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Cronaca
18 Febbraio 2026

Un ponte per la via Emilia a Imola, ad arco oppure a trave per attraversare il Santerno

Nella corposa per la Commissione consiliare di lunedì scorso l’Amministrazione Panieri ha fatto il quadro delle tante opere pubbliche in cantiere o progettate, l’aggiornamento su quelle che stanno per finire. Oltre una ventina gli interventi più importanti che comprendono anche i ripristini post-alluvione e la sicurezza idraulica, la riqualificazione del patrimonio storico e culturale, interventi su centri sportivi e scuole.

Ma la vera novità è stata la presentazione del Documento di fattibilità per un nuovo ponte per la via Emilia sul fiume Santerno. Una progettazione compresa nei fondi dell’accordo con Autostrade per la quarta corsia. Le ipotesi sono due per il ponte, campata ad arco oppure a trave, lungo circa 340 metri. Per il collegamento viario una sola possibilità: in gran parte in viadotto per ovviare alle zone di esondazione attorno al fiume, con doppio senso di marcia e ciclabile, una rotonda di innesto sulla via Emilia all’altezza del Toys e un’altra su via Graziadei all’incrocio con via Banfi, nel mezzo il ponte. Un investimento stimato tra i 30 e i 35 milioni di euro, ma si dovrà attendere il futuro progetto di fattibilità tecnico economica vero e proprio per capire meglio. A livello teorico in 5 anni si può costruire, ma parlare di tempistiche è decisamente prematuro. «È il lancio per il futuro, il calcio di inizio, poi servirà un sostegno condiviso per cercare le risorse» ha detto il sindaco Marco Panieri ben sapendo che finita l’onda lunga del Pnrr sarà davvero complicato trovare i fondi necessari. Intanto grazie al Documento di fattibilità è stato possibile recepire la posizione esatta dell’infrastruttura sugli strumenti urbanistici.

red.cr.

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Le due ipotesi di ponte indicate dai progettisti nel Documento di fattibilità

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