Posts by tag: vigili del fuoco

Cronaca 15 Agosto 2019

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina

Incendio fortunatamente senza conseguenze a Borgo Tossignano, in via Rio Maggiore, attorno a mezzogiorno. In fiamme un frutteto dismesso di circa un ettaro, in cui sono andati a fuoco rovi e sterpi.

L’intervento di dodici Vigili del Fuoco, provenienti dal comando di Bologna e dai distaccamenti di Imola e Fontanelice con una APS (autopompa serbatoio) e con quattro mezzi fuoristrada dotati di modulo per incendio boschivo, ha evitato che che l’incendio si propagasse, impedendo in particolare il raggiungimento dell’abitazione, a pochi metri dalle fiamme, e del relativo serbatoio di gpl.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di successiva bonifica della zona sono durate circa due ore.

Fotografia dai Vigili del fuoco

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina
Cronaca 19 Luglio 2019

Auto si incendia dopo uno scontro a Castel San Pietro

Un incidente tra due auto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, in via Madonnina a Castel San Pietro. A causa dell”impatto una vettura ha preso fuoco, ma per fortuna non ci sono stati feriti.

Secondo quanto dichiarato dalla polizia municipale di Castel San Pietro, giunta sul posto, all”arrivo degli agenti i due automobilisti avevano già provveduto a compilare i documenti per la constatazione amichevole e per tanto i vigili urbani non hanno registrato nulla dell”incidente. Gli agenti si sono occupati, invece, della viabilità in attesa che i vigili del fuoco di Bologna, provvisti di auto pompa serbatoio, spegnessero l”incendio e l”auto fosse rimossa. L”intervento si è concluso alle 19.35. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incidente

Auto si incendia dopo uno scontro a Castel San Pietro
Cronaca 29 Maggio 2019

Schianto nella notte all'incrocio tra via Pirandello e viale Dante, ferite quattro persone

Un violento schianto è avvenuto nella notte a Imola, poco dopo la mezzanotte, all”incrocio tra via Pirandello e viale Dante.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale una Lancia Y, condotta da un 27enne imolese con a bordo una 19enne, stava percorrendo via Graziadei quando, mentre era intenta a girare a sinistra per attraversare il ponte di viale Dante, si è scontrata con una Mercedes Glk che proveniva di fronte procedendo su via Pirandello in direzione Forlì e guidata da un 76enne imolese. In auto con lui anche una donna di 72 anni. 

Sul posto i vigili del fuoco di Imola, che hanno provveduto a far uscire dalla lamiere gli occupanti della Lancia Y, oltre agli operatori del 118 che hanno trasportato i quattro feriti al pronto soccorso di Imola. 

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incidente
Schianto nella notte all'incrocio tra via Pirandello e viale Dante, ferite quattro persone
Cronaca 12 Maggio 2019

Incendio in via Punta, due appartamenti inagibili, in ospedale anche un carabiniere per il fumo

Un incendio oggi pomeriggio ha portato quattro persone in ospedale, tra cui un carabiniere. L”allarme ai vigili del fuoco è arrivato intorno alle 16.30. Mentre fuori pioveva a dirotto, all”interno di un condominio, in un appartamento al primo piano  del civico 24/s di via Punta, scoppiava l”inferno. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, coadiuvati da una pattuglia del commissariato.

In via precauzionale, per permettere ai pompieri di spegnere le fiamme, sono stati evacuati una decina di appartamenti delle due palazzine adiacenti.Un denso fumo nero ha invaso il quartiere spingendosi fin verso la via Montanara, con le fiamme che si vedevano uscire dalle finestre. Per permettere l”intervento dei pompieri quel tratto di via Punta è stato chiuso al transito per un paio d”ore.

Domate le fiamme i residenti sono ritornati nelle loro abitazioni a parte la donna che abita nell”appartamento da cui sono scaturite le fiamme, ricoverata in codice rosso ma non in pericolo di vita, e coloro che abitano sopra di lei, dato che entrambi gli alloggi sono stati dichiarati inagibili.

Al pronto soccorso è finito anche un carabiniere, tra i primi ad intervenire sul posto e un paio di persone, residenti sempre nella palazzina, tutti per accertamenti, dato che hanno inalato molto fumo. Al momento pare che le cause dell”incendio siano accidentali, escluso il dolo, anche se i carabinieri aspettano il responso degli accertamenti sull”appartamento. (l.a.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incendio

Incendio in via Punta, due appartamenti inagibili, in ospedale anche un carabiniere per il fumo
Cronaca 30 Aprile 2019

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura

Un frontale tra due auto si è verificato ieri sera, verso le 19.45, lungo la via San Vitale Ovest nella frazione medicinese di Fossatone. A causa del violento impatto una delle due vetture ha preso fuoco. Sull”episodio indagano i carabinieri di Medicina che dovranno accertarsi dell”esatta dinamica e delle cause dell”incidente.

Secondo quanto appreso dai vigili del fuoco di Bologna giunti sul posto, entrambi i conducenti sono usciti autonomamente dai rispettivi veicoli, con uno dei due che per le ferite riportate è stato però trasportato in ambulanza dai sanitari del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna.

I pompieri, intervenuti con un”auto pompa serbatoio ed un”autobotte hanno prima estinto le fiamme, poi messo in sicurezza la zona ed infine lavato il tratto di strada interessato dall’incidente. Per permettere le operazioni di soccorso e tutti i rilevamenti del caso, la via San Vitale Ovest è stata completamente chiusa per circa due ore prima di essere riaperta al traffico. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incidente

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura
Cronaca 9 Aprile 2019

Fiamme in via del Commercio a Ozzano, distrutto il magazzino tessile Marchi Snc

Nella prima mattinata di ieri, lunedì 8 aprile, pochi minuti prima delle 6, sette squadre dei vigili del fuoco composte sono intervenute in via del Commercio per l’incendio del deposito di prodotti tessili della Passamaneria Marchi Snc (nella foto). Le fiamme hanno interessato uno stabile di circa 400 metri quadrati inserito in un complesso di edifici industriali. I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per domare il rogo, a causa del notevole quantitativo di semilavorati tessili presenti che alimentavano le fiamme. Per giunta, è stato necessario rimuovere l’ammasso di materiale bruciato che tendeva ad accumularsi.

Operazioni complesse, che hanno evitato la propagazione del fuoco agli edifici circostanti, in particolare al vicino magazzino di materiale legnoso per arredo bagno. I pompieri hanno soffocato l’incendio usando anche schiumogeno ad alta espansione. L’edificio ha riportato importanti danni strutturali, ancora al vaglio della proprietà e dell’assicurazione. A rendere più difficoltoso il tutto, anche la necessità di utilizzare protezioni per le vie respiratorie dei pompieri vista la sospetta presenza di amianto nella copertura; sul posto si è recato il personale di Arpae per i rilievi di un eventuale inquinamento ambientale.

Raggiunta al telefono, Natalina Gualandi, titolare dell’azienda, ha assicurato che «la produzione non si fermerà. Le fiamme hanno invaso solo il magazzino e assieme ai lavoratori stiamo cercando di far fronte alla situazione». La conta dei danni è tuttora in corso. «Dispiace veder andare letteralmente in fumo un’attività storica del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Luca Lelli -, un’impresa che avevamo recentemente premiato (il 24 marzo) come proprio per la sua longevità». Presente dal 1952, la Passamaneria Marchi conta oggi tre dipendenti. (ti.fu.)

Nella foto (concessa dai vigili del fuoco di Bologna): l”interno dell”azienda interessato dalle fiamme

Fiamme in via del Commercio a Ozzano, distrutto il magazzino tessile Marchi Snc
Cronaca 3 Aprile 2019

Fuga di gas in un condominio, attimi di paura a Castel San Pietro

Attimi di paura a Castel San Pietro, a causa di una fuga di gas. L”episodio è avvenuto sabato scorso, intorno alle 16, quando una chiamata ai vigili del fuoco avvisava di un forte odore di gas gpl, avvertito distintamente anche in strada, provenire da un condominio all”angolo tra via Mazzini e via Cavour.

I pompieri di Imola intervenuti sul posto, dopo aver fatto evacuare le quattro famiglie presenti, hanno ritrovato negli scantinati del condominio tre bombole di gas aperte, una completamente vuota e due con ancora presente una minima quantità di combustibile. In supporto anche i colleghi di Bologna del Nucleo Batteriologico Chimico e Radioattivo che hanno provveduto ad areare i locali sottostanti tenendo sotto controllo la concentrazione di gas, visto che ormai aveva già saturato tutti gli ambienti. L”intervento si è prolungato fino alle ore 23, quando i vigili del fuoco hanno dichiarato conclusa l”emergenza. 

Sul posto anche i carabinieri di Imola che hanno subito sequestrato le tre bombole. Ora le indagini dei militari si stanno concentrando sull”identificazione del proprietario delle stesse visto che sono state ritrovate negli scantinati ad uso comune del condominio. I carabinieri, intanto, fanno sapere che potrebbe essersi trattato semplicemente di un «gioco» o di un episodio accidentale, mentre, benchè non ci siano elementi per escluderlo del tutto, al momento pare che la pista dell”atto doloso non sia percorribile. (d.b.)

Foto d”archivio

Fuga di gas in un condominio, attimi di paura a Castel San Pietro
Cronaca 20 Marzo 2019

Fiamme alla «Lagosteria», inagibile il locale di Castel San Pietro

Un incendio, scoppiato poco prima dell’una di notte tra domenica 17 e lunedì 18 marzo, ha danneggiato la «Lagosteria dei ragazzi speciali», il punto di ristoro al centro del laghetto Scardovi, da sempre riferimento estivo e non solo di Castel San Pietro. L’immobile è di proprietà comunale e la sua gestione, dal giugno scorso, è nelle mani dell’Agi Centro Studi Srl di Imola. Sul posto sono intervenuti tre squadre dei vigili del fuoco da Imola e Medicina. Una volta spento il rogo, i pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, con l’intervento che è durato fin sulle 4 del mattino. «A dare l’allarme pare sia stato qualcuno che, passando dalla strada, ha visto le fiamme – confida il rappresentante legale dell’Agi Srl, Andrea Grillini -. L’incendio è partito dal magazzino per poi raggiungere il disimpegno, parte dello spogliatoio dei dipendenti e la cucina. Frigorifero e freezer sono inutilizzabili, così come ciò che contenevano, ma un po’ tutto è da buttare».

La struttura, parte in legno e parte in muratura, al momento è inagibile anche se non per motivi strutturali, i danni sono confinati all’area magazzino e cucina. Dall’esterno la zona annerita è quella sul retro, per fortuna lontana dalla veranda in legno che avrebbe potuto alimentare ulteriormente l’incendio e finire in cenere. «Ci stiamo organizzando per cercare di riaprire il prima possibile – prosegue Grillini -, ma è difficile stabilire quando. Anche il bar ha bisogno di una ripulita, perché pieno di fuliggine». Sul luogo sono giunti anche i carabinieri di Castel San Pietro che si stanno occupando delle indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. «Al momento – fanno sapere – non escludiamo nessuna pista». I militari non confermano né smentiscono le voci secondo le quali l’incendio non sia dovuto ad un semplice corto circuito ma possa essere di natura dolosa. Secondo Grillini sarebbe ben più di un’ipotesi: «Difficile pensare che il locale abbia preso fuoco da solo. Credo, invece, ma la mia è solo una supposizione, che sia stata opera di alcuni ladruncoli entrati per rubare qualcosa e, trovando poco o nulla, per ripicca si siano vendicati in questo modo. Qualcuno – ricostruisce – che ha tagliato una zanzariera e divelto le grigliette per l’areazione della cucina, prima di entrare da una finestra. Poi ha rovistato dappertutto, rubando un computer e qualche monetina, e probabilmente ha utilizzato dell’alcool che tenevamo negli armadietti per appiccare le fiamme».

«Sappiamo che sono bruciati il magazzino e la cucina, ma per parlare di una conta dei danni aspettano di avere qualche dettaglio in più. L’ufficio tecnico comunale è a disposizione per ogni esigenza, poi vedremo – commenta il sindaco Fausto Tinti -. Comunque siamo assicurati sia noi che il gestore, e oggi il tema più importante è ripristinare il prima possibile la normale funzionalità di una struttura che piace, è un luogo storico nel parco cittadino ed ha un’importante funzione di inclusione sociale». Quest’ultimo passaggio si riferisce al fatto che il bando per la gestione del punto di ristoro vinto da Agi Srl in raggruppamento temporaneo di imprese con Domos Srl e SL Srl di Luca Bietoli e Roberta Gaiba, prevede anche l’assunzione di persone disabili.

Sulla ricostruzione che vedrebbe l’incendio provocato da un furto, il sindaco non si sbilancia: «Per ora diciamo che non ci facciamo intimorire da azioni del genere, qualunque sia la causa». Proprio sul tema della sicurezza, Tinti ricorda: «Abbiamo finanziato con 40 mila euro l’installazione di una recinzione attorno al laghetto, stiamo risolvendo alcuni problemi sulla perimetrazione poi partiranno i lavori. Certo può essere un dissuasore contro gli atti di vandalismo ma questo non sembra un caso del genere». (l.a. da.be.)

Nella foto: i danni provocati dall”incendio nel magazzino della «Lagosteria»

Fiamme alla «Lagosteria», inagibile il locale di Castel San Pietro
Cronaca 1 Marzo 2019

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme cinque ettari di terreno boschivo

Un incendio di sterpaglie si è sviluppato, nella notte, a Croara, località nel comune di Casalfiumanese. L”episodio si è verificato in via Ronco intorno alle 23. Le fiamme, favorite dal forte vento, si sono poi propagate in fretta interessando circa 5 ettari di calanchi e macchia mediterranea. 

Sul posto sono intervenuti ventun vigili del fuoco di Bologna con tre autopompe serbatoio, due autobotti e quattro fuoristrada. Per fortuna non si sono registrati feriti, anche se per precauzione sono state evacuate alcune abitazioni. L’intervento, che è ancora in atto, è servito per circoscrivere l”incendio ed evitare che si potesse propagare in altre zone, mentre al momento i pompieri sono al lavoro per bonificare l’area. Sul posto anche i carabinieri. Ancora in corso d”accertamento le cause che hanno causato l”incendio. (d.b.)

Nella foto (concesse dai vigili del fuoco): l”incendio di questa notte

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme cinque ettari di terreno boschivo
Cronaca 11 Febbraio 2019

Incendio nella notte in un'area di sterpaglie a Fontanelice

Un incendio è divampato nella notte a Fontanelice, in via Casolana. L”episodio è avvenuto ieri, con i vigili del fuoco di Imola e Medicina che sono rimasti impegnati per spegnere le fiamme dalle 22 fino circa all”1 di notte.

L”incendio è divampato in un”area di 600 mq, con un fronte di 30 metri per 20 di profondità, composto da sterpaglia e vegetazione tipica della macchia mediterranea, ma per fortuna privo di alberi. Non si sono registrati feriti o danni anche perché non ci sono case nelle vicinanze.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Castel del Rio che hanno messo in sicurezza la zona e controllato le operazioni di spegnimento delle fiamme. (d.b.)

Foto d”archivio

Incendio nella notte in un'area di sterpaglie a Fontanelice

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