Posts by tag: acqua

Cronaca 3 Gennaio 2019

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua

In questi primi giorni del 2019 è tornato il grande freddo, con le temperature che nelle ultime ore si sono abbassate drasticamente. Se i gradi sul termometro sono calati, dall”altro lato, è consigliabile alzare la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che a causa del gelo possono arrivare a rompersi. Va ricordato, infatti, come spetti ai clienti la corretta custodia di questi apparecchi.

Per evitare disagi e spese impreviste è consigliabile quindi seguire alcuni semplici accorgimenti dettati da Hera. I contatori più «a rischio» sono quelli posizionati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case per le vacanze al mare o in montagna. In questi casi, se la temperatura esterna dovesse rimanere per alcuni giorni sotto zero, è consigliabile lasciare uscire un filo d”acqua da un rubinetto. Inoltre i vani esterni, compresi gli sportelli, che contengono i contatori devono essere rivestiti di materiale isolante, come polistirolo o poliuretano espanso, con lo spessore dei pannelli che deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Evitate assolutamente, invece, di avvolgere le tubature con stracci che, assorbendo  l’acqua e ghiacciandosi, creerebbero solo danni. Se, infine, i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e svuotare completamente l’impianto. 

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono comunicarlo al numero verde del Pronto Intervento di Hera, telefonando al 800.713.900. Tutti i consigli sono anche disponibili on line sul sito di Hera. (d.b.)

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua
Cronaca 13 Novembre 2018

Acqua liquida su Marte, a Imola ne parla l'astrofisico Roberto Orosei

Su Marte c’è un lago sotterraneo di acqua salata. La scoperta, annunciata la scorsa estate con grande risonanza mondiale, è frutto delle indagini compiute con il radar italiano Marsis (Mars advanced radar for subsurface and ionosphere sounding) installato a bordo della sonda europea Mars Express, un progetto guidato da Roberto Orosei, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf).

Delle molteplici conseguenze della scoperta dell’acqua su Marte parlerà lo stesso Orosei, nell’ambito della conferenza dedicata a L’esplorazione di Marte e la ricerca della vita,  organizzata dagli Astrofili Imolesi. «Quella dell’acqua su Marte è una scoperta di grande rilevanza – spiega Orosei -. Dal punto di vista scientifico avere certezza della presenza di acqua su Marte significa che potremo, un giorno, organizzare missioni per andare a prendere campioni in grado di attestare se sul pianeta rosso esiste la vita così come la conosciamo noi, seppur primordiale o in forma batterica».

Mercoledì 14 novembre, alle ore 20.30, Sala Bcc, via Emilia 212. (Redazione cronaca)

Nella foto: Roberto Orosei

Acqua liquida su Marte, a Imola ne parla l'astrofisico Roberto Orosei
Cronaca 14 Agosto 2018

Interventi da 300.000 euro della Bonifica Renana su Correcchio e Ladello, fine lavori a primavera 2019

C’è anche Imola nello stanziamento da 3 milioni e 800 mila euro che la Regione Emilia Romagna ha destinato ad opere urgenti nei canali, impianti di bonifica, irrigazione e su strade di servizio. Si tratta di un plafond che servirà a finanziare una ventina di interventi nel triennio 2018-2020.

«Sono risorse che rispondono alla necessità di finanziare i necessari interventi di manutenzione di canali di bonifica e irrigazione e di infrastrutture funzionali all’utilizzo degli invasi- ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli -. L’obiettivo è raggiungere maggiori livelli di sicurezza del territorio, assicurare la riserva d’acqua necessaria a garantire le attività agricole e prevenire così i disagi in caso di siccità. Investire nelle strutture per garantire l’acqua e la sua distribuzione per tutto il corso dell’anno è fondamentale».

Per quanto ci riguarda da vicino, è previsto un finanziamento da 300 mila euro grazie al quale il consorzio di Bonifica renana realizzerà a breve due interventi di manutenzione per migliorare la funzionalità negli impianti idrovori di sollevamento Correcchio (150 mila euro) e Ladello est e ovest (150 mila euro).

Si tratta di impianti molto importanti perché, come spiegano dalla Bonifica renana, «in caso di piene imponenti del torrente Sillaro, come quelle si sono verificate anche nella scorsa stagione invernale, devono svolgere a pieno la loro attività per evitare l’allagamento delle campagne e dell’area urbana di Sasso Morelli».

Partiamo dall’impianto Correcchio. «Qui è prevista la sostituzione dello sgrigliatore, per impedire che l’attuale accumulo di detriti e materiali durante le piene ne limiti la capacità di sollevamento – dettaglia l’ingegner Marco Rigotti, capo settore progettazione e direzione lavori nel distretto di Pianura della Bonifica renana -. Tale impianto, infatti, si trova poco prima di Sesto Imolese, nel punto di confluenza tra i torrenti Correcchio e Sillaro. In pratica, quando quest’ultimo è in piena, non è in grado di ricevere le acque del Correcchio per gravità, come normalmente accade. Entrano quindi in funzione le due pompe dell’impianto idrovoro, in grado di sollevare ed immettere artificialmente nel Sillaro fino a 13 metri cubi d’acqua al secondo».   (gi.gi.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto l’impianto Correcchio

Interventi da 300.000 euro della Bonifica Renana su Correcchio e Ladello, fine lavori a primavera 2019
Sport 13 Luglio 2018

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli

Da oggi, venerdì 13, a domenica 15 luglio, allo stabilimento Clai di via Gambellara, è in programma la settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash: 28 squadre iscritte (record dopo i 25 della precedente), 185 partecipanti.

Ci saranno anche il Trofeo Cavim, 4 ore di green volley Under 16 femminile 3×3, il torneo di green volley U12 e U13 e il classico Dr Why, che metterà in palio un viaggio per quattro persone in una capitale europea. Lo stand gastronomico funzionerà per tutte le tre giornate.

r.s.

Nella foto: un match di una passata edizione

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli
Cronaca 20 Marzo 2018

Gli studenti analizzano il Santerno con Geolab – LE FOTO

Gli studenti analizzano le acque del Santerno: si tratta dell”iniziativa che ogni anno l”associazione Geolab, che si occupa di educazione ambientale nella vallata del Santerno, propone alle scuole del territorio.

Per una giornata, dunque, gli studenti si occupano di analizzare l”acqua del Santerno e lo stato di salute del nostro fiume.

Quest”anno saranno complessivamente coinvolte numerose classi degli istituti superiori Ghini e Alberghetti e delle scuole medie di Imola, Castel Guelfo, Toscanella e della stessa vallata del Santerno.

L”obiettivo del progetto della onlus è quello di sensibilizzare sullo stato di salute del territorio attraverso il coinvolgimento di giovani direttamente impegnati nelle analisi dei parametri biologici, chimici, fisici e batteriologici delle acque del Santerno.

Il progetto e le analisi andranno avanti fino all”estate. Ecco, intanto, alcune immagini da una delle prime uscite a marzo, tutt”altro che primaverile!

Gli studenti analizzano il Santerno con Geolab – LE FOTO
Cronaca 18 Marzo 2018

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 19 marzo i lavori di Hera per il rinnovo delle reti gas, acqua e fognature nel tratto compreso tra piazza Andrea Costa e via Felice Cavallotti. Il costo dell’intervento sarà di circa 360.000 euro e il cantiere rimarrà aperto per tre mesi, prima della pavimentazione in porfido che verrà fatta sullo stesso tratto successivamente.

L”attuale tubazione del gas verrà sostituita da una condotta sempre in acciaio ma di diametro maggiore in modo da potenziare così il servizio e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti agli edifici. Anche le reti dell’acquedotto civile sottostanti saranno interessate dall”intervento per evitare future rotture o perdite e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti delle utenze. In via della Libertà, nel tratto tra Piazza Andrea Costa e via Cuscini, verrà posizionato anche un nuovo collettore fognario per la raccolta delle acqua di origine meteorica e sarà messa fuori servizio una vecchia canaletta in muratura che causava problemi di infiltrazioni nei fabbricati adiacenti. Nel nuovo collettore saranno convogliate le acque provenienti sia dalle caditoie stradali che dai pluviali delle case adiacenti, compreso un tratto di via Canedi. 

Per quanto riguarda la viabilità per tutta la durata del cantiere verranno lasciati liberi al passaggio tutti i portici, perciò non sarà possibile attraversare via Libertà per passare da un portico all”altro e sarà interdetta solo alla circolazione veicolare nel tratto compreso tra via Cavallotti e Piazza Costa anche per i residenti. I residenti delle laterali di via Libertà (Via Cuscini Canedi) potranno accedere da via X Settembre – Corridoni – Pillio dove temporaneamente sarà istituita, solo per i residenti, una viabilità a doppio senso di circolazione. Lo stallo di carico scarico merci di via Libertà sara temporaneamente spostato in via Oberdan angolo via Pillio e l”area mercato sarà spostata in parte in via Oberdan e in parte in via Fornasini – Piazza Sauro.

r.c.

Nella foto: centro di Medicina

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità
Cronaca 16 Marzo 2018

Progettato un nuovo bacino artificiale per irrigare i campi a Poggio Grande

Che l’acqua sia fondamentale, si sa. Ed è proprio per via dell’importanza che riveste per l’agricoltura che l’Amministrazione castellana ha deciso di investire in differenti piani per l’aumento della capacità irrigua del proprio territorio. Il progetto più consistente, presentato nelle scorse settimane anche nel corso della Consulta di Poggio e Gaiana, riguarda la realizzazione di un nuovo bacino artificiale nel territorio della frazione di Poggio Grande, a valle del depuratore comunale. «L’idea – spiega l’assessore all’Agricoltura, Anna Rita Muzzarelli – è nata per sopperire alla dispersione delle risorse idriche nel periodo invernale, quando il settore agricolo non necessita di acqua. La soluzione individuata è stata quella di costruire un grande bacino artificiale che raccoglie l’acqua del depuratore civile, che ad oggi si perde. Tale acqua verrebbe dunque raccolta per essere utilizzata nella stagione estiva in accumulo a quella normalmente presente nello scolo Laghetto».

Lo scolo Laghetto prende l’acqua in fuoriuscita dal depuratore e scorre fino a confluire nel torrente Gaiana che da Castello va a Medicina. Entrambi alimentano, dunque, le terre castellane ad est e, in seconda battuta, quelle medicinesi. Accumulando l’acqua nel nuovo invaso artificiale, la cui capacità è stimata in centomila metri cubi, l’irrigabilità verrebbe aumentata di almeno il 50 per cento. A goderne saranno una ventina di aziende. Il progetto del nuovo bacino vale ben due milioni di euro e sarà realizzato attraverso una sinergia a tre. L’Amministrazione castellana destina gratuitamente il terreno di quattro ettari dove dovrà nascere l’invaso (oggi affittato a scopo agricolo), il Consorzio della Bonifica Renana si è occupato della progettazione con una spesa di 500 mila euro e, infine, la Regione Emilia Romagna deve finanziare il progetto per i rimanenti un milione e mezzo di euro inserendolo nel Piano di sviluppo regionale (Psr). «Essendo il terreno già disponibile perché di nostra proprietà e il progetto già effettuato – continua Muzzarelli –, potremmo veder nascere il nuovo bacino fra il 2018 e il 2019. Si tratta di un progetto di valenza strategica che permetterà di dare risposte immediate alle necessità idriche del territorio, andando incontro alle esigenze degli agricoltori e permettendo una diversificazione delle colture garantendo alti livelli qualitativi».

In agricoltura, va ricordato, alcune colture necessitano di una maggior quantità di acqua rispetto ad altre. «Se oggi alcune colture non sono praticabili nella zona di Poggio, ad esempio il mais, domani grazie al nuovo invaso lo saranno. Per le aziende che ne godranno il piano irriguo futuro sarà più permissivo», ovvero grazie a più acqua saranno permessi più turni per l’irrigazione. Il nuovo invaso servirà direttamente un distretto irriguo da 170 ettari. Oltre alla realizzazione del bacino di accumulo, l’Amministrazione ha nelle corde, grazie alla partecipazione al progetto europeo «Life» per la biodiversità, la realizzazione di un impianto di fitodepurazione a servizio del bacino stesso. Si tratta di un altro laghetto da ottomila metri cubi, che precederebbe il bacino vero e proprio, dove migliorare la qualità dell’acqua grazie al mantenimento della biodiversità delle specie vegetali ed animali, in pratica alghe, pesci e microrganismi che vivendo nell’area ne migliorano l’acqua. Il progetto e il contributo, però, sono legati come detto al bando europeo Life e alla relativa graduatoria futura. Ma, precisa Muzzarelli, «il bacino e l’area di fitodepurazione sono indipendenti, potrà nascere prima l’uno o l’altro».

mi.mo.

Nella foto: lo schema che mostra il progetto dell”impianto di fitodepurazione (a sinistra) e del bacino di accumulo (a destra) collegati allo scolo laghetto

Progettato un nuovo bacino artificiale per irrigare i campi a Poggio Grande

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