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Sport 17 Febbraio 2018

Domani appuntamento con il Cai di Imola per la «Ciaspolata sull'Appennino bolognese»

Domenica 18 febbraio, il Cai di Imola organizza una «Ciaspolata in Appennino bolognese». Luogo e tempi verranno definiti a seconda dell’innevamento. La partenza è prevista alle ore 7 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, con ritrovo alle ore 6.50. Per informazioni: Sante (tel. 345-5943608) oppure Maurizio (tel. 338-6552686).

Su “sabato sera” del 15 febbraio una settimana di proposte per il tempo libero. 

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Cai di Imola): una escursione con le ciaspole

Domani appuntamento con il Cai di Imola per la «Ciaspolata sull'Appennino bolognese»
Sport 17 Febbraio 2018

Autodromo, novità Giro d'Italia e motocross per sette mesi di eventi in pista

L’autodromo Enzo e Dino Ferrari è a metà del suo sonno invernale, lievemente scosso e divertito grazie ai Fantaveicoli che lo hanno colorato di festa nell’ultima domenica. Messi nel cassetto i rombi di metà novembre, con le finali mondiali Lamborghini, non resta che attendere aprile per ripartire, con la novità del Motorlegend Festival, rievocazione che avrà come padrini Riccardo Patrese e Giacomo Agostini.

Il programma non è ufficiale. L’iter burocratico prevede il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione ma, dopo le dimissioni del sindaco Daniele Manca, la città è ancora in attesa di elezioni amministrative. In realtà il calendario pressoché completo è stato già presentato a novembre ed è operativo: gli eventi in lista non dovrebbero correre rischi, per lo meno i più importanti, come la Superbike.

Ci sarà poca differenza rispetto alla scorsa stagione, con qualche perdita e alcune novità piuttosto succose. Le assenze di prestigio riguardano soprattutto le quattro ruote, con la sparizione del Ferrari Challenge (ottobre) e delle finali Lamborghini (novembre), mentre torna il Giro d’Italia, con arrivo in pista dopo un giro dei Tre Monti nella tappa che partirà da Osimo il 17 maggio. La grande attesa è però tutta per il Mondiale di Motocross, che sbarcherà alla Rivazza (e dintorni) il 30 settembre con il Gran Premio d’Italia, 19ª e ultima tappa, in un tracciato studiato e creato «ad hoc», che svarierà tra il paddock e la collina della passione, saltando la pista nelle due direzioni.

Tutti gli appuntamenti 2018 dell”autodromo su “sabato sera” del 15 febbraio.

p.z.

Nella foto: l”arrivo del Giro d”Italia nel 2015

Autodromo, novità Giro d'Italia e motocross per sette mesi di eventi in pista
Sport 16 Febbraio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi del weekend più importanti nel territorio.

Partiamo dal basket (A2) con l”Andrea Costa che giocherà, lunedì 19 (ore 20.30), nel posticipo in casa della Fortitudo Bologna. La C Gold, dopo i botti dello scorso turno, vedrà le squadre di casa nostra giocare tutte domenica 18. La Vsv Imola (ore 17) andrà a Castelnovo Monti, mentre alle 18 i Flying Ozzano riceveranno in casa Montecchio e Castel Guelfo sfiderà a domicilio San Lazzaro. 

Il calcio avrà il suo fischio d”inizio domenica 18, come sempre, alle 14.30. In serie D, però, l”Imolese anticiperà a sabato 17 (stesso orario) la sfida in trasferta contro il Mezzolara. Scendendo in Eccellenza, invece, il Sanpaimola sarà chiamato al riscatto in casa contro il Corticella, mentre in Promozione la sempre più capolista Medifossa avrà il derby casalingo contro il Conselice, con la Valsenterno che affronterà fuori casa il Borgo Panigale e il Sesto Imolese attenderà il Casalecchio. In Prima Categoria il calendario vedrà Bubano-Fontanelice, Ozzanese-Manzolino, Siepelunga-Osteria Grande e Trebbo-Libertas Castello. In Seconda, nel girone L, spazio a Amaranto Guelfo-Tozzona, Castel del Rio-Ceretolese, San Lazzaro-Juvenilia e Sporting Guelfo-Pallavicini. Nel girone M, i Fly Sant”Antonio giocheranno in casa contro il X Martiri, mentre, nel P, a Mordano andrà in scena il sentito derby contro il Bagnara. In Terza Categoria ci sarà Ozzano Claterna-Quarto, Budrio-Stella Azzurra e Sporting Valsanterno-Lokomotiv. Nel calcio femminile (serie B), l”Imolese, giocherà a Jesi, mentre nel futsal (serie A) il campionato di Imola-Castello ripartirà sabato 17 (ore 18.30) a Napoli.

Domenica 18, nella pallavolo femminile (B2), la Clai Imola riceverà Vignola (ore 18), mentre nel rugby (C1), alle 14.30, sarà in programma Castel San Pietro-Fano e Imola-Ravenna.

Chiudiamo con l”atletica leggera. Da oggi, venerdì 16, a domenica 18 febbraio sono in programma ad Ancona i Campionati italiani indoor Assoluti. Presente l”Atletica Imola con Simone Bernardi (1500 e 3000), Riccardo Gaddoni (800) e la 4×200 (Pagnini, Bernabei, Cavini e Ghilardini), mentre sarà assente il mezzofondista Francesco Conti a causa di un”infortunio. In gara anche l”imolese Marta Morara nel salto in alto e Francesco Lama nel salto con l”asta.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 15 Febbraio 2018

Sulle ciaspole, sotto le stelle… torna l'escursione nel Parco del Corno alle Scale

Venerdì 16 e sabato 17 febbraio al Parco del Corno alle Scale, tornano due belle proposte per le escursioni con le ciaspole.

Ovviamente si tratta di «Ciaspole sotto le stelle». Il ritrovo è previsto per le ore 18 al parcheggio della zona sciistica del Corno, per raggiungere il Rifugio Duca degli Abruzzi situato nei pressi del Lago Scaffaiolo. Il rientro è previsto alle 23.30. Costo di 12 euro per gli adulti e di 6 euro i minori di 14 anni, con la possibilità di cena al rifugio.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria: 0534-51052, 0534-53159, Gianluca 388-9362221, escursionismo@coopmadreselva.it

Su “sabato sera” di oggi una settimana di proposte per il tempo libero. 

Nella foto (dalla pagina facebbok): il rifugio Duca degli Abruzzi al lago Scaffaiolo

Sulle ciaspole, sotto le stelle… torna l'escursione nel Parco del Corno alle Scale
Sport 13 Febbraio 2018

Futsal serie A, intervista al capitano di Imola-Castello Igor Vignoli

«Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi ma poi ritornano», cantava Venditti. Che l’idillio tra il capitano storico Igor Vignoli e l’Ic Futsal non si fosse mai spento è cosa certa, ma il suo addio estivo si è presto trasformato in un «arrivederci» durato appena qualche mese, giusto il tempo di una breve parentesi al Faventia, in serie B.

Lo «Zar» ha fatto la storia del calcio a 5 imolese e, con quel pizzico di romanticismo che solo lo sport sa regalare, non poteva fare altro che tornare alla Cavina per indossare la sua numero «10» e dare una mano a tutto l’ambiente nel centrare un obiettivo che, sarà un caso o no, mai come ora sembra effettivamente alla portata.

«Sono felice di essere di nuovo qui – ha confessato il centrale difensivo classe 1980 -, anche se molti sono rimasti spiazzati da questa mia scelta. Devo ammettere che ho avuto anch’io la stessa reazione, perché non pensavo di ritrovarmi a competere ancora a questi livelli».

Come non dimenticare, in estate, il tormentone sulla tua permanenza o meno in squadra.

«Tutti sanno ormai com’è il mio stile di vita: lavoro 8 ore al giorno, ho due bambini piccoli e devo fare molti sacrifici per coniugare la famiglia con lo sport. Dopo vent’anni di carriera ti rendi conto che è sempre più difficile recuperare dagli allenamenti e così, in estate, ho pensato che fosse venuto il momento giusto per valutare altre situazioni».

Hai scelto, dunque, di tornare a casa tua a Faenza. Cosa, però, non ha funzionato?

«Dopo anni di campionati nazionali questa è stata l’unica scelta sbagliata della mia carriera e una grande delusione a livello personale. Ho fatto tanta gavetta per arrivare dove sono ora e, non tanto la società, ma qualche personaggio, non ha avuto l’umiltà e il rispetto nei confronti di chi, finora, un po’ di nome in giro se l’è fatto».

Come sei arrivato alla decisione di cambiare?

«Ho capito che quella realtà non andava di pari passo con la mia idea di futsal. Mi sfogavo a casa e così, insieme alla mia famiglia, ho deciso di tornare a Imola benché l’impegno, forse, sia addirittura maggiore rispetto a quando sono andato via. E’ molto diverso, però, fare sacrifici quando hai la voglia e gli stimoli giusti».

Ti aspettavi che Borges ti lasciasse la fascia di capitano?

«Mi ha fatto un enorme piacere, perché vuol dire che qui ho fatto qualcosa d’importante. Marcio è un esempio anche per me e penso che tanti dovrebbero imparare da lui, più che dal sottoscritto. E’ un giocatore e un ragazzo eccezionale che gode del rispetto di tutto l’ambiente».

La squadra, però, è cambiata molto rispetto alla scorsa stagione.

«Dopo l’anno passato si era chiuso un cerchio.  Avevamo uno zoccolo duro che giocava insieme da tempo e avevamo raggiunto la perfezione negli automatismi di gioco. In estate la rosa è stata ringiovanita molto e questa serie A, oltre al fattore tecnico e tattico, non ti concede nulla sul piano dell’esperienza. La squadra, comunque, è molto buona e a dicembre sono arrivati alcuni giocatori di ottimo livello. Un nuovo Vignoli? Non mi sento di fare un nome perché ogni giocatore ha le proprie qualità che mette al servizio della squadra».

Se il campionato finisse oggi sareste salvi, ma pensi sia un obiettivo raggiungibile?

«Manca ancora tanto e solo il campo dirà se ci saremo meritati la permanenza nella categoria. L’unica differenza è che quando sono arrivato dovevamo fare risultato e poi guardare in casa delle dirette avversarie, mentre ora abbiamo il destino nelle nostre mani».

Riavvolgiamo il nastro della tua carriera sportiva.  Da dove partiamo?

«Dal calcio che ho praticato fino ai 17 anni. Da buon faentino ho giocato nelle giovanili di Dinamo, Virtus e Salesiani. L’ultimo anno, anche se ero uno Juniores, giocavo a Riolo Terme, in Prima categoria, come ala sinistra o, a volte, trequartista. Fisicamente ero molto piccolo, così iniziai a pensare ad uno sport alternativo e, dal nulla, mi ritrovai catapultato in questa nuova disciplina, sempre a Faenza».

L”intervista complesta su “sabato sera” dell”8 febbraio.

d.b.

Nella foto: il capitano Igor Vignoli

Futsal serie A, intervista al capitano di Imola-Castello Igor Vignoli
Sport 13 Febbraio 2018

Calcio serie D, l'ex Imolese Nicolò Scalini ora alla Massese si racconta

«Abbiamo avuto tante sfighe…». Il verbo coniugato alla prima persona plurale che usa Nicolò Scalini per parlare della sua ex squadra, ovvero l’Imolese, fa capire come il legame di «Scalo» con quei colori indossati fino a dicembre sia ancora forte, nonostante adesso il centrocampista di Bubano sia aldilà dell’Appennino, con la maglia bianconera della Massese. Filippini e Gadda, poi Zanetti e Magrini: due squadre per 4 allenatori nella stagione di Scalini.

«Non mi aspettavo che a Massa ci sarebbe stato il cambio di panchina: Zanetti (che aveva voluto espressamente Scalini, nda) ha rassegnato le dimissioni, visto che ormai era contestato dal tifo organizzato che segue la squadra molto da vicino. La Massese – parola del centrocampista di Bubano, che ha segnato contro la Rignanese il primo gol in maglia toscana – era partita per un campionato tranquillo, poi a metà campionato hanno acquistato 6 giocatori e dichiarato di puntare alla vittoria del girone: le cose non sono andate per il verso giusto, ma finché c’è vita c’è speranza».

Si può fare un confronto tra Massese e Imolese?

«Beh, certamente l’Imolese ha individualità migliori, così come il girone D è più forte di quello nel quale gioco attualmente».

Ci spieghi la tua scelta?

«La mattina in cui siamo partiti con il mio procuratore (Loris Donatini, nda) l’idea era quella di andare a Ponsacco, poi strada facendo mi ha chiamato Zanetti ed è stato bravo a convincermi ad andare alla Massese. Mentre stavamo andando là arrivò anche una chiamata del Forlì: una mattina strana, non pensavo di aver tante richieste, visto che anche il Mezzolara, la Vigor Carpaneto e il Lentigione mi avevano cercato, ma pensare di dover poi giocare contro l’Imolese sarebbe stata dura. La Massese è una squadra che ha tradizione ma che, come mi dicono tutti i compagni, non ha certo le strutture dell’Imolese, che sono conosciute in tutta Italia per la qualità».

Hai salutato per trovare con continuità quel posto fisso che, al Galli, in queste ultime due stagioni non sei mai riuscito a ritagliarti.

«All’Imolese ero a casa ed avevo amici in una squadra che ritengo più forte di quella dello scorso anno che, altra domanda alla quale devo sempre rispondere qua a Massa, non so ancora dare una spiegazione sul perché non abbia vinto il campionato».

Qualche rimpianto?

«Quello di aver lasciato Imola un pochino ce l’ho, inutile negarlo: probabilmente in serie D ci si fida più di centrocampisti esperti rispetto a un ’95 come me, ma sono scelte che fa l’allenatore, per cui va bene così».

Emanuele Filippini?

«Era l’allenatore sbagliato nel posto giusto: con noi non si è comportato al meglio, non c’è mai stato feeling e quella storia sulla mancanza di leader in squadra per me è una cavolata. Se l’Imolese se non avesse avuto tutti questi infortuni sarebbe davanti a tutti: il Rimini adesso ha alcune partite difficili, se l’Imolese riesce a fare un filotto di vittorie poi nello scontro diretto può giocarsela, andrebbe bene arrivarci anche con 6 punti di ritardo, a patto di vincere al Neri».

E la Massese?

«Se non riusciremo a rimontare e a vincere il campionato, punteremo ai play-off: lo stadio è già stato sistemato per l’eventuale ripescaggio in C, quindi noi dovremo in ogni caso cercare di vincerli».

an.mir.

Nella foto: Nicolò Scalini con la maglia dell”Imolese insieme a Gustavo Ferretti

Calcio serie D, l'ex Imolese Nicolò Scalini ora alla Massese si racconta
Sport 12 Febbraio 2018

Volley B2 femminile, troppo forte il Campagnola per la Csi Clai Imola

E” risultata troppo forte per la Csi Clai Imola il Campagnola che ha battuto le biancoblu 3-0 in una partita che ha poco da dire. 

Come si evince dai set (finiti a 19, 20 e ancora 19), le ragazze di Turrini hanno sempre rincorso le padrone di casa senza mai riuscire a graffiare veramente. Conseguente la terza sconfitta di un campionato comunque decisamente positivo.

La sconfitta di Vignola a Forlì lascia comunque inalterate le posizioni in vetta, con le modenesi a tre punti dalle imolesi. Così assume ancora più valore la partita di domenica 18 febbraio prossimo al pala Ruscello di Imola dove la Csi Clai ospiterà proprio Vignola in quella che sarà a tutti gli effetti una partita con in palio punti fondamentali in chiave play-off.

r.s.

Campagnola – Csi Clai Imola: 3-0 (25-19, 25-20, 25-19).
Campagnola: Scalabrini ne, Pishnack 12, Menozzi 14, Bonetti 13, Ballasini 3, Rini 10, Bellucci, Turci ne, Viani 1, Garuti ne, Ferrari (L), Bignardi ne, Ferretti (L2), Lanza. All: Panini.
Imola: Rapisarda ne, Devetag 5, Bombardi 5, Cavalli 3, Ferracci 9, Folli, Ricci Maccarini ne, Melandri 2, Tamburini 1, Collet 9, Magaraggia (L). All: Turrini.

Foto ufficio stampa Csi Clai Imola

Volley B2 femminile, troppo forte il Campagnola per la Csi Clai Imola
Sport 12 Febbraio 2018

Pallamano serie A: il Romagna Handball chiude con una sconfitta la stagione regolare, ora i play-out

Il Romagna Handball chiude con l”ennesima meritata sconfitta – questa volta in casa 28-23 contro Padova – la stagione regolare del campionato di serie A di pallamano. Ora ad attenderli ci sono i play-out dove i bianconeri si giocheranno la permanenza nel massimo campionato.

Sempre in rincorsa, i ragazzi di Tassinari sono cresciuti nella ripresa, ma senza mai impensierire realmente i veneti.

COME FUNZIONA IL POULE PLAY-OUT

Ora il Romagna osserverà un weekend di riposo per via dello svolgimento della Coppa Italia di Serie A, poi sabato 24 febbraio i bianconeri inizieranno il poule play-out a cui parteciperanno le squadre escluse dalle prime 4 posizioni. L’obiettivo è rientrare nelle prime 4 posizioni della poule per poi giocarsi tutti negli spareggi permanenza. 
Questa la classifica iniziale della poule play-out in base ai bonus ottenuti in campionato è Teramo 10 punti, Tavarnelle 8, Carpi 6, Modena 4, Romagna 2.

r.s.

IL TABELLINO

Romagna – Padova: 23-28 (8-13)
Romagna: Martelli, Sami, Chika 1, Folli 5, F. Tassinari 5, Andalò 2, Dal Fiume, Golini, La Posta, Chiarini 2, Filipponi, Panetti, A.Boukhris, Rotaru 8. All: D.Tassinari.
Padova: Cecili, Carraro, Bigon, Bincoletto 4, De Vettor 1, Ferronato, Lazzarin 2, Pittarella 3, Sarto, Zennaro 5, Rossi 6, Nardin G. 3, Nicoletti 3, Nardin N. 1. All: Leandri.

Foto ufficio stampa Romagna Handball

Pallamano serie A: il Romagna Handball chiude con una sconfitta la stagione regolare, ora i play-out
Sport 11 Febbraio 2018

Basket A2: Andrea Costa vincente su Orzinuovi con qualche affanno

Andrea Costa vincente in casa per l’ottava volta di fila. Con Orzinuovi (90-84 il finale) è stata più dura del previsto, ma il successo è legittimo. La fatica dei tre impegni in 8 giorni, un approccio non sempre convincente, specie dei più giovani, vengono suppliti da un buon Wilson, dal solito produttivo Alviti e dall’esperienza di Prato e, in subordine, di Bell.

Break e controbreak in avvio. Imola 10-0, Orzinuovi 7-0. La partita ha colori sgargianti per l’Andrea Costa che spaniera da 3 (4/9, 3 errori sono di Wilson), la squadra di Finelli ha qualche affanno in più ma è tenace, specie con Raffa. Al 10’ è 26-20 e dopo 11’30” Strautins firma il primo vantaggio ospite 28-26 con un canestro più tiro libero. Secondo quarto più ispido ed equilibrato con Imola involuta in attacco (52% al 29% dal campo), ma comunque avanti 43-42. Cavina riassetta la squadra nell’intervallo, l’Andrea Costa torna a difendere (primo canestro di Orzinuovi dopo 6’ dalla ripresa) e si scioglie in attacco (13-0 di parziale, 56-42 al 24’40”). Orceani volitivi e la fuga imolese viene ripresa (65-62 all’ultima pausa tecnica). C’è ancora una partita e Ghersetti (5 punti al minuto 31’) la vuole giocare. Il quintetto leggero di Cavina (Alviti e Simioni sotto canestro) tiene il +4 per i primi 4 minuti dell’ultimo tempo. Poi tocca a Wilson, più energico dopo la pausa. Alviti ha quattro falli a 5’ dalla fine. Strautins fa il 5° al 36’. Penna si sveglia dall’anonimato e l’Andrea Costa fugge a + 10 con 3’ da giocare (83-73). Non basta, ultimo minuto che comincia sull’85-84. Wilson trasforma l’assist di Bell e a 16” dalla fine Orizinuovi ha l’azione del pareggio: Ghersetti tira subito da 3, fuori e Wilson a 10” dalla fine mette 1 libero che vale l’88-84. Stavolta basta e il resto è solo statistica.

Paolo Bernardi

Il tabellino

Andrea Costa Imola – Orzinuovi 90-84 (26-20, 43-42, 65-62)

Imola: Alviti 19, Maggioli 2, Wilson 17, Gasparin 5, Prato 16, Toffali, Penna 6, Simioni 8. Ne: Turrini, Cai e Rossi. All.: Cavina.

Orzinuovi: Strautins 13, Smith 24, Raffa 16, Antelli 3, Iannilli 4, Ghersetti 14, Zambon, Scanzi, Ruggiero 10. Ne: Zanardi, Valenti, Yabre. All.: Finelli.

Nella foto: il tiro libero a 10″ dalla fine di Wilson

Basket A2: Andrea Costa vincente su Orzinuovi con qualche affanno
Sport 11 Febbraio 2018

Due medaglie per l'Unione Sportiva Imolese Lotta ai campionati italiani, Rebecca De Leo è campionessa nazionale Cadette

Ieri ed oggi (domenica) l”Unione Sportiva Imolese Lotta è stata impegnata sulle materassine del PalaPellicone di Ostia per i Campionati Italiani Assoluti di lotta greco romana e Cadetti di lotta greco romana e femminile con ben 11 atleti di diverse categorie di peso.

Come da pronostici, essendo uno degli osservati da parte della Federazione Fijlkam per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, Mirco Minguzzi, fratello dell”Olimpionico Andrea, è salito sul podio del più importante impegno nazionale guadagnandosi una buona medaglia di bronzo nella categoria di peso 82 kg.

Ma il successo migliore registrato nel weekend dalla società imolese è quello firmato da Rebecca De Leo, giovane atleta laureatasi campionessa nazionale Cadette nella categoria di peso 53 kg.

Complessivamente hanno lottato ad Ostia, oltre ai medagliati, gli atleti Usil: Saverio Scaramuzzi, Simone Raffini, Simone Gironda, Federico Ferri, Marco Marongiu, Alez Bertinazzi, Josef Guzman, Paolo Cardone e Joele De Leo.

r.s.

Nella foto: il gruppo Usil impegnato ad Ostia con i due medagliati Mirco Minguzzi e Rebecca De Leo al centro

Due medaglie per l'Unione Sportiva Imolese Lotta ai campionati italiani, Rebecca De Leo è campionessa nazionale Cadette

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