La
Cronaca
28 Febbraio 2026

La “nuova” Casa della Comunità di Medicina si presenta, spazi più sicuri e rinnovati

Taglio del nastro per la Casa della Comunità di Medicina, al termine degli interventi di manutenzione straordinaria realizzati in gran parte con fondi Pnrr e in parte della Regione. Un intervento da 768.474 euro, per riqualificare gli spazi ambulatoriali, adeguata la struttura alle normative antincendio, migliorata l’efficienza energetica sostituendo gli infissi esterni con una particolare attenzione alla tutela dell’edificio storico, complessivamente 800 metri quadrati lo spazio interessato con un anno di cantiere dal luglio 2024 fino all’agosto 2025 a cui sono seguiti rifiniture, collaudi ed arredi per arrivare all’oggi. La riqualificazione consolida una struttura sanitaria che è entrata a far parte dell’Ausl di Imola nel 2004, da allora in più stralci riammodernata e ristrutturata, dal 2013 attiva come Casa della Salute (ora Casa della Comunità) del territorio di Medicina e Castel Guelfo. Un bacino di circa 21 mila persone. Ospita medicina generale e pediatria di libera scelta, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici e per la gestione della cronicità, consultorio familiare e spazio giovani, salute mentale e neuropsichiatria, attività vaccinali e di sanità pubblica, punto prelievi, servizi amministrativi e Cup, distribuzione diretta di farmaci e dispositivi medici, oltre a spazi polivalenti e palestre per attività di gruppo e promozione della salute.
I lavori “sono un punto di arrivo importante, ma anche un punto di partenza – ha dichiarato la direttrice generale dell’Ausl Agostina Aimola –, propedeutico all’evoluzione della medicina territoriale, che anche grazie all’attuazione del nuovo Accordo integrativo regionale vedrà un’organizzazione dei servizi della Casa della Comunità ancora più ampia ed integrata, in linea con il modello di prossimità previsto per la sanità territoriale. Continuiamo ad investire non solo nelle strutture, ma anche e soprattutto nelle relazioni di cura, nella multidisciplinarietà e nell’accessibilità ai servizi, con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle persone e ai loro bisogni”.

red.cr.

Nella foto la direzione dell’Ausl di Imola, il sindaco di Medicina Matteo Montanari ed il consigliere regionale del territorio, Fabrizio Castellari, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna

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