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Cronaca 13 Novembre 2019

Autocarro fuoristrada in A14. Cause ancora da chiarire. Lievi contusioni per il conducente

Cause ancora da chiarire per l”incidente stradale in A14, all’altezza del Km 61 direzione Sud, verificatosi questa mattina poco dopo le 6.30, quando un autoarticolato è finito fuoristrada.

La squadra dei i Vigili del fuoco del Distaccamento di Imola intervenuta sul posto ha messo in sicurezza il mezzo pesante che trasportava materiali vari, fra cui contenitore di una sostanza risultata esser tossica per la fauna ittica che è stato presa in carico da un ingegnere ambientale di Società Autostrade.

Sul posto anche il 118, che ha prestato le prime cure al conducente del mezzo che ha riportato lievi contusioni. (r.cr.)

Fotografia dei Vigili del fuoco

Autocarro fuoristrada in A14. Cause ancora da chiarire. Lievi contusioni per il conducente
Cronaca 13 Novembre 2019

Avviato dall'Università di Bologna l'iter per omologare l'auto solare «Emilia 4», reduce dall'Australia e ora in Cina

L’Università di Bologna ha avviato l’iter per omologare Emilia 4 secondo la normativa italiana. Verosimilmente, dunque, la vettura che l’associazione Onda Solare ha portato in Australia per correre la World solar challenge prossimamente potrà essere testata anche sulle strade italiane. Al momento, però, la macchina si trova in Cina, richiesta dall’Università di Macao per una esposizione che durerà fino a fine anno. Nonostante in Australia sia andata ben diversamente dalle aspettative, con soli 775 chilometri percorsi sui 3 mila previsti, la vettura made in Italy ha destato curiosità ed apprezzamento da parte degli addetti ai lavori di Paesi diversi. Prima del cedimento di ruota e sospensione che ha costretto il team al ritiro per motivi di sicurezza, con due fuoristrada senza conseguenze per pilota e passeggeri, Emilia 4 aveva comunque percorso ben 775 chilometri a pieno carico (cioè con quattro persone a bordo), spinta esclusivamente dall’energia del Sole e mantenendo la media prevista dei 75 chilometri orari.

Un successo che al termine delle primissime tappe aveva proiettato il team in prima posizione con il doppio dei punti della rivale diretta, l’Olanda, e che avrebbe potuto significare la vittoria in terra australiana. Ma quella di Onda Solare non va considerata una sconfitta, come spiegano i protagonisti rientrati dalla trasferta. «Per partecipare alla gara le auto devono essere omologate dalla commissione australiana – ci racconta Mauro Sassatelli, patron dell’officina castellana Metal Tig dove l’avventura ha avuto inizio quindici anni fa -. Durante i test visivi e le prove pratiche Emilia 4 ha registrato ottime valutazioni dal punto di vista della costruzione del veicolo e della fattura delle componenti dell’auto. Hanno testato tutto, dal clacson alla retromarcia, quest’ultima ha preso un ottimo voto. Siamo stati deboli, invece, per quanto riguarda l’aspetto e le finiture dell’auto, che da regolamento deve somigliare il più possibile ad una vera auto, mentre noi siamo indietro di qualche generazione rispetto ad altri team che hanno iniziato anni prima di noi. Ma questo è proprio il nostro sogno nel cassetto: lavorare di più sull’estetica e il comfort della prossima vettura che -anticipa Sassatelli – vogliamo costruire da zero e gareggiare in Sudafrica o Giappone. Abbiamo già fatto i primi incontri insieme ai tecnici dell’università e siamo tutti entusiasti di ricominciare. Del resto il nostro scopo è quello di arrivare alla prima vera auto solare per le strade, o almeno contribuire a questo sviluppo. Personalmente sogno di andare su e giù per viale Terme con la mia auto solare, ecologica per il mondo e a costo zero per le mie tasche». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 novembre

Nella foto l”arrivo di «Emilia 4» ad Adelaide, pur ormai fuori gara per il guasto ad una sospensione 

Avviato dall'Università di Bologna l'iter per omologare l'auto solare «Emilia 4», reduce dall'Australia e ora in Cina
Economia 13 Novembre 2019

Crisi Bio-on, l'amministratore giudiziario comunica la sospensione di tutti i pagamenti, stipendi compresi

Pagamenti sospesi, compresi gli stipendi dei dipendenti, per Bio-on, l”azienda attiva nel settore delle bioplastiche finita al centro di un”inchiesta della Procura di Bologna per false comunicazioni e manipolazione di mercato. Lo ha comunicato in una nota Luca Mandrioli, amministratore giudiziario della stessa Bion-on, presente con uno stabilimento a Gaiana di Castel San Pietro, nel quale lavora la metà circa dei 100 dipendenti complessivi. «In attesa di aver concluso tutti i necessari e dovuti approfondimenti, verrà sospeso qualunque tipo di pagamento e quindi, a titolo esemplificativo, i pagamenti dovuti nei confronti di dipendenti, fornitori ed istituti di credito», si legge nel breve comunicato firmato dal dottor Mandrioli, che ricorda di avere partecipato venerdì scorso all”incontro convocato dalla Regione Emilia-Romagna nell”ambito delle attività del Tavolo metropolitano di salvaguardia del patrimonio produttivo dell”azienda.

Nel corso dell”incontro, al quale erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, il vicesindaco della Città metropolitana e sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, sindacati e sindaci dei comuni interessati, Mandrioli ha illustrato i risultati del primo quadro ricognitivo, non escludendo possibili prospettive di continuità per l’azienda. In attesa che il tavolo venga riconvocato, cosa che avverrà quando emergeranno elementi nuovi da parte dell”amministratore, si terrà a breve una riunione tecnica per valutare l”eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori. (r.cr.)

Crisi Bio-on, l'amministratore giudiziario comunica la sospensione di tutti i pagamenti, stipendi compresi
Cronaca 13 Novembre 2019

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta

L’ex sede della Camera di commercio di Bologna, parte del complesso liberty posto in viale Rivalta, è ufficialmente in vendita. E’ infatti uscito nei giorni scorsi il bando per la sua alienazione, in ottemperanza alla legge del 2016 con cui l’allora ministro Madia ha riordinato il sistema organizzativo delle Cciaa, obbligandole, tra le altre cose, a razionalizzare le sedi secondarie. Prezzo a base d’asta: 1.321.462 euro. Le offerte di acquisto dovranno pervenire all’ufficio tecnico della Camera di commercio di Bologna entro le ore 12 del 13 dicembre. L’esito del bando si saprà il 16 dicembre.

L’ex sede è collocata nell’ala est della palazzina di primo Novecento che in origine ospitava il Giardino d’infanzia «Principe di Napoli». Lì gli uffici della Camera di commercio erano presenti dal 1982 (anche se è dal 1957 che l’ente aveva una propria delegazione a Imola). Nel febbraio 2005 era stata re-inaugurata dopo una corposa ristrutturazione .La chiusura degli uffici in viale Rivalta risale all’8 marzo 2018, in concomitanza con l’apertura di uno sportello dedicato alle imprese all’interno dei Servizi al cittadino presso la sala Miceti, che ha funzionato fino al 29 gennaio di quest’anno. Da inizio febbraio, le imprese possono usufruire dei servizi della Camera di commercio direttamente presso le associazioni di categoria. (r.cr.)

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta
Cronaca 12 Novembre 2019

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo

Domani, presso il centro civico di Bubano (la Cittadella) prenderà il via la Piazza delle idee, ciclo di incontri promosso dalla Fondazione politica per Imola e dal Partito democratico. Ne parliamo con Marco Panieri, segretario del Pd territoriale, e Giuliano Poletti, che coordina l’iniziativa.

Panieri, siete stati velocissimi: si dimette la sindaca e voi siete gia` in campo con una vostra iniziativa progettuale…
«No, naturalmente non potevamo prevedere quello che e` successo in questi giorni. Stiamo lavorando da tempo al dialogo e al confronto con le associazioni ed i cittadini del nostro territorio. Infatti abbiamo gia` incontrato i sindacati ed il Tavolo delle imprese».
Ma ora, rispetto a quanto già fatto, presentate un progetto di dialogo attivo molto più ampio e di lunga durata, contestualizzandolo idealmente nel luogo d’incontro pubblico e aperto a tutti per antonomasia: la piazza.
«Noi siamo convinti della necessita` di ascoltare e confrontarsi tra persone e per questo abbiamo deciso di usare come simbolo la “piazza”, perché è appunto il luogo dell’incontro e del dialogo, il luogo dell’amicizia e dello scambio. Nella piazza si parla della vita di ogni giorno. E questo è ci. che faremo anche nella nostra piazza: poche sfilate Vip e tante persone che hanno voglia di proporre un’idea».

Poletti, come funziona la «Piazza delle idee»?
«Come una piazza! Ci si incontra e si scambiano opinioni ed idee. Ci saranno due sessioni, nella prima sono previsti gruppi di 15-20 componenti per dare modo a tutti i partecipanti di dire la propria opinione e proporre le proprie idee su argomenti che ognuno può scegliere; nella seconda tutti insieme saranno condivisi i risultati dei gruppi e ci saranno gli interventi di alcuni ospiti che, per competenza e ruolo, possono aiutare tutti a ricavare qualche idea utile per la propria attività. La Piazza delle idee avrà successo se saprà essere utile a tutti i partecipanti». (l. a.)

Nel primo incontro si rifletterà insieme su «Partecipazione attiva e solidarietà. Associazionismo e volontariato, i cittadini per la comunità».

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo
Cronaca 12 Novembre 2019

McDonald’s e Gruppo Hera insieme per la sostenibilità

McDonald’s e il Gruppo Herahanno firmato a Ecomondoun accordo per ridurre la quantità e migliorare la qualità della raccolta differenziatanei trenta ristoranti dell’insegna serviti dalla multiutility in Emilia-Romagna.

L’accordo, al via il 1 gennaio 2020, ha l’obiettivo di potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili come carta e organico, attuando un monitoraggio che valuti costantemente la quantità ma soprattutto la qualità dei rifiuti prodotti.
Il progetto avrà una durata di due anni e coinvolgerà 30 ristoranti in 14 comuni diversi, per una media di 45.000 clienti McDonald’s al giorno.

Per questo obiettivo, sarà introdotto un nuovo modello di contenitore per i rifiuti, studiato insieme a Hera, per aiutare i clienti a separare sempre meglio quanto rimane sul vassoio alla fine del pasto così da limitare al massimo errori di conferimento dei prodotti.
Fondamentale nel progetto saranno anche la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei clienti, che saranno i destinatari di una campagna dedicata che troverà spazio sempre all’interno dei ristoranti. (r.cr.)

Fotografia del Gruppo Hera

McDonald’s e Gruppo Hera insieme per la sostenibilità
Cronaca 12 Novembre 2019

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette persone

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette dipendenti con un contratto a tempo indeterminato. Un numero davvero cospicuo per una cittadina da poco meno di 14 mila abitanti.
«Per noi è una boccata d’ossigeno importante, che in un colpo solo farà crescere di circa il 10% il personale comunale (attualmente composto da un’ottantina di dipendenti, ndr)». Gongola il sindaco Luca Lelli all’indomani della pubblicazione dei relativi bandi sul sito dell’Unione dei comuni Savena-Idice. Una buona notizia anche per chi è alla ricerca di un posto di lavoro «sicuro».

Nel dettaglio, le selezioni riguardano tre posti di categoria D, quindi riservati a chi è in possesso della laurea, e quattro posti di categoria C, quindi per diplomati, tutti in scadenza tra lunedì 18 e mercoledì 20 novembre (i bandi sono su https://uvsi.it/categoria/bandi-e-concorsi).
Le prove scritte sono previste in dicembre e gli orali a gennaio, ma dipenderà anche da quanti si presenteranno attirati dalla prospettiva del posto fisso.

Per quanto riguarda i posti da istruttore direttivo, «due saranno destinati all’ufficio ragioneria e uno all’ufficio tecnico» dice Lelli.
Tra i quattro da assumere in categoria C, invece, «tre sono amministrativi e lavoreranno negli uffici Urp, scuola e tecnico, mentre il quarto è un tecnico geometra».

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Comune di Ozzano

Il Comune di Ozzano si prepara ad assumere sette persone
Cronaca 12 Novembre 2019

Sconti significativi per le rette degli asili nido di Castel San Pietro e Medicina

Buone notizie per le famiglie di Medicina che hanno bambini che frequentano gli asili nido: «Anche per l’anno 2019 è stato possibile riconoscere a tutte le famiglie la rilevante riduzione del 25% sulla retta personalizzata – spiega l’Amministrazione – Ciò è stato possibile grazie alle risorse trasferite ai Comuni, per il secondo anno, con il “Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni” istituito dal D.lgs. 65/2017 (cd. della Buona scuola)».
Ma non finisce qua: «Nella seduta della Giunta comunale del 21 ottobre è stata deliberata, per l’anno educativo 2019-20, con decorrenza dal mese di settembre 2019, l’ulteriore riduzione del 30% sulla retta personalizzata per le famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio nido comunale con attestazione Isee non superiore a 26.000 euro – annuncia l’Amministrazione –. Questa riduzione è stata possibile grazie alle risorse trasferite ai Comuni dalla Regione Emilia-Romagna che ha approvato la misura denominata  “Al nido con la Regione”».
Numerose saranno le famiglie che usufruiranno dell’ulteriore riduzione: il numero dei bambini frequentanti i nidi comunali è di 108, di cui 82 si avvalgono della riduzione applicata grazie al contributo della Regione.

Ma possono gioire anche le famiglie di Castel San Pietro: grazie ai contributi del decreto attuativo della riforma “Buona scuola”, «per le famiglie da 0 a 6.000 euro di Isee la retta sarà azzerata, per quelle da 6.001 a 11.000 lo sconto sarà del 70%, da 11.000 a 19.000 del 60% e da 19.000 a 26.000 del 40% – spiega l’Amministrazione Tinti –. In più, per non creare troppo divario con le famiglie della fascia successiva, abbiano deciso di garantire uno sconto del 20% per quelle con Isee compresa fra i 26.001 e i 35.000 (per i nidi convenzionati lo sconto di questa fascia non potrà superare l’importo corrispondente al 20% della retta comunale). In questo modo potrà usufruire di questi sconti sulle rette circa il 60% delle 160 famiglie che oggi accedono al servizio del nidi d’infanzia comunali e convenzionati».
«Grazie alla Regione Emilia Romagna abbiamo avuto la possibilità di apportare un importante abbattimento alle rette dei nidi che abbiamo deciso di realizzare secondo i principi dell’equità e della proporzionalità, distribuendo la scontistica in modo di agevolare il più possibile  le fasce più bisognose – commenta Giulia Naldi, assessore alle Politiche educative –. Sono anche molto orgogliosa che siamo riusciti ad applicare, con fondi comunali, uno sconto ulteriore per ridurre il divario che si sarebbe creato con la fascia Isee successiva al limite di 26mila euro. Crediamo fortemente nella funzione educativa degli asili nido comunali ed è giusto che siano il più possibile accessibili a tutti». (r.cr.)

Fotografia del Comune di Castel San Pietro

Sconti significativi per le rette degli asili nido di Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 12 Novembre 2019

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini

Edizione dei record per «Agosto con noi». La manifestazione organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini e che si tiene nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due Giugno, si è svolta dal 3 al 16 agosto scorsi ed è giunta ormai alla trentatreesima edizione.
Giovedì 24 ottobre la coordinatrice della sezione, Loretta Masotti, ha consegnato nelle mani del presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, un assegno da 64 mila euro, ben 15 mila euro in più rispetto al 2018.

Il Ramazzini, fondato dal professor Cesare Maltoni, da oltre trent’anni è impegnato nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Proprio a Maltoni, è dedicato il documentario Vivere, che rischio.

Durante le 14 serate di «Agosto con noi», nello stand ristorante, che ha raggiunto 700 coperti ogni sera, sono stati serviti 6.060 primi piatti, tra cui 1.707 piatti di tagliatelle e 2.110 porzioni di polenta. Inoltre, ai tavoli sono arrivati 1.819 piatti di ranocchi, 878 cosce di pollo e 2.060 porzioni di patatine. Piatto forte della festa le crescentine: ne sono state servite 13.439, utilizzando circa 90 chili di impasto ogni sera. Infine, durante la festa sono stati serviti 1.827 gelati e 3.254 caffè.

All’arena spettacoli, inoltre, si è registrato il sold out tutte le sere: sul palco, diretto da Umberta Conti, sono saliti quasi 200 artisti. (r.cr.)

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini
Cronaca 12 Novembre 2019

Il viaggio dei ragazzi di Radioimmaginaria a Stoccolma diventa un documentario e un libro

Doppio appuntamento per i ragazzi di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti con sede nazionale a Castel Guelfo, per raccontare il loro viaggio in ApeCar (soprannominata per l’occasione ApeRadio) fino a Stoccolma cercando di incontrare Greta Thunberg.

Dal viaggio di Pietro, Ludo, Giuly, Leo, Alice, Bea, Holly, Vitto, Matteo e Giò sono nati un documentario e il libro “Noi abbiamo un futuro”, che i ragazzi presenteranno al Museo Piaggio di Pontedera, mercoledì 27 novembre, alle 10.
Sarà poi la volta dell’esposizione dell’ApeRadio e di un incontro pubblico a palazzo Hercolani-Malvezzi a Castel Guelfo, sabato 14 dicembre, alle 19.

«Il viaggio si è rivelato un’opportunità pazzesca per questi ragazzi, che sono riusciti a toccare con mano che cosa è l’Europa e a farsi una loro opinione delle diverse realtà – commenta l’Amministrazione guelfese –. Il passo successivo è quello di offrire questa possibilità ad altri centro adolescenti che per motivi economici non potrebbero fare questa importante esperienza, cercando di raccogliere i fondi sufficienti anche attraverso le donazioni di imprese e privati». (r.cr.)

Il viaggio dei ragazzi di Radioimmaginaria a Stoccolma diventa un documentario e un libro

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