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Cronaca 30 Settembre 2021

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo

Fuori programma per gli studenti dell’Istituto Alberghetti di via San Benedetto a Imola. Questa mattina, a causa dei danni provocati dal temporale di questa notte, la scuola è stata evacuata. «È in corso il sopralluogo da parte della polizia metropolitana – ci aggiorna il dirigente scolastico, Gian Maria Ghetti -. Al momento non è possibile prevedere quando potremo riaprire».

A partire da domani per le classi dell’Istituto tecnico e del Liceo delle Scienze applicate le lezioni proseguiranno in Dad «fino a nuova comunicazione», informa il sito di istituto. Le tre classi del corso serale, invece, svolgeranno le lezioni regolarmente in presenza. (lo.mi.)

Nella foto (d’archivio): aula all’Istituto Alberghetti di Imola

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo
Cronaca 29 Settembre 2021

Trasporti, Tper estende a tutti i bus il sistema di doppio filtraggio dell’aria

L’azienda di trasporti bolognese estenderà a breve a tutti i bus in circolazione il potenziamento del sistema di filtraggio dell’aria.  «Il lavoro, effettuato nei mesi scorsi, in collaborazione con l’Università di Bologna – fa sapere l’azienda – ha evidenziato che il filtraggio dell’aria di ricircolo è una misura che migliora ulteriormente la qualità dell’aria». L’installazione sarà completata entro l’autunno «e rimarrà anche oltre l’attuale emergenza sanitaria – sottolinea Tper – come ulteriore strumento di miglioramento della qualità dell’ambiente di viaggio».

A tre settimane dall’apertura delle scuole Tper traccia anche un primo bilancio. «L’anno scolastico – spiega – è partito all’insegna di carichi d’utenza sostenuti e servizi generalmente regolari; si va verso una situazione più stabile con gli orari definitivi delle lezioni adottati dalle scuole. Prosegue il monitoraggio per garantire le migliori condizioni di viaggio attraverso corse-bis e perfezionamenti di orari in relazione all’effettivo andamento della domanda. Nel bacino metropolitano bolognese, diverse corse di linee suburbane (81/91, 87, 92, 93, 94, 96, 97 e 98) sono state oggetto di attenzione; lo stesso per corse di linea 101, 206, 651, 918; a Imola sono sotto osservazione le linee 104 e 141 lato vallata, e 152/154 lato nord». (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Trasporti, Tper estende a tutti i bus il sistema di doppio filtraggio dell’aria
Cronaca 29 Settembre 2021

Caro bollette, i consigli delle associazioni dei consumatori per difendersi dalla «stangata» d’autunno

Sarà un autunno decisamente caldo per le tasche degli italiani, nonostante il Governo abbia stanziato più di tre miliardi per alleggerire la «stangata» in arrivo dal 1°ottobre sulle bollette di luce e gas. Secondo i dati dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), gli aumenti peseranno per circa 300 euro all’anno sulle famiglie italiane.

«Dovrebbero  salvarsi dai rincari – anticipa Federconsumatori Emilia Romagna – solo  le utenze che rientrano  nei parametri, 8.200 euro di reddito Isee, utili per ottenere il Bonus energia. Va inoltre valutato che le risorse del Governo,  ingenti per quanto insufficienti, basteranno solo fino alla fine del 2021». (lo.mi.)

Sul «sabato sera» del 30 settembre i consigli di Adiconsum e Federconsumatori su come difendersi dai rincari.

Caro bollette, i consigli delle associazioni dei consumatori per  difendersi dalla «stangata» d’autunno
Cronaca 29 Settembre 2021

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale

Viabilità e sicurezza sono temi caldi a Castel San Pietro. In questo caso a finire nel mirino è l’incrocio tra gli Stradelli Guelfi (Sp 31) e via San Giovanni che rappresenta uno snodo strategico per la viabilità della frazione di Osteria Grande in quanto permette di immettersi sugli Stradelli Guelfi snellendo il traffico lungo la via Emilia. Per questo il gruppo consiliare Pd, Castello in Comune, Uniti a Centro per Castello ne chiede la messa in sicurezza, attraverso un’interpellanza in consiglio comunale.
 
«Il tratto stradale, al centro della nostra interpellanza, di fatto è un’arteria fondamentale soprattutto per le aziende presenti nel comparto industriale di Osteria Grande – spiega la consigliera Martina Rangoni –. Purtroppo, negli ultimi anni è stato oggetto di diversi incidenti stradali, determinati anche dall’alta percorrenza della strada provinciale degli Stradelli Guelfi, che funge da collegamento tra diverse uscite dell”autostrada oltre che per numerose provenienze urbane e strade di quartiere. In particolare, la mattina presto e nelle ore notturne, l”incrocio risulta scarsamente illuminato, in quanto l”unica fonte di luce arriva dai lampioni del limitrofo negozio immobiliare. Siamo consapevoli dell”impegno dell”amministrazione comunale per garantire la messa in sicurezza del territorio, attraverso interventi di riqualificazione di aree a rischio, il miglioramento dell”illuminazione pubblica e l”installazione di dispositivi di sorveglianza, in particolare l”ultimo intervento di qualche mese fa all’incrocio tra via Cartara e gli Stradelli Guelfi. Pertanto, a fronte di questa attenzione nei confronti della viabilità dei cittadini, abbiamo chiesto di continuare l’interlocuzione con la Città Metropolitana al fine di individuare possibili alternative per migliorare la sicurezza rispetto all’incrocio segnalato. Oltre a verificare la possibilità di intervenire installando un corpo illuminante, che consentirebbe la messa in sicurezza soprattutto nelle ore dove la visuale risulta più scarsa a causa del buio. Infine abbiamo interpellato la giunta affinché si provveda ad una mappatura lungo tutto il tratto della strada provinciale Sp31, che attraversa il territorio del Comune di Castel San Pietro, per verificare l”eventuale esistenza di altri incroci che necessitano di queste attenzioni».

Pronta la risposta del vicesindaco Andrea Bondi. «L’illuminazione dell’incrocio Stradelli Guelfi – via San Giovanni è prioritaria e rientra tra le priorità di intervento dell”amministrazione comunale proprio ai fini della sicurezza stradale. Abbiamo affidato un incarico tecnico per la progettazione degli interventi, sia del citato incrocio così come per altri punti del territorio che necessitano di una migliore illuminazione. Una volta acquisita l”autorizzazione da parte della Città metropolitana contiamo di affidare i lavori entro la fine dell”anno».

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale
Economia 29 Settembre 2021

Wienerberger Italia supporta la biodiversità ospitando 11 arnie alla cava di Bubano

L’azienda produttrice di laterizi Wienerberger Italia ha scelto di installare undici arnie, per un totale di circa 4 mila api a cassetta,  nei pressi della propria cava di estrazione di argilla a Bubano. «Questa iniziativa – spiega Lorenzo Metullio, direttore di produzione e R&S di Wienerberger Italia – si inserisce nella nostra Sustainability roadmap, che punta non solo a favorire la biodiversità del territorio, ma anche a ridurre nei prossimi anni progressivamente le emissioni di anidride carbonica. Decarbonizzazione, economia circolare e biodiversità, sono al centro della strategia di Wienerberger Italia».

La produzione stimata di miele sarà di circa 250 chili all’anno; il raccolto verrà poi donato ai dipendenti e ai visitatori dello stabilimento di Bubano. L’apicoltore che si occuperà delle arnie è proprio un dipendente dell’azienda, Antonio D’Agostino. «Ogni arnia – spiega – ha un codice di registrazione presso l’apisteo italiano e rappresenta una vera e propria carta di identità che identifica i nuclei e le famiglie delle api. Le cassette vengono controllate ogni circa 5 o 6 giorni e più di frequente nei mesi in cui avviene la produzione di miele. Il mio lavoro è quello di controllare la presenza dell’ape regina e in generale il benessere delle api in base alle stagioni che stanno attraversando». (lo.mi.) 

Nella foto: le arnie installate a Bubano

Wienerberger Italia supporta la biodiversità ospitando 11 arnie alla cava di Bubano
Cronaca 29 Settembre 2021

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»

Medicina accoglie le richieste dei suoi cittadini e punta sulla sicurezza e sulla riqualificazione del territorio. Il Comune ha sottoscritto con la Regione Emilia Romagna un accordo di programma sul tema sicurezza a sostegno del progetto «Medicina Si Cura». L’importo complessivo per la messa in atto è di 88 mila euro, di cui 70.400 finanziati dalla Regione e i restanti dall’ente locale.

Il progetto ha intenzione di agire contemporaneamente su più fronti: il primo consiste nell’analisi sulla sicurezza territoriale (attraverso dati statistici e segnalazioni dei residenti) realizzata con l’aiuto di «Amapola Progetti per la sicurezza», società torinese di professionisti del settore, che lavorerà in collaborazione con le forze dell’ordine, le associazioni e altri portatori di interessi delle realtà locali. Il passo successivo consiste nell’installazione, tra fine anno e l’inizio del 2022, di quattro nuove telecamere leggi-targa (targa system). Un altro intervento previsto è il progetto di riqualificazione e promo commercializzazione della zona di Corte Argentesi che prevede l’inserimento di due sbarre temporizzate che chiuderanno il tratto di via Argentesi prospiciente la Corte negli orari in cui è in vigore la zona a traffico limitato durante il periodo estivo.

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: una telecamera leggi- targa e la ztl in corrispondenza di Corte Argentesi

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»
Cronaca 28 Settembre 2021

Anche 1.600 famiglie di Imola partecipano al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021

Nel mese di ottobre partirà la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che si baserà su un campione di 2 milioni e 472.400 famiglie in 4.531 Comuni sull’intero territorio nazionale. Fra questi, c’è anche Imola: saranno circa 1.600 le famiglie che verranno estratte da Istat casualmente dall’elenco anagrafico del Comune e riceveranno la comunicazione a partecipare alla creazione del campione rappresentativo del territorio del Comune di Imola.

In particolare, nel periodo compreso tra l’1 ottobre e il 23 dicembre, verranno svolte due diverse rilevazioni: una comprende la visita di un rilevatore (con cartellino identificativo) a domicilio per la compilazione del questionario, l’altra prevede la compilazione on line direttamente da parte del cittadino. Per informazioni: tel. 0542 602270 (ufficio comunale di Censimento) oppure  800 188 802 (numero Verde Istat). (lo.mi.) 

Nella foto: il municipio di Imola

Anche 1.600 famiglie di Imola partecipano al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021
Cronaca 28 Settembre 2021

L’Avis Comunale di Imola ha festeggiato i 75 anni di attività al Parco dell’Osservanza

Si sono svolti domenica 26 settembre al Parco Osservanza di Imola, i festeggiamenti per i 75 anni dell’Avis Comunale di Imola. La manifestazione era stata rinviata l’anno scorso causa Covid e quest’anno, per le restrizioni dovute, è stata organizzata in forma ridotta.

Dopo i saluti e i ringraziamenti del presidente Paolo Monti, è intervenuto l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, che ha evidenziato il bel risultato delle vaccinazioni in Emilia Romagna e risultati che l’Avis di Imola e del comprensorio imolese ha raggiunto per quanto riguarda il numero dei donatori e delle donazioni, poiché ha già superato i numeri pre Covid. A seguire l’intervento del sindaco di Imola, Marco Panieri, donatore anch’esso, per ringraziare l’impegno dell’Avis a fare crescere nella comunità imolese il senso civico e il dono del sangue. A parlare anche il direttore generale dall’Ausl di Imola, Andrea Rossi che ha messo in  risalto, tra l’altro, la differenza dell’utilizzo dell’Osservanza, un tempo luogo di sofferenza e reclusione, oggi, luogo aperto alla città e all’utilizzo per eventi culturali e ludici.

Al termine, sono seguite le premiazioni ai circa 400 dei donatori che nel 2019 e 2020 hanno ricevuto i traguardi più alti, grazie alla loro generosità. Tra le iniziative in programma per ricordare la storia e gli avvenimenti dei 75 anni dell’Avis di Imola, anche la pubblicazione di un volume prevista per il prossimo anno.

Sabato 25 settembre, invece, è andata in scena a manifestazione #dantESCOinMOTO 2021, organizzata dai giovani volontari dell”Avis Provinciale di Ravenna che si sono impegnati nell”organizzare e promuove un giro in moto non competitivo fra i territori dell”Emilia Romagna e la Toscana, legati alla vita del sommo poeta Dante Alighieri, nell”anno della ricorrenza dei 700 anni dalla morte. Partita da Lugo, in piazza Baracca, la carovana è arrivata a Casalfiumanese per poi proseguire verso Firenze ed infine Ravenna. Lungo il percorso erano presenti diverse sedi Avis, tra cui quella di Imola che ha allestito un presidio sulla rotonda di via Graziadei. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): Marco Panieri e Paolo Monti sul palco

L’Avis Comunale di Imola ha festeggiato i 75 anni di attività al Parco dell’Osservanza
Cronaca 27 Settembre 2021

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola

Ivan Mazzanti è il nuovo presidente dell’associazione di volontariato Auser Imola, eletto sabato scorso. Classe 1948, in pensione dal 2018, subentra a Giovanni Mascolo.

Già dipendente prima del Comune di Imola, poi di Area Blu, Mazzanti è stato segretario della Funzione pubblica della Camera del lavoro con competenza a livello circondariale (1976-1988), componente a tempo pieno del comitato di gestione dell’Ausl di Imola per i servizi psichiatrici e sociali territoriali (1989-1992), assessore alle Politiche sociali a Fontanelice (1990-95). Dal 2004 al 2008 ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente del comitato di gestione Opere pie riunite di Borgo Tossignano e Fontanelice. Dal 2017 è membro del comitato consultivo misto per i Servizi sociali del Circondario imolese. (lo.mi.) 

Nella foto: il nuovo presidente di Auser Imola, Ivan Mazzanti

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola
Cronaca 27 Settembre 2021

A Castello e Casalfiumanese oltre un milione di euro per sistemare strade e Sillaro

Oltre un milione di euro per la sistemazione idrogeologica della valle del Sillaro. È questo il cospicuo finanziamento che il ministero dell’Interno ha concesso ai Comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese per due progetti nell’ambito di un bando al quale i due enti locali hanno partecipato l’anno scorso.

Il finanziamento più cospicuo (998.500 euro) è relativo all’intervento del Comune di Casalfiumanese di consolidamento della sede stradale e regimazione delle acque, con realizzazione di opere di sostegno per i tratti a mezza- costa della strada comunale via Gesso. Il contributo riconosciuto a Castel San Pietro, invece, è di 136 mila euro, che verranno destinati al consolidamento della sede stradale e regimazione delle acque nelle vie Rio Acqua Bona e Destra Sillaro. Si tratta del quarto intervento di sistemazione idrogeologica della valle del Sillaro, che segue i primi tre già finanziati a febbraio di quest’anno.

A questi si aggiungono altri interventi sempre finanziati con fondi ministeriali, ossia il secondo stralcio dei lavori di raccolta delle acque e consolidamento del pendio in località Molino dell’Aquila, la sistemazione idraulica del torrente Sillaro a valle del ponte della Mingardona e in località Molinetto. Tutte queste opere verrano realizzate nel 2022. Altre due, invece, sono già state completate durante l’estate, e sono il primo stralcio del consolidamento della scarpata di Molino dell’Aquila e la sistemazione idraulica del Sillaro all’altezza dell’affluenza del rio dei Gralchi (campo da golf).

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: l’intervento nei pressi del campo da golf a Castel San Pietro

A Castello e Casalfiumanese oltre un milione di euro per sistemare strade e Sillaro

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