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Cronaca 15 Giugno 2021

Tari 2021, tariffe invariate per le utenze domestiche. In arrivo l'avviso per il pagamento della prima rata

Dopo la notizia dei ristori sulla Tari per le aziende colpite dal Covid, in questi giorni è in consegna nei Comuni di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Castel Guelfo, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio e Fontanelice l’avviso di pagamento della prima rata della Tari per le utenze domestiche, relativa al periodo gennaio-aprile 2021, con scadenza 30 giugno 2021.  

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è stata affidata, anche per il 2021 dal Comune a Hera, che emetterà tre rate, oltre a un conguaglio l’anno successivo. Come previsto dalla legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e, per le utenze domestiche, della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. Questa emissione è la prima delle 3 rate, secondo una procedura consolidata negli anni, in cui verrà versato l’importo annuale della Tari. Per le famiglie nel 2021 la Tari non aumenta, ma viene mantenuta la stessa tariffa del 2020, che è la stessa applicata anche nel 2019. Pertanto, la tariffa di quest’anno rimane invariata, senza alcun adeguamento. Per i pagamenti, dal 1° ottobre 2017, l’incasso diretto della Tari avviene nel conto di tesoreria del Comune, pertanto non è più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria.

Per informazioni, Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre tutte le risposte aggiornate relative a questo tributo. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito). (r.cr.) 

Tari 2021, tariffe invariate per le utenze domestiche. In arrivo l'avviso per il pagamento della prima rata
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca

Nel giorno del cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, il senatore Pd Daniele Manca ha voluto lasciare un messaggio. «Ho avuto modo di conoscere bene Cristina durante i suoi due mandati da sindaca, amava la sua comunità, era sempre molto determinata ma non veniva mai meno il rispetto delle istituzioni. E’ stata protagonista di numerose gestioni associate, credeva nel circondario e nel progetto politico di ampliare la cooperazione istituzionale  tra i comuni più piccoli. Una donna determinata, aveva tanta forza che pensava fosse sufficiente per sconfiggere il suo male. Piango la sua scomparsa ma la ricordo con tanto effetto nella certezza che la comunità di Castel Guelfo saprà individuare le modalità più opportune per lasciare nel paese un segno indelebile del suo prezioso lavoro». (r.cr.)

Nella foto: il senatore Pd, Daniele Manca

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri

Oggi è un giorno triste per Castel Guelfo, colpita e addolorata dalla notizia della scomparsa dell’ex sindaca Cristina Carpeggiani. Anche il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha voluto esprimere il suo cordoglio. «A nome del Circondario imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Cristina Carpeggiani. Eletta per due mandati consecutivi sindaca di Castel Guelfo, dopo essere stata nominata assessora, è sempre stata molto legata alla propria comunità, per la cui crescita economica, sociale e culturale ha profuso il massimo in fatto di competenze e di energie. Sempre animata da uno spirito costruttivo e concreto, il suo impegno è stato rivolto a vincere la sfida di garantire, anche in momenti di generale difficoltà del Paese, tutti i servizi che fanno di un comune una comunità coesa. Ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne il lavoro, condividendo con lei non solo la guida delle nostre comunità, anche se in periodi differenti, ma anche la passione per la politica. Mi hanno sempre colpito e mi colpiscono ancor di più oggi il coraggio e la determinazione con cui non solo ha affrontato le tante sfide di governo del suo Comune, ma ha anche voluto parlare apertamente della sua malattia, al fine di dare coraggio a quanti come lei erano chiamati a questa dura battaglia, affinché non si sentissero soli, per vincere l’isolamento. Una grande sindaca, una grande donna, il cui atteggiamento nei confronti della vita deve rimanere per sempre di esempio a tutti noi. Nell’occasione, a nome del Circondario Imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia ed alle tantissime persone che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno sempre generoso». (r.cr.)

Nella foto: il presidente del Circondario e sindaco di Imola, Marco Panieri

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri
Cronaca 8 Giugno 2021

Divario digitale, il Circondario ha messo a disposizione degli studenti 301 computer portatili e tablet

Ora che l’anno scolastico è terminato, si può ben dire che un aiuto concreto a garantire il diritto all’istruzione è avvenuto grazie anche all’impegno delle istituzioni regionali e locali per ridurre il divario digitale. A tal proposito va ricordato che sono stati 301 i computer portatili ed i tablet distribuiti complessivamente agli studenti nella fascia 6-17 anni di tutto il territorio del Nuovo Circondario Imolese a conclusione del «Progetto per il contrasto del divario digitale nell’accesso alle opportunità educative e formative». Nel dettaglio, sono stati interessati 110 studenti delle scuole primarie, 91 delle scuole secondarie di I grado, 100 delle scuole secondarie di II grado. In totale, se scuole coinvolte sono state 52: 29 primarie, 15 secondarie di I grado e 8 secondarie di II grado.

Attuato dalla Regione Emilia-Romagna, il progetto ha avuto l”obiettivo di sostenere persone e famiglie nei loro compiti educativi e di cura e di accompagnare le autonomie educative volte al successo formativo e al contrasto all’abbandono scolastico, investendo in interventi che mirano a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale. Una problematica tanto più attuale con l’esplosione ed il perdurare della pandemia Covid 19. Al territorio del distretto di Imola la Regione ha attribuito 110.853,00 euro cui si sono aggiunti ulteriori 31.530,00 euro a seguito di una donazione della Fondazione Zanichelli destinata a bambini e bambine della scuola primaria. (r.cr.)

Nella foto: la consegna dei pc portatili e tablet

Divario digitale, il Circondario ha messo a disposizione degli studenti 301 computer portatili e tablet
Cultura e Spettacoli 8 Giugno 2021

#Danteperdieci, grandi interpreti porteranno il Sommo Poeta «Nella splendida cornice» del Circondario

Grandi voci per far risuonare la Divina Commedia in alcuni piccoli e grandi luoghi del nostro territorio. È questo il succo del programma della rassegna «Nella splendida cornice 2021», ciclo di incontri culturali dedicati a Dante Alighieri, in occasione dei settecento anni dalla sua morte, realizzato grazie alla sinergia dei comuni del Circondario ed il sostegno di Città metropolitana di Bologna e Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese ed imolese. Il titolo #Danteperdieci richiama appunto i dieci comuni del Circondario imolese che ospitano gli eventi dal 15 giugno al 10 agosto e i dieci appuntamenti di lettura della Commedia.

Gli interpreti che parteciperanno alla rassegna sono di grande valore: Ivano Marescotti (presente a Castel San Pietro, Borgo Tossignano e Castel Guelfo), Enzo Vetrano e Stefano Randisi (Medicina, Casalfiumanese, Imola) e Alfonso Cuccurullo (Mordano, Dozza, Fontanelice, Castel Del Rio). Ogni serata è dedicata ad un canto tratto dall’opera, la cui lettura viene affiancata dal commento di Marco Marangoni, autore e curatore della rassegna insieme a Cristina Castellari. «L’idea è quella di portare Dante nei luoghi del circondario, e viceversa. Dalle letture si scoprirà che Dante era affascinato dai piccoli luoghi, dalle realtà quotidiane» ha dichiarato Marangoni. Per questo anche la cornice scelta per ogni appuntamento rimanda al luogo che Dante cita per allusione diretta o per pura suggestione, nel canto che in quell’occasione viene proposto.

Alla presentazione era presente anche la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli, curatrice del tavolo cultura del Circondario. «La dislocazione degli incontri permette di poter conoscere in maniera inedita i luoghi significativi del territorio e della nostra quotidianità e dall’altro di rendere omaggio in maniera congiunta e coordinata al Sommo Poeta.» ha sottolineato Poli. Il primo appuntamento della rassegna si apre con la lettura dell’ottavo canto dell’inferno, martedì 15 giugno a Mordano alle 20, nella Cappellania di San Francesco. Le altre date: 30 giugno (ore 21.15) a Castel San Pietro all’Arena; 2 luglio (ore 19) a Dozza in piazza Zotti; 11 luglio (ore 19.30) a Medicina al cimitero; 16 luglio (ore 19) a Borgo Tossignano al parco Lungofiume; 18 luglio (ore 20.30) a Fontanelice in piazza Roma; 21 luglio (ore 21) a Castel del Rio in piazza della Repubblica; 22 luglio a Casalfiumanese; 4 agosto (ore 19) al cimitero del Piratello; 10 agosto (ore 21.15) a Castel Guelfo nel cortile di Palazzo Malvezzi Hercolani.

Gli appuntamenti si prenotano singolarmente. Informazioni, modalità di accesso e prenotazione sul sito dei singoli comuni e sul sito del Nuovo Circondario Imolese. (c.gam.)

Nella foto: il manifesto della rassegna

#Danteperdieci, grandi interpreti porteranno il Sommo Poeta «Nella splendida cornice» del Circondario
Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, l’Asp Circondario imolese ha approvato l’elenco dei beneficiari ai voucher sport

L’Asp Circondario Imolese ha approvato gli elenchi delle associazioni e società sportive ammesse al contributo (voucher sport) per sostenere la pratica motoria e sportiva e contrastare la sedentarietà a seguito dell”emergenza Coronavirus. Dovendo rispettare i tempi dettati dalla Regione Emilia-Romagna per l”erogazione dei contributi, i controlli sulle autodichiarazioni presentate verranno effettuati in una fase successiva.

La Regione Emilia Romagna, infatti, ha impegnato oltre quasi 3 milioni di euro per il sostegno della pratica motoria e sportiva di minori e disabili. Gli amministratori del Nuovo Circondario imolese si sono tempestivamente attivati conferendo ad Asp il mandato di espletare le procedure per l’attribuzione del contributo a favore sia delle famiglie che delle società sportive, che in questo particolare periodo hanno affrontato con grande fatica gli esiti del Covid-19, impattanti a livello economico e sociale. Sono 3 le determine dirigenziali che ammettono al contributo per il sostegno della pratica motoria e sportiva per un totale di 99.300 euro erogati. A beneficiare del contributo sono 292 nuclei familiari, di cui 15 con praticanti sportivi con disabilità, e ben 90 associazioni sportive operanti su tutto il territorio circondariale, per la promozione della pratica sportiva con un focus d’attenzione specifico al settore giovanile.

«Lo sport dal punto di vista sociale incide tantissimo nell”adolescenza perché aiuta a formare il carattere, a mettersi in gioco rispettando le regole, i compagni e le compagne e gli avversari. E” una vera scuola di vita. Per gli adolescenti può essere un binario privilegiato di crescita» ha commentato la sindaca delegata alle politiche giovanili Beatrice Poli. (r.cr.)

LE DOMANDE AMMESSE

Foto d’archivio 

Coronavirus, l’Asp Circondario imolese ha approvato l’elenco dei beneficiari ai voucher sport
Cronaca 25 Febbraio 2021

Coronavirus, ulteriore stretta sugli assembramenti: ordinanze dei sindaci di Imola, Castello, Medicina ed altri comuni del circondario

Primo giorno di zona «arancione scuro», fino all’11 marzo, per Imola, gli altri 9 comuni del circondario dell’Ausl di Imola ed i 4 comuni confinanti di competenza dell’Ausl Romagna (Bagnara di Romagna, Riolo Terme, Massa Lombarda e Conselice). Sempre nell’ambito delle misure messe in campo per contrastare la diffusione del contagio, questo pomeriggio, il sindaco di Imola Marco Panieri, anche nella sua veste di presidente del circondario imolese, ha emanato, così come i colleghi di Castel San PietroMedicina, Casalfiumanese, Fontanelice (meno restrittiva e focalizzata su mercato e aree pubbliche), Borgo TossignanoDozzaCastel Guelfo (che chiude i parchi), una nuova ordinanza, in vigore da domani 26 febbraio fino appunto all’11 marzo, che va a completare e fornire maggiori dettagli su alcuni aspetti dell’ordinanza regionale che istituisce la zona arancione «rafforzata». «Si tratta di misure di carattere organizzativo prese dalla stragrande maggioranza dei comuni interessati, per assicurare il contenimento e la gestione epidemiologica anche attraverso l’eliminazione di potenziali rischi di contagio dovuti a imprevedibili o non altrimenti scongiurabili comportamenti o condotte che determinino il mancato rispetto della misura di distanza minima tra le persone di un metro» commenta Panieri.

Nello specifico:

Sport. Sospensione di tutte attività sportive e delle attività motorie all’interno di palestre, piscine e centri sportivi, anche se svolte nei centri sportivi all’aperto. Eventuali deroghe potranno essere concesse esclusivamente per attività connesse a competizioni di carattere nazionale promosse dalle Federazioni nazionali, previa preventiva comunicazione di giorni e orari delle attività per consentire anche all’Ausl controlli sui protocolli sanitari adottati dalle rispettive federazioni

Attività didattiche extrascolastiche. Sospensione di attività come doposcuola, assistenza ai compiti, corsi di lingua, attività musicali, ludiche e ricreative

Scuole di musica. Attività consentite esclusivamente con modalità a distanza

Biblioteca. Servizi offerti solo su prenotazione. Garantiti il prestito e la restituzione in sede; sospeso l’accesso libero agli scaffali e ai posti lettura e studio

Centri commerciali. Ferme restando tutte le disposizioni per la prevenzione del contagio vigenti in materia, nei centri commerciali e nelle medie e grandi strutture di vendita situati al loro interno e nel mercato coperto è consentito l’accesso a condizione che venga garantito il controllo da parte di personale dedicato sul contingentamento e sul divieto di assembramento

Mercati. Per il commercio su aree pubbliche e la vendita diretta di prodotti agricoli si rimanda agli specifici atti già adottati in materia

Parchi e giardini pubblici. Divieto di utilizzo di strutture, giochi per bambini e aree sportive libere presenti all’interno

Giovani. Chiusura delle attività in presenza dei centri giovanili, oratori, catechismo e attività ricreative e di aggregazione giovanili similari

Infine, un altro tema «caldo» è quello dei congedi parentali retribuiti. «Insieme ai sindaci di tutti i Comuni coinvolti dalle nuove disposizioni ed alla Regione Emilia Romagna ci faremo portatori al governo, attraverso la Regione stessa, della richiesta di prevedere questo tipo di sostengo per le nostre famiglie» conclude Panieri. Sull’argomento il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti chiede al Governo che le famiglie ottengano urgentemente, così come sottolineato anche dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, congedi parentali o altre forme di sostegno alla genitorialità  atti a coniugare le esigenze di cura con il mantenimento del posto di lavoro e vengano trovate soluzioni che tengano presenti le variabili  che conducono a cambi di fascia di colore che comportano conseguenti misure mirate per il contenimento del contagio anche in ambito scolastico; all”Azienda Usl Imola che, confermando quanto condiviso all”interno del Comitato di distretto dai sindaci e dell”Ausl stessa, in questo periodo di chiusura scolastica, proceda con decisione ad effettuare uno screening di massa sulla popolazione scolastica, comunicando e coordinando le modalità di vaccinazione per il personale scolastico e accelerando l”organizzazione di aperture di punti vaccinali anche nelle Case della Salute territoriali al fine di rendere al provvedimento di restrizione la massima efficacia e affinché la didattica in presenza, che riprenderà successivamente, possa essere assai più resistente alla penetrazione del virus e delle sue varianti. (da.be.)

Nella foto: i giochi interdetti nei parchi a Castel San Pietro durante il lockdown di marzo 

Coronavirus, ulteriore stretta sugli assembramenti: ordinanze dei sindaci di Imola, Castello, Medicina ed altri comuni del circondario
Cronaca 25 Febbraio 2021

Coronavirus, tutto il circondario in «arancione scuro». Le indicazioni dell’Ausl di Imola

Oggi Imola e tutto il circondario si sono svegliati in zona «arancione scuro», con le restrizioni che saranno in vigore fino al prossimo 11 marzo. A tal proposito ecco le azioni ed indicazioni dell’Azienda Usl di Imola.

L’ordinanza modifica le regole di quarantena dei contatti e di isolamento dei casi. Nello specifico: sarà ulteriormente stringente il tracciamento, che coinvolgerà tutti i contatti dei casi positivi, anche non conviventi; le quarantene per i contatti di caso positivo avranno una durata di 14 giorni e termineranno a seguito di esito negativo di tampone molecolare. Sarà l”igiene pubblica a prenotare il tampone nei tempi consoni. Non sarà quindi possibile uscire dalla quarantena dopo soli 10 giorni né a seguito di un tampone antigenico rapido effettuato dal medico di famiglia. L’isolamento dei casi positivi, fatto salvo l’esito negativo a tampone di controllo intermedio, terminerà solo con esito negativo di un molecolare eseguito dopo 21 giorni di isolamento. Qualora un cittadino ritenesse di avere avuto un contatto a basso rischio (occasionale) con caso positivo che non risultasse tracciato, potrà contattare il medico di famiglia che valuterà se procedere con un antigenico rapido o a segnalare all’Igiene Pubblica la necessità di un molecolare.

Contestualmente, tra oggi e domani saranno garantite le consegne delle dosi di vaccino Astra Zeneca ai medici di famiglia, che dalla prossima settimana potranno avviare prenotazioni ed esecuzione della vaccinazione del personale della scuola, fino ai 65 anni di età ed esenti da patologie per cui il vaccino sia controindicato. Nell’arco dei 15 giorni di validità dell’ordinanza dovrebbero in questo modo essere somministrate le prime dosi a gran parte del personale scolastico. Si precisa che la vaccinazione potrà essere effettuata esclusivamente a chi è assistito da un medico di famiglia convenzionato con l’Ausl di Imola. Nel periodo di validità dell’ordinanza regionale saranno inoltre effettuati screening tramite tampone molecolare su studenti ed operatori nelle situazioni scolastiche che, per l’andamento epidemico delle scorse settimane, si sono rilevate maggiormente interessate da casi di positività secondaria, su valutazione dall’Igiene e Sanità Pubblica, che contatterà direttamente gli interessati.

Nessuna modifica per le visite in ospedale, che sono sempre rimaste soggette alle misure di prevenzione del contagio. In generale, l’accesso alle strutture sanitarie è consentito al solo assistito che deve effettuare la prestazione, previa compilazione del modulo di autocertificazione e verifica delle misure di protezione e prevenzione ai check point (temperatura, mascherina, igienizzazione). Un solo accompagnatore è autorizzato per minori, persone non autosufficienti e donne in gravidanza.  Da oggi infine sono sospese le visite dei famigliari alla Cra Venturini. Saranno garantite le videochiamate e le visite nei casi di pazienti in condizioni terminali. (da.be.)

Nella foto: l’ospedale di Imola

      

Coronavirus, tutto il circondario in «arancione scuro». Le indicazioni dell’Ausl di Imola
Sport 25 Febbraio 2021

Ciclismo, presentata l’edizione 104 del Giro d’Italia. La corsa rosa farà un passaggio veloce anche nel circondario

Ieri è stato il giorno della presentazione dell’edizione 104 del Giro d’Italia di ciclismo. Partenza da Torino sabato 8 maggio ed arrivo a Milano il 30 maggio: 21 tappe per un totale di 3450 km.

Tra queste, quella che più interessa il nostro territorio è la tappa numero 5, da Modena a Cattolica (171 km), in programma mercoledì 12 maggio. Un frazione per velocisti che si snoderà in gran parte lungo la via Emilia, toccando quindi Ozzano, Castel San Pietro, Toscanella e Imola. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il passaggio della carovana rosa a Sesto Imolese nel 2019

Ciclismo, presentata l’edizione 104 del Giro d’Italia. La corsa rosa farà un passaggio veloce anche nel circondario
Cronaca 12 Febbraio 2021

Sondaggio Open Up, ecco cosa vogliono i ragazzi del circondario tra gli 11 e i 29 anni

Questa mattina la conferenza stampa per presentare i risultati del sondaggio «Open Up», realizzato dalla cooperativa sociale Officina Immaginata nell’ambito del progetto circondariale Cittadinanza attiva, senso di comunità e peer education, parzialmente finanziato dalla Regione. «Ai ragazzi tra gli 11 e i 29 anni abbiamo posto varie domande, tramite un questionario on line abbastanza articolato, in cui si chiedeva scuola frequentata, competenze, desiderata e suggerimenti – spiega Beatrice Poli, sindaca di Casalfiumanese con delega circondariale ai giovani. -. Ci siamo stupiti perché in pochissimo tempo abbiamo raccolto 1.519 questionari compilati. Il target più attivo è tra i 15 e i 18 anni, ma comunque abbiamo riscontrato tanta voglia dei giovani di raccontarsi».

Open Up ha dato forma e creato un sito rivolto ai giovani del circondario che attraverso diversi “moduli” ha previsto, da un lato attività e proposte comuni a tutti i territori, dall’altro iniziative specifiche che rispondono ai bisogni concreti dei diversi Comuni, composto da 5 moduli uguali per tutti i comuni (Conosci il tuo comune; Mappare e Valorizzare, Voci d’Influencer, Il sindaco Ideale e Quali sono i tuoi bisogni) e delle sezioni specifiche progettate insieme alle realtà del territorio.

Ma cosa hanno detto i ragazzi? Interessi: film, serie tv, social, musica, sport. Tematiche sulle quali vorrebbero essere coinvolti: lavoro, sport, eventi. Cosa manca: lavoro/stage/tirocinii, accesso gratuito al wifi, spazi loro dedicati. Proposte: essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano, aumentare gli spazi loro dedicati anche in autogestione, più eventi rivolti ai giovani. Comunicazione: essere informati attraverso Instagram. (da.be.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: la sindaca Beatrice Poli

Sondaggio Open Up, ecco cosa vogliono i ragazzi del circondario tra gli 11 e i 29 anni

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