Posts by tag: Ambiente

Cronaca 22 Luglio 2022

Avviati i lavori per la messa in sicurezza del torrente Sillaro a Molino nuovo

Sono partiti i lavori per mettere in sicurezza il torrente Sillaro in località Molino nuovo, nel comune di Castel San Pietro. Il nuovo cantiere, finanziato dalla Regione con 100.000 euro, permetterà di realizzare il consolidamento di tre soglie e la costruzione di due nuove scogliere a protezione dell’abitato lungo la provinciale 21 “Val Sillaro”.
«Durante le piene, infatti, nella prima soglia l’acqua non defluiva più completamente nella sede naturale mettendo a rischio la funzionalità dell’opera idraulica, mentre lo smottamento delle sponde a monte della seconda avrebbe potuto causare danni all’area abitata – spiega viale Aldo Moro -. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha quindi progettato gli interventi necessari tenendo presente che i lavori ricadono in zone di interesse paesaggistico. Si sono perciò previste opere a basso impatto, in armonia con l’assetto idrogeologico, paesaggistico, naturalistico e geomorfologico dei territori interessati».

«L”avvio dei lavori è un”ottima notizia – commenta Fausto Tinti, primi cittadino –. Tra l”altro, nei mesi scorsi la Giunta comunale aveva anche approvato il progetto definitivo per la ricostruzione del ponte sul torrente Sillaro, proprio in località Molino nuovo. Il ponte, a servizio della strada comunale via del Molino, era stato demolito poiché ormai compromesso da dissesti strutturali estesi ed irreversibili. Ora siamo pronti a valorizzare ancora di più il nostro bellissimo territorio». (r.cr.)

Nella fotografia della Regione Emilia-Romagna, una fase dei lavori

Avviati i lavori per la messa in sicurezza del torrente Sillaro a Molino nuovo
Cronaca 8 Luglio 2022

L'Emilia-Romagna aderisce al progetto Move-In per monitorare i veicoli inquinanti

Arriva anche in Emilia-Romagna “Move-In” (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), progetto che consente ai proprietari di veicoli soggetti a limitazioni della circolazione per le misure sulla qualità dell’aria di ricevere un chilometraggio annuale da percorrere, monitorabile attraverso l’installazione di una scatola nera.

Nei Comuni di pianura (nel circondario, Medicina, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Imola e Mordano) sono interessati i veicoli diesel fino a Euro 3, veicoli a benzina fino a Euro 2, i veicoli a metano/gpl e-benzina fino a Euro 1, i ciclomotori e i motocicli fino a Euro 1.
Il primo anno di adesione il costo è di 50 euro (30 euro per l’installazione della scatola nera + 20 euro per la fornitura annuale), per la fornitura del servizio per tutti gli anni successivi il costo è di 20 euro l’anno.
I controlli sono effettuati dalle forze dell’ordine, esclusivamente su strada, nell’ambito dei controlli sul traffico.

«L’obiettivo è quello di offrire eque condizioni di mobilità ai cittadini al di fuori dei periodi emergenziali, applicando però limitazioni chilometriche alla circolazione dei veicoli più inquinanti – spiega Irene Priolo, assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna -. Aderendo al progetto, il mezzo non sarà più soggetto alle limitazioni invernali, per aree e fasce orarie, ma potrà percorrere un quantitativo massimo di chilometri all’anno, assegnato in base a tipologia e classe ambientale del veicolo. Inoltre, adottando uno stile di guida più sostenibile in area urbana e in autostrada sarà possibile guadagnare chilometri aggiuntivi a quelli assegnati». (lu.ba.)

Immagine di archivio

L'Emilia-Romagna aderisce al progetto Move-In per monitorare i veicoli inquinanti
Cronaca 8 Luglio 2022

Tutti in sella sulla Ciclovia del Santerno, domenica l’inaugurazione con Bonaccini

È tutto pronto per l’inaugurazione, domenica, della Ciclovia del Santerno, i 44 chilometri di pista ciclabile che collegheranno Mordano a Castel del Rio attraversando Imola e la Valle del Santerno. La giornata si aprirà alle 16 con l’evento istituzionale all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e alle 18.30 seguiranno le feste nel polo di pianura (il centro sociale di San Prospero e il parco pubblico), in cui festeggeranno assieme i Comuni di Imola e di Mordano, e nel polo di collina (la Casa del fiume di Borgo Tossignano), dove festeggeranno i quattro Comuni della Vallata del Santerno.

«La Ciclovia del Santerno è una grande opportunità di sviluppo del turismo sostenibile sul nostro territorio – commentano Marco Panieri, primo cittadino di Imola e presidente del Circondario, ed Elisa Spada, assessore all’Ambiente e all Mobilità sostenibile del Comune di Imola –. Un’infrastruttura dolce che permette di cogliere le ricchezze paesaggistiche ed enogastronomiche dei territori che attraversa, dando nuove prospettive anche ai comuni montani. La Ciclovia ha rafforzato la capacità delle nostre comunità di lavorare insieme, mettendo a sistema importanti poli di interesse a livello internazionale, dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari al Parco regionale della Vena del gesso, in connessione con la rete ciclistica, sentieristica e ferroviaria che proprio a Imola trova il collegamento per la Ciclovia». (lu.ba.)

La locandina dell”evento

Tutti in sella sulla Ciclovia del Santerno, domenica l’inaugurazione con Bonaccini
Cronaca 8 Luglio 2022

La Regione conferma gli abbonamenti gratuiti per bus e treni per gli studenti

La Regione conferma anche per l’anno scolastico 2022/2023 le due iniziative per il trasporto pubblico gratuito agli studenti. Si tratta di “Grande”, l’abbonamento gratuito per gli studenti under 14 senza alcun limite di reddito, e di “Salta su”, l’abbonamento gratuito per gli studenti under 19 con un Isee familiare annuo fino a 30mila euro. Due opportunità che durante l’anno scolastico 2021/2022 sono state sfruttate da più di 200.000 giovani emiliano-romagnoli, per un risparmio complessivo per genitori e famiglie che supera i 47 milioni di euro.

«Le iniziative per il trasporto pubblico agli studenti sono tra le misure di cui siamo più orgogliosi – commentano Andrea Corsini, assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna, e Stefano Bonaccini, presidente –. C’è l’attenzione per i più giovani, c’è l’impegno per la sostenibilità, il trasporto pubblico locale e la transizione ecologica, c’è un aiuto concreto alle famiglie in un momento di grande difficoltà economica, dal caro bollette agli aumenti dei carburanti, e quindi un’azione di welfare reale. “Grande” e “Salta su” sono due provvedimenti chiave della nostra legislatura, perfettamente inseriti nel Patto per il lavoro e per il clima, e noi vogliamo renderli ancora più efficaci e incisivi, semplificando da subito le procedure per ottenere gli abbonamenti gratuiti così da incentivarli e poter aiutare un numero maggiore di famiglie». (lu.ba.)

Immagine di archivio

La Regione conferma gli abbonamenti gratuiti per bus e treni per gli studenti
Cronaca 1 Luglio 2022

Florim inserisce la sostenibilità nel proprio statuto. A Mordano un nuovo impianto fotovoltaico

La Florim, azienda di ceramiche con uno stabilimento anche a Mordano, aderisce a “Co2alizione”, impegnandosi a evolvere progressivamente il proprio modello di business e il modello operativo verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti. Una sfida verso la neutralità climatica inserita addirittura nello statuto.

«Per Florim, il progetto per arrivare ad un equilibrio tra le emissioni e l’assorbimento di Co2 si intreccia con la strada delle energie rinnovabili e dell’efficienza – spiega l’impresa –. L’azienda, in condizioni ottimali, è già in grado di autoprodurre la totalità dell’energia elettrica necessaria al funzionamento dei siti produttivi delle sedi italiane e, in caso di necessità, acquista dalla rete solo energia prodotta da fonti rinnovabili con certificati di origine».
Oltre alle soluzioni messe in campo nella sede principale di Fiorano, «si aggiungerà a breve un nuovo impianto fotovoltaico nella sede di Mordano, con una potenza di circa 4,5 MWp – anticipa –, attualmente in fase di installazione».
Inoltre, «Florim continua l’integrazione della propria flotta con nuove auto con motore ibrido plug-in e sta installando nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche – aggiunge –. E sta introducendo un adeguamento degli impasti dei prodotti con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di materie prime, acqua ed energia ed è in corso un’analisi di fonti alternative per i mezzi di trasporto per la movimentazione delle merci».

«Questa modifica dello statuto è un ulteriore tassello di una strategia basata su azioni concrete volte a ridurre gli effetti della produzione – commenta Claudio Lucchese, presidente di Florim –. La volontà è quella di raggiungere le zero emissioni nette nel minor tempo possibile e un team dedicato è già al lavoro su questo specifico obiettivo. Difficile dare un orizzonte temporale preciso perché è una sfida che necessita di un grande lavoro di squadra che supera i confini aziendali e include i diversi attori della catena di fornitura nonché la disponibilità di tecnologie innovative». (lu.ba.)

Immagine di archivio

Mordano

Florim inserisce la sostenibilità nel proprio statuto. A Mordano un nuovo impianto fotovoltaico
Cronaca 24 Giugno 2022

Sottoscritto a Bologna un protocollo sperimentale per il controllo delle nutrie

La Città metropolitana di Bologna, i Comuni di pianura, l’Atc, le organizzazioni agricole, le organizzazioni dei cacciatori e il Consorzio della bonifica renana hanno sottoscritto un protocollo sperimentale per il controllo della nutria.
L’obiettivo è quello di «potenziare il controllo di questa specie invasiva, alquanto prolifica, soprattutto nelle aree pertinenziali dei corsi d’acqua naturali e artificiali – spiega palazzo Malvezzi –, per prevenire anche i rischi alluvionali conseguenti alle gallerie che questi animali scavano negli argini e nei pressi dei manufatti idraulici di regolazione delle acque di superficie».

Protocollo sperimentale prevede il coordinamento capillare tra attività di segnalazione puntuale e sistematica delle principali criticità indotte dalla presenza diffusa della specie (anche tramite l’utilizzo dell’App CSMON-LIFE) e interventi di contenimento mirati, attraverso personale volontario – abilitato e coordinato dalla Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna – che opera, meritoriamente, in veste di incaricato di servizio di pubblica utilità.

Inoltre, «il controllo delle nutrie mira al riequilibrio ambientale degli habitat acquatici – aggiunge – dal momento che la proliferazione eccessiva di questa specie compromette nidificazione e alimentazione anche di numerose specie ornitiche d’interesse comunitario, presenti nelle zone umide della Regione».
Infine, «sempre più rilevanti sono anche i danni alle coltivazioni – conclude la panoramica –, fonte inesauribile di cibo per la specie, e la pericolosità per le lavorazioni agricole in vicinanza ai corsi d”acqua che gli estesi scavi sotterranei della specie invasiva provocano». (lu.ba.)

Nella fotografia della Città metropolitana, la firma del protocollo

Sottoscritto a Bologna un protocollo sperimentale per il controllo delle nutrie
Economia 22 Giugno 2022

Siccità, la Regione dichiara stato di emergenza, vietato sprecare l'acqua, Castello ha già l'ordinanza

La grave crisi del Po, il grande fiume ormai ridotto ad un rigagnolo, rimbalza fino alle nostre zone. L”Emilia Romagna ha decretato lo stato di emergenza, il primo passo per chiedere il riconoscimento anche al Governo e i Comuni stanno emettendo le ordinanze che, tra le altre cose, vietano il prelievo di acqua potabile per orti, giardini, o lavare l”auto durante il giorno. 

Il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, ad esempio, ha già firmato l”ordinanza che vieta fino al 30 settembre, durante la fascia oraria compresa tra le ore 8 e le 21, il prelievo di acqua potabile per uso extra-domestico. Imola sta seguendo a ruota.

“La situazione è grave, con valori di deficit importanti” dice l”Arpae. 

Per fortuna abbiamo il Cer, ma neppure il Canale emiliano romagnolo gode di ottima salute. “Per la prima volta a giugno le pompe pescano sotto i 3 metri, se arriviamo a 2,50 si fermano”. (r.cr.)

Approfondimento completo sul “Sabato Sera” da domani in edicola con il parere anche di Montuschi (Bonifica Romagna Occidentale) e le previsioni sul clima di Ravaldi (Rete Meteo Scarabelli). 

Siccità, la Regione dichiara stato di emergenza, vietato sprecare l'acqua, Castello ha già l'ordinanza
Cronaca 8 Giugno 2022

«Tutti a raccolta», a Dozza trovati 100 kg di rifiuti: «Educazione ambientale, strada ancora lunga»

Anche il Comune di Dozza ha aderito alla campagna «Tutti a raccolta», promossa dal Ceas imolese e nata per affiancare la campagna regionale #Plastic-FreER, per la riduzione dell’incidenza delle plastiche sull’ambiente.

Grazie alla collaborazione dei volontari, iscritti nell”apposito albo in municipio, ed alla sensibilità dei cittadini sono stati raccolti ben 100 kg di rifiuti. «Un quantitativo che ci fa comprendere come sia ancora lunga la strada da percorrere per giungere alla presa di coscienza dell”importanza di una corretta educazione comportamentale nello smaltimento dei rifiuti – si legge sulla pagina Facebook del Comune -. Piccoli gesti fondamentali che diventano essenziali per la sopravvivenza del nostro ambiente, per la tutela del decoro del territorio nel quale abitiamo e per alimentare quella fonte di civiltà determinante per una moderna società». (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

«Tutti a raccolta», a Dozza trovati 100 kg di rifiuti: «Educazione ambientale, strada ancora lunga»
Cronaca 7 Giugno 2022

«Tutti a raccolta», il racconto dell’iniziativa a Mordano, Casale, Borgo e Fontanelice

Tra i comuni del Circondario che, sabato 4 giugno, hanno preso parte all’iniziativa «Tutti a raccolta» organizzata dal Ceas imolese anche il Comune di Mordano. «Per fortuna i piccoli rifiuti abbandonati non erano molti (circa 12 kg) – fa sapere l’assessore all’Ambiente Federico Squassabia -. Tra le noti dolenti le piazze Dante Cassani e Borgo General Vitali. In generale però le panchine e i tavoli dei parchi, nonostante i cestini, sono oggetto di un indecente abbandono di mozziconi di sigaretta.

Anche il Comune di Casalfiumanese ha aderito alla campagna in collaborazione con i comuni di Borgo Tossignano e Fontanelice. Il primo gruppo è partito alle 8,30 da Casalfiumanese ed ha raccolto rifiuti percorrendo la ciclovia del Santerno , parallelamente il secondo gruppo è partito da Fontanelice seguendo la ciclovia del Santerno ed infine il terzo è partito da Borgo Tossignano, pulendo il parco lungofiume. Tutti i partecipanti poi sono confluiti alla Casa del Fiume, dove ad attenderli c’era la dott.ssa Nanni del Ceas ed il professor Buganè di Geolab, che ha omaggiato tutti i partecipanti con una piantina di pomodoro. (r.cr.)

Nella foto: le iniziative a Mordano e in Vallata

«Tutti a raccolta», il racconto dell’iniziativa a Mordano, Casale, Borgo e Fontanelice
Cronaca 6 Giugno 2022

«Tutti a raccolta», 60 chili di rifiuti raccolti nei parchi del centro e nell'area Lungofiume

Sono complessivamente più di 60 i chilogrammi di rifiuti raccolti in occasione di «Tutti a raccolta», l’inziativa dedicata all’ambiente che si è svolta sabato 4 giugno in sei comuni del circondario, tra cui Imola.

Al mattino, una ventina di persone, soprattutto adulte, fra cui l’assessore all’Ambiente Elisa Spada, ha pulito l’area del Lungofiume, raccogliendo una trentina di chili di rifiuti, soprattutto indifferenziati.

Nel pomeriggio, una quarantina fra ragazzi e ragazze della Consulta del Comune di Imola hanno pulito il prato della Rocca sforzesca, i Giardini di San Domenico e il Giardino Marziale, raccogliendo 21 chili di indifferenziata, 5,8 chili di plastica, 2,4 chili di vetro, 1,4 chili di carta e 300 grammi di mozziconi di sigarette. (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Imola, la divisione dei rifiuti raccolti dai ragazzi

«Tutti a raccolta», 60 chili di rifiuti raccolti nei parchi del centro e nell'area Lungofiume

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