Cronaca

Cronaca 28 Luglio 2021

S’innamora di un parroco della diocesi di Imola e lo perseguita, arrestata 47enne

S’innamora di un parroco e lo perseguita tanto da essere arrestata. Secondo l’Ansa, una 47enne di origine croata ma da tempo residente a Lugo e di professione operatrice socio sanitaria, è finita in manette lunedì scorso dopo l”ennesimo episodio di stalking nei confronti del prete della parrocchia lughese, ma appartenente alla diocesi di Imola, di San Gabriele Arcangelo. Il prete, dopo la messa, si era fatto scortare a casa da alcuni fedeli, ma verso le 19 la donna aveva suonato al suo campanello per l”ennesima volta finendo ai domiciliari come disposto dal Pm di turno Angela Scorza. «Lo amo tantissimo, con tutto il cuore», avrebbe ammesso ieri mattina davanti al giudice Andrea Chibelli del Tribunale di Ravenna che ne ha convalidato l’arresto imponendole il divieto di avvicinarsi al parroco, all’abitazione di lui e alla chiesa a meno di 500 metri e vietandole di comunicare con il sacerdote con qualsiasi mezzo, sia telematico che cartaceo.

La vicenda era iniziata nel 2018 quando il sacerdote svolgeva la sua funzione in altra parrocchia della zona. Lui, come dimostrano i tantissimi messaggi, aveva sempre respinto tutte le avances. La prima denuncia risale al 10 luglio scorso. La signora era via via passata dal misticismo religioso all’ossessione personale per il parroco tra pedinamenti, messaggi, telefonate, raccolta di informazioni, lettere, un appartamento preso in affitto sopra a casa di lui, e persistenti apparizioni alle messe con frasi sussurrate al prete durante la funzione.  Addirittura, recentemente, era riuscita a intercettarlo in un ritiro spirituale dai frati di Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo, del quale lui aveva parlato con pochissime persone. (r.cr.)

Foto d’archivio

S’innamora di un parroco della diocesi di Imola e lo perseguita, arrestata 47enne
Cronaca 28 Luglio 2021

Coronavirus, in aumento casi e ricoveri. Nodi del green pass e spinta sui vaccini. Petitti (Regione): “Obbligo per personale scuola”

La prossima settimana sono annunciate le misure su come affrontare il tema scuola e trasporti all’interno del green pass (che entrerà in vigore dal 6 agosto). “Presidi, corpo docente e personale scolastico devono essere vaccinati per garantire la piena sicurezza della scuola. Serve l”obbligo”. Così Emma Petitti, presidente dell”Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in una nota oggi. Ma ci sono altri nodi da sciogliere a tema green pass, ad esempio quello dello Sputnik con il quale la Repubblica di San Marino ha vaccinato i suoi cittadini; al momento non è riconosciuto in Italia perché il vaccino russo non è autorizzato dalle agenzie europee ed italiane di sorveglianza dei farmaci, Ema e Aifa.  

Nel frattempo si cerca di accelerare sulle vaccinazioni prima dell”autunno e della ripresa dell”anno scolastico e di dare una risposta a tutti coloro che lo richiedono, cercando di aprire altre giornate aggiuntive.Dopo i nuovi appuntamenti previsti dall’Ausl di Imola ieri, oggi anche l’Ausl di Bologna ha comunicato che riattiverà il poliambulatorio di Ozzano Emilia (in via Giovanni XXIII 29) come sede di vaccinazioni per la fascia di età dai 12 ai 49 anni, nel periodo dal 2 al 13 agosto 2021 e dal 6 al 17 settembre per i richiami. Le prenotazioni possono essere effettuate presso i punti Cup.

La campagna vaccinale si avvicina ai 5 milioni di dosi somministrate in Emilia Romagna, 148.252 quelle nel circondario di Imola. Nei giorni scorsi si è conclusa con più di 2000 persone vaccinate (che hanno aderito su base volontaria)la campagna vaccinale anti-Covid-19 organizzata dalle coop. Cefla e Sacmi, in collaborazione con l’Azienda Usl di Imola. Nell”arco di quattro settimane sono stati somministrati un totale di circa 4300 vaccini nel Medical Center allestito presso l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, utilizzato anche da altre 60 aziende del territorio.  

Detto ciò, salgono ancora i casi attivi nel circondario imolese oggi 126 in tutto con i 15 nuovi contagi di oggi su oltre 400 tamponi refertati dall’Ausl di Imola. Sei hanno tra i 15 ed i 24 anni, quattro tra i 25 ed i 44 anni e altrettanti tra i 45 ed i 64 anni, uno tra 65 e 79 anni; solo 3 sono asintomatici individuati tramite contact tracing.

Numeri in crescita anche nel resto della regione, con 419 nuovi casi di positività al Coronavirus individuati in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore. I casi attivi sono 5.622 e anche se la percentuale di chi non ha bisogno di cure ospedaliere resta per fortuna molto alta (96,7%) aumentano i ricoveri: in terapia intensiva sono 13 (+ 4 rispetto a ieri), negli altri reparti Covid 169 (+7), di questi 4 sono dell’Imolese.

Bologna è la provincia con il numero più alto di contagi (75), ma in relazione al numero degli abitanti le situazioni più preoccupanti restano Rimini (66) e Reggio Emilia (60). Sono morte due persone, due donne di 85 e 92 anni nella provincia di Bologna e si registra un aumento dei ricoveri. (r.cr.)

Coronavirus, in aumento casi e ricoveri. Nodi del green pass e spinta sui vaccini. Petitti (Regione): “Obbligo per personale scuola”
Cronaca 28 Luglio 2021

Estate di cantieri, ecco come cambiano volto le città

Questa sarà un’estate di cantieri in gran parte del circondario. A Imola, operai al lavoro per il restauro del «palazzo nuovo», che porterà ulteriori spazi per gli uffici comunali, mentre con il recupero del primo chiostro del convento di San Domenico verrà creato il nuovo museo archeologico. L’ex Beccherucci, invece, diventerà la nuova sede dell’Inps. Nell’ex convitto dello Scarabelli traslocheranno aule e laboratori del Luca Ghini. Infine, cambierà la viabilità in viale Marconi, dove sta sorgendo una rotonda all’ingresso del supermercato, al posto dei vecchi capannoni della Coop. Ceramica.

Tanti i lavori in corso e quelli che stanno per partire anche a Castel San Pietro e Medicina. Il più impegnativo dal punto di vista economico è il recupero della torre scenica dell’Arena di viale Terme, oggi inutilizzata, che sarà dotata di palco e attrezzature. Operai anche nella materna Rodari e per realizzare la ciclabile a Osteria Grande. Nella città del Barbarossa, invece, si riqualificano gli impianti sportivi del capoluogo, cascina del Ca’ Nova compresa.

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 29 luglio.

Nella foto: il cantiere all’ex Beccherucci a Imola

Estate di cantieri, ecco come cambiano volto le città
Cronaca 28 Luglio 2021

Nessun acquirente per Bio-on, andata deserta anche la seconda asta

Anche la seconda asta, svoltasi questa mattina, per la vendita dello stabilimento castellano di Bio-on, è andata deserta, dopo quella del 5 maggio scorso con una base d’offerta di 95 milioni di euro. «Prendiamo atto – fanno sapere i curatori fallimentari, Luca Mandrioli e Antonio Gaiani – che il secondo tentativo di vendita dell’intero complesso aziendale è andato deserto sul valore determinato in 72,5 milioni di euro, valore che tiene già conto del ribasso sulla stima effettuata dai consulenti della procedura. Continuano le interlocuzioni con importanti società, italiane ed estere. Proseguiamo con l’esercizio provvisorio al fine di continuare a garantire la manutenzione del sito produttivo e la conservazione dei principali assets della procedura, continuando altresì ad anticipare direttamente ai lavoratori in cassa integrazione il trattamento salariale Fis-Covid». La curatela si dichiara «a completa disposizione del mercato, in ottica di ulteriori ipotizzabili iniziative». Ora si attende una terza asta, con un prezzo base ancora inferiore. «La legge non prevede trattativa privata – precisa Gaiani -. L’ulteriore ribasso verrà valutato di concerto con il Tribunale di Bologna». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento di Bio-on a Gaiana, frazione di Castel San Pietro

Nessun acquirente per Bio-on, andata deserta anche la seconda asta
Cronaca 28 Luglio 2021

Ladri all’Antico Tre Monti, tra scorte rubate e tanti danni sparita pure un’auto

Dopo la Fattoria Romagnola i ladri hanno fatto visita anche al vicino e storico ristorante imolese Antico Tre Monti di via Bergullo. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 luglio. A lanciare l’allarme, il mattino seguente, alcuni dipendenti di una ditta impegnata in autodromo per le gare del weekend che, dopo aver dormito nella struttura, hanno trovato il vetro di una loro auto in frantumi e poco distante il registratore di cassa del ristorante.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. «Hanno rubato pochi spiccioli, ma hanno messo sottosopra ogni angolo pur di trovare qualche euro – ha confessano la titolare Ondina Bassi che gestisce l’Antico Tre Monti insieme al marito -. Oltre ai danni, quantificabili in diverse migliaia di euro, quello che mi fa più male è l’aver profanato un luogo a me caro».

I malviventi, infatti, con un modus operandi simile a quello utilizzato pochi giorni prima alla Fattoria Romagnola (difficile però al momento stabilire se si tratta della stessa mano), hanno forzato la porta della cucina ed una volta entrati hanno razziato quanto possibile. «Dagli uffici hanno rubato un pc ed un tablet, al cui interno c’era tutta la nostra contabilità, per poi buttare a terra tutte le cartelle contenenti le fatture di anni di attività – ha spiegato Ondina -. Non contenti hanno anche aperto e rotto bottiglie di alcolici e portato via più numerosi generi alimentari, arrivando anche a lasciare aperte le celle frigorifere in modo da far deperire le scorte. E per finire, dopo essere usciti dalla vetrata della sala che abbiamo trovato spalancata, sono fuggiti a bordo della nostra auto aziendale, una Fiat Ulysse grigio scuro, le cui chiavi erano in ufficio».

Il ristorante, però, sabato mattina ha riaperto regolarmente, come se quasi nulla fosse successo. «E’ la prima volta che siamo vittime di un episodio simile – ha concluso Ondina –, ma sono davvero stremata, soprattutto dopo tutta la fatica fatta per colpa del Covid». (da.be.)

Foto d’archivio

Ladri all’Antico Tre Monti, tra scorte rubate e tanti danni sparita pure un’auto
Cronaca 28 Luglio 2021

Patto Ardakan-Imola, discussione in Consiglio, assessora Penazzi: «Comitato gemellaggi valuterà»

Il controverso patto di collaborazione tra Imola e la città iraniana di Ardakan è arrivato in Consiglio comunale lunedì a tarda ora. Si è dibattuto su due mozioni: la Lega chiedeva alla Giunta di «attivarsi per sospendere il prima possibile» il patto, mentre la mozione della maggioranza impegnava ad una «valutazione» attraverso un «monitoraggio, una verifica e una modifica del patto stesso ed all”adozione di azione diplomatica relativa». A mezzanotte il voto, bocciata la prima e approvata la seconda.

L’assessora Elena Penazzi ha ricordato che «oltre al patto di collaborazione con Ardakan abbiamo anche quello con Pila in Polonia, che non so se è un Paese così democratico. Ma sono dell’idea del presidente Draghi che con le autocrazie dobbiamo collaborare per il bene comune dei grandi principi dell’umanità. Io sono contro ogni repressione delle libertà e spero che in quest’aula tutti la pensino come me. Penso che il comitato dei gemellaggi – che ho fortemente voluto – possa essere lo strumento valido per capire effettivamente come procedere con i nostri gemellaggi e con questi due patti di collaborazione che non sono facili, lo ammetto, e non so quale sarà il futuro di due patti che questa Amministrazione non ha voluto. Sicuramente un patto con l’Itan non avrebbe stato fatto con queste condizioni». Contro il patto di collaborazione economico-culturale con Arakan (avviato dalla precedente Giunta Sangiorgi) si è espressa anche la Commissione comunale Pari opportunità. (l.a.)

Patto Ardakan-Imola, discussione in Consiglio, assessora Penazzi: «Comitato gemellaggi valuterà»
Cronaca 28 Luglio 2021

Lavori in corso sui deviatoi dei binari, dopo Imola in agosto tocca a Castel San Pietro

Lavori in corso lungo il tratto imolese della linea ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs Italiane) sta infatti effettuando la sostituzione dei deviatoi, apparecchiature che congiungono tra loro due o più binari, in modo che i treni possano passare dall’uno all’altro. «Si tratta – spiegano da Ferrovie dello Stato – di interventi che rientrano nella manutenzione periodica necessaria a garantire l’affidabilità e sicurezza dell’infrastruttura. A Imola le attività sono iniziate il 5 luglio e stanno per concludersi; a seguire il cantiere si sposterà su Castel San Pietro, dove i tecnici saranno al lavoro in agosto e in settembre».

L’investimento di Rfi su Imola e Castel San Pietro è di circa 1,2  milioni di euro. «Il cantiere, nel quale sono impegnati circa 30 tecnici, opera di notte per non creare limitazioni alla circolazione dei treni, dato che si tratta di attività che possono essere eseguite solo in assenza di treni» conclude Fs. (lo.mi.)

Nella foto (Isolapress): i lavori sui binari a Imola

Lavori in corso sui deviatoi dei binari, dopo Imola in agosto tocca a Castel San Pietro
Cronaca 27 Luglio 2021

Fiamme in appartamento, vigili del fuoco evacuano i residenti e salvano gli animali

Incendio, questo mattina, all ore 11.20, a Borgo Tossignano. In fiamme un appartamento in via della Resistenza.

Sul posto diverse squadre del territorio che, durante le operazioni di soccorso, hanno evacuato i residenti. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo.

I caschi rossi hanno così circoscritto l’incendio anche con l’aiuto dell”autoscala e messo in salvo un cane e alcuni gatti. Presenti anche i carabinieri della stazione di Fontanelice. Al momento ignote le cause che hanno scatenato le fiamme.

Foto concessa dai vigili del fuoco

Fiamme in appartamento, vigili del fuoco evacuano i residenti e salvano gli animali
Cronaca 27 Luglio 2021

Coronavirus, impennata di vaccinazioni, Romagna e San Marino ci “regalano” delle dosi. Ausl: “Giovani prenotate prima possibile”

L’effetto green pass negli ultimi giorni ha portato ad un’impennata nelle prenotazioni per il vaccino anti-Covid anche nell’Imolese: oltre 400 al giorno. Una corsa che poteva rivelarsi un problema, vista la riduzione nelle consegne attese a luglio dall’Ausl di Imola e la necessità di conservare il necessario per i richiami. Per fortuna sono arrivate in soccorso l’Ausl Romagna e pure San Marino che hanno “regalato” altre 2.000 dosi di Pfizer. “Una partita aggiuntiva solidale” ha confermato il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi nel bollettino settimanale odierno ai sindaci del circondario.  

A partire da domani, quindi, ci sono altri 1400 appuntamenti disponibili tra fine luglio e 10 agosto. Pertanto l’Azienda usl invita “i cittadini che ancora non avessero un appuntamento vaccinale, in particolare i più giovani, a prenotare prima possibile, in modo da poter vivere più serenamente quest”ultimo mese e mezzo di vacanza e far sì che la scuola riprenda con maggior tranquillità e con le classi in presenza”. Per effettuare la prenotazione rivolgersi al Cup (sportelli o telefonico 800040606), farmacie o tramite Fse. 

Nel frattempo anche la variante delta, oramai al 70% dei casi nell’Imolese, sta facendo sentire i suoi effetti. Il numero dei nuovi positivi è drasticamente cresciuto nel circondario: sono oggi 111, più che raddoppiati nel giro di una settimana, in particolare giovani dai 14 ai 24 anni. Conforta che per il momento non ci sono casi gravi, ma sono saliti da uno a quattro i ricoverati nei reparti Covid di Bologna. (l.a.)

Coronavirus, impennata di vaccinazioni, Romagna e San Marino ci “regalano” delle dosi. Ausl: “Giovani prenotate prima possibile”

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