Posts by tag: carabinieri

Cronaca 10 Marzo 2021

Accoltella il rivale dopo le molestie alla fidanzata, 26enne in carcere per tentato omicidio

I carabinieri di Imola hanno fermato un 26enne con l’accusa di tentato omicidio aggravato. L’uomo al momento si trova in carcere.

I fatti risalgono scorso 4 marzo quando, alle ore 6.49, l’operatore della Centrale ha ricevuto la telefonata di un uomo che, facendo fatica a parlare, riferiva di essere stato accoltellato e di trovarsi davanti a un supermercato di via 1 Maggio. Appresa la notizia, i carabinieri si sono diretti sul posto trovando il 35enne a terra, ferito gravemente all’addome accanto a una pozza di sangue. Prima di perdere i sensi e di essere trasportato al Maggiore di Bologna, la vittima, residente nelle vicinanze, disse ai militari di essere stato accoltellato da uno sconosciuto che si era presentato davanti a casa, chiedendo di aprirgli il portone. Sottoposto a un delicato intervento chirurgico, il 35enne è stato salvato dai sanitari e giudicato guaribile in trenta giorni.

Le indagini dei militari, coordinati dalla dr.ssa Gabriella Maria Tavano della Procura della Repubblica di Bologna, hanno consentito di rintracciare l’autore dell’efferato delitto, soltanto 36 ore dopo, all’interno di uno stabile in disuso situato in via Cesena a Imola, in compagnia della fidanzata. Il 26enne ha ammesso le proprie responsabilità, dicendo di aver accoltellato l’uomo per vendicarsi delle molestie verbali e fisiche proferite alla sua fidanzata che aveva importunato davanti a un negozio di kebab del centro la sera del 3 marzo. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Accoltella il rivale dopo le molestie alla fidanzata, 26enne in carcere per tentato omicidio
Cronaca 8 Marzo 2021

«Tanto fuori il Covid non c’è», positiva esce di casa per una passeggiata. Denunciata dai carabinieri

Nella giornata di ieri, i carabinieri del Comando provinciale di Bologna hanno identificato 568 persone, controllato 362 veicoli e 88 esercizi pubblici e sanzionato 63 persone, durante i controlli del territorio, con particolare riferimento ai servizi di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in occasione delle nuove restrizioni per l’ingresso in fascia rossa della Città Metropolitana di Bologna.

Tra Imola e i comuni del circondario, i militari hanno sanzionato 10 persone, 8 per aver violato la normativa sugli spostamenti e 2 per il mancato utilizzo della mascherina di protezione. Durante i controlli, una donna imolese è stata denunciata perché, positiva al Covid-19 e sottoposta all’isolamento fiduciario, era uscita per farsi una passeggiata per strada e trattenersi a parlare con la vicina, più rispettosa della normativa perché si trovava sul balcone di casa. Ai militari che si sono avvicinati per identificarla e chiederle dove stesse andando, visto che era stata sottoposta a una misura sanitaria, la persona ha risposto che era uscita per prendere una «boccata d’aria», specificando che «tanto fuori il Covid non c’é». (da.be.)

Foto d’archivio

«Tanto fuori il Covid non c’è», positiva esce di casa per una passeggiata. Denunciata dai carabinieri
Cronaca 7 Marzo 2021

Coronavirus, spostamenti non consentiti, clienti dentro un bar e assembramenti: multe a Ozzano, Imola e Castel del Rio

Nella giornata di ieri, i carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno identificato 515 persone, controllato 345 veicoli e 82 esercizi pubblici e sanzionato 33 persone, durante i controlli del territorio, con particolare riferimento ai servizi di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in occasione delle nuove restrizioni per l’ingresso in fascia rossa della Città Metropolitana di Bologna.

Tra le persone sanzionate, a Ozzano, un 32enne per aver violato la norma sugli spostamenti. A Imola, invece, i militari hanno multato il titolare di un bar e i suoi sei clienti che si trovavano all’interno. Il gestore è stato anche sottoposto alla sanzione accessoria della chiusura del locale per due giorni. Infine, a Castel del Rio, multati cinque giovani che avevano creato un assembramento. (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, spostamenti non consentiti, clienti dentro un bar e assembramenti: multe a Ozzano, Imola e Castel del Rio
Cronaca 6 Marzo 2021

Passeggiano in centro a Imola senza un valido motivo, sanzionate otto persone

I carabinieri del Comando provinciale di Bologna negli ultimi giorni hanno identificato 582 persone, controllato 443 veicoli e 81 esercizi pubblici, durante i controlli del territorio, con particolare riferimento ai servizi di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria, in occasione delle nuove restrizioni per l’ingresso in fascia rossa della Città Metropolitana di Bologna.

La stragrande maggioranza dei cittadini controllati dai militari sta rispettando le regole per evitare la diffusione dell’epidemia, mentre una piccola parte (24 nella giornata di ieri), sta continuando a violarle, soprattutto quelle che riguardano gli spostamenti, legittimati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o altri motivi ammessi dalle vigenti normative. A Imola, infatti, i militari impegnati in centro storico (piazza Matteotti, via Emilia e via Appia), hanno sanzionato otto persone tra i 29 e i 59 anni che stavano passeggiando per le vie del centro senza alcuna comprovata motivazione. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Passeggiano in centro a Imola senza un valido motivo, sanzionate otto persone
Cronaca 4 Marzo 2021

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa

I carabinieri hanno denunciato un’intera famiglia, padre 42enne, madre 39enne, figlio 21enne e figlia 22enne per truffa in concorso. L’episodio è avvenuto a Ozzano Emilia.

La denuncia è scaturita nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di una banda di malviventi, fuggiti a bordo di un Suv che una 70enne aveva messo in vendita in un sito internet di annunci vari tra privati. Ricevuta la telefonata di un uomo interessato all’acquisto del veicolo, una Bmw X5 usata al costo di 10 mila euro, l’anziana fissava un appuntamento con l’acquirente per formalizzare la vendita in un’agenzia dedicata a quel tipo di trattative. Dopo aver completato la parte burocratica, il compratore che al momento della truffa si trovava in compagnia della moglie, ha “pagato” con un assegno compilato a matita. L’anomalia non è passata inosservata alla venditrice che ha invitato l’uomo a seguirla in un ufficio postale per verificare il metodo di pagamento.

A quel punto, però, l’uomo si è messo alla guida del Suv e invece di seguire la 70enne, ha messo in moto e si è allontanato. La donna, dopo aver appreso che l’assegno era irregolare, si è rivolta ai carabinieri. Durante le indagini, i militari hanno scoperto che il raggiro era stato architettato da tutta la famiglia, già nota alle forze dell’ordine.

Nella foto: la stazione dei carabinieri di Ozzano Emilia

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa
Cronaca 3 Marzo 2021

Ubriaco minaccia i familiari e tenta di uccidere il cane della fidanzata, 30enne arrestato

I carabinieri hanno arrestato un 30enne per resistenza, oltraggio a un pubblico ufficiale e maltrattamento di animali. L’episodio è avvenuto ieri sera a Imola.

Tutto è partito quando i militari sono stati informati che un uomo in stato di alterazione psicofisica dovuta a un abuso di sostanze alcoliche, stava danneggiando l’abitazione e minacciando i familiari. Alla vista dei carabinieri, il soggetto, dopo averli intimiditi, ha tentato di strangolare il cane della fidanzata, afferrandolo per il guinzaglio e sollevandolo da terra. La donna è intervenuta in soccorso dell’animale, un pitbull di media taglia, ma l’uomo l’ha allontanata facendola sbattere contro un muro per poi continuare a cercare di soffocare il cane.

A quel punto i militari lo hanno bloccato a terra, salvando anche l’animale. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e portato in camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Ubriaco minaccia i familiari e tenta di uccidere il cane della fidanzata, 30enne arrestato
Cronaca 28 Febbraio 2021

Ciclista investita da un’auto in via Fluno a Bubano, trasportata in elisoccorso al Bufalini

Incidente stradale oggi pomeriggio in via Fluno a Bubano, nei pressi della rotonda con via Lume. Al momento l’esatta dinamica è ancora da accertare.

Secondo le prime ricostruzioni, però, una 73enne di Mordano in sella alla sua bici sportiva è stata investita da un’auto. Sul posto carabinieri e sanitari del 118 che hanno trasportato la donna in elisoccorso al Bufalini di Cesena. L’anziana non sarebbe in pericolo di vita. (da.be.)

Nelle foto (Isolapress): il luogo dell’incidente e l’elisoccorso che ha trasportato la donna al Bufalini di Cesena

Ciclista investita da un’auto in via Fluno a Bubano, trasportata in elisoccorso al Bufalini
Cronaca 24 Febbraio 2021

Controlli anti Covid, tra gli automobilisti fermati due pregiudicati e un 49enne con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite

Durante i maxi controlli anti Covid effettuati dai carabinieri negli ultimi giorni, i militari a Medicina hanno fermato e denunciato un 49enne italiano al volante di una Citroën C3 che stava guidando con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite previsto dalla legge. Sorpreso anche un 27enne autotrasportatore ricercato dall’autorità giudiziaria di Napoli per la notifica di una misura cautelare (obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria) scaturita da un’indagine per contrabbando. A Imola, invece, nei guai un 43enne evaso dagli arresti domiciliari.

Foto Isolapress

Controlli anti Covid, tra gli automobilisti fermati due pregiudicati e un 49enne con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite
Cronaca 24 Febbraio 2021

Maxi controlli anti Covid tra Imola e Medicina, sanzionati giovani che giocano a calcio per strada ed il titolare di un bar assieme ai clienti

In questi giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, durante i servizi anti Covid-19, hanno proceduto all’identificazione di 652 persone e al controllo di 465 veicoli e una novantina di esercizi pubblici. Una ventina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione, il divieto di spostarsi tra le 22 e le 5 ed il rispetto del distanziamento sociale.

In particolare, un maxi controllo è stato effettuato tra Imola e Medicina, dove i militari hanno eseguito vari controlli nelle piazze e allestito decine di posti di controllo nelle principali arterie di collegamento, impiegando una trentina di militari, per verificare le motivazioni degli automobilisti in uscita dai comuni di residenza. Ad essere sanzionate, una decina per aver violato la normativa anti Covid-19. Tra loro, tre giovani che stavano giocando a calcio per strada nel quartiere Pedagna non rispettando il distanziamento sociale ed il titolare e i clienti di un bar nel quartiere Campanella che alle 20 di ieri sera si trovavano seduti nel locale. Presente anche un 36enne faentino che, oltre alla sanzione, è stato denunciato per aver violato le disposizioni dell’Autorità giudiziaria di Ravenna che gli imponevano di non allontanarsi dal comune di residenza. (da.be.)

Foto d‘archivio

Maxi controlli anti Covid  tra Imola e Medicina, sanzionati giovani che giocano a calcio per strada ed il titolare di un bar assieme ai clienti
Cronaca 24 Febbraio 2021

I carabinieri gli sequestrano la cocaina, rapito e picchiato dalla banda. Arrestati tre giovani

I carabinieri di Imola hanno concluso un’indagine che ha visto coinvolte tre persone, di 26, 27 e 30 anni e tutti residenti in città, accusate di lesioni personali, sequestro di persona e tentata estorsione in concorso. I tre si trovano in carcere come previsto dall’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Bologna Francesca Zavaglia.

L’emissione del provvedimento scaturisce da un’indagine avviata dai militari, per risalire all’identità di una banda di malviventi che il 3 febbraio scorso prelevarono con la forza dalla sua abitazione un 32enne imolese, costringendolo a salire a bordo di un furgone scuro che partì in direzione di Castel Bolognese. Durante il tragitto, il malcapitato fu oggetto di minacce e percosse finalizzate alla restituzione di una somma di denaro, pari a 16 mila euro, come risarcimento di 2 etti di cocaina che i militari gli avevano sequestrato il 10 dicembre 2020 durante un’operazione antidroga e che l’uomo non era riuscito a piazzare, denunciandolo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Rilasciato poco dopo nelle campagne imolesi e soccorso dai sanitari del 118, il 32enne fu dimesso con una prognosi di cinque giorni. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, grazie al lavoro dei sostituti procuratori Antonio Gustapane e Roberto Ceroni, i carabinieri, nonostante l’uomo non abbia fatto i nomi dei suoi aguzzini, hanno ricostruito la vicenda, ricostruendo i suoi legami e contatti, fino ad identificare gli autori del reato. Il 30enne, comunque, era già stato fermato e portato in carcere il 9 febbraio scorso, pochi giorni prima del 26enne su cui pendevano un cumulo di pene per altri reati. Nella giornata di ieri i militari hanno arrestato anche il 27enne chiudendo di fatto il cerchio delle indagini. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

I carabinieri gli sequestrano la cocaina, rapito e picchiato dalla banda. Arrestati tre giovani

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