Quando la vendetta è servita, soprattutto per la classifica
Andrea Costa – Ravenna 75-56
(22-12, 42-27, 61-41)
Il recupero nel weekend della Coppa premia soprattutto la classifica degli imolesi che consolidano la settima posizione.
Ravenna è senza un paio di pezzi pregiati del roster, l’Andrea Costa deve suturare una ferita da 42 punti (quelli subiti nell’andata).
Sono “solo” 40 invece gli anni di fedeltà per Mario Samachini che sta attraversando la storia del club biancorosso da bordo campo e stasera si porta a casa una targa ricordo. Meritata.
Il primo quarto è frutto di due strappi biancorossi. Ravenna deve picchiare in difesa e fa troppi falli. Questo spinge coach Auletta a fare una zona che infastidisce i padroni di casa, ma non cambia il match.
Un antisportivo fischiato a Kupstas su Jakstas (i due lituani, a occhio, non si amano) apre un quarto tignoso in cui Ravenna rimastica un po’ del ritardo fino a -9, ma 6 punti di Chessari rimettono le cose a posto. L’ultimo quarto è solo l’occasione per scaricare le ultime scorie del derby d’andata e rimettersi a guardare avanti.
red.spo.
Cover (Sanguinetti) e galleria di Isolapress







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