Cronaca

Cronaca 26 Gennaio 2022

Giorno della Memoria, il coraggio di parlare per non dimenticare

Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Per ricordare una delle più grandi tragedie dell’umanità, dal 2005 in questa data è stato istituito il «Giorno della Memoria». Tante le iniziative promosse anche dai Comuni del circondario ed Ozzano Emilia (consultabili anche sull’app per smartphone AppU Imola), seppur limitate dalle restrizioni Covid, per commemorare le milioni di vittime dell’Olocausto.

Su «sabato sera» del 27 gennaio la storia e il ricordo di Vittoriano Zaccherini, testimone della deportazione. Tutti gli appuntamenti nel nostro territorio. (r.cr.)

Giorno della Memoria, il coraggio di parlare per non dimenticare
Cronaca 26 Gennaio 2022

Allerta smog, gennaio mese difficile. Ancora proroga alle misure d’emergenza a Imola e Ozzano

Allerta smog, ancora una proroga alle misure d’emergenza a Imola e Ozzano
Proseguiranno fino a venerdì 28 gennaio compreso anche a Imola e Ozzano Emilia le misure emergenziali antismog originariamente in vigore fino ad oggi. I dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi oggi dal bollettino Arpae segnano infatti il superamento dei limiti delle polveri Pm10 in gran parte del territorio regionale.

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 27 gennaio. Non perdetevi l’intervista a Vanes Poluzzi, responsabile Qualità Aria dell’Arpae Emilia Romagna (r.cr.)

Allerta smog, gennaio mese difficile. Ancora proroga alle misure d’emergenza a Imola e Ozzano
Cronaca 26 Gennaio 2022

Sorpreso a spacciare cocaina in via Selice, arrestato 29enne

Un 29enne è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio ieri pomeriggio, durante un servizio anti droga in città. Transitando in via Selice, l’attenzione dei militari è stata richiamata dai movimenti sospetti del giovane che si trovava per strada e stava cedendo un involucro a un’altra persona. I carabinieri sono intervenuti e dopo aver identificato i due soggetti, hanno scoperto che l’individuo aveva venduto una dose di cocaina a un 43enne. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Bologna, mentre il venditore è stato perquisito. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti due panetti di hashish di circa 90 grammi l’uno, sei fiale contenenti una sostanza  anabolizzante, 8.420 euro suddivisi in banconote di vario taglio e del materiale adatto alla pesatura (due bilance digitali) e confezionamento delle dosi. Tutto sottoposto a sequestro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 29enne è stato tradotto in carcere. (lo.mi.)

Foto d’archivio

Sorpreso a spacciare cocaina in via Selice, arrestato 29enne
Cronaca 26 Gennaio 2022

A Casalfiumanese il cedro danneggiato da un fulmine al parco Manusardi diventa una scultura dell’artista Luca Ceroni

Dal cuore del tronco spezzato dell’esemplare di Cedro Atlantica del parco di Villa Manusardi, colpito da un fulmine e abbattuto qualche settimana fa per motivi di sicurezza e incolumità pubblica, nascerà una scultura. Lo ha deciso la Giunta di Casalfiumanese, che ha affidato all’artista Luca Ceroni, imolese di nascita ma residente a Tredozio, l’incarico di realizzare «una grande mano aperta, capace di rappresentare in maniera astratta il nostro comune, con il nome delle frazioni inciso sui polpastrelli di ogni dita e, al centro del palmo, la dicitura del capoluogo» anticipa la prima cittadina, Beatrice Poli. «L’ingente danno da fulmine mi costringe a lavorare soltanto su una porzione del tronco, perché la restante parte è cava – specifica Ceroni -. Vorrei lasciare inalterate, per quanto possibile, più parti del fusto esistente. L’altezza della struttura arborea attuale è di circa 3 metri, mentre la mano avrà un diametro di circa un metro e mezzo». (lo.mi.) 

Nella foto: il tronco del cedro danneggiato; l’artista Luca Ceroni

A Casalfiumanese il cedro danneggiato da un fulmine al parco Manusardi diventa una scultura dell’artista Luca Ceroni
Cronaca 25 Gennaio 2022

Coronavirus e caos quarantene a scuola, nuove procedure dell’Ausl di Imola per velocizzare provvedimenti e tamponi

La gran mole dei contagi scolastici ha mandato in tilt la macchina della Sanità pubblica. A dirlo è l’Ausl stessa che, con una nota inviata alla stampa, oggi ha ammesso quanto nelle ultime tre settimane veniva segnalato da più parti: il rapido aumento dei casi di positività tra studenti e personale scolastico «hanno grandemente rallentato la determinazione dei provvedimenti» inoltre «non è sempre stato possibile inviare alle famiglie il provvedimento di quarantena, né programmare tutti i tamponi nei tempi indicati».

Per correre ai ripari, da un lato in questi giorni è stata ampliata la struttura del drive through dell’ospedale nuovo per aumentare in maniera sensibile il numero dei tamponi eseguibili nella giornata, dall”altro si è adottata una nuova modalità per semplificare e velocizzare la gestione di isolamenti e quarantene scolastiche. Una procedure definita in accordo con le scuole del territorio.

A partire da domani, mercoledì 26 gennaio, l’Ausl automatizza le procedure di tracciamento, l’invio dei provvedimenti di quarantena e di programmazione dei test molecolari di uscita. La modalità prevede la collaborazione delle famiglie attraverso la compilazione di un modulo on line tramite un link che sarà comunicato ai referenti scolastici e da questi ai genitori. Il modulo, a cui sarà associato un «codice classe», raccoglie le informazioni per l’invio automatico dei provvedimenti individuali agli studenti.

Di seguito la sintesi delle varie casistiche e procedure in base alle fasce di età.

SERVIZI EDUCATIVI 0-6 ANNI (NIDI E MATERNE): con 1 positivo quarantena di 10 giorni per i bambini; al termine i genitori ricevono un Sms con l’appuntamento per il molecolare di chiusura. Non è possibile usufruire del test gratuito in farmacia.

SCUOLE PRIMARIE (ELEMENTARI): con 1 positivo in classe sorveglianza sanitaria con didattica in presenza e tampone molecolare intermedio da parte della Ausl di Imola; con 2 o più casi positivi quarantena di 10 giorni, i genitori ricevono al termine un Sms con l’appuntamento per il molecolare di chiusura, ma è possibile scegliere di effettuare in farmacia un test rapido gratuito presentando il provvedimento individuale di quarantena.

SCUOLE MEDIE E SUPERIORI: con 1 caso di positività auto-sorveglianza di 5 giorni con attività didattica in presenza e mascherina Ffp2 per 10 giorni. Non c’è obbligo di tampone. Qualora insorgessero sintomi si passa all’isolamento e si contatta il medico per prenotare un molecolare presso l’Ausl (non in farmacia). Con 2 casi positivi in classe: i non vaccinati e quelli con una sola dose (o con seconda da meno di 14 giorni) ed i vaccinati con ciclo completo da oltre 120 giorni fanno quarantena di 10 giorni e tampone alla fine da effettuarsi anche in farmacia (presentando il provvedimento di quarantena); i vaccinati con 3 dosi o con ciclo base completo o guariti da meno di 120 giorni fanno autosorveglianza per 5 giorni e mascherina Ffp2 per 10 giorni. Gli studenti in auto-sorveglianza rimangono a scuola; quelli in quarantena didattica a distanza. Dai 3 casi positivi in su, tutti gli studenti vanno in attività didattica a distanza (dad), ma per i vaccinati quarantena di soli 5 giorni con tampone finale anche in farmacia (gratuito con il provvedimento di quarantena).

Da ricordare che, in generale, qualora non venga effettuato un tampone di chiusura quarantena, gli studenti asintomatici possono essere riammessi a scuola al quindicesimo giorno.

Inoltre guariti dal Covid di recente non devono ripetere il test per la ricerca di Sars-Cov-2 nei 4 mesi successivi alla data di inizio sintomi o del primo referto positivo e non saranno sottoposti alla misura sanitaria di quarantena. (r.cr.)

Foto Azienda usl di Imola durante un”open-day vaccinale per bambini e adolescenti

Coronavirus e caos quarantene a scuola, nuove procedure dell’Ausl di Imola per velocizzare provvedimenti e tamponi
Cronaca 25 Gennaio 2022

Frana di Borgo, dopo la paura le famiglie sono tornate a casa

Sono potute finalmente tornare a casa le quattro famiglie costrette a lasciare le proprie case a causa della frana avvenuta la notte dell’Epifania in via Siepi di San Giovanni, a Borgo Tossignano. A crollare, per fortuna senza feriti, circa 120 metri  di strada per colpa del terreno staccatosi nelle falde acquifere. 

A disporre la fine dell’evacuazione, necessaria a suo tempo vista l’impossibilità per i soccorsi di poter raggiungere le abitazioni, inagibili ma comunque prive di alcuna criticità strutturale, l’ordinanza firmata il 19 gennaio dal sindaco Mauro Ghini (seguito a ruota dal primo cittadino di Fontanelice Gabriele Meluzzi).

Merito soprattutto degli operai della ditta Paolo Masi di Borgo che, a tempo  di  record, prima hanno aperto un varco per portare almeno le vetture delle famiglie dalla parte opposta della frana in modo da renderle autonome, poi in meno di due settimane sono stati in grado di ricavare una  cavedagna provvisoria d’emergenza ma carrabile per i residenti. (da.be.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 27 gennaio.

Nella foto (Isolapress): la cavedagna carrabile

Frana di Borgo, dopo la paura le famiglie sono tornate a casa
Cronaca 24 Gennaio 2022

A Castello altra carambola all’incrocio con l’A14, ma sono due gli incidenti in poche ore sulla San Carlo

Lunedì «nero» sulla San Carlo per due incidenti in poche ore. Il primo, alle 8.55. Secondo la polizia locale, una Fiat Tipo guidata da un 80enne castellano viaggiava verso Medicina quando, svoltando a sinistra su via Poggio, si è scontrata quasi frontalmente con una Fiat Panda condotta da una 35enne di Medicina. L’auto è poi finita contro la Fiat Panda di un 76enne di Medicina ferma allo stop in attesa di immettersi sulla San Carlo. Feriti non gravemente i conducenti delle prime due auto.

Il secondo incidente, invece, alle 12.40, all’incrocio del casello A14. Una Fiat Panda, condotta da un 37enne di Francavilla al Mare e con a bordo un trasportato, uscendo dall’autostrada e svoltando a sinistra sulla San Carlo non ha dato la precedenza ad una Fiat Punto, guidata da una 48enne di Castello, che procedeva verso Medicina. Coinvolta anche una Renault Captur di una 35enne di San Lazzaro. In ospedale per ferite lievi sia la conducente della Fiat Punto che la persona trasportata della Fiat Panda. (r.cr.)

Foto d’archivio

A Castello altra carambola all’incrocio con l’A14, ma sono due gli incidenti in poche ore sulla San Carlo
Cronaca 24 Gennaio 2022

Allerta smog, ancora una proroga alle misure d’emergenza a Imola e Ozzano

Proseguiranno fino a mercoledì 26 gennaio compreso anche a Imola e Ozzano Emilia le misure emergenziali antismog originariamente in vigore fino ad oggi. I dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi oggi dal bollettino Arpae segnano infatti il superamento dei limiti delle polveri Pm10 in gran parte del territorio regionale.

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 27 gennaio. (r.cr.)

Allerta smog, ancora una proroga alle misure d’emergenza a Imola e Ozzano
Cronaca 24 Gennaio 2022

A Imola ritorna in funzione il distributore del latte in via Vivaldi, la Bordona subentra ad Angelo Scala

Da inzio anno i distributori del latte di Imola e circondario sono rimasti a secco. Dopo 13 anni, infatti, a fine 2021 l’azienda agricola Scala Angelo ha cessato l’attività di rifornimento dei sette distributori presenti a Imola (in via Vivaldi, D’Azeglio, Tinti), Toscanella, Castel San Pietro, Osteria Grande e San Martino in Pedriolo.

Per quanto riguarda la fornitura di formaggi, da inizio anno è subentrata l’Azienda agricola biologica Bordona di Casalfiumanese. Ma a seguito delle molteplici richieste arrivate in queste settimane dai tanti consumatori di latte che si sono trovati spiazzati, la Bordona ha deciso di subentrare, già da sabato scorso, anche con la fornitura di latte biologico al distributore di via Vivaldi nel quartiere Pedagna a Imola. Il latte biologico della Bordona  viene offerto ai consumatori al prezzo di 1,50 euro al litro. Tutti i giorni il distributore di latte crudo verrà rifornito con il latte appena munto. (lo.mi.)

Nella foto: il distributore di via Vivaldi a Imola

A Imola ritorna in funzione il distributore del latte in via Vivaldi, la Bordona subentra ad Angelo Scala
Politica 24 Gennaio 2022

Presidente della Repubblica, i grandi elettori imolesi di oggi e… di ieri

Cominciano oggi le operazioni di voto per l’elezione del Presidente della Repubblica, ma potrebbero servire diversi scrutini per arrivare a designare il successore di Sergio Mattarella. All’elezione partecipano i membri delle due Camere del Parlamento, compresi i sei senatori a vita e naturalmente i due parlamentari imolesi in carica, il senatore Pd Daniele Manca e il deputato della Lega Gianni Tonelli. (lo.mi.)

Sul «sabato sera» del 20 gennaio i commenti dei «nostri» grandi elettori e un approfondimento su tutti gli imolesi che dal 1948 in poi hanno votato il Presidente della Repubblica 

Nella foto: da sinistra, il senatore dem Daniele Manca e il deputato leghista Franco Tonelli

Presidente della Repubblica, i grandi elettori imolesi di oggi e… di ieri

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