Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 15 Novembre 2018

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»

Il questore di Bologna ha emesso cinque Daspo per altrettanti tifosi dell”Amaranto Castel Guelfo, squadra di calcio che milita nella Seconda Categoria. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, lo scorso 21 ottobre a Medicina, durante la partita contro il Fly Sant”Antonio nel girone L (finito con un pareggio 1-1), dalla tifoseria guelfese sarebbero partiti insulti di vario tipo verso gli avversari e soprattutto contro l”arbitro, al quale venivano contestate un paio di espulsioni. Tra le frasi incriminate: «Vieni fuori che ti ammazziamo» e «ti bruciamo la macchina». Parole che ravviserebbero vere e proprie minacce al direttore di gara. I carabinieri hanno quindi proceduto ad identificare le persone coinvolte e a segnalare il fatto alla questura che ha emesso i Daspo: per quattro maggiorenni (età fra i 22 e i 29 anni) la misura ha una durata di due anni, mentre per un sedicenne di un anno. Oltre a ciò, il giudice sportivo ha elevato una sanzione di 150 euro per l’Amaranto.

Alcuni dei ragazzi coinvolti hanno già espresso la loro intenzione di fare ricorso. Uno di loro è seguito dagli avvocati imolesi Carlo Machirelli ed Emanuele Alpi, che non hanno dubbi sull’«estraneità del nostro assistito dalle condotte a lui contestate». Anche secondo l’Amaranto Castel Guelfo, «i provvedimenti interdittivi in questione si basano su di una ricostruzione dei fatti infedele a quanto effettivamente avvenuto». In una nota hanno sintetizzato il loro disappunto partendo dall’assunto che: «L”Amaranto Castel Guelfo si dissocia e prenderà le distanze in ogni contesto da qualsiasi episodio di violenza, odio e discriminazione. Noi, come Amaranto, non vogliamo avere niente a che fare con tali degenerazioni. Per tale ragione, l”occasione ci è utile per esprimere la massima solidarietà alla classe arbitrale italiana  – aggiungendo -. Una cosa, però, è la violenza, un”altra scambiare forme di incitamento e sfottò con minacce. Perchè questo è ciò che è accaduto domenica 21 ottobre sul campo del Fly Sant”Antonio». Il grande rammarico è che «agendo in questa maniera, facendo di tutte le erbe un fascio, vengono chiamati a pagare lo scotto ragazzi totalmente estranei alla vicenda». (l.a an.ca.)

Foto d”archivio

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»
Cronaca 6 Novembre 2018

Cocaina nelle mutande e marijuana in casa, ai domiciliari per spaccio un imolese

La scorsa settimana una pattuglia della polizia ha fermato in zona Aspromonte un auto per un controllo. Il conducente, però, si è mostrato insolitamente agitato, gli agenti hanno quindi deciso di procedere con una perquisizione e lui a quel punto gli ha consegnato un involucro con quattro bustine di cocaina che nascondeva nelle mutande. Dal successivo controllo dell”abitazione, è emerso un altro sacchetto di plastica contenente cento grammi di marijuana e un piccolo contenitore in plastica con altre quattro bustine di cocaina che, sommata all”altra, ha dato un complessivo di 20 grammi. L”uomo, un 49enne di professione lattoniere, è stato arrestato per spaccio. Il magistrato ne ha convalidato l”arresto e ne ha disposto i domiciliari in attesa del processo che si è tenuto ieri a Bologna. Il tribunale l”ha condannato ad 1 anno e 4 mesi e al pagamento di una multa di 2000 euro. Ora si trova ai domiciliari. (l.a.)

Foto d”archivio

Cocaina nelle mutande e marijuana in casa, ai domiciliari per spaccio un imolese
Cronaca 6 Novembre 2018

Senza biglietto aggredisce carabiniere sul treno, arrestato 37enne a Castello

Un”aggresione è avvenuta ieri mattina a bordo di un treno diretto ad Ancona e momentaneamente fermo alla stazione di Castel San Pietro. Protagonista un 37enne, che sprovvisto di biglietto, si è rifiutato di esibire un documento di riconoscimento e fornire le proprie generalità al capotreno. Accortosi della difficoltà dell”uomo, un vice brigadiere dei carabinieri fuori servizio presente sul convoglio si è avvicinato al passeggero che però, dopo averlo aggredito verbalmente, gli ha sferrato un violento pugno alla tempia ed al polso sinistro. 

I militare, nonostante l”accaduto, è riuscito lo stesso a bloccare il 37enne ed a trattenerlo fino all”arrivo dei carabinieri di Dozza. L”aggressore ha così trascorso la notte in camera di sicurezza, prima della convalida dell”arresto e del processo per direttissima disposto dal Tribunale di Bologna che lo ha condannato a otto mesi di carcere, da scontare nel carcere del capoluogo, per interruzione di servizio pubblico, resistenza, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Il carabiniere coinvolto, invece, è stato trasportato all”ospedale di Imola e subito dimesso con una prognosi di 10 giorni. Disagi, infine, per tutte le persone a bordo del treno che, a causa di quanto accaduto, ha accumulato una trentina di minuti di ritardo (d.b.).

Nella foto: la stazione dei carabinieri di Dozza

Senza biglietto aggredisce carabiniere sul treno, arrestato 37enne a Castello
Cronaca 2 Novembre 2018

Due giovani scout si perdono nel bosco sopra Fontanelice e chiedono aiuto ai carabinieri

Si sono allontanati per fare un giro nel bosco vicino a via Posseggio, sopra Fontanelice, e si sono persi. Per ritrovare la strada nella nebbia hanno chiesto aiuto ai carabinieri. E” quanto accaduto ieri a due ragazzi, un 19enne di Orvieto e un 20enne di Torino che partecipavano ad un campo scout nella zona.

La telefonata è arrivata al 112 intorno alle 18. I carabinieri, considerato l’orario (già calato il buio), le condizioni meteorologiche avverse (freddo e umido) e la zona, particolarmente impervia (rovi e burroni), si sono precipitati sul posto con due squadre esperte del territorio. A coordinarle si è recato anche il comandante della locale Stazione di Fontanelice, il maresciallo capo Alessio Chiavacci, anche se in quel momento era fuori servizio. Tra l”altro non è stato semplice tenere i collegamenti con i due ragazzi perchè la zona non è particolarmente coperta per quanto riguarda i cellulari. Comunque sia, alla fine, tra l”utilizzo di lampeggianti e le indicazioni anche di qualche cittadino del posto, i due dispersi sono stati rintracciati sani e salvi. (r.c.)

Due giovani scout si perdono nel bosco sopra Fontanelice e chiedono aiuto ai carabinieri
Cronaca 2 Novembre 2018

Giovane in mimetica spara in aria (a salve), paura a Castel San Pietro ad Halloween

Di questi tempi la prudenza non è mai troppa, così ad Halloween un giovane con addosso una mimetica che improvvisamente si è messo a sparare in mezzo ad un gruppo di ragazzini che stavano giocando a “Dolcetto o scherzetto?” e si è ritrovato con una bella denuncia per procurato allarme. E” accaduto mercoledì sera a Castel San Pietro in viale Terme. Un 23enne si è fatto prendere dalla foga dei festeggiamenti per Halloween, indossata una mimetica alle ore 21.30 ha esploso alcuni colpi in aria. Difficile capire che si trattava di colpi a salve. Così è partita la chiamata al 112. Una volta giunta sul posto, la pattuglia dei carabinieri ha individuato il giovane, trovato per l”appunto in possesso dell”arma, una pistola giocattolo simile a quelle in dotazione alle forze di polizia ma priva del regolamentare tappo rosso (che non va mai tolto). Da qui la denuncia, inoltre la pistola è stata sequestrata. (r.c.)

Giovane in mimetica spara in aria (a salve), paura a Castel San Pietro ad Halloween
Cronaca 27 Ottobre 2018

Incendio in una villetta in costruzione di via Zara a Imola, bruciati 70 mq di tetto ma nessun ferito

Un giovedì sera impegnativo per i vigili del fuoco di Imola che sono dovuti intervenire intorno alle 21 per spegnere un incendio in via Zara.

Le fiamme sono divampate nel tetto di una villetta a schiera in costruzione di fronte al civico 6. 70 mq di tetto sono andati bruciati, ma per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta o ferita e i danni sono rimasti circoscritti in quel punto senza propagarsi nel resto dell”abitazione.

Sul posto sono intervenute due squadre di pompieri e le operazioni si sono concluse verso le 23.45. Al momento, sono ancora al vaglio dei vigili del fuoco le verifiche per stabilire le esatte cause che possono aver causato l”incendio.

d.b.

Foto d”archivio

Incendio in una villetta in costruzione di via Zara a Imola, bruciati 70 mq di tetto ma nessun ferito
Cronaca 25 Ottobre 2018

Scontro mortale sulla Selice, Molinella piange Gianni Sgarzi, dirigente Avis e appassionato motociclista

Molinella piange Gianni Sgarzi, 59enne molto conosciuto in paese, che nel primo pomeriggio di ieri ha perso la vita, mentre era in sella alla sua Ducati Multistrada, nell”incidente avvenuto all”incrocio tra la provinciale Selice e via Nuova (qui la news).

Tanti i messaggi di cordoglio apparsi sulla sua pagina facebook già poco dopo la tragedia. Dirigente dell”Avis Bologna, Sgarzi era un grande appassionato di motociclismo, tifoso del compianto Marco Simoncelli, l”ultimo post personale l”ha scritto proprio per ricordare il pilota di Coriano nel giorno dell”anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 23 ottobre di sette anni fa. Sgarzi lascia la compagna e un figlio. Sulla pagina Fb del Gruppo Motociclistico Avis Bologna, di cui faceva parte, il ricordo e il dolore per la perdita: “Continueremo con maggior impegno la nostra battaglia per la sicurezza dei motociclisti”.

Sull”incidente stanno ancora indagando i carabinieri per ricostruire l”esatta dinamica dell”accaduto. L”uomo al volante della Skoda Octavia, un 58enne residente a Imola, è stato denunciato per omicidio stradale e ora spetterà al magistrato accertare se a provocare l”incidente è stata un”omissione di precedenza; come previsto dalla legge, è stato sottoposto all”alcol test ed è risultato negativo, mentre l”esame tossicologico non è stato effettuato in quanto secondo i militari non c”erano elementi per richiederne lo svolgimento. 

L”altro motociclista coinvolto nell”incidente, quello che era in sella alla Bmw Gs finita anch”essa contro la fiancata della Skoda, un 58enne di Argenta, è stato dimesso dopo le cure presso l”ospedale di Imola. Insieme a Sgarzi stava raggiungendo Imola per fare un giro insieme ad alcuni amici. (d.b.)

Nella foto Gianni Sgarzi ricordato sulla pagina del Gruppo Motociclistico Avis Bologna di cui faceva parte

Scontro mortale sulla Selice, Molinella piange Gianni Sgarzi, dirigente Avis e appassionato motociclista
Cronaca 25 Ottobre 2018

Incidente all'incrocio tra viale Amendola e viale dei Cappuccini, ferito ciclista 60enne

Un incidente è avvenuto ieri pomeriggio a Imola, intorno alle 17.30, all”incrocio tra viale Amendola e viale dei Cappuccini. Coinvolte una Volvo guidata da un 60enne di Cervia e un ciclista, anche lui 60enne, residente a Imola.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia municipale, la vettura viaggiava su viale Amendola dal centro di Imola in direzione Bologna e, al momento di effettuare la svolta a sinistra sul viale dei Cappuccini, si è scontrata con il ciclista che si trovava sul passaggio ciclo pedonale e procedeva in direzione Bologna. 

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno trasportato il ciclista all”ospedale di Imola, la sua prognosi è favorevole. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incidente

Incidente all'incrocio tra viale Amendola e viale dei Cappuccini, ferito ciclista 60enne
Cronaca 25 Ottobre 2018

Mountain bike rubata e ritrovata in centro a Imola dai carabinieri

E” stata ritrovata dai carabinieri di Imola e restituita alla legittima proprietaria la mountain bike della 52enne faentina che ne aveva denunciato il furto una ventina di giorni fa a Imola nei pressi dell’Agenzia delle Entrate, dove la donna si era recata per pagare le tasse. 

Il ritrovamento è avvenuto lunedì scorso dopo che un cittadino, insospettito dalla presenza di una bici parcheggiata da oltre una settimana in via Laderchi, aveva avvisato i militari i quali, dopo i dovuti accertamenti, hanno scoperto che il mezzo era proprio quello rubato alla 52enne e che era stato segnalato come sospetto il giorno stesso sulle pagine dei social network.

Questo caso testimonia, infatti, l”utilità di postare situazioni anomale sui social ma che, come raccomandato dai carabinieri, è indispensabile chiamare anche il 112 per agevolare le indagini e per aiutare nel modo più veloce possibile vittime e forze dell”ordine.

d.b.

Foto d”archivio

Mountain bike rubata e ritrovata in centro a Imola dai carabinieri
Cronaca 24 Ottobre 2018

Scontro tra un'auto e due moto sulla Selice, una vittima e due feriti

Tragedia della strada oggi pomeriggio sulla via Selice, all”altezza dell”intersezione con via Nuova. L”incidente ha visto coinvolte una Skoda Octavia bianca e due moto, una Ducati e un Bmw. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri, intorno alle 14 l”auto era diretta da Imola verso Ponte Massa quando ha iniziato la svolta a sinistra per immettersi in via Nuova, a quel punto l”impatto violento con gli altri due mezzi che provenivano dalla direzione opposta sempre sulla Selice.

Nello schianto ad avere la peggio è stato il motociclista in sella alla Ducati, purtroppo i sanitari del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Anche il motociclista che viaggiava sulla Bmw ha riportato delle lesioni, ma di media gravità ed è stato trasportato all”ospedale di Imola. Per il conducente dell”auto ferite lievi e una forte contusione ad un braccio.

I carabinieri, coadiuvati dalla polizia municipale di Imola, hanno provveduto a deviare il traffico dalla provinciale alle strade secondarie per il tempo necessario per terminare i rilievi di rito. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incidente

Scontro tra un'auto e due moto sulla Selice, una vittima e due feriti

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