Posts by tag: viabilità

Cronaca 26 Ottobre 2018

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»

In ritardo sulla tabella di marcia, ma sono finalmente cominciati i lavori di asfaltatura delle strade ozzanesi. Il sindaco, Luca Lelli, ha deciso di annunciarli in un modo davvero simpatico, divulgando la foto dei bimbi della scuola materna Gnudi di Mercatale nella posa di piccoli umarell che osservano i mezzi al lavoro in via del Partigiano.

Gli interventi, che prevedono sia asfaltature che rifacimenti di ciclabili e marciapiedi, dove-vano essere svolti in primavera. «La ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Arteco Srl di Reggio Calabria, ha firmato il contratto, ma di fatto non si è mai presentata per allestire il cantiere – spiega Lelli -. Così, come di prassi, abbiamo contattato la seconda ditta in graduatoria, la Edil Plera di Salerno, che ha accettato l’affidamento e nei giorni scorsi è partita con le prime asfaltature in via Sabbionara e in via del Partigiano».

Complessivamente, si tratta di sedici interventi distinti, che interesseranno altrettante strade. Queste sono state definite in base alle priorità (strade più ammalorate o più trafficate) dopo che l’anno scorso un tecnico esterno aveva effettuato la mappatura del territorio e restituito un elenco di lavori da circa un milione di euro «che verranno realizzati gradualmente in base alla nostra capacità di spesa» aveva precisato il sindaco. Ora si parte con una serie di interventi di manutenzione straordinaria da complessivi 240 mila euro (Iva esclusa).

Scorrendo l’elenco, le strade interessate sono sia nel capoluogo che in alcune frazioni (Ponte Rizzoli, Maggio, Mercatale e Settefonti). I due interventi più consistenti dal punto di vista economico sono quelli in via Olmatello (nel tratto nei pressi dell’incrocio con la via Emilia) e quello già effettuato in via Sabbionara, strada che in parte ricade anche nel territorio del Comune di Medicina. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»
Cronaca 22 Ottobre 2018

Viabilità Castel San Pietro, approvati i sensi unici in via Tosi e in via Tanari. In arrivo anche due ciclabili

L’Amministrazione castellana aggiunge un nuovo tassello al progetto di riordino della viabilità e in particolare della mobilità ciclabile, approvando l’istituzione del senso unico in via Tosi e in un breve tratto di via Tanari e realizzando due nuove piste ciclabili che si aggiungono alla lista delle opere realizzate per promuovere la mobilità sostenibile. «Sono tutti interventi strategici, di cui il capoluogo ha bisogno» commenta il sindaco riguardo i diversi progetti, inclusa la contestata rotonda prevista tra le vie Marconi e Scania, che vedrà la luce nel 2019.

Di prossima realizzazione, come detto, sono due nuovi tratti di ciclabili: uno nelle vie Colombarina (dall’incrocio con via Grandi fino a via Scania) e Grandi di raccordo ai tratti già realizzati, l’altro sulle vie Tanari (dal lato del convento dei frati,che si collega con l’esistente pista in via Viara) e Tosi, che si unisce con il percorso ciclopedonale che dal Giardino degli Angeli porta in via Moro. In entrambi i casi si tratta di piste ciclopedonali disegnate con la sola segnaletica orizzontale (la classica striscia gialla), quindi senza elementi a protezione. Per questo nelle quattro strade interessate verrà istituito il limite di circolazione a 30 chilometri orari. Via Grandi, tra l’altro, già da oltre un anno è diventata zona a traffico limitato con accesso consentito solo ai residenti per l’elevato traffico che si concentrava in certi orari.

La decisione è stata presa anche considerando i rilievi effettuati dal 24 al 31 gennaio 2017 da Area Blu, dai quali è emerso che su via Tanari circolano mediamente nelle due direzioni 3.520 veicoli e che il traffico giornaliero medio nelle ore diurne (dalle ore 6 alle 20) è di 223 veicoli all’ora, mentre sulla via Grandi circolano 1.393 veicoli al giorno, con punte di 190 veicoli ogni ora al mattino. Le ciclabili non sono l’unica modifica. La nuova pista che verrà realizzata lungo via Tosi e via Tanari, infatti, porterà con sè due nuovi sensi unici, uno su via Tosi (in direzione del cimitero) e uno su via Tanari, nel tratto compreso tra le vie Viara e Risorgimento (si potrà andare soltanto da via Viara verso via Risorgimento).

Una scelta che sta facendo discutere. «E’ una decisione obbligata dalla larghezza ridotta delle strade, che a doppio senso non avrebbero permesso la realizzazione delle ciclabili, ma anche una scelta per la sicurezza dell’intersezione fra le vie Viara e Tanari, dove il muro del convento dei frati impedisce una buona visibilità» motiva l’assessore alla Mobilità, Tomas Cenni. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto l”imbocco su via Tanari che diventerà a senso unico

Viabilità Castel San Pietro, approvati i sensi unici in via Tosi e in via Tanari. In arrivo anche due ciclabili
Cronaca 22 Ottobre 2018

Il Comune di Castel San Pietro ha deciso: una rotonda al posto del semaforo all'incrocio tra via Scania e via Marconi

Il semaforo all’incrocio tra via Scania e via Marconi, a fianco della biblioteca, verrà sostituito da una rotonda. E’ questa l’intenzione dell’Amministrazione castellana per risolvere il problema del gran numero di veicoli che, specie in certe fasce orarie, passano in quel tratto.

«Si creano delle lunghe code e i dati in nostro possesso ci dicono che la rotatoria è un intervento imprescindibile e determinante per la viabilità di tutto il capoluogo e per l’abbattimento dello smog causato dalla presenza dell’impianto semaforico in prossimità delle abitazioni» motiva il sindaco, Fausto Tinti, rispondendo anche ai circa 400 che hanno aderito alla raccolta firme promossa da alcuni cittadini che chiedono di ripensare l’intervento evitando, tra le altre cose, di stravolgere il giardino di via Volturno e di abbattere alcuni alberi per far spazio alla nuova rotonda. Al posto di quest’opera, secondo i firmatari, basterebbe mantenere il semaforo e inviare un vigile negli orari di punta, in particolare al mattino.

Stando ai dati raccolti da Area Blu nella giornata del 25 maggio 2016, da quell’incrocio sono passati 1.696 veicoli dalle ore 7 alle 9, 1.289 mezzi dalle 12 alle 14 e, infine, altri 1.974 dalle 17 alle 19, per un totale quindi di quasi 5.000 veicoli solo nelle tre fasce orarie considerate. Ergo, il Comune è intenzionato ad andare avanti con il progetto.

Per quanto riguarda l’intervento, «in settembre abbiamo inviato il progetto preliminare alla Soprintendenza per ottenere l’autorizzazione e ora hanno 60 giorni di tempo per darci la risposta – aggiorna Tinti -. Questa autorizzazione serve perché prevediamo l’abbattimento di alcuni alberi e il passaggio di un pezzo di nuova pista ciclabile all’interno del giardino di via Volturno».

Sugli alberi in particolare, l’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni, aggiunge: «E’ previsto l’abbattimento di quattro platani che, come di prassi, verranno sostituiti da altrettante piante posizionate altrove nel territorio comunale. Non toccheremo invece i cedri del libano davanti alla biblioteca, che sono i più belli e d’impatto in quell’area». (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto l”incrocio Scania-Marconi

Il Comune di Castel San Pietro ha deciso: una rotonda al posto del semaforo all'incrocio tra via Scania e via Marconi
Cronaca 19 Ottobre 2018

Giro dei Tre Monti, previste modifiche alla viabilità

Domenica si corre il 50° «Giro dei Tre Monti» e, per motivi di viabilità e sicurezza, il Comune di Imola ha emesso un”ordinanza che disciplina la circolazione stradale al fine di  consentire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva.

Per la giornata di domenica 21 ottobre, quindi, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 in via Pediano, via Chiesa di Pediano, via Bergullo e via Dei Colli (limitatamente all’intersezione con via Rivazza) sarà istituito il divieto di transito veicolare per il tempo strettamente necessario al passaggio degli atleti e dei mezzi a servizio della gara.

Resteranno esclusi dal divieto i mezzi di polizia, di soccorso e dell”organizzazione. I residenti, i proprietari terrieri e coloro che dovranno accedere alle loro abitazioni, invece, dovranno seguire le indicazioni ed i percorsi indicati dal personale in servizio presente sul posto, compatibilmente e non interferendo con lo svolgimento della manifestazione.

d.b.

Foto d”archivio

Giro dei Tre Monti, previste modifiche alla viabilità
Cronaca 11 Ottobre 2018

Castel San Pietro, partiti in via Madonnina i lavori di rinnovo della rete acquedottistica che dureranno due mesi

Hanno preso il via lunedì 1° ottobre i lavori per il rinnovo della rete acquedottistica in via Madonnina. Tale intervento rientra nel programma di rinnovo reti, che viene pianificato in base alle criticità rilevate nella gestione del sistema idrico.

Il tratto interessato dai lavori, infatti, è ormai vetusto e per prevenire possibili future interruzioni del servizio di erogazione dell’acqua causate da rotture, con conseguenti disagi per i residenti, Hera ha deciso di sostituirlo interamente.

Sarà posata una nuova condotta in sostituzione dell’attuale per una lunghezza di circa 1.000 metri e un importo lavori complessivo di circa 200.000 euro.

L’intervento comprenderà anche il rifacimento dei relativi allacciamenti degli utenti e avrà una durata di circa due mesi.

Lavorando sulla carreggiata, le strade coinvolte saranno chiuse al traffico dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 17 e non sarà possibile parcheggiare.

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 ottobre

Castel San Pietro, partiti in via Madonnina i lavori di rinnovo della rete acquedottistica che dureranno due mesi
Cronaca 10 Ottobre 2018

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso

Decisamente curioso l”incidente che si è verificato ieri mattina all”altezza del civico 47 di viale D”Agostino. Protagonisti sono due ciclisti imolesi di 25 e 87 anni. Verso le 10.30 i due erano in sella alle rispettive biciclette e pedalavano lungo la ciclabile in direzione di marcia opposta. A un certo punto, però, i due ciclisti si sono scontrati frontalmente, cadendo a terra. Ad avere la peggio è stato l”87enne, che è stato trasportato al pronto soccorso per medicare alcune lesioni lievi. Sul posto anche la polizia municipale per effettuare i rilievi. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso
Cronaca 4 Ottobre 2018

Piano triennale delle opere pubbliche, slittano i lavori nelle scuole, più soldi per sistemare strade e cimitero

Da una parte slittano gli interventi sulle scuole e sul palazzo comunale, dall’altra aumentano quelli sulla manutenzione straordinaria delle strade e sul cimitero del Piratello, mentre restano invariate le cifre previste per le opere di adduzione alla quarta corsia dell’autostrada, almeno in attesa di sapere con certezza se e come verranno rivisti gli interventi previsti, a partire dal completamento della bretella. Quello approvato giovedì 27 settembre dal Consiglio comunale, con i soli voti favorevoli del M5s (contrari Pd, Carmen Cappello di Imola guarda avanti, Giuseppe Palazzolo di Patto per Imola e Lega), è un piano triennale delle opere 2019/2021 che, escludendo alcuni corposi interventi finanziati con risorse esterne, non sembra lasciare molti margini di manovra.

Rispetto al piano approvato in luglio, infatti, la spesa prevista per il 2019 scende da 4,6 milioni a 3,4 milioni di euro, mentre cresce leggermente (da 24 a 24,5 milioni) quella del 2020. Per l’ultima annualità, il 2021, si ipotizzano investimenti per appena 3 milioni di euro. «E’ un piano che si basa sulle previsioni delle possibilità di bilancio, vogliamo essere il più credibili possibili sulle coperture» ha motivato l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio.

Tra le principali variazioni, si nota l’assenza dei 900 mila euro previsti nel 2018 per adeguamenti normativi sulle scuole inseriti in luglio (ora compaiono nel 2020 e nel 2021 due generiche tranche da 500 mila euro), mentre sono slittati al 2021 i lavori sulle elementari Rodari (320 mila euro) e Sasso Morelli(100 mila euro), finanziati attraverso fondi statali dei mutui Bei.

D’altra parte, sono stati inseriti 200 mila euro già nel 2019 per manutenzioni straordinarie al cimitero del Piratello. Inoltre, è stata innalzata a 780 mila euro la cifra per le manutenzioni straordinarie sulle strade comunali (altri 480 mila euro sono stati inseriti nel 2021, mentre nel 2020 non ve n’è traccia).

«Sono investimenti all’insegna della decrescita e sono spariti del tutto riferimenti a nuove ciclabili e frazioni, mentre è stato ridotto all’osso il tema della messa in sicurezza degli edifici scolastici» ha commentato il consigliere del Pd, Roberto Visani. Stessi toni da Carmen Cappello: «Quando non si fanno le opere, questo significa fermare le imprese, il lavoro e la città stessa». (gi.gi.)

Altri particolari sul “sabato sera” del 4 ottobre.

Foto d”archivio del Consiglio comunale di Imola

Piano triennale delle opere pubbliche, slittano i lavori nelle scuole, più soldi per sistemare strade e cimitero
Cronaca 4 Ottobre 2018

Bretella, l'assessore Minorchio conferma l'intenzione di ridimensionare il progetto, ma non si sa ancora come

Sono passati otto anni dall’ultimo taglio del nastro della bretella. Nel luglio del 2010, infatti, venne inaugurato il tunnel sotto via Villa Clelia, costruito e poi letteralmente spinto sotto la rotonda, che si aggiunge al pezzo compreso tra via Villa Clelia e via Salvo D’Acquisto, aperto nel 2008.

Ancora oggi, la bretella si interrompe bruscamente e risale in superficie in corrispondenza della rotatoria lungo via Salvo D’Acquisto, in attesa del completamento dell’ultimo tratto fino alla rotonda di via Punta. Per il completamento di quest’opera l’anno scorso erano stati destinati 14 milioni di euro, ossia 11 milioni (su 18 complessivi) di risorse di Autostrade Spa legate alla realizzazione della quarta corsia dell’A14 tra San Lazzaro e il bivio con Ravenna, più altri 3 milioni derivanti dal Patto per Bologna, ma la nuova Amministrazione pentastellata conferma l’intenzione di rimettere mano al progetto.

«Abbiamo lasciato le stesse voci di spesa per non creare incoerenze, ma è in corso una ridefinizione alla luce delle analisi tecniche che stiamo effettuando, a partire dai dati sui flussi di traffico» ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio, nel presentare il piano triennale delle opere 2019-2021 in Consiglio comunale. Già durante l’estate (sabato sera del 2 agosto) l’assessore aveva annunciato di voler prendere una decisione «entro metà settembre».

Tuttavia, seppur sollecitato dalle opposizioni, Minorchio per ora non si è sbilanciato esplicitamente sull’opzione preferita per modificare la bretella, ma ha detto che «dovrà essere realizzata sulla reale necessità di quella struttura viaria, valutando la spesa corretta e con il minor impatto ambientale possibile».

Come renderla meno costosa? Scostandosi dal progetto attuale che prevede la realizzazione in trincea e due tunnel (in corrispondenza di via Salvo D’Acquisto e della chiesa di San Francesco), una prima ipotesi, già accarezzata per un breve periodo ma poi scartata anche dalla precedente Giunta Manca, sarebbe realizzarla a raso, dimezzando i costi.

Tuttavia, evidenzia il consigliere Pd Fabrizio Castellari, «le case della Pedagna in quel tratto sorgono molto vicine al tracciato e non è garantito che ai residenti una soluzione a raso piaccia». Inoltre, potrebbe essere realizzata a una sola corsia per senso di marcia anziché due come altrove, e questo potrebbe essere fatto sia in trincea che a raso. In questo caso, tuttavia, difficilmente si riuscirebbe ad evitare l’effetto a collo di bottiglia che già si verifica all’altezza del ponte della ferrovia.

Un problema già sollevato anche dalla sindaca Manuela Sangiorgi durante la campagna elettorale che, nell’elenco dei 20 punti «per la qualità della vita degli imolesi», aveva inserito «l’allargamento del sottopasso ferroviario della bretella».

Molto critiche le opposizioni. Carmen Cappello (Imola guarda avanti) ha ricordato che «il progetto attuale ha già passato la fase della Valutazione di impatto ambientale (Via). Modificarlo significherebbe ricominciare da capo, con una nuova Via». (gi.gi.)

Il servizio completo si trova su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto il punto in cui finisce la bretella attuale

Bretella, l'assessore Minorchio conferma l'intenzione di ridimensionare il progetto, ma non si sa ancora come
Cronaca 28 Settembre 2018

Uno dei ponti di via Olmo vietato ai mezzi oltre le 15 tonnellate. “La soluzione? Completare la Trasversale'

Torrente Gaiana, scolo Fossatone e torrente Quaderna. Sono questi, riportati così come si incontrano da Medicina verso Budrio, i corsi d’acqua attraversati e i relativi tre ponti «sorvegliati speciali» dalla Città metropolitana nel nostro territorio.  Sono inseriti nell’elenco dei 18 con priorità «alta» inviato nelle scorse settimane al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una richiesta di verifica eseguita in tutta Italia al tragico crollo del viadotto Polcevera (ponte Morandi) lungo l’autostrada A10 avvenuto lo scorso 14 agosto. Tutti e tre i ponti in questione si trovano lungo la Trasversale di pianura (o provinciale 3) nel comune di Medicina nel tratto che prende il nome di via Olmo. Si tratta, tanto per capirci, del pezzo di Trasversale che deve ancora essere completato e che i sindaci di Medicina e Budrio chiedono a gran voce da tempo a Regione e Città metropolitana.

Che ci fosse qualche problema, tra l’altro, lo si sapeva già. Per il ponte sul Gaiana, ad esempio, è in vigore una limitazione al traffico «per deterioramento della struttura» (dal chilometro 13+834 al km 13+884) con divieto di transito per i mezzi con peso superiore alle 15 tonnellate (ad eccezione dei mezzi di trasporto pubblico e di soccorso). Questo già dal marzo scorso: il traffico pesante viene deviato lungo le provinciali Zenzalino, San Carlo e San Vitale. A complicare le cose il fatto che il divieto non sempre viene rispettato. «Purtroppo dobbiamo riscontrare che molti camionisti che trasportano carichi pesanti passano ugualmente…» dichiara rammaricato il sindaco di Medicina, Onelio Rambaldi. Secondo Rambaldi, però, la tema non è consolidare i ponti, quanto «completare l’ultimo tratto della Trasversale compreso tra la frazione medicinese di Villa Fontana e la località Olmo nel Comune di Budrio». E farlo in fretta.

Nei mesi scorsi Rambaldi e il collega sindaco di Budrio, Maurizio Mazzanti, hanno scritto per sollecitare Regione e Città metropolitana: «Attualmente il tratto non completato della Trasversale pone degli evidenti problemi di sicurezza per chi la percorre, ad esempio sede stradale stretta e ponti pericolosi, a fronte di un traffico pesante in aumento a seguito della realizzazione degli altri tratti della Trasversale».

«Non solo, se il tracciato venisse spostato un po’ più a nord, dove il torrente Quaderna e lo scolo Fossatone si uniscono, servirebbe un ponte in meno – aggiunge deciso Rambaldi -. Abbiamo fretta e vogliamo che la Regione consideri quest’opera tra quelle prioritarie». L’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, ha ribadito di recente come “l”opera è prioritaria, già in questo mandato cercheremo di reperire i fondi occorreranno circa 15-18 milioni” che potrebbero “rientrare nella programmazione dei fondi strutturali europei 2020-2025”. (gi.gi.)

L”articolo completo e altri particolari sul “sabato sera” del 27 settembre.

Nella foto il cartello che indica il limite di massa prima del ponte sul Gaiana

Uno dei ponti di via Olmo vietato ai mezzi oltre le 15 tonnellate. “La soluzione? Completare la Trasversale'
Cronaca 22 Settembre 2018

Ex Beccherucci, partiti i lavori: tra qualche settimana la demolizione dell'angolo per riaprire la Selice a doppio senso

E’ partito come annunciato l’intervento all”ex Beccherucci, che porterà alla demolizione di una porzione del fabbricato posto sulla rotatoria tra le vie Selice, Galvani e Resistenza allo scopo di consentire il ripristino del doppio senso di marcia sulla via Selice.

In questi giorni sono in corso lavori propedeutici alla vera e propria operazione di demolizione, prevista tra qualche settimana. Come annunciato da Conami, finanziatore dell’intervento in quanto proprietario dell’edificio, la ditta aggiudicataria dell’appalto è la B.R. Demolizioni Srl di Bra (Cuneo), che ha proposto di usare pinze demolitrici comandate a distanza: questo metodo consente di ridurre rumore e vibrazioni e allo stesso tempo di garantire la sicurezza degli operatori.

L’intervento ha un costo complessivo di 87.843 euro e durerà 68 giorni. Durante l’esecuzione dei lavori di demolizione non sono previste interruzioni alla viabilità carrabile, mentre un tratto di marciapiede in via Selice e via Galvani resterà momentaneamente interrotto.  

Nella foto il cantiere dell”ex Beccherucci con l”angolo destinato alla demolizione

Ex Beccherucci, partiti i lavori: tra qualche settimana la demolizione dell'angolo per riaprire la Selice a doppio senso

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