Posts by tag: furto

Cronaca 8 Ottobre 2019

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione

Proseguono le indagini dei carabinieri sul furto al negozio Cannabis Light Imola Store di via Amendola, avvenuto nella notte tra il 23 e 24 settembre scorso. Dopo la denuncia per ricettazione emessa nei confronti di un 17enne ospite della comunità per minori «Il Volo» (leggi qui), nei giorni scorsi gli agenti dell”Arma hanno inoltrato lo stesso provvedimento anche ad 18enne residente a Imola.

Il giovane, già noto alle forze dell”ordine, era solito frequentare i ragazzi della comunità, senza però alloggiare nei locali di viale Carducci. L”attività investigativa ha così portato i carabinieri ad effettuare una perquisizione domiciliare nell”abitazione del 18enne, dove sono stati recuperati due narghilè, facenti parte del materiale rubato al Cannabis Light Store, che poi sono stati restituiti al legittimo proprietario. L”accusa per il ragazzo, come detto, è di ricettazione in quanto non ha confessato di aver commesso il furto. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione
Cronaca 8 Ottobre 2019

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione

«Per l’attore del mercurio, complimenti. Hai preso le cose di tre generazioni! Hai una madre? Hai una nonna? Lo sanno cosa sei? Non avrai mai visto un bottino così e visto che non dormo più mi avrai sulla coscienza. Ma ce l’hai? Ti sembra giusto prendere quello che non ti sei guadagnato? Non mangio e non dormo più dal 5 settembre». Inizia così la breve lettera che una lettrice di «sabato sera» ha portato in redazione, rivolgendosi direttamente al malvivente che un mesetto fa si è introdotto nella sua abitazione e, con uno stratagemma, è riuscito a portarle via tutto l’oro e i gioielli che conservava dentro una scatola. Una tecnica collaudata in particolare nel corso degli ultimi anni è quella del finto tecnico dell’acqua che, allarmando la propria vittima, spesso anziana, su un presunto guasto nelle condutture, la convince a fare un controllo per scongiurare la presenza di sostanze pericolose. A quel punto, mentre il malcapitato si distrae, di solito un complice prende i gioielli e scappa.

Ovviamente, i truffatori ci sono sempre stati. Se una volta, però, lo scenario preferito era quello di fermare la propria vittima per strada, ora par proprio non si facciano scrupoli ad entrare nelle abitazioni. «In questo modo si è “vittime” due volte – sottolineano carabinieri e polizia -. Oltre al reato in sé, che in questo caso si configura come un vero e proprio furto, spesso bisogna fare i conti anche con l’umiliazione che affligge la persona quando prende coscienza di essere stata raggirata. Questo è uno dei motivi che alle volte porta, sbagliando, a non denunciare questi fatti». La nostra lettrice, al contrario, pur volendo restare anonima, ha denunciato l’episodio alla polizia e h adeciso di raccontarlo a «sabato sera» «affinché altre persone non cadano in questo tranello».

Come detto, il tutto è successo a Imola in una giornata di inizio settembre. «In quel momento stavo rincasando e ho visto un uomo che suonav ail mio campanello – ripercorre mentalmente la scena -. Appena mi ha visto ha esordito dicendo che stava suonando già da diverso tempo e che aveva necessità di esaminare l’acqua all’interno della mia abitazione perché c’erano stati alcuni problemi e stavano facendo dei lavori poco lontano». La richiesta non ha però insospettito la donna. «Era vestito come il tecnico che di solito viene periodicamente a leggere i contatori e, per farlo, deve suonare il campanello perché sono all’interno. Indossava un maglione e un paio di pantaloni grigi, un cappello con la visiera, ma soprattutto una divisa arancione e una borsa di cuoio. A quel punto, per me era come se fosse una persona già vista e l’ho fatto entrare». (gi.gi.)

Leggi l”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione
Cronaca 18 Aprile 2019

Ladri in azione al «Bar alla Stalla», per fortuna rubati solo pochi spiccioli

Da qualche giorno in città gira voce di alcuni furti ai danni di aziende ed abitazioni. Interpellate le forze dell’ordine, però, la risposta è stata: «Non sono pervenute denunce, le notizie viaggiano veloci solo sui social network». I titolari del «Bar alla Stalla», nell’omonimo centro sociale di via Serraglio, al contrario, prima del post su Facebook hanno preferito rivolgersi alla polizia quando hanno scoperto la visita dai ladri nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 aprile. La gestione del bar, tra l’altro, è stata appena vinta dall’associazione imolese Bof (acronimo dei cognomi dei soci Alfonso Bottiglieri, Daniele Ossani ed Ardonel Feimi), con sede legale proprio nel centro sociale, nota per organizzare manifestazioni di Street Food (il cibo da strada preparato sui camioncini colorati) in giro per l’Italia (e ritornerà a Imola nel Parco dell’Osservanza dal 10 al 12 maggio). «Venerdì ho chiuso io – racconta Ossani – quando sono andato via alle due e mezza era tutto tranquillo. I ladri sono entrati da una porta di emergenza sul retro del centro sociale, forzando la serratura con un cacciavite, prima di fare lo stesso con una seconda porta tagliafuoco interna, entrambe prive di allarme. A quel punto è stato semplice “aprire” anche quella simile che dà sul nostro locale, ma a quel punto è scattato il dispositivo anti-intrusione».

Immediato l’intervento della polizia che era in zona con una pattuglia. «Alle 3.09 ha suonato l’allarme ed alle 3.14 erano già qui – precisa Feimi -. Spesso la gente si lamenta delle forze dell’ordine, ma noi li vogliamo ringraziare per la tempestività». I ladruncoli hanno avuto solo pochi minuti per agire. «Non abbiamo videopoker o altre macchinette – spiega Bottiglieri – e nemmeno tabacchi. Hanno portato via un centinaio di euro dal fondo cassa. Sicuramente non lo lasceremo più». Bocche cucite, per il momento, dalla polizia che sta indagando grazie alle registrazioni video. Proprio i neo titolari hanno dotato il locale di un sistema di allarme e videosorveglianza. «Abbiamo aperto il 20 febbraio – precisa Bottiglieri – e ogni possibile accesso ha un dispositivo che suona in caso di apertura o impatto forte». «Dovrebbe trattarsi di due o tre persone a volto coperto» dice Feimi. «I danni ammontano ad un migliaio di euro – fa i conti Ossani – se contiamo porte da riparare e un ulteriore allarme inserito in quella che divide il bar dagli spazi del centro sociale. Secondo me più che gente che gravita qua sono bande che per un periodo agiscono in una zona poi se ne vanno». (d.b.)

Nella foto: uno dei titolari Daniele Ossani 

Ladri in azione al «Bar alla Stalla», per fortuna rubati solo pochi spiccioli
Cronaca 9 Aprile 2019

Furto al «The Style Outlets» di Castel Guelfo, in manette quattro persone

Quattro uomini, di età compresa tra i 22 e i 47 anni, sono stati arrestati dai carabinieri dopo essere stati sorpresi domenica scorsa a rubare all’interno dei negozi del centro commerciale «The Style Outlets» di Castel Guelfo.

I ladri, residenti a Milano, Bologna, Firenze e Pescara, dovranno così rispondere di furto aggravato in concorso. I militari hanno inoltre recuperato la refurtiva, composta da capi di abbigliamento per un valore totale di circa 2.000 euro, che è stata restituita al legittimo proprietario. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri al «The Style Outlets» di Castel Guelfo

Furto al «The Style Outlets» di Castel Guelfo, in manette quattro persone
Cronaca 29 Marzo 2019

Furto alla Biblioteca comunale, denunciato 31enne imolese

Un 31enne residente a Imola è stato denunciato dai carabinieri per furto aggravato. L”uomo, già noto alle forze dell”ordine per aver rubato pochi giorni fa una bicicletta, questa volta si è impossessato dello zaino di un giovane studente che lo aveva depositato all’ingresso della Biblioteca Comunale di Imola in cui si era recato per studiare. La testimonianza della vittima e le immagini ricavate dalle telecamere videosorveglianza hanno così aiutato i militari a risalire all”indentità del 31enne. (d.b.)

Foto d”archivio

Furto alla Biblioteca comunale, denunciato 31enne imolese
Cronaca 6 Febbraio 2019

Tenta rapina in azienda, 22enne arrestato dai carabinieri di Medicina

Ieri notte i carabinieri di Medicina hanno arrestato un 22enne, con l”accusa di tentata rapina impropria. L”episodio è avvenuto in un”azienda che produce cancelli e ringhiere di ferro in via Maestri del Lavoro.

Il ragazzo si sarebbe introdotto furtivamente all”interno del capannone facendo però scattare l”allarme anti-intrusione. I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato i titolari dell’azienda che avevano già bloccato il 22enne mentre stava tentando di scappare in sella a una bicicletta nascosta poco lontano, non prima però di aver ferito lievemente al collo uno dei due nel tentativo di fuggire.

Il ragazzo in mattinata è stato condotto al Tribunale di Bologna e processato per direttissima. Il suo arresto è stato convalidato e per lui è scattata una condanna a dieci mesi di reclusione. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri di Medicina all”esterno dell”azienda

Tenta rapina in azienda, 22enne arrestato dai carabinieri di Medicina
Cronaca 3 Febbraio 2019

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino

Ladri in azione la scorsa notte a Fontanelice. Ignoti, infatti, hanno fatto saltare il bancomat della filiale del Gruppo Banco Bpm di corso Europa, per poi fuggire con il bottino. Per farlo hanno utilizzato un esplosivo artigianale, comunemente chiamato «marmotta».

Al momento non è stata ancora accertata l”esatta somma rubata, ma dai primi sopralluoghi pare non vi siano danni strutturali alla banca nè persone siano rimaste ferite. Sull”accaduto stanno indagando i carabinieri del Norm di Imola ed il Nucleo Investigativo di Bologna. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”esplosione

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino
Cronaca 16 Gennaio 2019

Furto con spaccata alla farmacia Ponte Rizzoli di Ozzano

Furto con spaccata alla farmacia Ponte Rizzoli di via Pedagna, nella piccola frazione del Comune di Ozzano. L”episodio è avvenuto ieri sera, intorno alle 19.49, solo cinque minuti dopo la chiusura serale. Due malviventi incappucciati hanno prima sfondato la porta vetro con un mazza poi, una volta dentro, si sono impossessati soltanto della cassa, staccandola direttamente e portandola via.

Tutto nel giro di trenta secondi, così come testimoniano le telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la scena. «Hanno aspettato che una delle socie uscisse dopo la chiusura – commenta Chiara Cavina, un”altra delle titolari della farmacia -. L”allarme è scattato ma quando è tornata non c”era più nessuno. Hanno rubato l”incasso giornaliero e il fondo cassa proprio nel giorno in cui ha chiuso l”unica socia che non fa il versamento. La porta vetro, invece, è già stata riparata questa mattina». Sul furto stanno indagando i carabinieri. «Le telecamere sono ad alta definizione – prosegue – ma sarà molto difficile risalire agli autori perché, oltre ad essere incappucciati, indossavano anche i guanti. Quelle esterne, invece, hanno ripreso l”auto con cui poi sono scappati, ma purtroppo non si riesce a leggere la targa».

La farmacia di Ponte Rizzoli ha aperto con la nuova gestione il 30 maggio 2018 ed è la prima volta che si verifica un episodio simile. «Non era mai successo che subissimo un furto fuori dall”orario di apertura – conclude la Cavina – ma era già capitato invece che qualcuno ci rubasse qualcosa senza che ce ne accorgessimo. Furti in questa zona, comunque, ne capitano di frequente ma ci avevano avvisate quando decidemmo di prendere in gestione la farmacia». (d.b.)

Nella foto: la porta vetro della farmacia sfondata prima del furto

Furto con spaccata alla farmacia Ponte Rizzoli di Ozzano
Cronaca 2 Gennaio 2019

Furto in piscina ad Ozzano, denunciato 24enne grazie alla tecnologia

Un 24enne è stato denunciato dai carabinieri per un furto avvenuto nella notte tra sabato e domenica all”interno della piscina di Ozzano. Secondo una prima ricostruzione, l”uomo per entrare avrebbe infranto il vetro di una delle finestre dell”impianto, riuscendo poi a razziare dagli uffici un tablet, un computer portatile, degli auricolari e dell’abbigliamento da nuoto. 

Purtroppo per lui, però, non aveva fatto i conti con la tecnologia. Grazie, infatti, all’applicazione di geolocalizzazione attiva sul tablet i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo all’interno di una Fiat 600 parcheggiata a San Lazzaro, lungo la via Emilia. I militari hanno potuto così risalire all”identità del ladro, trovando inoltre nell”auto grimaldelli ed altri oggetti da scasso.

L”uomo è stato quindi accusato di «furto aggravato in esercizio pubblico e possesso di documenti d’identità falsi». Oltre al 24enne, a finire nei guai anche un 31enne che è stato denunciato per «acquisto di cose di sospetta provenienza» dopo aver comprato dallo stesso 24enne il computer portatile rubato. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri di Ozzano

Furto in piscina ad Ozzano, denunciato 24enne grazie alla tecnologia
Sport 21 Dicembre 2018

Ladri al negozio Droneland, il titolare Achille Lordi: «Non ce la faccio più, sono anni che lavoro solo per pagare i danni dei furti»

Un altro furto in centro storico a Imola. Questa volta protagonista, suo malgrado, Droneland, negozio di droni in via Orsini. L”episodio è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì e ad accorgersene è stato il titolare Achille Lordi, intorno alle 8.30 del mattino seguente. «Ho notato il blocco di sicurezza della saracinesca divelto – ha commentato il proprietario -.  Per farlo hanno usato il piedistallo porta ombrelloni di cemento del bar vicino, ma poi non hanno potuto sollevare elettricamente la saracinesca dal momento che stacco sempre la corrente dopo la chiusura. Così l’hanno sollevata a mano e sono entrati sfondando la vetrina».

I malviventi, una volta dentro, hanno messo fuori uso la telecamera interna e si sono impossessati di sei droni professionali di proprietà di alcuni clienti e portati in negozio per essere riparati. «Conoscevano bene come agire e cosa prendere – ha proseguito Lordi – perché non hanno toccato nient”altro. La telecamera poi è seminascosta e riprende solo ad altezza d”uomo, ma probabilmente erano già stati in negozio nei giorni scorsi e si erano finti clienti. Ci hanno portato via droni per un valore di circa 10 mila euro più un cassetto dove teniamo soldi e documenti che alcuni ragazzi hanno trovato ovviamente vuoto in un parco qui vicino. Un drone valeva circa 5 mila euro ed è grande 1.60 metri, non so come faranno a rivenderlo. Io però ora dovrò ripagare tutto ai miei clienti».

Lordi è il quarto furto che subisce negli ultimi quattro anni, ovvero da quando il negozio è stato aperto. «Non ce la faccio davvero più. Sono anni che lavoro per pagare i debiti che contraggo con i furti subiti sempre nel periodo natalizio, ovvero quando il negozio è pieno di materiale. L”attività non va male, ma se continuiamo di questo passo sarò costretto a chiudere. Il sistema d”allarme era disinserito perché, in passato, aveva creato qualche problema ai vicini e agli inquilini del palazzo. Non sono nemmeno assicurato perché dopo l”ultimo furto di un anno fa non potevamo più pagare una polizza così alta». Vista la dinamica è ipotizzabile che i ladri abbiano comunque fatto un gran rumore, ma a quanto pare nessuno ha sentito nulla. «Mi auguro che chiunque abbia sentito o visto qualcosa si rivolga a me o alle forze dell”ordine. Nella nostra via non ci sono telecamere, anche se a quanto ci hanno detto dovrebbero installarne a breve. Adesso potrei però decidere di dormire in negozio ma, anche se è brutto dirlo, non so come finirà se mai dovesse entrare di nuovo qualcuno».

Intanto, per contrastare il fenomeno dei furti in città, il Comando Provinciale dei carabinieri di Bologna ha inviato degli agenti di supporto durante i giorni di festa. Quattro militari, a bordo di veicoli a blindatura leggera, vigileranno sul territorio e affiancheranno i carabinieri di Imola, anche in orari notturni. (d.b.)

Nelle foto: la saracinesca divelta del negozio Droneland, il titolare Achille Lordi e gli agenti di supporto dei carabinieri

Ladri al negozio Droneland, il titolare Achille Lordi: «Non ce la faccio più, sono anni che lavoro solo per pagare i danni dei furti»

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