Cronaca

Potabilizzatore di Bubano potenziato e nuove reti idriche per collegare 13 comuni, investimento da 42 milioni per ConAmi ed Hera

Potabilizzatore di Bubano potenziato e nuove reti idriche per collegare 13 comuni, investimento da 42 milioni per ConAmi ed Hera

Un nuovo potabilizzatore a Bubano con una potenzialità quadrupla rispetto all’attuale e una nuova condotta che collegherà l’impianto nella frazione mordanese alla rete idrica di Castel Bolognese. Sono questi i punti di partenza di un progetto di ottimizzazione e potenziamento, che coinvolgerà Imola, Mordano stessa, Riolo Terme, Bagnara di Romagna e Solarolo, Conselice e Sant’Agata sul Santerno, arrivando a Castel San Pietro, Castel Guelfo e Medicina per poi ampliarsi progressivamente a Dozza e Massa Lombarda.

Un investimento complessivo di 42 milioni di euro, di cui circa 30 finanziati da ConAmi e 11 dal Gruppo Hera, all’interno del piano condiviso e approvato da Atersir (l’ente regionale di regolazione per i servizi ambientali della Regione), e oltre 1 milione dal Piano nazionale acquedotti. Si tratta dell’intervento in ambito acquedottistico più rilevante mai realizzato sul territorio gestito dal Gruppo Hera sia per il valore economico dell’investimento, sia per il tipo di opera che coinvolge un intero sistema territoriale.

Gli obiettivi dell’opera sono da un lato avere a disposizione una maggiore riserva idrica dall’altro ridurre il consumo di acqua dai pozzi, questo creando un sistema più flessibile e quindi più sicuro sulla continuità della disponibilità di acqua, grazie alla interconnessione di sistemi acquedottistici oggi isolati, questo anche per fronteggiare la crescita della domanda a fronte di espansioni residenziali e industriali, senza dimenticare come effetto finale una minore durezza dell’acqua che esce dai rubinetti.

Il progetto, in realtà, è già a buon punto: l’iter autorizzativo della complessa opera, costituita da tre diverse parti, una che riguarda l’impiantistica e due le reti, è iniziato nel 2017 per completarsi nel 2022. Nell’aprile di quest’anno è iniziata la posa delle prima condotte e i lavori si concluderanno interamente entro il 2025, salvo imprevisti.

Il tutto è stato presentato questa mattina in municipio a Castel Bolognese nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Irene Priolo, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessore a Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Fabio Bacchilega, Presidente ConAmi, Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente dell’Assemblea dei sindaci del ConAmi, Orazio Iacono, amministratore delegato Gruppo Hera, Luca della Godenza, sindaco di Castel Bolognese, Vito Belladonna, direttore generale di Atersir. (r.cr.)

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