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Economia 10 Luglio 2020

Antonio Patuelli rieletto presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi)

Si è tenuta oggi, venerdì 10 luglio, con le forme telematiche di collegamento a distanza previste dalla legge, l”annuale Assemblea dell”Abi (Associazione bancaria italiana) che ha rieletto per acclamazione il presidente Antonio Patuelli.

Nella sua prima parte straordinaria, invece, l’Assemblea ha completato le procedure di modifica dello Statuto approvando all’unanimità quanto proposto dal Comitato di Presidenza, dal Comitato esecutivo e dal Consiglio dell”Abi per rendere nuovamente possibile la rielezione del presidente per il quarto mandato, nonché per la più ampia adozione dei sistemi di video-audio conferenza per le riunioni degli Organi dell”Abi. Successivamente, in sede ordinaria, l”Assemblea ha approvato la relazione, e gli atti connessi e conseguenti, del direttore generale Giovanni Sabatini sulle attività dell”Abi nel 2019 e confermato all’unanimità il nuovo Consiglio. (da.be.)

Nella foto: Antonio Patuelli

Antonio Patuelli rieletto presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi)
Cronaca 15 Maggio 2020

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna

La Bcc Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese ha acquisito 11 filiali da Banca Sviluppo operanti nel territorio della Romagna centrale. Per la cronaca il Credito Cooperativo romagnolo, invece altre 3 filiali. L’operazione, che ha decorrenza operativa dal prossimo 18 maggio, si è perfezionata all’interno di un disegno unitario concordato e condiviso a livello di Gruppo Bancario Cooperativo.

Le 11 filiali si trovano a Cervia, Pinarella, Forlì viale Roma, Forlimpopoli, Bertinoro Santa Maria Nuova, Bertinoro Capocolle; Martorano, Cesena Oltresavio, Cesena Fiorenzuola, Cesena Villachiaviche e Cesena San Mauro. Per LA Bcc, che si colloca tra i primi istituti di credito cooperativo a livello nazionale, l’acquisizione consente di estendere l’operatività a nuove aree di competenza rivolgendosi così, complessivamente, ad un bacino di 63 Comuni con 75 filiali, 31 mila soci e circa 147 mila clienti. «Negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente per facilitare questo passaggio di filiali da Banca Sviluppo alla nostra Bcc – afferma il presidente Secondo Ricci – questo momento rappresenta un punto di partenza per un nuovo sviluppo della cooperazione di credito in quell’area territoriale. Ci presentiamo ai clienti ed al territorio consapevoli del nostro ruolo, a maggior ragione nell’attuale contesto di emergenza legato al Covid-19, e della volontà di seguire i princìpi che ispirano il nostro modo di fare Banca: trasparenza nei confronti della clientela, stabilità patrimoniale determinata da una gestione prudente che da sempre accompagna le nostre scelte, energia per le imprese, attenzione alla crescita ed allo sviluppo della professionalità dei dipendenti per offrire un servizio di qualità e soprattutto vicinanza al territorio ed alla sua comunità, fedeli alla nostra missione statutaria. Questo è il modello di Bcc che vogliamo condividere con i nostri Soci e clienti. La nostra realtà è solida e dinamica. Facciamo tesoro della storia e della esperienza maturata dalle originarie casse rurali che nel tempo hanno aggregato le loro forze per crescere insieme, continuando ad essere banca “locale” con la presunzione di farlo ancora meglio perché possiamo beneficiare di una realtà più integrata ed efficiente». (da.be.)

Nella foto: il presidente della Bcc ravennate forlivese e imolese Secondo Ricci

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna
Cronaca 28 Febbraio 2020

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico

Passeggiando per il Borgo antico di Dozza, ai più attenti non sarà sfuggito che in gennaio la filiale della banca Carisbo-Intesa San Paolo di via XX Settembre, presente da molti anni sul territorio, ha definitivamente chiuso. Ergo, niente sportello aperto al pubblico, né bancomat. «La decisione è stata presa dall’istituto di credito e non dal Comune come alcuni hanno erroneamente pensato – ha spiegato il sindaco, Luca Albertazzi -. Il passaggio alla digitalizzazione e la relativa chiusura delle filiali è un fenomeno globale e non abbiamo potuto far altro che prenderne atto. Ci stiamo attivando per trovare in tempi brevi una banca interessata a riaprire almeno lo sportello bancomat».

Ad oggi, certamente un bel problema per un borgo che vive di turismo e ospita sul territorio ogni anno un gran numero di visitatori italiani e stranieri, ma soprattutto per gli stessi abitanti di Dozza che, al momento, se vogliono prelevare sono costretti a scendere a Toscanella, visto che l’ufficio postale di via Calanco è sprovvisto di sportello Postamat. (da.be.)

Nella foto: l’ingresso e il cartello che conferma la chiusura della banca in via XX Settembre

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico
Cronaca 8 Agosto 2019

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano

A Bubano i lavori di ristrutturazione della scuola d’infanzia paritaria, costruita 90 anni fa, procedono come da programma per far trovare ai bambini una struttura più sicura e accogliente all’inizio del nuovo anno scolastico.

Lo scorso 29 luglio La Bcc Ravennate, forlivese e imolese, rappresentata dal capo area territoriale Imola, Maurizio Martini, ha consegnato 1.400 euro con cui ha co-finanziato la raccolta fondi in corso sulla piattaforma online Idea Ginger, dove sono già stati raccolti oltre 15 mila euro grazie a circa 700 sostenitori. Alla consegna dell’assegno erano presenti la direttrice dell’asilo, Carmen Falconi, e don Antonio Commissari. (r.cr.)

Nella foto la consegna dell”assegno

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano
Economia 16 Maggio 2019

Sabato 18 l'assemblea dei soci della Bcc ravennate, forlivese e imolese, che ha chiuso il 2018 con +65% di utile

La Bcc ravennate, forlivese e imolese (LaBcc) ha presentato in anteprima i risultati di bilancio dell’esercizio 2018, che verranno sottoposti al voto dei soci nell’assemblea in programma sabato 18 maggio, al Palacattani di Faenza (dalle ore 16). Nella stessa occasione si procederà anche al rinnovo delle cariche sociali. Quest’anno la location scelta per l’anteprima è stata l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, dove nel weekend precedente oltre 1.000 soci hanno potuto assistere alla Superbike con biglietti offerti dall’istituto di credito faentino, grazie alla collaborazione con Formula Imola.

Il bilancio 2018 si è chiuso con segno positivo. Due dati su tutti: 15 milioni di euro di utile, in aumento del 65% rispetto ai 9 milioni del 2017, più di 1.900 nuovi soci che hanno fatto salire il numero totale a oltre 29 mila (circa 3.110 dei quali dell’area imolese). «Dal 4 marzo – il presidente, Secondo Ricci, fa il punto sullo stato della riforma del credito cooperativo – il gruppo bancario cooperativo Iccrea a cui aderiamo ha iniziato la sua operatività: è il primo gruppo bancario a capitale interamente italiano, detenuto da 142 Bcc affiliate. La nostra banca, con una partecipazione di quasi 39 milioni di euro dopo l’aumento di capitale perfezionato a inizio 2019, è una delle Bcc più significative del gruppo, con un proprio esponente in Consiglio di amministrazione». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 maggio

Nella foto il presidente della Bcc ravennate forlivese e imolese Secondo Ricci

Sabato 18 l'assemblea dei soci della Bcc ravennate, forlivese e imolese, che ha chiuso il 2018 con +65% di utile
Cronaca 29 Giugno 2018

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre

La mobilitazione per scongiurare la chiusura della filiale del Gruppo Banco Bpm di Fontanelice ha avuto i risultati sperati, quantomeno la chiusura paventata per venerdì 29 giugno è scongiurata. Prima le rassicurazioni telefoniche e oggi arriva la conferma scritta: fino a dicembre 2018 lo sportello bancomat del Bpm (ex Cassa di Risparmio di Imola) rimarrà attivo e la filiale aperta un giorno a settimana, il venerdì giorno di mercato nel paesino della vallata del Santerno. Il tutto a partire da venerdì 6 luglio.

A comunicarlo è il sindaco, Athos Ponti: «Siamo contenti di aver evitato la chiusura, ma speravamo in un’apertura per almeno tre giorni alla settimana, cosa che continueremo a chiedere».

Una conclusione per ora positiva della battaglia iniziata ad inizio maggio quando il primo cittadino scrisse al presidente del Cda del Bpm, Carlo Fratta Pasini, per scongiurare la chiusura annunciata dall”istituto di credito. Poi, la raccolta di firme contro la chiusura e il presidio davanti alla filiale di corso Europa di venerdì 15 giugno. Infine lo sciopero della fame durato cinque giorni dello stesso sindaco Ponti. «La chiusura della banca sarebbe un problema specialmente per gli anziani – non si stanca di ripetere Ponti -. Per questo motivo siamo disposti ad accettare una riduzione di orario o giornate di apertura, ma non la chiusura definitiva».(gi.gi.)

Nella foto: Athos Ponti e la sede del Bpm di Fontanelice

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre
Cronaca 20 Giugno 2018

Chiusura della filiale Bpm, il sindaco Ponti sospende lo sciopero della fame: “Ho parlato con la banca'

Nuovo capitolo della vicenda della filiale del Banco Popolare di Milano (Bpm) di Fontanelice, l”unico sportello bancario del paese che, stando a quanto dichiarato dai vertici, dovrebbe chiudere dal prossimo 29 giugno. Nel pomeriggio di ieri il sindaco Athos Ponti ha deciso di interrompere lo sciopero della fame che durava oramai da cinque giorni dopo aver incontrato a Imola il responsabile commerciale delle filiali del Bpm dell’Emilia Romagna. 

“Gli abbiamo chiesto di posticipare la chiusura sello sportello bancario di Fontanelice a fine anno e, nel frattempo, valutare soluzioni alternative, ad esempio una riduzione dell”orario o delle giornate di apertura – riferisce Ponti -. Fino a che non sapremo qual è la risposta dei vertici della banca ho deciso di sospendere lo sciopero della fame”.

Il sindaco aveva iniziato la sua singolare protesta venerdì scorso, dopo che gli abitanti si erano radunati davanti alla sede della Bpm di Fontanelice organizzando un presidio di protesta contro la chiusura dello sportello bancario che venne aperto oltre cento anni fa (in tempi recenti come Cassa di Risparmio di Imola poi per passaggi societari e accorpamenti divenuta Bpm). Il malcontento era nato anche per la totale mancanza di riscontri da parte della sede centrale, malgrado i numerosi solleciti del sindaco stesso, della parrocchia, delle associazioni fontanesi, dell’Anci e dei commercianti del paese. (r.c.)

Nella foto il presidio organizzato venerdì scorso con il sindaco Athos Ponti (a destra con la fascia tricolore); nel riquadro la sede della banca

Chiusura della filiale Bpm, il sindaco Ponti sospende lo sciopero della fame: “Ho parlato con la banca'
Cronaca 18 Giugno 2018

Chiusura della filiale del Bpm, il sindaco di Fontanelice Athos Ponti continua lo sciopero della fame

Venerdì scorso gli abitanti di Fontanelice di sono radunati davanti alla sede del Banco Popolare di Milano (Bpm) organizzando un presidio di protesta contro la chiusura della filiale, l’unica del paese, aperta da oltre cento anni. Il malcontento era nato anche per la totale mancanza di risposte da parte della sede centrale, malgrado i numerosi solleciti del sindaco, della parrocchia, delle associazioni fontanesi, dell’Anci e dei commercianti del paese.

«Proprio il giorno del presidio dalla sede centrale del Bpm ci hanno confermato la volontà di chiudere da venerdì 29 giugno» dice amareggiato il sindaco Athos Ponti che, proprio in quell’occasione ha annunciato la sua personale iniziativa per combattere le logiche dall’alto. «Ci ho pensato moltissimo in questi giorni e ho deciso che farò uno sciopero della fame – ha affermato deciso – Lo faccio come cittadino di Fontanelice, perché dobbiamo far capire che la banca qui è un servizio pubblico e la comunità aspetta delle risposte».

Sciopero che ormai è già arrivato al quarto giorno, ma non è escluso che possa proseguire ancora. «Io stesso ho aperto il mio primo libretto in quella banca all’età di sei anni quando si chiamava Cassa di Risparmio di Imola – prosegue Ponti -. Siamo disposti anche ad accettare una riduzione di orario o di giornate di apertura pur di mantenere la banca a Fontanelice».

r.c.

Nella foto: il sindaco di Fontanelice Athos Ponti

Chiusura della filiale del Bpm, il sindaco di Fontanelice Athos Ponti continua lo sciopero della fame

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