Diabete
Cronaca
22 September 2026

Diabete di tipo 2, cosa cambia dall’1 ottobre. I pazienti stabili seguiti dal medico di famiglia, l’accordo con l’Ausl di Imola.

Un accordo per la gestione integrata del diabete di tipo 2 è stato sottoscritto dall’Ausl di Imola e dalla rappresentanza aziendale Fimmg, la federazione italiana dei medici di medicina generale ed entrerà in vigore l’1 ottobre. Il progetto rafforza il modello nel quale la persona con diabete stabile viene seguita dal proprio medico, riservando al Centro Antidiabetico i casi più complessi o gli scompensi che necessitano di valutazione specialistica o maggiore intensità assistenziale. I medici aderenti garantiranno il controllo di glicemia, emoglobina glicata, funzionalità renale, rischio cardiovascolare, Ecg e fondo dell’occhio. Per valorizzare le attività di visita e follow-up svolte dai medici di famiglia, l’Ausl ha stanziato fino a 250 mila euro all’anno (l’accordo ad oggi proseguirà fino al 31 dicembre 2027). Il servizio, gratuito per l’utente, sarà valutato periodicamente in base all’adesione e ai risultati.

Per la direttrice generale dell’Ausl Agostina Aimola: «Il valore del progetto sta nella condivisione delle responsabilità: medicina generale e specialistica operano all’interno dello stesso percorso, con obiettivi e strumenti comuni». Un gioco di squadra anche il fiduciario Fimmg Nicola Muriglio che aggiunge: «L’accordo valorizza il ruolo della medicina generale nella gestione delle cronicità. Il medico – aggiunge – conosce la storia clinica della persona, il suo contesto di vita e può garantire quella continuità assistenziale che è fondamentale in una patologia come il diabete».

red.cr

@riproduzione riservata

Nella foto al direttrice dell’Ausl Agostina Aimola e il fiduciario Fimmg Nicola Muriglio

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Maximum 1000 characters remaining in your comment.