Posts by tag: cantiere

Cronaca 12 Agosto 2021

Ordigno bellico in un cantiere, gli artificieri lo fanno brillare sul posto

Un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale è stato ritrovato nei giorni scorsi durante le operazioni di bonifica in un cantiere di via Villalunga, ad Osteria Grande.

Operai specializzati stavano, infatti, verificando nel terreno se erano presenti residui bellici quando hanno rinvenuto un proiettile d’artiglieria, verosimilmente inglese, lungo poco più di 90 millimetri ma ancora funzionante.

Avvertite le autorità, la zona è stata poi circoscritta in attesa dell’intervento dei militari del Genio ferrovieri che hanno poi optato per far brillare l’ordigno sul posto. (r.cr.)

Foto d’archivio

Ordigno bellico in un cantiere, gli artificieri lo fanno brillare sul posto
Cronaca 28 Aprile 2021

Lavori in corso in ospedale per l’accesso a prova di Covid, Rossi (Ausl): “La tenda del triage esterno scomparirà'

«Entro il 15 maggio contiamo di reinternalizzare l’attività del Pronto soccorso che finora è stata fatta nella tenda esterna». Ad annunciarlo è Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl. In sostanza per rendere l’acesso dell’ospedale di Imola, in via Montericco, a prova di Covid. Il riferimento è ai lavori partiti il 19 aprile, una parte del più ampio contratto di global service per interventi strutturali ed impiantistici facente capo a Rekeep-Consorzio Arco Lavori, ditta esecutrice la coop. Cims di Borgo Tossignano; a finanziare il tutto i fondi straordinari per l’emergenza Covid-19. Poco più di 1 milione e 380 mila euro che serviranno per realizzare anche la rimodulazione degli spazi di accettazione e accoglienza e la creazione di due posti letto isolati nell’area di Osservazione breve intensiva (Obi), nonché quattro posti di semintensiva capaci di garantire al bisogno il totale isolamento, con un impianto d’aria con filtrazione assoluta dedicata. (l.a.)

Lavori in corso in ospedale per l’accesso a prova di Covid, Rossi (Ausl): “La tenda del triage esterno scomparirà'
Cronaca 3 Maggio 2020

Dal 4 maggio via al cantiere per l'asfaltatura e la nuova segnaletica del parcheggio dell'ospedale di Imola

Prenderanno il via domani, lunedì 4 maggio, i lavori di asfaltatura e segnaletica stradale del parcheggio dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola che, salvo imprevisti e rallentamenti dovuti dal maltempo, si concluderanno lunedì 11 maggio. L”intervento procederà per step e coinvolgerà via via le diverse corsie. Durante il cantiere, gli utenti potranno pertanto utilizzare le zone di sosta non interessate in quel momento dai lavori oppure il parcheggio di via Pola, situato di fronte al discount e alla Cna. L”Azienda usl si scusa comunque per il disagio che potrà verificarsi e invita le persone che accedono al parcheggio dell’Ospedale a fare molta attenzione alla segnaletica. (r.cr.)

Dal 4 maggio via al cantiere per l'asfaltatura e la nuova segnaletica del parcheggio dell'ospedale di Imola
Cronaca 8 Febbraio 2020

Due parcheggi da 33 posti complessivi in via di realizzazione a servizio di Casa Alzheimer

E” partito a gennaio, all’interno del parco Osservanza nell’area adiacente a Casa Alzheimer e via Venturini a Imola, il cantiere per la realizzazione di due nuovi parcheggi pubblici per un importo di 130 mila euro. «I lavori riguardano un’area di nostra proprietà – spiegano da Osservanza Srl, la società partecipata al 100%dal ConAmi, che ha per scopo principale la riqualificazione dell’ex complesso manicomiale imolese – e sono finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, attraverso una convenzione a tre con il Comune di Imola. I due nuovi parcheggi, uno da 22 posti e uno da 11 posti, saranno tra l’altro a servizio della struttura sanitaria Casa Alzheimer. Per la realizzazione dei parcheggi è stato demolito esclusivamente il pilastro dell’accesso da via Venturini, ma nessun fabbricato è interessato dai lavori.

L’intervento – sottolineano- è autorizzato dalla Soprintendenza di Bologna, in quanto l’intero complesso è vincolato». Il parcheggio da 22 posti sarà adiacente a via Venturini, mentre il secondo, più piccolo, sarà realizzato più all’interno, dietro il padiglione 16 oggi recintato da una rete verde. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Due parcheggi da 33 posti complessivi in via di realizzazione a servizio di Casa Alzheimer
Cronaca 6 Febbraio 2020

Tracce di epoca romana ritrovate a Imola durante gli scavi per i due parcheggi da realizzare accanto a casa Alzheimer

Gli scavi per la realizzazione di due nuovi parcheggi accanto a Casa Alzheimer a Imola hanno portato alla luce, nei giorni scorsi, tracce di epoca romana. Il cantiere è stato quindi sospeso per dare modo agli archeologi di effettuare i rilievi di prassi su quelli che potrebbero essere i resti di una strada. Che il complesso Osservanza sia collocato su un sito di rilevanza archeologica è noto da tempo. Nel corso degli anni, infatti, si sono susseguiti numerosi ritrovamenti. Già nel 2007 era emersa una strada romana, non distante da una necropoli rinvenuta nei pressi del teatro di via Venturini.

Pochi anni dopo, nell’area dell’ex chiesa ottagonale sono venuti alla luce un pozzo e una fornace del XVII secolo. A questi si sono aggiunti i resti di un lazzaretto risalente al 1630, con le spoglie delle vittime della peste nera di manzoniana memoria. Più in profondità, sempre nel 2007 è stata ritrovata una tomba villanoviana dell’VIII-IX secolo avanti Cristo. Nel 2016, infine, gli ultimi lavori di riqualificazione del parco hanno portato alla luce, a circa 60 centimetri di profondità tra il padiglione 13 e il teatro, 74 tombe appartenenti a una necropoli di epoca tardoantica (III-VI secolo dopo Cristo). (lo.mi.)

Tracce di epoca romana ritrovate a Imola durante gli scavi per i due parcheggi da realizzare accanto a casa Alzheimer
Cronaca 15 Gennaio 2020

Partito a Castel San Pietro l'intervento per eliminare le barriere architettoniche sul marciapiede di via Albertazzi

E” partito oggi, mercoledì 15 gennaio, il cantiere dell”intervento in via Albertazzi a Castel San Pietro. L”obiettivo è quello di eliminare le barriere architettoniche nel tratto di marciapiede sul lato destro, compreso tra piazzale Dante e piazza dei Poeti. Il marciapiede in questione, largo circa un metro, è interrotto in più punti da “cercini”, piccole aiuole quadrate di 70 centimetri di larghezza che rendono praticamente impossibile il transito ai disabili e ai bambini in carrozzina, che devono così spostarsi sulla strada.

Per questo motivo la Giunta castellana, in accordo con il Servizio viabilità del Comune, ha preso la decisione di eliminare i cercini e riasfaltare il tratto di marciapiede, che sarà dotato di rampe con una pendenza regolare per dare la possibilità di accedere a disabili e carrozzine. L”intervento, se le condizioni meteo lo permetteranno, si concluderà entro venerdì 24 gennaio. Durante il cantiere, come indica la segnaletica sul posto, sarà applicato un divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 17. (r.cr.)

Nella foto il tratto del marciapiede di via Albertazzi interessato dai lavori

Partito a Castel San Pietro l'intervento per eliminare le barriere architettoniche sul marciapiede di via Albertazzi
Economia 16 Ottobre 2019

Lavori in corso per la nuova ala della Fondazione Iret che ospiterà la stampa 3D dei biotessuti

La Fondazione Iret ha sede in uno stabile basso e chiaro, con porta e finestre rosse. Da inizio settembre ai colori di sfondo si è aggiunto l’arancio della rete a protezione del cantiere in corso sul retro dell’immobile e dove sorgerà una nuova ala di circa 200 metri quadri, che andrà ad aggiungersi alla struttura esistente, dalla superficie di circa 550 metri quadri. «Per garantire la sua competitività sul piano nazionale e internazionale – spiega la presidente, Luciana Giardino – la Fondazione Iret ha messo a punto un piano di sviluppo a cinque anni, il cui obiettivo è aumentare il potenziale di ricerca e di presidio delle tecnologie emergenti, potenziando al tempo stesso la capacità di dialogare con le imprese, anche attraverso il suo ruolo di soggetto gestore del Tecnopolo di Bologna, intitolato tre anni or sono al premio Nobel Rita Levi Montalcini. Quanto siamo riusciti a fare finora e questo ulteriore salto in avanti sono la conferma che il modello virtuoso ed economicamente sostenibile che Iret persegue tenacemente dalla sua fondazione non solo si è dimostrato adeguato, ma è in grado di crescere. Unendo le energie positive del pubblico, del privato aziendale, del privato no profit e delle associazioni di pazienti possiamo perseguire obiettivi di ampio respiro con ricadute certe per tutto il sistema».

Nella nuova ala troveranno posto la biblioteca, quattro uffici, verrà trasferito dalla struttura attuale il laboratorio di microscopia. Saranno inoltre realizzati due laboratori per la ricerca industriale, uno dei quali dedicato alla stampa 3D. Nuovi spazi che consentiranno di potenziare la ricerca in corso sulle cellule staminali e che agevoleranno lo sviluppo di start up innovative nel campo delle Scienze della vita. I lavori, partiti a inizio settembre, dovrebbero essere ultimati entro marzo. Il progetto tecnico è curato in forma solidale dall’ingegnere Luca Rossi e dall’architetto Flavio Gardini, dello studio bolognese Nobo. Tra le imprese coinvolte, anche l’imolese Lacky Impianti elettrici e Dm Costruzioni di Toscanella. L’importo dell’intervento è di circa 350 mila euro, finanziato al 60% dalla Regione Emilia Romagna.

«E’ la prima volta che la Regione ci co-finanzia lavori strutturali. Ma – tengono a precisare – ci stiamo attivando anche per cercare partner sul territorio disponibili a sostenere il progetto, totalmente no profit». Tra i primi a rispondere all’appello è stato il gruppo Italcer, di cui fa parte l’azienda ceramica La Fabbrica di Castel Bolognese, tra le imprese acquisite dal Fondo di investimento Mandarin Capital partners II, legato all’economista imolese Alberto Forchielli. Italcer ha infatti deciso di donare l’intera pavimentazione della nuova struttura. (lo.mi.)

Lavori in corso per la nuova ala della Fondazione Iret che ospiterà la stampa 3D dei biotessuti
Cronaca 26 Agosto 2019

Sono partiti oggi a Imola i lavori di adeguamento del sottopasso dell'asse attrezzato sotto la ferrovia

E” partito oggi a Imola, come anticipato dal nostro settimanale (leggi il nostro articolo), l”intervento di adeguamento della porzione di asse attrezzato (via della Cooperazione) compresa tra il ponte di via Borghi e la rotatoria con via Di Vittorio. I lavori in programma oggi, della durata di circa tre ore, riguardavano il ridisegno della segnaletica orizzontale della corsia in direzione sud-area residenziale e di quella adiacente in direzione nord e non prevedevano nessuna interruzione della circolazione.

Per quanto riguarda la seconda corsia in direzione nord-zona industriale, la più a destra a ridosso della spalla del tunnel ferroviario, i lavori previsti dureranno circa due settimane, per consentire la copertura di un fosso e l”asfaltatura della banchina. Per tutta la durata del cantiere sarà introdotto in zona il limite dei 30 chilometri orari. L”obiettivo dell”intervento è quello di cercare di porre rimedio al congestionamento provocato dal traffico nelle ore di punta. Si calcola infatti che siano circa 2.000 le auto che transitano sotto il ponte nell”orario tra le 7.30 e le 8.30 del mattino, dal momento che l”asse attrezzato è la principale strada di collegamento tra i quartieri residenziali a sud della via Emilia e l”area industriale e artigianale a nor della ferrovia.

L”oggetto dei lavori è la trasformazione del sottopasso, che attualmente ha una sola corsia per senso di marcia, in un tratto a tre corsie, due in direzione nord (verso la zona industriale) e una in direzione sud (verso le aree residenziali). Tale risultato, non potendo allargare lo spazio utile del ponte oltre i 12 metri attuali, si otterrà sfruttando diversamente tale spazio: le due corsie esistenti saranno ridotte, modificando la segnaletica orizzontale, da quattro a tre metri e mezzo di larghezza, recuperando per la terza corsia una parte della banchina laterale a destra della strada in direzione nord a partire dalla rampa di immissione di via Marzabotto fino ad oltre il sottopasso, dove avviene l”immissione nella rotatoria con via Di Vittorio. Oltre alla segnaletica orizzontale, saranno anche sistemate nuove cordolature a protezione del fosso stradale esistente, che per brevi tratti sarà anche tombato. L”intervento, progettato dalla società in house Area Blu, è di circa 70.000 euro, interamente a carico del Comune di Imola. (mi.ta.)

Nella foto l”avvio del cantiere questa mattina. La foto ci è stata inviata da un automobilista di passaggio

Sono partiti oggi a Imola i lavori di adeguamento del sottopasso dell'asse attrezzato sotto la ferrovia
Cronaca 29 Luglio 2019

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini

Continua il giro delle ristrutturazioni degli uffici postali imolesi. Dopo l”ufficio di via Campanella, che riapre oggi dopo quattro giorni di chiusura per lavori la scorsa settimana, da oggi 29 luglio a mercoledì 31 sarà la sede di via Grieco a tenere chiusi i battenti per consentire l”effettuazione del previsto intervento di ristrutturazione.

I cittadini che dovessero avere necessità di sbrigare pratiche e svolgere operazioni, sia postali che finanziarie, compreso il ritiro delle raccomandate, potranno rivolgersi alla sede di via Orsini, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. La riapertura dell”ufficio postale di via Grieco è prevista giovedì 1 agosto con il consueto orario. (r.cr.)

Nella foto l”ufficio postale di via Grieco

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini
Cronaca 23 Luglio 2019

Quattro giorni di chiusura causa lavori per l'ufficio postale di via Campanella, lo sostituirà la sede di via Grieco

Resterà chiuso per quattro giorni, da mercoledì 24 a sabato 27 luglio, l”ufficio postale di via Campanella a Imola. Il periodo di chiusura è necessario per eseguire lavori di ristrutturazione sulla struttura.

Nel frattempo, Poste Italiane invita i cittadini, per tutte le operazioni postali e finanziarie, compreso il ritiro delle raccomandate, a rivolgersi alla sede di via Grieco, aperta dal lunedì al venerdì ad orario continuato dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. 

La riapertura dell”ufficio di via Campanella 2 è prevista per lunedì 29 luglio. (r.cr.)

Nella foto l”ufficio postale di via Campanella

Quattro giorni di chiusura causa lavori per l'ufficio postale di via Campanella, lo sostituirà la sede di via Grieco

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