Cronaca

Cronaca 22 Febbraio 2018

M'illumino di Meno, una giornata per il risparmio energetico e luminoso

Domani (venerdì 23 febbraio) illuminiamoci di meno. Torna in scena infatti la quattordicesima edizione della giornata “M”illumino di Meno” dedicata al risparmio energetico, agli stili di vita sostenibili e soprattutto alla sensibilizzazione riguardo l”inquinamento luminoso. L”invito dunque è spegnere le luci e andare a piedi.

In tutta la città metropolitana sono diversi i Comuni che aderiscono all”iniziativa, proponendo attività pensate per attirare l’attenzione sul consumo intelligente di energia.

Imola. Il comitato imolese della Croce rossa italiana aderisce a “M’illumino di Meno” e sarà presente con una postazione informativa dove verrà distribuito il materiale con le dieci regole del risparmio energetico e consigli su come ridurre gli sprechi di energia. Alle 20 si spegneranno tutte le luci di piazza Matteotti e, grazie alla collaborazione e sostegno dell’amministrazione comunale, verranno proiettate immagini sui mutamenti climatici e, alla luce delle fiaccole, si terrà un flash mob che disegnerà sulla piazza il simbolo della Croce rossa e un grande cuore a testimonianza che la Cri ha a cuore il nostro ambiente. Dalle ore 19.30 alle 22 in piazza Matteotti.

Tante le iniziative proposte da Ozzano Emilia, fra queste “Andiamo a scuola a piedi! e alle ore 18 una camminata di 3 km con partenza da Piazza Allende.

A San Lazzaro di Savena alle 15 in Mediateca “La luce del risveglio” progetto fotografico del fotografo Gabriele Fiolo e dell”associazione Gli Amici di Luca e dalle 15 set fotografico a impatto zero.

A Bologna sono tante le iniziative organizzate dall”Amministrazione e dalle biblioteche, prima fra tutte “Bologna…fa passi da Gigante!”: alle 19, per quindici minuti, le luci esterne di Palazzo d”Accursio e della Fontana del Nettuno.

Tutti gli appuntamenti di tutti i Comuni aderenti sono raccontati sul sito della Città Metropolitana.

r.c.

Nella foto: la locandina regionale dell”inizativa cui collaborano la trasmissione radio Caterpillar e la stazione Rai Radio 2

M'illumino di Meno, una giornata per il risparmio energetico e luminoso
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, l'effetto Masterchef non traina più l'alberghiero

L”effetto Masterchef non traina più il professionale alberghiero; lo Scappi registra un grande calo fra le preiscrizioni alle prime classi delle superiori per il prossimo anno scolastico. Si tratta, di fatto, di una tendenza in linea con l’andamento provinciale: un calo di oltre il 3 per cento in tutti gli indirizzi professionali, una sostanziale tenuta dei tecnici e, in parte, dei licei.

Nel circondario imolese, all’alberghiero Scappi di Castel San Pietro prosegue il calo di iscritti visto già l’anno scorso: da 199 siamo a 156, con 127 per il professionale e 29 per il tecnico turistico. «Avremo una sessantina di alunni in meno rispetto allo scorso anno – dicono dalla scuola -, soprattutto al professionale». Secondo Ruscigno si tratta di «un assestamento su numeri più consoni al possibile assorbimento del mondo del lavoro (qualche anno fa le prime classi furono addirittura 16 mentre nell’anno scolastico in corso sono 10, ndr)».

Questo permetterà di far rientrare lo Scappi nella sede di viale Terme liberando le aule di via Remo Tosi. A settembre nascerà anche l’alberghiero Valsamoggia-Casalecchio che trasformerà le due succursali in un istituto a sé.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: l”alberghiero Scappi di Castello, dal sito del Comune castellano

Scuola superiore, l'effetto Masterchef non traina più l'alberghiero
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, fra i tecnici crescono i corsi di Finanza e Oss

In calo i licei tradizionali e la formazione professionale, come l’alberghiero di Castello. In controtendenza invece i tecnici, soprattutto il corso per Oss e il commerciale di Medicina. Gli iscritti alle prime classi delle superiori del circondario imolese per il prossimo anno scolastico sembrano confermare l’andamento provinciale: un calo di oltre il 3 per cento in tutti gli indirizzi professionali, una sostanziale tenuta dei tecnici e, in parte, dei licei.

L’unico polo scolastico che chiude le iscrizioni col sorriso è il Paolini-Cassiano, tecnico e professionale. Gli iscritti sono passati dai 183 del 2017 ai 209 del prossimo anno scolastico. «Prevediamo sei prime, una in più rispetto alle attuali» dicono dal Paolini.

In particolare l’indirizzo economico amministrazione, finanza e marketing è cresciuto da 84 iscritti a 104, mentre per il tecnologico costruzioni, ambiente e territorio sono 9 in più. Soddisfatto il preside Enrico Michelini: «Si conferma la validità della nostra offerta formativa costruita sull”innovazione dei percorsi, i rapporti con il territorio, le metodologie didattiche e le nuove tecnologie. E’ piaciuta la novità di poter scegliere il tedesco come seconda lingua straniera a partire dalla prima, come testimoniano le 28 richieste che permetteranno la nascita di una classe con inglese e tedesco sin dalla prima».

Però non si può non notare che il professionale ha tenuto solo grazie al socio-sanitario, che comprende il corso introdotto dalla Regione per l’acquisizione della qualifica di operatore socio-sanitario (Oss). «Il calo da 49 a 37 di iscritti per l”indirizzo commerciale viene compensato dall”aumento da 34 a 40 del socio-sanitario» conferma la scuola. Il settore offre indubbi sbocchi lavorativi e questa si conferma come la motivazione che spinge oggi a scegliere la formazione professionale.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: l”istituto Paolini Cassiano, dal sito del Ministero dell”Istruzione

Scuola superiore, fra i tecnici crescono i corsi di Finanza e Oss
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, meno iscritti ai licei e niente diploma in quattro anni

Le preiscrizioni alle classi prime delle superiori del circondario imolese per il prossimo anno scolastico rispecchiano la tendenza provinciale, ovvero che cala la formazione professionale in favore di quella tecnica.

Meno iscritti anche ai licei tradizionali, troppo pochi per lo scientifico in quattro anni la cui sperimentazione non decolla.

Lamberto Montanari, preside del polo liceale Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, conferma i dati: “Abbiamo venti unità in meno allo scientifico e una decina alle scienze umane, solo 11 iscritti all’indirizzo economico sociale. Credo sia il riflesso di una tendenza consolidata che vede il liceo delle scienze applicate “tirare” di più rispetto a quello tradizionale come il nostro, completo, con il latino. E’ l’idea che tecnologia ed economia possano esistere senza il contenuto valorale delle scienze classiche…”.

I numeri dicono 286 in prima a settembre contro i 324 del 2017, allo scientifico ci sarà una classe in meno. Ruscigno non è preoccupato: “I licei imolesi erano cresciuti tanto, questi dati sono un assestamento”.

A Montanari spiace soprattutto non avere i numeri per la sperimentazione del diploma in quattro anni: “Abbiamo solo due richieste, altri tre non potevamo accettarli, sono anticipatari quindi non possono accedere ad un ciclo di studi con meno anni (dovevano raccoglierne come minimo 16, ndr). Il territorio ha colto la spinta a valorizzare gli istituti tecnici, le famiglie hanno valutato che così i loro figli andranno al lavoro prima, ma allora perché non provare anche ad andare all’università prima?” lamenta Montanari.

Tutto fermo anche per l’altra novità, il liceo musicale. La Conferenza regionale ha ritenuto necessario un ulteriore passaggio per presentare al Ministero un progetto specifico sul pianoforte (la scuola invece aveva richiesto l’indirizzo «generico»). “Dovremo ricominciare da capo…” conclude il preside.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: il liceo scientifico

Scuola superiore, meno iscritti ai licei e niente diploma in quattro anni
Cronaca 22 Febbraio 2018

Neve, allerta fino alla mezzanotte di domani

Stamattina sono caduti i primi fiocchi di neve, che però in poche ore, in pianura, si sono trasformati in pioggia, sciogliendo quanto poco accumulatosi e lasciano bianche solo le colline, dove erano caduti fiocchi di neve già ieri.

E” stata diramata poco fa, invece, una allerta neve fino alla mezzanotte di domani, venerdì 23 febbraio. Secondo l”allerta in questione le precipitazioni iniziate questa mattina ed attenuatesi nel primo pomeriggio, si intensificheranno nuovamente in serata e nella notte.

L”Arpa Emilia Romagna, agenzia regionale per la prevenzione e l”abiente, prevede quqantitativi medi di neve fino a 30 centimetri in 24 ore anche in pianura.

All”allerta neve si aggiunge quella per criticità idrauliche fino alla mezzanotte di sabato.

mi.mo

Nella foto: l”allerta emanata da Arpa Emilia Romagna

Neve, allerta fino alla mezzanotte di domani
Cronaca 22 Febbraio 2018

Neve, un weekend di appuntamenti sulle ciaspole per tutte le età

Febbraio è il mese più corto dell”inverno ma anche il migliore per una passeggiata sulle ciaspole. Infatti in questo weekend, per il quale oltre tutto in montagna è prevista neve fresca, ci sono diverse occasioni in programma per una passeggiata sulle ciaspole, proposte per tutti i gusti e tutte le età.

Due serate sotto le stelle sulle ciaspole vanno in scena al Parco Corno alle Scale venerdì (domani) e sabato dalle 18 alle 23.30. Si tratta di “Ciaspole sotto le stelle”, con ritrovo alle 18 al parcheggio della zona sciistica del Corno e l”obiettivo di raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi situato nei pressi del Lago Scaffaiolo. Prezzi: 12 euro gli adulti, 6 euro i minori di 14 anni, possibilità di cena al rifugio. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): 0534-51052, 0534-53159, Gianluca: 388-9362221.

Una mattinata sulla neve è invece in programma per domenica, sempre all”interno del Parco del Corno alle Scale. L”iniziativa si chiama “Ciaspoliamo”, una passeggiata guidata con le racchette da neve alla scoperta della montagna imbiancata e i suoi splendidi panorami appenninici tra praterie d’alta quota, i boschi più selvaggi e le tracce furtive degli animali. Luogo, orario di ritrovo, difficoltà e caratteristiche tecniche del percorso saranno definiti dalla guida al momento dell’iscrizione, il rientro è comunque previsto per le ore 13.30. Per informazioni e prenotazione obbligatoria: 0534-51052, 0534-53159, Gianluca: tel. 388-9362221. Prezzi: 10 euro gli adulti, 5 euro i minori di 14 anni.

Sempre domenica è in programma anche “Bambini a spasso”, per i più piccoli a partire dai 5 anni di età. Si andrà nel bosco con l’ausilio delle racchette da neve per imparare a osservare i segni di presenza degli animali nel parco e scoprire tante curiosità. Luogo, orario di ritrovo, difficoltà e caratteristiche tecniche del percorso saranno definiti dalla guida al momento dell’iscrizione. Il costo è di 5 euro a partecipante, più 5 euro per il noleggio delle ciaspole. Per informazioni e prenotazione obbligatoria: 0534-51052, 0534-53159, Gianluca: tel. 388-9362221.

r.s.

Nella foto: il Corno alle Scale, dal sito del parco

Neve, un weekend di appuntamenti sulle ciaspole per tutte le età
Cronaca 22 Febbraio 2018

Bitcoin, viaggio nelle criptovalute con un appuntamento gratuito all'autodromo

Il bitcoin è forse quella di cui più si è sentito parlare ultimamente, ma il mondo delle criptovalute, ovvero delle nuove “monete” digitali e dei sistemi sicuri di pagamento, è in continua evoluzione.

Un”occasione di approfondimento su questo tema viene dal nuovo appuntamento con gli Open Innovation Lab promossi da Innovami insieme a Imola Informatica e Università di Bologna (anche If Imola Faenza Tourism company è partner dell’evento), in programma domani venerdì 23 febbraio dalle 14.30 presso la sala convegni dell’Autodromo (con ingresso da via Fratelli Rosselli 2).

I relatori. L”incontro, dal titolo “Bitcoin, ICO, Blockchain: un viaggio nel mondo delle criptovalute” vedrà la partecipazione di relatori illustri come Caterina Ferrara, founder della community internazionale Blockchain Ladies nonché advisor e community manager per le Ico (nuovi sistemi di crowdfunding legati al mondo delle criptovalute), che illustrerà ai presenti l’importanza e le opportunità fornite da queste nuove tecnologie. Insieme a lei, Paolo Taricco, Ceo di Yookye, una piattaforma blockchainbased per l’affitto di case vacanza a breve termine, pensata per consentire il contatto diretto tra locatari e affittuari in totale sicurezza, della quale verranno presentati utilità e vantaggi, e  Remigio Bongulielmi, cofounder di Fiduchain Capital Ag e contributing member della Crypto Valley Association, che opera in Svizzera per lo sviluppo di tecnologie blockchain e di crittografia.

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la registrazione su Eventbrite.

Bitcoin, viaggio nelle criptovalute con un appuntamento gratuito all'autodromo
Cronaca 21 Febbraio 2018

Cercare lavoro sul web, workshop gratuito a Ca' Vaina

Per chi cerca lavoro e non sa come inviare la candidatura tramite mail, per chi deve creare un account di posta elettronica e imparare ad utilizzarla ai fini della ricerca, per sapere quali sono i siti più interessanti dove trovare informazioni si può partecipare al workshop Doppio click, organizzato dall’Infogiovani di Imola.

L”appuntamento è per domani giovedì 22 febbraio alle ore 18 presso il Centro giovanile Ca” Vaina in viale Saffi 50.

La partecipazione è gratuita.

r.c.

Nella foto: Ca” Vaina, dal sito del centro giovanile

Cercare lavoro sul web, workshop gratuito a Ca' Vaina
Cronaca 21 Febbraio 2018

Casa d'appuntamenti a Imola, giro di prostituzione tra l'Umbria e la Romagna

Imola, Perugia e Città di Castello. Queste le città dove i carabinieri hanno scoperto tre appartamenti nei quali una coppia di Cesena, di origine rumena, gestiva da cinque anni un giro di prostituzione. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 40 anni e una donna di 30, per agevolazione e sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale e riciclaggio.

L”operazione è partita l”estate scorsa, dal racconto di una diciannovenne sempre di origine rumena. Le prostitute erano quattro, tutte provenienti dalla Romania. Da ciascuna di loro la coppia riceveva 2.000 euro a settimana. 

Le tariffe delle prestazioni variavano da 50 a 100 euro. Alle ragazze era destinata una percentuale tra il 30 e il 50 per cento.  Anche la trentenne arrestata, con il benestare del compagno, si sarebbe prostituita per tariffe da 500 euro.

r.c.

Foto d”archivio

Casa d'appuntamenti a Imola, giro di prostituzione tra l'Umbria e la Romagna
Cronaca 21 Febbraio 2018

Mobilità sostenibile, la Regione premia chi sceglie l'auto ibrida

L”Emilia-Romagna premia chi sceglie l”auto ibrida con un contributo massimo di 191 euro per chi sceglie di acquistare un veicolo ecologico e a basso impatto ambientale nel 2018 e a chi ne ha acquistato uno nel 2017. In entrambi i casi chi ha scelto di muoversi in maniera sostenibile con mezzi di prima immatricolazione riceverà il contributo per tre anni.

L”anno scorso oltre settemila automobilisti hanno scelto di acquistare un”auto ibrida di prima immatricolazione per un minor impatto ambientale. Proprio alla mobilità sostenibile punta, di fatto, il contributo regionale destinato ai residenti in Emilia Romagna e della durata di tre anni. Di fatto la Regione restituisce l”importo medio del bollo auto a chi ne sceglie una ibrida. Il bollo sarà comunque regolarmente da pagare ogni anno.

Come ottenere il contributo. Per ottenere il contributo è necessario registrarsi online con i dati anagrafici, quelli dell’auto ibrida e le coordinate bancarie sulla piattaforma regionale dedicata, che sarà attivata nelle prossime settimane. Potrà inviare la domanda a partire da aprile se l”auto è stata immatricolata nel 2018, da luglio se l”auto è stata acquistata nel 2017. Ogni anno, poi, la Regione accrediterà in automatico la cifra dovuta.

I numeri. I mezzi di trasporto ibridi sono sempre più presenti sulle strade dell”Emilia Romagna. Dai 2776 veicoli ibridi immatricolati nel 2015 in regione si è infatti passati ai 4369 del 2016 (con un aumento del 57 per cento) e ai 7056 del 2017 (con un aumento del 61 per cento rispetto all’anno precedente). La stessa Regione ha investito oltre due milioni di euro per l’acquisto di 103 veicoli elettrici per la pubblica amministrazione.

L”incentivo regionale per la auto ibride si affianca a quelli già previsti dalla legislazione nazionale per l’acquisto delle automobili elettriche, esentate dal pagamento del bollo per 5 anni.

mi.mo

Nella foto: l”immagine scelta dal Comune di Medicina per la promozione del progetto in favore della mobilità sostenibile Charge&Go

Mobilità sostenibile, la Regione premia chi sceglie l'auto ibrida

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