Posts by tag: furto

Cronaca 20 Agosto 2020

Medicina, furto di spazzolini elettrici al centro commerciale Medicì

Un furto di spazzolini elettrici, è avvenuto ieri mattina, mercoledì 19 agosto, ai danni del negozio Coop Reno del centro commerciale Medicì di Medicina.

I colpevoli, due giovani senza fissa dimora domiciliati a Ferrara e con precedenti di polizia, sono stati individuati da una pattuglia dei carabinieri a seguito di un controllo con perquisizione del veicolo. Il bottino: 17 confezioni di spazzolini elettrici per un valore di circa 190 euro, asportati poco prima dal negozio Coop Reno del centro commerciale medicinese.

Uno dei due giovani risultava inoltre primo della patente di guida, motivo per cui i carabinieri hanno proceduto anche al fermo amministrativo del veicolo.

(r.cr)

Medicina

Medicina, furto di spazzolini elettrici al centro commerciale Medicì
Cronaca 7 Agosto 2020

Esplosione nella notte a Imola, ladri in fuga con il denaro del bancomat

Hanno fatto saltare il bancomat poi hanno arraffato il denaro contenuto all”interno e sono scappati. E” accaduto ieri notte intorno alle 2.20; lo sportello automatico che è stato fatto esplodere è quello della Banca Popolare di Lodi annesso al supermercato Famila di via Pirandello.

Secondo i primi accertamenti, compiuti dai carabinieri del Nucleo operativo  radiomobile di Imola con l”ausilio dei colleghi della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Bologna, è stato utilizzato un ordigno artigianale. Il rumore provocato si è sentito distintamente in buona parte della città.  L”esplosione ha provocato dei danni anche ai magazzini del supermercato.

Sono attualmente in corso le indagini per risalire agli autori del furto aggravato.(r.cr.)

Esplosione nella notte a Imola, ladri in fuga con il denaro del bancomat
Cronaca 13 Luglio 2020

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano

Furto al Palazzo baronale di Tossignano. A denunciare l’accaduto, oltre un mese dopo (il fatto è successo il 12 giugno), sono la Pro loco di Tossignano, il primo cittadino di Borgo Tossignano Mauro Ghini, il direttore dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna Fabio Ghirelli, il presidente della Federazione speleologica regionale dell”Emilia-Romagna Massimo Ercolani e il professore dell’università di Modena e Reggio-Emilia Stefano Lugli.

«E” con grande disappunto e rincrescimento che comunichiamo il furto di circa trenta diversi tipi di cristalli di gesso, tra cui alcuni di lapis specularis, di rilevante importanza scientifica e testimoniale, destinati al realizzando Museo geologico della Vena del Gesso romagnola – dichiara il gruppo, che ha presentato denuncia ai Carabinieri il 25 giugno –. I cristalli appartenevano alla “Collezione Luciano Bentini”, ceduta in comodato d”uso gratuito al Parco regionale legato alla vena del gesso dell”Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna e dovevano rappresentare il fulcro del percorso espositivo del nuovo museo». (r.cr.)

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano
Cronaca 24 Gennaio 2020

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina

Ha sfondato il finestrino di un’auto con una gomitata per rubare una borsa, nonostante al suo interno si trovasse una bambina. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio in via San Benedetto a Imola.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri una donna aveva parcheggiato la sua Fiat Qubo davanti ad una scuola per andare a prendere il figlio, lasciando l’altra figlia di undici anni temporaneamente in macchina da sola. Poco dopo, però, un malvivente si è avvicinato all’auto, ha rotto il vetro del finestrino lato guida ed ha rubato la borsa della madre contenente una cinquantina di euro ed alcuni effetti personali. Il tutto in pochi istanti prima di fuggire per fortuna ignorando la piccola seduta sul sedile posteriore.

La piccola, visibilmente spaventata ma illesa, non si era accorta del ladro, se non quando ha sentito il vetro andare in frantumi, in quanto impegnata a disegnare. I carabinieri hanno già inviato le indagini per cercare di risalire all’autore. Per lui l’accusa è di furto aggravato. (da.be.)

Foto d‘archivio concessa dai carabinieri

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina
Cronaca 8 Ottobre 2019

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione

Proseguono le indagini dei carabinieri sul furto al negozio Cannabis Light Imola Store di via Amendola, avvenuto nella notte tra il 23 e 24 settembre scorso. Dopo la denuncia per ricettazione emessa nei confronti di un 17enne ospite della comunità per minori «Il Volo» (leggi qui), nei giorni scorsi gli agenti dell”Arma hanno inoltrato lo stesso provvedimento anche ad 18enne residente a Imola.

Il giovane, già noto alle forze dell”ordine, era solito frequentare i ragazzi della comunità, senza però alloggiare nei locali di viale Carducci. L”attività investigativa ha così portato i carabinieri ad effettuare una perquisizione domiciliare nell”abitazione del 18enne, dove sono stati recuperati due narghilè, facenti parte del materiale rubato al Cannabis Light Store, che poi sono stati restituiti al legittimo proprietario. L”accusa per il ragazzo, come detto, è di ricettazione in quanto non ha confessato di aver commesso il furto. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri

Furto al negozio Cannabis Light, anche un 18enne nei guai per ricettazione
Cronaca 8 Ottobre 2019

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione

«Per l’attore del mercurio, complimenti. Hai preso le cose di tre generazioni! Hai una madre? Hai una nonna? Lo sanno cosa sei? Non avrai mai visto un bottino così e visto che non dormo più mi avrai sulla coscienza. Ma ce l’hai? Ti sembra giusto prendere quello che non ti sei guadagnato? Non mangio e non dormo più dal 5 settembre». Inizia così la breve lettera che una lettrice di «sabato sera» ha portato in redazione, rivolgendosi direttamente al malvivente che un mesetto fa si è introdotto nella sua abitazione e, con uno stratagemma, è riuscito a portarle via tutto l’oro e i gioielli che conservava dentro una scatola. Una tecnica collaudata in particolare nel corso degli ultimi anni è quella del finto tecnico dell’acqua che, allarmando la propria vittima, spesso anziana, su un presunto guasto nelle condutture, la convince a fare un controllo per scongiurare la presenza di sostanze pericolose. A quel punto, mentre il malcapitato si distrae, di solito un complice prende i gioielli e scappa.

Ovviamente, i truffatori ci sono sempre stati. Se una volta, però, lo scenario preferito era quello di fermare la propria vittima per strada, ora par proprio non si facciano scrupoli ad entrare nelle abitazioni. «In questo modo si è “vittime” due volte – sottolineano carabinieri e polizia -. Oltre al reato in sé, che in questo caso si configura come un vero e proprio furto, spesso bisogna fare i conti anche con l’umiliazione che affligge la persona quando prende coscienza di essere stata raggirata. Questo è uno dei motivi che alle volte porta, sbagliando, a non denunciare questi fatti». La nostra lettrice, al contrario, pur volendo restare anonima, ha denunciato l’episodio alla polizia e h adeciso di raccontarlo a «sabato sera» «affinché altre persone non cadano in questo tranello».

Come detto, il tutto è successo a Imola in una giornata di inizio settembre. «In quel momento stavo rincasando e ho visto un uomo che suonav ail mio campanello – ripercorre mentalmente la scena -. Appena mi ha visto ha esordito dicendo che stava suonando già da diverso tempo e che aveva necessità di esaminare l’acqua all’interno della mia abitazione perché c’erano stati alcuni problemi e stavano facendo dei lavori poco lontano». La richiesta non ha però insospettito la donna. «Era vestito come il tecnico che di solito viene periodicamente a leggere i contatori e, per farlo, deve suonare il campanello perché sono all’interno. Indossava un maglione e un paio di pantaloni grigi, un cappello con la visiera, ma soprattutto una divisa arancione e una borsa di cuoio. A quel punto, per me era come se fosse una persona già vista e l’ho fatto entrare». (gi.gi.)

Leggi l”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre

Truffe agli anziani, una signora imolese racconta come è stata derubata un mese fa nella sua abitazione
Cronaca 18 Aprile 2019

Ladri in azione al «Bar alla Stalla», per fortuna rubati solo pochi spiccioli

Da qualche giorno in città gira voce di alcuni furti ai danni di aziende ed abitazioni. Interpellate le forze dell’ordine, però, la risposta è stata: «Non sono pervenute denunce, le notizie viaggiano veloci solo sui social network». I titolari del «Bar alla Stalla», nell’omonimo centro sociale di via Serraglio, al contrario, prima del post su Facebook hanno preferito rivolgersi alla polizia quando hanno scoperto la visita dai ladri nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 aprile. La gestione del bar, tra l’altro, è stata appena vinta dall’associazione imolese Bof (acronimo dei cognomi dei soci Alfonso Bottiglieri, Daniele Ossani ed Ardonel Feimi), con sede legale proprio nel centro sociale, nota per organizzare manifestazioni di Street Food (il cibo da strada preparato sui camioncini colorati) in giro per l’Italia (e ritornerà a Imola nel Parco dell’Osservanza dal 10 al 12 maggio). «Venerdì ho chiuso io – racconta Ossani – quando sono andato via alle due e mezza era tutto tranquillo. I ladri sono entrati da una porta di emergenza sul retro del centro sociale, forzando la serratura con un cacciavite, prima di fare lo stesso con una seconda porta tagliafuoco interna, entrambe prive di allarme. A quel punto è stato semplice “aprire” anche quella simile che dà sul nostro locale, ma a quel punto è scattato il dispositivo anti-intrusione».

Immediato l’intervento della polizia che era in zona con una pattuglia. «Alle 3.09 ha suonato l’allarme ed alle 3.14 erano già qui – precisa Feimi -. Spesso la gente si lamenta delle forze dell’ordine, ma noi li vogliamo ringraziare per la tempestività». I ladruncoli hanno avuto solo pochi minuti per agire. «Non abbiamo videopoker o altre macchinette – spiega Bottiglieri – e nemmeno tabacchi. Hanno portato via un centinaio di euro dal fondo cassa. Sicuramente non lo lasceremo più». Bocche cucite, per il momento, dalla polizia che sta indagando grazie alle registrazioni video. Proprio i neo titolari hanno dotato il locale di un sistema di allarme e videosorveglianza. «Abbiamo aperto il 20 febbraio – precisa Bottiglieri – e ogni possibile accesso ha un dispositivo che suona in caso di apertura o impatto forte». «Dovrebbe trattarsi di due o tre persone a volto coperto» dice Feimi. «I danni ammontano ad un migliaio di euro – fa i conti Ossani – se contiamo porte da riparare e un ulteriore allarme inserito in quella che divide il bar dagli spazi del centro sociale. Secondo me più che gente che gravita qua sono bande che per un periodo agiscono in una zona poi se ne vanno». (d.b.)

Nella foto: uno dei titolari Daniele Ossani 

Ladri in azione al «Bar alla Stalla», per fortuna rubati solo pochi spiccioli
Cronaca 9 Aprile 2019

Furto al «The Style Outlets» di Castel Guelfo, in manette quattro persone

Quattro uomini, di età compresa tra i 22 e i 47 anni, sono stati arrestati dai carabinieri dopo essere stati sorpresi domenica scorsa a rubare all’interno dei negozi del centro commerciale «The Style Outlets» di Castel Guelfo.

I ladri, residenti a Milano, Bologna, Firenze e Pescara, dovranno così rispondere di furto aggravato in concorso. I militari hanno inoltre recuperato la refurtiva, composta da capi di abbigliamento per un valore totale di circa 2.000 euro, che è stata restituita al legittimo proprietario. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri al «The Style Outlets» di Castel Guelfo

Furto al «The Style Outlets» di Castel Guelfo, in manette quattro persone
Cronaca 29 Marzo 2019

Furto alla Biblioteca comunale, denunciato 31enne imolese

Un 31enne residente a Imola è stato denunciato dai carabinieri per furto aggravato. L”uomo, già noto alle forze dell”ordine per aver rubato pochi giorni fa una bicicletta, questa volta si è impossessato dello zaino di un giovane studente che lo aveva depositato all’ingresso della Biblioteca Comunale di Imola in cui si era recato per studiare. La testimonianza della vittima e le immagini ricavate dalle telecamere videosorveglianza hanno così aiutato i militari a risalire all”indentità del 31enne. (d.b.)

Foto d”archivio

Furto alla Biblioteca comunale, denunciato 31enne imolese
Cronaca 6 Febbraio 2019

Tenta rapina in azienda, 22enne arrestato dai carabinieri di Medicina

Ieri notte i carabinieri di Medicina hanno arrestato un 22enne, con l”accusa di tentata rapina impropria. L”episodio è avvenuto in un”azienda che produce cancelli e ringhiere di ferro in via Maestri del Lavoro.

Il ragazzo si sarebbe introdotto furtivamente all”interno del capannone facendo però scattare l”allarme anti-intrusione. I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato i titolari dell’azienda che avevano già bloccato il 22enne mentre stava tentando di scappare in sella a una bicicletta nascosta poco lontano, non prima però di aver ferito lievemente al collo uno dei due nel tentativo di fuggire.

Il ragazzo in mattinata è stato condotto al Tribunale di Bologna e processato per direttissima. Il suo arresto è stato convalidato e per lui è scattata una condanna a dieci mesi di reclusione. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri di Medicina all”esterno dell”azienda

Tenta rapina in azienda, 22enne arrestato dai carabinieri di Medicina

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