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Calcio 19 Ottobre 2021

Imolese double-face (1-1): prima brilla, poi sparisce

Un pareggio giusto, 1-1 con la rete di Liviero al 10’ e il pari di Romano nel finale. Un tempo a testa. Il primo tutto di marca Imolese, che avrebbe meritato un vantaggio superiore, il secondo tutto dei toscani, che hanno spinto fino allo sfinimento. Insomma, è come se i 303 spettatori avessero visto due partite in una.

Quinta partita in casa, quinta avversaria toscana, dopo Lucchese, Siena, Pontedera e Carrarese. Tre giorni fa a Olbia, stasera con la Pistoiese, poi di turni infrasettimanali se ne riparlerà solamente all’inizio del girone di ritorno, a cavallo del Natale. Nonostante le partite ravvicinate, stavolta Fontana cambia poco rispetto alla formazione che ha vinto in Sardegna. Confermato Melgrati in porta e l’intera linea difensiva, che da destra verso sinistra recita: Lia, Angeli, Vona e Liviero. Ma anche la mediana non vede mutamenti, con Boscolo Chio, D’Alena e Benedetti. L’unico cambio è l’inserimento di Belloni al centro dell’attacco, il riposo per Turchettae i due confermati (anche se in posizioni diverse) Padovan e Matarese: il mancino a destra e il destro a sinistra.

La cronaca. È solo un’illusione, ma sembra più vispa la Pistoiese agli albori del match, con un’azione pericolosa al 3’ che si sviluppa in velocità sulla destra. Poi crescono i padroni di casa in maniera imperiosa. L’Imolese va al tiro all’8’ con Benedetti, che però non dà forza da fuori area dopo il passaggio di Padovan. Al 10’ c’è l’eurogol di Liviero: Padovan cambia gioco per Matarese, riceve il passaggio indietro che scavalca il campo, altro cross dalla destra e il numero 11 rossoblù spara al volo di mancino una respinta della difesa. Ne esce una saetta imprendibile per Pozzi. Al 17’ ancora l’Imolese, con Matarese che si invola sulla destra, ma poi la sua conclusione si infrange su un difensore. Lo spettacolo prosegue al 19’, con uno scatenato Benedetti che va il doppio degli altri: palla a Padovan, finta e il tiro a giro che si infrange sulla traversa. Al 20’ ci provano i bianchi toscani, però Melgrati toglie la palla da sotto la traversa. Gli ultimi 20’ del primo tempo non sono all’altezza dei primi, ma l’Imolese meriterebbe almeno il doppio gol di vantaggio.

La ripresa. Al 3’ la Pistoiese ci prova davvero, però Martina spreca malamente al momento del tiro. Come direbbe quel tale, nei primi 5 minuti l’Imolese ha passato un brutto quarto d’ora. Anche perché i rossoblù sono usciti morbidi dagli spogliatoi. E la pressione perdura fino a metà tempo, quando entrano Lombardino per Belloni e Cerretti per Lia. E quando Sassarini fa toccare l’erba del Galli pure a Valiani, ex dell’Imolese di 20 anni fa. Sarabanda di sostituzioni, ma il succo non cambia, tanto che al 23’ gli ospiti vanno vicinissimi al pareggio. Pericolo anche al 26’, quando Liviero tocca una palla che mette in difficoltà Melgrati, rischiando l’autogol. Fontana prova a mettere dentro anche Masella e Palma, per ritrovare il bandolo della matassa che si è perduto chissà dove. Al 30’ c’è un sussulto rossoblù, con Benedetti che arriva al tiro, respinto dal portiere. Al 33’ l’Imolese ci prova ancora: corner e Padovan che tira al volo a colpo sicuro, ma Pozzi devia in corner. Adesso può succedere di tutto. E infatti al 42’ la Pistoiese pareggia, anche meritatamente, con Romano che infila un suggerimento di Martina. E i 6’ di recupero sono infernali, coi toscani che vogliono provare ad azzannare un’Imolese in grossa difficoltà. Per fortuna Diop, arbitro di colore che ha lasciato correre fin troppo, fischia la fine. (p.z.)

Imolese – Pistoiese 1-1 (1-0)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia (20’ Cerretti), Angeli, Vona, Liviero; Boscolo Chio (27’ Masella), D’Alena (27’ Palma), Benedetti; Padovan, Belloni (18’ Lombardi L.), Matarese. All. Fontana.

Pistoiese (3-5-2): Pozzi; Sabotic, Ricci, Sottini; Mezzoni (43’ s.t. Moretti), Mal (18’ Valiani), Santoro, Castellano (1’ s.t. Vano), Martina; Pinzauti (22’ Ubaldi), Stijepovic (1’s.t. Romano). All. Sassarini.

Gol: 10’ Liviero (I), 42’ s.t. Romano.

Imolese double-face (1-1): prima brilla, poi sparisce
Sport 17 Ottobre 2021

Basket C Gold, scivolone interno per l’Olimpia Castello

Prima partita casalinga dopo mesi e primo ko per l’Olimpia Castello, caduta 86-74 contro Fidenza. Nerazzurri costretti ad inseguire fin dall’avvio ma costretti a soccombere nonostante i 17 punti di Papotti.

Nel prossimo turno, in programma domenica 24 ottobre (palla a due alle 18), la squadra di coach Serio saranno di scena al Ruggi per il derby contro l’Intech Imola. (da.be.)

Olimpia Castello-Fidenza 74-86 (14-22; 37-51; 56-70)
Castel San Pietro: Masrè 9, Tomesani 10, Sabattani 5, Govi 9, Lolli ne, Papotti 17, Salsini 11, Biasco, Musolesi 3, Costantini 2, Locci 7, Pieri 1. All. Serio.
Fidenza: Taddei, Sichel 12, Paterlini 4, Sabotig, Marchetti 4, Biorac 15, Di Noia 16, Massari 13, Fainke, Montanari, Arbidans 3, Perego 19. All. Bertozzi.

Foto concessa dall’Olimpia Castello

Basket C Gold, scivolone interno per l’Olimpia Castello
Sport 17 Ottobre 2021

Basket serie B, la domenica perfetta di Andrea Costa e Sinermatic Ozzano

Dopo il pesante ko contro Roseto, pronto riscatto per l’Andrea Costa che, al Ruggi, supera 84-75 Rieti. Decisivo per gli imolesi, dopo una lunga rincorsa, l’ultimo quarto ed un attacco super. Migliore in campo Vigori, autore di 17 punti.

Seconda vittoria consecutiva, invece, per la Sinermatic Ozzano che espugna 92-77 il parquet di Giulianova. Match dominato dai biancorossi fin da subito, con ben quattro giocatori in doppia cifra (Klyuchnyk, 21 punti). 

Nel prossimo turno, l’Andrea Costa sarà di scena a Jesi (domenica 24 ottobre, ore 18), mentre Ozzano ospiterà Rieti sempre sul neutro di Cervia (sabato 23 ottobre, palla a due alle 19). (r.s.)

Andrea Costa-Rieti 84-75 (19-21; 35-41; 54-56)

Giulianova-Sinermatic Ozzano 77-92 (22-25; 39-45; 55-64)

Nella foto (Isolapress): Emanuele Trapani dell’Andrea Costa

Basket serie B, la domenica perfetta di Andrea Costa e Sinermatic Ozzano
Sport 17 Ottobre 2021

Podismo, il Giro dei Tre Monti 2021 parla keniano

Successo per l’edizione numero 52 del Giro dei Tre Monti, la storica corsa podistica tornata dopo un anno di stop che si snoda tra autodromo e colline imolesi e che ha visto al via 540 atleti (2.500 nei due giorni se contiamo anche le Promesse di Romagna e i camminatori e podisti non competitivi).

A vincere, tra gli uomini, il keniano Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport) in 47’18” davanti al  connazionale Eric Muthomi Riungu (Atletica Saluzzo) ed al portacolori della Sacmi Avis Luis Matteo Ricciardi. Tra le donne, successo per la keniana Lucy Mawia Muli (Gs Lammari) in 53’37”. Secondo posto per la cesenate Martina Facciani, terza Esther Wangui Waweru (Sport Project). (r.s.)

Nella foto (Isolapress): l’arrivo di Joel Maina Mwangi 

Podismo, il Giro dei Tre Monti 2021 parla keniano
Sport 16 Ottobre 2021

Basket C Gold, l’Intech Imola trionfa anche nell’Arena

Due su due per l’Intech Imola che, dopo la vittoria all’esordio contro la Sg Fortitudo, ha superato 89-74 a domicilio anche Montecchio. 

Nel prossimo turno, in programma domenica 24 ottobre (palla a due alle 18), i gialloneri saranno impegnati nel derby al Ruggi contro l’Olimpia Castello. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Mise Diminic

Basket C Gold, l’Intech Imola trionfa anche nell’Arena
Sport 16 Ottobre 2021

Pallavolo B1 donne, la nuova Clai di Ghiselli parte subito forte

Vittoria all’esordio per la nuova Clai Imola del tecnico Ghiselli, capace di espugnare 3-1 il campo dell’Alsenese.

Nel prossimo turno, in programma sabato 23 (ore 17.30), le imolesi saranno impegnate ancora in trasferta a Forlì. (r.s.)

Alsenese-Clai Imola 1-3 (21-25; 20-25; 25-16, 23-25)

Nella foto (Isolapress): Sofia Cavalli, alzatrice e capitano della Clai

Pallavolo B1 donne, la nuova Clai di Ghiselli parte subito forte
Calcio 16 Ottobre 2021

Imolese: 2 perle rare sulle spiagge della Sardegna

Un 2-0 a Olbia chi se lo aspettava dopo la prestazione con la Carrarese? Ma l’Imolese di quest’anno è così: bella, imprevedibile, che trova ossigeno da tutti. Melgrati, Angeli e D’Alena, tre uomini sugli scudi senza voler dimenticare un immenso Benedetti. Ma il gol e il salvataggio sulla linea del difensore, le 6 parate del portiere nella ripresa e la regia dell’ex romanista sono conchiglie rare da raccogliere sulle spiagge sarde e da conservare con cura.

Erano tre i precedenti a Olbia per l’Imolese, tutti in serie C. Nel 1969/70 finì 1-1 con rete di Zini, l’anno dopo ancora 1-1 con gol di Mazzoli, l’ultimo sbarco fu nel 1971/72 e vinsero i sardi 3-0.

Stavolta, dopo il viaggio in traghetto e l’imminente sfida di martedì sera con la Pistoiese, la squadra di Fontana si è schierata con Melgrati in porta, difesa con Lia a destra e Liviero dall’altro lato, confermando i centrali Angeli e Vona. A centrocampo torna titolare D’Alena, affiancato da Boscolo Chio e Benedetti; attacco con Matarese, Padovan e Turchetta. Dunque 5 su 10 giocatori di movimento cambiati rispetto all’ultima partita, tra infortuni e scelte tecniche, cioè Cerretti, Palma, Belloni e i due Lombardi.

La cronaca. Bel sole e un gruppetto di tifosi rossoblù in curva. La partita tarda ad accendersi, ma quando lo fa è un’esplosione. Parliamo dei 20 minuti centrali del primo tempo. Al 15’ i sardi crossano da destra, ma la deviazione non arriva per un soffio. Al 24’ ancora Olbia, ancora sulla stessa fascia: cross e testa di Ragatzu (con Lia un po’ fermo) che tocca fuori di poco. Al 25’ Benedetti prova l’incursione in area, ma viene anticipato in scivolata. Era il preludio del gol: infatti Turchetta batte il corner, Padovan sfiora la sfera, che termina sul piedone di Angeli, che imbuca. Al 28’ tocca a Udoh fare un dribbling imponente, ma il tiro è a lato. Al 30’ un altro rischio per i rossoblù: liscio di Vona, Ragatzu tira contrastato da Melgrati, ma la palla si va ad infilare in porta, non fosse per il salvataggio sulla linea di Angeli, vero protagonista del match. Al 34’ tocca a Padovan provarci da fuori, ma Ciocci è pronto e para. Al 35’ c’è il raddoppio, tutta farina del sacco di Benedetti, che entra in area e spara un sinistro sul secondo palo. Poi più nulla, fino al riposo.

La ripresa. Bum bum. Olbia spara due cartucce nel giro di un minuto, il primo del secondo tempo. Ragatzu spara di testa, deviazione in angolo di super Melgrati, che torna a superarsi su un”altra zuccata dopo il cross. Ma non è finita, perché all’11’ ci riprova Ragatzu, il portierone rossoblù respinge e sulla ribattuta di Udoh torna a chiudere a chiave la porta. I sardi pian piano si spengono, anche se Ragatzu al 25’ scodella una palla preziosissima ancora per Udoh, che non conclude al meglio. Al 28’ Mancini (altro liscio di Vona) tira da fuori e Melgrati salva ancora il risultato, come pure al 35’ su Udoh. Sembra finita, ma al 40’ il segnalinee lato tribuna ha un problema muscolare e viene sostituito dal quarto uomo. Ci saranno 7’ di recupero, ma invece di tremare è proprio l’Imolese a poter arrotondare il punteggio: Belloni spreca un passaggio d’oro dentro l’area al 48’ e al 50’ Palma si fa parare il tiro dopo un bel passaggio di Lombardino. Sul traghetto di ritorno le onde saranno di certo più dolci. (p.z.)

Olbia – Imolese 0-2 (0-2)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia, Angeli, Vonam Liviero; Boscolo Chio (26’ s.t. Palma), D’Alena, Benedetti; Matarese (13’ s.t. Lombardi L.), Padovan (38’ s.t. Belloni), Turchetta (13’ s.t. Masella). All. Fontana.

Gol: 26’ Angeli (I), 35’ Benedetti (I).

Imolese: 2 perle rare sulle spiagge della Sardegna
Sport 16 Ottobre 2021

Giovani, camminatori e atleti veri: il fascino della Tre Monti è immutato

Ben 52 anni e non sentirli. Oggi e domani si terrà l’edizione 2021 del Giro dei Tre Monti, storica manifestazione podistica imolese con partenza e arrivo nell’autodromo cittadino. Un’edizione che prevede la grande novità della suddivisione in due giorni, per garantire la più ampia partecipazione rispettando, al tempo stesso, le norme di sicurezza e cercando di evitare gli assembramenti.

I primi a scendere in pista saranno i più giovani (annate dal 2006 al 2015), le «Promesse di Romagna», che correranno oggi, con ritrovo a partire dalle ore 14.30 e le varie partenze dalle 15.30. Le gare si svolgeranno interamente all’interno dell’autodromo, con distanze variabili dai 500 ai 1500 metri, a seconda della categoria.

Domani sarà poi la volta dei «camminatori» e dei «competitivi», categorie per le quali sarà obbligatorio (da direttive federali) presentare il Green Pass. Diversamente dalle passate edizioni, le partenze per queste due prove avverranno separatamente: per i non competitivi ci sarà il via dalle 7.30 alle 9 e chi parteciperà potrà decidere se fare il giro dell’autodromo (5 km) oppure il classico percorso collinare di 15.3 km. Già chiuse le iscrizioni relative alla gara vera e propria, che scatterà dalle 10.30.
Saranno 540 gli atleti che si sfideranno per il successo finale: un numero estremamente positivo, specialmente se si pensa alle quote molto più basse raggiunte nelle altre gare podistiche a livello regionale che si sono svolte ultimamente. (an.cas.)

Nella foto (Isolapress): l’edizione 2019

Giovani, camminatori e atleti veri: il fascino della Tre Monti è immutato
Sport 15 Ottobre 2021

F1 a Imola, la soddisfazione di Stefano Bonaccini e Gian Carlo Minardi

Nel giorno dell’ufficialità della F1 a Imola il 24 aprile 2022 (con accordo fino al 2025), dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Di Maio e del sindaco Panieri, non si è fatto attendere il commento del presidente della Regione Bonaccini. «Il sogno diventa realtà. Un accordo che riporta, dopo 14 anni, stabilmente il circuito “Enzo e Dino Ferrari” nello scenario che gli spetta, come tantissimi appassionati in Italia e nel mondo chiedevano. Un risultato straordinario che la terra dei motori dell’Emilia-Romagna merita davvero».

Entusiasta anche il presidente di Formula Imla, Gian Carlo Minardi. «Un risultato che si e` potuto ottenere solo grazie ad un perfetto e coeso gioco di squadra. Per questo voglio ringraziare Aci, Governo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Imola e ConAmi, che hanno lavorato in piena sinergia per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo, augurandoci di vedere le tribune piene di appassionati». (da.be.)

Foto Isolapress

F1 a Imola, la soddisfazione di Stefano Bonaccini e Gian Carlo Minardi

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