Cronaca

Cronaca 28 Febbraio 2020

Coronavirus, sarà a Imola uno dei presidi di medicina avanzata per filtrare l'accesso al Ps. Rinviata a domattina la decisione sulle scuole

C’è anche Imola tra gli ospedali presso i quali verrà realizzato un presidio di medicina avanzata per coloro che manifestassero sintomi compatibili con il Coronavirus.

L’ha annunciato il neo assessore alla Sanità della Regione Raffaele Donini durante la conferenza stampa terminata poco fa. Si tratta delle strutture per filtrare l’accesso al Pronto soccorso, in totale in Emilia Romagna saranno otto. «Raccomandiamo ancora una volta ai cittadini con questa sintomatologia di non recarsi al pronto soccorso per chiedere aiuto o informazioni ma chiamare il 118 oppure il numero verde regionale 800033033, che ha già ricevuto 20 mila telefonate». Gli altri presidi di medicina avanzata sono stati allestiti: tre davanti ai pronto soccorso di Piacenza, tre nel modenese a Mirandola, Vignola e Pavullo e uno a Fidenza.

Per capire se le scuole saranno riaperte, però, occorrerà aspettare domani mattina. «E’ in corso a Roma una riunione presso il ministero della Salute – ha detto Donini -. Domattina avremo delle indicazioni dal Consiglio dei Ministri alle quali ci atterremo. Auspichiamo un mantenimento di uniformità tra le regioni interessate». Bollata come fake news, sulla quale la Regione intende  far partire una denuncia, il documento che annunciava la chiusura fino al 7 delle scuole messo in circolo nel pomeriggio in vari social e chat online.

Altro tema caldo quello di musei ed eventi culturali ma anche per questo si dovrà aspettare domani mattina. «Abbiamo ricevuto la richiesta molto forte dai territori di allentare la presa delle restrizioni su musei, cinema e attività culturali. Valuteremo sulla base di ciò che ci sarà detto domani. L’intenzione è continuare ad adottare tutte le misure precauzionali che servono per contenere la diffusione del virus ma anche dare anche il segno che pian piano si può ripartire e ritornare alla vita normale» ha precisato Donini.

Ad oggi i positivi sono 145 in Emilia Romagna, 89 a Piacenza, 18 a Modena, 27 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 1 a Ravenna e 9 a Rimini. E passano da 1.033 di ieri a 1.224 i tamponi refertati. Due i morti, il secondo è un 85enne originario della lombardia. «Non ci risultano problemi di posti letto anche perchè dei 145 più della metà sono al loro domicilio e asintomatici (non ammalati) e solo 6 in terapia intensiva, gli stessi di ieri. Gli altri sono ospedalizzati ma in condizioni non gravi» ha concluso Donini, che ha raccolto oggi ufficialmente il testimone lasciato ieri dal suo predecessore Venturi.

«La situazione che il contenimento è assicurato ci viene dal fatto che ad oggi non ci sono le condizioni per dire che ci sono focolai autoctoni in Emilia Romagna, anche quello di Rimini è riconducibile al focolaio del lodigiano. (l.a.)

L”assessore alla Sanità Raffaele Donini

Coronavirus, sarà a Imola uno dei presidi di medicina avanzata per filtrare l'accesso al Ps. Rinviata a domattina la decisione sulle scuole
Cronaca 28 Febbraio 2020

L’associazione App&Down in aiuto al Gattile comunale di Imola

Missione compiuta per l’associazione App&Down che, con i fondi raccolti durante la scorsa edizione di «Natale Zero Pare» è riuscita a donare al Gattile comunale di Imola, gestito dalla cooperativa Coala, box speciali per i gatti reduci da operazioni chirurgiche e tanto latte per i micini abbandonati. «Siamo felici di aiutare queste meravigliose ragazze – commenta Beppe Bianco di App&Down – che si occupano di loro giorno e notte. Ringrazio di cuore tutte le persone che ci hanno sostenuto, perché è stato un grande lavoro di squadra».

Nella foto (Isolapress): le ragazze del Gattile, i fotografi di T-Immagini e Gianluca Raffuzzi, Beppe Bianco, Alessandro Bianco di App&Down

L’associazione App&Down in aiuto al Gattile comunale di Imola
Cronaca 28 Febbraio 2020

«Viva Vittoria», anche Ozzano in prima linea contro la violenza sulle donne

Anche Ozzano aderisce al progetto «Viva Vittoria», nato per sensibilizzare l”opinione pubblica sulla violenza alle donne. Le partecipanti del Gruppo Uncinetto della biblioteca hanno, infatti, consegnato al Caffè Dei Gomitoli di Bologna le 72 mattonelle realizzate «con qualsiasi tecnica, ferri o uncinetto – ha spiegato il sindaco di Ozzano Luca Lelli. In pratica ognuno crea un quadrato di lana di 50×50 che va a comporre un”opera collettiva. Ringrazio di cuore tutte le partecipanti al gruppo di uncinetto di Ozzano che si riunisce ogni settimana presso la biblioteca comunale per la sensibilità dimostrata e per l”impegno che hanno messo in questo importante progetto».

Sono gia” tante le città italiane che hanno partecipato a questo progetto. Quest”anno l”evento, organizzato da Il Caffe” Dei Gomitoli e Viva Vittoria Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna e di Confcommercio Ascom Bologna, vedra” la conclusione il 7 marzo prossimo in Piazza Maggiore a Bologna dove i quadrati realizzati da tutti coloro che hanno aderito al progetto,  uniti a gruppi di quattro a formare delle coperte,  verranno stesi in piazza Maggiore e potranno essere acquistati. Il ricavato verrà devoluto a quattro Associazioni di Bologna che si occupano di progetti contro la violenza sulle donne e che hanno sottoscritto l”Accordo metropolitano per la realizzazione di attività e interventi di accoglienza, ascolto e ospitalità per donne che hanno subito violenza: Casa delle Donne, Udi, Mondo Donna e Sos Donna. «Siamo orgogliose di aver partecipato a questa bellissima iniziativa – affermano all”unisono le partecipanti del Gruppo di Uncinetto di Ozzano-. Un grazie va alla Biblioteca comunale che ci ospita settimanalmente. Lavorare insieme, coltivare relazioni, condividere una passione, tramandarla alle giovani generazioni è già di per sé una cosa bellissima. Se poi si riesce anche a dare una mano aderendo a progetti come questo, la gioia raddoppia«.

il Gruppo di Uncinetto di Ozzano si ritrova tutti i lunedì dalle ore 15 alle ore 18 presso la sala «G.Grandi» al secondo piano della  Biblioteca comunale. Per informazioni e iscrizioni: 051/791370 – biblioteca@comune.ozzano.bo.it – 338/7771838 (Angela) 

«Viva Vittoria», anche Ozzano in prima linea contro la violenza sulle donne
Cronaca 28 Febbraio 2020

Il Comune di Dozza ha stipulato una polizza assicurativa per i residenti in caso di furti, scippi e rapine

Servizio innovativo e gratuito per tutti i residenti di Dozza. L’amministrazione comunale, infatti, grazie alla collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, ha stipulato una polizza assicurativa (assumendo a proprio carico gli oneri economici) a favore di tutti i cittadini per danni all’abitazione e alla persona in caso di furto, tentato furto con scasso, scippo o rapina.

Il servizio verrà attivato dal prossimo 15 marzo per la durata di un anno. Al termine di questo periodo di sperimentazione l’amministrazione potrà valutarne l’efficacia e gli eventuali termini per il rinnovo. La polizza prevede inoltre la possibilità di attivare altri servizi non direttamente riconducibili alle casistiche sopra menzionate. Rientrano tra questi la possibilità di ricevere consulenze telefoniche urgenti da parte di un medico in caso di infortunio o malattia e di avere informazioni sanitarie in merito a strutture pubbliche o private, la loro ubicazione e specializzazione, indicazioni e controindicazioni dei farmaci e altro. «Abbiamo messo in campo una politica virtuosa – commenta il sindaco Luca Albertazzi – che aumenta i servizi offerti ed incentiva i cittadini a denunciare i reati subiti, anche quelli minori. Questo è molto utile per il prezioso lavoro delle forze dell’ordine, perché importante sia dal punto di vista investigativo che statistico. L’amministrazione comunale è fiera di essere riuscita ad attivare questo servizio, assumendo a proprio carico la spesa, perché rappresenta un avvicinamento tra le istituzioni e i cittadini». (da.be.)

Nella foto: il Comune di Dozza 

Il Comune di Dozza ha stipulato una polizza assicurativa per i residenti in caso di furti, scippi e rapine
Cronaca 28 Febbraio 2020

L’associazione Germoglio festeggia 10 anni con un gazebo accessibile anche ai disabili

Un gazebo con tavoli e panchine accessibili anche alle persone in carrozzina. Con questo regalo per tutta la comunità medicinese l’associazione Germoglio, importante realtà che si occupa di progetti a favore delle persone con disabilità, festeggerà il suo decimo compleanno.

Si tratta dell’ultimo passo di un progetto condiviso con il Comune, attraverso il macro progetto Medicina Bene Comune, cominciato nel 2018 con la piantumazione dell’albero degli Amici dedicato alla memoria di Raimondo Strocchi e Roberto Dall’Olio. Grazie all’impegno di diverse associazioni giovanili, che hanno donato il ricavato delle due edizioni del Memorial Roberto Dall’Olio e al Comune che ha realizzato le opere necessarie all’installazione, adesso la struttura è pronta.

Per l’impegno a portare a termine questo progetto Comune e Germoglio ringraziano le associazioni Prigioni, I Picari, Per un pugno di broccoli, Il Covo dei Bricconi, Arci Gentlemen Loser, La Buca dei Peccatori, La Compagnia della Forca e la Pro loco. (r.c.)

Nella foto: il nuovo gazebo

L’associazione Germoglio festeggia 10 anni con un gazebo accessibile anche ai disabili
Cronaca 28 Febbraio 2020

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico

Passeggiando per il Borgo antico di Dozza, ai più attenti non sarà sfuggito che in gennaio la filiale della banca Carisbo-Intesa San Paolo di via XX Settembre, presente da molti anni sul territorio, ha definitivamente chiuso. Ergo, niente sportello aperto al pubblico, né bancomat. «La decisione è stata presa dall’istituto di credito e non dal Comune come alcuni hanno erroneamente pensato – ha spiegato il sindaco, Luca Albertazzi -. Il passaggio alla digitalizzazione e la relativa chiusura delle filiali è un fenomeno globale e non abbiamo potuto far altro che prenderne atto. Ci stiamo attivando per trovare in tempi brevi una banca interessata a riaprire almeno lo sportello bancomat».

Ad oggi, certamente un bel problema per un borgo che vive di turismo e ospita sul territorio ogni anno un gran numero di visitatori italiani e stranieri, ma soprattutto per gli stessi abitanti di Dozza che, al momento, se vogliono prelevare sono costretti a scendere a Toscanella, visto che l’ufficio postale di via Calanco è sprovvisto di sportello Postamat. (da.be.)

Nella foto: l’ingresso e il cartello che conferma la chiusura della banca in via XX Settembre

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico
Cronaca 27 Febbraio 2020

Sondaggio «sabato sera», costruire nuove ciclabili piace all’88% dei votanti

Il 14 febbraio scorso sabato sera ha lanciato sulla propria pagina Facebook un sondaggio sul tema delle ciclabili (trattato con quattro pagine sull’edizione cartacea del 13 febbraio), argomento che sta molto a cuore ai cittadini, come dimostrano i tanti commenti ed i 311 voti espressi. Alla domanda «Siete favorevoli alla costruzione di nuove ciclabili?» dopo una settimana esatta, termine ultimo per ap- portare la propria preferenza, ben l’88% degli internauti ha risposto «Sì», mentre il 12% ha espresso un parere negativo. A decine hanno lasciato anche un commento per spiegare il motivo della loro scelta e hanno sollevato alcuni quesiti che la redazio- ne ha deciso di cogliere per proporre altri articoli nelle prossime settimane.

I nostri social, Facebook ed Instagram, comunque, non sono l’unico modo per inte- ragire con la redazione e dire come la pensate: è sempre possibile inviare una e-mail al direttore all’indirizzo direttore@sabatosera.it oppure utilizzando i form Manda una mail attraverso il sito web. Nel testo devono essere sempre presenti nome, cognome, recapito e un numero telefonico. Una volta visionati se ne valuta la pubblicazione sull’edizione cartacea. I testi anonimi non vengono presi in considerazione, ma è ga- rantita la riservatezza e, su richiesta, la lettera può essere pubblicata con la sola dicitura «lettera firmata». (r.c.)

Su «sabato sera» del 27 febbraio alcuni dei commenti scelti dalla redazione.

Nella foto: il risultato finale del sondaggio

Sondaggio «sabato sera», costruire nuove ciclabili piace all’88% dei votanti
Cronaca 27 Febbraio 2020

Gatto cade in un pozzo profondo 8 metri, vigile del fuoco si cala e lo salva

Complessa operazione dei vigili del fuoco, oggi pomeriggio, a Imola quando al 115 è arrivata una richiesta di soccorso per il salvataggio di un gatto precipitato all’interno di un pozzo presente in un’abitazione di Imola.

I pompieri giunti sul posto hanno prima calato un esplosimetro, strumento utile a verificare l’assenza di miscele infiammabili e la respirabilità dell’aria, dopodiché hanno allestito una manovra Saf (Speleo Alpino Fluviale) che ha permesso ad un operatore di calarsi a una profondità di circa 8 metri e riportare in superficie il felino, che è stato preso in carico dal veterinario del gattile imolese di via Gambellara. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Gatto cade in un pozzo profondo 8 metri, vigile del fuoco si cala e lo salva
Cronaca 27 Febbraio 2020

Rubarono un Rolex ad un anziano, denunciati due giovani

Una coppia di giovani è stata denunciata dai carabinieri per furto con destrezza in concorso.

I due soggetti, un 24enne ed una 22enne senza fissa dimora, sono stati individuati dai militari durante un’indagine nata per risalire ai responsabili del furto di un orologio Rolex, rubato qualche tempo fa a un 80enne di Sesto Imolese.

All’epoca dei fatti, l’uomo, era stato abbracciato, come segno di ringraziamento, da una donna che si era avvicinata per domandargli se conosceva qualcuno in grado di offrirle un posto di lavoro. Un attimo dopo però l’anziano si rendeva conto di essere stato derubato del suo orologio.

La refurtiva non è stata ritrovata, ma i carabinieri sono riusciti a individuare i due ladri, entrambi già noti alle forze dell’ordine. (da.be.)

Rubarono un Rolex ad un anziano, denunciati due giovani
Cronaca 27 Febbraio 2020

Nasce un info point turistico in piazza a Castel Guelfo

A breve Castel Guelfo avrà un suo punto di informazione turistica (info point). La Pro loco, infatti, ha appena acqui- stato un immobile in centro al paese, sfitto da anni e prima occupato da una banca. Si tratta di un’espressa richiesta dell’Amministrazione comunale, contenuta nella convenzione quadriennale (eventualmente rinnovabile di altri quattro anni) approvata nel Consiglio comunale di martedì 18 febbraio. «Avere una sede aperta al pubblico è motivo di vanto e speriamo che la cittadinanza si affezioni ancora di più a noi e alle nostre iniziative» commenta il presidente della Pro loco, Gianluca Fusco.

Raggiante anche l’assessore alla Cultura, Gianluigi Tozzoli. «Per noi questa era diventata una priorità in quanto, se si vuole puntare ad una valorizzazione del borgo, della nostra storia e delle nostre tradizioni, serve un punto di partenza attraverso il quale incentivare il turismo e l’informazione». 

«Già nel programma elettorae avevamo inserito tra i punti da sviluppare la promozione del turismo e vogliamo aderire all’associazione nazionale dei Borghi Autentici – gli fa eco il sindaco, Claudio Franceschi-. Avere nella piazza centrale del paese un info point e la sede della Pro loco (che finora era all’interno del municipio, ndr) aiuterà a promuovere il turismo e il commercio». Per questo motivo al suo interno «i turisti troveranno cartine dettagliate, depliant e libri per la classica gita fuori porta di una mezza giornata nel nostro paese» illustra Gloria Trombetti, segretaria della Pro loco. (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 febbraio.

Nella foto: soci della Pro loco davanti all’immobile che diventerà l’info point turistico di Castel Guelfo

Nasce un info point turistico in piazza a Castel Guelfo

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast