Posts by tag: vis pesaro

Sport 23 Febbraio 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro

Questa sera l”Imolese scenderà in campo, alle 20.30, al Romeo Galli per cercare di fare punti contro la Vis Pesaro e dimenticare in fretta il ko di Rimini. I marchigiani, dal canto loro, vengono da quattro sconfitte consecutive in campionato, di cui 3 in casa (anche con formazioni di bassa classifica, come Renate ed Albinoleffe), e da inizio dicembre hanno collezionato solo 2 successi in 14 gare.

La squadra di Leonardo Colucci, però, dopo essere stata una delle rivelazioni di inizio campionato insieme a Fermana, Ravenna e la stessa squadra di Dionisi, ora  invece ha il problema del gol: zero reti nelle ultime tre gare, con gli attaccanti che, dopo la sosta invernale, hanno trovato la via della rete solo contro la Sambenedettese (marcatore Guidone). Tra i marchigiani i giocatori più pericolosi restano il trequartista Flavio Lazzari (grande secondo tempo nella gara d’andata, terminata 1-1, ma stasera potrebbe partire dalla panchina) e l’esterno Andrea Petrucci, che col suo mancino può far male rientrando dalla destra. La Vis schiererà molto probabilmente il 3-4-2-1, con Gennari, l’ex Briganti ed uno tra Pastor e Rocchi a proteggere la porta di Tomei; in mezzo al campo sicura la presenza di capitan Paoli, mentre sugli esterni dovrebbero esserci Rizzato e Petrucci; davanti alle spalle di Guidone agirà Voltan e con ogni probabilità Tessiore.

In vista del match sono 24 i convocati dal tecnico Colucci.

Convocati Vis Pesaro

Portieri. 1 Tomei, 22 Bianchini. Difensori. 2 Rossoni, 5 Rocchi, 13 Testoni, 15 Pastor, 6 Romei, 17 Briganti, 21 Gennari, 29 Rizzato, 30 Hadziosmanovic. Centrocampisti. 6 Paoli, 7 Petrucci, 8 Ivan, 10 Lazzari, 11 Gaiola, 14 Botta, 23 Gabbani, 28 Tessiore, 20 Buonocunto, 31 Voltan. Attaccanti. 9 Diop, 25 Olcese, 27 Guidone.

Probabile formazione

Vis Pesaro (3-4-2-1): 1 Tomei; 15 Pastor, 17 Briganti, 21 Gennari; 6 Paoli, 14 Botta, 7 Petrucci, 29 Rizzato; 31 Voltan, 28 Tessiore; 27 Guidone. All. Colucci.

Foto tratta dalla pagina facebook della Vis Pesaro

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro
Sport 28 Ottobre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro

Se il Fano è una seconda squadra del Pescara mascherata, il gruppo allenato da Colucci si può tranquillamente chiamare «Sampdoria B», con tanti blucerchiati approdati in riva all’Adriatico, compreso lo slovacco David Ivan, che sembrava pronto a fare sfracelli in A, ma si è perso fra tanti infortuni. Il ritorno al primo amore di Rizzato in difesa regala sostanza ad una squadra che davanti mischia l’esperienza di Buonoconto ed Olcese (entrambi ex Rimini), quella di Petrucci (prestito dal Carpi che lo ha preso dalla Fermana, quando l’aveva trascinata in C con i propri gol due anni fa) e del senegalese «Baldè junior», fratello dell’attaccante Keita dell’Inter in prestito, per la serie «chi l’avrebbe mai detto», dalla Sampdoria.

La squadra marchigiana arriva all”appuntamento con 11 punti in classifica che al momento gli valgono il 9° posto in classifica. Nell”ultimo turno hanno vinto 2-0 sul campo dell”Albinoleffe. Nella sfida di oggi mancherà Ivan e il portiere Matteo Tomei, al suo posto il classe ”99 Andrea Bianchini, lo scorso anno a Forlì. Nel 3-4-1-2 del tecnico nato a Cerignola probabile la conferma del trio difensivo Briganti – Gianola – Gennari; in mezzo spazio a Hadziosmanovic, Botta, Marchi e Rizzato, con Lazzari alle spalle di Olcese e Baldé (occhio però al possibile recupero di Diop).

In vista del match sono 25 i convocati dal tecnico Colucci.

Convocati Vis Pesaro

Portieri: 12 Stefanelli  22 Bianchini. Difensori: 2 Rossoni 5 Gianola, 13 Boccioletti, 15 Pastor, 16 Romei, 17 Briganti, 21 Gennari, 29 Rizzato, 30 Hadziosmanovic. Centrocampisti: 6 Paoli,  7 Petrucci, 10 Lazzari, 11 Kirilov, 14 Botta, 20 Buonocunto, 23 Gabbani, 27 Marchi, 28 Tessiore. Attaccanti: 9 Diop, 18 Cuomo, 19 Di Nardo, 24 Ibourahima, 25 Olcese. 

d.b.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vis Pesaro): mister Leonardo Colucci

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Vis Pesaro
Sport 27 Ottobre 2018

Calcio serie C, domani l'Imolese affronta la Vis Pesaro di Colucci. Parola all'ex rossoblù Nicolò Scalini

«Dionisi e Colucci? Sono simili». Il primo lo ha conosciuto direttamente sul campo nella «suonata» di Fiorenzuola di un annetto fa, capendo allora dal vivo che il tecnico di Abbadia San Salvatore «ha dello sbuzzo». Il secondo invece lo ha avuto come allenatore a Bologna, negli anni durante i quali Scalini si faceva le ossa a Casteldebole nella Primavera diretta dall’ex centrocampista che lo scorso anno era sulla panchina del Pordenone (con Zommers come secondo portiere) e quest’anno dirige la Vis Pesaro. «Colucci lavora benissimo con i giovani, è ideale per farti crescere ed il suo gioco assomiglia a quello di Dionisi. Vuole sempre che l’azione parta da dietro con azioni codificate, pretende molta attenzione dai suoi giocatori, ma davvero con lui si impara molto». Parallelismi… «Dell’attuale mister rossoblù parlo spesso. Quell”imbarcata la ricordo ancora adesso, fu una vera e propria lezione di calcio».

Vis Pesaro – Imolese (domani ore 14.30) sarà allora sfida fra allenatore giovani e rampanti. Proprio come quel Baldini che, dopo Bologna, Scalini ha ritrovato a Imola e che ora, dopo lo scudetto Allievi con la Roma, sta facendo benissimo anche con la Juventus Primavera. «Scalo» la scorsa settimana ha incrociato seppur per pochi minuti «Rulo» Ferretti e quel Modena che ha maltrattato con 5 reti l’Axys Zola, attuale squadra del centrocampista centrale di Bubano. Scalini e l’Imolese: un filo diretto che non si è certo spezzato. «L’Imolese in C sta dimostrando la bontà del progetto di Spagnoli che, prima o poi, era chiaro che sarebbe sbocciato. Sento ancora tutti i compagni dello scorso anno e sono contentissimo per come stanno andando le cose».

Se mi piacerebbe giocare in questa Imolese? Come no, ma devo essere sincero: potrei essere una buona riserva, non un titolare, visto il livello dei giocatori che ci sono. La scorsa estate sarei potuto tornare solo se ci fosse stata la C, visto che in D con la regola degli Under per me non si sarebbe stato spazio: ho preferito non aspettare troppo e appena c’è stata la proposta dell’Axys Zola ho accettato».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Nicolò Scalini con Gustavo Scalini ai tempi dell”Imolese

Calcio serie C, domani l'Imolese affronta la Vis Pesaro di Colucci. Parola all'ex rossoblù Nicolò Scalini
Sport 21 Maggio 2018

Calcio, l'imolese Pierluigi Baldazzi vince la serie D con la Vis Pesaro: «L'anno più bello della mia carriera»

Un imolese che sale in serie C, seconda parte. Petti chiama, Baldazzi risponde: quello che era capitato qualche settimana fa al difensore centrale del Rimini, è successo anche a Pierluigi Baldazzi, attaccante della Vis Pesaro e autore di 7 gol in questa stagione, che ha festeggiato una promozione che, a fine aprile, sembrava sfumata. Riassunto delle puntate precedenti: penultima giornata, primo posto in classifica e «pienone» casalingo contro il Campobasso, per spingere i biancorossi a restare in testa davanti al Matelica. Disastro: sconfitta casalinga, squalifica del campo, Matelica che sorpassa e ultima giornata a Castelfidardo per la Vis, che gioca con un orecchio al cellulare in attesa di buone news da Avezzano, dove il Matelica, vincendo, salirebbe in C.

Il lieto fine, però, è dietro l’angolo: «Sapevamo che non sarebbe stata scontata la vittoria del Matelica a Avezzano – ammette Pier – perché in questo girone c’è grande rivalità fra tutte le squadre, quindi nessuno regala mai niente. L’inizio della settimana post-Campobasso è stato durissimo, i primi 2-3 giorni veniva voglia di buttare tutto all’aria: poi pensi che non ti resta altro che vincere, visto che nulla è scontato, e così è accaduto. E’ stato davvero emozionante, anche perché il Matelica fino al 30’ della ripresa era ancora sullo 0-0, quindi con un gol avrebbe vinto quel campionato che invece è toccato a noi. Al ritorno a Pesaro c’è stata grande festa: i tifosi ci hanno aspettato in piazza e siamo dovuti arrivarci a piedi, vista la quantità di gente che c’era. Siamo passati dalle stalle alle stelle in una settimana e adesso i tifosi ci chiedono magari lo scudetto della D: siamo nel girone con il Rimini, il derby con loro qua è sentitissimo».

Uno scudetto che sarebbe la ciliegina sulla torta su un anno da ricordare.

«Effettivamente posso dire che questo per me è stato l’anno più bello della carriera: vincere un campionato a 33 anni significa avere responsabilità e maturità per cercare di trascinare gli altri nei momenti difficili, è stata decisamente una grande soddisfazione. Abbiamo avuto alcuni problemi durante la stagione, compreso l’esonero di mister Riolfo, ma ci siamo dimostrati professionisti a 360 gradi e abbiamo raccolto i frutti».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 maggio.

Nella foto: Pierluigi Baldazzi

Calcio, l'imolese Pierluigi Baldazzi vince la serie D con la Vis Pesaro: «L'anno più bello della mia carriera»
Sport 26 Febbraio 2018

Calcio, l'ex Imolese Pierluigi Baldazzi: «Anche con la Vis Pesaro eravamo lontani dalla vetta, vietato deprimersi»

L’ultima volta in cui il Montevarchi si è presentato al Romeo Galli, come accaduto mercoledì 21 febbraio, Pierluigi Baldazzi era in panchina nell’Imolese da teenager in quella squadra che a fine stagione, con Angelo Alessio come condottiero, conquistò la salvezza. A 13 anni di distanza «Pier», adesso da attaccante titolare, prova a guidare la Vis Pesaro nella rimonta sul Matelica che guida il girone F della serie D. «Un paio di settimane fa abbiamo vinto lo scontro diretto e siamo così riusciti a riaprire il campionato: adesso ce la giochiamo fino alla fine, senza dimenticare mai che ogni giornata può essere quella decisiva, perché in qualsiasi campo si vada a giocare non ci sono risultati scritti. In questo girone, dove ci sono trasferte da due giorni e campi caldi come Agnone, Campobasso e Avezzano, niente è scontato».

Le cose ad un certo punto andavano male: il -9 dal Matelica suonava come condanna anticipata sui sogni dell’ambiziosa Vis Pesaro che si è rimboccata le maniche, tornando in in scia alla lepre, un po’ quello che sogna di fare l’Imolese con il Rimini. Cosa fare in quei momenti quando tutto sembra andato? 

«La sera dopo che precipiti a -9 sembra tutto finito e da buttare, poi lo sconforto e la depressione li lasci da parte, pensando che non puoi far altro che andare avanti e continuare a lavorare con gli stimoli per pensare solo ed esclusivamente a te stesso, senza guardare la classifica degli altri. Scrollarsi di dosso tensioni e pressioni, vivendo ogni volta alla giornata: ecco la filosofia da seguire».

Il tuo viaggio, dopo l”Imolese, è proseguito a Castel San Pietro, Santarcangelo, Castellarano, Rimini, Fano e San Marino, a cavallo fra D e Lega Pro.

«All’Imolese cominciai con Alfonso Selleri, che sono contento sia riuscito lo scorso anno a levarsi la grande soddisfazione con il Ravenna: è un ragazzo d’oro, avrebbe meritato più fortuna nella sua esperienza a Imola».

Baldazzi e l’Imolese di Spagnoli?

«Ci fu un contatto con il presidente nel momento in cui venivo dall’infortunio (prima parte della stagione 2014/15, nda) ma non trovammo l’accordo a livello economico: sarebbe un orgoglio per me giocare con la squadra della mia città, mai dire mai…».

an.mir.

L”intervista completa su “sabato sera” in edicola del 22 febbraio

Nella foto: Pierluigi Baldazzi con la maglia della Vis Pesaro

Calcio, l'ex Imolese Pierluigi Baldazzi: «Anche con la Vis Pesaro eravamo lontani dalla vetta, vietato deprimersi»

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