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Cronaca 29 Gennaio 2020

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila

Sono stati 224 mila, nel 2019, gli accessi alle stazioni ecologiche del Circondario imolese, il 9% in più rispetto ai 206 mila del 2018. Continua pertanto il trend di crescita anno su anno, cominciato dai 94 mila accessi registrati nel 2008, anno del completamento della rete delle 11 stazioni del circondario, fino appunto ai 224 mila registrati nell”anno appena concluso. Il mese con l”affluenza più alta è marzo. Passando ai dettagli, la stazione più frequentata è quella di Imola, in via Brenta 4 (trasversale di via Lasie), con quasi 80 mila accessi, seguita da quella di Medicina con 30 mila, Castel San Pietro con quasi 29 mila e Dozza con oltre 22 mila.

La media degli accessi giornalieri è 751, mentre 48 è il numero di tonnellate giornaliere di rifiuti conferite nelle strutture che, per scelta di Hera, sono tutte intercomunali, vale a dire che chiunque può scegliere l”una o l”altra, indipendentemente dal proprio comune di residenza. Il giorno in cui avviene il maggior numero di conferimenti è il sabato, gli orari di minore afflusso sono invece dalle 12 alle 13 e dopo le 17. Chi desidera può accedere anche la domenica, nell”orario di apertura che va dalle 9 alle 12.

Per chi ancora non conoscesse la funzione delle stazioni ecologiche, si tratta di strutture realizzate per integrare le raccolte di rifiuti stradali o domiciliari. In esse si possono infatti conferire particolari tipologie di rifiuti, per le quali non è possibile utilizzare i normali cassonetti, o per le dimensioni troppo ingombranti (ad esempio gli elettrodomestici), o perché si tratta di materiali dannosi per l”ambiente, come vernici, solventi, oli minerali e batterie. Per il conferimento di alcuni tipi di rifiuti viene anche applicato uno sconto in bolletta. L”elenco dei rifiuti conferibili alle stazioni ecologiche comprende carta e cartone, plastica, lattine, oli alimentari e minerali, rifiuti elettrici ed elettronici, mobili, lampade e lampadine, pile, legno, metalli, farmaci scaduti, toner e cartucce da stampante usati. Per informazioni sempre puntuali su come praticare correttamente la raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti, comunque è disponibile la app «Il Rifiutologo», scaricabile su tablet e smartphone sia Android che Apple e già utilizzata da 4 mila imolesi. (r.cr.)

Nella foto, la stazione ecologica di Imola

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila
Cronaca 26 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, a Imola alle 12 l'affluenza è del 25,54%, più che raddoppiata rispetto al 2014

Affluenza in netto aumento alle 12 rispetto al 2014 nel circondario imolese e a Ozzano. In tutti i Comuni il numero dei votanti è intorno al doppio a confronto delle precedenti elezioni regionali, con il massimo registrato a Castel del Rio dove a mezzogiorno si è superata quota 27 votanti su 100 (27,09%) contro l”11,50% del 2014 e il minimo a Medicina, sotto al 20% (19,26% per l”esattezza), ma comunque 9 punti in più sulle precedenti elezioni regionali. 

A Imola la percentuale di votanti al tradizionale rilevamento delle 12 è del 25,54% (nel 2014 ci si era fermati al 12,25%), mentre questi sono i dati negli altri Comuni: Borgo Tossignano 24,91% (12,33 nel 2014), Casalfiumanese 24,10% (13,12), Castel Guelfo 25,46% (10,76), Castel San Pietro Terme 22,45% (12,51), Dozza 25,29% (10,91), Fontanelice 26,03% (12,14), Mordano 26,63% (11,17). In linea anche il dato di Ozzano Emilia, dove a mezzogiorno aveva votato il 26,54% degli aventi diritto, contro il 12,04 registrato cinque anni fa.

In tutta la Regione l”affluenza delle 12 era del 23,44%, ben oltre il doppio rispetto al 2014, quando i votanti al primo rilevamento si fermarono al 10,77%.

Nelle foto Isolapress immagini dai seggi durante le operazioni di voto

#ElezioniRegionali2020, a Imola alle 12 l'affluenza è del 25,54%, più che raddoppiata rispetto al 2014
Cronaca 22 Novembre 2019

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, il Circondario imolese ha organizzato una numerosa serie di iniziative, che sono in programma nel periodo che comprende proprio questa data. Alcune iniziative si sono già svolte nei giorni scorsi, mentre quelle ancora in calendario vedono come prima data quella di oggi, venerdì 22 novembre, quando a Dozza, alle ore 20.30, presso la sala Martelli in piazza Libertà 3, avrà luogo l’incontro «Red Box: kit di sopravvivenza per difenderci dalla violenza di genere», al quale parteciperanno il capitano Andrea Oxilia (comandante della Compagnia carabinieri di Imola), una rappresentante dell’associazione PerLeDonne e una rappresentante dell’associazione Trama di Terre.

Aprire la Red Box permetterà di trovare una raccolta di informazioni, consigli utili, numeri telefonici per ricominciare. Sempre oggi venerdì 22, ma al mattino, solo per le classi terze della scuola media Simoni, è in programma a Medicina, alle 10.30, lo spettacolo Malanova, «La violenza e l’omertà», basato sulla storia di Anna Maria Scarfò. Domani, sabato 23, a Castel del Rio, nella sala Magnus di palazzo Alidosi, alle 10.30, si svolgerà il convegno «Riflessioni itineranti per un futuro senza violenza», organizzato dall’associazione PerLeDonne. Domenica 24, a Castel Guelfo, presso la sala Viola della biblioteca comunale in via Gramsci 22, alle ore 17, la giornalista e fotoreporter Stefania Prandi presenterà il suo libro «Oro rosso – Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo». Seguirà la presentazione delle attività delle associazioni Trama di Terre e PerLeDonne.

Ricco programma per lunedì 25 a Castel San Pietro, dove, in mattinata, in piazza XXSettembre sarà allestito un banchetto di sensibilizzazione a cura di PerLeDonne, mentre nel Boschetto DinAmico sarà realizzata una decorazione a tema lungo il percorso pedonale e sulla panchina dedicata alla violenza sulle donne. Nel pomeriggio, alle ore 18.21, presso la biblioteca comunale in via Marconi 29, Anna Pia Fantoni presenterà il suo libro «Io sono la preda», a cura di Buonumore Walking, polisportiva Gito Asde Vespa club; alle 21, al teatro Cassero, «Stasera Donna! Viaggio nell’universo femminile, insieme per fare rete contro la violenza sulle donne», iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio.

Si passa poi a martedì 26 novembre, quando l’associazione PerLeDonne organizza a Mordano, presso la sala polivalente in via della Repubblica, alle ore 20, l’incontro «Riflessioni e proposte: giornata contro la violenza di genere sulle donne». Ultimo appuntamento di questo ampio programma, presentato in maniera collettiva dai Comuni del Circondario, è quello di Borgo Tossignano, previsto per sabato 30 novembre, alle ore 15,q uando avrà luogo l’inaugurazione del murales Las Mariposas, dedicato alle tre sorelle Mirabal, Patria Minerva e Maria Teresa, vittime negli anni Sessanta della dittatura che opprimeva la Repubblica Dominicana. (r.cr.)

Nella foto scarpe rosse contro la violenza sulle donne (l”immagine è stata tratta dalla pagina facebook di Trama di Terre)

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne
Cronaca 14 Ottobre 2019

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro

C”è ancora qualche giorno di tempo per i ragazzi dai 18 ai 28 anni compiuti che intendono presentare domanda per il Servizio civile universale. E” stata infatti prorogata alle 14 di venerdì 17 ottobre 2019 la scadenza del bando nazionale per la selezione dei volontari per il Servizio, che sarebbe altrimenti scaduta il 10 ottobre. Tale proroga è stata richiesta da vari enti e Regioni al fine di agevolare i giovani interessati che quest”anno si sono trovati ad affrontare una procedura completamente nuova rispetto al passato.

Venendo al nostro territorio, è dunque ancora possibile candidarsi a partecipare al progetto “Linkontro” del Servizio civile universale 2019-20, proposto da cinque Comuni del circondario e rivolto a ragazze e ragazzi nella fascia d”età sopra indicata, interessati a svolgere un”esperienza in servizi educativi, scuole, biblioteche e uffici di relazione con il pubblico di Medicina (4 posti), Castel Guelfo (4 posti), Castel S. Pietro Terme (6 posti), Dozza (5 posti), Mordano (4 posti). Il servizio durerà un anno e si articola in 25 ore settimanali, cinque giorni alla settimana. Il contributo forfettario previsto è di 439,50 euro mensili.

Il progetto Linkontro consente ai ragazzi e alle ragazze partecipanti di partecipare a percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell”accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni, poiché si prefigge di promuovere l”incontro (o meglio Linkontro) tra giovani e anziani, nella convinzione che grazie allo scambio intergenerazionale gli anziani possono trasmettere saperi, storia e tradizioni, oltre al bagaglio delle competenze ed esperienze accumulato negli anni. Gli anziani hanno così l”opportunità di partecipare alla vita della comunità attivamente, mentre i ragazzi conosceranno, attraverso testimonianze dirette, aspetti delle proprie radici culturali o di altre culture, creando al contempo relazioni significative con persone di età differenti. Inoltre, i giovani potranno a loro volta trasmettere alle persone più anziane consigli e conoscenze nel campo delle nuove tecnologie, come l”uso del pc, del tablet e dello smartphone.

Per quanto riguarda le domande, da quest”anno devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma DOL raggiungibile con pc, tablet e smartphone, utilizzando le credenziali Spid. (Info su come richiedere le credenziali Spid e per presentare domanda on line: https://domandaonline.serviziocivile.it – https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione.aspx#domanda1). (r.cr.)

Nella foto un”immagine della campagna ufficiale governativa per il Servizio civile universale

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro
Economia 3 Settembre 2019

I produttori del territorio fanno il punto sul raccolto delle patate. «La qualità è buona, ma la quantità è in calo»

«Quest’anno la qualità delle patate è buona e buone sono le sue caratteristiche. La quantità, invece, è in forte contrazione, almeno del 10 per cento», sintetizza Massimo Cristiani, presidente del Consorzio patata italiana di qualità che ha il compito di gestire e coordinare la produzione e commercializzazione di Selenella, la marca di patate confezionate più diffusa nel Paese. Affermazioni condivise dai produttori che proprio in questi giorni hanno terminato la raccolta del tubero, vera eccellenza del territorio bolognese. Dunque, notizie in bianco e nero per questo prodotto che ha subito, come tanti altri, gli eccessi di una stagione anomala. Grazie all’andamento meteoclimatico favorevole nei primi mesi dell’anno nel nord dell’Italia le semine sono avvenute con tempestività e regolarità.

«Situazione diversa nel mese dimaggio – rileva Cristiani -, quando gli abbassamenti termici sono stati consistenti, con piovosità elevatissima e persistente. Per contro, nel mese di giugno si è verificata una condizione opposta: e cioè temperature che hanno subito repentini innalzamenti termici». Determinando situazioni di stress per le coltivazioni che hanno causato un calo di produzione. «Quasi 380 quintali di patate in meno», calcola Angelo Bassi, produttore di Sesto Imolese, che quest’anno ha raccolto circa 2.000 quintali di merce in 5 ettari di terra. Ma quello che oggi fa più paura sono i danni causati dagli elateridi, insetti terricoli che allo stadio larvale scavano gallerie nel tubero, rendendolo non più commercializzabile, la cui diffusione è favorita dall’umidità. «Io ho avuto solo qualche problema con le piante vicino ai fossi – conferma Flavia Montroni, circa 10.000 quintali raccolti in un’area di 20 ettari a Castel San Pietro Terme -. Ma è andata diversamente in alcune zone da Medicina verso il nord e la pianura del bolognese».

Ed anche se gli elateridi colpiscono a macchia di leopardo, prediligendo appunto le zone umide, la preoccupazione è tanta. Anche perché la progressiva eliminazione di principi attivi utilizzabili nella lotta a questi parassiti, in assenza di valide alternative, di fatto ha privato i produttori pataticoli di armi di contrasto. «Non abbiamo tante possibilità per combattere questo nemico – conferma Cristiani- e siamo molto preoccupati peri prossimi raccolti». La patata può essere bella nella forma e di buona qualità, ma se la larva del coleottero l’ha bucata, non può più essere commercializzata. «Siamo molto allarmati per i danni causati da questo parassita. Se le cose non cambiano in molti saranno costretti ad abbandonare la produzione», conferma pessimist aMaurizio Sandri di Sasso Morelli, che quest’anno ha raccolto circa 15.000 quintali di patate in 35 ettari di terreno e parla anche come consigliere dell’Agripat, l’associazione emiliano-romagnola che riunisce i pataticoltori. Insomma, a funestare l’agricoltura emiliano romagnola non c’è solo la cimice asiatica che attacca la frutta. (al.gi.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 29 agosto

I produttori del territorio fanno il punto sul raccolto delle patate. «La qualità è buona, ma la quantità è in calo»
Cronaca 7 Luglio 2019

La Festa dell'Unità all'Osservanza chiude con il presidente Bonaccini e i fuochi artificiali

Chiude stasera la Festa dell”Unità della federazione imolese del Partito Democratico. La kermesse era cominciata il 21 giugno e per la prima volta si è svolta nel parco dell”Osservanza.

La serata conclusiva prevede due iniziative: alle 20.30 avrà luogo la proiezione di video fotografici e racconti dal vivo “Esterno in interno”, con Massimo Golfieri e Giovanni Angioli, il tutto accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Maurizio Lesmi e Roberto Bartoli; alle 21.30 iniziativa di chiusura con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il segretario dell”Unione territoriale del Pd Marco Panieri.

A seguire, alle 22.30, gran finale con il tradizionale spettacolo pirotecnico.

La Festa dell'Unità all'Osservanza chiude con il presidente Bonaccini e i fuochi artificiali
Economia 16 Giugno 2019

Dino Parrella è il nuovo segretario della Filt Cgil, eletto in sostituzione del pensionato Franco Mingotti

Dino Parrella, 45 anni, è il nuovo segretario generale della Filt Cgil di Imola. Lo ha eletto l’assemblea generale della Filt (la categoria che segue i trasporti) alla presenza del segretario regionale della categoria Massimo Colognese.

Parrella, dal 2004 parte della Rsu di Arcese Trasporti, subentra nella carica a Franco Mingotti, andato in pensione dopo ben trentaquattro anni di attività sindacale nella Camera del lavoro di Imola.

A salutare e ringraziare Mingotti per il suo lavoro, oltre ai componenti dell’assemblea della Filt, era presente anche la segretaria generale della Cgil di Imola, Mirella Collina.

Questa la prima dichiarazione del neo eletto Parrella: «Ringrazio per la fiducia che mi è stata data e mi impegnerò da subito nelle trattative aperte per la risoluzione delle problematiche segnalate dai lavoratori in alcune aziende, per il rinnovo dei contratti integrativi e per il miglioramento delle relazioni sindacali». (r.cr.)

Nella foto da sinistra Mirella Collina, Dino Parrella e Massimo Colognese

Dino Parrella è il nuovo segretario della Filt Cgil, eletto in sostituzione del pensionato Franco Mingotti
Cronaca 19 Maggio 2019

“Vitamina C' vicina al traguardo, il 20 maggio la premiazione del concorso di Alleanza delle Cooperative per le scuole

L”edizione 2019 di «Vitamina C – Cooperazione, Condivisione e Cultura d’impresa» si avvicina alla conclusione. Domani lunedì 20 maggio, alle 9.30 (Sala delle Stagioni in via Emilia 25 a Imola) è infatti in programma la premiazione del concorso che dal 2001 promuove i migliori progetti d’impresa ideati dai ragazzi delle scuole superiori del circondario imolese. Nove sono i gruppi di aspiranti cooperatori quest’anno in lizza per aggiudicarsi il viaggio e gli altri premi messi in palio dagli sponsor.

Le proposte imprenditoriali presentate dagli studenti rispecchiano un’idea di sviluppo sostenibile e di ricerca del benessere che passa attraverso l’alimentazione sana, lo sport, il corretto smaltimento dei rifiuti e la semplificazione delle pratiche della vita quotidiana. Si va infatti dall’inchiostro biodegradabile per stampanti alla produzione di scontrini telematici, dai contenitori commestibili per alimenti agli accorgimenti per ridurre e riciclare i rifiuti. C’è poi chi ha pensato a produrre alimenti per animali dagli scarti ortofrutticoli e chi propone cibo sano per sportivi e non solo. Per chi ama non perdere tempo, ecco poi l’idea per saltare le file, mentre un altro progetto aiuta le persone a socializzare giocando insieme.

Le votazioni online si sono chiuse il 16 maggio (www.cooperativeimolesi.it e poi cliccare su Vitamina), ma determinante sarà anche il voto della Commissione, che selezionerà i cinque progetti che si contenderanno la vittoria. Grazie agli sponsor, il montepremi del concorso è molto ricco. Oltre al viaggio, la cui meta sarà svelata proprio il giorno della premiazione, sono previsti gadget per tutti, contributi in denaro e buoni spesa. (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 maggio

Nelle foto i nove gruppi di studenti partecipanti

“Vitamina C' vicina al traguardo, il 20 maggio la premiazione del concorso di Alleanza delle Cooperative per le scuole
Economia 6 Marzo 2019

Gianfranco Montanari di Confartigianato presidente di turno del Tavolo delle imprese del territorio imolese

Il vice presidente di Confartigianato Imprese Bologna metropolitana, Gianfranco Montanari, è il nuovo presidente di turno del Tavolo di coordinamento delle organizzazioni imprenditoriali del territorio imolese. Montanari subentra ad Astro Turrini, presidente di Coldiretti Imola, alla guida dell”organismo costituito nel 1998 e del quale fanno parte le principali associazioni di rappresentanza delle aziende del circondario imolese.

Tra i temi più urgenti in agenda per il Tavolo si sottolinea la questione dell’Autodromo, sulla quale in questi giorni si è espresso lo stesso Montanari nel suo ruolo di presidente della società turistica If Imola Faenza, per chiedere che si mettano al bando le polemiche al fine di salvaguardare la stagione alle porte. Una nota di Confartigianato, in proposito, sottolinea che «è opinione condivisa da tutto il Tavolo che un maggior numero di open-day rivolti alla cittadinanza e gli eventi ciclistici siano ottime iniziative che tuttavia non bastino per mantenere attiva una struttura nata per gli sport motoristici. L’autodromo porta risorse al territorio e le imprese chiedono la stabilità della programmazione già decisa e, prima di apportare cambiamenti, chiedono di potersi esprimere entrando nel merito di valide alternative e progettualità. Su questo tema le associazioni intendono confrontarsi a breve con l’Amministrazione comunale imolese».

Autodromo a parte, un”altra questione sulla quale le associazioni imprenditoriali lavoreranno nel breve termine è quella della Camera di Commercio, tematica già avviata dalla precedente presidenza, per definire come gestire in modo condiviso questo importante servizio alle imprese, a seguito della chiusura dell’ufficio imolese dell’ente. «Il nostro – ha commentato il neo presidente – è un tavolo tecnico, politicamente indipendente, unito nell’affrontare i problemi dell’economia locale e orientato a un dialogo costruttivo con le istituzioni e la pubblica amministrazione, al fine di contribuire allo sviluppo economico del nostro territorio». (r.cr.)

Nella foto il neo presidente del Tavolo degli imprenditori, Gianfranco Montanari

Gianfranco Montanari di Confartigianato presidente di turno del Tavolo delle imprese del territorio imolese
Cronaca 20 Giugno 2018

Concorso «Vino del Tribuno», premiati numerosi vini imolesi e menzione speciale per un bianco di Dozza

Domenica scorsa a Cesenatico sono stati premiati i vincitori dell’edizione 2018 del Concorso “Vino del Tribuno”, evento organizzato e promosso dal Tribunato di Romagna. Al concorso hanno partecipato oltre 80 vini romagnoli tra D.O.C.G., D.O.C. e I.G.T.  e hanno conquistato il “Diploma di Gran Merito”  quelli che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle diverse categorie, raggiungendo almeno 82 punti su 100 mentre sono stati premiati ex-aequo con “Diploma di Merito” i vini che hanno ottenuto un punteggio non inferiore agli 80/100.

I vini imolesi che hanno ottenuto il Diploma di Gran Merito sono stati: Colli d”Imola Bianco “Artemisia” 2014 dei Poderi delle Rocche di Dozza, Rubicone Manzoni Bianco Igt “Due Pievi” 2016 del Fondo Ca” Vecja di Imola, Romagna Sangiovese Superiore Riserva Doc del 2015 delle Siepi di S.Giovanni di Fontanelice.

I vini imolesi che hanno ottenuto il Diploma di Gran Merito sono stati: Romagna Albana Secco Docg “Compadrona” 2017 dei Poderi delle Rocche di Dozza, Romagna Trebbiano Doc 2017 della Franzona di Imola, Colli d”Imola Chardonnay Doc “Coppiere” 2017 dei Poderi delle Rocche di Dozza, Manzoni Bianco Rubicone Igt “Cheilante” 2017 d Morini di Imola, Romagna Sangiovese Superiore Doc “Alle Sorse” 2017 della Cavim di Imola, Romagna Sangiovese Superiore Riserva Doc “Vino del Curato” 2014 dell”Azienda Galassi di Imola, Colli d”Imola Cabernet Sauvignon Riserva Doc “Mastio Rosso” 2014 dei Poderi della Rocche di Dozza, Romagna Albana Spumante Doc “Incanto di Dozza” 2017 della Cantina Assirelli di Dozza e Romagna Albana Passito Docg “Pathos” 2014 di Tampieri di Dozza.

Inoltre, ha ottenuto una menzione speciali con “Il Tribuno che accompagna” il Colli d”Imola Bianco “Artemisia” 2014 dei Poderi delle Rocche di Dozza.

r.c.

Nella foto: la premiazione del concorso «Vino del Tribuno»

Concorso «Vino del Tribuno», premiati numerosi vini imolesi e menzione speciale per un bianco di Dozza

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