Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 17 Maggio 2019

Auto si schianta contro un albero in via Graziadei a Imola

Uno violento incidente è avvenuto ieri pomeriggio, attorno alle 15, in via Graziadei a Imola, poco distante dal ponte di viale Dante sul fiume Santerno.

Un 41enne di Castel San Pietro, infatti, mentre era alla guida della sua Volkswagen Passat e procedeva appunto lungo via Graziadei in direzione Forlì, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo dell”auto andando a finire contro un albero posizionato a bordo strada. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale ed il personale del 118 che hanno trasportato l”uomo all”ospedale di Imola. Le sue condizioni non sono state giudicate gravi. La parte anteriore della vettura, invece, è andata distrutta dopo l”impatto con l”albero, ma per fortuna l”incidente pare non abbia coinvolto altri veicoli o persone. (d.b.)

Nella foto: l”auto che si è schiantata contro l”albero

Auto si schianta contro un albero in via Graziadei a Imola
Cronaca 15 Maggio 2019

Maltempo, frane anche nel territorio di Castel San Pietro. Intervenuti tecnici del Comune e della Regione

Il maltempo che ha sferzato il nostro territorio nei giorni scorsi e, che anche oggi ci sta regalando pioggia e temperature invernali, ha creato qualche danno anche nel territorio del Comune di Castel San Pietro.

Una delle situazioni più critiche in via Destra Sillaro dove, a seguito delle forti precipitazioni, era franata parte della scarpata di monte, con la terra che aveva ostruito i fossi e occupato completamente la sede stradale. Una ditta specializzata, incaricata dal Comune dopo un sopralluogo effettuato con i carabinieri, è intervenuta con urgenza per riaprire la strada, realizzando alcuni fossi per scolare le acque. Un secondo sopralluogo nella stessa zona ha coinvolto anche i tecnici della Regione, poiché in caso di altre piogge il movimento franoso potrebbe riprendere e interrompere nuovamente la viabilità, rendendo necessari ulteriori interventi sovracomunali, in quanto la strada è l”unico accesso per varie abitazioni situate nei comuni di Castel San Pietro Terme, Monterenzio e Casalfiumanese.

Un altro intervento, invece, è stato effettuato sulla strada di Monte Cerere, colpita da una frana della scarpata di valle per una decina di metri. In questo caso è stato necessario chiudere la strada, ma non ci sono abitazioni isolate. Oggi è comunque previsto un ulteriore sopralluogo dei tecnici comunali, per verificare se è possibile riaprirla provvisoriamente a senso unico alternato. (d.b.)

Nella foto (dal sito del Comune di Castel San Pietro): i lavori in via Destra Sillaro

Maltempo, frane anche nel territorio di Castel San Pietro. Intervenuti tecnici del Comune e della Regione
Cronaca 13 Maggio 2019

Maltempo, i danni della pioggia, il Sillaro rompe gli argini a Giardino, il Santerno a Casalfiumanese – LE FOTO

Il maltempo, così come una settimana fa (leggi la news), sta ancora una volta flagellando la nostra regione ed il nostro territorio. Piove, infatti, più o meno incessantemente da sabato scorso e per questo motivo fossi e corsi d”acqua sono ai massimi storici e cominciano a tracimare.

In particolare il Santerno che questa notte a Casalfiumanese ha esondato in un”area golenale. A quanto pare, come spiegato dai vigili del fuoco, non ha interessato una zona abitata e non sarebbe stata necessaria l”evacuazione di alcuna persona. La piena, poi, pare passata senza causare particolari danni, con il livello dell”acqua che col trascorrere delle ore è mano a mano calata. 

Invece, durante la notte, tra l”1 e le 6 era stato chiuso in via precauzionale il ponte sul Sillaro in località Bettola a Imola, temendo l”ondata di piena. E questa mattina, intorno alle 7.15, i vigili del fuoco di Bologna sono intervenuti a Giardino, piccola frazione poco lontano, a causa ancora dell”esondazione del Sillaro in corrispondenza delle vie Ladello e Case Nuove, dove l”acqua ha invaso la campagna circostante. I pompieri, grazie all”ausilio di un elicottero, hanno potuto sorvolare la zona non rilevando, per fortuna, situazioni di particolare criticità. Sul posto anche carabinieri, personale dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e della Protezione civile di Imola. 

Problemi maggiori, invece, si stanno registrando in Emilia e soprattutto nella vicina Romagna, dove a Cesena l”esondazione del Savio ha portato all”interruzione a fini precauzionali della circolazione dei treni tra Faenza e Cesena (qui la notizia).

Tra l”altro, l”allerta rossa dell”Arpa prosegue fino alla mezzanotte di domani (come comunicato sul sito della protezione civile dell”Emilia-Romagna), da Parma fino a Rimini per il passaggio nelle prossime ore delle piene dei fiumi Secchia, Panaro, Reno e per quelli romagnoli come il Senio ed il Ronco. Questo pazzo mese di maggio continua a sembrare più un lungo autunno piuttosto che l”anticipo dell”estate. (d.b.)

Nelle foto: l”esondazione del Sillaro a Giardino

Maltempo, i danni della pioggia, il Sillaro rompe gli argini a Giardino, il Santerno a Casalfiumanese – LE FOTO
Cronaca 12 Maggio 2019

Incendio in via Punta, due appartamenti inagibili, in ospedale anche un carabiniere per il fumo

Un incendio oggi pomeriggio ha portato quattro persone in ospedale, tra cui un carabiniere. L”allarme ai vigili del fuoco è arrivato intorno alle 16.30. Mentre fuori pioveva a dirotto, all”interno di un condominio, in un appartamento al primo piano  del civico 24/s di via Punta, scoppiava l”inferno. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, coadiuvati da una pattuglia del commissariato.

In via precauzionale, per permettere ai pompieri di spegnere le fiamme, sono stati evacuati una decina di appartamenti delle due palazzine adiacenti.Un denso fumo nero ha invaso il quartiere spingendosi fin verso la via Montanara, con le fiamme che si vedevano uscire dalle finestre. Per permettere l”intervento dei pompieri quel tratto di via Punta è stato chiuso al transito per un paio d”ore.

Domate le fiamme i residenti sono ritornati nelle loro abitazioni a parte la donna che abita nell”appartamento da cui sono scaturite le fiamme, ricoverata in codice rosso ma non in pericolo di vita, e coloro che abitano sopra di lei, dato che entrambi gli alloggi sono stati dichiarati inagibili.

Al pronto soccorso è finito anche un carabiniere, tra i primi ad intervenire sul posto e un paio di persone, residenti sempre nella palazzina, tutti per accertamenti, dato che hanno inalato molto fumo. Al momento pare che le cause dell”incendio siano accidentali, escluso il dolo, anche se i carabinieri aspettano il responso degli accertamenti sull”appartamento. (l.a.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incendio

Incendio in via Punta, due appartamenti inagibili, in ospedale anche un carabiniere per il fumo
Cronaca 10 Maggio 2019

Abbattuto cinghiale di 50 kg che si era avvicinato pericolosamente all'autostrada A14

Nei giorni scorsi un cinghiale maschio di 50 kg è stato abbattuto nei pressi del casello autostradale di Imola. L”operazione, svolta dalla polizia locale della Città metropolitana (ex provinciale) in collaborazione con la polizia stradale di Imola e il Centro Operativo Autostrade, è stata necessaria in quanto l”animale si era avvicinato pericolosamente all”A14, oltrepassando la recinzione di sicurezza e trovandosi così a pochi metri dalla carreggiata.

Questo per evitare drammatiche conseguenze come accaduto qualche mese fa a Lodi (qui la notizia Ansa). La circolazione sulla corsia Sud dell”A14 è stata interrotta per circa mezz”ora. (d.b.)

Foto d”archivio

Abbattuto cinghiale di 50 kg che si era avvicinato pericolosamente all'autostrada A14
Cronaca 8 Maggio 2019

Coltivava piantine di cannabis in casa, arrestato 25enne imolese

Un 25enne imolese è stato arrestato dai carabinieri di Imola per «produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope». L”episodio è avvenuto a Sesto Imolese.

I militari, infatti, durante una perquisizione domiciliare a casa del giovane a seguito di indagini rivolte a stroncare il traffico di sostanze stupefacenti nel territorio, hanno ritrovato piante e ramoscelli di cannabis in corso di essiccazione, un bilancino elettronico di precisione e una discreta quantità di attrezzatura (lampade al sodio, termostato digitale, ventilatore, aspiratore e deumidificatore), utilizzate per ricreare il clima adeguato per la crescita delle piante.

Nella giornata di ieri, il 25enne è stato processato per direttissima presso il Tribunale di Bologna. L’arresto è stato convalidato e il giovane è stato rimesso in libertà con l’obbligo di presentarsi tre volte a settimana presso gli uffici della polizia giudiziaria. (d.b.)

Foto d”archivio

Coltivava piantine di cannabis in casa, arrestato 25enne imolese
Cronaca 6 Maggio 2019

Rissa in campo durante un match di calcio giovanile a Imola, mandibola fratturata ad un 18enne

Un brutto episodio di violenza è avvenuto sabato scorso a Imola, nel pomeriggio, presso il centro sportivo «Nicola Calipari». Grave, anche perchè accaduto durante una partita di calcio giovanile, categoria Juniores Provinciali, tra alcuni giocatori dell”associazione calcistica dilettantistica Tozzona Pedagna, padrona di casa, e del Crevalcore.

Secondo quanto riferito dai carabinieri, chiamati ad intervenire sul posto, l”esatta dinamica non è ancora chiara. Pare che la rissa non sia scoppiata al termine di un fallo di gioco, comunque sia all”arrivo dei militari la partita era già stata sospesa dall”arbitro. Ad avere la peggio sono stati due calciatori della società imolese, rispettivamente di 18 e 19 anni. Portati al pronto soccorso di Imola per essere medicati, il primo ha ricevuto una prognosi di 40 giorni per la frattura della mandibola. Vista la gravità, ed essendo superiore ai 20 giorni, scatterà quindi per legge una denuncia d”ufficio. Il secondo, invece, ha riportato ferite al capo guaribili in 19 giorni. (d.b.)

Nella foto: carabinieri di Imola al centro sportivo «Nicola Calipari»

Rissa in campo durante un match di calcio giovanile a Imola, mandibola fratturata ad un 18enne
Cronaca 4 Maggio 2019

Il ladri di parmigiano cercano di fuggire in treno, in carcere un 24enne castellano

Ha cercato di rubare delle forme di parmigiano in un caseifico di Gaggio Montano assieme ad un complice ma gli è andata male ed è finito in carcere. Si tratta di un castellano di 24 anni che è stato arrestato dai carabinieri dopo un lungo inseguimento. Il 24enne insieme ad un 38enne, ufficialmente senza fissa dimora, sono entrati in un caseifico in località Torretta e hanno e hanno rubato il prezioso formaggio, poi sono saliti su una Fiat Panda. Alla vista di una pattuglia, in zona per il controllo del territorio, si sono probabilmente spaventati e si sono dati alla fuga. A quel punto è iniziato l”inseguimento con l’impiego di una ventina di carabinieri della Compagnia di Vergato, alcuni in abiti civili. I due hanno cercato di far predere le proprie tracce attraversando a piedi una zona boschiva, fitta e impervia e successivamente hanno seguito i binari del treno, ma sono stati bloccati alla stazione di Riola, frazione del comune di Vergato, mentre, sudati e stremati, cercavano di salire a bordo di un convoglio diretto a Bologna.

Il 24enne è quindi finito in carcere per aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari che gli era stata concessa in passato a seguito dei suoi precedenti di polizia, mentre il 38enne è stato portato in Tribunale dove, in sede di rito direttissimo, ha ricevuto la misura del divieto di dimora nella Città Metropolitana di Bologna.

Foto concessa dai carabinieri

Il ladri di parmigiano cercano di fuggire in treno, in carcere un 24enne castellano
Cronaca 3 Maggio 2019

Circolava con targa e documenti dell'auto falsi, denunciato e multato un imolese

Circolava indisturbato con una targa contraffatta ed in possesso di documenti falsi. A finire nei guai un imolese, «beccato» dagli agenti della polizia municipale nei giorni scorsi, durante uno dei normali controlli sulle strade effettuati tra Pasqua ed il 1° Maggio.

L”uomo, infatti, era al volante di una Mercedes di grossa cilindrata con targa dello stato americano della Virginia quando, una volta fermato, ha esibito una carta di circolazione ed i relativi documenti, che ne attestavano il possesso. Gli agenti, dopo un’attenta verifica del documento e constatando l”inesistenza della società proprietaria del veicolo, hanno deciso così di approfondire il controllo, grazie alla collaborazione con gli organi internazionali e  i centri di cooperazione di polizia.

Da qui la scoperta che il telaio della Mercedes risultava infatti sconosciuto alle banche dati statunitensi e la carta di circolazione falsa. L”uomo, quindi, è stato multato, con una sanzione pari a 712 euro, per aver circolato con targa straniera pur essendo residente a Imola dal lontano 1965 e verrà denunciato per il possesso e l’uso di targhe e documenti falsi. (d.b.)

Foto d”archivio

Circolava con targa e documenti dell'auto falsi, denunciato e multato un imolese
Cronaca 3 Maggio 2019

Spaccio ed evasione fiscale, guai doppi per un imprenditore della ristorazione di Imola

Ancora guai per un imolese, imprenditore nel settore della ristorazione, risultato qualche mese fa assolutamente sconosciuto al Fisco e denunciato dalla guardia di finanza per un’evasione di oltre 1 milione di euro più 100 mila euro di Iva. Nei giorni scorsi, sempre le fiamme gialle l’hanno denunciato anche per spaccio: è stato colto sul fatto, in pieno centro, mentre cedeva 1,13 grammi di cocaina al prezzo di 90 euro (l’acquirente della dose per uso personale, un altro imolese, è stato segnalato alla Prefettura).

Ad accorgesi di quanto accadeva è stata una pattuglia impegnata nelle attività di contrasto ai traffici illeciti attuata su indicazione del Comando regionale. Vista la situazione è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento e sequestro degli ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti: l’imprenditore aveva circa 30 grammi tra hashish e marijuana, 40 semi di canapa indiana e 5 grammi di cocaina già confezionata in dosi pronte per la vendita.

Questa denuncia si somma quindi a quella ricevuta per occultamento o distruzione di documenti contabili al termine della verifica fiscale subita qualche mese fa. Un accertamento avviato come normale attività da parte della finanza che ha portato a scoprire le gravi irregolarità, ovvero il fatto che nonostante l’attività attiva e funzionante a Imola, risultava evasore totale dal 2015, non avendo presentato dichiarazione dei redditi. Inoltre era emerso che erano state occultate anche delle scritture contabili obbligatorie, da qui la denuncia, mentre per quanto riguarda i reati fiscali era stata prevista solo una sanzione amministrativa perché la cifra evasa nei singoli anni, tre in tutto, non superava la soglia penale. Al momento la partita Iva dell’imprenditore risulta ancora attiva.

«Il contrasto del traffico di sostanze stupefacenti che, da un lato, provoca conseguenze estremamente gravi alla salute degli assuntori e, dall’altro, genera ingenti guadagni illeciti alle organizzazioni criminali, si inquadra nel più ampio scenario di tutela alla legalità nel quale è costantemente impegnato il complesso dispositivo della guardia di finanza» precisano dalle fiamme gialle. (l.a.)

Nella foto il materiale sequestrato (foto concessa dalla guardia di finanza)

Spaccio ed evasione fiscale, guai doppi per un imprenditore della ristorazione di Imola

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