Posts by tag: cicloturismo

Cronaca 13 Giugno 2022

Ciclovia del Santerno protagonista su Bike Channel in prima serata

La Ciclovia del Santerno sarà la protagonista della prima puntata di “Easy Bike in Italy”, un nuovo programma tv dedicato al cicloturismo ideato e condotto da David Romano.

If-Imola Faenza Tourism Company ha collaborato alla realizzazione di questa puntata che andrà in onda in prima visione questa sera alle 21 su Bike Channel (canale 222 di Sky, canale 60 del Digitale terrestre Sport Italia) e in live streaming su bikechannel.it.

L”episodio verrà trasmesso anche su BFC Forbes (canale 511 di Sky) giovedì 16 giugno alle 22.

Nella fotografia di If, uno screen della puntata al guado della Casa del fiume di Borgo Tossignano

Ciclovia del Santerno protagonista su Bike Channel in prima serata
Sport 24 Marzo 2022

In bici da Castrocaro a Riolo, la nuova Ciclovia delle Terme attraversa la Romagna

Si chiama Ciclovia delle Terme nell’Appennino romagnolo ed è stato presentato oggi a Riolo Terme un nuovo percorso cicloturistico di circa 60 chilometri, interamente romagnolo, che collega le due località termali di Riolo (in provincia di Ravenna) e Castrocaro (in provincia di Forlì-Cesena).

Il tracciato tocca borghi medievali e alcuni interessanti siti naturalistici, per congiungersi alla Ciclovia della Romagna toscana. Il progetto è inserito nel programma europeo Inherit «Strategie di turismo sostenibile per conservare e valorizzare il patrimonio naturale costiero e marittimo del Mediterraneo», cui partecipano 15 partner di 10 paesi mediterranei, Regione Emilia Romagna compresa e che promuove uno sviluppo turistico sostenibile nelle aree meno interessate da grandi flussi turistici, attraverso la sperimentazione di un nuovo approccio modellato sulle specificità` di ogni territorio. In questo caso, la specificità premiata (oggetto già di un grande lavoro di promozione, trainata anche dal tracciato dei Mondiali di ciclismo su strada 2020 recentemente divenuto permanente) è il cicloturismo.

Nel dettaglio, la Regione Emilia-Romagna, insieme ad Apt Servizi e ai sindaci dei Comuni interessati (i Comuni dell’Unione della Romagna Faentina e il Comune di Modigliana) ha accompagnato gli operatori del territorio durante l’attivazione di una serie di strategie turistiche, la presa di coscienza delle specificità del territorio anche in relazione alle esigenze di questo tipo di turista e la messa a punto di un’offerta che coniuga la necessità di proteggere l’ambiente con quelle di valorizzarlo come risorsa turistica. Importante, in questa chiave, anche il ruolo della società di promocommercializzazione turistica If Imola Faenza Tourism company. E in contemporanea con la presentazione della Ciclovia delle Terme nell’Appennino Romagnolo è arrivato un importante attestato di qualità, il riconoscimento ambientale che fa di questo territorio un’area Inheritura, ovvero uno spazio in cui le attività turistiche vanno di pari passo con il patrimonio naturalistico, attraverso una collaborazione tra enti pubblici, imprese, associazioni. (mi.ta.)

Nella foto: il percorso della Ciclovia delle Terme 

In bici da Castrocaro a Riolo, la nuova Ciclovia delle Terme attraversa la Romagna
Sport 17 Marzo 2022

«Le Strade dei Mondiali», da oggi il percorso iridato Imola 2020 è un circuito permanente per cicloturisti

Da oggi il percorso dei Campionati del Mondo di ciclismo Imola 2020 è ufficialmente un circuito permanente dedicato ai cicloturisti. Con la posa della cartellonistica fissa dedicata è terminato infatti l”iter di segnalazione del percorso di gara che ha dato la possibilità a territori e panorami emiliano-romagnoli di affascinare il mondo intero. Un progetto di valorizzazione portato avanti operativamente da ExtraGiro e che coinvolge Con.Ami e Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con Comune di Imola e Comune di Riolo Terme, con risorse da un cofinanziamento del Con.Ami e della Destinazione Turistica ora Territorio Turistico Bologna-Modena, nell’ambito del Programma di promo-commercializzazione 2021, finanziato anche dalla Regione Emilia Romagna.

Oggi il percorso che tocca Imola e Riolo Terme, comprese le salite di Mazzolano e Galisterna, è interamente accompagnato da segnaletica fissa verticale denominata «Le Strade dei Mondiali». Chilometro dopo chilometro è indicata la direzione da seguire, la pendenza della strada e la distanza dal traguardo che, a settembre 2020, ha consegnato la maglia iridata al francese Julian Alaphilippe e all’olandese Anna van der Breggen. (r.s.)

Foto concessa dalla Città metropolitana di Bologna

«Le Strade dei Mondiali», da oggi il percorso iridato Imola 2020 è un circuito permanente per cicloturisti
Cronaca 14 Maggio 2021

Sabato 15 e domenica 16 maggio in bici per la randonnée «La Mille di Oriani» e visita alla casa museo dello scrittore

Sabato 15 e domenica 16 maggio, con partenza dal Cardello di Casola Valsenio, si svolgerà «La Mille di Oriani», randonnée organizzata dalla San Zaccaria Bike. La randonnée è una disciplina cicloturistica non competitiva perché non prevede una classifica, bensì un elenco finale con i nomi dei partecipanti che hanno completato il percorso e il relativo tempo. La velocità media non deve essere inferiore ai 15 chilo-metri l’ora, né superare i 30. Chi manterrà questo ritmo e dimostrerà di essere transitato dai punti di controllo distribuiti lungo il percorso otterrà il brevetto finale.

La manifestazione si ispira ad Alfredo Oriani che, nel 1897, intraprese quello che viene definito il primo viaggio in bicicletta mai descritto in un libro. Non a caso dunque la partenza è fissata al Cardello, dove si trova la casa museo dello scrittore, storico e poeta Oriani. La bici con la quale affrontò l’impresa è tuttora conservata nel museo, che è gestito da If Imola Faenza e che ha riaperto alle visite guidate (prenotazione obbligatoria almeno 24 ore prima tramite il portale Imola Faenza Experience. Per informazioni Iat Riolo Terme tel. 0546 71044).

La randonnée contempla tre percorsi, che partiranno dal Cardello in contemporanea alle 6 di sabato 15 maggio: «La Mille di Oriani» (600 chilometri), «Dal Sangiovese al Chianti» (400 chilometri) e «Dante e il Casentino» (300 chilometri).

Nella foto (dal sito di If-Imola Faenza): la bici con la quale lo scrittore Alfredo Oriani intraprese il viaggio in bicicletta

Sabato 15 e domenica 16 maggio in bici per la randonnée «La Mille di Oriani» e visita alla casa museo dello scrittore
Sport 24 Aprile 2020

Il territorio tra Imola e Faenza finisce nella «top ten» delle mete più adatte per chi gira in bici

Belle notizie per il territorio tra Imola e Faenza e per tutti gli appassionati delle due ruote. Mentre il turismo locale pensa infatti a ripartire dopo l’emergenza Covid-19 e punta sulle attività outdoor, in modo particolare sulla bicicletta e sul trekking, è di questi giorni la pubblicazione, sul sito BiciClubItaliano – Il favoloso mondo dei ciclisti, uno dei più importanti dedicato ai cicloturisti, delle dieci mete più interessanti per chi ama percorrere strade e sentieri su due ruote (per saperne di più).

Al sesto posto di questa ideale «top ten» c’è appunto il territorio di Imola e Faenza, che viene descritto con queste lusinghiere parole: «Imola e Faenza non sono solo fabbriche ed efficenza industriale. Basta attraversare la via Emilia per scoprire un mondo completamente nuovo fatto di tanta natura, poco traffico e tanti sentieri sterrati. Terra natale del nostro Ct Davide Cassani, le sue strade tagliano l’Appennino fino in Toscana e le valli del Senio e Santerno sono tutte collegate tra loro. La Vena del Gesso poi è un luogo unico da scoprire con la propria Mtb».

«Siamo ovviamente contenti di questa attenzione da parte di un sito così importante per il settore, tra l’altro collegato alle riviste Cicloturismo MTB Magazine e Bci Sport – sottolinea il direttore di If Imola Faenza Tourism Company, Erik Lanzoni -. Abbiamo puntato moltissimo su questo segmento, in particolare con il ciclobrevetto “Romagna4Bike” e a maggior ragione riteniamo che oggi sia uno degli asset del nostro territorio da cui ripartire dopo la pandemia Coronavirus. Ora più che mai il nostro territorio, con le sue bellezze naturali, l’Appennino, il Parco della Vena del Gesso, i borghi, l’enogastronomia, le pievi e le attrazioni diffuse, ha le caratteristiche per intercettare un turismo che sarà per forza diverso da prima: un turismo che si muove con mezzi propri e cerca tragitti brevi, punta ad andare lontano dalle mete affollate ed è a caccia di esperienze uniche, fuori dagli standard cui si era abituati fino a poco tempo fa». (da.be.)

Foto concessa da If Imola Faenza Tourism Company

Il territorio tra Imola e Faenza finisce nella «top ten» delle mete più adatte per chi gira in bici
Sport 1 Marzo 2019

«Ciclisti in pista», l'autodromo di Imola apre le porte alle ruote «lente»

Una succulenta novità in arrivo per i ciclisti che desiderano allenarsi sulla pista dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Infatti la If Imola Faenza Tourism Company organizza l’iniziativa «Ciclisti in pista», undici giornate in cui la pista sarà a loro totale disposizione. La prima data prevista è domani, sabato 2 marzo, con iscrizioni a partire dalle 8.30 (l’apertura della pista è alle ore 9). Le successive saranno il 23 marzo, il 13, 14 e 20 aprile, il 18 maggio, il 24 e 25 agosto, il 19 ottobre, il 9 e il 10 novembre. Per queste occasioni la If riserverà la pista ad uso esclusivo dei ciclisti tesserati per il 2019 con una squadra (Asd o Ssd), che dalle 9 alle 13 potranno allenarsi in tutta sicurezza pagando l’ingresso 5 euro, a copertura dei costi di gestione.

I tesserati a squadre del territorio Con.Ami e i gruppi superiori a 10 ciclisti per squadra potranno usufruire del biglietto ridotto (3 euro), mentre i ragazzi dai 12 ai 17 anni entreranno gratuitamente. All’ingresso occorrerà firmare una liberatoria, che per i minori sarà firmata da un genitore o da un tutore. «Il 2019 è l’anno del turismo lento e noi abbiamo scelto di celebrarlo potenziando le opportunità per ciclisti, cicloturisti e i cicloamatori – sottolinea Erik Lanzoni, direttore di If Imola Faenza -. L’anno scorso abbiamo testato in un’occasione la possibilità di aprire l’autodromo soltanto ai ciclisti, ottenendo ottimi riscontri, con 300 adesioni in una sola giornata, per questo abbiamo deciso di inserire l’iniziativa nel 2019 stabilmente tra le nostre proposte. Le giornate saranno promosse anche a livello nazionale dalla rivista Ct – Cicloturismo, un punto di riferimento per tutti gli appassionati; il nostro obiettivo è quello di far diventare il nostro territorio una meta ideale per il tutto il movimento cicloturistico, che è in grande crescita». (r.s.)

Nella foto: ciclisti all”interno dell”autodromo di Imola

«Ciclisti in pista», l'autodromo di Imola apre le porte alle ruote «lente»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA