Posts by tag: carabinieri

Cronaca 15 Febbraio 2021

Esce per portare il bucato in lavanderia anche se positivo al Covid, 49enne denunciato

Continuano i controlli dei carabinieri per limitare la diffusione del Coronavirus. Tra sabato e domenica i militari, su tutto il territorio della provincia di Bologna, hanno proceduto all’identificazione di 1.145 persone e al controllo di 790 veicoli e 176 esercizi pubblici. Una decina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione e il divieto di spostarsi durante il coprifuoco.

A Castel San Pietro, invece, i militari hanno denunciato un 49enne mentre stava “facendo il bucato” in una lavanderia pubblica in cui si era recato, violando l’isolamento fiduciario cui era stato sottoposto per via della sua positività al virus. (da.be.)

Foto d’archivio

Esce per portare il bucato in lavanderia anche se positivo al Covid, 49enne denunciato
Cronaca 12 Febbraio 2021

Vendevano droga agli studenti, smantellata banda nel bolognese. Tra gli arrestati un imolese

Si sono chiuse oggi le indagini della cosiddetta operazione «Troll» che ha visto i carabinieri smantellare un traffico di droga nel bolognese. In questi mesi dieci gli arrestati, appartenenti ad una banda composta da diciassette persone, che ora nel processo dovranno rispondere di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Tra questi, anche un ventenne residente a Imola ma domiciliato ad Ozzano. Durante le indagini  i militari hanno sequestrato anche circa 5 kg di droga, una quindicina di piante di marijuana e migliaia di euro in contanti.

L’indagine dei carabinieri, coordinati dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Bologna, dott.ssa Gabriella Tavano, è nata da un’attività informativa da cui era emersa la figura di un 26enne bolognese che si faceva chiamare «Troll» per la sua gestione degli affari, attraverso i servizi di messaggistica istantanea che utilizzava scrupolosamente per non attirare l’attenzione. Introiti che poi reinvestiva in criptovalute. Analizzando la gestione dei traffici, i militari hanno scoperto che i membri della banda, capeggiata appunto da «Troll», utilizzavano un appartamento in via Massarenti a Bologna e un garage in via Mazzini per confezionare la droga e vederla agli studenti delle scuole superiori, anche minorenni e a quelli universitari. (da.be.)

Foto d’archivio

Vendevano droga agli studenti, smantellata banda nel bolognese. Tra gli arrestati un imolese
Cronaca 11 Febbraio 2021

Fece irruzione negli uffici dell’Asp con un coltello minacciando di morte il personale, condannato a due anni di carcere

Nel 2020, l’Azienda dei Servizi alla Persona (Asp) del Circondario Imolese, è stata oggetto di numerosi casi di violenza, alcuni anche gravi, perpetrati nei confronti di assistenti sociali, educatori e personale direttivo. Come quello avvenuto il 16 giugno nelle sede di via D’Agostino a Imola, quando un uomo aveva fatto irruzione negli uffici con il volto travisato da un passamontagna e, brandendo un tagliacarte dalla lama di 14 centimetri, minacciò di morte il personale presente e gli operatori che si erano occupati del suo caso, prima di essere arrestato dai carabinieri.

Dopo otto mesi, lo scorso 8 febbraio, l’uomo, 47enne cittadino imolese pluripregiudicato per reati contro la persona, con altri processi in via di definizione e in carcere ininterrottamente da quel giorno, è stato condannato a due anni di reclusione per minaccia aggravata dal giudice Maria Cristina Sarli, oltre al pagamento delle spese legali sostenute ed al risarcimento dei danni cagionati all’Asp Circondario Imolese nonché alla direttrice e ad alcuni operatori, destinatari delle minacce, tutti costituiti nel giudizio penale e difesi dall’avvocato Giulia Guerrini. Inoltre il tribunale di Bologna gli ha anche revocato il reddito di cittadinanza che percepiva.

L’imputato aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Al momento il soggetto resta in carcere in quanto giudicato pericoloso sia dal Gip che al tempo dell’arresto applicò la misura cautelare, sia dal giudice che ora lo ha condannato in primo grado ed al quale l’imputato aveva chiesto l’alleggerimento della misura carceraria, con quella del divieto di dimora nel Comune di Imola. Entrambi i Giudici hanno infatti ritenuto che i numerosi precedenti dell’imputato ed il fatto che lo stesso fosse stato scarcerato solo nel febbraio di un anno fa,  dimostrino la sua scarsa capacità di autocontrollo e la possibilità concreta che possa commettere reati analoghi. (da.be.)

Nella foto: la sede dell’Asp in via D’Agostino

Fece irruzione negli uffici dell’Asp con un coltello minacciando di morte il personale, condannato a due anni di carcere
Cronaca 9 Febbraio 2021

Non accetta la fine della relazione e perseguita l'ex fidanzata, arrestato 56enne

I carabinieri hanno arrestato un 56enne per atti persecutori. L’episodio è avvenuto ad Ozzano.

L’uomo è finito in manette mentre si stava aggirando sotto l’abitazione della sua ex fidanzata, perché non accettava la fine della relazione sentimentale. Al momento dell’arresto, il 56enne aveva tentato di giustificare la sua presenza dicendo di avere un appuntamento con la donna, circostanza rivelatasi poi falsa dai militari.

I militari hanno svolto così altri accertamenti, fino a scroprire che l’uomo, in passato, subito dopo la fine della relazione sentimentale, aveva iniziato a perseguitare la donna minacciandola di morte e pedinandola. Una volta addirittura, durante un inseguimento automobilistico, aveva tentato di farla finire fuori strada speronandola con un furgone.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, per il 56enne sono stati disposti gli arresti domiciliari. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Non accetta la fine della relazione e perseguita l'ex fidanzata, arrestato 56enne
Cronaca 1 Febbraio 2021

Danneggiarono la Bocciofila e le scuole di Toscanella, i responsabili sono tutti minorenni

I carabinieri di Dozza hanno individuato i responsabili che, a Toscanella, avevano danneggiato sia la Bocciofila che il plesso scolastico.

La Bocciofila era stata presa di mira dai vandali tra il 29 e il 30 dicembre 2020, quando dei soggetti, dopo aver forzato la porta d’ingresso, erano entrati rubando una bacheca di legno, diverse bottiglie di liquori e devastando il locale a colpi di piccone e martello. Il plesso scolastico, invece, era stato attaccato tra il 15 e il 18 gennaio di quest’anno, quando dei vandali, dopo aver danneggiato un computer, infranto una finestra e disattivando l’impianto elettrico e di riscaldamento erano fuggiti firmando l’irruzione con la parola “Ciao” scritta sulla lavagna di un’aula saccheggiata.

I militari, dopo aver acquisito le testimonianze e analizzato alcuni elementi di prova rinvenuti sui locali danneggiati, sono riusciti a risalire all’identità di quattro minorenni che sono stati accompagnati in caserma dai genitori. I giovani si sono mostrati molto collaborativi, ammettendo le proprie responsabilità e dichiarandosi pentiti per l’accaduto. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Danneggiarono la Bocciofila e le scuole di Toscanella, i responsabili sono tutti minorenni
Cronaca 20 Gennaio 2021

Gli rubano l’auto nel parcheggio a 101 anni, i carabinieri gliela ritrovano

Gli rubano l’auto a 101 anni, ma i carabinieri gliela ritrovano. L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri a Imola.

Tutto è iniziato quando i militari, impegnati nei servizi di contenimento della pandemia, hanno ingaggiato un inseguimento con una Chevrolet Aveo che non si era fermata all’alt in via Pirandello. I carabinieri volevano controllare se il conducente era in possesso della regolare autocertificazione per spostarsi durante il coprifuoco, ma l’uomo al volante invece di fermarsi ed esibire i documenti ha accelerato improvvisamente dirigendosi in direzione di via Venturini, dove ha abbandonato l’auto. Sceso dal mezzo è fuggito a piedi, riuscendo a dileguarsi all’interno del Parco dell’Osservanza.

Nonostante la fuga, i militari, sono riusciti a identificare il conducente, un 34enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato denunciato per ricettazione perché la Chevrolet Aveo che stava guidando era stata rubata domenica pomeriggio a un anziano imolese classe 1919 che l’aveva parcheggiata in via Leopardi. I carabinieri hanno così restituito l’auto al legittimo proprietario che li ha ringraziati. (da.be.)

Nella foto: i carabinieri con l’anziano di 101 anni

Gli rubano l’auto nel parcheggio a 101 anni, i carabinieri gliela ritrovano
Cronaca 16 Gennaio 2021

Droga e prostituzione a «Villa Inferno», l’inchiesta si allarga: ai domiciliari anche spacciatore di Casalfiumanese

Questa mattina, a partire dalle prime ore dell’alba, i carabinieri di Bologna hanno eseguito un’operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di cinque indagati ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di prostituzione minorile, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, pornografia minorile (realizzazione e divulgazione di filmati con minori) e tentata truffa aggravata. Tra loro anche un uomo di Casalfiumanese, finito ai domiciliari per spaccio di droga. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Letizio Magliaro.

L”operazione rientra nel secondo filone della cosiddetta inchiesta «Villa Inferno» che il settembre scorso portò alla luce un giro di festini a base di sesso e droga con giovani donne, tra le quali anche una ragazza di diciassette anni in una villa di Pianoro, ribattezzata così dai frequentatori. Tutto era iniziato a febbraio di un anno fa, quando una donna aveva denunciato diversi allontanamenti e l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte della figlia 17enne. Dai primi accertamenti condotti dai carabinieri di Bologna, venne avviata una complessa attività investigativa, coordinata dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Bologna Stefano Dambruoso. Nel primo filone delle indagini era finito in carcere, tra gli altri, anche il proprietario della villa, ma furono ben nove i soggetti finiti nel registro degli indagati. A cui si aggiungono i cinque di questa mattina per un totale di quattordici individui finiti nel mirino della procura. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Droga e prostituzione a «Villa Inferno», l’inchiesta si allarga: ai domiciliari anche spacciatore di Casalfiumanese
Cronaca 12 Gennaio 2021

Coppia di fidanzati mangia biscotti alla marijuana e finisce all’ospedale

I carabinieri hanno denunciato un giovane, studente universitario residente a Mordano, per droga. La denuncia è scaturita nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato quando il giovane, insieme alla fidanzata minorenne, era finito all’ospedale dopo aver mangiato dei biscotti alla marijuana che gli avevano provocato dei dolori gastrointestinali.

Appresa la notizia, i militari hanno ricostruito la dinamica dei fatti scoprendo che lo studente aveva acquistato i biscotti proibiti da uno sconosciuto, uscendo da un negozio di libri di Bologna in cui si era recato per comprare dei testi universitari. Desideroso di sperimentarne gli effetti, il giovane li aveva condivisi con la fidanzata. Fortunatamente, i due, visitati dai sanitari del 118, non hanno riportato danni fisici. (da.be.)

Coppia di fidanzati mangia biscotti alla marijuana e finisce all’ospedale
Cronaca 12 Gennaio 2021

Evade dall’isolamento fiduciario e va a rubare al «Centro Leonardo», 31enne denunciato

A Imola, qualche giorno fa, i carabinieri hanno denunciato un 31enne che, sottoposto all’isolamento fiduciario per la sua accertata positività al Covid-19, era uscito da casa per andare a rubare in un negozio di abbigliamento al centro commerciale «Leonardo».

Il furto però è stato interrotto dal personale addetto alle vendite e la refurtiva, del valore di circa 400 euro, è stata recuperata dai militari intervenuti e restituita al legittimo proprietario. Il 31enne è stato riaccompagnato a casa per proseguire il provvedimento sanitario che gli era stato imposto. (da.be.)

Foto d’archivio

Evade dall’isolamento fiduciario e va a rubare al «Centro Leonardo», 31enne denunciato
Cronaca 11 Gennaio 2021

Anziana bloccata sulla porta da tre malviventi che poi le svaligiano la casa

Incubo per una settantenne dozzese che, intorno alle 18 di venerdì 8 gennaio, si è trovata di fronte tre malviventi proprio sull’uscio della sua abitazione in via Ferraruola.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna sola in casa è stata fermata sulla porta da tre individui con il volto coperto che l’hanno prima costretta con la forza a rientrare nella sua abitazione per poi svaligiargliela e portare via un migliaio di euro in contanti e alcuni oggetti di valore. Una volta fuggiti, la donna ha lanciato l’allarme.

I carabinieri giunti sul posto hanno constatato che l’anziana fortunatamente, a parte lo choc, non presentava ferite e per questo non si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118. I militari hanno così avviato le indagini per rapina in abitazione contro ignoti. (da.be.)

Foto d’archivio

Anziana bloccata sulla porta da tre malviventi che poi le svaligiano la casa

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast