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Cultura e Spettacoli 13 Gennaio 2023

Monti e Massironi a teatro, escursioni e il Salterio del 1200 che «saluta» il pubblico: un weekend di eventi per tutti i gusti

Weekend al via, pronti a scaldare la nostra voglia di esplorare tra arte, cultura e divertimento.
Domani, sabato 14 gennaio, saluta il pubblico il percorso espositivo allestito nella biblioteca comunale imolese dal titolo «Viaggi straordinari. Il Salterio inglese e altri tesori dai fondi storici e dagli archivi della Biblioteca», che vede anche tra i pezzi in mostra un antico Salterio del 1200 restaurato. Aperta dalle ore 10 alle 13, la mostra è anche oggetto di una visita guidata alle 11, in quello che è il suo giorno di chiusura. Sempre domani, chiude anche la personale del pittore Bruno Cenni al centro Primola di via Lippi 2/c a Imola (visitabile dalle 9.30 alle 12.30). Attenzione puntata sul mondo dell’arte e della storia nel pomeriggio di sabato, con l’architetto imolese Sandra Manara, sovrintendente del Mausoleo e del palazzo di Teodorico di Ravenna, che all’istituto Santa Teresa alle 16 parlerà di «Teodorico il Grande – Re degli Ostrogoti».

Per chi ama il teatro, il fine settimana offre diverse possibilità. Da oggi a domenica, il teatro Stignani ospita la pièce «Il marito invisibile», con Maria Amelia Monti e Marina Massironi, dirette da Edoardo Erba (venerdì ore 21,sabato ore 15.30 e 21, domenica ore 15.30, info allo 0542 602600).

A Castel San Pietro, questa sera alle 21, va in scena al teatro Jolly lo spettacolo dialettale  «Long a l’èrzen ed Sèvna» con la Compagnia «Al nostar dialatt» (prenotazioni sms/whatsapp 333 9434148), spettacolo che replica anche alla Sala del Suffragio di Medicina domenica alle 16.30. Sempre a Medicina, oggi alle 21, l’appuntamento al Magazzino Verde è dedicato ai ragazzi: «Fragili» è un lavoro consigliato a chi ha più di  anni, è a cura di Nonsoloteatro – Torino e affronta il mondo degli adolescenti con il suo caleidoscopio di emozioni (info su sito). 

Infine, chi ha voglia di fare esercizio fisico domenica 15 può partecipare all’escursione proposta dal Cai sui colli bolognesi, con un percorso di 4 ore e mezza dalla Certosa di Bologna per poi salire a San Luca, al Parco Talon e al Parco San Pellegrino: il ritrovo è alle 8 al parcheggio della Bocciofila a Imola (informazioni al  340 2639398). (s.f.)

Tutti gli appuntamenti del fine settimana e non solo su AppU Imola.

Nella foto (dal sito del teatro Stignani): Maria Amelia Monti e Marina Massironi

Monti e Massironi a teatro, escursioni e il Salterio del 1200 che «saluta» il pubblico: un weekend di eventi per tutti i gusti
Cronaca 7 Gennaio 2023

Un fine settimana «con il naso per aria» tra giganti mitologici, mostre d’arte e… pattini. Le proposte di «sabato sera»

Primo weekend dell’anno, e fine delle feste ma ancora voglia di festeggiare o quantomeno di divertirsi? Perché allora non vivere ancora un po’ di atmosfera giocosa pattinando sul ghiaccio? Due le occasioni sul territorio, a Imola con la pista nel cortile degli ex Circoli in via Orsini aperta fino al 13 gennaio (dalle 15 a mezzanotte, domenica anche dalle 10.30 alle 13) e a Medicina con quella in viale Oberdan (dalle 14 a mezzanotte, domenica dalle 10), entrambe con ingresso a pagamento.

Per chi ha voglia di una domenica «curiosa», palazzo Tozzoni a Imola è la meta ideale: «Con il naso per aria. Personaggi e racconti dei soffitti Tozzoni» è l’incontro con Oriana Orsi che racconterà di eroine bibliche, giganti mitologici, paesaggi esotici e animali fantastici che popolano i soffitti dei palazzi storici cittadini (alle 17, ingresso gratuito con prenotazione tramite l’App «Io Prenoto»). Il tutto condito da un assaggio di cioccolata calda.

Arte sotto la lente dell’interesse anche grazie alla mostra «Sguardi sul cinema», che ospita riproduzioni su grandi quadri dei volti di attori e attrici italiani: si tratta di opere realizzate con materiali di rifiuti dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Ravenna, nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori Scart, progetto del Gruppo Hera. L’esposizione è allestita al teatro Stignani, visitabile dalle 17 alle 21. Sempre a Imola, si può proseguire il percorso artistico con una vera e propria passeggiata: dal teatro al Museo di San Domenico, dove si trova la mostra «Tra incanto e nostalgia. Il mondo di Vittoriana Benini», a cura di Valter Galavotti, con un’ottantina di opere che raccontano la storia creativa dell’artista mordanese (nel quadriportico, ingresso gratuito, orari: sabato e domenica 10-13 e 15-19, venerdì 15-19).

Se poi si vuole continuare sull’onda dell’arte, non si può non citare il borgo di Dozza: vero e proprio museo a cielo aperto, coi suoi muri dipinti, ospita anche una mostra dedicata alla manifestazione che la caratterizza: «Echi della XXVIII Biennale del Muro Dipinto di Dozza», con opere di diversi artisti, è alla Rocca e visitabile con biglietto d’ingresso al museo (da lunedì a sabato ore 10-13 e 14-18, domenica e festivi 10-19.30). Sempre a Dozza, un’idea per i più piccoli: domenica 8 alle 16.30, alla Rocca, si tiene un laboratorio per bambini dai 5 anni per inventare insieme favole e racconti partendo dal personaggio raffigurato in una carta (7 euro, prenotazione a rocca@comune.dozza.bo.it). (s.f.)

Nella foto: palazzo Tozzoni

Un fine settimana «con il naso per aria» tra giganti mitologici, mostre d’arte e… pattini. Le proposte di «sabato sera»
Cronaca 29 Novembre 2022

«Sguardi sul cinema»: i rifiuti diventano opere d’arte, con i volti delle star del cinema italiano

Da Massimo Troisi ad Anna Magnani passando per Pierfrancesco Favino, Monica Bellucci, Diego Abatantuono, Sophia Loren e tante altre icone del cinema italiano. C’ anche una statua alta 250 cm dedicata a Federico Fellini ripreso in uno dei momenti della sua regia. Sono questi i ritratti che si potranno ammirare all’interno del Teatro comunale Ebe Stignani (in via Verdi 1/3) dal 30 novembre al 15 gennaio 2023. Caratteristica unica è che ogni singola opera è realizzata rigorosamente con rifiuti. Bottoni, sfridi di gomma, flaconi di plastica, ritagli di tessuto, pulper di cartiera, fili di rame e tanti altri materiali riproducono sguardi e rughe, giochi di luce e ombre, con il suggestivo effetto ottico tipico della pittura macchiaiola.

Tutte le opere esposte sono state realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Ravenna, nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori Scart, presso l’impianto di trattamento rifiuti Herambiente di Santa Croce sull’Arno (PI). Scart è il progetto del Gruppo Hera che da oltre vent’anni trasforma gli scarti in opere d’arte: ad esempio statue, arredi, installazioni, o, come in questo caso, quadri. La finalità dell’iniziativa, che in due decenni ha dato vita a circa mille opere, non è solo artistica, ma anche ambientale: promuovere, attraverso il linguaggio universale del bello, una diffusa cultura del recupero e dell’uso consapevole delle risorse.

Attraverso la manipolazione e l’accostamento dei rifiuti industriali presenti nella materioteca Scart, gli studenti hanno riprodotto su quadri di notevoli dimensioni (70 x 100 cm o 160 x 200 cm) le foto di attrici e attori italiani. Da vicino, ogni volto appare confuso, quasi indistinguibile nel mosaico di oggetti diversi fra loro che si accavallano in ogni ritratto. Ma allontanandosi, magicamente, ogni dettaglio va al proprio posto e l’occhio percepisce il ritratto nella sua interezza, nitido e inconfondibile.

Sguardi sul cinema sarà visitabile, con accesso gratuito, dal 30 novembre 2022 al 15 gennaio 2023, dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 21. Dal 24 dicembre 2022 al 1 gennaio 2023 la mostra sarà visitabile tutti i giorni (ad esclusione del 25 dicembre) dal lunedì alla domenica, sempre dalle 17 alle 21

 «Scart promuove, grazie all’arte e al coinvolgimento di centinaia di giovani artisti, la nostra idea di sostenibilità – spiega Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del Gruppo Hera -. Viviamo tempi in cui è ben chiaro quanto sia importante tutelare le risorse naturali del Pianeta. E il modo che tutti abbiamo a disposizione è quello del riuso e del recupero, in ogni forma possibile».

Anche il Con.Ami è «grato al Gruppo Hera per la condivisione di questo importante progetto, in cui emergono le capacità di innovare e la creatività propria delle nuove generazioni. Il valore di Scart risiede in questo sguardo avanti, filtrato dalla lente dell’arte, verso un futuro più sostenibile – commenta Fabio Bacchilega, Presidente Con.Ami -. Questa iniziativa ci offre anche un richiamo forte al grande tema della cura e della tutela dei nostri territori, molto sentito nelle nostre comunità e dal nostro Consorzio».

Infine il sindaco Marco Paniere sottolinea come sia «motivo di soddisfazione ospitare la mostra in uno dei nostri più prestigiosi luoghi della cultura, il teatro comunale “Ebe Stignani”, che si apre a questa esposizione nel segno di una “contaminazione” artistica che dai quadri passa al cinema per arrivare al teatro. E forse non è un caso che nella galleria degli attori ritratti ci sia anche Stefano Accorsi, che di recente abbiamo insignito del premio Garganello d’oro, al Baccanale 2022 e che ritirerà il riconoscimento proprio in questo teatro, in occasione della messa in scena del suo nuovo spettacolo, Azul, dal 24 al 29 gennaio 2023». (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa Hera alcune opere presenti al Teatro Stignani

«Sguardi sul cinema»: i rifiuti diventano opere d’arte, con i volti delle star del cinema italiano
Cronaca 24 Novembre 2022

Il progetto di arte partecipata «Quando un posto diventa un luogo» approda in Portogallo

Nuova tappa internazionale per il progetto «Quando un Posto diventa un Luogo». Dopo quella in Germania, a Kassel, in luglio, adesso tocca ad Amadora, in Portogallo. Un ulteriore step di questa forma di promozione dell’arte partecipata con la quale il Comune di Imola, in collaborazione con Annalisa Cattani, il Cidra e l’Anpi, dà voce alla memoria della città. E ora sta esportando questa esperienza in altri Paesi europei.

Il progetto, infatti, proposto attraverso il Sweden Emilia Romagna Network, ha vinto un bando del Programma europeo Cittadini, uguaglianza, diritti e valori. I partner, oltre a Imola (Comune e Musei) e rete Sern (Italia), sono Daugavpils City (Lettonia), Amadora (Portogallo), Buzet (Croazia), Kassel (Germania), EcoFellows (Finlandia), Linkoping (Swezia), Rural Hub (Irelanda). La prima tappa si è svolta in luglio a Kassel, durante la manifestazione d’arte Documenta, che ha visto il primo momento di scambio e incontro con gli stati partner europei. Ad Amadora si è entrati all’interno di un percorso formativo sul concetto di Arte pubblica e partecipativa, mediazione interculturale, creazione di relazioni proficue al fine di stimolare la cittadinanza attiva e il senso di memoria e appartenenza.

«Con questo progetto – spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura – ogni anno, con percorsi che coinvolgono decine di classi, ridiamo vita a monumenti imolesi che così, da posti, spesso non conosciuti diventano luoghi, di cui aver cura. Il progetto europeo mette al centro il tema della partecipazione attiva dei cittadini per preservare e valorizzare i diritti fondamentali attraverso progetti di arte pubblica partecipativa». (r.cr.)

Nella foto del Comune di imola la delegazione istituzionale in Portogallo

Il progetto di arte partecipata «Quando un posto diventa un luogo» approda in Portogallo
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2022

Aperta la mostra collettiva fotografica al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme

Tante le persone che domenica 28 hanno partecipato all’inaugurazione di Insolito Giardino, la mostra fotografica collettiva ambientata all’interno del giardino degli Angeli di Castel San Pietro 
«Nonostante il tempo incerto, che prometteva pioggia, sono state tante le persone intervenute – racconta la curatrice Giorgia Bottazzi che per l’occasione ha condotto una visita guidata, illustrando al pubblico tutte le maxi foto esposte-. Molti si sono complimentati per come sono stati ambientati i pannelli fotografici.  Gli autori si sentono onorati ad avere le proprie foto in esposizione al Giardino degli Angeli».   
In esposizione fino alla fine di settembre ci sono i 36 scatti selezionati dalla giuria fra quelli inviati da oltre 200 fotografi non professionisti, che sono stati riprodotti su pannelli di varie dimensioni e posizionati nelle diverse zone del giardino: collina toscana, campagna, giardino segreto, montagna e bosco.  
Come nelle scorse edizioni, al termine della mostra sarà possibile diventare proprietari di una delle gigantografie, facendo un’offerta libera. Il ricavato servirà a sostenere progetti per bambini con gravi malattie e le loro famiglie. Per prenotarle scrivere a: giardinofoto08@gmail.com. 
La mostra si può visitare a ingresso libero, ogni giorno dalle ore 9,30 fino al tramonto. Il Giardino degli Angeli si trova in via Remo Tosi (zona stadio comunale), a due passi dal centro storico castellano.

Info: associazione@ilgiardinodegliangeli.net – www.ilgiardinodegliangeli.net – https://www.facebook.com/ilgiardinodegliangeli (r.c)

Nelle foto (del Comune di Castel San Pietro) momenti dell”inaugurazione della mostra Insolito giardino

Aperta la mostra collettiva fotografica al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme
Cultura e Spettacoli 28 Agosto 2022

La famiglia dona 23 opere di Contini al Museo della Rocca di Dozza

Ventitrè capolavori di Emilio Contini entrano a far parte della collezione del Museo della Rocca di Dozza, di proprietà comunale, grazie alla donazione della famiglia dell’artista. 

Emilio Contini (1930-2022) è stato un pittore ed incisore che si è formato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue prime incisioni risalgono al 1950 con una produzione complessiva di oltre 220 matrici. Ha partecipato alla Biennale del Muro Dipinto nel 1969 con la realizzazione di un’opera in pittura ad acrilico dal titolo «Finestra sulla valle» ancora visibile lungo via De Amicis 37. (r.c.)

Nella foto (inviata dal Comune di Dozza): le opere donate dalla famiglia Contini

La famiglia dona 23 opere di Contini al Museo della Rocca di Dozza
Cronaca 6 Giugno 2022

L'artista Roberto Cafarotti dona diciotto opere all’Ausl di Imola

L’artista Roberto Cafarotti ha donato 18 stampe, tra paesaggi e autoritratti, all”Azienda usl di Imola. Le opere saranno distribuite nei corridoi e nelle sale dell”ospedale Santa Maria della Scaletta.

«È un momento emozionante – commenta – e sono molto felice di poter aiutare la nostra comunità con una donazione che ha l’intento di offrire con l’arte un piccolo sollievo a chi è in ospedale». «L’ospedale, oltre ad essere un luogo di cura, può essere un luogo di cultura, di accoglienza nel senso più ampio della parola – aggiunge Andrea Neri, direttore sanitario dell’Ausl cittadina –. Umanizzare l’ambiente e renderlo più ospitale è uno dei nostri obiettivi. E questa donazione ci supporta a raggiungere questo traguardo». (lu.ba.)

Nella fotografia dell”Azienda usl, la donazione

L'artista Roberto Cafarotti dona diciotto opere all’Ausl di Imola
Cultura e Spettacoli 7 Ottobre 2021

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»

Nicole Dall’Osso, Riccardo Olmi ed Eliana Taha. Tre diciottenni con la mente piena di curiosità verso il mondo e con il cuore forte dell’entusiasmo di scoprire quello che offre. Sono loro i tre studenti del Liceo scientifico delle scienze applicate «Francesco Alberghetti» che sono stati protagonisti di uno stage nella redazione di sabato sera rientrante nell’ambito dei Pcto, i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

In redazione hanno portato la loro vivacità, la loro attenzione al mondo della comunicazione ma anche ai tanti temi diversi che di volta in volta venivano trattati (dalla cronaca alla cultura fino allo sport), ascoltando, guardando, ponendo domande sempre centrate, e dando un contributo personale. Si sono cimentati con il mondo delle notizie, partendo da come si scrive un articolo per arrivare a come si realizza un giornale. Senza dimenticare l’informazione on line e i mezzi digitali. Il tutto portando anche loro competenze personali.

Un tema in particolare è stato da loro posto e scelto per lavorarci in modo approfondito, intrecciando il mondo degli studi e dei loro interessi: l’interazione tra arte e scienza. Con l’aiuto e il coinvolgimento della redazione, è stato sviluppato in un progetto giornalistico: interviste che i ragazzi hanno realizzato a tre esperti e professionisti (Annalisa Cattani, artista e studiosa di Retorica e Arti Visive, lo scultore Giampaolo Bertozzi ed il fotografo Mirco Lazzari) che raccontano, appunto, il rapporto tra le tecnologie e l’espressione artistica. (r.c.)

Approfondimenti e le interviste ai tre esperti realizzate dagli studenti su «sabato sera» del 30 settembre.

Nella foto: Eliana Taha Nicole Dall’Osso ed Riccardo Olmi; nelle immagini piccole Annalisa Cattani, Giampaolo Bertozzi e Mirco Lazzari) 

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»
Cultura e Spettacoli 29 Settembre 2021

Dal 30 settembre «sabato sera» diventa anche… Magazine

Da domani, giovedì 30 settembre, all‘interno di «sabato sera» troverete una nuova sezione chiamata Magazine.

Al suo interno notizie ed approfondimenti su legalità, associazionismo, solidarietà, terzo settore e tanto altro. E per chi non sa come passare il weekend o ha voglia di trascorrere una serata diversa dal solito può dare un’occhiata alle pagina degli appuntamenti che ricordiamo sono visibili anche sulla nostra applicazione AppU Imola. 

Dal 30 settembre «sabato sera» diventa anche… Magazine
Cultura e Spettacoli 28 Settembre 2021

Dalle stanze di palazzo Tozzoni al mondo, in viaggio con le fotografie storiche

Imola al centro della fotografia storica grazie al patrimonio appartenente al Fondo ritrovato a palazzo Tozzoni. Una mostra, un convegno e diverse iniziative collaterali ruoteranno, nei mesi di ottobre e novembre, attorno alla raccolta eterogenea che rispecchia la vita e gli interessi della famiglia Tozzoni-Torrigiani, in particolar modo del conte Francesco Giuseppe Tozzoni (ufficiale della Regia Marina e personaggio di rilievo della corte Sabauda), e che racconta epoche e storie.

Venerdì 1 ottobre, nella casa museo imolese di via Garibaldi 18 si terrà il convegno «Fotografia storica a Imola e in Romagna. Appunti sul patrimonio fotografico in alcune Istituzioni pubbliche romagnole»: una giornata di studi (dalle ore 9 alle 17) in cui si presenta anche il patrimonio fotografico storico finora inedito del Fondo Tozzoni, allargando lo sguardo ad alcune realtà romagnole istituzionali che conservano fotografie storiche come la stessa biblioteca di Imola e quelle di Cesena, Forlì, Rimini, Ravenna. Sempre venerdì 1 ottobre apre l’esposizione «Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni», con trentasei gigantografie delle fotografie storiche del Fondo Tozzoni, allestita sia nel portico del cortile che al piano nobile di palazzo Tozzoni (dall’1 ottobre al 14 novembre; visitabile il venerdì pomeriggio ore 15-19, il sabato e la domenica ore 10-13 e 15-19, ingresso 4 euro).

Tutto il progetto nasce in seguito al lavoro di ricerca sulla raccolta fotografica del palazzo abitato dalla famiglia dei conti Tozzoni dalla fine del secondo Quattrocento fino al 1978, quando è passato dall’ultimo degli eredi al Comune di Imola. Il Fondo Tozzoni consta di oltre tremila fotografie storiche, tra positivi e negativi su vetro e pellicola, trovate nei bauli e nelle stanze della casa museo, poi restaurate e digitalizzate. E che ora si presentano al mondo. (r.c.)

L’assessore alla Cultura di Imola, Giacomo Gambi, davanti a una gigantografia all’ingresso di palazzo Tozzoni (foto Isolapress)

Dalle stanze di palazzo Tozzoni al mondo, in viaggio con le fotografie storiche

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