Posts by tag: circondario

Cronaca 18 Ottobre 2021

A Casalfiumanese approvata la convenzione con il Circondario per il recupero dei cani randagi

E’ stata approvata all’unanimità a Casalfiumanese, durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 11 ottobre, la convenzione con il Nuovo Circondario Imolese che disciplina il servizio di recupero dei cani randagi.

Una novità che si inserisce in un ambito comunale casalese che contempla già, oltre alla gestione dell’anagrafe canina, la stipulata convenzione con il Comune di Imola in merito al ricovero dei cani presso le strutture del canile della città. Non solo. Il procedimento compensa sul territorio anche l’assenza di adeguato e sufficiente personale per l’esercizio del servizio di cattura e/o recupero dei cani randagi e vaganti.  Il Comune di Casalfiumanese si impegna, pertanto, a riconoscere al Nuovo Circondario Imolese un importo annuo di servizio pari ad un totale di 2.578,59 euro. «Siamo molto soddisfatti – spiega l’assessore Silvano Casella che ha seguito in prima linea l’evoluzione della casistica -. Ad oggi, infatti, nonostante l’assenza di sufficiente personale per l’esercizio di tali mansioni nessuna segnalazione o esigenza è rimasta inascoltata grazie all’impegno, a titolo volontario e gratuito, del personale messo a disposizione delle associazioni di volontariato, dalle guardie zoofile, dalla nostra polizia locale e anche dallo stesso municipio. Compreso nel servizio ci sarà, infatti, l’avvio di un importante progetto annuale in collaborazione con gli istituti scolastici del Circondario capace di valorizzare lo straordinario rapporto che lega l’uomo ai nostri amici a quattro zampe». (r.cr.)

A Casalfiumanese approvata la convenzione con il Circondario per il recupero dei cani randagi
Cronaca 17 Settembre 2021

A Imola in arrivo due «case rifugio» in più per donne e bambini vittime di violenza

Il Comune di Imola ha dato disposizione ad Area Blu di individuare, tra il patrimonio in gestione ora sfitto, due alloggi da destinare a «case rifugio», a indirizzo segreto, a beneficio delle cittadine di tutto il territorio circondariale. La disposizione fa seguito allo stanziamento di 40 mila euro da parte del Circondario imolese per la manutenzione di spazi da destinare a tale scopo. Gli alloggi saranno gestiti dall’associazione imolese Trama di terre, il cui Centro antiviolenza aveva chiesto alloggi supplementari. Tale richiesta, precisa il Comune, «si colloca nel quadro di una più ampia riorganizzazione del patrimonio in uso all’associazione stessa, al fine di una corretta gestione dei beni immobili gestiti da Area Blu».  

«Questa iniziativa – spiega Beatrice Poli, vicepresidente del Circondario imolese, con delega alle Pari opportunità e sindaca di Casalfiumanese – si inquadra perfettamente nella cornice programmatoria del Piano di zona 2021, in cui sono previste azioni per il contrasto alla violenza di genere e promozione delle pari opportunità». Per Elisa Spada, assessora alle Pari opportunità del Comune di Imola, «questa azione si inserisce in un contesto più ampio di interventi e iniziative volte a contrastare ogni forma di violenza di genere, che ha visto un importante incremento dall’inizio della pandemia da Covid-19». (lo.mi.) 

Nella foto (isolapress): il municipio di Imola

A Imola in arrivo due «case rifugio» in più per donne e bambini vittime di violenza
Cronaca 30 Agosto 2021

Crisi afghana, accolti a Imola i primi profughi in arrivo nel circondario

Come annunciato nei giorni scorsi, anche il circondario imolese si è attivato per accogliere famiglie afghane costrette a lasciare il proprio Paese. Nella serata di sabato 28 agosto sono arrivati a Imola 2 nuclei familiari, per complessive 17 persone, fra cui molti bambini e adolescenti, che sono ospitate in una struttura gestita da una cooperativa sociale che da anni opera nel settore dell’accoglienza e che ha anche mediatori culturali che parlano afghano, per facilitare una migliore integrazione nella nostra comunità. Le famiglie afghane hanno già superato il periodo di quarantena al loro arrivo in Italia e fanno parte di un gruppo molto più ampio di afghani accolti in Emilia Romagna e ospitati nei vari territori.

«L’impegno – sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente del Circondario imolese – è dare a queste famiglie non solo una prima accoglienza, cercando di alleviare le sofferenze ed i disagi patiti, ma anche aiutarle a costruire una nuova prospettiva di vita ed un futuro migliore, come è nella tradizione di accoglienza e inclusione che caratterizza da sempre anche il nostro territorio». (lo.mi.) 

Nella foto (tratta dalla pagina Facebook del presidente regionale Stefano Bonaccini): i primi profughi arrivati  in Emilia Romagna nei giorni scorsi

Crisi afghana, accolti a Imola i primi profughi in arrivo nel circondario
Cronaca 25 Agosto 2021

Crisi afghana, il Circondario coordina la rete di accoglienza dei profughi, a chi rivolgersi per dare la propria disponibilità

Dopo avere annunciato nei giorni scorsi di «non voler restare indifferente alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Afghanistan», la Conferenza dei sindaci del Circondario imolese ha avviato le prime procedure formali per l’attivazione concreta di progetti di accoglienza. Ieri, il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha inviato una lettera al ministero degli Interni e all’Anci, comunicando la volontà di mettere a disposizione i posti previsti dal progetto «Sai ordinari», interamente finanziato dal ministero dell’Interno, per ospitare richiedenti e titolari di protezione internazionale. Tale progetto prevede anche l’accoglienza per nuclei familiari (monogenitoriali madre-figlio).

«Come sindaci – spiegano il presidente del Circondario, Marco Panieri, e la sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, che ha la delega a Pari opportunità e Immigrazione – stiamo raccogliendo diverse segnalazioni spontanee di dichiarazione all’accoglienza anche da parte di cittadini residenti nei comuni del circondario. Si tratta di risorse preziose, che verranno a breve messe a sistema. Anche il comitato Pace e Diritti e le associazioni Perledonne e Trama di terre si sono messe a disposizione, nella rete si sostegno e accoglienza che si sta strutturando».

I cittadini e le realtà che intendono esprimere la propria disponibilità all’accoglienza dei cittadini afghani possono contattare il servizio Programmazione socio-sanitaria del Circondario imolese, scrivendo a usep@nuovocircondarioimolese.it. (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» del 26 agosto

Nella foto (Aeronautica militare italiana): primi arrivi di profughi dall’Afghanistan

Crisi afghana, il Circondario coordina la rete di accoglienza dei profughi, a chi rivolgersi per dare la propria disponibilità
Cronaca 18 Agosto 2021

Il circondario imolese pronto ad attivarsi per il popolo afghano

Anche il circondario imolese, con un documento firmato da tutti i sindaci che ne fanno parte, ha deciso di attivarsi a favore del popolo afghano, in questi giorni tristemente al centro della cronaca dopo il ritiro delle truppe americane e l’avvento dei talebani che il 15 agosto scorso hanno ripreso il controllo della capitale Kabul.  «Il Circondario Imolese, da sempre territorio con solide radici democratiche e solidali, non rimarrà indifferente rispetto alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Afghanistan ed è pronto a fare la propria parte – così come sostenuto dall’Anci Nazionale e in accordo con la Città Metropolitana – esprimendo tutta la disponibilità all’accoglienza dei rifugiati e delle rifugiate. In particolare, per i cittadini e funzionari che hanno lavorato con le delegazioni italiane e che ora si sentono a rischio ritorsione, e poi per le donne afghane, le attiviste e le funzionarie che hanno collaborato con i paesi occidentali per dare un futuro al proprio paese e che ora si sentono lasciate sole,?infine, ma non per ultimi, per i bambini e le bambine che hanno sognato un futuro diverso, libero e che oggi lo vedono lontano. “Verranno a uccidermi, ma non ho paura”. Questo il grido di Zarifa Ghafari, la sindaca più giovane dell”Afghanistan. A lei, nostra collega, non solo la nostra vicinanza ma un appello alla comunità internazionale per rispondere a questa tragedia con concretezza, ovviamente con le modalità e i tempi definiti nell’ambito delle iniziative che assumerà il Governo. Noi ci siamo». (r.cr.)

Nella foto: i sindaci del circondario imolese 

Il circondario imolese pronto ad attivarsi per il popolo afghano
Cronaca 14 Luglio 2021

Le priorità del sindaco Marco Panieri per città e Circondario: «Ora Imola deve avere un ruolo metropolitano»

La conclusione del primo anno di mandato per il sindaco di Imola si avvicina: una lunga «pedalata» che ha attraversato l’inverno della pandemia, con tutte le sue difficoltà. E ora si prevede di accelerare in città con «investimenti, manutenzioni e rigenerazione urbana». Ma occorre soprattutto «rafforzare il rapporto con la Città metropolitana», con la quale il Circondario imolese, «dovrà essere un interlocutore di rilievo» partendo dal fatto che «per dimensioni siamo la seconda area del territorio».

L’intervista su «sabato sera» del 15 luglio.

Nella foto: il sindaco Marco Panieri

Le priorità del sindaco Marco Panieri per città e Circondario: «Ora Imola deve avere un ruolo metropolitano»
Cronaca 15 Giugno 2021

Tari 2021, tariffe invariate per le utenze domestiche. In arrivo l'avviso per il pagamento della prima rata

Dopo la notizia dei ristori sulla Tari per le aziende colpite dal Covid, in questi giorni è in consegna nei Comuni di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Castel Guelfo, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio e Fontanelice l’avviso di pagamento della prima rata della Tari per le utenze domestiche, relativa al periodo gennaio-aprile 2021, con scadenza 30 giugno 2021.  

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è stata affidata, anche per il 2021 dal Comune a Hera, che emetterà tre rate, oltre a un conguaglio l’anno successivo. Come previsto dalla legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e, per le utenze domestiche, della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. Questa emissione è la prima delle 3 rate, secondo una procedura consolidata negli anni, in cui verrà versato l’importo annuale della Tari. Per le famiglie nel 2021 la Tari non aumenta, ma viene mantenuta la stessa tariffa del 2020, che è la stessa applicata anche nel 2019. Pertanto, la tariffa di quest’anno rimane invariata, senza alcun adeguamento. Per i pagamenti, dal 1° ottobre 2017, l’incasso diretto della Tari avviene nel conto di tesoreria del Comune, pertanto non è più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria.

Per informazioni, Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre tutte le risposte aggiornate relative a questo tributo. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito). (r.cr.) 

Tari 2021, tariffe invariate per le utenze domestiche. In arrivo l'avviso per il pagamento della prima rata
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca

Nel giorno del cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, il senatore Pd Daniele Manca ha voluto lasciare un messaggio. «Ho avuto modo di conoscere bene Cristina durante i suoi due mandati da sindaca, amava la sua comunità, era sempre molto determinata ma non veniva mai meno il rispetto delle istituzioni. E’ stata protagonista di numerose gestioni associate, credeva nel circondario e nel progetto politico di ampliare la cooperazione istituzionale  tra i comuni più piccoli. Una donna determinata, aveva tanta forza che pensava fosse sufficiente per sconfiggere il suo male. Piango la sua scomparsa ma la ricordo con tanto effetto nella certezza che la comunità di Castel Guelfo saprà individuare le modalità più opportune per lasciare nel paese un segno indelebile del suo prezioso lavoro». (r.cr.)

Nella foto: il senatore Pd, Daniele Manca

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri

Oggi è un giorno triste per Castel Guelfo, colpita e addolorata dalla notizia della scomparsa dell’ex sindaca Cristina Carpeggiani. Anche il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha voluto esprimere il suo cordoglio. «A nome del Circondario imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Cristina Carpeggiani. Eletta per due mandati consecutivi sindaca di Castel Guelfo, dopo essere stata nominata assessora, è sempre stata molto legata alla propria comunità, per la cui crescita economica, sociale e culturale ha profuso il massimo in fatto di competenze e di energie. Sempre animata da uno spirito costruttivo e concreto, il suo impegno è stato rivolto a vincere la sfida di garantire, anche in momenti di generale difficoltà del Paese, tutti i servizi che fanno di un comune una comunità coesa. Ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne il lavoro, condividendo con lei non solo la guida delle nostre comunità, anche se in periodi differenti, ma anche la passione per la politica. Mi hanno sempre colpito e mi colpiscono ancor di più oggi il coraggio e la determinazione con cui non solo ha affrontato le tante sfide di governo del suo Comune, ma ha anche voluto parlare apertamente della sua malattia, al fine di dare coraggio a quanti come lei erano chiamati a questa dura battaglia, affinché non si sentissero soli, per vincere l’isolamento. Una grande sindaca, una grande donna, il cui atteggiamento nei confronti della vita deve rimanere per sempre di esempio a tutti noi. Nell’occasione, a nome del Circondario Imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia ed alle tantissime persone che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno sempre generoso». (r.cr.)

Nella foto: il presidente del Circondario e sindaco di Imola, Marco Panieri

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri
Cronaca 8 Giugno 2021

Divario digitale, il Circondario ha messo a disposizione degli studenti 301 computer portatili e tablet

Ora che l’anno scolastico è terminato, si può ben dire che un aiuto concreto a garantire il diritto all’istruzione è avvenuto grazie anche all’impegno delle istituzioni regionali e locali per ridurre il divario digitale. A tal proposito va ricordato che sono stati 301 i computer portatili ed i tablet distribuiti complessivamente agli studenti nella fascia 6-17 anni di tutto il territorio del Nuovo Circondario Imolese a conclusione del «Progetto per il contrasto del divario digitale nell’accesso alle opportunità educative e formative». Nel dettaglio, sono stati interessati 110 studenti delle scuole primarie, 91 delle scuole secondarie di I grado, 100 delle scuole secondarie di II grado. In totale, se scuole coinvolte sono state 52: 29 primarie, 15 secondarie di I grado e 8 secondarie di II grado.

Attuato dalla Regione Emilia-Romagna, il progetto ha avuto l”obiettivo di sostenere persone e famiglie nei loro compiti educativi e di cura e di accompagnare le autonomie educative volte al successo formativo e al contrasto all’abbandono scolastico, investendo in interventi che mirano a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale. Una problematica tanto più attuale con l’esplosione ed il perdurare della pandemia Covid 19. Al territorio del distretto di Imola la Regione ha attribuito 110.853,00 euro cui si sono aggiunti ulteriori 31.530,00 euro a seguito di una donazione della Fondazione Zanichelli destinata a bambini e bambine della scuola primaria. (r.cr.)

Nella foto: la consegna dei pc portatili e tablet

Divario digitale, il Circondario ha messo a disposizione degli studenti 301 computer portatili e tablet

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