Posts by tag: vena del gesso

Cronaca 29 Agosto 2021

Trekking, un “nuovo' tracciato dalla stazione ferroviaria di Imola alla Via del Gesso e oltre

La rete escursionistica dei sentieri Cai aggiunge Imola ai suoi centri principali, scegliendo come punto di partenza la stazione ferroviaria. Questo è stato reso possibile grazie al prolungamento del sentiero numero 701, che fino a oggi iniziava a Tossignano. L’intervento è stato realizzato sfruttando in gran parte il tracciato della ciclovia del Santerno. Al prolungamento del sentiero 701 si sovrappone l’inizio di un nuovo percorso, la Via del Gesso, che dalla stazione ferroviaria di Imola arriva a Borgo Tossignano, percorre la Vena del Gesso fino a Brisighella e scende alla stazione di Faenza. Oltre a incrociare l’Alta via dei parchi a Tossignano, il sentiero risale lo spartiacque tra Santerno e Senio e da questo si diramano numerosi sentieri verso le due vallate. Una rete che offre opportunità di crescita anche per le strutture ricettive. (r.cr.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» del 26 agosto 

Nelle foto: la nuova segnaletica del sentiero 701, accanto al ponte di viale Dante e in via Paroli a Imola

Trekking, un “nuovo' tracciato dalla stazione ferroviaria di Imola alla Via del Gesso e oltre
Cultura e Spettacoli 4 Agosto 2021

Un patrimonio dell’umanità Unesco sottocasa da… riscoprire

I portici di Bologna sono diventati patrimonio dell’umanità Unesco. Il 28 luglio la stessa organizzazione ne ha dato l’annuncio. Nella candidatura del sistema lungo 62 chilometri che attraversa la città fin dal XII secolo, sono stati individuati i 12 tratti più rappresentativi della storica urbanistica cittadina.

Ora tocca al Parco della Vena del Gesso inseguire questo traguardo prestigio, ma anche le sfogline di Bologna (e le arzdore di Dozza) sognano…

Su «sabato sera» del 5 agosto tutti gli approfondimenti ed alcuni dei luoghi vicini a noi inseriti nell’elenco dei patrimoni Unesco presenti a Ravenna, Modena e Ferrara.

Nella foto: i portici di Bologna

Un patrimonio dell’umanità Unesco sottocasa da… riscoprire
Cronaca 6 Giugno 2021

I sindaci in escursione nel Parco della Vena del Gesso, momento conoscitivo e di sostegno alla candidatura a patrimonio dell'umanità Unesco

Grande partecipazione per la seconda escursione conoscitiva al Parco regionale della Vena del Gesso, rivolta ai sindaci e agli amministratori della comunità, svoltasi lo scorso 29 maggio in occasione dell’anno internazionale del carsismo e speleologia. Un”escursione che è stata anche un momento di confronto riguardo alla candidatura del sito «Grotte e carsismo evaporitico dell”Emilia Romagna» a patrimonio dell”umanità dell”Unesco

Oltre ai sindaci dei comuni che fanno parte del Parco della Vena del Gesso (Beatrice Poli di Casalfiumanese, Mauro Ghini di Borgo Tossignano, Gabriele Meluzzi di Fontanelice), hanno partecipato il presidente del Circondario imolese Marco Panieri e il vicepresidente Matteo Montanari. I sindaci hanno hanno rimarcato con forza il loro desiderio che il percorso di riconoscimento da parte dell”Unesco trovi compimento.

Il paesaggio della Vena del Gesso Romagnolo è infatti caratterizzato dal carsismo, che rappresenta la peculiarità di questo luogo protetto da sedici anni dall”ente Parco. Per l”occasione è stata effettuata una visita guidata curata dalla Federazione regionale di speleologia Emilia Romagna (Fsrer) al nuovo centro di documentazione sul carsismo e speleologia, uno delle pochissime realtà espositive al mondo, sorto a Borgo Rivola (Riolo Terme). 

L”obiettivo del Parco è diffondere la conoscenza degli aspetti carsici, geologici, naturalistici, storico-culturali e agro-ambientali della zona, aumentando così la responsabilità e il senso di appartenenza al territorio. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con la federazione speleologica regionale dell”Emilia Romagna, il dipartimento di scienze biologiche, geologiche ed ambientali dell”Università di Bologna, il Parco regionale ed i Comuni coinvolti. (c.gam.)

Nella foto: i sindaci del circondario imolese durante l”escursione nel Parco della Vena del Gesso

I sindaci in escursione nel Parco della Vena del Gesso, momento conoscitivo e di sostegno alla candidatura a patrimonio dell'umanità Unesco
Cronaca 17 Giugno 2020

La Casa del fiume di Borgo Tossignano riparte con tante novità

Il cuore pulsante del versante bolognese del Parco della Vena del gesso romagnola è la Casa del fiume di Borgo Tossignano, di proprietà del Con.Ami e che il Parco ha in gestione da poco meno di due anni.
E’ in via Rineggio, infatti, che si concentra la maggior parte delle attività e degli appuntamenti proposti al pubblico e ai visitatori/turisti.

«Abbiamo riaperto il ristorante e l’ostello domenica 31 maggio, dopo aver montato dei gazebo e dei pergolati all’esterno, e aver allestito l’area barbecue – esordisce Luca Bacchilega, gestore delle due strutture –. E organizzeremo i campi estivi per almeno quattro gruppi di bambini/ragazzi, grazie a una collaborazione con la cooperativa Il mosaico».

Sul fronte delle proposte educative, «abbiamo allestito un laboratorio di biologia per lo studio del Santerno e della flora e della fauna del territorio – aggiunge Giacomo Bugané, presidente dell’associazione GeoLab –, dotato di due microscopi con telecamere che consentiranno di trasmettere le immagini a una televisione e a un videoproiettore. E un’aula didattica all’aperto, con sei tavoli disposti a raggiera attorno a uno centrale».

Non manca una lunga serie di interventi di miglioramento già realizzati o in programma: «E’ già attivo e disponibile un percorso permanente di orienteering – continua Stefano Schiassi, responsabile del centro visita, e guida escursionistica e speleologica –, per la ricerca di una serie di “lanterne” all’interno dell’area golenale, utilizzando una cartina su cui vengono riportati i punti geolocalizzati, che cambiano nel tempo. Per i più piccoli è quasi una caccia al tesoro, per i grandi un vero e proprio sport».
Sono già attivi anche «un percorso botanico per il riconoscimento dei più importanti arbusti e alberi della zona – prosegue –, e una pista Mtb Modular Pumptrak per ragazzi e adulti, con corsi tenuti dall’istruttore Stefano Dal Fiume». (lu.ba.)

L”articolo completo sul numero del Sabato sera dell”11 giugno

Nella fotografia (tratta dalla pagina Facebook de La casa del fiume), una serata del 2019

La Casa del fiume di Borgo Tossignano riparte con tante novità
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2020

Entro un anno il Museo geologico dedicato al gesso a Tossignano

I prossimi saranno mesi di grandi lavori per il Parco della Vena del gesso romagnola. A cominciare da Tossignano e dal Palazzo baronale, in cui, a seguito del trasferimento del centro visita alla Casa del fiume di Borgo Tossignano, troverà sede il primo museo geologico al mondo dedicato al gesso.

«Il progetto esecutivo, a cura di un gruppo di lavoro interno all’Ente Parco, dello studio Arklab di Imola e del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, non è ancora terminato – spiega Massimilano Costa, direttore del Parco –. Anche perché continua il confronto costante con la Sovrintendenza ai beni culturali, in quanto si tratta di un immobile sottoposto a vincoli».
Con la ripartenza dopo il lockdown, «confidiamo che il progetto sarà pronto nella prima metà dell’estate – aggiunge Costa –, in modo da andare a gara a settembre».
In qualsiasi caso, «il cantiere dovrà terminare entro il giugno 2021 – ricorda il direttore –, che è la condizione imprescindibile per beneficiare dei finanziamenti previsti dal Por Fesr (Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale, nda) della Regione Emilia-Romagna, che coprono questo e altri interventi in programma». (lu.ba.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera dell”11 giugno

Entro un anno il Museo geologico dedicato al gesso a Tossignano
Sport 24 Aprile 2019

Nella Vena del Gesso per riconoscere erbe e fiori col Cai di Imola

Domani, giovedì 25 aprile, il Cai di Imola organizza una facile escursione finalizzata all’osservazione e al riconoscimento delle erbe e dei fiori della Vena del Gesso. Saranno frequenti le soste per osservare e parlare della vegetazione. La partenza è alle 8.30 dal parcheggio della Bocciofila, in viale Saffi, oppure alle 8.45 dal parcheggio del cimitero di Borgo Tossignano. Sarà un percorso di 5 km con dislivello di 350 metri (durata 5 ore, soste comprese).

Per informazioni: Antonio (tel. 339-5748308). (r.s.)

Nella foto:

Nella Vena del Gesso per riconoscere erbe e fiori col Cai di Imola
Sport 2 Febbraio 2019

«Sentiero dei Cristalli» e vena del Gesso in compagnia del Cai di Imola

Domani,  domenica 3 febbraio, la sezione imolese del Cai organizza una bella e suggestiva escursione nella Vena del Gesso, percorrendo il Sentieri dei Cristalli. Occorreranno 6 ore di camminata per superare un dislivello di 600 metri. L’attrezzatura richiesta prevede: pedule o scarponcini, giacca a vento impermeabile, zaino con acqua e cibo.

Aperta anche ai tesserati Uisp, la partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50. Per informazioni: Davide, tel. 338-5000444. (re.spo.)

Foto tratta dal sito del Cai di Imola

«Sentiero dei Cristalli» e vena del Gesso in compagnia del Cai di Imola
Sport 26 Ottobre 2018

Escursione nella Vena del Gesso per imparare ad immortalare la natura con un fotografo esperto

Domani, sabato 27 ottobre, la sezione locale del Cai organizza una mattinata dedicata alla fotografia naturalistica nella Vena del Gesso. Si farà una bella escursione per cogliere gli aspetti cromatici della montagna in autunno. Durante la camminata, un esperto fotografo guiderà alla scoperta dei segreti per ottenere gli scatti migliori. La durata è di circa 4 ore, il percorso non è difficile, ma c’è un dislivello di circa 600 metri. La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, con ritrovo 10 minuti prima. Occorre essere forniti di pedule o scarponcini, giacca a vento impermeabile, zaino con acqua e cibo. L’accompagnatore è Luca Logistico (tel. 331-3726869).

r.s.

Nella foto (dal sito del parco nazionale della Vena del Gesso): scorcio del paesaggio

Escursione nella Vena del Gesso per imparare ad immortalare la natura con un fotografo esperto
Sport 28 Aprile 2018

Attorno a Campiuno con il Cai alla scoperta di «Erbe e fiori della Vena del Gesso»

Domani la sezione imolese del Cai organizza una passeggiata nella zona di Campiuno «Alla scoperta delle erbe e dei fiori della Vena del Gesso». Il ritrovo è alle ore 8.30 al parcheggio Bocciofila in viale Saffi, oppure alle 9 al parcheggio della quercia scolpita di Tossignano. Si camminerà per circa 3 ore affrontando un lieve dislivello di circa 200 metri. Sono necessari abbigliamento e calzature adatte per muoversi su sentieri.

Per informazioni: Antonio (tel. 339-5748308).

r.s.

Nella foto: paesaggio della Vena del Gesso

Attorno a Campiuno con il Cai alla scoperta di «Erbe e fiori della Vena del Gesso»

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