Cronaca

Cronaca 18 Agosto 2019

MxGp d'Italia, il centrosinistra rispedisce alla Lega le polemiche sul rischio flop

Imola archivia con successo il fine settimana del Gran Premio d’Italia del mondiale di motocross. E dopo le polemiche sul rischio flop del capogruppo della Lega Simone Carapia, il centrosinistra risponde per le rime.

«Un sentito ringraziamento a tutto lo staff organizzativo, alla dirigenza dell’autodromo, e tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione – commenta Marco Panieri, segretario del Partito democratico dell’unione territoriale imolese e consigliere comunale –. Tante persone che hanno a cuore il nostro autodromo e la nostra città, una risposta chiara a chi nei giorni scorsi gridava al “Deserto dei Tartari”, presenza nelle strutture ricettive soddisfacente, anche con l’assenza di due grandi protagonisti (Caroli e Fontanesi). È nostro compito lavorare perché questo grande spettacolo continui ad essere ospitato dal nostro autodromo».

«Si può fare una bella figura a livello internazionale anche la settimana di Ferragosto? La risposta è sì – aggiunge Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario – . E a dare la possibilità a Imola di fare bella figura è stato, ancora una volta, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, con una perfetta organizzazione del Gran Premio d’Italia del mondiale di motocross rimarcata in più di un’occasione dagli speaker e dai piloti “ospiti” delle loro cronache nel corso delle gare di questo fine settimana. L’alternativa era quella di rifiutare una data che per l’autodromo era impossibile da modificare, invitare i molti appassionati di motori e tifosi (in particolare quelli sloveni al seguito di Tim Gajser) ad andare in un’altra città, in altri campeggi, in altri alberghi e strutture ricettive, e rinunciare a provarci. Una città senza “spina dorsale” che tanto desidera il capogruppo della Lega, che pretende che i bilanci di Formula Imola siano in attivo però non perde l’occasione per criticare l’operato del suo presidente. Anche quando, al contrario del Carroccio e dell’Amministrazione Sangiorgi, sa come fare il proprio lavoro». (r. cr.)

Il video sulla seconda giornata sulla pagina Facebook del “Sabato sera”

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

MxGp d'Italia, il centrosinistra rispedisce alla Lega le polemiche sul rischio flop
Cronaca 18 Agosto 2019

«Mercatino del riuso» aperto da domani, per due settimane

Torna il mercatino del riuso, meglio conosciuto come “Mercatino dei cappuccini”, appuntamento che si ripete puntualmente ogni anno dal 1986 nella seconda metà di agosto.
Ed anche per questa edizione sono attesi volontari provenienti, oltre che dall’Italia, anche dall’estero (Messico, Russia e Germania) grazie alla collaborazione con il Servizio civile internazionale.

Scopo del campo missionario è di sostenere le comunità del Dawro Konta, la regione dell’Etiopia in cui operano i missionari cappuccini dell’Emilia Romagna.
Obiettivo di quest’anno è raccogliere fondi per sostenere la clinica di Duga, gestita da padre Raffaello Del Debole, una struttura piccolissima (un porticato che fa da sala d’aspetto e quattro stanze, di cui due per i malati, una per il medico e una per il laboratorio analisi) ma capace di grandi numeri: solo lo scorso anno vi sono state effettuate 6.000 visite e 3.000 prestazioni di laboratorio.
I fondi raccolti col mercatino serviranno per migliorare e ampliare la struttura, assicurare la formazione di infermieri e medici, fornire strumentazioni e medicine.

Il mercatino del riuso, allestito presso il convento dei frati cappuccini, in via Villa Clelia 10, aprirà i battenti domani alle ore 15, per poi rimanere aperto per due settimane (tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 15 alle 18.30, il sabato anche la mattina dalle 10 alle 12), fino a sabato 31 agosto.
Giovedì 29 agosto ci sarà poi “Mercatino in musica”, con apertura serale dalle 17, cibo dalle 19 e musica dalle ore 21. (r.cr.)

«Mercatino del riuso» aperto da domani, per due settimane
Cronaca 18 Agosto 2019

Grandi emozioni all'MxGp d'Italia, oggi la seconda giornata con due titoli mondiali in ballo

È iniziato subito alla grande il weekend dell’MxGp d’Italia all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Tutte le gare in programma hanno offerto spettacolo e battaglia,con i piloti che si sono dovuti impegnare a a fondo su una pista molto tecnica che non ha perdonato anche il più piccolo errore.

Tim Gajser ha iniziato il weekend che lo porterà alla conquista del suo secondo titolo iridato nella MxGp aggiudicandosi la Gara di Qualifica, sotto gli occhi di Tony Cairoli, presenta a Imola per incontrare i fan. Il campione sloveno ha dovuto impegnarsi a fondo comunque per avere ragione di Romain Febvre, passato solo a quattro giri dalla fine.

Già dalla Gara di Qualifica Jorge Prado ha dimostrato di avere un altro passo nella Mx2. Lo spagnolo campione in carica ha preso subito il comando delle operazioni e nessuno lo ha più visto. Un segnale forte per provare a compiere l’impresa di vincere il titolo con tre round di anticipo.

Neanche una caduta ha fermato la marcia trionfale di Courtney Duncan nella Gara 1 della MxW. Dopo aver lasciato sfogare l’olandese Nancy Van de Ven per mezzo giro, l’ha passata e sembrava già in totale controllo. Non aveva fatto i conti con un errore, ritrovandosi in terra. Risalita, si è lanciata in una furibonda rimonta che l’ha portata a girare due secondi più veloce dell’avversaria recuperando velocemente i sei secondi distacco.

E’ risuonato l’Inno di Mameli nella Gara 1 della Emx2T. In un campionato dove gli italiani non sono protagonisti, ci hanno pensato due wild card tricolori a centrare il colpo grosso. Ad imporsi è stato Manuel Iacopi (Yamaha), autore di una gara sontuosa, sempre ad alti ritmi e in pieno controllo.

Si è corsa anche la gara della E-X Bikes World Cup,riservata alle mountain-bike elettriche, in prova unica proprio nel weekend di Imola. Nella categoria BGP vittoria dello sloveno Anze Svetek, nella B2 primo Roberto Fabbri, sesta posizione per Marco Melandri. (r.cr.)

ll video sulla pagina Facebook di “Sabato sera”

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Imola

Grandi emozioni all'MxGp d'Italia, oggi la seconda giornata con due titoli mondiali in ballo
Cronaca 17 Agosto 2019

Investito in via Pirandello, 42enne imolese trasportato all'Ospedale Maggiore

Stava attraversando via Pirandello venerdì sera, poco dopo le 23, quando una Ford lo ha investito e scaraventato a terra, provocandogli lesioni gravi, al punto da rendere necessario l’intervento immediato dell’elisoccorso e il trasporto all’Ospedale Maggiore di Bologna. Decisamente una brutta avventura per un 42enne imolese, fortunatamente non in pericolo di vita.

La dinamica precisa dell’incidente è tuttora in corso di accertamento. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia municipale, però, il 38enne anche lui imolese alla guida della Ford che ha travolto l’uomo non si sarebbe accorto della sua presenza. (r. cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapess

Investito in via Pirandello, 42enne imolese trasportato all'Ospedale Maggiore
Cronaca 17 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli

Corrado Peli, di Medicina, ha pubblicato tra l’altro l’anno scorso il noir “I bambini delle case lunghe” (Neroitaliano, Fanucci editore). Se vi piacciono i thriller e le atmosfere oscure i consigli di questo scrittore, che è stato a lungo collaboratore di “Sabato sera”, vi daranno certamente grandi soddisfazioni.

Che libri ha letto di recente?
«Ho appena finito “Dracula ed io” di Gianluca Morozzi, un autore bolognese, e sto cominciando il thriller “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti».

Cosa leggeva da piccolo?
«Sono un figlio di Stephen King che mi ha fatto legare a questo genere anche se la sua scrittura tende più all’horror che al thriller».

Qualche consiglio di lettura?
«Direi “L’amore bugiardo” di Gillian Flynn: ha una costruzione particolare e ne è stato tratto anche un film, “Gone Girl”». (re. co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Corrado Peli

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli
Cronaca 17 Agosto 2019

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni

Mordanese classe 1998, studente di Ingegneria e Scienze informatiche, per meriti scolastici Samuele Ceroni si è aggiudicato la possibilità di studiare un semestre all’estero grazie al progetto universitario Overseas (partirà il prossimo anno).
Ma già quest’estate il giovane sta facendo un tirocinio retribuito presso l’azienda informatica londinese G-Research come software engineer intern.

«GR – ci spiega Ceroni da Londra, tra social media e posta elettronica – è un’azienda che si occupa di scrivere algoritmi che analizzano il mercato attraverso i quali, mediante l’utilizzo di intelligenza artificiale, cercare di predirne ilfuturo, comprando e vendendo azioni secondo convenienza. Grazie a questa internship (tirocinio retribuito) ho la possibilità di imparare ad utilizzare strumenti avanzati di sviluppo software e di ideare il mio stesso sistema. Il progetto al quale sto lavorando, nel dettaglio, consiste nello sviluppo di un nuovo servizio interno che permetta agli ingegneri e agli analisti di velocizzare l’analisi dei dati raccolti ed elaborati». (mi. mo.)

L’intervista completa nel numero di “Sabato sera” dell’8 agosto

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni
Cronaca 17 Agosto 2019

A Castel del Rio il sapore e l’aroma dei porcini

Non possono mancare, nella seconda metà di agosto, il sapore e l’aroma dei porcini. E infatti la “Sagra del porcino” torna a Castel del Rio con la sua trentaquattresima edizione in due weekend, il 17 e18 agosto e il 24 e 25.

Lo stand gastronomico nell’area sul retro di palazzo Alidosi (al coperto), che aprirà il sabato alle 18.30 e la domenica alle 12 e alle 18.30, proporrà numerosi primi farciti con il prodotto del sottobosco:tagliatelle, tortelli, risotto,polenta. Ma ci sarà anche il ragù e un condimento alla boscaiola.
Non mancheranno gli antipasti (insalata di funghi porcini e crostini) e i secondi spazieranno dalle scaloppine all’arrosto coni porcini sempre in primo piano (anche fritti).
In menù anche piadina con salsiccia, patate fritte e piadina.

La festa propone anche spettacoli serali, con inizio alle 21. Sabato 17 la musica e il ballo saranno a cura di Stefano Linari, domenica 18 toccherà a Elisa e le brillanti note, sabato 24 a Maurizio Guzzinati e domenica 25 chiuderà la festa Giovanni Capezio.

Da ricordare che ogni sabato si terrà un laboratorio per bambini con palloncini e bolle di sapone giganti e uno spettacolo de “Il pirata bolloso”. (r. cr.)

A Castel del Rio il sapore e l’aroma dei porcini
Cronaca 16 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Tiziano Fusella

Tiziano Fusella, ozzanese, vive di giornalismo occupandosi principalmente di esteri, ma è anche collaboratore di “Sabato sera”. Negli anni tra articoli e blog si è occupato di vari argomenti, ma alla fine ha prevalso il suo interesse per le storie dal mondo. Il suo ultimo libro “Senza regole d’ingaggio” è un giallo atipico che: «si può leggere con unamano e con l’altra controllare le informazioni su Google» afferma.
Quando lo chiamo, in un caldo pomeriggio di fine luglio, sta preparando un viaggio in Giappone e un altro negli Usa. Se il mondo vi incuriosisce e la geografia è la vostra passione segreta i suoi consigli di lettura faranno sicuramente al caso vostro.

Che libro sta leggendo al momento?
«“L’aquila e il pollo fritto” del giornalista Vittorio Zucconi. Il libro parla degli Stati Uniti, dove andrò a breve, e dato che mi piace partire documentato era una lettura adatta».

Se dovesse dare un consiglio di lettura quali libri le vengono subito in mente?
«Due libri sulla geografia, utilissimi per capire meglio anche il mondo in cui viviamo. Il primo si intitola “10 mappe che spiegano il mondo” del giornalista inglese Tim Marshall e il secondo è “Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo” del geografo e docente universitario Franco Farinelli».

Si ricorda quali libri leggeva da bambino?
«Mi prende un po’ alla sprovvista, non mi ricordo libri che mi hanno segnato particolarmente nell’infanzia. A tredici anni circa però lessi “Il ritratto di Dorian Gray” e un altro libro importante per me fu “Racconti di Sebastopoli” di Tolstoj, letto a circa diciannove anni». (re. co.)

Foto tratta dal profilo Facebook di Tiziano Fusella

Scrittori consigliano scrittori – Tiziano Fusella
Cronaca 16 Agosto 2019

LTF ha anche un mentor imolese, Andrea Rossi

I mentor sono il cuore pulsante del progetto di Lead the future, associazione senza scopo di lucro nata da un’idea di tre giovani imolesi per supportare e sostenere le carriere accademiche e lavorative di altri giovani studenti ed imprenditori.
I mentor, infatti, sono persone – spiega Matilde Padovano, uno dei fondatori di Ltf – che mettono a disposizione il loro tempo «per aiutare lo sviluppo e la crescita della prossima generazione di grandi menti italiane negli ambiti scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico».

Fra i mentor di Ltf c’è anche un imolese, Andrea Rossi, 51 anni e una lunga e variegata carriera nel mondo del software tra piccole e grandi aziende.
«Ho deciso di mettermi a disposizione perché mi è stato chiesto e lo trovo giusto ed interessante – spiega -. La mia esperienza è fortemente legata alla creazione di start-up e aziende, ne ho aperte e vendute diverse negli anni. Grazie alle mie competenze multidisciplinari, in qualità di mentor mi occupo di aiutare e consigliare in ambito, ad esempio, di apertura di società in Italia o all’estero, accordi di non competizione, venture capital (capitale di rischio). Attualmente sono in contatto con tre mentee, fra cui un giovane imprenditore genovese che sta sviluppando una app per accelerare il percorso riabilitativo dei bambini autistici». (mi. mo.)

L”intervista completa sul “Sabato sera” dell”8 agosto

LTF ha anche un mentor imolese, Andrea Rossi
Cronaca 16 Agosto 2019

LTF, una comunità digitale come guida per il futuro

Fare da guida per il futuro. Questo significa letteralmente, tradotto dall’inglese, “Lead the Future”, una fra le prime (se non addirittura la primissima) associazione non profit che aiuta le giovani menti italiane in ambito Stem (scientifico, tecnologico,ingegneristico e matematico) a sviluppare il proprio potenziale.
Un obiettivo che Ltf persegue attraverso la creazione di una comunità digitale (www.leadthefuture.tech) per mettere in contatto, in maniera gratuita, gli studenti con figure professionali leader nel loro settore, che potranno fungere da mentori per l’orientamento accademico e lavorativo dei giovani.

Una realtà che non solo è made in Italy, ma è ideata da tre giovani imolesi impegnati a vario titolo e con differenti successi nel mondo dell’informatica, di cui “Sabato sera” ha già scritto raccontando le loro storie da Imola nel mondo: si tratta di Matilde Padovano, studentessa di Computer science all’università di Cambridge, già tirocinante per Ibm e Google; Emanuele Rossi, un master in Machine learning a Cambridge e già tirocinante per Google e G-Research, ora lavora per il noto social network Twitter; Francesco Capponi, software engineer a San Francisco per LinkedIn.

«L’associazione è nata dalla nostra esperienza come studenti – racconta Padovano -. Abbiamo capito quanto fosse importante avere una community attorno durante gli anni alle superiori. Di fatto Ltf è la continuazione dei corsi dedicati alle Olimpiadi di Matematica ed Informatica che organizzavamo di nostra iniziativa per allenarci a competere. Quando si fa parte di un team di studenti motivati e con interessi comuni, tutti traggono beneficio reciproco e questo facilita anche il raggiungimento degli obiettivi personali». (mi. mo.)

L’intervista completa su “Sabato sera” dell’8 agosto

LTF, una comunità digitale come guida per il futuro

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