Posts by tag: furto

Cronaca 19 Marzo 2022

«Guardi che ha una gomma a terra» e poi ruba una borsa dall’auto dei volontari della Croce rossa

«Guardi che ha una gomma a terra». E poi gli ruba la borsa dall’auto. È iniziato così il furto avvenuto, giovedì 17 marzo, nel parcheggio di un supermercato di Imola ai danni di un volontario del comitato imolese della Croce rossa italiana che, con due colleghi, vi si era recato per approvvigionarsi di scatoloni in cui riporre i materiali raccolti da inviare in Ucraina.

Dalla ricostruzione della Cri imolese, un uomo si è avvicinato al Doblò avvertendo chi si stava per mettere alla guida del mezzo della gomma a terra. Il volontario ha così ringraziato per l”attenzione l”individuo, poi con i colleghi che erano con lui ha controllato la ruota e, vedendo la gomma effettivamente a terra (con ogni probabilità pare a causa di un taglio effettuato con un coltello dal ladro come notato in un secondo momento), si è organizzato per far sostituire lo pneumatico. Ma poco dopo la brutta sorpresa, accorgendosi che dal sedile posteriore è sparita la sua borsa, che conteneva, oltre ai suoi effetti personali, oggetti e materiali inerenti l”organizzazione delle attività di Croce rossa. Sull’accaduto, dopo la denuncia, indagano i carabinieri.

«Un gesto ignobile verso chiunque altro ne avesse fatto le spese, ma ancora più se rivolto a un mezzo della Croce rossa, che rappresenta il simbolo della pace e dell”inclusione, e a persone che dedicano il proprio tempo all”aiuto del prossimo – fanno sapere dal comitato di Imola -. Un’azione vile che ha colpito persone che ogni giorno si impegnano verso chi ha bisogno, un atto esecrabile sotto ogni punto di vista. Sarebbe d”uopo che il responsabile si mettesse una mano sulla coscienza e facesse ritrovare almeno la borsa e il suo contenuto, utile per la Croce rossa». (r.cr.)

Foto d’archivio

«Guardi che ha una gomma a terra» e poi ruba una borsa dall’auto dei volontari della Croce rossa
Cronaca 1 Febbraio 2022

Sorpreso alla Coop di Castel San Pietro con prodotti non pagati, uomo denunciato per furto

Denunciato per furto un cittadino castellano che ieri, 31 gennaio, è stato sorpreso al supermercato Coop Alleanza di viale Roma. Appena giunta la segnalazione da parte del personale del supermercato della presenza di una persona che aveva occultato in un borsone una cospicua quantità di prodotti e si aggirava con atteggiamento sospetto per cercare di uscire senza pagare, è intervenuta sul posto una pattuglia della polizia locale castellana in borghese, con auto civetta, che si trovava nelle vicinanze, seguita da una seconda pattuglia in divisa, in modo da bloccare il ladro all’uscita. Restituiti al supermercato i prodotti rubati, gli operatori della polizia locale hanno portato l’uomo al comando. (lo.mi.)

Nella foto (d’archivio): la Coop in viale Roma a Castel San Pietro

Sorpreso alla Coop di Castel San Pietro con prodotti non pagati, uomo denunciato per furto
Cronaca 10 Agosto 2021

Furto al chiosco, nella fuga i ladri rubano anche due bici ed un pappagallo

Furto questa mattina all’alba, intorno alle 6, al chiosco «Da Gianni» in via Villa a Imola, nel quartiere Zolino, dove due ladri hanno portato via circa 200 euro dal fondo cassa.

A dare l’allarme un vicino. Nella fuga, però, i malviventi hanno rubato anche due bici da un garage di via Silimbani, oltre ad una gabbia con all’interno un pappagallo cacatua. All’arrivo dei carabinieri, i due ladri si sono sbarazzati sia delle bici che del volatile, poi restituiti dai militari al legittimo proprietario, per poi dileguarsi a piedi. (r.cr.)

Foto d’archivio

Furto al chiosco, nella fuga i ladri rubano anche due bici ed un pappagallo
Cronaca 22 Luglio 2021

Ruba oltre 300 kg di rame dalla ditta, arrestato operaio

Un 52enne operaio imolese è stato arrestato dai carabinieri per furto aggravato continuato. L’episodio è avvenuto a Imola.

Tutto è iniziato qualche giorno fa quando un’azienda specializzata nella produzione di conduttori per avvolgimenti di macchine elettriche, situata in via Lasie, ha informato i militari dopo aver subìto un furto. I carabinieri hanno così avviato le indagini per risalire ai responsabili e nel pomeriggio di ieri, mentre controllavano il perimetro esterno della ditta, hanno notato un operaio dirigersi faticosamente verso il parcheggio con in spalla un enorme zaino. L’uomo si è messo al volante di un’automobile ed è partito, ma dopo pochi metri è stato raggiunto dai carabinieri e sottoposto ad una perquisizione veicolare e domiciliare.

Durante le operazioni, i militari hanno ritrovato oltre 300 kg di matasse di rame, di cui 30 kg nascoste nello zaino, 18 kg occultate nella ruota di scorta del veicolo e le rimanenti accatastate nel garage della casa dell’uomo. L’operaio è stato così arrestato e, dopo l’udienza di convalida, rimesso in libertà e condannato a 5 mesi di reclusione. La pena però è stata sospesa.

Foto concessa dai carabinieri

Ruba oltre 300 kg di rame dalla ditta, arrestato operaio
Cronaca 13 Maggio 2021

Riconsegnati alla chiesa di Santa Maria Maggiore di Castel San Pietro due reliquari rubati nel 2010

Ci sono anche due urne-reliquari di proprietà della chiesa di Santa Maria Maggiore di Castel San Pietro tra i 160 beni d’arte rubati che i carabinieri per la tutela patrimonio culturale hanno sequestrato al termine di un’indagine condotta dalla procura di Roma tra Lazio e Campania. Si tratta di reliquie di santi, arredi sacri, volumi antichi e reliquari provenienti da furti consumati tra il 1999 e il 2016 in varie chiese e biblioteche civiche ed ecclesiastiche dislocate tra Lazio, Campania, Basilicata, Emilia Romagna e Lombardia.

I beni sono stati sequestrati a un collezionista romano, appassionato di antichità e arredi sacri, assiduo frequentatore del mercato rionale di Roma-Porta Portese, che di recente si dedicava anche alla vendita on line. Le indagini erano state avviate nel 2016 e hanno permesso di «ricostruire l’intera filiera dei passaggi di mano dei beni e recuperare la quasi totalità delle preziose reliquie trafugate, fino a giungere a due noti commercianti dell’area salernitana, attivi anche nella vendita di volumi antichi» dicono i militari.

Tra gli oggetti rinvenuti, come detto, le due urne-reliquari in legno intagliato risalenti al XVIII secolo, rubate dalla chiesa castellana il 4 giugno del 2010. I due reliquari sono stati restituiti oggi a don Gabriele Riccioni dal comandante del nucleo Tpc di Bologna, il tenente colonnello Giuseppe De Gori.

L’anno scorso i carabinieri avevano già restituito alla parrocchia quattro reliquiari del Settecento, due candelieri  dell’Ottocento e la cornice di legno dell’olio su tela raffigurante il Sacro Cuore di Gesù. (gi.gi.)

Nella foto: il momento della riconsegna delle urne-reliquari rubate dalla chiesa di Santa Maria Maggiore nel 2010 

Riconsegnati alla chiesa di Santa Maria Maggiore di Castel San Pietro due reliquari rubati nel 2010
Cronaca 20 Agosto 2020

Medicina, furto di spazzolini elettrici al centro commerciale Medicì

Un furto di spazzolini elettrici, è avvenuto ieri mattina, mercoledì 19 agosto, ai danni del negozio Coop Reno del centro commerciale Medicì di Medicina.

I colpevoli, due giovani senza fissa dimora domiciliati a Ferrara e con precedenti di polizia, sono stati individuati da una pattuglia dei carabinieri a seguito di un controllo con perquisizione del veicolo. Il bottino: 17 confezioni di spazzolini elettrici per un valore di circa 190 euro, asportati poco prima dal negozio Coop Reno del centro commerciale medicinese.

Uno dei due giovani risultava inoltre primo della patente di guida, motivo per cui i carabinieri hanno proceduto anche al fermo amministrativo del veicolo.

(r.cr)

Medicina

Medicina, furto di spazzolini elettrici al centro commerciale Medicì
Cronaca 7 Agosto 2020

Esplosione nella notte a Imola, ladri in fuga con il denaro del bancomat

Hanno fatto saltare il bancomat poi hanno arraffato il denaro contenuto all”interno e sono scappati. E” accaduto ieri notte intorno alle 2.20; lo sportello automatico che è stato fatto esplodere è quello della Banca Popolare di Lodi annesso al supermercato Famila di via Pirandello.

Secondo i primi accertamenti, compiuti dai carabinieri del Nucleo operativo  radiomobile di Imola con l”ausilio dei colleghi della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Bologna, è stato utilizzato un ordigno artigianale. Il rumore provocato si è sentito distintamente in buona parte della città.  L”esplosione ha provocato dei danni anche ai magazzini del supermercato.

Sono attualmente in corso le indagini per risalire agli autori del furto aggravato.(r.cr.)

Esplosione nella notte a Imola, ladri in fuga con il denaro del bancomat
Cronaca 13 Luglio 2020

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano

Furto al Palazzo baronale di Tossignano. A denunciare l’accaduto, oltre un mese dopo (il fatto è successo il 12 giugno), sono la Pro loco di Tossignano, il primo cittadino di Borgo Tossignano Mauro Ghini, il direttore dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna Fabio Ghirelli, il presidente della Federazione speleologica regionale dell”Emilia-Romagna Massimo Ercolani e il professore dell’università di Modena e Reggio-Emilia Stefano Lugli.

«E” con grande disappunto e rincrescimento che comunichiamo il furto di circa trenta diversi tipi di cristalli di gesso, tra cui alcuni di lapis specularis, di rilevante importanza scientifica e testimoniale, destinati al realizzando Museo geologico della Vena del Gesso romagnola – dichiara il gruppo, che ha presentato denuncia ai Carabinieri il 25 giugno –. I cristalli appartenevano alla “Collezione Luciano Bentini”, ceduta in comodato d”uso gratuito al Parco regionale legato alla vena del gesso dell”Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna e dovevano rappresentare il fulcro del percorso espositivo del nuovo museo». (r.cr.)

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano
Cronaca 24 Gennaio 2020

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina

Ha sfondato il finestrino di un’auto con una gomitata per rubare una borsa, nonostante al suo interno si trovasse una bambina. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio in via San Benedetto a Imola.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri una donna aveva parcheggiato la sua Fiat Qubo davanti ad una scuola per andare a prendere il figlio, lasciando l’altra figlia di undici anni temporaneamente in macchina da sola. Poco dopo, però, un malvivente si è avvicinato all’auto, ha rotto il vetro del finestrino lato guida ed ha rubato la borsa della madre contenente una cinquantina di euro ed alcuni effetti personali. Il tutto in pochi istanti prima di fuggire per fortuna ignorando la piccola seduta sul sedile posteriore.

La piccola, visibilmente spaventata ma illesa, non si era accorta del ladro, se non quando ha sentito il vetro andare in frantumi, in quanto impegnata a disegnare. I carabinieri hanno già inviato le indagini per cercare di risalire all’autore. Per lui l’accusa è di furto aggravato. (da.be.)

Foto d‘archivio concessa dai carabinieri

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina
Cronaca 8 Ottobre 2019

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione

Proseguono le indagini dei carabinieri sul furto al negozio Cannabis Light Imola Store di via Amendola, avvenuto nella notte tra il 23 e 24 settembre scorso. Dopo la denuncia per ricettazione emessa nei confronti di un 17enne ospite della comunità per minori «Il Volo» (leggi qui), nei giorni scorsi gli agenti dell”Arma hanno inoltrato lo stesso provvedimento anche ad 18enne residente a Imola.

Il giovane, già noto alle forze dell”ordine, era solito frequentare i ragazzi della comunità, senza però alloggiare nei locali di viale Carducci. L”attività investigativa ha così portato i carabinieri ad effettuare una perquisizione domiciliare nell”abitazione del 18enne, dove sono stati recuperati due narghilè, facenti parte del materiale rubato al Cannabis Light Store, che poi sono stati restituiti al legittimo proprietario. L”accusa per il ragazzo, come detto, è di ricettazione in quanto non ha confessato di aver commesso il furto. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA