Posts by tag: banca

Cronaca 13 Marzo 2021

Fanno saltare il bancomat di via Marconi a Castello, malviventi però scappano a mani vuote

I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire agli autori di un tentato furto aggravato commesso nella notte da ignoti ai danni del bancomat della «Crédit Agricole Italia» di via Marconi.

Da una prima ricostruzione dei fatti, eseguita dai militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna, intervenuti per i necessari accertamenti e rilievi, i malviventi avrebbero tentato di rubare le banconote di denaro contenute nel dispositivo che hanno aperto con un’esplosione provocata da un ordigno artigianale, ma non ci sono riusciti e sono fuggiti a mani vuote. Ancora da stabilire l’esatto ammontare dei danni. 

Foto concessa dai carabinieri

Fanno saltare il bancomat di via Marconi a Castello, malviventi però scappano a mani vuote
Economia 19 Febbraio 2021

Antonio Patuelli, numero uno de La Cassa di Ravenna e Abi: «Nonostante la dura crisi, chi esporta sta crescendo»

La pandemia che non demorde e che lascia incertezze sul domani è sotto gli occhi di tutti, ma ci sono imprese che stanno lavorando di più del consueto (tendenzialmente quelle che esportano) e rafforzano attività e scorte. Possiamo sintetizzare così il pensiero di Antonio Patuelli, presidente del Gruppo bancario La Cassa di Ravenna (di cui fa parte anche la Banca di Imola) e numero uno dell’Abi (l’Associazione bancaria italiana), insignito nel 2017 del Grifo d’Oro (la massima onorificenza del Comune d’Imola). 

Lei, in quanto numero uno dei banchieri italiani ha un osservatorio attento e privilegiato per leggere la realtà economica e politica italiana dopo un anno di pandemia. Cosa vede dal suo osservatorio?

«Le imprese hanno andamenti assai diversificati a seconda della merceologia e dei mercati in cui operano: quelle esportatrici, tendenzialmente, vanno discretamente o bene. Più problematiche sono altre tipologie di imprese, soprattutto connesse ai trasporti, al turismo internazionale e delle città d’arte. Le banche hanno continuato le operazioni di rafforzamento e di riorganizzazione avviate negli anni precedenti e si stanno preparando a far fronte ai rischi e ai problemi che subiscono le imprese a seguito della pandemia».

È possibile fare un pronostico su come andrà l’anno in corso?

«Il 2021 per banche e imprese dipenderà molto da quanto durerà la pandemia. Comunque, ho sperato che la pandemia fosse debellata prima, anche con farmaci che nella precedente pandemia, la spagnola, non esistevano assolutamente. Ora, come tutti, confido che i vaccini e nuovissime medicine riescano a debellare il Covid-19 nei prossimi mesi».

Come giudica l’arrivo di Mario Draghi e la squadra che ha fatto?

«Essendo molto impegnato nel mondo bancario non dò giudizi sulla situazione politica: le banche debbono essere indipendenti anche dalla politica. Mario Draghi è uno degli italiani più prestigiosi nel mondo».

Che cosa ha chiesto quando è stato convocato durante i colloqui esplorativi?

«Le banche sostengono e sosterranno gli investimenti per le modernizzazioni e lo sviluppo. Gli istituti sono impegnati per il sostegno alla resistenza e alla ripresa: ci preoccupano i rischi insieme di imprese e banche. I provvedimenti eccezionali di sostegno all’economia produttiva e alle moratorie debbono durare più della pandemia; chiediamo che vengano ridotti gradualmente, non immediatamente ed integralmente a fine pandemia». (c.f.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: Antonio Patuelli

Antonio Patuelli, numero uno de La Cassa di Ravenna e Abi: «Nonostante la dura crisi, chi esporta sta crescendo»
Economia 9 Febbraio 2021

Bcc ravennate e imolese, nel 2020 rafforzato il sostegno a famiglie e imprese

Nel 2020 La Bcc ravennate, forlivese e imolese ha concesso nuovi finanziamenti per oltre 430 milioni di euro (rispetto ai 290 milioni del 2019) a sostegno delle imprese del territorio. Incrementato anche il sostegno alle famiglie con oltre 2 mila  mutui casa per circa  249  milioni  di  euro (+30% rispetto al 2019). Accolte inoltre circa 7 mila richieste  di  sospensione  delle  rate  dei  finanziamenti e svolte 650 operazioni di anticipo della cassa integrazione.

«La banca – così il direttore generale, Gianluca Ceroni, commenta i dati del bilancio – ha mostrato una notevole solidità nel corso del 2020, mantenendo la capacità di sostenere il territorio sia con credito che con erogazioni liberali. La solidità patrimoniale (Cet1 superiore al 16%) consente di dare massima tutela a soci e clienti e soprattutto di assicurare la capacità di erogare credito a sostegno di un’economia che subirà ancora molti contraccolpi dall’emergenza sanitaria». (lo.mi.) 

Nella foto: il direttore generale della Bcc, Gianluca Ceroni

Bcc ravennate e imolese, nel 2020 rafforzato il sostegno a famiglie e imprese
Economia 29 Gennaio 2021

La dozzese Miriam Lazzari promossa vicedirettrice generale del gruppo bancario La Cassa di Ravenna

La dozzese Miriam Lazzari è stata promossa vicedirettrice generale del gruppo bancario La Cassa di Ravenna Spa, di cui fa parte anche Banca di Imola. Laureata in Economia e commercio all’Università di Bologna, nel 1987 è stata assunta da Banca di Imola, dove ha ricoperto ruoli di sempre maggior responsabilità, proseguendo la sua carriera alle dipendenze de La Cassa di Ravenna, dove ha conseguito il grado di dirigente e, da ultimo, di responsabile Risk management del gruppo. Lazzari affiancherà i vicedirettori generali Maurizio Rambelli e Alessandro Spadoni, in collaborazione col direttore generale Nicola Sbrizzi e il condirettore generale Giuseppe De Filippi. (lo.mi.)

Nella foto: Miriam Lazzari

La dozzese Miriam Lazzari promossa vicedirettrice generale del gruppo bancario La Cassa di Ravenna
Cronaca 31 Agosto 2020

Sgominata la banda dei bancomat, tra i colpi anche quello a Spazzate Sassatelli

Il 27 agosto scorso la Squadra Mobile della Questura di Bologna e i carabinieri del Norm della Compagnia di Bologna-Borgo Panigale hanno eseguito sette fermi nei confronti di altrettanti appartenenti ad una banda criminale specializzata nell’assalto ai bancomat con materiale esplosivo. Tra i colpi anche quello avvenuto nella notte tra il 21 e 22 agosto alla filiale della Banca di Imola di Spazzate Sassatelli

L’attività d’indagine era partita già nel mese di gennaio, quando la banda in provincia di Pistoia si era resa responsabile del furto di un’Alfa Romeo Giulietta e di due targhe appartenenti ad altra autovettura dello stesso tipo. All’interno della Giulietta rubata e poi abbandonata nella fuga dai malviventi, erano stati rinvenuti degli strumenti da scasso del tutto corrispondenti a quelli utilizzati dalla criminalità bolognese per gli assalti ai bancomat. Gli elementi raccolti in quella occasione ed i successivi accertamenti permisero così ai militari di stabilire con esattezza che i malviventi avevano una base anche a Bologna, arrivando anche a ricostruire le loro attività illecite in Emilia-Romagna e in tutta Italia.

Nell’ultimo periodo la banda aveva messo in pratica una nuova strategia, ovvero rubare una vettura da utilizzare per ogni “colpo”, abbandonandola poi subito dopo.  Altro particolare è che le autovetture utilizzate risultano sempre essere delle Alfa Romeo Giulietta, con cui il gruppo criminale ha consolidato una tecnica di furto  altamente professionale, agendo sulla centralina di accensione della macchina. I provvedimenti restrittivi alla fine sono il risultato di due differenti indagini, una condotta dalla polizia direttamente nei confronti dei responsabili degli assalti ai bancomat, l’altra condotta dai carabinieri. Durante le perquisizioni eseguite dalla Squadra Mobile di Bologna nelle abitazioni di alcuni dei principali indagati è stata rinvenuta e sequestrata, oltre che un’auto utilizzata come staffetta, numerosissimi strumenti utilizzati dalla banda criminale per l’effrazione delle bocchette dei bancomat, circa 3 kg di sostanze chimiche in polvere di diversa natura, utilizzate per confezionare miscele esplosive, nonché otto strumenti artigianali chiamati «marmotte», tra cui uno pronto per essere utilizzato e quindi ancora carico di esplosivo. Al termine delle operazioni, gli arrestati sono stati tradotti in carcere. (da.be.)

Foto concessa dalla polizia

Sgominata la banda dei bancomat, tra i colpi anche quello a Spazzate Sassatelli
Economia 10 Luglio 2020

Antonio Patuelli rieletto presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi)

Si è tenuta oggi, venerdì 10 luglio, con le forme telematiche di collegamento a distanza previste dalla legge, l”annuale Assemblea dell”Abi (Associazione bancaria italiana) che ha rieletto per acclamazione il presidente Antonio Patuelli.

Nella sua prima parte straordinaria, invece, l’Assemblea ha completato le procedure di modifica dello Statuto approvando all’unanimità quanto proposto dal Comitato di Presidenza, dal Comitato esecutivo e dal Consiglio dell”Abi per rendere nuovamente possibile la rielezione del presidente per il quarto mandato, nonché per la più ampia adozione dei sistemi di video-audio conferenza per le riunioni degli Organi dell”Abi. Successivamente, in sede ordinaria, l”Assemblea ha approvato la relazione, e gli atti connessi e conseguenti, del direttore generale Giovanni Sabatini sulle attività dell”Abi nel 2019 e confermato all’unanimità il nuovo Consiglio. (da.be.)

Nella foto: Antonio Patuelli

Antonio Patuelli rieletto presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi)
Cronaca 15 Maggio 2020

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna

La Bcc Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese ha acquisito 11 filiali da Banca Sviluppo operanti nel territorio della Romagna centrale. Per la cronaca il Credito Cooperativo romagnolo, invece altre 3 filiali. L’operazione, che ha decorrenza operativa dal prossimo 18 maggio, si è perfezionata all’interno di un disegno unitario concordato e condiviso a livello di Gruppo Bancario Cooperativo.

Le 11 filiali si trovano a Cervia, Pinarella, Forlì viale Roma, Forlimpopoli, Bertinoro Santa Maria Nuova, Bertinoro Capocolle; Martorano, Cesena Oltresavio, Cesena Fiorenzuola, Cesena Villachiaviche e Cesena San Mauro. Per LA Bcc, che si colloca tra i primi istituti di credito cooperativo a livello nazionale, l’acquisizione consente di estendere l’operatività a nuove aree di competenza rivolgendosi così, complessivamente, ad un bacino di 63 Comuni con 75 filiali, 31 mila soci e circa 147 mila clienti. «Negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente per facilitare questo passaggio di filiali da Banca Sviluppo alla nostra Bcc – afferma il presidente Secondo Ricci – questo momento rappresenta un punto di partenza per un nuovo sviluppo della cooperazione di credito in quell’area territoriale. Ci presentiamo ai clienti ed al territorio consapevoli del nostro ruolo, a maggior ragione nell’attuale contesto di emergenza legato al Covid-19, e della volontà di seguire i princìpi che ispirano il nostro modo di fare Banca: trasparenza nei confronti della clientela, stabilità patrimoniale determinata da una gestione prudente che da sempre accompagna le nostre scelte, energia per le imprese, attenzione alla crescita ed allo sviluppo della professionalità dei dipendenti per offrire un servizio di qualità e soprattutto vicinanza al territorio ed alla sua comunità, fedeli alla nostra missione statutaria. Questo è il modello di Bcc che vogliamo condividere con i nostri Soci e clienti. La nostra realtà è solida e dinamica. Facciamo tesoro della storia e della esperienza maturata dalle originarie casse rurali che nel tempo hanno aggregato le loro forze per crescere insieme, continuando ad essere banca “locale” con la presunzione di farlo ancora meglio perché possiamo beneficiare di una realtà più integrata ed efficiente». (da.be.)

Nella foto: il presidente della Bcc ravennate forlivese e imolese Secondo Ricci

La Bcc ravennate forlivese e imolese acquisisce 11 filiali in Romagna
Cronaca 28 Febbraio 2020

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico

Passeggiando per il Borgo antico di Dozza, ai più attenti non sarà sfuggito che in gennaio la filiale della banca Carisbo-Intesa San Paolo di via XX Settembre, presente da molti anni sul territorio, ha definitivamente chiuso. Ergo, niente sportello aperto al pubblico, né bancomat. «La decisione è stata presa dall’istituto di credito e non dal Comune come alcuni hanno erroneamente pensato – ha spiegato il sindaco, Luca Albertazzi -. Il passaggio alla digitalizzazione e la relativa chiusura delle filiali è un fenomeno globale e non abbiamo potuto far altro che prenderne atto. Ci stiamo attivando per trovare in tempi brevi una banca interessata a riaprire almeno lo sportello bancomat».

Ad oggi, certamente un bel problema per un borgo che vive di turismo e ospita sul territorio ogni anno un gran numero di visitatori italiani e stranieri, ma soprattutto per gli stessi abitanti di Dozza che, al momento, se vogliono prelevare sono costretti a scendere a Toscanella, visto che l’ufficio postale di via Calanco è sprovvisto di sportello Postamat. (da.be.)

Nella foto: l’ingresso e il cartello che conferma la chiusura della banca in via XX Settembre

Chiude la Carisbo di via XX Settembre, Dozza senza banca nel Borgo antico
Cronaca 8 Agosto 2019

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano

A Bubano i lavori di ristrutturazione della scuola d’infanzia paritaria, costruita 90 anni fa, procedono come da programma per far trovare ai bambini una struttura più sicura e accogliente all’inizio del nuovo anno scolastico.

Lo scorso 29 luglio La Bcc Ravennate, forlivese e imolese, rappresentata dal capo area territoriale Imola, Maurizio Martini, ha consegnato 1.400 euro con cui ha co-finanziato la raccolta fondi in corso sulla piattaforma online Idea Ginger, dove sono già stati raccolti oltre 15 mila euro grazie a circa 700 sostenitori. Alla consegna dell’assegno erano presenti la direttrice dell’asilo, Carmen Falconi, e don Antonio Commissari. (r.cr.)

Nella foto la consegna dell”assegno

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano
Economia 16 Maggio 2019

Sabato 18 l'assemblea dei soci della Bcc ravennate, forlivese e imolese, che ha chiuso il 2018 con +65% di utile

La Bcc ravennate, forlivese e imolese (LaBcc) ha presentato in anteprima i risultati di bilancio dell’esercizio 2018, che verranno sottoposti al voto dei soci nell’assemblea in programma sabato 18 maggio, al Palacattani di Faenza (dalle ore 16). Nella stessa occasione si procederà anche al rinnovo delle cariche sociali. Quest’anno la location scelta per l’anteprima è stata l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, dove nel weekend precedente oltre 1.000 soci hanno potuto assistere alla Superbike con biglietti offerti dall’istituto di credito faentino, grazie alla collaborazione con Formula Imola.

Il bilancio 2018 si è chiuso con segno positivo. Due dati su tutti: 15 milioni di euro di utile, in aumento del 65% rispetto ai 9 milioni del 2017, più di 1.900 nuovi soci che hanno fatto salire il numero totale a oltre 29 mila (circa 3.110 dei quali dell’area imolese). «Dal 4 marzo – il presidente, Secondo Ricci, fa il punto sullo stato della riforma del credito cooperativo – il gruppo bancario cooperativo Iccrea a cui aderiamo ha iniziato la sua operatività: è il primo gruppo bancario a capitale interamente italiano, detenuto da 142 Bcc affiliate. La nostra banca, con una partecipazione di quasi 39 milioni di euro dopo l’aumento di capitale perfezionato a inizio 2019, è una delle Bcc più significative del gruppo, con un proprio esponente in Consiglio di amministrazione». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 maggio

Nella foto il presidente della Bcc ravennate forlivese e imolese Secondo Ricci

Sabato 18 l'assemblea dei soci della Bcc ravennate, forlivese e imolese, che ha chiuso il 2018 con +65% di utile

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast