Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 23 Ottobre 2018

Ritrovata senza vita una volpe rinchiusa in gabbia, denunciato bracconiere

Un curioso ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi a San Martino in Pedriolo. Si tratta, infatti, del corpo senza vita di un esemplare di volpe adulta rinchiusa e abbandonata in una gabbia di metallo vicino all”alveo del torrente Sillaro. A scoprire l”animale è stata la polizia provinciale della Città metropolitana di Bologna su segnalazione di una donna che si trovava nella zona a passeggio con il cane.

Dalle indagini svolte, oltre a verificare l”irregolarità dell”azione, è stato possibile risalire all”identità dell”autore del gesto che è stato denunciato per «attività svolta in mancanza di qualsiasi autorizzazione o titolo abilitativo e in sfregio alle più elementari norme di gestione e di rispetto per gli animali».

La volpe, infatti, è una specie sottoposta ad azioni di controllo, come previsto dai piani di gestione della fauna selvatica, che hanno come obiettivo quello di cercare di ridurre i danni che può causare agli allevamenti di animali da cortile. Il controllo numerico degli esemplari, quindi, può essere esercitato esclusivamente da persone autorizzate ed a condizioni ben precise, seguendo le norme di legge previste. «Anche questa vicenda – dichiara Raffaele Persiano, consigliere metropolitano con delega alla polizia provinciale – conferma come, per garantire una migliore gestione delle attività di vigilanza e controllo su un territorio logisticamente complesso da presidiare, sia fondamentale la collaborazione dei cittadini con le autorità».

d.b.

Foto tratta dal sito della polizia provinciale della Città metropolitana di Bologna

Ritrovata senza vita una volpe rinchiusa in gabbia, denunciato bracconiere
Cronaca 23 Ottobre 2018

Finisce in manette per amore del rugby, nei guai 33enne di Castel Guelfo

Il tifo per il rugby gli è costato il carcere. Protagonista di questa inusuale vicenda un 33enne di Castel Guelfo che domenica pomeriggio è stato arrestato per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale alla quale era sottoposto per altri reati. Tutto è cominciato quando il 33enne, che non deve abbandonare il paese in quanto la misura alla quale è sottoposto prevede l”obbligo di soggiorno, risultava invece irreperibile, così i carabinieri sono stati costretti a mettersi alla sua ricerca. 

In breve l”hanno individuato sotto ad un gazebo del campo da rugby Casatorre di via Viara, a Castel San Pietro, dove si trovava per assistere come spettatore ad una partita. Il 33enne è finito così in manette, non solo per aver violato la misura alla quale era sottoposto, ma perché trovato anche in possesso di una dose di hashish, che conservava in tasca, a cui si sono aggiunti una decina di grammi di cocaina e una bilancina elettronica di precisione, che i carabinieri hanno trovato nella sua abitazione al termine della perquisizione.

Questa mattina il giudice del Tribunale di Bologna, dopo aver convalidato l’arresto, ha condannato il 33enne ad un anno e quattro mesi di reclusione e al pagamento, oltre alle spese processuali, di una multa pari a 4 mila euro.

d.b

Nella foto: i carabinieri sul luogo dell”arresto al campo da rugby Casatorre

Finisce in manette per amore del rugby, nei guai 33enne di Castel Guelfo
Cronaca 23 Ottobre 2018

Malore mentre è al volante dell'auto, un 46enne muore sotto gli occhi dei figli

Nel tardo pomeriggio di domenica un uomo di 46 anni, Giuliano Alessandrini, è stato colto da un malore, probabilmente un infarto, mentre era al volante della sua auto e sul sedile posteriore viaggiavano i due figli di 10 e 11 anni. L”incidente è avvenuto in via San Prospero, tra Mordano e Imola. 

Nonostante la gravità della situazione, Alessandrini è riuscito ad alzare il piede dall”acceleratore della sua Toyota Prius, facendo perdere velocità al veicolo, che ha proseguito per pochi metri, invadendo la corsia opposta, sulla quale per fortuna, non stava sopraggiungendo nessuno, prima di concludere la sua corsa urtando lievemente un palo della segnaletica stradale.

A dare l”allarme un automobilista di passaggio che ha notato la vettura in posizione anomala e un uomo accasciato alla guida. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Imola, che stanno ricostruendo l”esatta dinamica, e i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, mentre i figli dello sfortunato 46enne sono rimasti illesi. Alessandrini viveva a San Prospero con la famiglia ed è originario di Fontanelice. (d.b.)

Foto d”archivio

Malore mentre è al volante dell'auto, un 46enne muore sotto gli occhi dei figli
Cronaca 22 Ottobre 2018

Controlli dei carabinieri sul territorio, inseguita una banda di malviventi a Dozza

Weekend di controlli sul territorio per i carabinieri della Compagnia di Imola che hanno prestato una particolare attenzione per quelle strade ad alta percorrenza come la via Emilia e la Selice. In totale sono state circa duecento le persone identificate e un centinaio le auto ispezionate.

Ieri notte a Toscanella, durante uno di questi posti di controllo, i militari della stazione di Dozza si sono imbattuti in una banda di malviventi che si trovava a bordo di una Seat Ibiza. La pattuglia ha intimato l’alt alla vettura che stava transitando sulla via Emilia in direzione Bologna ma il conducente, alla vista del dispositivo, ha accelerato improvvisamente, costringendo il carabiniere a scansarsi per evitare l’impatto.

I due militari, a quel punto, sono saliti sulla gazzella e si sono messi all’inseguimento dell”auto, raggiungendola in meno di un chilometro. Alla vista dei lampeggianti il malvivente alla guida deve essersi spaventato tanto da frenare di colpo, prima di fuggire a piedi insieme agli altri passeggeri incappucciati. La banda alla fine è riuscita a dileguarsi, ma il veicolo è stato recuperato e sarà restituito al legittimo proprietario che ne aveva denunciato il furto la scorsa settimana ai carabinieri di Imola.

d.b.

Nella foto: il servizio di pattugliamento dei carabinieri nel weekend

Controlli dei carabinieri sul territorio, inseguita una banda di malviventi a Dozza
Cronaca 22 Ottobre 2018

Travolto mentre attraversa la strada, muore 72enne a Imola

Un incidente mortale si è verificato ieri sera, intorno alle 19.15, in via Montericco a Imola, nei pressi della casa di riposo. A perdere la vita è stato Michele Gentilini, 72enne pensionato imolese che, secondo le prime ricostruzioni, pare stesse attraversando la strada proprio nel momento in cui sopraggiungeva una Mercedes Classe A guidata da una 25enne di Riccione che viaggiava in direzione centro.  

L”impatto che ne è derivato è stato violento, come si evince dalla rottura del parabrezza del veicolo a seguito della collisione, con l”uomo che poi è caduto rovinosamente a terra perdendo la vita sul colpo a causa dei traumi subiti.

A nulla sono valsi, infatti, i soccorsi degli operatori del 118 accorsi subito sul luogo dell”incidente, mentre la conducente dell”auto è rimasta illesa. Sul posto è intervenuta anche la polizia municipale che ha dovuto interrompere la circolazione nel tratto di strada interessato per il tempo necessario a recuperare la salma e svolgere tutti gli accertamenti necessari. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”incidente e la Mercedes Classe A coinvolta

Travolto mentre attraversa la strada, muore 72enne a Imola
Cronaca 16 Ottobre 2018

Due incidenti ieri a Ganzanigo, feriti un anziano a bordo di un apecar e un giovane ciclista

Due incidenti hanno caratterizzato la giornata di ieri lungo le strade di Medicina, per la precisione della frazione di Ganzanigo. Entrambi, fortunatamente, senza feriti gravi. Il primo è avvenuto al mattino, alle 7.30, sulla via San Vitale e ha visto coinvolti un”auto e un apecar. Stando a quanto ricostruito dai militari, i due mezzi viaggiavano entrambi in direzione di Bologna. Alla guida dell”auto c”era una 35enne, mentre sul tre ruote un 81enne, entrambi residenti a Medicina. Ad un certo punto, la 35enne avrebbe iniziato il sorpasso ma, durante la manovra, il tre ruote è finito fuori strada, capovolto nel fosso a lato della carreggiata. Secondo i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l”esatta dinamica, l”auto avrebbe toccato la ruota anteriore dell”apecar (non è chiaro se è stata la donna a “stringere” oppure l”anziano ad “allargarsi”). L”anziano è stato poi trasportato all”ospedale Maggiore di Bologna in osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Poche ore più tardi, verso le 15, il secondo incidente, all”incrocio tra via di Ganzanigo e via Pedretti. Stando a una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, un 18enne, originario del Pakistan ma residente a Carpi, si trovava in sella ad una bici e stava distribuendo dei volantini pubblicitari in via Pedretti. Arrivato all”incrocio con via di Ganzanigo, dove provenendo da via Pedretti c”è lo Stop, è finito contro l”auto condotta da una 63enne di Medicina. Il ragazzo è stato trasportato all”ospedale Maggiore, ma anche le sue condizioni, come detto, non sarebbero gravi.

Foto d”archivio

Due incidenti ieri a Ganzanigo, feriti un anziano a bordo di un apecar e un giovane ciclista
Cronaca 13 Ottobre 2018

Beccato con quasi 20 chili di hashish e marijuana in casa, in manette un 30enne

In casa nascondeva 5 chili di hashish e 12 chili di marijuana pronti per essere confezionati e immessi nel giro dello spaccio imolese. Per questo motivo gli agenti del commissariato di polizia di Imola ieri hanno arrestato un 30enne di nazionalità pakistana ma residente a Imola, che ora dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è stata condotta dal personale delle volanti nel corso della consueta attività di controllo del territorio. Tenendo d’occhio alcuni acquirenti abituali di droga, gli agenti hanno individuato due o tre soggetti che gravitavano in alcuni luoghi dove avviene lo spaccio a Imola, tra cui la stazione dei treni, le scuole, la zona dell’autodromo e alcuni giardini pubblici.

Da queste osservazioni è emerso che il trentenne abitava in affitto in un appartamento nelle campagne imolesi, in località Giardino ed è scattata la perquisizione domiciliare. Nell’abitazione dell’uomo la polizia ha trovato l’hashish, la marijuana, una piccola quantità di cocaina e un bilancino di precisione nascosti tra un borsone in cucina e nel sottoscala. «Le sostanze erano destinate al mercato locale e pensiamo che al dettaglio potessero fruttare fino a 150 mila euro – ha detto il dirigente del commissariato imolese, Michele Pascarella -. Le analisi ci diranno la quantità di principio attivo contenuto, ma riteniamo possa essere merce di buona qualità”. Non a caso, in uno dei sacchi ritrovati campeggia la scritta “Super skunk”, una varietà di cannabis molto apprezzata. Da febbraio del 2017 ad oggi abbiamo già sequestrato oltre un quintale di sostanza stupefacente, segno che a Imola vi è un consumo elevato, che in alcuni casi coinvolge anche minorenni. Stiamo lavorando molto su questo tipo di fenomeno, che riteniamo una priorità in questo territorio».

A quel punto per il 30enne, finora incensurato, sono scattate le manette e tuttora si trova nel carcere bolognese della Dozza.

gi.gi.

Nella foto: la conferenza stampa organizzata dalla polizia di Imola dopo il sequestro

Beccato con quasi 20 chili di hashish e marijuana in casa, in manette un 30enne
Cronaca 12 Ottobre 2018

Contabilità irregolare per una cantina vinicola imolese, sequestrati 20 mila ettolitri di vino

Circa 20 mila ettolitri di prodotti vinosi sequestrati e una sanzione che sfiora i 2 milioni di euro. Sono questi i numeri scaturiti dai controlli congiunti da parte della guardia di finanza di Bologna e dell’ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole effettuati nei giorni scorsi presso lo stabilimento di una casa vinicola operante in Imola. Complessivamente, le fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 10.000 ettolitri di vino rosso e altrettanti di vino rosato, già pronti per essere imbottigliati e destinati alla vendita al dettaglio, la cui presenza in cantina non trovava giustificazione nella contabilità aziendale superando in quantità largamente superiori le eccedenze consentite.

Oltre al sequestro del vino, il cui valore commerciale ammonta a circa 750 mila euro, i finanzieri e gli ispettori ministeriali hanno applicato una sanzione amministrativa di circa 1.800.000 euro. Una cifra davvero notevole. “Si tratta della multa prevista dal Testo unico del vino del 2016, che prevede una sanzione pari a 90 euro per ogni ettolitro di prodotto trovato in eccedenza – precisano dalla finanza -. Queste eccedenze potrebbero essere destinate al mercato nero e l’obiettivo di questi controllo è tutelare il mercato del vino e la genuinità del prodotto”. Ovviamente, l’azienda potrà presentare istanza per il dissequestro.

Alla divulgazione della notizia tramite un comunicato stampa congiunto della guardia di finanza e dell’ispettorato del ministero, ha fatto seguito una nota della Casa vinicola Poletti tramite la quale l’azienda vuole precisare “l’assoluta estraneità sia ai fatti sia alle indagini in corso. La precisazione – continua la nota – è opportuna data la genericità della formula riportata (sequestro presso una “casa vinicola operante a Imola”), una formula che, pur ricalcando in parte la nostra ragione sociale, ci vede assolutamente estranei alla faccenda. Detto questo, attendiamo con fiducia gli sviluppi dell’indagine, a tutela della reputazione e delle eccellenze vitivinicole del nostro territorio”.

gi.gi.

Foto d”archivio

Contabilità irregolare per una cantina vinicola imolese, sequestrati 20 mila ettolitri di vino
Cronaca 11 Ottobre 2018

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne

E” stato arrestato con l”accusa di furto aggravato il 29enne che, ieri pomeriggio, è stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri di Medicina mentre nascondeva nel suo zaino nero numerosi capi di abbigliamento, rubati pochi minuti primi all”interno del negozio Ovs del centro commerciale «Medicì».

I militari hanno notato l”uomo alla fermata dell”autobus nei pressi del centro commerciale perché insospettiti dal suo stato di agitazione e, una volta avvicinati, hanno potuto scoprire il corpo del reato. La refurtiva, del valore di alcune centinaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario, mentre l”uomo è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

d.b.

Foto d”archivio

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne
Cronaca 10 Ottobre 2018

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola

Ancora un incidente mortale con protagonista un centauro si è verificato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, a Imola.

Silvio Palermino, 26enne residente a Ravenna, stava percorrendo la via Gambellara, in sella alla sua Yamaha R1, con direzione Sasso Morelli, quando in un tratto dove la strada presenta una doppia curva, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto, invadendo la corsia opposta e finendo contro un albero, prima di terminare la sua corsa contro un muretto all”altezza del civico 53.

Per il giovane non c”è stato nulla da fare e i sanitari del 118 accorsi subito sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell”incidente è intervenuta anche la polizia municipale per i rilievi.

d.b.

Foto d”archivio

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola

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