Cronaca

Cronaca 25 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, come scegliere il candidato, tra doppia preferenza e voto disgiunto

Domani i seggi apriranno alle ore 7 e chiuderanno alle ore 23. Per quanto attiene le modalità di voto ciascun elettore può: votare tracciando semplicemente un segno sul simbolo di una delle liste presenti; in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente regionale ad essa collegato.

La seconda possibilità prevede votare per uno dei candidati alla carica di presidente tracciando un segno solo sul relativo rettangolo con il nome.

La terza modalità prevede votare sia per il candidato alla carica di presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo col nome, sia per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul simbolo della stessa.

Infine è possibile il voto disgiunto, ovvero indicare un candidato alla carica di presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo col nome, e anche per una delle altre liste presenti non collegate a quel candidato presidente, tracciando sempre un segno sul simbolo.

L’elettore, inoltre, può esprimere, nelle apposite righe della scheda accanto ai simboli delle liste, uno o due voti di preferenza scrivendo il cognome (o il cognome e nome) di uno o due candidati consiglieri regionali. Le preferenze devono riguardare candidati presenti nella lista stessa. Nel caso si scrivano due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Venendo ai nomi dei candidati alla presidenza dell’Emilia Romagna, sono sette in tutto. In rigoroso ordine alfabetico, in corsa per la presidenza della Regione troviamo Domenico Battaglia, Simone Benini, Laura Bergamini, il presidente uscente Stefano Bonaccini, Lucia Borgonzoni, Marta Collot e Stefano Lugli.

Battaglia è il candidato del Movimento 3v-Vaccini vogliamo verità, Benini del Movimento 5 stelle, la Bergamini del Partito comunista, Bonaccini della coalizione di centrosinistra (Emilia-Romagna coraggiosa, Europa verde, Partito democratico, +Europa, Volt Emilia Romagna e lista civica Bonaccini presidente), la Borgonzoni della coalizione di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolo della famiglia-Cambiamo – che nella nostra circoscrizione non presenta candidati – e le due liste civiche Borgonzoni presidente e Giovani per l’ambiente), la Collot di Potere al popolo e Lugli de L’altra Emilia-Romagna. (r.cr)

Foto d”archivio delle elegioni regionali 2014 (Isolapress)

#ElezioniRegionali2020, come scegliere il candidato, tra doppia preferenza e voto disgiunto
Cronaca 25 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, modalità e orari dell'ultimo minuto per chi deve rifare le tessere elettorali

Mancano poche ore alle elezioni regionali. Domani 26 gennaio più di tre milioni e mezzo di cittadini emiliano romagnoli saranno chiamati ad eleggere il presidente e la nuova composizione dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23 e lo spoglio delle schede comincerà immediatamente dopo la chiusura.

Ma per votare occorrerà recarsi presso la propria sezione con un documento di identità valido e soprattutto una tessera elettorale che presenta ancora degli spazi disponibili per apporvi il timbro una volta votato.  

Chi avesse completato la tessera (avendo esaurito tutti gli spazi), oppure l’avesse smarrita o deteriorata, potrà richiedere gratuitamente quella nuova o il duplicato all’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza (esibendo la vecchia tessera eccetto in caso di smarrimento). La nuova tessera o il duplicato vengono rilasciati anche ad un familiare (verificare con il proprio Comune eventuali altre modalità di delega). Gli uffici elettorali dei Comuni garantiscono aperture straordinarie per poter rifare le tessere e permettere di esercitare il diritto di voto. 

Per riepilogare i comuni più grandi del nostro territorio: a Imola, presso i Servizi al Cittadino nella Sala Miceti, oggi sono aperti dalle ore 9 alle 18 e domani dalle ore 7 alle 23. A Castel San Pietro lo Sportello cittadino e l’Ufficio elettorale (piazza XX Settembre) l’ufficio sarà aperto oggi dalle ore 8.30 alle 18 e domani dalle ore 7 alle 23. A Medicina, l’Ufficio elettorale (portone di via Libertà) sarà aperto oggi dalle ore 8.15 alle 18 e domani dalle 7 alle 23. A Ozzano Emilia l’Ufficio (in via della Repubblica 10) sarà aperto oggi dalle ore 9 alle 18 e domani dalle 7 alle 23. (r.cr.)

Foto d”archivio delle elezioni regionali 2014 (Isolapress)

#ElezioniRegionali2020, modalità e orari dell'ultimo minuto per chi deve rifare le tessere elettorali
Cronaca 24 Gennaio 2020

Camion innesca un tamponamento a catena sulla via Emilia, tre auto coinvolte e traffico congestionato

Un tamponamento a catena si è verificato questa mattina, pochi minuti dopo le 7, a Castel San Pietro sulla via Emilia, al semaforo dell’incrocio con via Scania.

Secondo quanto affermato dalla polizia municipale, un autocarro Renault, guidato da un 48enne residente nel bolognese, per cause ancora da accertare, mentre procedeva in direzione Bologna ha tamponato una Mercedes ferma al semaforo, con al volante una 42enne di Imola. La carambola innescata ha coinvolto anche le due vetture che precedevano la Mercedes, ovvero una Ford Kia con alla guida un 48enne imolese ed una Mitsubishi condotta da un 31enne di Castel San Pietro. 

Sul posto i sanitari del 118. Ad avere la peggio la conducente della Mercedes che ha subìto un colpo di frusta ed è stata trasportata al pronto soccorso di Imola. Sul luogo dell’incidente la polizia municipale impegnata a regolare la viabilità, con la via Emilia che è rimasta congestionata per più di un’ora. (da.be.)

Foto d’archivio

Camion innesca un tamponamento a catena sulla via Emilia, tre auto coinvolte e traffico congestionato
Cronaca 24 Gennaio 2020

Il Comune di Fontanelice ha donato 157 borracce in alluminio agli alunni delle scuole

Anche gli alunni della scuola elementare e delle medie di Fontanelice inizieranno ad usare le borracce in alluminio. Nella mattinata di mercoledì 15 gennaio, il sindaco Gabriele Meluzzi, assieme agli assessori Matteo Ronchini e Alice Suzzi, hanno consegnato 157 borracce donate dall’Amministrazione comunale alla presenza della dirigente dell’Istituto comprensivo, Marilisa Ficara.

Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando appelli e campagne contro l’utilizzo della plastica monouso, nel tentativo di difendere l’ambiente da un rifiuto ingombrante e difficilmente eliminabile. Prima di Fontana, già Dozza, Castel Guelfo, Mordano e Ozzano avevano deciso di fare questo omaggio agli studenti e lo stesso ha fatto Castel San Pietro Terme nei giorni scorsi. (gi.gi.)

Il Comune di Fontanelice ha donato 157 borracce in alluminio agli alunni delle scuole
Cronaca 24 Gennaio 2020

A Imola debuttano i corsi SportUp di acquaticità, nuoto e ginnastica per problematiche neurologiche

L’inizio del nuovo anno ha portato ulteriori novità nella stagione sportiva del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp e di SportUp. Questa mattina, infatti, sono cominciati i corsi di acquaticità, di ginnastica in acqua e di nuoto per persone con problematiche neurologiche, ospitati presso il complesso sportivo “Enrico Gualandi”.
Si tratta del primo progetto di questo genere a Imola e nel circondario, frutto di una collaborazione costante fra l’Azienda usl cittadina, l’Aism-Associazione italiana sclerosi multipla, Deai (la società che gestisce l’impianto di via Ortignola, ndr), Uisp e SportUp iniziata più di due anni fa.

«Le proposte mirano a far trovare o ritrovare alla persona una propria dimensione dentro l’acqua – spiega Manoela Gaibari, insegnante di educazione fisica specializzata nelle attività in acqua con alle spalle esperienze a Bologna, Ozzano e Casalecchio – lavorando sull’equilibrio, sulla postura, sul riequilibrio muscolare, sulla presa di coscienza della respirazione e sull’allungamento muscolare».
Ma «il primo obiettivo del corso è l’autonomia – sottolinea –, per tre ragioni: la sicurezza della persona in acqua, che è un motivo imprescindibile; l’aspetto motivazionale, perché nella maggior parte dei casi le persone sono solamente in parte o per nulla autonomi al di fuori dell’acqua; la possibilità di ampliare la varietà delle proposte».

«Il nostro impianto è stato concepito secondo una concezione moderna, quindi ci offre la possibilità di integrare ancora di più l’aspetto dello sport con quello del benessere, rispondendo a una necessità espressa non solamente dalla cittadinanza, ma anche dall’ambiente medico – commenta Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp, e presidente di SportUp –. Sono, inoltre, molto contenta di ritrovare Manoela, che ho conosciuto ai tempi del progetto Primi passi della Uisp negli anni Novanta e di cui conosco e apprezzo le capacità».
«Nel nome stesso della Uisp è indicata la sua filosofia: “Sport per tutti” – aggiunge Dino Battilani, presidente del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp –. Un progetto come questo ci offre la possibilità di ampliare ulteriormente le nostre proposte di corsi proprio nella direzione di accogliere tutte le persone che desiderano avvicinarsi al mondo dello sport. E lo sport significa salute e benessere a 360 gradi. Non potevamo dunque che rispondere positivamente». (r.cr.)

A Imola debuttano i corsi SportUp di acquaticità, nuoto e ginnastica per problematiche neurologiche
Cronaca 24 Gennaio 2020

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina

Ha sfondato il finestrino di un’auto con una gomitata per rubare una borsa, nonostante al suo interno si trovasse una bambina. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio in via San Benedetto a Imola.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri una donna aveva parcheggiato la sua Fiat Qubo davanti ad una scuola per andare a prendere il figlio, lasciando l’altra figlia di undici anni temporaneamente in macchina da sola. Poco dopo, però, un malvivente si è avvicinato all’auto, ha rotto il vetro del finestrino lato guida ed ha rubato la borsa della madre contenente una cinquantina di euro ed alcuni effetti personali. Il tutto in pochi istanti prima di fuggire per fortuna ignorando la piccola seduta sul sedile posteriore.

La piccola, visibilmente spaventata ma illesa, non si era accorta del ladro, se non quando ha sentito il vetro andare in frantumi, in quanto impegnata a disegnare. I carabinieri hanno già inviato le indagini per cercare di risalire all’autore. Per lui l’accusa è di furto aggravato. (da.be.)

Foto d‘archivio concessa dai carabinieri

Sfonda il finestrino e ruba una borsa, all’interno dell’auto c’era una bambina
Cronaca 24 Gennaio 2020

Giornata della Memoria, tanti eventi a Imola proposti dal Comune e dalle associazioni per non dimenticare

Il Comune di Imola e altri enti ed associazioni hanno organizzato una serie di appuntamenti in occasione della Giornata della Memoria. Venerdì 24 gennaio, alle ore 21 al teatro comunale Ebe Stignani (via Verdi 1): «Lettere di Camelia», lettere tratte dalla storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo, raccontata nel libro «I vicini scomodi» di Roberto Matatia. Recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale e del coro della scuola media Andrea Costa (Ic 6), della Vassura-Baroncini Open Band, dell’orchestra della scuola media Luigi Orsini (Ic 7). Sabato 25 (ore 21) e domenica 26 gennaio (ore 18), al teatro Lolli (via Caterina Sforza 3): «Corsi e ricorsi Un percorso fra vari racconti». Letture a cura di Tilt -Trasgressivo Imola laboratorio teatro. Domenica 26 gennaio, ore 16.30, «Estro – Lo spazio delle idee» (via Aldrovandi 19): «Il cappotto magico», spettacolo teatrale con burattini liberamente ispirato a «Il piccolo burattinaio di Varsavia» di Eva Weaver.

Lunedì 27 gennaio, alle ore 11, in vicolo Giudei, deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Partecipa il commissario straordinario al Comune di Imola, Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma e partigiane. In serata, alle ore 19, sempre in vicolo Giudei, l’Azione cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera, aperto a tutta la comunità imolese, di fronte alla lapide. Da lunedì 27 a venerdì 31 gennaio, al Cinema Centrale – Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A) proiezioni mattutine dei film «#AnneFrank – Vite parallele», e «Un sacchetto di biglie». Per orari e informazioni contattare Agiscuola (Sara) al numero 051 254582. Martedì 28 gennaio, alle ore 20.30, presso la Sala grande di Palazzo Sersanti (piazza Matteotti, 8) è in programma «Le stanze della memoria – La Shoah a villa Muggia», letture dal libro «La casa dell’aviatore» di Katia Dal Monte, con musiche della tradizione ebraica a cura della nuova scuola di musica Vassura-Baroncini.

Mercoledì 29 gennaio, alle ore 8.30, al teatro dell’Osservanza (via Venturini 18), proiezione per le scuole secondarie di primo e secondo grado del film «#AnneFrank – Vite parallele» di Sabina Fedeli e Anna Migotto. Info e prenotazioni: info@cinemaosservanza.it. Alle ore9.30, a Casa Piani (via Emilia88) e alle 14 alla Biblioteca di Ponticelli (via Montanara 252), Alfredo Tassoni del Club Cosmopolita Arpad Weisz incontra i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado raccontando loro la drammatica vita dell’allenatore ungherese Arpad Weisz. (r.cr.)

L”immagine è tratta dal depliant ufficiale del Comune di Imola

Giornata della Memoria, tanti eventi a Imola proposti dal Comune e dalle associazioni per non dimenticare
Cronaca 23 Gennaio 2020

Concita De Gregorio a Imola, la “città incerta”. Videoreportage di Repubblica dedicato alle elezioni regionali

Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, ha fatto tappa anche nella redazione di “sabato sera” per la puntata dedicata a Imola del suo videoreportage-inchiesta «Il duello sulla via Emilia» dedicato alle elezioni regionali di domenica 26 gennaio.

Il risultato del suo lavoro è stato pubblicato in due pagine oggi su Repubblica mentre il video (con le immagini di Valerio Lo Muzio) è visibile su Repubblica.it. La sintesi è nel titolo «Una città incerta», ovvero «La città delle coop delusa dal M5s tentata dalla capriola leghista». Le puntate precedenti sono state dedicate a Scandiano, Budrio, Parma, la prossima sarà Santarcangelo di Romagna.

La firma storica di Repubblica ha trascorso tre giorni a Imola intervistando oltre 35 persone. “Se non capisci bene di cosa abbiano paura gli italiani e perché non vedano più quel che di buono hanno invece tra le mani devi venire a Imola – ha scritto -. Dove il martedì a pranzo al ristorante San Domenico, due stelle Michelin, non c”è un tavolo libero, un”ambulanza arriva in sette minuti, il vescovo suona la tromba, l”ex ministro del Lavoro vende biglietti alla pesca della festa de l”Unità e un leghista gentile ti racconta di suo nonno, comunista”.

Nell”articolo vengono raccontati anche i problemi, una certa delusione, della politica. “La questione è questa: si sta bene, ma peggio di prima”. 

Lo scrittore mordanese Carlo Lucarelli, uno degli intervistati, ha racchiuso tutto in una delle sue frasi lapidarie: “Se mia figlia che prende sempre dieci torna a casa con un nove meno le chiediamo perché. E” naturale. ti abitui al meglio, hai un”aspettativa. Appena il risultato cala vai in allarme”. E allora vuoi cambiare anche se “cambiare tanto per cambiare può generare disastri. Imola lo dimostra con la parabola del sindaco” conclude Lucarelli nell”articolo. (r.cr.)

Nella foto la giornalista di “sabato sera” Lara Alpi in redazione con Concita De Gregorio; hanno parlato delle paure degli imolesi e di sicurezza

Concita De Gregorio a Imola, la “città incerta”. Videoreportage di Repubblica dedicato alle elezioni regionali
Cronaca 23 Gennaio 2020

Andrea Vallisi è tornato alla guida del Club Carrera dopo un anno di presidenza Tozzi

Da Andrea (Vallisi) ad Andrea (Tozzi), e ritorno. Come il presidente uscente del Club Carrera, Andrea Tozzi, aveva già anticipato nell’intervista rilasciata a «sabato sera» (numero del 9 gennaio 2020), ha lasciato le redini dell’associazione per prendersi un periodo di pausa dopo i tanti impegni dello scorso anno. A prendere il suo posto è Andrea Vallisi, già presidente (dal 2015 all’inizio del 2019) prima del direttivo di Tozzi e oggi rientrato alla guida dell’associazione che organizza la Carrera castellana dopo un anno sabbatico. «Sono tornato e ne sono felice perché la Carrera fa parte di me – commenta a caldo al termine della riunione dello scorso 15 gennaio che lo ha eletto -. Ringrazio Andrea Tozzi che è stato un ottimo collaboratore sul campo (negli anni della presidenza di Vallisi, Tozzi ne è stato vice, ndr), per lui le porte dell’associazione saranno sempre aperte».

Il neo eletto direttivo comprende, oltre a Vallisi, i riconfermati Sabrina Forni all’amministrazione, Claudio Camporesi alle iscrizioni dei team e rapporti con i media e Marco Schiaffino con delega particolare al nuovo sistema di cronometraggio. Proprio su questo, infatti, punta molto il direttivo del Club Carrera, che negli anni lo ha voluto e migliorato, ed ora vuole renderlo «ancora più performante e avvincente» anticipa Vallisi. L’attuale direttivo resterà incarica un anno in più rispetto ai soliti tre, quindi fino al 2023, quando la Carrera compirà i settant’anni, ed è affiancato anche da Sandro Tomba, ex presidente oggi incaricato della logistica del maxischermo e dei rapporti con l’Amministrazione comunale. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 gennaio

Andrea Vallisi è tornato alla guida del Club Carrera dopo un anno di presidenza Tozzi
Cronaca 23 Gennaio 2020

Morte sotto la valanga ad Aosta, a maggio inizia il processo per sei istruttori Cai, tra cui tre imolesi

Comincerà il prossimo 15 maggio il processo nel quale sei istruttori del Club alpino italiano (Cai) dovranno rispondere di disastro e omicidio colposo per la valanga che il 7 aprile del 2018, sul Colle di Chamolé, vicino a Pila, provocò due vittime, l’imolese Carlo Dall’Osso, a sua volta istruttore Cai, e il faentino Roberto Bucci. Così ha deciso ieri il gup Marco Tornatore su richiesta del pubblico ministero di Aosta, Eugenia Menichetti. A processo andranno tre imolesi, ossia il coordinatore del corso Vittorio Lega, 48 anni, il suo vice Leopoldo Grilli, 44 anni, e Matteo Manuelli, 43 anni,  poi Alberto Assirelli, 50 anni di Ravenna, Paola Marabini, 57 anni, di Faenza, e Giacomo Lippera 46 anni marchigiano. 

L’escursione faceva parte del corso avanzato di scialpinismo della scuola Cai Pietramora formata dalle sezioni di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini. Il gruppo era diretto al rifugio Arbolle, ma non vi sono mai arrivati per l’imponente valanga con un fronte di oltre 200 metri che si era staccata dal pendio. Bucci fu travolto, mentre Dall’Osso perse la vita precipitando nel lago Chamolè, la cui superficie ghiacciata aveva ceduto sotto il peso della neve. Anche due degli indagati, Manuelli e Lippera, erano rimasti feriti, ma si erano salvati.

Per la Procura i sei istruttori hanno agito con “negligenza, imprudenza ed imperizia” a causa della “presenza di pendii esposti al rischio valanghe”. Di diverso parere l”avvocato Fabio Azzaroli, legale di Vittorio Lega. “Abbiamo necessità di andare in dibattimento per introdurre delle prove e far parlare i nostri consulenti per chiarire la vicenda – afferma -. Per noi non sono stati commessi errori da parte degli istruttori del Cai, bensì si è trattata di una fatalità”. (gi.gi.)

Nella foto un’escursione del Cai Pietramora (foto d’archivio)

Morte sotto la valanga ad Aosta, a maggio inizia il processo per sei istruttori Cai, tra cui tre imolesi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast