva e 2.171 (-84) negli altri reparti Covid. I guariti sono 3.032, i casi attivi scendono a 60.963. Si contano però altri 27 morti, tutti anziani. Dei nuovi positivi, 355 sono asintomatici, 464 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 278 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l”età media è 39,1 anni. Nei territori sempre in testa  Bologna con 128 più gli 8 del circondario imolese, segue il Modenese con 135, Reggio Emilia (93) e Parma (76); quindi Rimini (68), Ravenna (64) e Cesena con 60 casi; Piacenza (47), Forlì (31), Ferrara (30). 

Novità sul fronte delle vaccinazioni. Salgono complessivamente a 24.873 le prime dosi somministrate e a 10.270 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose.

Da oggi nelle farmacie sono iniziate le prenotazioni e vaccinazioni per le persone che soffrono di obesità; il farmacista procederà al calcolo dell”indice di massa corporea e, in caso di risultato maggiore di 35, a prenotare. Queste persone rientrano nella categoria “degli estremamente vulnerabili, attualmente in fase di vaccinazione – motiva l’Ausl -, ma spesso non sono contenuti nell”elenco regionale perché non hanno certificazione specifiche di questa vulnerabilità”. 

Inoltre, l’Ausl ha cominciato a contattare in questi giorni i genitori di minori estremamente vulnerabili o con disabilità gravi (che non possono essere immunizzati perché di età inferiore ai 16 anni). La telefonata viene fatta direttamente dai servizi che hanno in carico il giovane paziente e dalla prossima settimana si avvieranno le vaccinazioni per le circa mille persone interessate. Questo “se arriveranno le consegne di vaccini attese” mette le mani avanti l’Azienda.

Il tema delle consegne e quindi delle dosi disponibili è sempre all’ordine del giorno e costringe a scelte che fanno discutere. Ad esempio, solo a maggio (indicativamente la prima settimana) si apriranno le vaccinazioni anche per i conviventi di particolari categorie di persone estremamente vulnerabili (specificati nel piano nazionale e regionale) e per i conviventi e caregiver di persone con disabilità gravi. L’ha stabilito la Regione (come dichiarato la settimana scorsa dall’assessore alla Salute Raffaele Donini intervistato durante la sua visita ai punti vaccinali di Imola); l’ipotesi è partire dagli ultrasessantenni, dal momento che al momento si prevede che utilizzare il vaccino Vaxzevira-Astrazeneca. (l.a.)   

Nella foto l”assessore Raffaele Donini durante la visita al punto vaccinale della Tozzona a Imola (foto Isolapress)

Coronavirus scendono ancora i casi attivi a Imola. Vaccino per genitori di minori vulnerabili, caregiver dei disabili a maggio
Cronaca 19 Aprile 2021

Coronavirus, 20 nuovi positivi e tre vittime tra Imola e Castel San Pietro. La situazione in Emilia Romagna

Prosegue il trend positivo per il circondario imolese sul fronte dei contagi e dei ricoveri, anche se si registrano ancora tre decessi per e con Covid avvenuti nei giorni scorsi: due donne di 82 e 84 anni di Imola e una donna di Castel San Pietro di 102 anni.

I nuovi positivi oggi sono 20 su 500 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 47, quindi i casi attivi scendono ancora a 511. Dei nuovi casi odierni, 6 sono asintomatici, 5 emersi tramite tracciamento, 2 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 3 ha meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 9 da 45 a 64 anni.

In ospedale i ricoveri rimangono 30 complessivamente in area Covid internistica 25 (+1) nei reparti e 5 (-1) in sub-intensiva Ecu, scendono a 11 (-2) le persone in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Sul fonte vaccinale salgono a 24.143 le prime dosi somministrate e 10.189 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose.

Nel resto dell’Emilia Romagna sono appena 877 i nuovi contagi su 11.045 tamponi refertati, un numero davvero molto basso come solitamente accade nei fine settimana. Mentre i guariti sono 1.443, quindi i casi attivi scendono a 63.287. In lieve crescita i ricoverati nei reparti Covid sono 2.256 (+30) e 296 (-1) in terapia intensiva. Si contano altri 32 morti, compresi un uomo di 57 anni a Bologna e uno di 54 a Ferrara.

Dei nuovi casi 387 sono asintomatici, 505 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 286 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media dei positivi di oggi è 38,8 anni, mentre tra le province al primo posto c”è ancora una volta Bologna con 175 nuovi casi più i 20 dell”Imolese, seguita da Modena (161), Reggio Emilia (114) e Rimini (90), quindi Parma, Ferrara e Ravenna con 67 casi; Forlì (47), Cesena (46), Piacenza (23). (r.cr.)

Coronavirus, 20 nuovi positivi e tre vittime tra Imola e Castel San Pietro. La situazione in Emilia Romagna
Cronaca 17 Aprile 2021

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti

Si conferma per il circondario imolese il trend di calo dei contagi e dei ricoveri e proseguono a spron battuto le vaccinazioni: oltre mille oggi per l’Ausl di Imola. Si registra, però, purtroppo ancora un decesso, un uomo di 81 anni diagnosticato a Imola ma residente in un comune limitrofo del bolognese.

In dettaglio sono 832 le prime dosi di vaccino somministrate oggi e 180 i richiami (nonostante sia stato necessario posticipare quelli di 700 persone causa il mancato arrivo del Pfizer-Biontech atteso); 121 le “punture” eseguite al all’Artemide a Castel San Pietro, 460 all”Auditorium Osservanza e 320 alla Tozzona, le altre a domicilio e negli spoke periferici. Salgono a 23.150 le prime dosi totali e 9940 le persone che hanno ricevuto anche la seconda completando il ciclo vaccinale.  

Tornando al bollettino dei contagi, sono appena 19 i nuovi positivi refertati oggi su meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 26, i casi attivi scendono ancora a 565. Dei nuovi casi positivi odierni, 9 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 6 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni e 1 ha più di 65 anni. 

In ospedale i ricoveri sono 36 (-2) complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 26 (-2) nei reparti e rimangono 6 in Ecu, scendono a 12 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

La riduzione della pressione ospedaliera, oltre a permettere la riattivazione della programmazione chirurgica, permetterà all”Azienda usl di avviare da lunedì (19 aprile) i lavori strutturali ed impiantistici finanziati dai fondi gestiti dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e dalla Regione Emilia Romagna per un importo complessivo (compresi arredi e attrezzature) di poco più di 1 milione e 380 mila euro. Si tratta di riqualificare dal punto di vista strutturale e impiantistico alcuni posti letto dell’area intensiva e semintensiva, che potranno così supportare le apparecchiature di ausilio alla ventilazione (da utilizzare sia in regime ordinario sia in regime di trattamento infettivologico ad alta intensità di cure come nel caso del Covid) e riorganizzare il Pronto soccorso con percorsi ed aree separate per pazienti potenzialmente infetti Covid o contagiosi in attesa di diagnosi. Gli interventi nel dettaglio sono tre, termineranno nel prossimo autunno, e interessano diverse aree del dipartimento di Emergenza e accettazione (Dea) dell’ospedale di via Montericco.

Lunedì si partirà coi lavori al secondo piano del Dea con la ristrutturazione dei 4 box di terapia intensiva coronarica per garantire il massimo isolamento dei pazienti, con un”area filtro e un impianto in grado di modulare singolarmente la pressione in base alle esigenze dei pazienti; questi lavori dureranno 3 mesi. Contestualmente si avvieranno i lavori in Pronto soccorso, con la rimodulazione degli spazi di accettazione e accoglienza dei pazienti, la realizzazione di un doppio accesso per consentire la separazione per pazienti infetti o sospetti, e la creazione di due posti letti isolati nell’area di Osservazione breve intensiva (Obi). Un ulteriore intervento porterà alla realizzazione di quattro posti di semintensiva al terzo piano, presso il reparto di Medicina d’urgenza; i lavori riguarderanno quattro camere che garantiranno al bisogno il totale isolamento, con impianto d”aria con filtrazione assoluta dedicato. Le stanze potranno essere utilizzate normalmente per due posti letto in caso di pazienti non contagiosi, ma potranno ospitare anche pazienti infetti con un livello di isolamento e sicurezza massimo.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga a quella imolese, con un deciso calo dei ricoveri anche se con numeri diversi nei vari territori in base all’andamento della terza ondata di contagi da febbraio in avanti. Comunque sono 1.076 i nuovi positivi rilevati su 30.416 tamponi. Di questi, meno della metà (489) sono asintomatici, appena 340 individuati col tracciamento, 621 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede in testa Modena con 204 nuovi casi, seguita da Bologna (183 più i 19 dell”Imolese), Parma (130), Reggio Emilia (129), Rimini (96), Ravenna (94). Seguono Forlì (73), Piacenza (69), Ferrara (44), Cesena (35). L”età media scende a 39,4 anni.I guariti sono 1.471 e i casi attivi scendono a 63.691. I ricoverati sono 299 (-14) in terapia intensiva e 2.292 (-73) negli altri reparti Covid. Ma si registrano altri 30 morti, tra cui anche un 47enne nel Modenese. (r.cr.) 

La tenda esterna oggi per l”accesso al Pronto soccorso e il pre-triage dei casi sospetti

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti
Cronaca 16 Aprile 2021

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte

Prosegue il trend di miglioramento sul fronte dei contagi e dell’ospedale, nonostante anche oggi si registri purtroppo un ulteriore decesso, in una persona giovane, un uomo di 57 anni di Mordano. 

La brutta notizia oggi arriva dal fronte della campagna vaccinale.I timori dei giorni scorsi sulle forniture si sono materializzati e l’Ausl è costretta a posticipare i richiami. “È stato necessario dilazionare circa 700 appuntamenti per seconde dosi di vaccino (Cominarty) Pfizer-BioNTech – comunica oggi l’Azienda sanitaria -, in quanto nei giorni scorsi non è stato consegnato in quantità aggiuntive”. Ora la promessa è che la consegna di quanto atteso avvenga nelle prossime settimane. Ma nel frattempo “i cittadini che avevano una seconda dose prenotata tra il 18 ed il 20 aprile sono stati già chiamati e gli è stato comunicato lo spostamento dell”appuntamento tra il 2 ed il 4 maggio, alla stessa ora e nello stesso luogo”. La possibilità di dilazionare la somministrazione della seconda dose di Pfizer “è autorizzata da Aifa e, su preciso quesito della struttura Commissariale, non modifica sicurezza ed efficacia della vaccinazione (le seconde dosi possono essere effettuate non prima del 21esimo e non oltre il 42esimo giorno dalla prima)” precisano dall’Ausl.  

L”accelerata voluta dal Governo purtroppo ha dovuto fare i conti con le consegne altalenanti delle case farmaceutiche. Comunque sono 22.2294 le prime dosi somministrate ad oggi nel circondario imolese e 9753 le persone che hanno completato la vaccinazione anche con la seconda dose. Proprio ieri c’è stato un record di 949 vaccinazioni eseguite: 280 alla Tozzona e 482 all”Auditorium Osservanza a Imola, 120 quelle eseguite all’Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro, le altre a domicilio e negli spoke periferici. 

Ritornando al bollettino epidemiologico i nuovi positivi registrati oggi sono 29, su poco meno di 600 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 60, i casi attivi quindi scendono ancora a 572. Dei nuovi casi positivi odierni, 13 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 2 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 13 nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.

In ospedale i ricoveri sono 34 complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 28 nei reparti e 6 in Ecu, scendono a 13 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 4 le persone in Covid Hotel.

Il calo della pressione ospedaliera ha permesso di bonificare nei giorni scorsi l”intero 4° piano del Santa Maria della Scaletta, che da oggi è tornato nuovamente ad essere dedicato alle cure dei pazienti No Covid (Medicina A, specialistiche del Dipartimento Medico Oncologico, Geriatria e Chirurgia). Parallelamente aumentano le sedute chirurgiche programmate e ci si avvia a riprendere gli interventi programmati in classe B, dopo che nei giorni scorsi sono già stati eseguiti gran parte di quelli in classe A in attesa. Continua comunque l”attività chirurgica urologica dei professionisti imolesi presso la struttura privata San Pier Damiano di Faenza, che “unitamente all”ampliamento delle sedute chirurgiche ad Imola, permetterà un rapido recupero degli interventi programmati” assicurano dall’Ausl. 

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi si registra un aumento dei contagi ma continua il calo dei ricoveri. I nuovi casi sono 1.275 su 24.710 tamponi. I guariti sono 2.362, i casi attivi scendono a 64.120. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 313 (+1) e 2.365 (-99) quelli negli altri reparti Covid. E si registrano altri 42 morti, tra cui un 54enne a Modena e due 57enni nel Ferrarese. Dei nuovi casi, 485 sono asintomatici, 769 sono stati individuati all’interno di focolai già noti e 337 grazie all’attività di tracciamento. L’età media è di 40,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 288 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 29 di Imola, seguita da Modena (213). Poi Ravenna (164), Reggio Emilia (140), Rimini (110). Seguono Forlì (96), Ferrara (87), Parma (67); quindi Cesena (55) e Piacenza (26). (r.cr.)

Nella foto il nuovo punto vaccinale della Tozzona in Pedagna a Imola

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte
Cronaca 15 Aprile 2021

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO

Stamane si sono aperte le vaccinazioni presso il nuovo hub vaccinale nella tensostruttura del centro sociale La Tozzona a Imola, visitato in tarda mattinata da Raffaele Donini, assessore regionale alla Sanità.

Donini ha espresso apprezzamento per l’organizzazione e ha fatto il punto sulle vaccinazioni, ribadendo che si attendono le dosi di vaccino per poter arrivare rapidamente, da fine mese, alle 40mila vaccinazioni al giorno. Nell’intervista che segue anche il dettaglio delle prossime aperture dei target per età e i timori sulle forniture dei vaccini. Inoltre Donini ha risposto alle tante domande dei famigliari e caregiver dei disabili che chiedono di essere vaccinati prima possibile. E a chi nutre dubbi sulla vaccinazione dice “Io mi vaccinerò quando sarà il mio turno con qualunque vaccino mi assegneranno”. 

Sono già 21.532 prime dosi di vaccino somministrate dall’Ausl di Imola e 9552 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose completando la vaccinazione nel circondario.

Confortano i numeri dei contagi e dei ricoveri nel bollettino epidemiologico odierno anche se purtroppo si registrano altri due decessi: una donna di Imola di 51 anni, con patologie croniche,  e un uomo di Castel Guelfo di 87 anni. I nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl di Imola sono appena 16 su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 39, i casi attivi scendono a 604. Oggi sono 34 i ricoveri Covid nei reparti internistici, rimangono 14 in terapia intensiva di cui 5 (+1) ad Imola, scendono a 17 (-4) i post acuti all”OsCo di Castel San Pietro e ancora 4 le persone in Covid Hotel.Dei nuovi casi positivi odierni, 10 sono asintomatici, 11 emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.   Anche nel resto dell’Emilia Romagna calano i ricoveri anche se ci sono altri 1.150 positivi su 25.696 tamponi. L”età media dei contagiati è di 40,5 anni. Le vittime in regione sono 33, fra loro anche un giovane di 25 anni a Forlì, affetto da precedenti patologie. I ricoveri in terapia intensiva sono 312 (-5) e 2.464 (-126) nei reparti Covid. (l.a.)

Nella foto Raffaele Donini, il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO
Cronaca 14 Aprile 2021

Coronavirus, 27 nuovi positivi a Imola. Vaccini: l’assessore Donini domani al via del nuovo hub nel quartiere Pedagna

I nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl di Imola sono 27 su meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 55 quindi i casi attivi continuano a scendere fino a quota 629, i casi totali sono 12002 da inizio pandemia. I ricoveri scendono a 43 (-2) in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 37 (-2) nei reparti internistici, rimangono 6 in Ecu e 14 (-1) in terapia intensiva di cui ancora 4 a Imola, ancora 21 i ricoveri post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 4 (-1) le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 11 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 4 tra i 15 ed i 24 anni, 11 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni, e ha più di 65 anni.  I guariti sono 25 quindi i casi attivi scendono ancora a 657. 

Nel resto dell’Emilia Romagna continua il calo dei ricoveri e dei contagi. Sono 859 i nuovi positivi al Coronavirus oggi su 27.447 tamponi. I pazienti in terapia intensiva sono 317 (-14) e 2.590 (-64) quelli negli altri reparti Covid. Si registrano altri 30 morti, tra cui una 57enne del Piacentino e una 56enne del Modenese. Dei nuovi casi, 373 sono asintomatici, 492 sono stati individuati all’interno di focolai già noti e 284 grazie all’attività di tracciamento. L’età media è di 41,3 anni. La situazione dei casi nelle pr

ovince vede La situazione dei contagi nelle province vede a parimerito Ravenna con 131 nuovi casi con Bologna (104 più i 27 di Imola), seguita da Reggio Emilia (119), Rimini (95), Forlì (93), Parma (77), Modena (72). Quindi Cesena (58), Ferrara (54), infine Piacenza (29). I guariti sono 660 in più, i casi attivi risalgono quindi a 65.117.

Passando alla campagna vaccinale, a Imola sono state 794 le vaccinazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola, per un totale di 20959 prime dosi e 9383 hanno già ricevuto anche la seconda dose completando il ciclo vaccinale. Nella giornata di domani, tra l’altro, sarà attivato il secondo hub vaccinale di Imola, presso la tensostruttura accanto al centro sociale La Tozzona, nel quartiere Pedagna. Al via ufficiale sarà presente l”assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna Raffaele Donini che visiterà anche l’altro punto vaccini nell’Auditorium dell’Osservanza. (r.cr.)

Nella foto l”assessore regionale Raffaele Donini e l”interno della tensostruttura nel quartiere Pedagna che da domani sarà il secondo hub vaccinale di Imola; nella tabella i casi attivi nei comuni del circondario di Imola – cliccare per ingrandire -(fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 27 nuovi positivi a Imola. Vaccini: l’assessore Donini domani al via del nuovo hub nel quartiere Pedagna
Cronaca 13 Aprile 2021

Coronavirus muore un uomo di 63 anni a Imola. Bonaccini a Castel San Pietro: “Priorità agli anziani, ma servono i vaccini”

Si confermano i trend delle ultime settimane nel circondario imolese. Calano i ricoveri e i casi attivi anche se ci sono altri 22 nuovi positivi refertati con pochi tamponi, meno di 400 tra molecolari e antigenici rapidi. E soprattutto si registra ancora un decesso: un imolese di 63 anni. I ricoveri scendono a 45 (-10) in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 39 (-10) nei reparti internistici, rimangono 6 in Ecu e 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) a Imola, ancora 21 i ricoveri post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 14 sono emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 nella fascia da 25 a 44 anni, 7 da 45 a 64 anni, 4 ha più di 65 anni.  I guariti sono 25 quindi i casi attivi scendono ancora a 657. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in netto calo i contagi oggi solo 785 su 26.058 tamponi. I guariti sono 2.217 I casi attivi, cioè i malati effettivi, quindi, scendono a 64.953. Calano anche i ricoveri, 2.654 (-100) nei reparti Covid, 331 (-1) in terapia intensiva. Si registrano 41 morti, compreso un 55enne nel Reggiano e un 59enne del Ferrarese.Dei nuovi casi, 331 sono gli asintomatici, 460 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 235 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna sempre in testa con 201 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 22 di Imola, seguita da Modena (150) e Reggio Emilia (102); poi Rimini (62), Forlì (59), Cesena (56), Ferrara(48) e Ravenna (43); quindi Piacenza (25), Parma (17). 

Per quanto riguarda le vaccinazioni il totale di prime dosi somministrate nel circondario imolese è salito a 20.373, di questi 9.196 hanno ricevuto anche la seconda dosi completando il ciclo vaccinale. Questa mattina il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, si è presentato al centro vaccinale allestito negli spazi del centro congressi Artemide di Castel San Pietro, messo a disposizione gratuitamente dai proprietari, la famiglia Tosoni dell’Hotel Castello.

Ad accompagnarlo, il direttore generale dell’Azienda Usl di Imola, Andrea Rossi, i sindaci di Castel San Pietro, Fausto Tinti, di Dozza, Luca Albertazzi, e di Casalfiumanese, Beatrice Poli, oltre al presidente del Circondario imolese e sindaco di Imola, Marco Panieri. La struttura, attiva dal 6 aprile scorso, serve principalmente l”ambito territoriale di Castel San Pietro, Dozza, Casalfiumanese, ma all’occorrenza anche Castel Guelfo di Bologna e Medicina.

Le priorità del nuovo piano voluto dal Governo e dal Commissario Figliuolo, e sottoscritto dalle Regioni, “sono le persone più anziane e i disabili a partire da quelli gravi e con patologie perchè – ha ricordato Bonaccini – sono la quasi totalità dei deceduti in quelle fasce. Dobbiamo mettere al sicuro la vita delle persone”.

Fondamentale a questo punto è avere i vaccini nella giusta quantità. “Confido nell’azione del Governo e del commissario Figliuolo affinché siano garantiti i 50 milioni di dosi entro giugno e gli 80 nel terzo trimestre destinati all’Italia, con le quali vaccinare tutte le persone entro l’estate. Sono mancate le dosi non l”organizzazione”.

Bonaccini non ha usato messi termini nel richiamare le aziende farmaceutiche ai loro doveri: “Fino ad ora l’Italia ha ricevuto metà delle dosi che le dovevano essere consegnate. Le multinazionali del farmaco hanno fatto un miracolo per arrivare ad un vaccino in pochi mesi, hanno però avuto un comportamento vergognoso non garantendo quello che avevano sottoscritto nei contratti con l’Unione europea”

“Sul nostro territorio siamo organizzativamente pronti ad arrivare alle 1.200-1.500 vaccinazioni al giorno – dichiara Andrea Rossi, direttore generale dell”Ausl di Imola-. Questo centro potrebbe da solo farne almeno 500, ma noi crediamo molto anche nella prossimità e sappiamo che i nostri medici di famiglia sono pronti a vaccinare non appena potremmo fornire loro dosi di vaccino sufficienti, arrivando così a coprire in modo capillare tutto il territorio”. (l.a.) 

Nella foto il presidente Stefano Bonaccini con il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti

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