Posts by tag: carabinieri

Cronaca 12 Dicembre 2020

In isolamento perché positivo al Covid-19 «evade» per andare a fare shopping, denunciato

Ieri pomeriggio un 26enne è stato denunciato dai carabinieri perché, nonostante l’isolamento fiduciario causa positività al Covid-19, era uscito da casa per andare a fare shopping al centro commerciale «Leonardo» di Imola. Fortunatamente, la voglia del giovane di recarsi in un luogo pubblico per fare acquisti di Natale è stata interrotta in tempo dai militari che lo hanno intercettato a bordo di un autobus di linea proveniente da un comune dell’appennino sopra Imola.

Ad avvisare i carabinieri un collega fuori servizio, il quale era venuto a conoscenza che il giovane era «evaso» dalla sua abitazione, violando il provvedimento sanitario cui era stato sottoposto. Dopo aver localizzato l’autobus di linea che stava trasportando il ragazzo, i militari hanno telefonato all’autista, informandolo dell’accaduto e invitandolo a interrompere il servizio senza creare panico tra gli altri passeggeri che stavano viaggiando.

Intercettato dagli agenti dell’Arma a 4 km di distanza dal centro commerciale, il giovane è stato invitato a scendere dal mezzo e a salire su un’ambulanza del 118 che, scortata dai militari, ha trasportato il passeggero nuovamente a casa dove dovrà restarci fino al termine dell’isolamento previsto dall’autorità sanitaria. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

In isolamento perché positivo al Covid-19 «evade» per andare a fare shopping, denunciato
Cronaca 11 Dicembre 2020

Giovane afghano scaricato di notte al casello di Imola, a soccorrerlo un cittadino

Scaricato al casello autostradale di Imola, un quindicenne in fuga dall’Afghanistan, ha raggiunto una casa poco distante per chiedere aiuto. E’ successo ieri notte, quando un imolese è stato svegliato da un ragazzino in pantaloncini e t-shirt che tremava dal freddo, facendo intendere che aveva bisogno di aiuto.

Dopo aver accolto il malcapitato, offrendogli abiti e cibo, l’uomo ha allertato i carabinieri che in quel momento si trovavano nelle vicinanze per un controllo del territorio. Con l’aiuto di un mediatore culturale che conosce il «Dari», una lingua persiana, i militari sono riusciti a scoprire che il giovane, in fuga dall’Afghanistan, era giunto in Italia via mare con un traghetto salpato dalla Grecia, dopo un viaggio di fortuna attraverso la penisola balcanica. Un caso analogo a quello accaduto lo scorso novembre a Castel San Pietro. Visitato dai sanitari del pronto soccorso, il ragazzino è stato affidato ai servizi sociali che gli hanno trovato una sistemazione in una struttura per minori. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Giovane afghano scaricato di notte al casello di Imola, a soccorrerlo un cittadino
Cronaca 10 Dicembre 2020

Assalto al bancomat di piazza Garibaldi, malviventi fuggono con il bottino

Boato nella notte a Medicina. Intorno alle 4, alcuni malviventi hanno infatti fatto saltare lo sportello bancomat della «Cassa di Risparmio di Ravenna» di piazza Garibaldi.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, ignoti hanno utilizzato un ordigno esplosivo artigianale per causare l’esplosione, per poi impossessarsi del denaro contenuto nel dispositivo prima di fuggire subito dopo. Quando, infatti, i militari sono arrivati sul posto dei malviventi non c’era più traccia.

I carabinieri hanno così avviato le indagini per cercare risalire ai responsabili, accusati di furto aggravato. Non si conoscono ancora né l’ammontare esatto del bottino né l’entità dei danni alla struttura. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): l’esplosione al bancomat di piazza Garibaldi a Medicina

Assalto al bancomat di piazza Garibaldi, malviventi fuggono con il bottino
Cronaca 9 Dicembre 2020

Organizza una festa nel ristorante, carabinieri gli chiudono il locale

Proseguono i controlli dei carabinieri per limitare il diffondersi del virus su tutto il territorio metropolitano. Tra le sanzioni rilevate, oltre al mancato utilizzo della mascherina di protezione e agli spostamenti durante l’orario di coprifuoco, ieri sera i militari di Dozza hanno provveduto a chiudere un ristorante per cinque giorni, causa il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

Il fatto è accaduto alle 20.30, quando un automobilista ha telefonato ai carabinieri, dicendo loro che, transitando davanti all”ingresso di un ristorante, chiuso e con la serranda abbassata, aveva intravisto una folla di persone ammassate davanti al bancone del salone. All”arrivo dei militari, una ventina di clienti che si trovavano all”interno per prepararsi a una serata danzante, si sono dileguati velocemente, mentre il gestore del locale, che era già stato identificato e multato il mese scorso per aver assunto irregolarmente dei cuochi e disporre di alimenti non a norma ovvero senza traccaibilità, è stato sanzionato di 400 euro e costretto a chiudere il locale per cinque giorni. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Organizza una festa nel ristorante, carabinieri gli chiudono il locale
Cronaca 8 Dicembre 2020

Positivo al Coronavirus esce di casa per una passeggiata, denunciato

Durante i consueti controlli per limitare il diffondersi del virus, i carabinieri a Fontanelice hanno denunciato un 50enne che, sottoposto all’isolamento fiduciario in quanto positivo al Covid-19, è uscito dall’appartamento per andare a passeggio per le strade del comune.

Individuato dai militari, l’uomo è stato identificato, denunciato e invitato a rientrare immediatamente in casa. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Positivo al Coronavirus esce di casa per una passeggiata, denunciato
Cronaca 3 Dicembre 2020

Frontale sull’asse attrezzato, tre feriti

Incidente stradale questa mattina, intorno alle 8.30, lungo l’asse attrezzato a Imola. Un tratto purtroppo spesso oggetto di scontri anche nel recente passato.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, per cause ancora da accertare, all’altezza dello svincolo per il quartiere Zolino, una Dacia Duster e una Renault Clio si sono scontrate frontalmente. Una delle due vetture ha invaso la corsia opposta andando a collidere con l’altra che stava sopraggiungendo proprio in quel momento. Entrambe, a causa del tremendo impatto, hanno concluso la propria corsa contro il guardrail.

Feriti gli occupanti dei due veicoli: un giovane bordo della Renault Clio, due persone tra cui un minorenne invece sulla Dacia Duster. Tutte le persone coinvolte nell’incidente sono state trasportate al pronto soccorso di Imola, ma le loro condizioni non sono gravi. Sul posto ,oltre ai carabinieri, per i rilievi e per ricostruire esattamente la dinamica dell’incidente, anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza lo scenario. Il traffico ha subito rallentamenti per tutta la durata dei soccorsi. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Frontale sull’asse attrezzato, tre feriti
Cronaca 3 Dicembre 2020

A Imola per rapire una ragazza e uccidere i suoi genitori, in manette tre uomini

Tre uomini sono stati arrestati in quanto responsabili di aver organizzato il sequestro di una donna, per fortuna sventato sul nascere dai carabinieri. L’episodio è avvenuto lunedì notte a Imola, nel quartiere Pedagna.

I militari, impegnati in un controllo sul territorio, hanno avvistato tre persone a bordo di una Fiat Panda di colore rosso, ferma e col motore acceso, davanti all’ingresso condominiale di un palazzo in via Vivaldi. Insospettiti dalla presenza dei tre soggetti durante l’orario di coprifuoco imposto dal Dpcm, i carabinieri si sono avvicinati, identificando alla guida un 37enne di Pianoro, un 45enne di Bologna seduto sul sedile anteriore del passeggero e un 25enne di Casalecchio di Reno seduto su quello posteriore. Di fronte alla richiesta dei militari di motivare lo spostamento, i tre soggetti hanno iniziato ad agitarsi, fornendo più dichiarazioni contraddittorie e sospette. Temendo così di avere di fronte tre criminali e non tre operai al termine di un turno di lavoro, come invece volevano far credere, i carabinieri hanno richiesto l’ausilio di un’altra pattuglia che è giunta sul posto pochi istanti dopo.

Accompagnati in caserma, i tre soggetti, sono stati poi sottoposti a una perquisizione personale oltre che del veicolo. All’interno di un borsone da lavoro posto nel portabagagli dell’auto, i carabinieri hanno trovato un passamontagna, due paia di guanti, uno straccio con avvolto all’interno un coltello da macellaio, un paio di forbici, una scatola contenente un laccio emostatico e un paio di manette. Nel sedile posteriore, inoltre, è stato rinvenuto un bastone di metallo con punta di plastica creata artigianalmente. A quel punto, incalzati dalle domande dei militari, i tre hanno ammesso le proprie responsabilità, dichiarando spontaneamente di essere venuti a Imola per sequestrare una 23enne, ex fidanzata del 45enne, addormentarla, ucciderle i genitori e il suo nuovo compagno. Di fronte a tali affermazioni, pesanti e preoccupanti, gli agenti dell’Arma hanno approfondito la vicenda verificando l’esistenza della 23enne menzionata.

Rintracciata dai militari e messa al corrente dell’accaduto, la ragazza ha riferito di avere avuto una relazione sentimentale con l’uomo, conclusa lo scorso gennaio, e di aver scoperto tramite un conoscente che il suo ex, non accettando la fine del rapporto, stava escogitando un piano per rapirla, costringerla a riprendere la relazione e trasferirsi altrove con lui. Credendo a uno scherzo, la giovane non aveva dato troppa importanza a quelle affermazioni, ma aveva comunque iniziato a preoccuparsi, cambiando lo stile di vita e prestando attenzione ogni volta che usciva di casa. I tre sono stati così arrestati per atti persecutori e tentato sequestro di persona e su disposizione del sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Bologna, Dott. Michele Martorelli, due di loro sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il terzo si trova agli arresti domiciliari. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

A Imola per rapire una ragazza e uccidere i suoi genitori, in manette tre uomini
Cronaca 26 Novembre 2020

Assembramento nel parco e musica ad alto volume, sanzionati sette studenti

Proseguono i controlli dei carabinieri per limitare il diffondersi del Coronavirus. Negli ultimi due giorni, i militari su tutto il territorio metropolitano hanno identificato 1.291 persone, controllato 979 veicoli e 212 pubblici esercizi.

Durante i controlli 25 persone sono state sanzionate causa assenza dei dispositivi di protezione, spostamenti fuori comune e fuori orario senza le motivazioni previste e assembramenti. Come successo a Medicina, dove i carabinieri hanno sorpreso sette studenti, senza mascherina, in assembramento e con un impianto musicale ad altissimo volume all”interno di un parco. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri 

Assembramento nel parco e musica ad alto volume, sanzionati sette studenti
Cronaca 23 Novembre 2020

Arrestato un 54enne che nascondeva in casa droga, mannaie, coltelli e munizioni

Un 54enne è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni.

I militari, durante hanno un servizio notturno dedicato al contenimento dell’emergenza epidemiologica a Castel San Pietro, intorno alle 3.30, hanno notato l’uomo che in modo sospetto si stava aggirando in via Scania alla guida di un Fiat Fiorino. Avvicinati per identificarlo e sapere le motivazioni dello spostamento, considerato l’orario notturno, l’automobilista, già noto alle forze dell’ordine, non è riuscito a dare una risposta, nemmeno sul perché si trovasse fuori dal suo comune di residenza essendo di Medicina.

I carabinieri hanno così proseguito con una perquisizione personale, del veicolo e domiciliare. Durante quest’ultima nel suo appartamento di Medicina gli agenti dell’Arma hanno rinvenuto 135 grammi circa di hashish e marijuana, una bilancina di precisione, del materiale adatto alla coltivazione della canapa indiana e al confezionamento della stessa, due mannaie, sei coltelli, una pistola scacciacani e centinaia di proiettili, alcuni veri e altri a salve. La droga è stata sequestrata e affidata ai carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Bologna. il 54enne, invece, è stato tradotto in camera di sicurezza e processato per direttissima. Il suo arresto è stato convalidato ed il giudice ha deciso come misura cautelare l’obbligo di dimora notturna nel comune di residenza. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Arrestato un 54enne che nascondeva in casa droga, mannaie, coltelli e munizioni
Cronaca 23 Novembre 2020

Incidente sul lavoro a Monte San Pietro, a perdere la vita un operaio di una ditta di Ozzano

Tragedia questa mattina a Monte San Pietro. Un 57enne, residente a Zola Predosa ed operaio di una ditta di Ozzano Emilia, che si occupa di costruzioni e manutenzioni stradali, è deceduto per cause da accertare, mentre si trovava al volante di un rullo asfaltatore finito fuori strada lungo via dalle Olle.

Sul posto, per far luce sulla vicenda, i carabinieri della stazione di Zola Predosa ed il personale dell’Ausl che si occupa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Incidente sul lavoro a Monte San Pietro, a perdere la vita un operaio di una ditta di Ozzano

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