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Cronaca
12 Febbraio 2026

San Carlo, San Vitale e via Calanco, Città metropolitana: asfaltiamo. Ma per le buche si procederà «a freddo»

Nel 2026 saranno riasfaltate 17 strade provinciali. Lo annuncia e lo promette la Città metropolitana di Bologna. Gli interventi inizieranno non appena le temperature lo consentiranno e, quando possibile e necessario, le asfaltature saranno integrate da risanamenti profondi. Interessate principalmente Medicina, Castel San Pietro Sesto Imolese e Castel Guelfo e Dozza. Per il nostro territorio, nell’elenco ci sono la San Carlo nel territorio di Medicina e Castel San Pietro e la San Vitale, nei tratti prima e dopo Sesto
Imolese, tra Castel Guelfo e Imola, infine la Sp56 Dozza nel comune omonimo (via Calanco nel tratto dall’innesto con la via Emilia). «Le normative sulla gestione stradale indicano in sei anni l’intervallo tra gli interventi di manutenzione straordinaria sulle strade – spiega Davide Dall’Omo, sindaco di Zola Predosa referente per viabilità e manutenzione strade per la Città metropolitana -. Il ministero dei Trasporti, principale fonte di finanziamento per la manutenzione straordinaria delle provinciali, prevedeva 4,9 milioni di euro l’anno, ridotti a 4,6 milioni nel 2025. La Città metropolitana tampona le situazioni più urgenti con risorse proprie, da ultimo con più di 3,3 milioni dall’Avanzo 2025». Ma con 1.200 km di strade da seguire e un costo lordo di 100.000 euro per km negli interventi di media complessità, il conto è presto fatto: «Servono circa
20 milioni di euro ogni anno» lamenta Dall’Omo.
C’è poi il problema delle buche, che esplode nei giorni di piogge persistenti delle ultime settimane (che riguarda non solo le provinciali in verità). In questo caso si sta procedendo con le ditte aggiudicatarie dell’Accordo quadro (come Zini Elio) con «materiale freddo, che può essere utilizzato anche in caso di buche piene d’acqua – precisano dalla Città metropolitana -, pericolose perché sembrano pozzanghere». Il problema è che questo intervento ha una buona durata solo per problemi isolati, altrimenti occorre una manutenzione straordinaria.

red.cr.

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