Posts by tag: Ambiente

Cronaca 5 Febbraio 2023

A Dozza raccolta differenziata oltre il 90%, il Comune riduce il numero di conferimenti e le bollette vanno giù

Buone notizie per il Comune di Dozza, sempre attento ai temi ambientali. La nuova raccolta dei rifiuti, riorganizzata tra il 2018 e il 2021 con l’installazione delle isole ecologiche di base, la calotta da 30 litri per l’indifferenziato, la Carta Smeraldo per aprire i contenitori e l’introduzione, tra i primi, della tariffa puntuale (si calcola l’ammontare di rifiuto indifferenziato prodotto, quindi organico, carta, plastica, vetro e potature possono essere conferiti illimitatamente, senza aggravi economici) ha fatto passare la quota di differenziata dal 56% ad oltre il 90%, come testimoniano dai vari premi raggiunti dall’Amministrazione. In parallelo, poi, è drasticamente calato il quantitativo pro-capite di rifiuti indifferenziati.

La tariffa di ciascun utente comprende un numero prestabilito di conferimenti di rifiuto indifferenziato (espressi in litri minimi annui) che varia a seconda del numero di componenti del nucleo famigliare. La stragrande maggioranza delle famiglie dozzesi, secondo i dati, conferisce un quantitativo di rifiuti più ridotto dei corrispondenti litri minimi stabiliti nel 2019. Una condizione che, dall’avvio di quest’anno come successo a Mordano, ha consentito al Comune di ridurre il numero di conferimenti previsti in tariffa per le utenze domestiche. Una decisione che consentirà di premiare i tanti cittadini virtuosi che vedranno una diminuzione dei costi delle bollette. Il nuovo schema prevede che, per il nucleo composto soltanto da un individuo, i conferimenti da riscuotere passano da 28 a 20. Da 35 a 28 quelli di una famiglia di due persone e da 43 a 32 nel caso di tre unità. Taglio da 48 a 37 aperture, invece, da quattro persone in su. L’informazione sarà inserita anche nella prima bolletta utile del 2023 e si ricorda che, per eventuali necessità, è disponibile il numero dedicato di Hera 800862328 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18). (r.cr.)

Foto d’archivio

A Dozza raccolta differenziata oltre il 90%, il Comune riduce il numero di conferimenti e le bollette vanno giù
Cronaca 1 Febbraio 2023

Lavoro, cooperazione, innovazione e ambiente: le parole chiave per disegnare il futuro del nostro territorio

Guardare avanti, al futuro del nostro territorio. E per farlo sono quattro le parole chiave.

LAVORO. «Con anticipo abbiamo centrato e superato l’obiettivo prefissato» ha dichiarato qualche settimana fa l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla. Il riferimento era alle migliaia di persone già intervistate e profilate all’interno del Gol, il programma nazionale per la Garanzia di occupabilità dei lavoratori.

COOPERAZIONE. «È stata una esperienza straordinaria». Giovanni Monti sintetizza così l’ultimo periodo alla guida di Legacoop regionale che lascerà il 16 febbraio prossimo dopo due mandati. Al suo posto l’imolese Daniele Montroni, cooperatore, amministratore e manager pubblico che, terminata l’esperienza da deputato due legislature orsono, è stato suo stretto collaboratore.

INNOVAZIONE. Un finanziamento di 2,2 milioni di euro dal Pnrr per l’impianto di recupero e soprattutto rigenerazione della fibra di carbonio che sarà realizzato a Imola da Herambiente. Un progetto di economia circolare dal costo complessivo di 8 milioni di euro sviluppato insieme alla Curti Costruzioni meccaniche di Castel Bolognese e al Dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna.

AMBIENTE. Il dottorato della sede di Imola di Unibo cresce e diventa sempre più internazionale grazie a GreeNexUS, un progetto europeo che attrarrà in città ricercatori da tutto il mondo, in rete con molte altre università e aziende europee. Il via del progetto sul dottorato «Salute, sicurezza e sistemi del verde» si terrà il 6 febbraio a Imola, presso la Fondazione Crimola. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 2 febbraio.

Nella foto: da in alto a sinistra in senso orario l’assessore Colla; Montroni e Monti; Hera e la sede di Unibo Imola

Lavoro, cooperazione, innovazione e ambiente: le parole chiave per disegnare il futuro del nostro territorio
Cronaca 30 Gennaio 2023

Ozzano, il «Bike to work» premia: nel 2022 erogati a 37 persone 7 mila euro di contributi

Promuovere stili di vita e di mobilità più dolci e salutari. Questo promuove il Comune di Ozzano che anche per il 2023 aderisce al progetto regionale Bike to work. Iniziativa che incentiva e premia in denaro chi decide di spostarsi in sella alla propria bici per coprire il tragitto casa-lavoro. Il contributo monetario viene erogato sulla base di accordi sottoscritti tra il Comune e le aziende che decidono di aderire al progetto e ai lavoratori che decidono di sacrificare l’auto in favore della bicicletta. Un contributo che viene calcolato in base ai chilometri percorsi. 

Nel 2022 a Ozzano hanno partecipato al progetto Bike to work già 37 dipendenti, provenienti da due aziende, che hanno percorso in bicicletta in totale 35.055,6 km per arrivare al luogo di lavoro e per il rientro a casa, lasciando l’auto o la moto in garage. Gli incentivi erogati sono stati pari a 7.011,12 euro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna.

«Crediamo molto in questo progetto – commenta il sindaco Luca Lelli – e per questo motivo abbiamo deciso di rinnovare l’adesione per il terzo anno consecutivo. A Ozzano abbiamo molti residenti che lavorano con un tragitto casa-lavoro percorribile in bicicletta e quindi tanti potenziali “bikers” che potrebbero partecipare. Per la buona riuscita del progetto è però importante – aggiunge – che tra aziende e Comune si riesca a sviluppare e condividere una vera e propria sinergia». Considerazioni riprese anche dalla vicesindaca Mariangela Corrado che evidenzia come «questa iniziativa ha anticipato misure applicate a livello nazionale, come ad esempio i contributi per l’acquisto di biciclette elettriche o la riconversione ecologica dei mezzi. Con il Bike To Work – aggiunge – si rovescia il paradigma che sin qui ha governato le politiche del trasporto pubblico sostenibile: non solo “limitare” chi inquina, ma prevedere veri e propri incentivi a chi sceglie di muoversi con la bicicletta negli spostamenti quotidiani». Sempre per la vicesindaca «E’ un progetto importante perché’ il minor inquinamento va a vantaggio di tutti i cittadini. Possono parteciparvi tutti i dipendenti delle aziende o enti pubblici e privati con sede a Ozzano e per questo invitiamo tutti a farsi portavoce. Con il Bike To Work – conclude – cerchiamo di promuovere la mobilità sostenibile».

Per chi fosse interessato può rivolgersi all’ufficio ambiente del Comune. (r.cr.)

Nella foto del Comune di Ozzano la vicesindaca Mariangela Corrado

Ozzano, il «Bike to work» premia: nel 2022 erogati a 37 persone 7 mila euro di contributi
Economia 25 Gennaio 2023

Pnrr e transizione ecologica, 2,2 milioni ad Hera per il progetto di recupero della fibra di carbonio a Imola

Un finanziamento di 2,2 milioni di euro del Pnrr per l’impianto di recupero della fibra di carbonio che sarà realizzato a Imola da Herambiente. Un progetto sviluppato insieme a Curti e al Dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna dal costo complessivo di 8 milioni di euro.

Si tratta di parte degli oltre 130 milioni di euro che oggi il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha assegnato al Gruppo Hera all’interno della Missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica. Contributi sono arrivati anche a progetti che riguardano la digitalizzazione e automazione delle reti elettriche (38 milioni in tutto) e che nel Circondario imolese coinvolgono i comuni di Imola e Mordano dove il servizio è gestito da Inrete Distribuzione energia, società del Gruppo Hera.

L’impianto di recupero della fibra di carbonio si presenta assolutamente innovativo a livello europeo, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche per la rilevanza strategica dei materiali coinvolti: compositi costituiti soprattutto da scarti di lavorazione e finissaggio e manufatti a fine vita, oggi destinati alla discarica, con una particolare attenzione ai settori high-tech, ad esempio, di motorsport, nautica o aviospazio. Grazie a un processo di recupero brevettato, basato sulla pirogassificazione, sarà prodotta fibra di carbonio rigenerata nuovamente disponibile per le filiere produttive. Il progetto è stato presentato un paio di anni fa e verrà realizzato utilizzando parte degli spazi Hera in via Casalegno, dove c’è anche la centrale di cogenerazione.

L’importanza dell’intervento è da leggersi anche in relazione al trend della domanda di fibra di carbonio e dei materiali compositi, di cui si stima una crescita media annua nel medio termine di circa il 10%, con la generazione di un gap tra domanda e offerta che, con la capacità attuale, non verrà colmato. (r.e)

Pnrr e transizione ecologica, 2,2 milioni ad Hera per il progetto di recupero della fibra di carbonio a Imola
Cronaca 23 Gennaio 2023

La mobilità sostenibile si impara tra i banchi, studenti a piedi o in bici alle scuole Sante Zennaro e Rodari

Promuovere la mobilità dolce, a piedi o in bici, partendo dalle nuove generazioni. Questo si farà venerdì 27 e martedì 31 gennaio alle scuole Sante Zennaro e nelle primarie Rodari. Il Comune di Imola e il Centro di Educazione alla Sostenibilità imolese organizzano infatti in queste due date iniziative a sostegno della mobilità sostenibile nell’ambito del percorso di sperimentazione “Cambiamo rotta”. Un progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo 5, Arpae – Res, Ausl Imola, Polizia locale, Associazione Giocathlon, Associazione Sante Zennaro e Associazione Primaria Rodari. Nell’occasione i bambini e le bambine sono invitate a raggiungere la propria scuola a piedi o in bicicletta. All’arrivo, entrambe le giornate alle 8.10, è previsto un saluto dell’amministrazione comunale con il vicesindaco Fabrizio Castellari e l’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Elisa Spada.

Imola da tempo lavora per l’attivazione di una politica sostenibile nei piani di spostamento casa-scuola, ma anche casa-lavoro, che possa migliorare la qualità della vita, riducendo l’inquinamento atmosferico, promuovendo la salute e valorizzando il contesto umano, ambientale e sociale. Il più ampio progetto regionale Mobilityamoci 2.0, di cui l’iniziativa fa parte, prevede azioni distribuite a livello interdisciplinare.

«I ragazzi ci richiamano a una sfida – rimarca il vicesindaco Castellari – quella ambientale, che è necessaria, indispensabile e non più rinviabile. Lo fanno attraverso una proposta semplice e sana, quella di un uso maggiore della bicicletta nei percorsi casa-scuola. Dopo il Pedibus, che è realtà da diversi anni, ora tocca alla bici. La nostra è una città che ha intrapreso da molti questa sensibilizzazione verso l’uso della bicicletta, a partire dalla scuola».

«Con questa giornata vogliamo fare il lancio pubblico di “Cambiamo Rotta”, il progetto partecipato da diversi soggetti, nell’obiettivo comune del benessere di bambine e bambini dalla materna alle medie. Andare a scuola a piedi o in bici porta molteplici benefici – spiega l’assessora Spada – migliora la salute, favorisce la socialità e l’autonomia e inoltre è un’azione efficace per ridurre il traffico veicolare attorno alle scuole e richiede un cambio culturale e di approccio alla mobilità».

Infine anche Adele D’Angelo, dirigente IC5 sottolinea come «abbiamo aderito con grande piacere a questo progetto che si sposa perfettamente con l’offerta formativa della nostra scuola che punta molto sulla sostenibilità ambientale e alla promozione della mobilità attiva. Siamo orgogliosi di fare parte di questa sperimentazione che contribuirà a creare una cultura per una città sempre più attenta al benessere delle persone». (r.cr.)

Nella foto di repertorio bambini a scuola in bici

La mobilità sostenibile si impara tra i banchi, studenti a piedi o in bici alle scuole Sante Zennaro e Rodari
Cronaca 17 Gennaio 2023

Nuova raccolta differenziata in Vallata, da domani inizia la distribuzione dei kit per i cittadini

Dopo le dieci assemblee pubbliche partirà domani nei comuni della Vallata la distribuzione del kit per la nuova raccolta differenziata in arrivo dal 20 febbraio: Carta Smeraldo (che sostituisce la precedente tessera), il bidoncino e i sacchetti per l’organico, dove è prevista questa raccolta, e un opuscolo sui nuovi servizi. Il contenitore per gli scarti verdi invece si potrà richiedere durante la consegna di questo materiale e anche successivamente.

In caso di ritiro da parte di una persona non intestataria dell’utenza, saranno necessarie una delega, copia del documento del delegante e un documento del delegato. In caso non ci fosse nessuno in casa al momento del passaggio, verrà lasciato un tagliando con le indicazioni per il ritiro dei materiali negli sportelli Hera, aperti dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il 10 e 17 febbraio al mercato di Fontanelice, l’11 febbraio nella Sala Civica a Sassoleone, il 13 febbraionella Sala Civica a San Martino in Pedriolo, il 16 febbraio al Teatro di Casalfiumanese, il 18 e 25 febbraio in piazza Unità d’Italia a Borgo Tossignano e il 20 febbraio nella Sala Magnus di Palazzo Alidosi a Castel del Rio. Dal 4 marzo il materiale si potrà ritirare gli Ecosportelli Hera di Fontanelice (piazza del tricolore, 2 – aperto il 2° e il 4° sabato di ogni mese dalle 9 alle 12) e Casalfiumanese (via Primo Maggio, 20 – aperto il 1°, 3°, 5° sabato di ogni mese dalle 9 alle 12).

I nuovi contenitori per la raccolta dei rifiuti, come detto, saranno posizionati a partire dal 20 febbraio e per le prime settimane non sarà necessario utilizzare le tessere nominative per aprirli, ma basterà premere il bottone d’apertura. (r.cr.)

Foto d’archivio

Nuova raccolta differenziata in Vallata, da domani inizia la distribuzione dei kit per i cittadini
Cronaca 15 Gennaio 2023

«A scuola facciamo… la differenz(i)a», a Ozzano in classe s’insegna la tutela dell’ambiente

Nei giorni scorsi è concluso a Ozzano, con la consegna dei raccoglitori per carta e plastica presso il plesso «Ciari», il progetto «A scuola facciamo… la differenz(i)a», avviato dall’Amministrazione comunale nel novembre 2017, in occasione della Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti, e che ha visto il coinvolgimento di alunni, insegnanti e del personale ausiliario delle scuole del territorio, tutti impegnati nel portare all’interno delle classi, già a partire dalle scuole dell’infanzia, una corretta modalità di raccolta differenziata dei rifiuti. In particolare per quanto riguarda la carta e la plastica che sono poi i materiali principalmente utilizzati nelle scuole, l’organico per le mense coinvolte anche nella raccolta delle eccedenze alimentari da utilizzare a scopi sociali.

Nella gestione dell’intero progetto sono stati coinvolti tutti i soggetti responsabili dei servizi che ruotano attorno alla raccolta dei rifiuti, Hera in primo luogo, l’Istituto comprensivo statale di Ozzano, la cooperativa che gestisce i servizi integativi, Solaris per le mense all’interno delle nostre scuole e le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) a cui è stato affidato il compito di  monitorare l’andamento del progetto.

«L’intento – ricorda la vice sindaca con delega all’Ambiente Mariangela Corrado –  è quello di informare e sensibilizzare tutti i nostri cittadini, partendo quindi proprio dai più piccoli che frequentano le scuole, sull’uso consapevole delle risorse, sullo spreco zero e sulle modalità corrette di raccolta dei rifiuti  finalizzate ad un loro possibile riciclo». (r.cr.)

Nella foto: la consegna dei raccoglitori per plastica e carta alle scuole elementari «Ciari»

«A scuola facciamo… la differenz(i)a», a Ozzano in classe s’insegna la tutela dell’ambiente
Cronaca 14 Gennaio 2023

Ai castellani piacciono gli eco-compattatori, in un anno raccolte oltre 164 mila bottiglie in plastica Pet

I numeri parlano chiaro, ai castellani piacciono gli eco-compattatori installati a dicembre 2021 a Castel San Pietro e Osteria Grande per raccogliere le bottiglie di plastica Pet, nuova modalità che consente un minor consumo di energia e di materie prime, nonché la riduzione dei quantitativi avviati a smaltimento e dei relativi costi. 

Nel primo anno dall’installazione, i cittadini hanno conferito in tutto 164.008 bottiglie, corrispondenti a quasi 3 tonnellate di materiale recuperato e avviato al riciclo, recandosi in tutto 6.451 volte ai due eco-compattatori, collocati nel parcheggio del cimitero del capoluogo e nel parcheggio del Laghetto Mariver a Osteria Grande. I dati poi evidenziano che, con il trascorrere dei mesi, i conferimenti sono progressivamente aumentati, passando dai 4.879 pezzi di gennaio ai 14.059 di novembre, dopo aver raggiunto un picco di 20.870 nel mese di ottobre. Sostanzialmente equilibrato l’utilizzo dei due eco-compattatori, con il 56% circa del materiale raccolto in quello del capoluogo e il 44% in quello della frazione.

«I dati confermano l’attenzione della nostra comunità all’ambiente e alla sua salvaguardia per il futuro delle prossime generazioni – sottolinea il vicesindaco Andrea Bondi con delega all’Ambiente -. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel primo anno di questo progetto, al quale abbiamo aderito con l’obiettivo di migliorare e incrementare la raccolta differenziata attraverso una raccolta selettiva da inviare al riciclo. Una scelta che va nella direzione degli specifici obiettivi previsti dalla normativa europea sulla raccolta e riciclo delle bottiglie in PET, che dovrà arrivare almeno al 77% entro il 2025 e al 90% entro il 2029». (r.cr.)

Nella foto: l’eco-compattatore installato a Castel San Pietro

Ai castellani piacciono gli eco-compattatori, in un anno raccolte oltre 164 mila bottiglie in plastica Pet
Cronaca 15 Dicembre 2022

Acqua e argilla nel canale, Florim: “Nessun pericolo”. Il sindaco di Mordano, Nicola Tassinari: “Arpae controlla il ripristino”

Acqua torbida nel fossato accanto alla Florim dovuto ad una fuoriuscita della miscela di acqua e argilla (barbottina). Una tracimazione da una vasca avvenuta lunedì scorso e confermata dalla stessa azienda questa mattina con una nota. “Durante le fasi di lavaggio – spiega la ceramica di Mordano -, un tubo pluviale rotto ad altezza del pavimento ha consentito che una quota parte del liquido finisse nei canali di scolo solitamente riservati alla sola acqua piovana, confluendo quindi nel canale a fianco dell’edificio. Siamo dispiaciuti dell’accaduto, ma ci teniamo a rassicurare la popolazione in quanto non è rilevabile nessun pericolo per la salute o per l’ambiente in quanto il liquido era composto da acqua e argilla (terra)”.

Subito dopo l’accaduto lo sversamento è stato aspirato e sono intervenute Ausl e Arpae. “Sono stati prelevati dei campioni che verranno analizzati, ma a prima vista non dovrebbe esser stato prodotto un inquinamento particolare, fatto salvo che acqua e argilla non dovevano finirci. Con le prescrizioni messe in campo dalla Florim è ragionevole pensare che il problema non si presenterà più. Comunque Arpae ha seguito passo passo la vicenda e verrà a verificare nei prossimi giorni il ripristino che l’azienda sta mettendo in atto” aggiorna il sindaco Nicola Tassinari che oggi si è incontrato sia con l’Ausl che con l’Agenzia regionale per l’ambiente. (l.a.)

Nella foto lo stabilmento Florim

Acqua e argilla nel canale, Florim: “Nessun pericolo”. Il sindaco di  Mordano, Nicola Tassinari: “Arpae controlla il ripristino”
Cronaca 14 Dicembre 2022

Sospetti aumenti unilaterali dei costi di luce e gas, istruttoria Antitrust anche per Hera. “Noi operato correttamente'

C’è anche Hera tra le società fornitrici di energia elettrica e di gas naturale sul mercato libero contro le quali l’Antitrust ha reso noto ieri di aver adottato un’istruttoria. A motivare le decisioni dell’Autorità garante della concorrenza ci sarebbero presunte modifiche unilaterali dei prezzi in violazione della Legge 142 (decreto Aiuti bis del 10 agosto). Le altre società sono Enel, Eni, A2A, Edison, Acea ed Engie. Ora dovranno sospendere l’applicazione delle nuove condizioni economiche mantenendo o ripristinando i prezzi praticati prima del 10 agosto. Nel contempo hanno sette giorni per difendersi e l’Autorità confermerà o meno i provvedimenti. Privati, condomini e microimprese interessati dalle comunicazioni di variazione delle condizioni economiche nelle sette big sono 7.546.963, di cui circa 2.667.127 avrebbero subito un ingiustificato aumento di prezzo.

Hera ha già dichiarato con una nota che: «Ritiene di poter dimostrare la correttezza del proprio operato». Inoltre, precisa «di avere sempre operato in modo conforme alle norme vigenti e nel pieno rispetto degli impegni contrattuali con i propri clienti, proponendo rinnovi delle condizioni economiche solo qualora le stesse fossero in scadenza».

Ad ottobre analoghi provvedimenti sono stati emessi nei confronti di Dolomiti, E.On, Iberdrola ed Iren. I controlli fanno seguito ad un’ampia attività preistruttoria svolta nei confronti di 25 imprese, dalla quale è emerso che circa la metà degli operatori interessati ha rispettato la legge evitando di modificare le condizioni economiche – dopo il 10 agosto 2022 – ovvero revocando gli aumenti illecitamente applicati. (r.cr.)

Sospetti aumenti unilaterali dei costi di luce e gas, istruttoria Antitrust anche per Hera. “Noi operato correttamente'

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