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Sport 24 Settembre 2020

Mondiali di ciclismo «Imola 2020», l’olandese Anna Van der Breggen vince l'oro nella crono donne

Nella prima prova dei Mondiali di ciclismo di Imola successo, nella cronometro femminile, per l’olandese Anna Van Der Breggen che ha coperto i 31,7 km in 40’20’’14. Dietro di lei la svizzera Marlen Reusser (+15””48) e l’altra olandese Ellen Van Dijk (+ 31””46). Caduta, invece, per la campionessa in carica Chloé Dygert. L’americana si trovava in testa alla prova a metà percorso quando ha perso il controllo della bici ed è volata oltre il guardrail.

La Van der Breggen conquista così uno dei pochi ori che le mancavano in carriera, dopo l’iride nella prova su strada a Innsbruck 2018 e la medaglia più preziosa ai Giochi Olimpici di Rio 2014. Decimo posto, invece, per l”italiana Vittoria Bussi, 25° l”altra azzurra Vittoria Guazzin.

Archiviata la cronometro femminile è già tempo di pensare alla prova contro il tempo maschile di domani che vedrà impegnati per l’Italia Filippo Ganna ed Edoardo Affini. (da.be.)

Nella foto: Anna Van Der Breggen durante la cronometro (scatto dalla pagina Fb 2020 UCI Road World Championships Imola – Emilia-Romagna) e sul podio per le premiazioni (BettiniPhoto)

Mondiali di ciclismo «Imola 2020», l’olandese Anna Van der Breggen vince l'oro nella crono donne
Sport 24 Settembre 2020

«Imola 2020», ci siamo! 4 giorni storici con le gare mondiali a cronometro e in linea

Mentre sabato sera era n edicola, le ragazze della cronometro stanno già facendo l’ultima ricognizione sul percorso. Per le azzurre, poche speranze oggi contro la statunitense Chloe Dygart, campionessa uscente e le orange Anna Van den Breggen ed Ellen Van Dijk. Per Vittoria Bussi e Vittoria Guazzini, una top-ten è alla portata.
Passando a domani, venerdì 25 settembre, e alla cronometro maschile, Victor Campenaerts, belga recordman mondiale dell’ora con 55,089 km/h l’ha «testata» sabato scorso. Dovrà vedersela con l’attuale campione mondiale, l’australiano Rohan Dennis, con l’olandese Tom Dumoulin e col connazionale e campione belga Wout Van Aert. Filippo Ganna e Edoardo Affini i nostri, con buone possibilità di medaglia per il primo.

Dunque il Mondiale imolese sta per partire, tutto è pronto e sono stati risolti i molti problemi creatisi per un’assegnazione in colpevole ritardo. Messieur Lappartient, presidente Uci, ha aspettato fino all’ultimo perché spera- va di poterlo assegnare alla Francia. Gli è andata buca. Selleri, Pavarini, Cassani, Bonaccini e quant’altri hanno fatto vedere quanto valiamo. Strade asfaltate in fretta, risolto il problema della chiusura della Montanara, accordo con scuole e mezzi di trasporto per non sovrapporre orari, un’ambulanza fissa a Borgo Tossignano per le esigenze della Vallata, approntati da un’organizzazione che non ha lasciato niente al caso.

Tutto il percorso sarà «free», aperto al pubblico gratuitamente, a parte la tribuna d’arrivo dell’autodromo, dove sarà istituito un biglietto d’ingresso per 2.246 spettatori come ha deciso la Giunta regionale nei primi giorni della settimana. Lo schieramento non è ancora completo ma vogliamo azzardareare alcuni possibili favoriti. Tra le signore e signorine in gara sabato 26 settembre (5 giri per 144 chilometri totali) lo squadrone arancione, con i nomi già fatti per la «crono», è quasi imbattibile, ma Elisa Longo Borghini farà una bella prova. Domenica 27 al maschile (9 giri per 259 chilometri totali) il francese Julian Alaphilippe è nome d’obbligo e al Tour ha fatto le prove. Il Belgio, senza il bimbo prodigio Remco Evenepoel, punta su Wout Van Aert, eclettico campione di ciclocross. La Slovenia ha due fenomeni ma è difficile sapere cosa riusciranno a fare Primoz Roglic dopo la batosta e Tadej Pogacar dopo i festeggiamenti. Dal Tour è uscito bene anche il polacco Michal Kwiatkovski e non ci stupirebbe una grande prova dell’ex campione del mondo. Nome nuovo per un mondiale l’ecuadoregno Richard Carapaz. Interessante Tom Pidcock, ciclocrossista inglese e vincitore del recente Giro d’Italia U23. Altro giovane d’assalto lo svizzero Marc Hirshi, iridato Under 23 due anni fa. Poche chance per l’olandese Tom Dumoulin, lo spagnolo Pello Bilbao, i danesi Jakob Fulgsang e il campione uscente Casper Pedersen, più l’americano Sepp Kuss, che però potrebbero essere tra quelli davanti negli ultimi giri. (n.v.)

L’articolo completo, tutti i convocati e gli orari dell’evento su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto (Isolapress): la Nazionale spagnola sul percorso dei Mondiali

«Imola 2020», ci siamo! 4 giorni storici con le gare mondiali a cronometro e in linea
Sport 23 Settembre 2020

Mondiale ciclismo a Imola, oggi la presentazione ufficiale a Palazzo di Varignana

Mancano ormai poche ore al Mondiale di ciclismo, in programma a Imola da domani, giovedì 24 a domenica 27 settembre. Rassegna iridata che è stata presentata ufficialmente oggi, nella splendida cornice di Palazzo di Varignana a Castel San Pietro.

A fare gli onori di casa il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ha dato il benvenuto ai presenti sottolineando la vocazione di questa terra per la bicicletta e per il ciclismo, sport al quale ha dato grandissimi campioni. «Qui abbiamo il doppio degli spostamenti sulle due ruote, il 10% rispetto alla media nazionale del 5%, e 1.400 chilometri di percorsi ciclabili. Mobilità dolce sulla quale abbiamo investito oltre 30 milioni di euro. Ospitare questa edizione dei Campionati mondiali è dunque per noi motivo di grandissimo orgoglio. Ancora di più perché lo facciamo con una candidatura, quella di Imola, che ha convinto per le strutture ricettive, la bellezza del percorso e, soprattutto, per le garanzie sulla sicurezza anti-Covid che il nostro territorio è in grado di assicurare. Un risultato al quale abbiamo lavorato con determinazione, insieme alle comunità locali, con un unico obiettivo: fare sì che questa possa essere una grandissima edizione, all’insegna dei più autentici valori agonistici e, appunto, della sicurezza. Un appuntamento prestigioso che rafforza ulteriormente il ruolo di primo piano che l’Emilia-Romagna ha ormai assunto in campo sportivo».

Presente anche il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco, 
presidente del Comitato Organizzatore di Imola2020 Marco Pavarini e il presidente Con.Ami Fabio Bacchilega: «ConAmi ha percepito l”importanza di questo appuntamento internazionale realizzando un intervento, deliberato all”unanimità da tutti i 23 Comuni soci del Consorzio, sull”autodromo Enzo e Dino Ferrari, infrastruttura di proprietà del Comune di Imola, che il Comune stesso ha affidato proprio a ConAmi, che si avvale per la gestione della società controllata Formula Imola. Un investimento strategico per un appuntamento sportivo che porta con sé una grande opportunità di promozione turistica per tutto il nostro territorio, dal punto di vista culturale, artistico, enogastronomico, senza dimenticare nell”immediato l”indotto economico per le strutture ricettive locale». ha commentato Bacchilega. Entusiasta anche il presidente esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano che ha spiegato perché il Gruppo ha deciso di supportare il progetto iridato come Main Sponsor del Comitato Organizzatore: «È la prima volta che il nostro Gruppo è sponsor di una manifestazione sportiva di questo livello e siamo orgogliosi del fatto che si tenga proprio in uno dei territori che ha permesso a questa azienda di nascere e, in una cornice, quella dell’autodromo, che non potrà che valorizzarla».

Chiusura per il nuovo sindaco di Imola Marco Panieri, alla prima uscita ufficiale: «Il ritorno del Campionato del Mondo di Ciclismo su strada ad Imola, 52 anni dopo il trionfo di Vittorio Adorni, rappresenta una grande soddisfazione ed una grande opportunità per la nostra città, per l’Emilia-Romagna e lasciatemi dire, anche per il nostro Paese. Riuscire ad organizzare in poche settimane un evento di questa portata, in un anno che ha visto l’emergenza Covid -19 colpire il mondo intero, testimonia la grande capacità organizzativa e la forte, tenace passione di una intera città, di una regione e di tutti i soggetti protagonisti ad ogni livello dell’organizzazione dell’evento stesso: a tutti loro va il più sincero ringraziamento. Dall’altro lato rappresenta una grande opportunità di promozione di una città ricca di eccellenze, sotto il profilo produttivo, storico, culturale, turistico ed enogastronomico che potrà godere di una vetrina unica a livello internazionale, che si aggiunge all’indotto economico immediato sul territorio. Questo evento, fra l’altro, si inserisce perfettamente in un contesto come quello di Imola, nel quale l’uso della bicicletta, sia per gli spostamenti urbani sia per la pratica sportiva, fa parte del vissuto quotidiano. Infine, consente di valorizzare in chiave di mobilità sostenibile l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, mettendo in risalto la polifunzionalità di questo asset strategico per la città, guardando alle potenzialità future dell’impianto anche sotto questo aspetto». (da.be.)

Nella foto: foto di gruppo durante la presentazione del Mondiale di ciclismo di Imola

Imola

Mondiale ciclismo a Imola, oggi la presentazione ufficiale a Palazzo di Varignana
Sport 23 Settembre 2020

Ciclismo, Nino Ceroni e gli iridati a Imola 52 anni dopo: «Mondiali manna dal cielo, ma stavolta non ho meriti»

La bici, una «Coppi» trasformata da passeggio proveniente dal materiale della «Gazzola» anni ‘60, è parcheggiata in corridoio. La chiacchierata con il 93enne Nino Ceroni si svolge nello studio, il sancta santorum pieno di foto, manifesti, pagine di vecchi giornali che spingevano perché il Mondiale si disputasse a Imola. Ogni angolo della casa parla di ciclismo. «Io per questo Mondiale non ho fatto niente!» precisa subito Ceroni e appena gli diciamo che sui giornali c’è scritto che lo propongono come presidente del Comitato d’Onore si schermisce.

Nino, cosa significa per te questo Mondiale a Imola?

«È un successo insperato, una manna piovuta dal cielo, non avrei mai creduto si potesse ripetere dopo la delusione del 2004, quando fummo scippati da Verona. Lo dobbiamo, però, soprattutto, al presidente della Fci Renato Di Rocco che, prima che la commissione Uci decidesse, pensava che se il Mondiale fosse stato assegnato all’Italia, Imola poteva essere il posto ideale per le strutture già esistenti. Poi al presidente regionale Stefano Bonaccini che si è speso per mettere insieme una parure di avvenimenti mondiali in Romagna. Al commissario tecnico della Nazionale Davide Cassani, che ha un ruolo anche nella promozione del turismo in Regione ed infine a Marco Selleri. Non è facile trovare gente come lui che ha idee, capace, disponibile e col tempo per realizzare i sogni». (n.v.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): Nino Ceroni durante la tappa del Giro Under 23 di lunedì 31 agosto arrivata a Mordano

Ciclismo, Nino Ceroni e gli iridati a Imola 52 anni dopo: «Mondiali manna dal cielo, ma stavolta non ho meriti»
Cronaca 23 Settembre 2020

Mondiali ciclismo a Imola, tutte le chiusure e pre-chiusure delle strade

L’attesa è finita. Tutto pronto a Imola per i Mondiali di ciclismo, in programma da domani a domenica 27 settembre, con il comitato organizzatore che ha definito anche gli ultimi dettagli sulle modifiche alla viabilità. Un tema che sta molto a cuore ai cittadini. Strade interessate dai percorsi di gara che, negli orari stabiliti, saranno chiuse al traffico per tutti, compresi i residenti, ad eccezione solo per i mezzi di soccorso in emergenza.

Nel dettaglio, per le prove a cronometro, giovedì 24 (donne) le strade saranno chiuse dalle 13.30, mentre venerdì 25 (uomini) dalle 13.15, fino alle 17.30 circa. Non consentito il transito sulle vie Rosselli, ponte viale Dante, Pirandello, Tiro a Segno, Quarantini, Santa Lucia, degli Orti, Paroli (con pre-chiusura alla rotonda fra via Punta e la Montanara in entrambi i sensi), Codrignano tra Borgo Tossignano (da via della Resistenza) e Imola, Cappelli, Tenni, Ghiandolino e Nuvolari, fino all’ingresso nel circuito alla Variante Alta. Chi arriverà a Castel del Rio da Firenzuola potrà deviare sulla «Bordona» verso Castel San Pietro, con limitazione per i veicoli oltre le 15 tonnellate; sulla provinciale «del Gesso» verso Castel San Pietro (senza limiti per tipologia e peso dei mezzi) e sulla «Casolana» verso Casola Valsenio, esclusi i mezzi oltre le 28 tonnellate, gli autoarticolati e gli autotreni.

Anche per le prove in linea, sabato 26 (donne) e domenica 27 (uomini) le strade coinvolte dal passaggio della corsa (vie Bergullo, Lola, Mazzolano, provinciale «Casolana», Gallisterna, Caduti di Toranello, Sabbioni e Nuvolari) saranno chiuse per tutti, salvo diverse indicazioni. Sabato 26 stop al traffico a partire dalle 9.30, mentre domenica 27 dalle 7 del mattino. Riapertura prevista sempre alle 17.30 circa. In questi due giorni, per i residenti, è comunque previsto un percorso alternativo: viale Dante – viale Rosselli – via Musso – via dei Colli – via Goccianello – via Pediano e parte «alta» di via Bergullo, fin solo all’intersezione con via Lola. Chi, invece, arriverà da Palazzuolo sul Senio dovrà seguire le indicazioni per Faenza e Imola. Proseguendo sulla «Casolana – Riolese» fino a Casola Valsenio, deviazione verso Monte Albano (Zatta- glia – Castel Bolognese – Faenza) o Prugno (Fontanelice – Imola). Nell’altro senso, da Castel Bo- lognese bisognerà proseguire in direzione Biancanigo – Villa Vezzano – Zattaglia – Casola Valsenio – Palazzuolo. Infine, per i camper che vorranno entrare nel percorso di gara, chiusura dalla mezza- notte di venerdì 25 alle 17.30 di sabato 26 e dalla mezzanotte di sabato 26 alle 17.30 di domenica 27 settembre.

Oggi, intanto, la polizia del Comune di Imola, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle gare, ha emanato un’ordinanza rendendo note le pre-chiusure delle strade interessate dalla competizione. Tutto questo è stato disposto perché si è reso necessario interdire al transito i tratti stradali che precedono le strade interessate al transito dei concorrenti. Sono, però, esclusi dai divieti di transito nei tratti di strada compresi tra le pre-chiusure e le strade interessate dalla gara i residenti, i mezzi di polizia e di soccorso, i veicoli a servizio della gara debitamente contrassegnati e tutti gli autorizzati dalla polizia locale. I residenti su strade che fanno parte del percorso di gara invece non potranno circolare nell’orario di chiusura al traffico, come già detto in precedenza. In tutte le strade interessate dalla manifestazione, comunque, gli agenti della polizia stradale in casi di necessità potranno istituire obblighi, divieti o limitazioni temporanee alla circolazione o impartire prescrizioni diverse e contrastanti da quelle previste dalla segnaletica e/o dal presente provvedimento.

Giovedì 24 e venerdì 25 settembre (dalle 13.30 alle 17.30). Istituzione del divieto di transito veicolare nei tratti di strada compresi tra le pre-chiusure e le strade interessate dalla gara: via Graziadei, all’intersezione con la via Manzoni; via Tabanelli, all’intersezione con la via Goldoni; via Boccaccio, all’intersezione con la via Francucci; viale Pirandello, all’intersezione con viale d’Agostino, via Tiro a Segno, all’intersezione con via Padovani; via Sabbioni, alle intersezioni con le vie Ghiandolino a Cappelli; via Prudenzio, all’intersezione con via Silla; via Bachelet, all’intersezione con via Noiret; via Musso, all’intersezione con via dei Colli; via Galli, all’intersezione con via Malsicura; via Ascari, all’intersezione con via dei Colli, con esclusione dei residenti e aventi titolo seguendo le indicazioni degli organizzatori della manifestazione. Inoltre, negli stessi giorni e nei medesimi orari, in via Santa Lucia lato sud, direzione obbligatoria diritto e sinistra all’intersezione con via Pirandello; in via Padovani, direzione obbligatoria a sinistra in direzione centro città; in via Canale, istituzione del doppio senso di circolazione, nel tratto compreso tra via degli Orti e via Calderina Fiume.

Sabato 26 dalle ore 9.30 alle ore 17.30 e domenica 27 dalle ore 6.30 alle ore 17.30. Istituzione del divieto di transito veicolare nei tratti di strada compresi tra le pre-chiusure e le strade interessate alla gara: via dei Colli, all’intersezione con viale Pisacane; via Santerno, all’intersezione con viale Pisacane; via Calunga Buore, all’interserzione con via Gratusa; via Malsicura, all’intersezione con via dei Colli; via dei Colli, all’intersezione con via Ascari; viale Dante, all’intersezione con viale Pirandello.

Dalle ore 14 di giovedì 23 alle ore 20 di domenica 27: l’istituzione del divieto di fermata/sosta con rimozione veicoli su entrambi i lati anche in banchina lungo tutte le strade previste dai percorsi. Dalle ore 8 di giovedì 23 alle ore 20 di domenica 27: istituzione del divieto di transito veicolare, nonché del divieto di sosta in via Malsicura su tutto il piazzale retrostante la tribuna centrale adibito a parcheggio, la cui gestione risulta interamente a carico della società organizzatrice. (da.be.)

Mondiali ciclismo a Imola, tutte le chiusure e pre-chiusure delle strade
Sport 23 Settembre 2020

Mondiali ciclismo a Imola, in vendita i biglietti per assistere alle gare dalle tribune dell’autodromo

Domani, giovedì 24 settembre, a Imola scattano i Mondiali di ciclismo con la cronometro femminile. Il giorno seguente, invece, sarà la volta della crono maschile, mentre sabato 26 e domenica 27 chiusura con le prove in linea donne e uomini.

Proprio riguardo a queste ultime due prove, dopo che la Regione ha aperto la possibilità per il pubblico di assistere alle gare sulle tribune dell’autodromo, sul sito dell”organizzazione sono stati resi noti prezzi, modalità di acquisto ed informazioni sui biglietti. (da.be.)

PER SAPERNE DI PIU” CLICCA QUI.

Nella foto: la Nazionale italiana maschile di ciclismo 

Mondiali ciclismo a Imola, in vendita i biglietti per assistere alle gare dalle tribune dell’autodromo
Sport 23 Settembre 2020

Mondiali di ciclismo, Morena Tartagni nel '68 a Imola arrivò terza tra le donne: «Come premio una gonna scozzese»

Nel 1968, oltre al Mondiale di Adorni, si gareggiò in autodromo per il titolo femminile. Era appena l’11a edizione, ma già le azzurre seppero farsi valere e Morena Tartagni conquistò il terzo posto dietro l’olandese Cornelia Hage, sposata Van Oosten, e la sovietica Bajba Tsaune. Fu la prima italiana a conquistare un podio iridato, non è stata una meteora e successivamente ha conquistato due argenti dietro la sovietica Anna Konkina. Nel suo palmares ci sono 2 maglie tricolori su strada, 6 consecutive nell’inseguimento e 2 nella velocità su pista, oltre al record mondiale sui 3 km in 4’09”9. Grazie a lei e ad altre valorose atlete, il ciclismo femminile ha conquistato dignità. « In quel Mondiale non avevo ancora 19 anni – ha raccontato – e l’emozione di poter correre nella mia Romagna era forte (Morena è nata a Trivella di Predappio il 21 settembre 1949, ndr), davanti ai miei famigliari. Avevo già gareggiato due anni prima al Nurburgring, non mi ero neppure classificata e vo- levo rifarmi. Col tempo avevo acquisito energia e sicurezza ed ero decisa ad esprimere la mia ambizione come atleta, anche se non pensavo di salire sul podio. Arrivammo davanti in una quindicina perché il percorso dell’autodromo era duro e fece selezione. La medaglia di bronzo, la prima conquistata da una donna italiana, mi fruttò una gonna scozzese, un kilt, con tanto di spillone. Per una donna un gran regalo, pensarono…». (n.v.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): uno scatto recente di Morena Tartagni

Mondiali di ciclismo, Morena Tartagni nel '68 a Imola arrivò terza tra le donne: «Come premio una gonna scozzese»
Sport 23 Settembre 2020

Basket serie B, il coach dell’Andrea Costa Paolo Moretti sfoglia il calendario: «Subito le forti? Meglio così»

È passato più un mese, da quando la nuova Andrea Costa è tornata in pista per affrontare il ritorno in serie B, che si celebrerà domenica 15 novembre, quando al «Ruggi» arriverà Omegna. Sono trascorsi più di 30 giorni di allenamenti, nei quali il nuovo timoniere Paolo Moretti ha potuto svolgere una preparazione frammentaria e non del tutto propedeutica alla nuova stagione, per colpa di un protocollo antivirus che, con le regole attuali, lascia ben poco margine al basket dilettantistico, come quello di serie B.

Dopo le prime settimane fatte di preparazione atletica, piscina e lavoro in palestra principalmente individuale, nell’ultima gli allenamenti dei biancorossi hanno preso quota. «Abbiamo fatto un buonissimo lavoro – avverte coach Moretti facendo un bilancio del primo mese – orientato alla conoscenza tra i giocatori e per creare una base fisico-atletica. I ragazzi hanno fatto sacrifici eccezionali e mi hanno soddi- sfatto in pieno».

La passata settimana è stato comunicato il calendario dei quattro gironi di serie B, in particolare del gruppo A, quello che coinvolgerà Imola e l’Emilia Romagna da Ozzano a Rimini. I biancorossi, come detto, esordiranno ospitando Omegna, una tra le squadre più quotate di un girone che comprende formazioni anche di Piemonte e Toscana. Delle 15 partite casalinghe, i biancorossi ne giocheranno 11 di domenica e 4 di mercoledì, mentre in trasferta Fultz e compagni saranno in campo 7 volte di domenica, 5 di sabato e 3 di mercoledì. «Non voglio essere banale – conclude Moretti – dicendo che dobbiamo incontrarle tutte, dunque rispondo in modo più originale. Il calendario è da valutare al momento in cui si affrontano le partite, perché se hai problemi fisici o infortuni nelle settimane da tre partite, subentra la sfortuna. All’inizio ci toccano tre formazioni che sono considerate tra le più forti o quasi, ma è meglio averle all’inizio, semmai avessero dai problemi da risolvere. E poi anche loro dovranno preoccuparsi di incontrare noi». (p.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): Paolo Moretti in allenamento al palaRuggi con la sua Andrea Costa

Basket serie B, il coach dell’Andrea Costa Paolo Moretti sfoglia il calendario: «Subito le forti? Meglio così»
Sport 22 Settembre 2020

Calcio serie C, l’Aic proclama lo sciopero dei calciatori per la prima di campionato. Domenica niente Padova-Imolese

L’Aic (Associazione italiana calciatori) nel pomeriggio ha annunciato che i giocatori di serie C non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato, prevista nel prossimo fine settimana (26-27 settembre). Niente trasferta a Padova, quindi, per l”Imolese.

Un braccio di ferro, quello tra la stessa Aic e la Lega Pro, sfociato in questa decisione a cui ha fatto seguito un comunicato ufficiale. «Preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel campionato di cerie C, conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato fissata per sabato 26 e domenica 27 settembre prossimi» si legge. (da.be.)

Nella foto (dalla pagina Facebook dell’Imolese): Sall durante l’amichevole con la Juventus U23

Calcio serie C, l’Aic proclama lo sciopero dei calciatori per la prima di campionato. Domenica niente Padova-Imolese
Sport 22 Settembre 2020

F.1 a Imola, dalle 18 di oggi semaforo verde per la prevendita dei biglietti. Tutti i prezzi e le norme anti-Covid da seguire

Oggi, dalle 18, tutti collegati online sul sito di ticketone per la prevendita dei 13.147 biglietti a giornata pronti ad essere venduti per il Gp di F.1, in programma a Imola il 31 ottobre e 1 novembre.

Per ottemperare alle norme anti Covid, come spiega Formula Imola, la società che gestisce l’Autodromo, «la vendita dei biglietti sarà esclusivamente online per evitare code e assembramenti. Non saranno presenti biglietterie al momento dell’evento. Saranno disponibili in vendita solo tribune con posti a sedere numerati e nominali, non saranno in vendita biglietti d’ingresso per il prato o altre zone di general admission». Non disponibili, inoltre, biglietti di abbonamento per i due giorni dell’evento, ma solo biglietto di un giorno, e sono previste riduzioni per gli U14.

I prezzi per vedere dal vivo la gara variano dai 160 euro della tribuna H (curva Rivazza) ai 550 euro dalla tribuna A coperta posta sulla griglia di partenza. Prezzi, invece, per il sabato delle prove. (per il tariffario completo clicca qui).Il titolare del biglietto potrà accedere dalle 9.30 del giorno di validità del proprio biglietto e dovrà lasciare il circuito a partire dalle ore 6 del giorno stesso. Non sarà possibile rientrare nel circuito dopo la fine di ogni giornata di evento. I biglietti hanno validità giornaliera e non è consentito pernottare in circuito. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto assegnato e ogni volta che ci si allontanerà da esso, compreso il momento del deflusso. Il titolare del biglietto potrà occupare esclusivamente il posto a lui assegnato. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il Gp di Imola del 2005

F.1 a Imola, dalle 18 di oggi semaforo verde per la prevendita dei biglietti. Tutti i prezzi e le norme anti-Covid da seguire

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