Posts by tag: carabinieri

Cronaca 23 Febbraio 2021

Danneggiano edifici in Pedagna e postano il video sui social, denunciato il «capo banda»

Colto da un raptus di noia, nei giorni scorsi aveva danneggiato e imbrattato le aree condominiali di alcuni edifici nel quartiere Pedagna, facendosi riprendere col telefonino. Per il raid aveva utilizzato gli estintori e le manichette anti incendio collocate nei seminterrati dei palazzi.

Ad avvertire i carabinieri tre amministratori condominiali che hanno avviato le indagini dopo essere venuti in possesso di un video postato su un social network che mostrava il danneggiatore in flagranza di reato. Le prove raccolte dai militari, esaminando i «Tag» associati al filmato, hanno permesso di risalire all’autore dei fatti, ovvero un 18enne che è stato denunciato per danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso. Questo perché avrebbe agito con altri giovani in via d’identificazione che dovranno rispondere degli stessi reati. (da.be.)

Nella foto: i carabinieri di Imola nel quartiere Pedagna

Danneggiano edifici in Pedagna e postano il video sui social, denunciato il «capo banda»
Cronaca 23 Febbraio 2021

Giovani si assembrano fuori dal locale e gestori non rispettano le normative anti Covid, sanzioni a Imola e Castel Guelfo

I carabinieri di Bologna, negli ultimi giorni, durante i controlli anti Covid hanno proceduto all’identificazione di 843 persone e al controllo di 592 veicoli e un’ottantina di esercizi pubblici. Una decina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione e il divieto di spostarsi negli orari del coprifuoco.

In particolare, a Imola, i militari hanno sanzionato di 400 euro cinque minorenni, clienti di un esercizio pubblico del centro adibito alla vendita di kebab, che si erano assembrati davanti al locale, senza mantenere le distanze di sicurezza. A Castel Guelfo, invece, i carabinieri hanno multato il titolare di un bar e i suoi cinque clienti perché non stavano rispettando la normativa. Oltre alla sanzione, il gestore si è visto notificare anche la sanzione accessoria della chiusura del locale per cinque giorni. (da.be.)

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Giovani si assembrano fuori dal locale e gestori non rispettano le normative anti Covid, sanzioni a Imola e Castel Guelfo
Cronaca 19 Febbraio 2021

Sorpreso su un trattore rubato, 48enne nei guai

Nella mattinata di ieri, i carabinieri, durante i controlli anti Coronavirus sul territorio, hanno denunciato un 48enne per ricettazione. L’episodio è avvenuto a Sesto Imolese.

I militari hanno sorpreso l’uomo in possesso di un trattore agricolo John Deere di colore verde, di cui non era in grado di giustificarne il possesso. Dagli approfondimenti i carabinieri sono risaliti alla provenienza del mezzo che era stato rubato la notte precedente da una azienda agricola di Conselice. Il trattore è stato così riconsegnato al legittimo proprietario. (da.be.)

Foto d’archivio

Sorpreso su un trattore rubato, 48enne nei guai
Cronaca 19 Febbraio 2021

Pregiudicato 28enne si aggira in stazione, arrestato dai carabinieri

Nella giornata di ieri i carabinieri, durante un controllo anti Covid-19 nei pressi della stazione ferroviaria di Imola, hanno arrestato un 28enne su cui pendeva un ordine di carcerazione dell’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica del tribunale di Bologna per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Delitti commessi nel 2019 in Imola.

Il giovane è stato riconosciuto dai militari, perquisito e portato in carcere, dove dovrà scontate una pena complessiva di sette mesi e ventotto giorni di reclusione. (da.be.)

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Pregiudicato 28enne si aggira in stazione, arrestato dai carabinieri
Cronaca 19 Febbraio 2021

Dagli scavi per la fibra ottica spuntano i resti di un soldato tedesco caduto nella Seconda guerra mondiale

Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri sono intervenuti a Castel del Rio dopo che alcuni operai intenti ad effettuare scavi per la posa della fibra ottica hanno rinvenuto nel terreno resti umani, presumibilmente risalenti al periodo della seconda guerra mondiale.  

L’ulteriore scavo, fino ad una profondità di un metro e mezzo, ha portato alla luce ulteriori frammenti ossei, brandelli di stoffa e pezzi di scarpe che confermavano trattarsi di resti di un soldato tedesco caduto nella Linea gotica durante il conflitto mondiale. Le spoglie sono così state recuperate, non prima per i militari di aver informato gli organi per i Caduti della Difesa. Spetterà a loro dare un nome e una degna sepoltura al soldato tedesco. (da.be.)

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Dagli scavi per la fibra ottica spuntano i resti di un soldato tedesco caduto nella Seconda guerra mondiale
Cronaca 18 Febbraio 2021

Pregiudicato identificato ed arrestato dai carabinieri tra Castel San Pietro e Medicina

Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri di Castel San Pietro hanno arrestato e tradotto in carcere, su ordine dell’ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica del tribunale ordinario di Trieste, un 39enne, colpevole dei reati di rapina, violenza sessuale e divieto di ritorno in Italia. Tutti commessi tra il 2010 e il 2015 a Trieste e Palermo.

L’uomo è stato identificato ed individuato tra i comuni di Castel San Pietro e Medicina. Risultato destinatario del provvedimento di carcerazione da successivi aggiornamenti, il 39enne è stato perquisito e portato in carcere dove dovrà scontare una pena complessiva di tre anni, undici mesi e dodici giorni di reclusione. (da.be.)

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Pregiudicato identificato ed arrestato dai carabinieri tra Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 16 Febbraio 2021

Incendio in una villetta a Mordano, abitazione inagibile e famiglia intossicata

Incendio ieri pomeriggio a Mordano. A prendere fuoco, per cause ancora da accertare, la rimessa di una villetta in via Roma.

Sul posto, oltre ai carabinieri, i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e tratto in salvo la famiglia di sette persone che viveva nell’abitazione. Trasportati al pronto soccorso se la sono cavata con una lieve intossicazione per aver respirato il fumo denso entrato in casa dalla finestra.

La villetta è stata giudicata inagibile dai caschi rossi, così il Comune e i servizi sociali si sono messi subito al lavoro per cercare una soluzione ed una sistemazione alla famiglia. «I servizi sociali hanno trovato una sistemazione per la famiglia almeno fino a venerdì – fa sapere il sindaco di Mordano Tassinari -. A quel punto dovremmo essere in grado di dare risposte alla famiglia». (da.be.)

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Incendio in una villetta a Mordano, abitazione inagibile e famiglia intossicata
Cronaca 15 Febbraio 2021

Esce per portare il bucato in lavanderia anche se positivo al Covid, 49enne denunciato

Continuano i controlli dei carabinieri per limitare la diffusione del Coronavirus. Tra sabato e domenica i militari, su tutto il territorio della provincia di Bologna, hanno proceduto all’identificazione di 1.145 persone e al controllo di 790 veicoli e 176 esercizi pubblici. Una decina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione e il divieto di spostarsi durante il coprifuoco.

A Castel San Pietro, invece, i militari hanno denunciato un 49enne mentre stava “facendo il bucato” in una lavanderia pubblica in cui si era recato, violando l’isolamento fiduciario cui era stato sottoposto per via della sua positività al virus. (da.be.)

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Esce per portare il bucato in lavanderia anche se positivo al Covid, 49enne denunciato
Cronaca 12 Febbraio 2021

Vendevano droga agli studenti, smantellata banda nel bolognese. Tra gli arrestati un imolese

Si sono chiuse oggi le indagini della cosiddetta operazione «Troll» che ha visto i carabinieri smantellare un traffico di droga nel bolognese. In questi mesi dieci gli arrestati, appartenenti ad una banda composta da diciassette persone, che ora nel processo dovranno rispondere di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Tra questi, anche un ventenne residente a Imola ma domiciliato ad Ozzano. Durante le indagini  i militari hanno sequestrato anche circa 5 kg di droga, una quindicina di piante di marijuana e migliaia di euro in contanti.

L’indagine dei carabinieri, coordinati dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Bologna, dott.ssa Gabriella Tavano, è nata da un’attività informativa da cui era emersa la figura di un 26enne bolognese che si faceva chiamare «Troll» per la sua gestione degli affari, attraverso i servizi di messaggistica istantanea che utilizzava scrupolosamente per non attirare l’attenzione. Introiti che poi reinvestiva in criptovalute. Analizzando la gestione dei traffici, i militari hanno scoperto che i membri della banda, capeggiata appunto da «Troll», utilizzavano un appartamento in via Massarenti a Bologna e un garage in via Mazzini per confezionare la droga e vederla agli studenti delle scuole superiori, anche minorenni e a quelli universitari. (da.be.)

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Vendevano droga agli studenti, smantellata banda nel bolognese. Tra gli arrestati un imolese
Cronaca 11 Febbraio 2021

Fece irruzione negli uffici dell’Asp con un coltello minacciando di morte il personale, condannato a due anni di carcere

Nel 2020, l’Azienda dei Servizi alla Persona (Asp) del Circondario Imolese, è stata oggetto di numerosi casi di violenza, alcuni anche gravi, perpetrati nei confronti di assistenti sociali, educatori e personale direttivo. Come quello avvenuto il 16 giugno nelle sede di via D’Agostino a Imola, quando un uomo aveva fatto irruzione negli uffici con il volto travisato da un passamontagna e, brandendo un tagliacarte dalla lama di 14 centimetri, minacciò di morte il personale presente e gli operatori che si erano occupati del suo caso, prima di essere arrestato dai carabinieri.

Dopo otto mesi, lo scorso 8 febbraio, l’uomo, 47enne cittadino imolese pluripregiudicato per reati contro la persona, con altri processi in via di definizione e in carcere ininterrottamente da quel giorno, è stato condannato a due anni di reclusione per minaccia aggravata dal giudice Maria Cristina Sarli, oltre al pagamento delle spese legali sostenute ed al risarcimento dei danni cagionati all’Asp Circondario Imolese nonché alla direttrice e ad alcuni operatori, destinatari delle minacce, tutti costituiti nel giudizio penale e difesi dall’avvocato Giulia Guerrini. Inoltre il tribunale di Bologna gli ha anche revocato il reddito di cittadinanza che percepiva.

L’imputato aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Al momento il soggetto resta in carcere in quanto giudicato pericoloso sia dal Gip che al tempo dell’arresto applicò la misura cautelare, sia dal giudice che ora lo ha condannato in primo grado ed al quale l’imputato aveva chiesto l’alleggerimento della misura carceraria, con quella del divieto di dimora nel Comune di Imola. Entrambi i Giudici hanno infatti ritenuto che i numerosi precedenti dell’imputato ed il fatto che lo stesso fosse stato scarcerato solo nel febbraio di un anno fa,  dimostrino la sua scarsa capacità di autocontrollo e la possibilità concreta che possa commettere reati analoghi. (da.be.)

Nella foto: la sede dell’Asp in via D’Agostino

Fece irruzione negli uffici dell’Asp con un coltello minacciando di morte il personale, condannato a due anni di carcere

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