Posts by tag: circondario

Castel San Pietro Terme 23 Gennaio 2023

Giorno della Memoria, una settimana di eventi: libri, incontri, film e spettacoli per ricordare

Il 27 gennaio è il giorno della Memoria, ma sono già tanti gli eventi in programma in tutto il circondario.

Oggi, lunedì 23 gennaio, all’Istituto Scappi di Castel San Pietro il primo incontro con la proiezione di un film (dalle 14.30 alle 16.30) che racconta la «soluzione finale» da diversi punti di vista. Gli altri sono in programma domani, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio. Sempre a Castel San Pietro, nella biblioteca di via Marconi (alle 18), presentazione del romanzo «Attraverso il fuoco» di Gabriele Rubini che dialoga con Roberto Matatia. A Imola, invece, al centro culturale Primola (ore 20) incontro con Marco Pelliconi sul tema «La Brigata Ebraica e Imola».

Martedì 24 gennaio, invece, momento di riflessione a Castel San Pietro in apertura della seduta di Consiglio comunale. Giovedì 26 gennaio alla biblioteca di Castel Guelfo (alle 20.30) presentazione del libro «La bestia di Bolzano» alla presenza dell’autore Stefano Catone. A Imola (dalle 16.30 alle 19.30) Consiglio comunale straordinario con saluti e interventi istituzionali e, tra l’altro, intervento della presidente dell’Aned di Imola, Roberta Dall’Osso, proiezione del documentario «Quattro ragazzi al fiume», realizzato dal Cidra per ricordare la figura di Franco Dall’Osso, e testimonianze sul «Viaggio nei luoghi della Memoria» a Mauthausen e Gusen. (r.cr.)

Tutti gli eventi su «sabato sera» del 19 gennaio e su AppU Imola.

Foto di una mostra dedicata al Giorno della Memoria

Giorno della Memoria, una settimana di eventi: libri, incontri, film e spettacoli per ricordare
Cronaca 20 Gennaio 2023

Sfide dell’agricoltura, l’assessore Mammi ne parla durante la visita in aziende dell’Imolese

«Siamo impegnati per creare le condizioni per rendere le imprese e le comunità agricole resilienti. Per farlo nei prossimi anni investiremo 1miliardo e 650 milioni di euro per interventi legati al potenziamento degli impianti di irrigazione, per sostenere investimenti produttivi delle imprese agricole, con particolare attenzione a quelle giovanili e per la produzione di biologico». Così l’assessore all’Agricoltura regionale Alessio Mammi ha chiuso ieri la visita sul territorio imolese. 

Una visita che l’assessore regionale ha effettuato accompagnato da amministratori dell’imolese in tre importanti realtà del territorio: l’azienda Galletti Ezio a Castel San Pietro Terme, la società agricola Brintazzoli a Castel Guelfo e l’azienda agribioenergia Società Cooperativa Agricola a Medicina, dove si è svolto anche il Tavolo Verde conclusivo. Ad accompagnarlo c’erano il sindaco di Castel Guelfo con delega all’agricoltura del Circondario Claudio Franceschi, i sindaci di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti e di Medicina Matteo Montanari e gli assessori all’agricoltura Pierangelo Raffini (Imola), Massimo Bonetti (Medicina) e Silvano Casella (Casalfiumanese).

«Questa visita dell’assessore della Regione si inserisce nel filone già intrapreso da alcuni anni dal Tavolo Verde circondariale che presiedo come sindaco delegato –afferma Claudio Franceschi –. L’intento è quello di avvicinare sempre di più il territorio e quindi le aziende che vi operano agli enti comunali deputati alla valorizzazione e alla tenuta del settore agricolo. In questa occasione abbiamo visitato un’azienda che produce sementi, un’azienda zootecnica e una cooperativa che produce energia da biomasse e officinali».

Con il Tavolo Verde del Circondario, al quale partecipano le associazioni di categoria agricole e gli stakeholders del territorio, si vuole avere un luogo di confronto e di discussione utile ad affrontare le principali sfide nell’ambito agricolo. Tra le altre quella della crisi idrica, erogazioni dei fondi regionali, contrasto alla riduzione della produzione ortofrutticola in vallata e di quella della patata in pianura, valorizzazione dei prodotti agricoli, gestione della fauna selvatica e più agevole riconoscimento dei danni causati dalla stessa e potenziamento dell’intervento dei Agrifidi.

Non a caso «l’agricoltura – sottolinea l’assessore imolese, Pierangelo Raffini – rappresenta un comparto molto importante dal punto di vista economico contribuendo per un buon 20% al Pil del nostro territorio. Questi momenti di incontro tra la Regione e i comuni del Circondario sono importanti per cercare di muoversi in sintonia e trovare insieme risposte a temi molto rilevanti come la produzione e valorizzazione dei prodotti locali». (r.cr.)

Nella foto la delegazione istituzionale del Circondario in visita con l’assessore Mammi

Sfide dell’agricoltura, l’assessore Mammi ne parla durante la visita in aziende dell’Imolese
Cronaca 19 Gennaio 2023

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

ECONOMIA. Circondario e lavoro, le priorità della Cgil. POLITICA. Squassabia fuori dalla Giunta di Mordano. SANITÀ. In sala operatoria con il robot «Da Vinci». EDILIZIA SCOLASTICA. L’assessore castellano Bondi «disegna» il futuro. Sesto Imolese, la scuola si farà. Borgo Tossignano, scuole più «efficienti». Logistica etica: accordo con Aprc. LAVORI. Restyling d’autunno alle ex cantine Fabbri di Castel Guelfo. PISCINE. Prima Ozzano poi Castello, riaprono gli impianti. MEMORIA. A Castel Guelfo «Memoriae» per ricordare. Libri, incontri, film e spettacoli per ricordare. MAGAZINE. Storie «davanti al camino» con Corrado Peli. CRONACA NERA. Omicidio Cappai, sentenza a febbraio. STORIE. Anni ’50, vita da bambini a porta Montanara. CALCIO. Compra ma perde, l’Imolese si salverà? Osteria Grande vuole sognare fino alla fine. AUTO. Giulia Maroni, bella e perfida Dakar. BASKET. Coach Regazzi, punto a metà stagione. Cuzzani: «Brava Ozzano, ma avrà senso andare in B1?

Nella foto: le Prime Pagine di «sabato sera» in edicola

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 18 Gennaio 2023

Circondario e lavoro, le priorità della Cgil. Intervista alla rieletta segretaria Mirella Collina

Mirella Collina, la segretaria della Camera del Lavoro di Imola, riconfermata dai delegati al X Congresso, ricorda che «è necessario il rafforzamento del Circondario per valere nei confronti della Città metropolitana, dove si prendono importanti decisioni economiche, sociali e sanitarie». Il sindacato più rappresentativo (20 mila iscritti) pensa all’occupazione: l’economia negli ultimi anni ha tenuto nonostante Covid e guerra, le costruzioni tirano e la cooperazione regge ma ci sono molte incognite sul 2023. (r.cr.)

Approfondimenti e l’intervista alla segretaria Mirella Collina su «sabato sera» in edicola dal 19 gennaio.

Nella foto (Isolapress): il Congresso Cgil e la segretaria Mirella Collina

Circondario e lavoro, le priorità della Cgil. Intervista alla rieletta segretaria Mirella Collina
Cronaca 12 Gennaio 2023

Saldi, nel circondario c’è voglia di spendere. Raffini: «Contento si torni a scegliere i negozi di prossimità»

Aumento degli acquisti e voglia di spendere. Si possono riassumere così, secondo quanto riferito da Confcommercio Ascom Imola, i primi giorni nel circondario imolese dei saldi invernali iniziati lo scorso 5 gennaio. E, cosa importante, un sensibile ritorno all’acquisto nel negozio di vicinato rispetto ai canali online.

Secondo i dati, il 65% dei consumatori farà acquisti durante il periodo dei saldi (+2,7% rispetto all’anno scorso). Gli articoli di abbigliamento si confermano al top delle preferenze d’acquisto (93,8%), seguiti da calzature (83,6%) e accessori (40,6%). Oltre l’80% dei consumatori destinerà un budget di spesa inferiore ai 200 euro, cifra in linea con l’anno scorso, ma aumenta del 5,2% la quota di chi è intenzionato a spendere più di quanto fatto con i saldi passati; tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la metà degli italiani (50,4%), mentre l’online viene scelto dal 40,3%.

«Soddisfatto dei numeri ed è un bene che i negozi di prossimità siano tornati ad essere i preferiti dai cittadini – fa sapere Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e al centro storico -. Mi auguro che anche i commercianti abbiano un buon ritorno da tutto ciò anche se capisco che i saldi non siano la soluzione a tutti i problemi, ma certamente un aiuto in più dopo anni difficili». (r.cr.)

Foto Isolapress

Saldi, nel circondario c’è voglia di spendere. Raffini: «Contento si torni a scegliere i negozi di prossimità»
Cronaca 15 Novembre 2022

Più servizi per senzatetto e gravi marginalità: a Imola il rifugio h24 e la Stazione di posta, alloggi a Casalfiumanese

I poveri sono in aumento e le istituzioni del circondario imolese, in collaborazione con il terzo settore, si attrezzano per implementare i servizi. E’ il nocciolo del progetto «Sulla grave marginalità: tutela e umanità», presentato oggi nella Sala del Consiglio comunale di Imola. Due le attività che, grazie a nuovi finanziamenti, potenzieranno le azioni per i senzatetto e le persone con gravi difficoltà. In primo luogo, ci sono 197 mila euro provenienti dal progetto Prins, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che consentiranno di ampliare alle 24 ore Casa Sofia, ovvero il rifugio notturno di via Poiano, aperto nei locali di proprietà del Comune di Imola gestiti da Area Blu, ceduti in locazione ad Asp. Dal Pnrr, invece, arriveranno 1.365.000 mila euro che, insieme ad un ulteriore cofinanziamento del 10% dei Comuni del circondario, metteranno in campo due nuovi progetti: la Stazione di posta a Imola e cinque-sei alloggi per famiglie in situazione di marginalità a Casalfiumanese. Per la Stazione di posta gli spazi devono ancora essere individuati, ma sarà in un’area tra il centro storico e la stazione ferroviaria, per un centro servizi aperto nelle ore diurne, con attività di accoglienza strutturate. Il tutto per affrontare una situazione che vede sempre più individui e nuclei sotto la soglia della povertà. I dati forniti danno un’idea della situazione. Al centro di ascolto della Caritas, sono arrivate quest’anno da 125 a 130 persone, di cui 80 nuovi accessi da gennaio a ottobre 2022, mentre una trentina sono i casi ormai cronici. Nel territorio oltre alla Casa rifugio di Sofia c’è anche la struttura di seconda accoglienza (Santa Chiara e Casa Noè, rispettivamente per donne e uomini), mentre per intercettare le situazioni di emergenza ci sono le unità di strada che girano nelle ore notturne e come gli sportelli d’ascolto. (mi.ta.)

Nella foto la conferenza stampa di presentazione del progetto

Più servizi per senzatetto e gravi marginalità: a Imola il rifugio h24 e la Stazione di posta, alloggi a Casalfiumanese
Cronaca 2 Novembre 2022

Il Comune di Imola adotta lo smart working come modalità di lavoro per alcuni uffici. Stessa scelta per il Circondario

Via libera al lavoro agile anche nel Comune a Imola, dopo l’esperienza legata alla pandemia. La Giunta Panieri ha adottato la delibera che avvia la possibilità di una quota di smart working come modalità ordinaria di funzionamento di alcuni uffici. Questo consente di alternare lavoro in presenza e lavoro da remoto. Analogo provvedimento è stato approvato presso il Circondario Imolese.

Le modalità di accesso individuale al lavoro agile avverranno sempre e soltanto su base volontaria, senza nulla togliere alla facoltà dell’ente di utilizzare il lavoro da remoto anche per far fronte a emergenze sanitarie (come il Covid-19) o in occasione di chiusure programmate degli uffici. L’impiego del lavoro agile non deve comportare alcuna variazione nel livello dei servizi resi all’utenza, né sui tempi di attesa di servizi o appuntamenti e nemmeno alcuna riduzione degli orari di apertura o di ricevimento degli utenti.

Nella delibera sono fissate le regole anche per l’organizzazione dello smart working, tali per cui per ciascun lavoratore le giornate di lavoro da remoto non possono mai essere prevalenti sulle giornate in presenza;  i lavoratori contemporaneamente in lavoro agile non possano mai essere la maggioranza del personale in forza al singolo servizio.

Per le attività che consentono di effettuare taluni prestazioni da remoto è stata individuata la percentuale dei lavoratori sul totale degli addetti. Al momento si è appena avviata l’opportunità di fare domanda de parte dei dipendenti che desiderano usufruirne. Fra alcune settimane quanti avranno deciso di avvalersi di questa opportunità.

Il Comune ha individuato anche le attività che non consentono di effettuare la prestazione in smart, nel dettaglio si tratta di quelle educative, di insegnamento, ausiliarie e servizi correlati (cuochi e autisti); di desk e centralino; di sportello ad apertura quotidiana; di movimentazione libri; di gestione archivi cartacei; di gestione magazzino e logistica.

La disciplina contenuta nel regolamento è stata condivisa con tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori.

“Un fatto positivo che facilita la gestione del lavoro per gli uffici e il personale, senza nulla togliere ai servizi erogati verso i cittadini, né in termini di quantità e orari di apertura, né in termini di qualità del servizio erogato. E’ l’idea di servizi pubblici al passo con i tempi, valorizzando una modalità organizzativa che negli anni della pandemia è stata una necessità” sottolinea il vice sindaco ed assessore al Personale, Fabrizio Castellari. (r.cr.)

Il Comune di Imola adotta lo smart working come modalità di lavoro per alcuni uffici. Stessa scelta per il Circondario
Cronaca 25 Ottobre 2022

Protocollo d’intesa tra Circondario e guardia di finanza per vigilare sui soldi in arrivo dal Pnrr

Un protocollo d’intesa tra il comando provinciale della guardia di finanza di Bologna e il  Circondario, il primo nel territorio metropolitano di Bologna. È quanto siglato questa mattina in  municipio a Imola e che prevede un tempestivo  e  periodico flusso informativo con  l’obiettivo di  monitorare e vigilar l’esecuzione di opere pubbliche o di servizi e l’erogazione di incentivi per cittadini e imprese connessi alla realizzazione del Pnrr. Parliamo di risorse finanziarie ingentissime pari a diversi milioni di euro in arrivo sul nostro territorio che dovranno essere impiegate già nel breve periodo e che, come emerso dall’ultima relazione della Direzione investigativa antimafia (Dia), possono finire nelle mani delle mafie ormai sempre più orientate ad infiltrarsi nell’economia.

«È uno strumento importante che rafforza quel legame tra le istituzioni indispensabile per  garantire  e  presidiare  sempre  più la legalità in un’importante  opportunità per il Paese, oltre che per la nostra realtà locale. Ricordo che per quanto riguarda il Comune di Imola, l’intenzione è quella di arrivare, entro la fine del mandato, a 60 milioni di investimenti. A questa cifra vanno aggiunti circa altri 5 milioni di euro a livello di Circondario. Per questo ringrazio il comandante  della guardia di finanza di Bologna Carlo Levanti e il comandante della Compagnia di Imola Santolo Perrotta per la proficua collaborazione». (r.cr.)

Foto Isolapress

Protocollo d’intesa tra Circondario e guardia di finanza per vigilare sui soldi in arrivo dal Pnrr
Cronaca 27 Settembre 2022

Manutenzione stradale e tutela della risorsa idrica, interventi sulla valle del Santerno

Sono in partenza una serie di interventi, concentrati nel territorio dei Comuni di Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese, incentrati sul sostegno, valorizzazione e attenzione verso i comuni montani.

L’ambito di intervento è quello relativo ai lavori di manutenzione straordinaria stradale che interesseranno alcune arterie viabili dei paesi della vallata. Saranno spesi 118mila euro, provenienti dall’annualità 2022 del fondo regionale montagna 2021/2023, in via Montefune a Castel del Rio, in via della Cima, sul territorio di Fontanelice, a cui segue l’asfaltatura e segnaletica orizzontale da rinnovare nel crocevia con la S.P. 610. Per quanto riguarda via Palazzina a Borgo Tossignano ci sono tre blocchi operativi. Il primo è posto all’incrocio con la S.P.14 dove si procederà al rifacimento del manto, alla realizzazione della segnaletica orizzontale. Si continuerà poi con la riqualificazione dell’area sita di fronte ai cassonetti dei rifiuti e al segmento di strada del ponte sul fiume Santerno, fino al confine con Imola, che necessita di un nuovo manto e di un fissaggio più sicuro dei montanti del guard-rail. Sul territorio di Casalfiumanese, si proseguirà con l’asfaltatura di via Valsellustra. Il cronoprogramma prevede il termine delle lavorazioni entro la fine del 2022.

Sul capitolo acqua è previsto un impegno di oltre 97mila euro, per l’annualità 2022, che spazierà dalla manutenzione di formazioni forestali ripariali, e di altri boschi situati negli impluvi e adiacenti al reticolo idrografico minore, a quella sui boschi di conifere. Le operazioni s’incentreranno nelle zone alidosiane di Valmaggiore, Monte di Sotto e Valcola. Ma gli interventi insisteranno anche sul ripristino di alcune vecchie carreggiate ormai ridotte a sentieri e su alcuni tratti di strada forestali principali. Fine dei lavori in agenda per febbraio 2023.

«Questa è soltanto una parte dell’ampia programmazione strutturata dall’ente per andare incontro alle molteplici esigenze che interessano l’area montana circondariale – spiega la sindaca Beatrice Poli con delega alla montagna -. Fondamentale è il supporto della Regione Emilia Romagna, attraverso specifici fondi di finanziamento, che insiste con decisione sul processo di valorizzazione, tutela e ripopolamento delle aree montane – continua -. Boccate di ossigeno che, abbinate agli interventi quotidiani effettuati dai Comuni con le proprie risorse, delineano la fisionomia di una comunione d’intenti sempre più preziosa ad ogni latitudine del nostro territorio». (r.cr.)

Foto d’archivio della vallata del Santerno

Manutenzione stradale e tutela della risorsa idrica, interventi sulla valle del Santerno

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA