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Sport 4 Febbraio 2018

Doppietta Titone, l’Imolese è seconda

Pratica Colligiana archiviata in fretta (4-1), con due gol nei primi 8 minuti e se uno pensa che l’Imolese a casa loro ci aveva addirittura perso… beh si capisce qualcosa di una classifica che lascia immutata la distanza dal Rimini (meno 9), ma fa balzare i rossoblù al secondo posto, pari a Villabiagio e Fiorenzuola.

Pronti via col classico 4-1-4-1 delle ultime tre uscite e al 5’ da un calcio d’angolo di Borrelli nasce uno schema che Sereni tramuta in assist per Crema, pronto a deviare in rete. Un minuto dopo Valentini si mangia un gol a porta vuota, ma basta aspettare l’8’ per vedere Ferretti che serve Garattoni, il quale dona un cioccolatino a Borrelli, che infila di piatto destro. Qui la partita si spegne un po’, finché al 36’ Garattoni tenta un dribbling, ma tira a lato. Da segnalare l’uscita di Sereni a metà primo tempo, probabile un risentimento muscolare.

Nella ripresa il problema maggiore è riuscire a stare svegli. Almeno finché non entra Mario Titone (al 21’), che funziona meglio di una lattina di Red Bull. Bastano 9’ in campo per vederlo lanciato a rete grazie al piede magico di Valentini e lui non sbaglia. Sul 3-0 c’è forse un po’ di rilassamento e un errore difensivo permette alla Colligiana di accorciare con Falorni (al 35’). Al 41’ ancora Titone in dribbling serve una palla di platino a Carraro, ma il tiro viene ribattuto e al 43’ un colpo di tacco di Franchini sulla trequarti lancia Valentini che spedisce ancora una volta Titone in gol.

Gadda ha dunque vinto la sua terza partita consecutiva (prima volta in stagione) con Rossi fra i pali, difesa con Sereni e Boccadamo terzini, quindi Boccardi e Torta centrali. Carraro davanti alla difesa. Quindi centrocampo con Borrelli a destra, Garattoni a sinistra e Valentini con Crema nel mezzo. Infine Ferretti unica punta. Nel corso della partita è entrato Montanaro (per Sereni al 28’ del primo tempo), quindi nella ripresa al 21’ Titone (per Boccadamo), al 33’ Franchini (per Ferretti), al 37’ Galanti (per Crema) e al 46’ l’ultimo arrivato Zini (per Borrelli). (p.z.)

Imola

Doppietta Titone, l’Imolese è seconda
Cronaca 4 Febbraio 2018

Fondazione Carisbo in aiuto del Convento dei Frati Cappuccini e del Santuario di Poggio

La Fondazione Carisbo ha deciso di destinare 10 mila euro al Convento dei Frati Minori Cappuccini e 15 mila euro al Santuario della Beata Vergine di Poggio, due edifici oggetto attualmente di impegnativi e costosi lavori di ristrutturazione. A dare la notizia è stato il Comune di Castel San Pietro con una nota.

“Sono due realtà che stanno particolarmente a cuore all’Amministrazione comunale e a tutta la nostra comunità – afferma il sindaco Fausto Tinti -. Il Convento dei Frati Cappuccini è da sempre al centro della vita culturale e sociale, oltre che religiosa, della città”. Invece il Santuario è “strettamente legato a Don Luciano Sarti – ha ricordato Tinti -, che ne fu il rettore, una figura molto amata nel territorio, per la quale è stato avviato il processo di beatificazione, un luogo che potrà essere sempre di più valorizzato all’interno di percorsi turistici, culturali e religiosi”.

“I lavori alla Chiesa del Convento dei Cappuccini sono quasi terminati – precisa la nota del Comune -. Manca solo la tinteggiatura esterna, per la quale si attende, da parte della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, il parere sul colore da applicare”. L’edificio, risalente al 1640, necessitava di un consolidamento delle tre cappelle laterali poste sul fronte nord, lungo la via Tanari, del costo di oltre 250mila euro, una spesa per la quale i Frati non possono contare né su sovvenzioni, né sull’8 per mille e proprio per questo nei mesi scorsi è stata avviata una raccolta fondi tra cittadini e aziende del territorio col sostegno e la promozione del Comune stesso.

Diversa la situazione del Santuario di Poggio dove occorre risolvere un problema di umidità e infiltrazioni di acqua piovana, che interessa in particolare la facciata a destra dell’ingresso principale, e recuperare anche un antico dipinto murale risalente probabilmente al 1500 venuto alla luce nei mesi scorsi. Un intervento per il quale occorrono in tutto 260 mila euro, in buona parte già finanziati dalla Cei, e per il resto con i contributi anche in questo caso di donatori privati o aziende e della comunità della frazione di Poggio.

Fondazione Carisbo in aiuto del Convento dei Frati Cappuccini e del Santuario di Poggio
Sport 4 Febbraio 2018

Calcio serie D, la storia di Andrea Mutti che sogna di fare gol ai rossoblù

Chi è il primo dei «millennials» imolesi ad aver segnato in serie D? La risposta ad una di quelle domande buona per passare 10 minuti in pausa caffè è Andrea Mutti, centrocampista che ha segnato un paio di reti nella sua prima stagione «da grande» in quel Mezzolara che, fra qualche settimana, incrocerà la propria strada coi rossoblù. Quell’Imolese che qualche anno fa, con «Sergione» Galeotti e Mirco Angeli come allenatori, lo aveva avuto per un anno nelle proprie fila. «Ho cominciato a giocare alla Tozzona, dove sono stato 4 anni – riavvolge il nastro Mutti, che compirà 18 anni ad aprile – per poi farne uno all’Imolese in quinta elementare e passare poi al Bologna, dove sono rimasto 6 anni fino alla scorsa estate, quando, un po’ a sorpresa per me, visto che avevo giocato tutta la stagione con gli Allievi, mi hanno comunicato che ero libero. Lì ho dovuto scegliere fra un anno con la Berretti del Modena o cercare la strada della D con il Mezzolara per il primo anno con i grandi».

Una scelta giusta non solo per lo spazio finora trovato da Mutti (che ha collezionato 13 presenze segnando 2 reti) ma anche per la fine che ha fatto il Modena, cancellato dal calcio e lasciando così libero quel Braglia che, evidentemente, in questa stagione era nel destino di Mutti, che nello stadio modenese ha segnato contro il Castelvetro. «Sono un centrocampista che cerca l’inserimento, ed il gol al Braglia è stato proprio così, su un cross di Tommasini, come pure la rete al Villabiagio è venuta su una rimessa laterale lunga che ho raccolto calciando verso la porta e ribadendo in rete la prima respinta del portiere».

Come è stato il primo impatto con la serie D?

«Beh, davvero tosto: all’inizio ho fatto una gran fatica perché ci sono una fisicità ed un ritmo molto diversi dal campionato Allievi, dove puoi fare le cose con calma a centrocampo, al contrario di quanto avviene in D dove, se rallenti, ti saltano letteralmente addosso. Ho capito che dovevo allenarmi ancora più forte per riuscire a mettermi al passo con la categoria: dopo il cambio di allenatore (Passiatore esonerato, con panchina affidata al tandem Busi – Ferrante in attesa che quest’ultimo venisse tesserato, nda) come mi avevano detto i vecchi della squadra tutto poteva cambiare e così, per mia fortuna, è stato ed ho cominciato a scendere in campo con regolarità. Giocare a Budrio mi piace, la gente è vicina e ti incita, mentre quando vai in Toscana trovi tifosi che ti urlano contro appena metti piede in campo per il riscaldamento».

Per chi dalla Pedagna parte ogni giorno alla volta di Budrio, è inevitabile confrontare il mondo «pane e salame» del Mezzolara con quello dell’Imolese, all’avanguardia in questa serie D nella quale c’è spazio per entrambe.

«Mezzolara è stata la scelta giusta, penso che, essendo un 2000 (e quindi un anno prima della quota Under più giovane di questa stagione, nda) per me sia giusto cominciare per gradi. Posso dire di aver trovato una piccola famiglia che cerca di aiutarti nel risolvere qualsiasi problema. Ho legato soprattutto con i compagni con i quali ogni giorno faccio la strada da Imola a Budrio: salgo in auto con Gavoci, Pelliconi, Dongellini e Tommasini, che è di Castel San Pietro, per andare al campo, mangiando i panini che sono il mio pranzo dopo aver studiato da geometra la mattina al Paolini. Dopo gli allenamenti torno a casa distrutto e devo mettermi sui libri: sono in quarta, è dura, ma me la sono sempre cavata bene a scuola e speriamo sia così anche quest’anno».

Un altro desiderio?

«Magari segnare un gol all’Imolese…».

an.mir.

Nella foto: il 17enne Andrea Mutti

Calcio serie D, la storia di Andrea Mutti che sogna di fare gol ai rossoblù
Sport 4 Febbraio 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano “passeggiano' su Fidenza e pensano già al derby contro la Vsv Imola

Nona vittoria consecutiva per i Flying Ozzano che superano con un sonoro 90-53 la malcapitata Fidenza.  I ragazzi di coach Grandi hanno giocato una grande partita sia dal punto di vista difensivo che offensivo, andando a referto con tutti i dodici giocatori scesi sul parquet. Inoltre, ben cinque hanno chiuso in doppia cifra: ai soliti Agusto, Dordei e Corcelli, autori rispettivamente di 16, 14 e 12 punti, si sono aggiunti Folli con 15 (5/6 dall”arco) e Lalanne con 13.

I biancorossi, senza Magagnoli infortunato e con Morara a mezzo servizio per un problema alla schiena, hanno indirizzato il match già nel primo quarto, l”unico dove gli ospiti sono riusciti di fatto a rimanere in scia dei padroni di casa. Dal secondo parziale in poi i Flying sono scappati via e dopo l”intervallo lungo il distacco è diventato sempre più largo fino alla sirena finale.

Con questi due punti in classifica le «Palle Volanti» momentaneamente hanno raggiunto la vetta della classifica, ma la testa sarà già al derby d”alta classifica di sabato 10 (alle 21) al palaRuggi contro la Vsv Imola.

d.b.

Tabellini

Laco – Fidenza 90 -53 (21-19, 40-27,65-38)

Ozzano: Mengoli 2, Folli 15, Masrè 2, Morara 2, Chiusolo 5, Corcelli 12, Lalanne 13, Zambon 2, Martini 4, Dordei 14, Agusto 16, Agriesti 3. All. Grandi. 

Fidenza: Bricchi 3, Barga ne, Tardivi 4, Dmitrovic, Longoni 5, Gangarossa ne, Giani 1, Bialkowski 4, Biasich 5, Morcinao 16, Diop Gaye. All. Zanardi.

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): Aaron Lalanne, autore di 13 punti contro Fidenza

Basket C Gold, i Flying Ozzano “passeggiano' su Fidenza e pensano già al derby contro la Vsv Imola
Elezioni 3 Febbraio 2018

Politiche 2018, M5s presenta gli imolesi all'uninominale: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera. Ecco le loro idee

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato questa mattina nella galleria dell”ex casa del fascio i due candidati al collegio uninominale di Imola: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera dei Deputati.

EZIO ROI
“Ho accettato dopo una lunga riflessione. Avevo detto che fare il sindaco era troppo faticoso per una persona della mia età, fare il senatore lo è sicuramente meno. Servono servitori dello Stato onesti. Ho fatto il ”68: lì abbiamo sbagliato perché non ascoltammo i cittadini, il nostro movimento ha imparato da quegli errori. Noi siamo l”unica alternativa al capitalismo imperante”. Si presenta così Ezio Roi, ex magistrato e pretore di Imola, candidato al collegio uninominale per il Senato.

CLAUDIO FRATI
“Sono elezioni storiche: dobbiamo decidere se mettere in sicurezza o meno la nostra economia e la nostra sovranità. Andremo in Europa a ricontrattare i trattati. Di Spelacchio lasciamo parlare i professionisti dell’insulto: noi ci occuperemo delle cose importanti“. Claudio Frati, laureato in economia, primo capogruppo imolese del MoVimento 5 Stelle nella legislatura appena terminata oltre che consigliere metropolitano per 2 anni e mezzo.
Frati si concentra sull’economia: “La Bce deve garantire i titoli dello Stato, tagliare la spesa pubblica è controproducente e dobbiamo assolutamente cancellare il pareggio di bilancio dalla Costituzione con cui ci siamo castrati”.

c.f.

L”articolo completo sul “sabato sera” in edicola giovedì 8 febbraio prossimo.

Nella foto Isolapress, da sinistra: Ezio Roi e Claudio Frati.

Politiche 2018, M5s presenta gli imolesi all'uninominale: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera. Ecco le loro idee
Sport 3 Febbraio 2018

Calcio dilettantistico, dall'Eccellenza alla Terza categoria sono tante le gare di domani rinviate per maltempo

Il maltempo e la neve che da ieri imperversa ininterrottamente sul territorio sta ovviamente modificando anche il programma calcistico del weekend. La Figc regionale ha, infatti, in data odierna emesso un comunicato (ultimo aggiornamento alle ore 12.27) evidenziando le gare rinviate a data da destinarsi per neve nei gironi di Eccellenza, Promozione e Prima categoria. Al momento l”unica a non scendere in campo domani (lasciando agli arbitri la discrezionalità del fischio d”inizio nelle altre gare) sarà l”Osteria Grande (1^girone E) che sarebbe stata impegnata sul campo del San Benedetto Val di Sambro.

Passando ai comitati provinciali, stop forzato per l”intera giornata dei campionati bolognesi di Seconda (quindi anche il girone “L” di Castel del Rio, Amaranto Guelfo, Sporting Guelfo, Tozzona Juvenilia) e Terza categoria (compreso il girone “B” con Stella Azzurra, Sporting Valsanterno e Ozzano Claterna).

Discorso identico per il comitato ravennate e ferrarese di Seconda Categoria dove militano rispettivamente il Mordano (girone P) e i Fly Sant”Antonio (girone M).

d.b.

Foto tratta dal profilo facebook della Lnd Emilia Romagna

Calcio dilettantistico, dall'Eccellenza alla Terza categoria sono tante le gare di domani rinviate per maltempo
Cultura e Spettacoli 3 Febbraio 2018

Settimana della Memoria, incontro con gli autori del libro «La Brigata Ebraica 1944-46»

Incontro con gli autori del libro La Brigata Ebraica 1944-1946 (Bacchilega editore), Luciano Caro, rabbino capo di Ferrara, della Romagna e della Repubblica di San Marino, e Romano Rossi, presidente dell’Associazione nazionale reduci della Friuli e tra i fondatori dell’associazione Amici della Brigata Ebraica. La seconda edizione del libro è stata notevolmente ampliata e, oltre a trattare della creazione della Brigata Ebraica, del suo ciclo operativo nella primavera del 1945, prende in esame anche gli aspetti meno noti, relativi al periodo successivo alla fine del conflitto, che portarono alla nascita dello Stato di Israele in Palestina. Incontro a cura di Cooperattivamente, Coop. Bacchilega e Comitato di Zona soci Coop Alleanza 3.0. Domenica 4 febbraio, alle ore 10.30, presso la sala delle Stagioni, in via Emilia 25.

Nella foto: la Brigata Ebraica

Settimana della Memoria, incontro con gli autori del libro «La Brigata Ebraica 1944-46»
Cronaca 3 Febbraio 2018

Smog, domenica ecologica a Imola, Ozzano e in altri comuni metropolitani

Domani domenica ecologica a Imola, Ozzano e in altri dieci comuni dell”area metropolitana a partire da Bologna. Come previsto dal Piano regionale e dalle ordinanze dei singoli Comuni, dalle 8.30 alle 18.30 di domenica 4 febbraio non potranno circolare nei centri abitati di questi comuni i veicoli a benzina fino all”euro 1, diesel fino all”euro 3 e i ciclomotori fino all”euro 0.

Questi  i comuni coinvolti: Bologna, Imola, Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell”Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa.
Sono ammessi alla circolazione i veicoli elettrici e ibridi a metano e gpl e quelli con almeno tre persone a bordo (car pooling).

r.c.

Foto d”archivio

Smog, domenica ecologica a Imola, Ozzano e in altri comuni metropolitani
Sport 3 Febbraio 2018

Atletica indoor, nuovo personale e secondo titolo italiano Juniores nel salto in alto per la «Sportiva dell'anno web» Marta Morara

Partono decisamente bene, per i colori imolesi, i Campionati italiani indoor Juniores e Promesse d”atletica che si svolgeranno, tra oggi e domani, ad Ancona.

In questa prima giornata, nel salto in alto Juniores, l”imolese Marta Morara (tesserata per l”Atletica Lugo), fresca vincitrice del premio «Sportivo dell”anno web», indetto proprio dal giornale sabato sera, ha conquistato il titolo nazionale con la misura di 1.79 che rappresenta anche il suo nuovo personale sia al coperto che outdoor e le ha permesso di bissare così il successo, nella stessa categoria, del 2017.

Marta ha saltato senza problemi al primo tentativo 1.65, ha commesso un errore a 1.69, prima di superare poi tranquillamente 1.72 e 1.74. Un errore a 1.79 non ha compromesso la vittoria finale, ma prima c”è stato anche il tempo di provare 1.82 che però l”ha vista fallire tutti e tre i tentativi.

d.b.

Nella foto: Marta Morara

Atletica indoor, nuovo personale e secondo titolo italiano Juniores nel salto in alto per la «Sportiva dell'anno web» Marta Morara
Cronaca 3 Febbraio 2018

Neve e pioggia, punto critico Sassoleone. Timori per Sillaro e Quaderna. Allerta per le gelate

La neve annunciata è arrivata e preceduta dalla pioggia, in fondo siamo in inverno ed è normale. E come sempre la conseguenza è qualche disagio. In particolare a Sassoleone “arriveremo a 50 centimetri. E sono anche senza luce – segnalava in mattinata il sindaco Gisella Rivola -, sto per chiamare Enel, il gestore, per avere informazioni. Abbiamo anche sostituito la batteria di uno dei semafori della strada alternativa a senso unico che porta a Macerato e il residente che si occupa di tenerla pulita lo sta già facendo”.

I mezzi spalaneve sono già in funzione anche nelle altre strade della vallata e nell”imolese nelle zone collinari come Tre Monti e via Suore. “Abbiamo avuto qualche caduta di alberi – aggiunge Athos Ponti sindaco di Fontanelice – ma sono state risolte velocemente e senza problemi. Ora il timore è per le eventuali gelate notture – aggiunge -, abbiamo ricevuto una nuova allerta gialla (il primo grado di allerta poi c”è quella arancione e infine la rossa, ndr) e per sicurezza stiamo facendo uscire i mezzi spargisale”. Sul sito dell”Arpae dell”Emilia Romagna in effetti è previsto per la notte e tutta la giornata di domani un marcato calo nelle temperature, che si porteranno su valori sotto zero, determinando estese gelate sui rilievi montani e collinari della regione. Le previsioni meteo dicono che le nevicate dovrebbero terminare entro le 19.

“Nelle prossime ore si potrà capire se sarà necessario mettere in azione gli spazzaneve in città, mentre è già programmata l’uscita di mezzi spargisale in tutto il territorio, comprese le strade urbane” fanno sapere da Castel San Pietro con una nota. “E’ necessario prestare particolare attenzione alla circolazione nelle aree interessate da due cantieri – aggiungono i castellani -. Uno riguarda la costruzione della rotonda all’incrocio fra la via Torricelli e la via Emilia. L’altro si trova all’angolo fra via Scania e via Torricelli, dove ieri si è aperta una voragine per il crollo di una fognatura. Hera è già intervenuta per mettere in sicurezza l’area e farà i lavori di ripristino appena possibile”. Come sempre in questi casi il consiglio è uscire solo in caso di necessità e fare più attenzione del solito. A Ozzano Emilia, per misura precauzionale, i cimiteri rimarranno chiusi nelle giornate di oggi sabato 3 e domani domenica 4 febbraio.

Prima dei fiocchi bianchi, come detto, è caduta anche un bel po” di pioggia, soprattutto in pianura, e Santerno e Sillaro si sono ingrossati parecchio. L”ondata di piena del Santerno per ora sembra essere passata senza troppi problemi, il Sillaro invece è sorvegliato con attenzione perché la previsione della protezione civile regionale è che “il livello idrometrico nella sezione di Sesto Imolese permarrà attorno al livello 2 fino alla mattinata di domani domenica 4 febbraio” e da castello si segnala anche una situazione di allerta che riguarda il torrente Quaderna.

Infine dalla Città metropolitana segnalano che “nelle strade della montagna sopra i 700 metri le lame spartineve sono in azione da ieri sera alle 20 mentre nelle altre zone sono impegnate dalle 2 di questa notte. Nella prima collina sono caduti dai 15 centimetri, 30/40 centimetri nelle zone a 500/600m, e 50/70 centimetri tra i 700/900 metri”. Il transito è regolare ma con catene o pneumatici da neve in particolare sopra i 500 metri “dove rimane uno strato bianco sulle strade”.

l.a.

Foto Isolapress

Neve e pioggia, punto critico Sassoleone. Timori per Sillaro e Quaderna. Allerta per le gelate

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