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Sport 10 Marzo 2020

Atletica, Sacmi Avis tra medaglie tricolori e impegni futuri. Cavini: «Un meeting all’aperto in autunno»

Due podi assoluti alle spalle, quando sta per iniziare a tutti gli effetti la stagione all’aperto. Il 2020 è iniziato decisamente bene per l’Atletica Imola Sacmi Avis, con il doppio bronzo raggiunto agli Assoluti Indoor di Ancona da Francesco Conti (800) e Michele Brini (eptathlon). «Agli Assoluti Indoor abbiamo centrato due podi che hanno rispettato i valori in campo – commenta il presidente Massimo Cavini -. In gare del genere spesso il fattore emotivo gioca brutti scherzi, ma Conti e Brini sono stati bravi a raggiungere il massimo risultato a cui potevano ambire».

Ci aiuti a valutare l’importanza di una gara indoor rispetto ad una all’aperto.
«Ultimamente le gare indoor hanno assunto un valore molto più importante rispetto al passato. Una volta queste gare venivano utilizzate solo come preparazione invernale, solo pochissimi atleti vi partecipavano. Poi, un po’ alla volta, gli atleti hanno iniziato a prepararle in modo specifico.  Per questo motivo è nato un progetto, inventato da me. Si tratta di un’iniziativa a livello regionale per la seconda parte della stagione. Ospiteremo a Imola un meeting a inizio ottobre: l’intento è proprio quello di rilanciare l’attività all’aperto nella seconda parte della stagione. C’è molta richiesta di gare, ma non ce ne sono. Ci aspettiamo atleti top a questo meeting». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 5 marzo.

Nella foto: Massimo Cavini

Atletica, Sacmi Avis tra medaglie tricolori e impegni futuri. Cavini: «Un meeting all’aperto in autunno»
Sport 24 Febbraio 2020

Atletica Sacmi Avis di bronzo ai campionati italiani indoor

Un’Atletica Imola Sacmi Avis di bronzo ai campionati italiani assoluti indoor, andati in scena nel week-end ad Ancona. Il mezzofondista imolese Francesco Conti (800 metri) ed il 21enne lughese Michele Brini (eptathlon) hanno, infatti, conquistato entrambi il terzo gradino del podio e portato a casa le uniche medaglie per la società del presidente Massimo Cavini.

Francesco Conti, dopo un inizio di stagione un pò complicato, ha chiuso gli 800 in 1’51’’45, mentre Michele Brini, con 5.373 punti, ha siglato il suo nuovo personale, grazie anche ad una ottima ultima prova (1.000 metri) di cui non è nemmeno specialista. (da.be.)

Nella foto: la medaglia di bronzo di Francesco Conti

Atletica Sacmi Avis di bronzo ai campionati italiani indoor
Sport 21 Dicembre 2019

Atletica, fine anno da incorniciare per la Sacmi Avis: miglior società nel decathlon e trionfo alla «Survivor Series Cross»

Mancano pochi giorni alla fine del 2019, un anno ricco di soddisfazioni per l’Atletica Sacmi Avis. Ciliegina sulla torta, la recente vittoria del titolo italiano assoluto di società nel decathlon che verrà celebrato, così come altre performance, alla tradizionale festa sociale, in programma sabato 21 dicembre, alle 17.30, all’interno dell’Auditorium Sacmi. Un riconoscimento che, per importanza, si piazza al primo posto davanti alla medaglia d’argento conquistata da Michele Brini, nella medesima disciplina, ai campionati italiani Assoluti di Bressanone e, nella stessa competizione, al bronzo della staffetta 4×400. «E’ il primo titolo italiano assoluto a squadre che vinciamo – ha commentato il presidente Massimo Cavini -, quindi è facile immaginare quanto sia importante per noi e quanto siamo orgogliosi di questo. Il decathlon, inoltre, è la specialità più difficile in assoluto dell’atletica, dovendo conciliare forza, velocità, resistenza, elasticità e tecnica».

La classifica è stata stilata in base ai punteggi ottenuti quest’anno nella disciplina e, per entrare in graduatoria, servivano 4 risultati firmati da 3 atleti diversi. L’Atletica Imola Sacmi Avis (26.768 punti) ha trionfato grazie, soprattutto, alle prestazioni durante i campionati italiani Assoluti di fine luglio: i 7.258 punti conquistati dal lughese Michele Brini, i 6.567 punti di Alessio Comel ed i 6.475 punti di Alberto Brini. A questi vanno aggiunti i 6.458 punti totalizzati ancora da Alessio Comel a Nizza. Riserva l’imolese Andrea Mazzanti, con i 5.085 punti realizzati ai campionati regionali di Modena.

Nel frattempo è arrivata la grande prestazione della Sacmi Avis nella finalissima della «Survivor Series Cross», la gara ad eliminazione per specialisti del mezzofondo veloce, andata in scena domenica 15 dicembre all’Idroscalo di Milano. A trionfare, tra gli uomini, Simone Bernardi, terzo Francesco Conti e quarto Riccardo Gaddoni. Passando alle prove multiple, invece, a Lione nell’eptathlon maschile U23, successo per Michele Brini (record personale con 5.229 punti), grazie soprattutto ai 4 primati stabiliti in altrettante specialità: 12.11 nel peso, 1.88 nell’alto, 4.35 nell’asta e 2’43”91 nei 1.000 metri, a cui vanno aggiunti i più «tranquilli» 7”50 sui 60 metri, 6.98 nel salto in lungo e 8.46 nei 60hs. Per chiudere, un altro riconoscimento per la società imolese, cioè la Palma di Bronzo al merito tecnico donata sabato 14 dicembre dal Coni di Bologna all’allenatore Dario Pasi, specialista del settore velocità. (r.s.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 dicembre.

Nella foto: Simone Bernardi e Riccardo Gaddoni all”Idroscalo di Milano

Atletica, fine anno da incorniciare per la Sacmi Avis: miglior società nel decathlon e trionfo alla «Survivor Series Cross»
Sport 20 Ottobre 2019

Dominio keniano al 51° «Giro dei Tre Monti». Circa 5.000 presenze tra competitivi e non

Come da previsioni dominio keniano oggi all’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» per la 51^ edizione del «Giro dei Tre Monti», la manifestazione podistica organizzata dall’Atletica Sacmi Avis, coordinata per il primo anno da Marino Casadio e che ha visto l”iscrizione di 4.960 tra competitivi e non ed i bambini delle «Promesse di Romagna».

Tra i 710 al via della competitiva (650 quelli arrivati al traguardo), a trionfare, in campo maschile, è stato il keniota Julius Kipngetich Rono (Atletica Recanati) che ha coperto i 15,3 km del percorso in 49’49’’. Dietro di lui, a nove secondi, il marocchino Tariq Bamaarouf (Atletica Desio) e il portacolori della Fratellanza Modena Simone Colombini (50’41’’). Tra le donne, invece, la keniana Ivyne Jeruto Lagan (Atletica Terni) ha bissato il successo del 2018 con il crono di 55’45’’. Sul podio, alle sue spalle, Anna Spagnoli (Edera Atletica Forlì) con 1h01’05’’ e Ana Nanu (Atletica Rimini Nord Santarcangelo) che ha chiuso in 1h02’’01. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”arrivo del vincitore Julius Kipngetich Rono

Dominio keniano al 51° «Giro dei Tre Monti». Circa 5.000 presenze tra competitivi e non
Sport 19 Ottobre 2019

Domani è il giorno del 51° «Giro dei Tre Monti». Le parole del nuovo organizzatore Marino Casadio

Se l’edizione 2018 è passata alla storia per il raggiungimento del 50º anno d’età, quella del 2019 ha altri motivi per essere ricordata negli annali. Domenica 20 ottobre tornerà il Giro dei Tre Monti che, alla sua prima edizione della seconda metà di secolo di vita, presenta importanti novità. Quella più grande è rappresentata dal nuovo «timoniere»: dopo 33 anni, infatti, Leo Zanuccoli ha deciso di passare il testimone a Marino Casadio, che dunque è diventato il nuovo organizzatore della gara podistica più famosa dell’Emilia Romagna. Un’eredità pesante, che però ha avuto la benedizione del presidente dell’Atletica Imola, Massimo Cavini. «Ringrazio Leo Zanuccoli per questo regalo – ha ironizzato lo stesso Casadio -. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale per il sostegno che ci ha sempre dato, a partire dalla gratuità dell’autodromo per il giorno della gara, e gli organizzatori delle scorse edizioni per l’aiuto che mi stanno dando. Io corro a piedi da fine anni ’60, ho partecipato a quasi tutte le edizioni della Tre Monti. Quest’anno mi toccherà farla, ma nel senso di organizzarla: non resisterò 33 anni come Leo Zanuccoli, ma mi sono sentito di assumere l’incarico perché c’era il reale rischio che la Tre Monti non si disputasse. Per quel che riguarda i numeri, l’obiettivo di quest’edizione è centrare i 4.500-5.000 iscritti, poi ci penseremo».

Tutto invariato per quel che riguarda il percorso di gara, mentre le novità vanno dall’aumento di 50 centesimi per l’iscrizione alla gara non competitiva (da 2,5 a 3 euro), alla gara per i bambini sul rettilineo di fronte al traguardo, fino alla collaborazione con la «Lilt» (la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), con l’intento di rafforzare il legame tra sport e salute: per quel che riguarda i non competitivi, a fronte di un’offerta minima di 5 euro, si potrà infatti ricevere la maglietta ufficiale della Tre Monti (di colore giallo), mentre gli atleti competitivi avranno nel «pacco gara» la maglietta azzurra. La corsa, valida per la 1ª tappa del circuito Scarpaza, prenderà il via domenica 20 ottobre alle ore 9.30 dall’autodromo. Le riprese televisive sono affidate a TeleRomagna e Di.Tv e verranno trasmesse nella settimana successiva alla gara. (an. cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2018

Domani è il giorno del 51° «Giro dei Tre Monti». Le parole del nuovo organizzatore Marino Casadio
Sport 9 Agosto 2019

Le imprese degli atleti Romualdi e Chiarini, autentiche eccellenze medicinesi

La scorsa settimana il sindaco Matteo Montanari ha invitato in Comune i protagonisti di due imprese sportive di tutto rispetto: Stefano Romualdi e Gastone Chiarini, per complimentarsi con loro. Stefano Romualdi ha da poco concluso il «Tour Divide», la gara più lunga del mondo in mountain bike, piazzandosi al 7° posto. Unico italiano ad aver affrontato questa massacrante gara per due anni consecutivi (nel 2018 arrivò 10°) e ad essere entrato nella top-ten. «Potevo fare meglio se non fossi rimasto bloccato da un tormenta di neve» ha raccontato al sindaco l’atleta medicinese, che ha pedalato in solitaria per 4.400 km dal Canada al New Mexico. «Non parteciperò più a quella sfida, i miei prossimi obiettivi saranno le gare che vengono organizzate in Scozia, oppure in Vietnam, chissà…». Dopo le ferie su sabato sera pubblicheremo una sua ampia intervista.

Il secondo protagonista è stato Gastone Chiarini, classe 1940, noto a Medicina per essere stato l’insegnante di ginnastica di molte generazioni, che ha vinto il titolo di campione italiano Fidal nel salto con l’asta, nella categoria «Master M75», superando la notevole misura di 2,25. «Mi piacerebbe battere un record – ha raccontato Chiarini -, magari anche fare delle trasferte a lungo raggio. Il mio vero sogno nel cassetto però è quello di partecipare ai campionati mondiali». (r.s.)

Nelle foto: da sinistra Stefano Romualdi con Matteo Montanari (sindaco di Medicina) e Gastone Chiarini, sempre assieme al primo cittadino

Le imprese degli atleti Romualdi e Chiarini, autentiche eccellenze medicinesi
Sport 1 Agosto 2019

Atletica, medaglie tricolori per la Sacmi Avis. Il presidente Massimo Cavini: «E' il miglior risultato di sempre»

Argento di Michele Brini nel decathlon, bronzo della staffetta 4×400: sono questi gli highlights dell’Atletica Imola Sacmi Avis per quel che riguarda i campionati italiani individuali Assoluti, che si sono svolti a Bressanone dal 26 al 28 luglio. Un’edizione che si è chiusa dunque con il sorriso per la società imolese, nonostante la delusione per l’atleta più atteso, quel Francesco Conti che non è riuscito a qualificarsi per la finale degli 800. E’ proprio Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis, a fare una breve analisi dei risultati ottenuti dalla sua società nello scorso week-end. «E’ il miglior risultato mai ottenuto dall’Atletica Imola agli Assoluti – esordisce Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis -. Di podi, in precedenza, avevano solo un bronzo di Conti nel 2016».

Spicca l’argento di Michele Brini nel decathlon.

«Michele è stato perfetto. Ha migliorato i propri personali in quasi tutte le gare, dimostrando una determinazione unica. Sorprendente il miglioramento di quasi 3 metri nel giavellotto, ma in generale non ha commesso passi falsi in nessuna delle 10 prove». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nella foto: la staffetta 4×400. Da sinistra Mattia Rondinelli, Enrico Ghilardini, Alex Pagnini e Francesco Conti.

Atletica, medaglie tricolori per la Sacmi Avis. Il presidente Massimo Cavini: «E' il miglior risultato di sempre»
Sport 26 Luglio 2019

Francesco Conti della Sacmi Avis e i campionati italiani di atletica: «Finale alla portata, ma cerco il piazzamento»

Oltre 360 km ci dividono da Bressanone, sede dei campionati italiani Assoluti di atletica leggera che si disputeranno da venerdì 26 a domenica 28 luglio. Ai blocchi di partenza, o in pedana, tra i migliori atleti del panorama nazionale, anche alcuni portacolori della Sacmi Avis che proveranno, compito assai arduo, ad andare a caccia di una medaglia o, più verosimilmente, ad accedere alle finali di specialità. Tra questi anche il mezzofondista Francesco Conti, tornato protagonista in questo 2019 dopo un lungo stop a causa di un infortunio. «Sono stato operato al calcagno destro a maggio di un anno fa – ha spiegato il 24enne imolese -. In pratica hanno rimosso una sporgenza ossea che premeva contro il tendine, impedendomi di correre senza accusare dolore».

Il peggio è alle spalle: sarai al via a Bressanone, in una pista che ti evoca dolci ricordi.

«Lassù, nel 2016, vinsi l’oro italiano tra le Promesse. Questo, invece, sarà il mio terzo campionato nazionale Assoluto e come miglior risultato ho un terzo posto ottenuto, sempre nel 2016, a Rieti. A livello giovanile, invece, ho vinto diversi titoli».

A quali gare parteciperai?

«Correrò gli 800, dove il mio miglior crono è 1’48”30, e la staffetta 4×400. Sul giro di pista ho un personale di 48”03».

Pensi che la finale sia alla tua portata?

«Sì, però mi piacerebbe anche ottenere un buon piazzamento. Il favorito d’obbligo, comunque, sarà Simone Barontini, ma anche Stefano Migliorati ha corso molto forte finora». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 luglio.

Nella foto: Francesco Conti in prima posizione alla Finale Argento di giugno al Galli

Francesco Conti della Sacmi Avis e i campionati italiani di atletica: «Finale alla portata, ma cerco il piazzamento»
Sport 19 Luglio 2019

Medaglie d'oro per la Sacmi Avis ai Regionali, il presidente Cavini: «Due belle serate di sport al Galli»

A poco meno di un mese dalla Finale Argento dei campionati Assoluti di società, lo stadio Romeo Galli è tornato teatro di un evento importante come i campionati regionali di atletica. A dire il vero, ad Imola, erano in programma solo le ultime due serate della manifestazione (martedì 9 luglio il «Memorial Claudia Cavulli» e giovedì 11 luglio la passerella finale), con quella inaugurale andata in scena lo scorso 4 luglio a Forlì. Ricco il medagliere per l’Atletica Sacmi Avis, padrona di casa e società organizzatrice, che ha visto trionfare Alex Pagnini nei 400, Riccardo Gaddoni nei 1.500, Pierino Tamburini nella 10 km di marcia, Andrea Fagliarone nel martello, Alessio Costanzi nel disco ed il Cadetto Vittorio Ragazzini nel martello. «Sono state delle belle serate di sport – ha commentato il numero uno della Sacmi Avis, Massimo Cavini -. I campionati regionali, fungendo da qualificazione per gli italiani, vengono fissati a livello nazionale in questo periodo (noto per la riduzione dell’attività causa vacanze e stop delle gare giovanili, nda) e la decisione di effettuarli in tre serate infrasettimanali, adottata per altro solo dall’Emilia Romagna, è stata positiva. In questo modo ha attratto alcuni atleti forti provenienti anche da fuori regione, visto che gli appuntamenti non erano concomitanti con i loro campionati».

Peccato per il maltempo che ha colpito il «Memorial Cavulli».

«Qualcuno, soprattutto chi veniva da lontano, non si è presentato preoccupato per la pioggia. Le gare però si sono svolte tutte regolarmente e anche con buoni risultati tecnici».

Il prossimo anno pensate di ricandidarvi per ospitare l’evento?

«Daremo sempre la nostra disponibilità e dalla Fidal continuano ad arrivarci i complimenti per le organizzazioni a dir poco impeccabili. L’unico appunto fatto da Roma riguarda l’assenza di una piccola pista esterna per il riscaldamento». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: Riccardo Gaddoni, oro regionale nei 1.500

Medaglie d'oro per la Sacmi Avis ai Regionali, il presidente Cavini: «Due belle serate di sport al Galli»
Sport 8 Luglio 2019

Due serate di grande atletica al Romeo Galli per i campionati regionali

Due giorni di grande atletica al Romeo Galli. Domani, martedì 9 e giovedì 11 luglio, alle Acque Minerali gli appassionati potranno godersi due delle tre tappe (la prima è andata in scena giovedì 4 a Forlì) dei Campionati Regionali Individuali. Un appuntamento da non perdere, con molti atleti imolesi a caccia del minimo per partecipare ai Tricolori Assoluti di Bressanone, dal 26 al 28 luglio.

Non è passato inosservato il fatto che la prima delle due tappe imolesi dei Regionali coinciderà col Memorial Cavulli, appuntamento di grande tradizione per l’atletica imolese. E’ lo stesso Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis, a spiegarci come mai. «Il Memorial Cavulli per tanti anni è stato un Meeting riconosciuto a livello interregionale, poi ha avuto uno stop di un paio d’anni. Quando si interrompono certe tradizioni, non è facile mantenere gli stessi standard: o si interviene con degli sponsor, per elargire premi più alti e convincere i migliori atleti della zona a venire, oppure devi ripartire da zero. Noi stiamo cercando di rilanciare questo meeting, senza però fare sforzi economici che non ci possiamo permettere. Quest’anno abbiamo avuto la fortuna della coincidenza con i Campionati Regionali: il nostro obiettivo è quello di riportare il Memorial Cavulli ai livelli che gli competono, in maniera lenta e graduale, magari portandolo un giorno a livello nazionale. Ma, lo ripeto, servono investimenti a livello economico ed organizzativo».

Come mai quest’anno i Regionali sono suddivisi in tre tappe?

«Questi campionati comprendono 20 gare maschili e altrettante a livello femminile. I Regionali si sono sempre disputati in una sola sede nell’arco di un weekend, ma quest’anno è stata fatta una scelta diversa perché noi non avevamo dato disponibilità, dal momento che nella data indicata era in programma il concertone all’autodromo. Abbiamo proposto di organizzarli in serale, col fresco, ma dal momento che anche Forlì aveva fatto la sua proposta, la Federazione ha deciso di suddividere così le tappe. Nel serale ci sono meno ore a disposizione per le gare, quindi le tappe sono diventate 3: per fortuna il mezzofondo è rimasto a Imola, come vuole la tradizione del Memorial Cavulli». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: Simone Bernardi

Due serate di grande atletica al Romeo Galli per i campionati regionali

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