Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 27 Luglio 2021

Camion investe ciclista sulla Selice, 81enne al Maggiore

Incidente stradale alle 7.40 di ieri, a Imola, sulla Selice.

Secondo la ricostruzione della polizia locale, un ciclista 81enne imolese stava pedalando sulla sua bici da corsa in direzione Imola quando, nei pressi dell”intersezione con via Ringhiera all”altezza del km 21, per cause ancora da accertare, è stato investito da un camion. Il mezzo, condotto da un 65enne di San Felice sul Panaro, viaggiava nella sua stessa direzione e lo scontro è avvenuto proprio mentre il camion stava sorpassando l”anziano su due ruote.

Caduto a terra, l”uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 che, dopo le prime cure, hanno deciso di trasportarlo al Maggiore di Bologna. Ferito con diverse lesioni, non sarebbe però in pericolo di vita. (da.be.)

Camion investe ciclista sulla Selice, 81enne al Maggiore
Cronaca 23 Luglio 2021

Bomba in un cantiere di via Molino Rosso rimossa e fatta brillare dagli artificieri

Una bomba della Seconda guerra mondiale, lunga 40 centrimetri, perfettamente integra e contenente 2 kg di tritolo, è stata rinvenuta mercoledì scorso in via Molino Rosso, a Imola. A trovarla, in un terreno di proprietà dell’immobiliare Rest Srl, alcuni operai durante i lavori di urbanizzazione nella zona industriale. 

Allertato l’addetto alla sicurezza del cantiere, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia che hanno immediatamente circoscritto la zona, chiuso la strada e lasciato l’ordigno dentro uno scavo per sicurezza. Dopo le verifiche del caso, e la chiusura al traffico di una parte dell’incrocio tra via Molino Rosso e via De Nicola, è stato attivato l’iter per la rimozione. Oggi, intorno alle 14, il Genio ferrovieri di Castel Maggiore ha prelevato la bomba ««per farla brillare in sicurezza sul posto e non nella cava di Zello come doveva essere in un primo momento» fa sapere Frascari, responsabile della sicurezza della Rest Srl. (da.be.)

Nella foto (di Stefano Manara): l’ordigno ritrovato nel cantiere in via Molino Rosso

Bomba in un cantiere di via Molino Rosso rimossa e fatta brillare dagli artificieri
Cronaca 23 Luglio 2021

Tentato furto all’Enercoop sugli Stradelli Guelfi, ladri scappano a mani vuote

Tentato furto al distributore di benzina Enercoop sugli Stradelli Guelfi a Poggio Piccolo. L’episodio è avvenuto intorno alle 3 di notte del22 luglio, quando ignoti hanno preso di mira, come già accaduto anche lo scorso marzo, le casse delle colonnine automatiche del self service con una mazza.

Scattato l’allarme è immediatamente intervenuta la vigilanza Coopservice insieme ai carabinieri. I malviventi, però, non sono riusciti ad asportare la cassetta di sicurezza e così sono fuggiti a mani vuote, facendo perdere le loro tracce.

I militari stanno visionando le telecamere di sicurezza per cercare di risalire all’identità dei ladri. (r.cr.)

Foto d’archivio

Tentato furto all’Enercoop sugli Stradelli Guelfi, ladri scappano a mani vuote
Cronaca 23 Luglio 2021

Vandali saccheggiano la Fattoria Romagnola, danni anche alle strutture

Furto, nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 luglio, alla Fattoria Romagnola di via Lola, sulle colline imolesi. Struttura nota non solo per la cucina ma anche per i campi estivi e le attività didattiche riservate ai bambini.

Ignoti, infatti, hanno forzato una delle finestre dell’agriturismo e, una volta all’interno, hanno razziato tutto ciò che potevano. Da un amplificatore per il karaoke alle scorte di cibo, fino addirittura a cerotti e disinfettanti. I vandali, non contenti, hanno poi messo a soqquadro tutte le stanze, rovesciato pentole e tegami, lasciato aperto il freezer, gettato a terra bottiglie d’olio e rotto pure una porta durante la fuga, non prima di aver banchettato e bevuto liberamente. Da una prima stima i danni ammonterebbero a circa duemila euro.

Ad accorgersi dell’accaduto, il mattino seguente, i titolari Fabiola Zoffoli ed il marito Andrea Gentilini. «Più che il furto quello che fa male è il vandalismo – afferma Zoffoli -. Per la fame si ruba, ma non si distrugge. Soldi per fortuna non ce n’erano, però hanno mandato in frantumi tutta la collezione di salvadanai in ceramica a forma di maialino. Contenendo vecchie lire li hanno però lasciati lì. Alla stalla, invece, non si sono avvicinati».

Sull’accaduto indagano i carabinieri. «Abbiamo sporto denuncia, anche se non ci aspettiamo nulla. Fino a mezzanotte e mezza eravamo in agriturismo, forse qualcuno ci ha seguiti e visto andar via e poi ha avuto tutto il tempo per “divertirsi”. Noi comunque non molliamo. Abbiamo subìto riaperto, fatto la spesa e messo a posto per ripartire». (da.be.)

Nella foto: i danni lasciati dai vandali alla Fattoria Romagnola

Vandali saccheggiano la Fattoria Romagnola, danni anche alle strutture
Cronaca 22 Luglio 2021

Ruba oltre 300 kg di rame dalla ditta, arrestato operaio

Un 52enne operaio imolese è stato arrestato dai carabinieri per furto aggravato continuato. L’episodio è avvenuto a Imola.

Tutto è iniziato qualche giorno fa quando un’azienda specializzata nella produzione di conduttori per avvolgimenti di macchine elettriche, situata in via Lasie, ha informato i militari dopo aver subìto un furto. I carabinieri hanno così avviato le indagini per risalire ai responsabili e nel pomeriggio di ieri, mentre controllavano il perimetro esterno della ditta, hanno notato un operaio dirigersi faticosamente verso il parcheggio con in spalla un enorme zaino. L’uomo si è messo al volante di un’automobile ed è partito, ma dopo pochi metri è stato raggiunto dai carabinieri e sottoposto ad una perquisizione veicolare e domiciliare.

Durante le operazioni, i militari hanno ritrovato oltre 300 kg di matasse di rame, di cui 30 kg nascoste nello zaino, 18 kg occultate nella ruota di scorta del veicolo e le rimanenti accatastate nel garage della casa dell’uomo. L’operaio è stato così arrestato e, dopo l’udienza di convalida, rimesso in libertà e condannato a 5 mesi di reclusione. La pena però è stata sospesa.

Foto concessa dai carabinieri

Ruba oltre 300 kg di rame dalla ditta, arrestato operaio
Cronaca 22 Luglio 2021

Motociclista senza patente fugge all’alt dei carabinieri che gli trovano in casa anche mezzo chilo di droga

I carabinieri hanno arrestato un 44enne residente a Imola per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto questa notte in via Emilia, a San Lazzaro.

L’uomo, in sella ad un motociclo, non si è fermato all’alt dei militari che lo hanno raggiunto sulla complanare sud, dove si era immesso per raggiungere la sua abitazione. Senza patente di guida e polizza assicurativa, il 44enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a una perquisizione personale e domiciliare. Durante quest’ultima i carabinieri hanno rinvenuto 500 grammi circa di droga, tra hashish e marijuana, che l’uomo custodiva nel suo garage.

Il motociclista, su disposizione della Procura, è stato tradotto carcere. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Motociclista senza patente fugge all’alt dei carabinieri che gli trovano in casa anche mezzo chilo di droga
Cronaca 22 Luglio 2021

Ubriaco al volante si rifiuta di sottoporsi all’alcol test, nei guai 42enne

Un 42enne imolese è finito nei guai dopo essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test mentre si trovava al volante della sua auto. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 20 luglio in viale D’Agostino.

L’uomo è stato fermato, durante il controllo degli agenti della polizia stradale, in evidente stato d’ebbrezza. Risultato positivo all’esame del precursore (strumento che le forze dell’ordine sottopongono agli automobilisti prima dell’etilometro), il 42enne si è poi rifiutato di sostenere la prova dell’etilometro. 

L’uomo, in attesa della decisione del giudice, come previsto dal codice della strada, rischia, una multa dai 1.500 ai 6.000 euro e l’arresto da 6 mesi fino ad un anno. (da.be.)

Foto d‘archivio

Ubriaco al volante si rifiuta di sottoporsi all’alcol test, nei guai 42enne
Cronaca 20 Luglio 2021

Bombe a mano e proiettili in garage, 71enne patteggia 10 mesi di carcere

Lo scorso 2 febbraio era stato arrestato per detenzione di armi da guerra e munizioni per armi comuni da sparo, dopo che la polizia aveva rinvenuto nel suo garage un vero e proprio arsenale, tra bombe a mano, reperti della Seconda guerra mondiale e munizioni da caccia arrugginite, verosimilmente il risultato di ricerche accurate nelle campagne con il metal detector. Nei giorni scorsi, difeso dagli avvocati Alberto Padovani e Carlo Machirelli, il 71enne imolese, privo di una normale licenza per armi da fuoco, ha così patteggiato 10 mesi di carcere e 1.400 euro di multa. «Siamo soddisfatti ed essendo la pena sospesa – fa sapere Padovani – il mio assistito non dovrà scontare nemmeno un giorno di prigione o altra misura cautelare, tantomeno pagare alcuna somma di denaro. A patto, però, che per i prossimi cinque anni non compia lo stesso reato o della stessa specie».

Già, comunque, in sede di convalida il gip aveva creduto attendibile la versione dell’indagato, il quale aveva ammesso la leggerezza ma allo stesso tempo che non voleva fare del male a nessuno, tanto da rimetterlo in stato di libertà dopo un solo giorno di carcere perché «non c’era pericolo di fuga, inquinamento delle prove o reiterazione del reato» spiega il legale.  Gli agenti del commissariato di via Mazzini arrivarono al 71enne attraverso un’indagine parallela e scoprirono, nascosta in garage, anche una bomba a mano MK2 potenzialmente funzionalmente ma in cattivo stato di conservazione. In cantina, invece, i poliziotti rinvenirono un‘altra bomba M36 priva di materiale esplosivo, cartucce da caccia calibro 20, tre proiettili da guerra e diverse altre munizioni. Tutti oggetti che, per legge, non è possibile conservare nemmeno per un appassionato collezionista di materiale bellico. (da.be.)

Nella foto: il commissariato di polizia di Imola

Bombe a mano e proiettili in garage, 71enne patteggia 10 mesi di carcere
Cronaca 19 Luglio 2021

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino all’8 agosto

Nonostante le piogge dei giorni scorsi l’Agenzia per la sicurezza territoriale e protezione civile dell’Emilia-Romagna,  ha deciso di prorogare il periodo di rischio incendi, in accordo con Arpae, viste le condizioni di aridità del terreno ed il numero di incendi censiti dai carabinieri forestali e dai vigili del fuoco nelle ultime settimane (ben 71, uno dei più gravi a Riolo Terme). Il provvedimento è terminato ieri, domenica 18 luglio, ma è stato esteso per altre tre settimane, a partire da oggi e fino alla mezzanotte dell”8 agosto.

Confermato, quindi, il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all”interno delle aree forestali. Vietato anche bruciare vegetali e sterpaglie.

LE SANZIONI PREVISTE

 

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino all’8 agosto
Cronaca 16 Luglio 2021

Sull’asse attrezzato perde il controllo dell’auto e si ribalta, ferita 23enne

Ancora un incidente sull’asse attrezzato, negli anni spesso teatro di scontri e successive polemiche. L’ultimo episodio questa mattina, verso le 9.30.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, poco distante dalla rampa del Centro Leonardo, una 23enne imolese era alla guida della sua Peugeot 107 quando, per cause ancora da accertare, mentre procedeva su via della Cooperazione in direzione zona industriale ha perso il controllo del mezzo che poi è finito ruote all’aria nel mezzo della carreggiata. Per fortuna senza coinvolgere altre vetture. 

Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla giovane prima di trasportarla al pronto soccorso di Imola in codice di media gravità. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Sull’asse attrezzato perde il controllo dell’auto e si ribalta, ferita 23enne

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