Cronaca

L’hub vaccinale Osservanza di Imola preso di mira dai vandali No vax

L’hub vaccinale Osservanza di Imola preso di mira dai vandali No vax

A distanza di un mese dagli episodi avvenuti all’ospedale vecchio ed in alcune scuole della città un altro increscioso atto di vandalismo è avvenuto questa volta ai danni dell’hub vaccinale Osservanza di Imola, dove questa mattina sono apparse scritte che paragonano il sistema sanitario e il Governo al sistema mafioso e nazista. «Un’altra inaccettabile e vergognosa aggressione No vax, stavolta contro le nostre strutture di vaccinazione – ha commentato il sindaco Marco Panieri -. Questi gesti a Imola non saranno tollerati e le forze dell’ordine, che ringrazio, sono già al lavoro per individuare i responsabili e garantire anche una riparazione alla collettività per i danni commessi. Un grazie anche agli operatori già all’opera. La modalità è indecente, e battersi contro i vaccini significa voler tornare indietro, ai mesi di lockdown, di restrizioni, di ricoveri e di morti continui dai quali, grazie al vaccino, siamo usciti. Alla loro irresponsabilità pericolosa, rispondiamo con il buonsenso e la fiducia che tanti imolesi, oltre il 90%, hanno avuto nel presentarsi agli open day e fare la fila o nel prenotarsi la propria dose, esercitando un dovere civico di grande importanza che oggi ci concede più libertà, sicurezza e salute».

Dura condanna anche da parte di tefano De Pandis, segretario territoriale Fials Imola. «Dentro agli hub vaccinali, lo vogliamo ricordare, lavorano donne e uomini che quotidianamente si adoperano con impegno per garantire il diritto costituzionale alla salute e che lo fanno in un clima difficile ma con impegno e dedizione. Gli operatori sanitari si vedono costretti per l’ennesima volta al blocco di ferie e permessi a garanzia della continuità assistenziale ai cittadini, tutto questo ormai è intollerabile. In Sanità c’è bisogno di assunzioni, investimenti e più strumenti di valorizzazione professionale. Le nostre priorità sono il rilancio del Servizio sanitario nazionale e la garanzia del diritto universale alla salute. Questi attacchi rappresentano un intollerabile atto di vandalismo. Purtroppo all’hub Osservanza, dopo l’inserimento dell’obbligo vaccinale agli over 50, gli episodi spiacevoli stanno aumentando, diversi sono i comportamenti messi in atto da chi non vuole vaccinarsi, dal rifiuto della compilazione della modulistica alla pretesa della prescrizione medica, dalla ricerca una qualsivoglia esenzione a veri e proprie aggressioni verbali che sfociano in vere e proprie interruzioni di pubblico servizio». (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): le scritte no vax all’hub vaccinale Ossevanza

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