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Sport 22 luglio 2018

L'ex rossoblù Francesco Baldini è il nuovo tecnico della Juventus Primavera. Nel sito bianconero però manca… l'Imolese

Comparire sul sito ufficiale della Juventus tra una news di Cristiano Ronaldo e l’altra, non è cosa da poco. E’ l’estate magica di Francesco Baldini, che dopo avere vinto lo scudetto e la Supercoppa con gli Under 17 della Roma, ha firmato per la Primavera bianconera. Un deciso salto di qualità per il toscano che vive a San Marino e che due stagioni orsono sfiorò in maniera clamorosa la promozione in serie C con l’Imolese. Sarebbe dovuto rimanere a Roma, ma l’inossidabile panchina di Alberto De Rossi (allenatore della Primavera giallorossa da oltre 15 anni e papà di Daniele), lo ha convinto a cambiare aria. Sbarca a Torino per la seconda volta, dopo che vi era arrivato in bianconero nel 1993, assieme ad un certo Alex Del Piero, col quale condivideva l’appartamento torinese. Curioso il fatto che nell’elenco delle squadre allenate da Baldini e citate nel sito ufficiale della Juventus, non compaia l’Imolese…

r.s.

Nella foto (dal sito ufficiale della Juventus) : Francesco Baldini nuovo tecnico della Primavera

L'ex rossoblù Francesco Baldini è il nuovo tecnico della Juventus Primavera. Nel sito bianconero però manca… l'Imolese
Sport 22 luglio 2018

Mountain Bike, i campioni Under 21 Mirco Vendemmia e Matteo Saccon nella top-ten mondiale

Abbiamo dei giovani campioni in casa e a volte non ce ne accorgiamo. Mirco Vendemmia e Matteo Saccon sono due Under 21 che si stanno ben comportando in una disciplina nuova del ciclismo a «ruote grasse», nella specialità Enduro. Come ci spiegano i ragazzi, è un misto tra il down-hill e il cross country; nelle gare più importanti si effettuano più prove con percorsi di alcuni chilometri, discese ma anche strappi, salite e single track, cronometrati. Occorre anche tornare al punto di partenza entro un tempo limite di cui non si tiene conto, ma la risalita comporta uno sforzo fisico che incide nella successiva prova.

Matteo, nato nel 2000, ha già vinto due titoli italiani nel 2016 e 2017 nelle categorie giovanili e frequenta il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate. «Ho cominciato a 10 anni – ha spiegato Saccon -, quasi con l’avvio della specialità alla quale partecipo. Ho avuto buoni risultati ed ho continuato».

Come mai non sei riuscito a riconfermarti campione italiano?

«Ho fatto una sciocchezza: essendo scivolato, ero un po’ deconcentrato e non sono passato al controllo di fine gara dove si deve consegnare il trasponder e verificare la punzonatura. Non sapevo di aver fatto comunque il tempo migliore e sono stato penalizzato di due minuti».

Ora sei in partenza per altre gare.

«Sì, in Val d’Aosta per il Mondiale Under 21 e per la prova di La Thuile in Francia il 21 e 22 luglio».

Oltre all’imolese Matteo Saccon, nella squadra Cmc di Valdobbiadene, c’è il borghigiano Mirco Vendemmia (nato nel 1998), che incontriamo dopo il turno di lavoro alla Sacmi. «Ho frequentato l’Itis, specializzazione in Meccanica, di solito mi alleno dopo il turno – ci racconta – ed anche dopo il podio mondiale sono dovuto rientrare per essere in fabbrica la mattina dopo». Già, perché Mirco è il primo italiano in assoluto, tra Under ed Elite, ad essere salito su un gradino, il terzo, del podio di una prova mondiale. E’ accaduto nel primo week-end di luglio a Petzen e Jamnica tra l’Austria e la Slovenia.

Come hai cominciato?

«Giravo in moto da cross ma i miei non potevano portarmi alle gare. Così con altri amici ho inforcato la bici nella società Appennino Bike con Fabio Gioiellieri e mi ha notato Simone Zaniboni della Simon Bike che mi ha fornito il mezzo migliore».

Adesso tu e Matteo siete nono e decimo nel ranking del Mondiale. Andate d’accordo?

«Certamente, ci scambiamo consigli e informazioni. Lui in Austria è arrivato 9°. E’ bello essere nello stesso team, anche se c’è sempre un po’ di rivalità agonistica che stimola entrambi».

Obiettivi?

«Non mi dispiacerebbe diventare professionista della disciplina, anche perché sta per entrare nell’Uci e potrebbe essere portata alle Olimpiadi. Per ora mi accontento di essere ai vertici in Italia e spero di confermare i risultati mondiali».

n.v.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto: da sinistra Mirco Vendemmia e Matteo Saccon in azione

Mountain Bike, i campioni Under 21 Mirco Vendemmia e Matteo Saccon nella top-ten mondiale
Sport 21 luglio 2018

Imolese in gol con Belcastro e Jukic, si lavora per giocare in C al Romeo Galli

Prima sgambata della nuova Imolese, che domenica 29 luglio andrà a Carrara per la Tim Cup, ma che non sa ancora se giocherà in serie D oppure se verrà ripescata in serie C. Mentre scriviamo, la società rossoblù sta lavorando a pieno ritmo per poter giocare al Romeo Galli anche in caso di serie C, visto che la Figc non accetterebbe Forlì come campo di gara. E’ spuntata l’idea di piazzare luci mobili, senza il bisogno di erigere nuovi pali e si dovrebbe arrivare a mettere a posto le minime richieste prima di poter fare domanda a metà della settimana entrante. Una corsa contro il tempo, a patto che il Torino non iscriva la sua squadra B (dopo Juve e Milan), oppure cercando di capire cosa succederà all’Avellino.

Per quello che riguarda la partita, contro una selezione di giocatori del territorio, guidati da Marco Menghi, è terminata 3-1 alla fine di tre tempi da 20 minuti. Per i rossoblù, che giocavano con una casacca verde ma ancora molto imballati, hanno segnato Belcastro, Jukic ed è arrivato un autogol finale su un cross di Patrignani. La selezione aveva momentaneamente pareggiato con Camorani.

Dionisi ha schierato tutti i giocatori a disposizione, a parte Checchi e Sereni, in tribuna, acciaccati. La formazione iniziale vedeva Rossi in porta, linea difensiva con Ciofi terzino destro, De Gregorio dall’altro lato e i due centrali Carini e Boccardi. Carraro davanti alla difesa, poi Valentini e Bensaja. Belcastro trequartista, quindi Jukic e De Marchi in attacco.

Durante la partita sono entrati anche Patrignani, Tissone, Giannini, Tattini, Stanzani, Galanti, Garavini, Masangu, Rinaldi. (p.z.)

Imolese in gol con Belcastro e Jukic, si lavora per giocare in C al Romeo Galli
Sport 21 luglio 2018

Tre titoli italiani per l'Imolanuoto Master a Palermo con Busignani e la doppietta di Terziari

Si sono conclusi con tre titoli italiani, un secondo e un terzo posto, i campionati italiani Master Fin, che si sono svolti nella suggestiva cornice della piscina comunale di Palermo.

Nonostante il caldo e la temperatura della vasca scoperta che ha raggiunto in diverse giornate i 31 gradi, Vanes Terziari ha dominato la categoria M45 nei 200 farfalla e nei 200 misti staccando nettamente gli avversari, così come Massimo Busignani che ha vinto il titolo nei 200 rana tra gli M50 (oltre all’argento nei 100 rana e il bronzo nei 200 misti). Gli altri imolesi presenti, Gianluca Guidotti e Milena Melandri, entrambi M45, si sono accontentati del quinto posto nei 50 rana e 50 stile libero e nei 200 rana.

r.s.

Nella foto: da sinistra Vanes Terziari e Massimo Busignani

Tre titoli italiani per l'Imolanuoto Master a Palermo con Busignani e la doppietta di Terziari
Sport 21 luglio 2018

Ultra Trail, l'imolese Gianluca Galeati secondo ad Andorra nei 170 km della Ronda dels Cims

Grande risultato per Gianluca Galeati all’Andorra Ultra Trail. Il runner imolese ha chiuso al secondo posto la Ronda dels Cims, il percorso più lungo con 170 km da affrontare e un dislivello positivo di 13.500 metri. Un risultato straordinario, anche dal punto di vista cronometrico: Galeati ha chiuso in 31 ore 58’25”, considerando i 30 minuti che l’organizzazione ha «abbuonato» all’imolese per via di un errore nella segnalazione del percorso che lo ha penalizzato notevolmente, condizionando forse anche la lotta per il successo.

A vincere è stato lo spagnolo Albert Herrero Casas in 31h45’41”, ma Galeati ha avvertito sensazioni molto positive che sono un ottimo viatico in avvicinamento al Tor des Geants, la regina delle gare di Ultra Trail con i suoi 330 km (24mila metri di dislivello positivo) lungo le due Alte Vie della Valle d’Aosta. Una gara che partirà il 9 settembre, a cui Gianluca Galeati prenderà parte con il sogno di migliorare la sua miglior prestazione. Nel 2015, infatti, l’imolese riuscì a concludere il massacrante Tor des Geants al 2° posto, a soli 24 minuti dal vincitore.

ma.ma.

Nella foto: Gianluca Galeati

Ultra Trail, l'imolese Gianluca Galeati secondo ad Andorra nei 170 km della Ronda dels Cims
Cronaca 21 luglio 2018

Avvistamenti famosi a Imola, ecco gli ex campioni Montoya e Doohan

Avvistamenti «Ifo», Identified Flying Objects. Al contrario degli «Ufo», questi sono Soggetti Volanti Identificati. Si sono visti in città, nel giro di pochi giorni, gli ex campioni Mick Doohan e Juan Pablo Montoya. Il colombiano, ex campione di F.1 e vincitore (due volte) della 500 Miglia di Indianapolis, si è incontrato con Uberto Selvatico Estense al ristorante Hostaria 900 di viale Dante. L’australiano, 5 volte campione del mondo della 500 sta invece girando un docufilm sulla vita del dottor Claudio Costa.

r.s.

Nella foto: a sinistra Juan Pablo Montoya con Uberto Selvatico Estense, a destra Mick Doohan insieme al dottor Claudio Costa

Avvistamenti famosi a Imola, ecco gli ex campioni Montoya e Doohan
Sport 20 luglio 2018

Beach tennis, la dozzese Sofia Cimatti è la nuova campionessa europea

Giulia chiama, Sofia risponde. Dopo la finale dei campionati italiani, vinti in 2 set da Gasparri-Bacchetta, a Jurmala (Lettonia) è andata in scena la rivincita della «solita» sfida fra la dozzese Sofia Cimatti e la mordanese Giulia Gasparri. Stavolta ha prevalso Sofia, vincente 7-5, 6-0 in coppia con la romana Daina, che si è laureata campionessa europea di quel beach tennis che avrà la prossima tappa fondamentale ad inizio agosto al bagno Delfino di Pinarella di Cervia dove si disputeranno i campionati mondiali della specialità.

an.mir.

Nella foto: il podio della manifestazione continentale 

Beach tennis, la dozzese Sofia Cimatti è la nuova campionessa europea
Sport 20 luglio 2018

Imolese domenica 29 luglio in Coppa a casa della Carrarese, contro Maccarone e Tavano

La stagione dell’Imolese sta per iniziare. Come un anno fa, quando la squadra allora guidata da Emanuele Filippini sbarcò a Brindisi per giocare contro il Francavilla Fontana, anche stavolta i rossoblù affronteranno il primo turno della Tim Cup, con la consapevolezza di essere ancora in corsa per il ripescaggio in serie C.

Domenica 29 luglio dunque, la truppa di Alessio Dionisi viaggerà verso Carrara, contro una squadra, la Carrarese appunto, che nell’ultima stagione ha militato nel girone A, arrivando al settimo posto.

La Carrarese, ai tempi in cui era presidente Gigi Buffon, schierava anche Luca Belcastro, appena uscito dalle giovanili della Juventus. L’allenatore è Silvio Baldini, con una lunga carriera alle spalle, mentre i giocatori più conosciuti sono gli attaccanti Tavano e Maccarone. (p.z.)

Imolese domenica 29 luglio in Coppa a casa della Carrarese, contro Maccarone e Tavano
Sport 20 luglio 2018

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»

Lunedì 16 luglio non è stata solo una giornata di scatti per i giocatori dell’Imolese che hanno cominciato a sudare agli ordini di Dionisi, ma anche per tante squadre lungo lo Stivale che hanno corso per depositare in Figc il ricorso sull’esclusione arrivata la settimana precedente da parte della Covisoc. Una corsa che ha visto arrivare al traguardo tante società ma non tutte, con le «rotture» (saluto ai professionisti) di Cesena, Bari, Mestre, Fidelis Andria e Reggiana che, unite al trasloco del Bassano a Vicenza, hanno liberato 6 posti in serie C al momento in cui viene chiuso questo numero del «sabato sera». Giovedì 19 luglio verranno esaminati i ricorsi presentati dalle squadre inizialmente escluse con la Covisoc che venerdì 20 comunicherà i verdetti alla Figc. In quel momento, se non ci saranno «golpe» dell’ultimo minuto si aprirà la corsa al ripescaggio nella quale l’Imolese partirà dietro a Juve B, Prato, Cavese, Milan B e Como, le prime 5 designate a riempire le vacanze di organico.

Imolese sicura ripescata, quindi? No, visto che i punti interrogativi sono due: il primo è legato alla possibile creazione di una ulteriore squadra B, il secondo alla solita questione del Galli da sistemare, sulla quale però ci sono novità sostanziose, come conferma il direttore generale dell’Imolese, Fiorella Poggi. «Abbiamo un impegno formale scritto da parte dell’Amministrazione comunale che il Galli verrà adeguato e questo documento è fondamentale, perché dovrà essere allegato alla domanda di ripescaggio. La querelle con Manca? Nel caso in cui la mia domanda venga respinta per la questione dello stadio, ne risponderanno per vie legali. Se dal 2012 mi avessero detto che il Galli lo avrei dovuto sistemare a spese mie, lo avrei fatto e non avrei investito sui tre sintetici al Bacchilega. Probabilità di ripescaggio? Se i posti saranno 6, sono ottimista».

Fidejussione pronta, fatta con Ubi Banca, il contratto già firmato per il Morgagni («Nessuno mi ha detto niente, dovremo pagarcelo noi» il commento del direttore generale, per una spesa tutto compreso attorno ai 4 mila euro a partita), la domanda già presentata e il documento della sindaca Sangiorgi dove si conferma che i lavori verranno fatti e che non sono stati eseguiti prima a causa del commissariamento del Comune di Imola: la tavola sembra apparecchiata, sperando nel lieto fine. A meno che non succeda come per il nuovo stadio che l’Imolese era pronta a costruire a sue spese, sistemando il «campo 1» del Bacchilega e facendolo diventare un gioiellino che avrebbe dato lustro a tutta la città. Un progetto che è restato sulla carta, facendo così perdere ad Imola la possibilità di avere un impianto meno «romantico» del Galli ma certamente più funzionale al mondo del professionismo nel quale l’Imolese spera di trovare posto.

an. mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi, d.g. dell”Imolese

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»
Sport 20 luglio 2018

Domani la finalissima degli Internazionali di tennis alla Tozzona. Premio «Dadina» alla carriera per Nicola Pietrangeli

Qualche goccia di pioggia a benedire e infastidire il primo giorno di sfide nei tabelloni principali è stato l’unico intoppo di una 15ª edizione degli Internazionali di Imola che procede spedita verso la propria conclusione, prevista domani sera con la disputa della finale del singolare femminile (programmata per le ore 20.30), mentre questa sera si giocheranno le due semifinali del singolare e la finale del doppio.

Nel doppio l”ultimo atto vedrà affrontarsi la coppia Giovine/Pislak contro Di Sarra/Marchetti (ore 18). Nelle semifinali del singolo, invece, la sfida sarà tra la Andrei e la Rubini (ore 20) e la testa di serie francese Sherazad Reix e la russa Liudmila Samsonova (21.30).

La serata finale sarà anche l”occasione per consegnare a Nicola Pietrangeli il premio alla carriera degli Internazionali dedicato alla memoria di Domenico “Dado” Dadina.

r.s.

Nella foto (dal suo profilo facebook ufficiale): Nicola Pietrangeli

Domani la finalissima degli Internazionali di tennis alla Tozzona. Premio «Dadina» alla carriera per Nicola Pietrangeli

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