La Fondazione Crimola ha donato oltre 300 mila euro di nuove strumentazioni all’ospedale. I dettagli
Cronaca
1 Novembre 2026

La Fondazione Crimola ha donato oltre 300 mila euro di nuove strumentazioni all’ospedale. I dettagli

Ben 313 mila euro per nuove tecnologie all’ospedale di Imola. Un “regalo” della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che conferma il sostegno dell’ente di Palazzo Sersanti per la sanità pubblica del territorio. La cifra quantifica tre donazioni in dotazioni tecnologiche per altrettanti reparti del presidio ospedaliero: Urologia, Cardiologia e Gastroenterologia.

Tecnologie per Urologia, Cardiologia e Gastroenterologia

Nel dettaglio, si tratta del rinnovo della strumentazione per la chirurgia endoscopica urologica per gli interventi mini-invasivi per il trattamento dei calcoli delle vie urinarie e delle patologie della prostata e della vescica, poi c’è il potenziamento degli strumenti per lo studio del ritmo cardiaco e le procedure di elettrofisiologia (un nuovo sistema Holter Ecg e un poligrafo con stimolatore per il monitoraggio prolungato del ritmo cardiaco e le procedure di elettrofisiologia). Infine l’acquisizione di un sistema digitale di radioscopia ad arco a C per le procedure endoscopiche sulle vie biliari e pancreatiche, migliorando sia la qualità delle immagini che la radioprotezione dei pazienti e degli operatori. Interventi differenti, accomunati dall’obiettivo di sostenere la qualità delle cure e il lavoro dei sanitari, la capacità di offrire risposte qualificate sul territorio, riducendo, laddove possibile, la necessità di spostamenti per i pazienti, e migliorare le condizioni di lavoro delle équipe ospedaliere.

Poli (Fondazione): “Sostenere la sanità pubblica priorità e responsabilità”

La Salute pubblica rappresenta uno degli ambiti di intervento ai quali la Fondazione riserva da sempre particolare attenzione a partire dall’impegno sul noleggio del robot chirurgico da Vinci X. Nel 2026 il settore è stato inserito tra quelli rilevanti dell’attività istituzionale della Fondazione, che si traduce ogni anno in un sostegno concreto alle esigenze della sanità locale. «La salute delle persone e la qualità dell’assistenza sanitaria rappresentano da sempre una priorità – coferma Silvia Poli, la presidente della Fondazione Cr – sulla base delle esigenze espresse dai reparti e delle valutazioni della nostra Commissione medica. Crediamo – aggiunge – che sostenere la sanità pubblica significhi investire nel benessere dell’intera comunità e nel futuro del nostro territorio. È una responsabilità che sentiamo profondamente nostra e che intendiamo continuare a esercitare».

Aimola (Ausl): “Donazioni prezioso legame tra ospedale e territorio”

«Queste donazioni rappresentano un contributo importante alla qualità della nostra sanità pubblica e testimoniano, ancora una volta, quanto sia prezioso il legame tra l’Ospedale di Imola e la comunità di cui è espressione» ha commentato Agostina Aimola, direttrice generale dell’Azienda usl.

red.cr.

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Nella foto la presidente della Fondazione Silvia Poli con la delegazione della Fondazione ha incontrato i professionisti dei reparti di Urologia, Cardiologia e Gastroenterologia

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