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Cronaca 4 Luglio 2021

«Progetti del cuore» dona un mezzo alla pubblica assistenza Ozzano-San Lazzaro per il trasporto disabili

Iniziativa di solidarietà dell’associazione «Progetti del cuore» che nei giorni scorsi ha donato alla pubblica assistenza Ozzano-San Lazzaro un”automobile Fiat Doblò per il trasporto disabili e portatori di handicap, in consegna di comodato d”uso gratuito per 8 anni. «Grazie anche da parte dell”Amministrazione comunale alle attività commerciali che hanno partecipato a questo progetto rendendo possibile, con il loro contributo, l”acquisto del Fiat Doblò. Senza il loro aiuto sarebbe stato impossibile raggiungere questo risultato in cosi” relativamente breve tempo» ha commentato il sindaco di Ozzano Luca Lelli.

«Progetti del cuore» è un portale gestito da società specializzate che aiutano nella ricerca fondi coinvolgendo le attività economiche del territorio. Difatti, sul mezzo saranno esposti i loghi delle 40 attività commerciali di Ozzano, San Lazzaro e altri Comuni limitrofi che hanno aderito all”iniziativa. (c.gam.)

Nella foto: la cerimonia di consegna del Fiat Doblò

«Progetti del cuore» dona un mezzo alla pubblica assistenza Ozzano-San Lazzaro per il trasporto disabili
Cronaca 27 Maggio 2020

Coronavirus, a Castello è ripartito il servizio di trasporto per disabili e anziani

In questa fase 2 tanti servizi che erano stati sospesi nelle scorse settimana a causa dell’emergenza Coronavirus stanno pian piano ripartendo. Tra loro anche quello per il trasporto disabili e anziani organizzato dal Comune di Castel San Pietro e fornito grazie alla collaborazione dei volontari dell’associazione Tra.dis.an. Poiché il numero di volontari è limitato, il Comune invita le famiglie a utilizzare il servizio in modo responsabile e solo in caso di effettivo bisogno, in assenza di soluzioni alternative autonome.

Per prenotare un trasporto, telefonare nella settimana precedente alla data del trasporto stesso al numero dello Sportello Cittadino 051- 6954154.«Ringrazio i volontari di Tra.dis.an che, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, offrono da anni un prezioso supporto a fasce particolarmente fragili della popolazione – sottolinea l’assessora al Welfare Giulia Naldi -. Inoltre nei mesi scorsi Tra.dis.an ha attivamente collaborato con il Coc-Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e, anche durante il momento più difficile della pandemia, il servizio di trasporto è continuato per i casi più gravi come i dializzati. Ora il servizio riparte a regime ordinario, garantendo il rispetto delle norme di sicurezza sanitaria e di distanziamento interpersonale, per tutelare la salute di utenti e volontari». (da.be.)

Coronavirus, a Castello è ripartito il servizio di trasporto per disabili e anziani
Cronaca 19 Maggio 2020

Coronavirus, in Emilia-Romagna i centri diurni per disabili possono riaprire già da questa settimana

In Emilia-Romagna i centri diurni per persone con disabilità possono gradualmente riaprire le coperte già questa settimana. Le nuove regole dettate della Regione prevedono turni di frequenza differenziati e utenti organizzati in piccoli gruppi stabili di massimo cinque persone; riorganizzazione degli spazi interni, rispetto delle norme igieniche e di sanificazione, utilizzo delle mascherine e test sierologici. E ancora, predisposizione di un progetto personalizzato formulato con l’utente e la famiglia che, oltre alla frequenza del centro, possa prevedere ulteriori interventi, a distanza o domiciliari, oltre a trasporti da garantire in sicurezza. 

Si riparte dunque progressivamente con una ripresa graduale dell’attività ordinaria, mentre resta maggior cautela e la sospensione per quelle che accolgono le persone anziane più vulnerabili al contagio da Covid-19, fermi restando gli interventi individuali per i casi più gravi. La Regione, per garantire una puntuale conoscenza dell’evoluzione di questa fase su tutto il territorio, ha previsto un sistema di mappatura della riattivazione dei servizi tramite un monitoraggio regionale di livello distrettuale, attraverso gli Uffici di Piano e le Aziende sanitarie, per raccogliere dati utili sulle varie fasi di riattivazione dei servizi.  

In Regione sono 195 i Centri diurni socio-riabilitativi e 84 i centri socio-occupazionali che ospitano quotidianamente oltre 5 mila persone con disabilità gravi e gravissime; per la maggior parte sono gestiti da cooperative sociali. Ogni struttura potrà riaprire le porte dopo aver condiviso il proprio piano con i Comuni e le Aziende sanitarie di riferimento, gli operatori, i rappresentanti sindacali e le famiglie. (da.be.)

Coronavirus, in Emilia-Romagna i centri diurni per disabili possono riaprire già da questa settimana
Cronaca 15 Maggio 2020

Al Comune di Ozzano un nuovo mezzo per il trasporto di anziani e disabili

Questa mattina, nel piazzale del Municipio, al Comune di Ozzano sono state consegnate ufficialmente le chiavi del nuovo mezzo, un Ford Custom, destinato ai servizi sociali e che verrà utilizzato, dai volontari, allo scopo di garantire una migliore mobilità ai soggetti più deboli della comunità, alle persone svantaggiate, ai disabili ed agli anziani. La raccolta fondi presso le aziende del territorio, curata dalla Ditta PMG Italia per conto del Comune, si e’ svolta nei mesi di gennaio e febbraio 2020 e, a seguito delle restrizioni da Covid-19 e’ proseguita e terminata, fra molte difficoltà, ai primi di marzo, sostituendo i contatti diretti con le aziende, con delle telefonate e dei contatti social.

«La pandemia da COVID-19 ha sicuramente influenzato e rallentato il lavoro della ditta PMG Italia, incaricata di contattare e raccogliere i fondi dalle Aziende del territorio, ma non e” riuscita a fermare questo importante progetto. Ringrazio la referente di PMG Italia Antonietta Schembri per il prezioso lavoro svolto e ringrazio soprattutto le 27 aziende del nostro territorio che hanno creduto in questo progetto di “mobilità sociale” donando un contributo economico che ci ha permesso l”acquisto e la sistemazione del mezzo rendendolo idoneo anche al trasporto di disabili e carrozzine. I loghi delle aziende che hanno aderito  sono stati applicati al Ford Custom permettendo loro, cosi”, di farsi pubblicità, anche se la pubblicità piu” bella se la sono gia” fatta da soli aderendo al progetto e dimostrando una grande sensibilità verso il nostro Comune ed  in particolare verso la parte piu” debole della nostra Comunità». (da.be.)

Nella foto: il sindaco Luca Lelli e Antonietta Schembri di PMG Italia

Al Comune di Ozzano un nuovo mezzo per il trasporto di anziani e disabili
Cronaca 16 Giugno 2018

Orti rialzati coltivabili anche da persone disabili a Toscanella

Hanno raccolto grande interesse e curiosità gli «orti rialzati» inaugurati sabato 28 maggio durante l’open day del centro occupazionale La Tartaruga, gestito da Seacoop a Toscanella di Dozza. All’inaugurazione erano presenti Roberta Tattini, presidente di Seacoop, Luca Albertazzi, sindaco di Dozza, Sonia Carla Cicero, direttore dell’ufficio di supporto e dell’ufficio di piano del Circondario imolese, Fabio Gardenghi, consigliere della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, e Monia Zavagli, responsabile dell’area disabilità e salute mentale della cooperativa di via Lasie.

Il progetto degli orti rialzati consiste nella realizzazione di un’area ortiva sinergica dedicata a persone con ridotta autonomia di movimentazione degli arti, costituita da vasche coltivabili rialzate ad altezza idonea alla lavorazione per chi necessita dell’uso di carrozzine o altri ausili atti alla mobilità. Vicina all’area ortiva sono stati messi in opera percorsi di accesso privi di barriere architettoniche diretti a bagni e spogliatoi, pavimentazione e impiantistica necessaria all’irrigazione.

Sono inoltre stati previsti un tavolo centrale di lavoro ed un pergolato che ombreggi la zona interessata. «Questo progetto è stato realizzato con l’intento di rendere fruibile uno spazio adibito a orto anche a disabili adulti che possono muoversi solo in condizioni di totale assenza di barriere architettoniche – ha spiegato Monia Zavagli -. Il principio su cui si fonda l’idea del centro La Tartaruga è quello di integrare tutta la comunità attraverso una serie di azioni mirate ad aumentare le occasioni di relazione e incontro. La creazione di questi spazi, rialzati e completamente privi di barriere, agevola la nostra idea di una cittadinanza davvero attiva».

r.c.

Nella foto: l”inaugurazione degli «orti rialzati»

Orti rialzati coltivabili anche da persone disabili a Toscanella

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