Biennale
Economia
8 Ottobre 2026

Biennale dell’economia cooperativa, i 140 anni di Legacoop, il futuro dell’Italia e il ruolo dell’Emilia Romagna (e del nostro territorio)

Prende il via domani a Milano la Biennale dell’Economia cooperativa, evento di due giorni organizzato da Legacoop Nazionale. Titolo di questa edizione è «Far crescere l’Italia, insieme» e metterà a confronto politica, economia, lavoro e società. Tra i protagonisti il premio Nobel Aghion, i ministri Lollobrigida e Urso, Letta, Prodi, Schlein, Conte, le parti sociali e il mondo delle imprese.

Gamberini: «L’Italia ha bisogno di tornare a crescere»

«Celebrare 140 anni di storia significa soprattutto assumersi la responsabilità di guardare avanti – afferma Simone Gamberini, presidente di Legacoop Nazionale –. L’Italia ha bisogno di tornare a crescere, ma la crescita non può essere misurata soltanto attraverso i numeri: deve tradursi in lavoro di qualità, riduzione delle disuguaglianze, innovazione, welfare e nuove opportunità per le persone e per i territori. Con la Biennale vogliamo mettere a confronto idee e proposte diverse e offrire il contributo della cooperazione alla costruzione di un nuovo progetto di sviluppo per il Paese, dentro un’Europa più forte e più coesa».

Montroni: «Alla Biennale misuriamo il valore di ciò che abbiamo costruito»

Nel corso delle giornate della Biennale la cooperazione emiliano-romagnola porterà il suo contributo sui temi del lavoro, delle relazioni sindacali, del welfare e della salute. Temi che affronteranno trasversalmente tutti i nostri settori, dall’agricoltura ai servizi – dichiara Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna –. La nostra regione ha una lunga storia cooperativa e i 140 anni di Legacoop sono un’occasione per misurare il valore di ciò che abbiamo costruito nel tempo e metterlo al servizio delle sfide che abbiamo davanti. Valore che è racchiuso nel concetto di mutualità, sancito nella Costituzione attraverso l’articolo 45, e che abbiamo approfondito tramite il libro che verrà distribuito alla Biennale, Mutualità è Costituzione – La solidarietà organizzata nel mercato».

Un Nobel, Prodi, ministri, sindacati e leader del «campo largo»

Nella prima giornata interverranno, tra gli altri, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, Elly Schlein, Giuseppe Conte e i leader di CGIL, CISL e UIL, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Vera Buonomo. Nella seconda giornata si allargherà lo sguardo all’Europa: dopo l’intervento del presidente dell’International Cooperative Alliance Ariel Guarco, l’ex premier Enrico Letta terrà il keynote speech «Europa: molto più di un mercato». Seguiranno confronti con rappresentanti delle istituzioni, del Governo e dell’impresa, tra cui i ministri Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida e Tommaso Foti, il commissario Ue Raffaele Fitto e Maurizio Marchesini di Confindustria, insieme ai vertici di importanti realtà cooperative e delle organizzazioni agricole. Momento centrale della Biennale sarà la lectio magistralis del premio Nobel per l’Economia 2025 Philippe Aghion, dedicata a «Crescere in Europa: la distruzione creatrice tra cooperazione e coesione sociale». A seguire, Aghion stesso si confronterà, tra gli altri, con Romano Prodi (già presidente della Commissione Europea ed ex premier), Carlo Cimbri e Fabrizia Lapecorella, in un panel moderato da Ferruccio de Bortoli (già direttore del Corriere della Sera).

red.eco.

Nelle foto: Simone Gamberini e Daniele Montroni

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