#ANGELOCÈ – Aprilia detta legge al Gp di Le Mans, Ducati in crisi nera e Marquez è out
Tutti giù per terra. Marc Marquez sabato nella Sprint (già operato a piede e spalla, proverà a rientrare al Mugello a fine mese saltando il solo Gran Premio di Catalogna in programma il 17 maggio); il fratello Alex (Team Gresini), disarcionato dalla moto domenica nelle prime battute della gara; Pecco Bagnaia, scivolato sempre domenica mentre inseguiva Marco Bezzecchi in quel momento in testa alla corsa. Dunque crisi nera per Ducati. E mentre i suoi piloti di punta arrancano collezionando più cadute che punti, l’Aprilia vola. A Le Mans ha piazzato tre moto sul podio e con Bezzecchi primo e Martin secondo veleggia in vetta alla classifica della MotoGp ad oltre 40 lunghezze di vantaggio sulla Ducati di Fabio Di Giannantonio. Un motivo di sollievo però c’è: almeno per un po’ non sentiremo più i telecronisti di Sky dire «Bezzecchi non ha vinto, però in classifica ha guadagnato su Marc Maquez» anche quando quest’ultimo era quinto e largamente staccato. Con questo incidente, e col tempo che occorrerà a rientrare e a ritrovare la forma, il 9 volte campione del mondo della Ducati è escluso dalla lotta per il titolo. Ma c’è un altro spagnolo che incombe su Bezzecchi. Ed è il peggior avversario possibile: il suo compagno di squadra Martin. Ha vinto gara Sprint e Gran Premio, e ora gli è a un solo punto. Jorge rientra da un anno dove in pratica non ha corso, passando la maggior parte del tempo a casa a curarsi 25 fratture: un record. Forse non è ancora al 100% e, cosa più sorprendente, guida un’Aprilia costruita su misura per Bezzecchi, sviluppata per un intero anno seguendo le sue sole indicazioni, vista la convalescenza dello stesso Martin. E allora come fa ad essergli già a ruota? Dei due chi è il vero fenomeno? Le risposte arriveranno strada facendo.
Angelo Dal Pozzo
© riproduzione riservata
Il nostro network