Posts by tag: viabilità

Cronaca 19 Giugno 2018

A Castel San Pietro lavori per il rinnovo della rete idrica in via Conventino. Modifiche alla viabilità

Cantiere aperto a Castel San Pietro per il secondo stralcio dei lavori a cura di Hera che riguarderanno il rinnovo della rete idrica dell”acquedotto in via Conventino. I lavori partiti dalla Sorgente di via Malvezza, si incroceranno con il tratto sterrato di via Conventino e proseguiranno poi fino al ponte. In questi giorni inizierà anche l”asfaltatura del tratto stradale di via Conventino dove si era concluso il primo stralcio.

In prativa verrà posata una nuova condotta in sostituzione di quella precedente e verranno anche rifatti gli allacciamenti degli utenti. Il primo stralcio, effettuato nel novembre 2017, ha riguardato la sostituzione di circa 1.800 metri di tubature, mentre il secondo interesserà ulteriori 1.300 metri, per un totale complessivo in via Conventino e via Malvezza di quasi 3,1 chilometri di rete idrica.

L”intervento, inserito a Piano d”Ambito di Atersir, sarà finanziato dal Con.Ami nelle zone interessate dal cantiere sarà consentita la circolazione dei veicoli a senso unico alternato. Le necessarie limitazioni alla circolazione verranno di volta in volta comunicate con avvisi e apposita segnaletica.

r.c.

Nella foto (dal sito del Comune di Castel San Pietro): via Conventino

A Castel San Pietro lavori per il rinnovo della rete idrica in via Conventino. Modifiche alla viabilità
Cronaca 2 Giugno 2018

Al via i lavori di asfaltatura in via Selice. Previste modifiche alla viabilità

Inizieranno lunedì 4 giugno a Imola i lavori di Hera per la asfaltatura di via Selice nel tratto compreso tra via Don Sturzo e via Lasie, dopo i lavori sulla rete idrica dell’acquedotto civile realizzata nel corso dello scorso anno che vide la posa di una nuova condotta in sostituzione di quella esistente e il rifacimento di tutti gli allacci.  

I lavori, condizioni climatiche permettendo, dovrebbero concludersi venerdì 8 e verranno svolti in modo da arrecare il minor disagio possibile alla cittadinanza.  Per quanto riguarda le modifiche alla viabilità, durante tutta la durata dei lavori, nel tratto di via Selice compreso tra le due strade sarà istituito un senso unico con direzione verso l’imbocco dell’autostrada, mentre il traffico in direzione opposta sarà deviato verso percorsi alternativi.

r.c.

Nella foto (da Google Maps): la via Selice

Al via i lavori di asfaltatura in via Selice. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 30 Aprile 2018

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello

Già da alcuni anni chi percorre via dello Sport, arrivato alla rotonda dedicata a Leonildo Marcheselli si trova davanti una strada chiusa da un cancello e circondata da alcuni guardrail. Si tratta dello stralcio già realizzato, tra via dello Sport e via dell’Ambiente, della circonvallazione. Non è stato mai aperto in attesa del completamento degli altri stralci. Ora uno spiraglio c’è. «Per noi è la soluzione a un’incompiuta, una strada che sarà utile a tutto il capoluogo per alleggerire il traffico sulla via Emilia» afferma il sindaco ozzanese, Luca Lelli.

A realizzare lo stralcio esistente è stata la società Sucina Srl, che avrebbe dovuto attuare l’intervento edilizio «Parco Centonara» a nord di via Maltoni e via Nilde Iotti. Nel 2014, però, due delle cinque società che componevano la Srl, ossia la cooperativa Cesi e la Costruzioni Di Giansante, hanno avuto i noti dissesti economici e si è bloccato tutto, circonvallazione compresa. «La società De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna, ha rilevato Sucina Srl dopo il fallimento e anche i relativi impegni – spiega Lelli -. Ora ci hanno presentato il progetto esecutivo e hanno già versato le fideiussioni a garanzia. L’ufficio tecnico sta esaminando il progetto». Si tratta di un pezzetto di strada relativamente corto da via dell’Ambiente a via Olmatello (compresa una rotonda in corrispondenza dell’incrocio con quest’ultima), ma che costerà 1 milione e 800 mila euro.

A ben vedere, per le modalità e i tempi, è un intervento del tutto simile a quello del quarto braccio della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, che servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Un’opera che verrà realizzata sempre dall’Immobiliare De’ Toschi. «Entrambi gli accordi sono stati inseriti nel Poc (Piano operativo comunale) e hanno tempi di attuazione che si discostano l’un l’altro di appena quattro mesi – dettaglia il sindaco -. In entrambi i casi, i lavori dovrebbero partire nel 2019. Di positivo c’è che nell’accordo abbiamo slegato i tempi di realizzazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private di comparti». Una volta realizzati entrambi gli interventi, il traffico sulla via Emilia dovrebbe ridursi molto. «Vogliamo che torni ad avere le caratteristiche di una strada urbana» aggiunge Lelli.

Il progetto della circonvallazione prevederebbe anche un ultimo stralcio che, partendo dalla rotonda di via dello Sport, arriverebbe fino a via Tolara di Sotto, «ma per il momento è soltanto disegnato sulle tavole del Psc e non è stato legato ad alcun accordo di progettazione privata» conclude il sindaco. (gi.gi.)

Sul “sabato sera” del 26 aprile altri articoli sulla viabilità nel territorio.

Nella foto l’imbocco della circonvallazione di Ozzano all’altezza della rotonda di via dello Sport, oggi chiusa in attesa del completamento dei lavori 

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello
Cronaca 24 Aprile 2018

Budrio e Medicina chiedono il completamento della Trasversale, Osteria Grande la Complanare o un casello dell'A14

Regione e Città metropolitana tirate per la giacca dai territori che chiedono il rispetto degli impregni presi sulla viabilità o comunque maggior attenzione per i collegamenti dell’area metropolitana bolognese. Questo il nocciolo di due richieste arrivate pressoché contemporaneamente ma autonome. Da un lato Budrio e Medicina che insieme hanno siglato una nota con la quale chiedono a gran voce il completamento della Trasversale di Pianura, dall’altro quella della consigliera regionale Francesca Marchetti che ha presentato un’interrogazione con la quale chiede “Quale strategia metterà in campo la Giunta per garantire il collegamento viario tra la zona artigianale di Osteria Grande, nel Comune di Castel San Pietro Terme, e l’area metropolitana bolognese, anche per evitare il progressivo abbandono di quella zona ed il suo conseguente impoverimento».  

Due temi, come detto, che viaggiano paralleli ma con analoghe finalità: da un lato completare un asse stradale di grande scorrimento capace di spostare buona parte del traffico pesante dai centri abitati, dall’altro collegare all’A14 e a Bologna l’area industriale della frazione castellana favorendo le imprese e l’appetibilità del territorio. 

Per quanto riguarda la Trasversale di Pianura o provinciale 3 (un progetto i cui primi cantieri risalgono al 1971), è notizia di un anno fa l’inaugurazione del tratto compreso all’interno del comune di Budrio, ora però rimane da fare l’ultimo tratto tra la frazione di Villa Fontana (nel territorio di Medicina) e la località Olmo (che ricade sotto Budrio). L’assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, ha garantito nei recenti incontri ai sindaci Maurizio Mazzanti per Budrio e Onelio Rambaldi per Medicina, l’impegno proprio e dell”intera Giunta Bonaccini. Mazzanti e Rambaldi chiedono nuovamente di “giungere al più presto al finanziamento, alla progettazione e quindi all’avvio dei lavori da tanto attesi”. “Il tratto non completato, Olmo-Villa Fontana, pone degli evidenti problemi di sicurezza – sostengono i due sindaci -; sede stradale stretta e ponti pericolosi, a fronte di un traffico pesante in aumento a seguito della realizzazione degli altri tratti della Trasversale. Inoltre, Medicina puntualizza come “la Trasversale si prefiggeva anche di risolvere il problema del traffico passante all”interno della frazione di Crocetta, tema che dovrà essere ripreso in fase di progettazione”. 

Per quanto riguarda Osteria Grande, la consigliera Marchetti dice di essersi fatta portavoce “dei disagi lamentati dagli artigiani e dagli imprenditori di Osteria Grande, che chiedono da tempo lo sblocco della Complanare oppure la realizzazione di un casello autostradale “veloce” ricordando come “già il piano regionale integrato dei trasporti 1998-2010 prevedeva il potenziamento infrastrutturale dei collegamenti fra Bologna e Imola, attraverso l’eventuale realizzazione della IV corsia dell’autostrada A14 o della complanare”. (l.a.)

Nella foto il tratto di strada tra Villa Fontana e Olmo oggi

Budrio e Medicina chiedono il completamento della Trasversale, Osteria Grande la Complanare o un casello dell'A14
Cronaca 14 Aprile 2018

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 16 a Varignana, per la durata di circa un mese, i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica dell’acquedotto nelle vie XXIV Maggio, Giovanni da Varignana e S. Agostino. Nello specifico verrà posata una nuova condotta in sostituzione dell’attuale per una lunghezza di circa 200 metri e si provvederà a rifare gli allacciamenti degli utenti. In via S. Agostino poi sarà interamente sostituito anche un tratto di condotta fognaria della lunghezza di 50 metri. Il costo totale dell”intervento sarà di circa 40mila euro.

Questi lavori si sono resi necessari per prevenire eventuali possibili rotture dovute all”impianto ormai datato che, di fatto, provocherebbe soltanto disagi ai residenti. Ovviamente per permetterne la realizzazione sarà necessaria una modifica della viabilità ordinaria. Lavorando sulla carreggiata, infatti, le strade coinvolte saranno chiuse al traffico dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17 e non sarà possibile parcheggiare. Al di fuori di tale intervallo, sarà ripristinata la circolazione in via provvisoria e man mano che i lavori progrediranno e il cantiere si sposterà, la circolazione sarà nuovamente permessa nei tratti lasciati liberi.

r.c.

 

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 23 Marzo 2018

Buche sulle strade dopo il maltempo, un milione di euro per ripararle

La neve e la pioggia di marzo si sono portate dietro uno strascico di disagi. Tanto per dare qualche numero, per far fronte a neve e ghiaccio sono state stese circa 150 tonnellate di sale che, sommate all’attività degli spazzaneve, hanno fatto lievitare il conto per il solo Comune di Imola a 171 mila euro.

Sciolta la neve, è iniziata la conta dei danni, a partire dalle buche stradali. «La combinazione di acqua, sale, neve e ghiaccio ha avuto effetti negativi soprattutto nelle strade che hanno una pavimentazione non più nuova e al confine tra i rappezzi e il vecchio manto, dove la “cucitura” è più fragile» spiega Armando Marchi dell’area Infrastrutture di Area Blu, che si occupa della manutenzione stradale di Imola. La società, tra l’altro, aveva chiesto ai cittadini tramite il proprio sito internet di avvisare della presenza di buche e sono arrivate un centinaio di segnalazioni.

Per il momento, considerato anche il maltempo persistente, gli interventi si sono limitati alla «chiusura delle buche con asfalto a freddo – dettaglia Marchi -. In alcuni punti abbiamo usato del materiale che dovrebbe garantire una durata di circa due anni, in altri è stato fatto solo un intervento tampone. Complessivamente, abbiamo già chiuso l’80% delle buche per una spesa di circa 30 mila euro».

Detto questo, Area Blu si è attivata per inviare alla Protezione civile una prima stima dei danni che servirà alla Regione per chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Tra buche, avvallamenti, fessurazioni, scubettature e ragnatele, gli interventi da fare sono stati divisi in tre filoni, via via più profondi e costosi. Complessivamente, «abbiamo stimato una spesa complessiva di 1 milione e 100 mila euro» dice Marchi.

I dettagli di strade e interventi sono su “sabato sera” del 22 marzo.

gi.gi.

Nella foto: buca evidente su via Emilia

Buche sulle strade dopo il maltempo, un milione di euro per ripararle
Cronaca 19 Marzo 2018

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia

C’è un intervento che gli ozzanesi, ma non solo, attendono da tempo. Si tratta della cosiddetta «bretella», ovvero il quarto braccio della rotonda lungo la via Emilia all’incrocio con via Tolara di Sotto, poco oltre lo stabilimento Ima. Un tratto lungo poco meno di 600 metri, «di importanza fondamentale per lo sviluppo del paese, che consentirà di alleggerire notevolmente il traffico sulla via Emilia» si augura il sindaco ozzanese, Luca Lelli. L’inaugurazione della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, con soli tre bracci, risale ormai a una ventina di anni fa. Della realizzazione del quarto braccio, quello in direzione delle colline dove oggi c’è un campo, «si parla ormai da 15 anni – ricostruisce Lelli -. Inizialmente l’intervento era stato inserito nel vecchio piano regolatore. Poi, nel 2012, è stato ricompreso nel Piano operativo comunale (Poc)».

Ad occuparsi della realizzazione doveva essere l’immobiliare Baldazzi di Osteria Grande. Tuttavia, un paio di anni più tardi, l’immobiliare ha «ceduto» l’intera operazione alla De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna nonché garante finanziaria dell’intervento sin dall’inizio. In sostanza, la bretella servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Oltre alle corsie per i veicoli, ci saranno anche una pista ciclopedonale e un’area verde a protezione delle case che verranno realizzate tra via Tolara di Sopra e la nuova bretella. «L’accordo con l’immobiliare De’ Toschi è migliorativo sotto due punti di vista – spiega il sindaco -. In primo luogo, abbiamo una garanzia fidejussoria pari a 1 milione e 200 mila euro che copre integralmente il costo dell’intervento per realizzare la bretella e che è già stata versata. In secondo luogo, abbiamo slegato i tempi di attuazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private del comparto. Quindi la bretella partirà indipendentemente dalle case a fianco».

La lingua d’asfalto sulla quale verrà realizzata la bretella è di proprietà di un privato che, in cambio della possibilità di realizzare a sua volta una parte di residenziale sempre in quella zona, si è detto disponibile a cedere gratuitamente al Comune l’area necessaria per realizzare la strada, accelerando così i tempi rispetto a una procedura di esproprio. «L’importanza di questa operazione sta nel fatto che complessivamente la capacità edificatoria non cambia – sintetizza Lelli -. L’immobiliare De’ Toschi, che poteva costruire su una superificie di 5.800 metri quadri, ha acconsentito a cedere 160 metri quadri al privato». De’ Toschi, infine, dovrà cedere al Comune un’area con una capacità edificatoria di 3.700 metri quadrati a ridosso dell’incrocio con via Nardi, che verrà dedicata all’edilizia residenziale sociale. «Dovranno consegnarcela già urbanizzata, quindi, ad esempio, con fognature e allacciamenti alle reti di gas, acqua e illuminazione – precisa il primo cittadino -. Poi spetterà al Comune costruire e decidere cosa fare. Mi piacerebbe poter dedicare almeno un lotto all’Erp, vedremo».

Una volta ultimato l’intervento, con ogni probabilità cambierà anche la viabilità su via Tolara di Sopra. Oggi, infatti, è possibile soltanto immettersi sulla via Emilia e svoltare a destra, in direzione di Castel San Pietro. Con la bretella in funzione, però, il traffico nel primo tratto a ridosso della statale dovrebbe ridursi molto. Per quanto riguarda i tempi, a stretto giro l’immobiliare De’ Toschi presenterà il Piano urbanistico attuativo (Pua) del comparto residenziale, che dovrà essere approvato in Consiglio comunale. Poi ci saranno i canonici 60 giorni di pubblicazione per eventuali osservazioni. «A quel punto, la società avrà sei mesi di tempo per partire con la realizzazione della bretella» sintetizza Lelli. Difficile che i lavori partano prima dell’inizio del 2019.

gi.gi.

L”articolo completo su “sabato sera” del 15 marzo.

Nelle foto: la rotonda tra via Emilia e via Tolara di sotto; la mappa che evidenzia gli interventi nell”area, in rosa la bretella e in rosso i comparti residenziali 

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà  la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia
Cronaca 15 Marzo 2018

Viabilità, aperta oggi la nuova rotonda tra via Emilia e via Torricelli a Castello

Un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma sono volti al termine ieri lavori per la realizzazione della nuova rotonda all’incrocio a Castel San Pietro tra la via Emilia e via Torricelli che proprio oggi è stata aperta al traffico. I lavori erano iniziati a fine gennaio e si sono conclusi ieri con l’installazione di nuovi punti di illuminazione pubblica sui due lati di via Torricelli all’ingresso della rotonda e in gran parte della via Valle di Malta. Le gocce spartitraffico e la segnaletica, invece, saranno realizzate successivamente. «Con la nevicata la ditta ha “perso” due o tre giorni di lavoro» spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani.

Certamente una buona notizia per i castellani (e non) che da fine gennaio percorrono quel tratto della statale con i necessari restringimenti creati per portare avanti il cantiere. Pur non avendo mai chiuso al traffico la via Emilia, qualche modifica alla viabilità è stata necessaria, in particolare per chi proveniva da via Torricelli. La nuova rotatoria è frutto di una convenzione pubblico-privato fra il Comune di Castel San Pietro e la società Md, che sta aprendo un proprio discount nella lottizzazione Valle di Malta. Complessivamente, la rotatoria ha un costo di 350 mila euro, dei quali 50 mila a carico del Consorzio Valle di Malta e i restanti in capo a Md Immobiliare Spa. Si tratta di un’importante opera, prevista nei piani urbanistici, ritenuta necessaria non solo in vista dell’apertura del nuovo esercizio commerciale, ma anche a servizio della lottizzazione Valle di Malta, e che contribuirà a far confluire più agevolmente il traffico, oltre che verso la zona artigianale, anche verso via Cova e quindi in direzione dell’autostrada.

d.b. gi.gi.

Nella foto: la nuova rotonda all’incrocio tra via Emilia e via Torricelli

Viabilità, aperta oggi la nuova rotonda tra via Emilia e via Torricelli a Castello

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