Un weekend “Very Slow” a Castel San Pietro, tra le mani del Re della Sfoglia e i profumi delle vigne
Il Re della Sfoglia, la Fiera con i produttori e un servizio di navette per conoscere meglio le cantine locali. A Castel San Pietro torna, nel fine settimana, la Fiera Very Slow con eventi dedicati alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, del territorio e dello stile di vita sostenibile. Una due giorni in grado di animare il centro storico castellano, trasformandolo in un laboratorio di sapori, tradizione, natura e cultura, con un’attenzione particolare alle DeCo (Denominazione Comunale di Origine), produzioni identitarie castellane.
In campo con il Comune ci sono la Pro Loco, l’Osservatorio Nazionale Miele e l’Istituto alberghiero «Bartolomeo Scappi», oltre a produttori, cantine, birrifici, chef ed eccellenze locali. Tutti con un unico obiettivo: promuovere un turismo lento, consapevole e di qualità, fondato sulla scoperta del territorio e sulla valorizzazione delle sue filiere.
«Very Slow riesce a valorizzare in modo autentico le eccellenze del territorio – sottolinea la sindaca Francesca Marchetti – perché mette al centro non solo i prodotti, ma anche le storie, il lavoro e l’identità che custodiamo. In particolare, riprendere il percorso sulle DeCo sarà un’occasione per rafforzare il legame tra comunità e produzioni locali. Un modo per riscoprire il piacere del tempo lento, dell’incontro e delle tradizioni».
La manifestazione prenderà il via con l’inaugurazione di sabato 18 aprile (ore 10:30 in piazza XX Settembre) insieme all’intrattenimento del Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro Terme e la presenza di Beniamino Baleotti, il Re della Sfoglia. Poi, e per tutto il weekend, il centro storico sarà animato da un ampio mercato dedicato ai prodotti tipici delle Cittaslow italiane, delle Città dell’Olio e delle Pro Loco. Non mancherà inoltre la degustazione di vini Very Wine e un servizio di navette che permetterà di conoscere le cantine locali: sabato verso Umberto Cesari e domenica verso Agrivar, Dalfiume Nobilvini e Fratta Minore.
Il nostro network