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Ladri al negozio Droneland, il titolare Achille Lordi: «Non ce la faccio più, sono anni che lavoro solo per pagare i danni dei furti»

Ladri al negozio Droneland, il titolare Achille Lordi: «Non ce la faccio più, sono anni che lavoro solo per pagare i danni dei furti»

Un altro furto in centro storico a Imola. Questa volta protagonista, suo malgrado, Droneland, negozio di droni in via Orsini. L”episodio è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì e ad accorgersene è stato il titolare Achille Lordi, intorno alle 8.30 del mattino seguente. «Ho notato il blocco di sicurezza della saracinesca divelto – ha commentato il proprietario -.  Per farlo hanno usato il piedistallo porta ombrelloni di cemento del bar vicino, ma poi non hanno potuto sollevare elettricamente la saracinesca dal momento che stacco sempre la corrente dopo la chiusura. Così l’hanno sollevata a mano e sono entrati sfondando la vetrina».

I malviventi, una volta dentro, hanno messo fuori uso la telecamera interna e si sono impossessati di sei droni professionali di proprietà di alcuni clienti e portati in negozio per essere riparati. «Conoscevano bene come agire e cosa prendere – ha proseguito Lordi – perché non hanno toccato nient”altro. La telecamera poi è seminascosta e riprende solo ad altezza d”uomo, ma probabilmente erano già stati in negozio nei giorni scorsi e si erano finti clienti. Ci hanno portato via droni per un valore di circa 10 mila euro più un cassetto dove teniamo soldi e documenti che alcuni ragazzi hanno trovato ovviamente vuoto in un parco qui vicino. Un drone valeva circa 5 mila euro ed è grande 1.60 metri, non so come faranno a rivenderlo. Io però ora dovrò ripagare tutto ai miei clienti».

Lordi è il quarto furto che subisce negli ultimi quattro anni, ovvero da quando il negozio è stato aperto. «Non ce la faccio davvero più. Sono anni che lavoro per pagare i debiti che contraggo con i furti subiti sempre nel periodo natalizio, ovvero quando il negozio è pieno di materiale. L”attività non va male, ma se continuiamo di questo passo sarò costretto a chiudere. Il sistema d”allarme era disinserito perché, in passato, aveva creato qualche problema ai vicini e agli inquilini del palazzo. Non sono nemmeno assicurato perché dopo l”ultimo furto di un anno fa non potevamo più pagare una polizza così alta». Vista la dinamica è ipotizzabile che i ladri abbiano comunque fatto un gran rumore, ma a quanto pare nessuno ha sentito nulla. «Mi auguro che chiunque abbia sentito o visto qualcosa si rivolga a me o alle forze dell”ordine. Nella nostra via non ci sono telecamere, anche se a quanto ci hanno detto dovrebbero installarne a breve. Adesso potrei però decidere di dormire in negozio ma, anche se è brutto dirlo, non so come finirà se mai dovesse entrare di nuovo qualcuno».

Intanto, per contrastare il fenomeno dei furti in città, il Comando Provinciale dei carabinieri di Bologna ha inviato degli agenti di supporto durante i giorni di festa. Quattro militari, a bordo di veicoli a blindatura leggera, vigileranno sul territorio e affiancheranno i carabinieri di Imola, anche in orari notturni. (d.b.)

Nelle foto: la saracinesca divelta del negozio Droneland, il titolare Achille Lordi e gli agenti di supporto dei carabinieri

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