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Cronaca 19 Ottobre 2019

Legacoop tiene a battesimo Officina Passo Passo, il progetto che «mette le gambe alle tue storie»

Come nasce una storia? E quando la storia c’è, come la si trasforma in un libro? La filiera per la produzione di storie belle e libri di valore è lunga e ricca di figure professionali e competenze specifiche. Per fare luce su questo mondo sconosciuto ai più e per dare la possibilità di avvicinarvisi a tutti coloro che ne hanno intenzione o curiosità, nasce ad Imola la nuova Officina Passo Passo, per«mettere le gambe alle tue storie». Come suggerisce il nome stesso, si tratta di uno spazio di lavoro dove nascono corsi e workshop dedicati alla letteratura e ai suoi mestieri: dall’editoria alla scrittura, dall’illustrazione all’ideazione, progettazione e realizzazione del libro di qualità. Da un lato, il progetto è dedicato alla cosiddetta economia arancione, ovvero l’economia della creatività che negli ultimi anni è cresciuta per importanza, fatturato e numero degli addetti. Dall’altro lato l’Officina Passo Passo è un progetto di collaborazione fra cooperative che si alimenta dell’esperienza e delle relazioni della Coop. di giornalisti Corso Bacchilega, attiva da quasi 60 anni nel mondo dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria, e di Hibou Coop, giovane e dinamica realtà cooperativa.

Officina Passo Passo è innanzitutto una importante collaborazione fra due cooperative del territorio che conferma la presenza strategica della cooperazione nella filiera culturale all’insegna della professionalità, della qualità e della formazione sempre aggiornata- ha spiegato il presidente di Legacoop Imola Raffaele Mazzanti alla presentazione pubblica del progetto -. Si tratta inoltre di una iniziativa che propone un calendario di appuntamenti che nasce dal territorio per il territorio stesso, motivo per cui siamo felici di ospitare i corsi negli spazi della Casa della Cooperazione». Nonostante sul territorio imolese siano già presenti diverse e differenti realtà che propongono corsi in ambito letterario e culturale, «l’offerta dell’Officina Passo Passo non vuole sovrapporsi alle altre proposte bensì affrontare i mestieri della scrittura e dell’editoria in maniera professionalizzante – spiega il presidente di Corso Bacchilega Paolo Bernardi -. La cultura è infatti anche un elemento economico, che Officina Passo Passo vuole sviluppare ad Imola con l’obiettivo alto di rendere la città un punto di riferimento peri professionisti e per coloro che vogliono diventarlo».

«Obiettivo che Officina Passo Passo vuole centrare costruendo percorsi di formazione di alta qualità scientifica e culturale, ripensando le forme della didattica tradizionale attraverso nuove strade e modalità di formazione – aggiunge il presidente di Hibou Coop. Pietro Taraborrelli -, dando strumenti di qualità a chi si occupa o vuole occuparsi di letteratura, scrittura, editoria, partendo dallo sviluppo creativo dell’idea e includendo tutta la filiera produttiva che porta al prodotto finale».È proprio in questo senso, fra la creatività e la produttività dell’economia arancione, che si colloca il sostegno all’iniziativa di Legacoop Imola.

«A livello regionale la cultura ricopre un ruolo sempre più importante anche per la stessa economia della regione – contestualizza il responsabile di Cooperative culturali di Legacoop Imola Davide Tronconi -. Si tratta di un settore che ha solide basi per crescere». Fra l’autunno 2019 e la primavera 2020 prendono il via i primi corsi dell’Officina Passo Passo: il corso teorico di storia dell’illustrazione con la docente di Storia dell’arte Silvia Paccassoni, al via a ottobre, il corso pratico di scrittura creativa con Eugenio Saguatti, da novembre, il seminario sull’editoria per bambini e ragazzi con le illustratrici Arianna Papini ed Emanuela Bussolati, in programma il 21 e 22 marzo 2020, il corso seminariale di letteratura e editing con Alberto Cristofori in calendario il 28 e 29 marzo 2020. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo passopasso@hiboucoop.org, oppure al numero di telefono 388/2582054. (r.cr.)

Legacoop tiene a battesimo Officina Passo Passo, il progetto che «mette le gambe alle tue storie»
Cronaca 29 Settembre 2019

Promuovere la lettura tra legge e buone pratiche, se n'è parlato in un incontro con politici e professionisti

In Italia solo il 40% dei cittadini legge un libro all’anno. Se già considerare lettore una persona che legge un volume in 12 mesi è alquanto ottimistico, pensare che siano solo due italiani su cinque a farlo sconsiglierebbe di intraprendere qualsiasi professione legata ai libri. Comprensibile quindi che serva una legge per promuovere la lettura. Il Parlamento italiano questa legge l’ha scritta nella scorsa legislatura e la Camera la ha già approvata a grande maggioranza in quella in corso, ora deve passare all’esame del Senato.

Di questa legge si è parlato sabato 21 settembre alla festa di Left Wing, l’associazione che, fra l’altro, cura una web radio e produce un rivista di politica, economia e cultura fondata tra gli altri dall’ex presidente del Pd, Matteo Orfini. Nella cornice della Città dell’Altra economia, all’ex Mattatoio del Testaccio si svolto un seminario in cui a fianco della deputata Pd Flavia Piccoli Nardelli, che ha scritto e portato avanti la legge, c’erano esponenti della politica come gli onorevoli Maria Chiara Gadda (firmataria della legge contro lo spreco alimentare) e Francesco Verducci, la presidente di Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione Giovanna Barni, rappresentanti dell’Associazione italiana editori, degli editori indipendenti di Adei, dei librai e delle biblioteche. Fra gli invitati al seminario anche Paolo Bernardi, presidente della Coop. Bacchilega che ha portato il proprio contributo raccontando alcune delle pratiche che la cooperativa imolese affianca alle prestigiose pubblicazioni di libri per bambini e ragazzi e alla rivista Lo Spunk, senza contare i corsi di Officina Passo Passo.

Un incontro che grazie alla qualità degli intervenuti ha messo in evidenza il valore della legge e la necessità di dare impulso alla lettura, incrementare i lettori e consentire lo sviluppo di una filiera editoriale equilibrata, che tenga in conto l’esigenza di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato nella gestione dei luoghi della lettura e delle attività culturali in genere. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 settembre

Nella foto un momento dell”incontro a Roma

Promuovere la lettura tra legge e buone pratiche, se n'è parlato in un incontro con politici e professionisti
Cronaca 25 Settembre 2019

Domani sera il giornalista Paolo Condò a Imola per presentare il suo nuovo libro. Presente anche Giancarlo Marocchi e l'Imolese

Gli amanti del grande calcio, e non solo loro, non vedono l’ora che arrivi domani sera, quando uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani verrà a Imola a presentare il suo nuovo libro. Stiamo ovviamente parlando di Paolo Condò, 61enne triestino e grande tifoso degli alabardati (che hanno appena cambiato l’allenatore, esonerando mister Pavanel), per anni firma di punta della Gazzetta dello Sport prima di passare nel 2015 a Sky e unico membro italiano designato per la votazione del Pallone d’Oro.

Il famoso giornalista, che per Sky cura la rubrica «Mister Condò», nella quale racconta, sottoforma di intervista, storie ed aneddoti sui principali tecnici del panorama calcistico italiano (e non solo), sarà a Imola domani, giovedì 26 settembre, per la presentazione del libro «La storia del calcio in 50 ritratti» (editrice Centauria, 160 pagine, 19,90 euro il prezzo). Nel libro Condò parla dei 50 personaggi che, dalla nascita della Coppa dei Campioni nel 1955, hanno lasciato un segno nella storia del calcio. L’appuntamento è per le ore 21 nella Sala delle Stagioni, in via Emilia 25. Saranno presenti anche Giancarlo Marocchi e rappresentanti dell’Imolese Calcio. (an.cas.)

Nella foto: Paolo Condò e Giancarlo Marocchi

Domani sera il giornalista Paolo Condò a Imola per presentare il suo nuovo libro. Presente anche Giancarlo Marocchi e l'Imolese
Sport 24 Settembre 2019

Giovedì 26 settembre il giornalista Paolo Condò sarà a Imola per presentare il nuovo libro «La storia del calcio in 50 ritratti»

Giovedì 26 settembre (ore 21), alla Sala delle Stagioni, in via Emilia 25, il famoso giornalista triestino Paolo Condò presenterà il suo nuovo libro «La storia del calcio in 50 ritratti». All”evento, organizzato da Bacchilega Editore, saranno presenti anche Giancarlo Marocchi e qualche rappresentante dell’Imolese. «Ho scelto 50 personaggi che secondo me hanno lasciato un segno – spiega il giornalista -. Naturalmente ci sono tutti i giocatori ed allenatori migliori, ma non solo. Ho inserito anche chi, pur non essendo un fuoriclasse, ha comunque scritto una pagina importante della storia del calcio: l’esempio più chiaro è Jean-Marc Bosman, che come giocatore era assolutamente mediocre, ma con la sua sentenza, che ha liberato i giocatori dal vincolo, ha cambiato radicalmente il mondo del calcio».

Il prossimo 26 settembre lei verrà a presentarlo a Imola assieme a Giancarlo Marocchi, suo collega a Sky.

«Una persona meravigliosa. Si tratta di un ottimo analista di calcio, ma l’uomo che ho conosciuto è stato davvero una delle scoperte più piacevoli a Sky». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto: da sinistra il ct della Nazionale di calcio Roberto Mancini e Paolo Condò

Giovedì 26 settembre il giornalista Paolo Condò sarà a Imola per presentare il nuovo libro «La storia del calcio in 50 ritratti»
Cultura e Spettacoli 4 Settembre 2019

Fabio Mundadori ripropone il noir «Occhi viola» in versione ampliata per la collana Zero di Bacchilega editore

C’è un bambino, che con la curiosità e l’ingenuità tipica della sua età, dà il via ad una valanga di eventi che squarceranno una lunga storia criminale. C’è una donna, forse carnefice forse vittima, che si rivelerà molto diversa da come appare inizialmente. C’è un commissario, un po’ cinico un po’ stanco, molto caparbio. Ci sono il mistero e la fantasia, delitti che risalgono al passato, intrecci criminali, paura, dolore, soprusi, lotta e speranza. «Occhi Viola» è il romanzo di Fabio Mundadori pubblicato da Bacchilega editore nella sua collana Zero dedicata alle storie noir, di cui lo stesso Mundadori è curatore.

Per «Occhi Viola», questa non è la prima uscita (dato che era stata pubblicato nel 2012 da Ego Edizioni), ma una nuova edizione ampiamente rivista. «Ripubblicarlo in una versione più ampia era un progetto che avevo in mente da tempo – spiega l’autore -. Un’idea che mi era venuta anche grazie a un suggerimento di Andrea G. Pinketts, a cui purtroppo non ho fatto in tempo a mostrarlo (lo scrittore è morto a fine dicembre 2018, Nda)».

«Occhi Viola» è, inevitabilmente, legato al commissario Luca Sammarchi, che tiene le fila dell’indagine su un caso di omicidio.
«Quando l’ho creato, volevo un personaggio che rimanesse nella mente dei lettori e quindi che potesse avere le caratteristiche di un personaggio seriale. E comunque non il classico supereroe. È cresciuto un po’ alla volta, senza ragionare a tavolino, ma di storia in storia. È apparso in un racconto, Notti di luna iena, conun nome diverso, poi in un altro racconto, quindi in «Occhi Viola» nel 2009 poi trasformato in romanzo breve nel 2012. In «Dove scorre il male» edito da Damster ha preso la sua forma definitiva. E adesso ritorna col primo romanzo,in versione ampliata e riveduta nella collana Zero di Bacchilega editore. È un personaggio a cui sono molto affezionato».

Quello che hai amato di più?
«Il commissario è un tramite per sviluppare la storia ma il personaggio principale, quello che ho amato di più, è Viola… la Viola centrale nella storia (e qui nonapprofondiamo volutamente, per non fare spoiler, Nda). I personaggi femminili sono interessanti da raccontare, un po’ per una sfida genetica – ride -, un po’perché in un giallo si dà ancora per scontato che la donna sia la parte più debole mentre è bello mostrare come è vero il contrario e farle fare cose complicate». (ste.f.)

Nella foto di Manuel Scrima lo scrittore Fabio Mundadori

Fabio Mundadori ripropone il noir «Occhi viola» in versione ampliata per la collana Zero di Bacchilega editore
Cultura e Spettacoli 16 Giugno 2019

Carlo Lucarelli sta scrivendo l’incipit di «Turno di Notte 2019». IL VIDEO

Un inedito del grande scrittore darà il via nella notte di sabato 6 luglio all’11ª edizione del concorso letterario «Turno di Notte» per racconti organizzato da Officine Wort in collaborazione con Azienda Vitivinicola Gandolfi, il settimanale imolese “sabato sera” e Bacchilega Editore e con la partecipazione di Grasparossa Noir.

Un appuntamento, di persona o virtuale, per scrivere in compagnia un racconto e condividere la propria storia. Chi vorrà essere fisicamente presente potrà trovarsi con gli altri partecipanti sabato 6 luglio 2019, alle ore 21.30 nelle seguenti sedi: Azienda Vitivinicola Gandolfi in via Loreta Berlina 1/2, Dozza Imolese (Bo), telefono 345 4135137 (Luca Occhi) – 335 828 4510 (Marco Gandolfi); Azienda Agrituristica Opera|02 di Ca’ Montanari in via Medusa 32, Levizzano Rangone di Castelvetro (Mo), telefono 059 741019 per informazioni circa i posti disponibili; Storytelling Libreria-Sala da tè in piazza Asquer 9, Gonnesa (Su), telefono 331 8770386 (Eleonora Sirigu); Libreria il Segnalibro in via Roma 87/a Magenta (Mi), telefono 02 97290713 (Manuela); Palestra di Scrittura Creativa presso la sala conferenze via Santa Caterina 43, Arco (Tn), telefono 342 7649720 (Lorenzo Bernasconi); Libreria Cartamarea – Associazione Cartabianca in via Baldini 26, Cesenatico (Fc), telefono 0547 82709; Libreria Lagiratempo in piazza Italia 14, Nerviamo (Mi), telefono 0331 415552.

Coloro che non riusciranno a essere presenti di persona, potranno partecipare scrivendo in contemporanea dal luogo in cui si trovano. I racconti dovranno essere sviluppati da un incipit appositamente scritto anche quest’anno da Carlo Lucarelli che verrà comunicato verbalmente ai presenti alle ore 22 di sabato 6 luglio 2019 e contemporaneamente diffuso in rete sul sito di riferimento del concorso. 

Carlo Lucarelli sta scrivendo l’incipit di «Turno di Notte 2019». IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 15 Giugno 2019

La rivista «Lo Spunk» a Roma tra gli ospiti del «Best Off 2019»

Lo Spunk fa giocare bambini e grandi su una terrazza di Roma. Il giornale dei bambini e delle bambine diretto da Milena Monti, prodotto dal collettivo Towanda e pubblicato dalla Bacchilega Editore, è stato tra gli ospiti di Best Off 2019, una festa con le riviste culturali organizzata sabato 8 giugno da Minimum Fax, la casa editrice affermatasi per il livello culturale delle sue pubblicazioni curate da personaggi quali Goffredo Fofi, il regista Mario Martone o l’attuale direttore del Salone del libro di Torino Nicola Lagioia, oltre che per aver tradotto in Italia scrittori stranieri di grande rilievo. Minimum Fax è nata negli anni Novanta sulla scia di una rivista e proprio alle riviste è dedicato il Best Off 2019 che si è aperto alle migliori pubblicazioni per bambini.

Tre i periodici ospiti nella sezione ragazzi: Internazionale Kids, la rivista del prestigioso settimanale Internazionale che raccoglie una selezione di quanto viene pubblicato sui giornali di tutto il mondo dedicato ai ragazzi; Molla (acronimo di Magazine Onnivoro di Lapis e Linguacce Argute), un semestrale pubblicato dall’associazione Bekko di Udine che sviluppa temi specifici mixando il lavoro di illustratori, autori e ragazzi;  Lo Spunk che ogni due mesi viene distribuito agli abbonati e a librerie indipendenti in tutta Italia, oltre che allegato in omaggio ai lettori di sabato sera.  Il modo migliore per raccontare il mondo delle riviste per bambini e ragazzi è stato un laboratorio dedicato proprio ai ragazzi per creare una fanzine disobbediente: Alberto Emiletti di Internazionale Kids, Caterina Di Paolo di Molla e Sara Panzavolta per

Lo Spunk hanno guidato due ore di lavoro di un gruppo di bambine e bambini stimolati e stimolanti. Nel frattempo anche i grandi conoscevano la rivista e la sua voglia di incontrare nuovi lettori. Lo Spunk,  dopo la tappa romana, continua il suo girovagare per l’Italia tra festival, incontri e laboratori, accompagnato anche dal direttore Milena Monti. Le tappe di luglio più vicine a noi saranno a Cervia e Cesenatico. (r.c.)

Nella foto:  il laboratorio per creare una Fanzine
La rivista «Lo Spunk» a Roma tra gli ospiti del «Best Off 2019»
Cultura e Spettacoli 15 Giugno 2019

«Senza regole di ingaggio», il nuovo romanzo del giornalista ozzanese Tiziano Fusella

È una spy story serrata il romanzo che il giornalista ozzanese Tiziano Fusella ha appena dato alle stampe per Eifis edizioni: Senza regole di ingaggio, che lo stesso autore presenterà per la prima volta oggi, sabato 15 giugno, alle 17 alla libreria Ubik di via Irnerio a Bologna. Fusella, trentanove anni, è un giornalista che scrive sulle pagine esteri del Venerdì di Repubblica, collabora con Panorama e… con sabato sera. È, infatti, da tempo uno dei collaboratori del nostro giornale e con Bacchilega editore ha pubblicato il saggio Quando la polka si ballava chinata.

Questo è il tuo primo libro di genere?

«Sì, finora avevo raccontato vicende legate alla storia di Bologna e dei suoi dintorni. Questa volta, invece, mi sono dedicato a qualcosa di più “elettrico”» commenta sorridendo.

Quando è nato il romanzo?

«Ho cominciato a lavorarci due anni fa, e l’ho fatto sedimentare parecchio. Poi ho atteso, prima della pubblicazione, la prefazione di Franco Farinelli (geografo di fama mondiale, docente universitario, Nda) perché ci tenevo molto, e lui è stato molto gentile nel prestarsi». (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto: Tiziano Fusella con il suo nuovo romanzo

«Senza regole di ingaggio», il nuovo romanzo del giornalista ozzanese Tiziano Fusella
Sport 18 Maggio 2019

Jonathan Rea tra autobiografia e vittoria è andato «In testa» alla sede di Confartigianato. IL VIDEO

Giovedì 9 maggio Jonathan Rea, quattro volte campione del mondo di Superbike, ha presentato la sua autobiografia «In testa», all’auditorium della sede imolese di Confartigianato. Al fianco del protagonista Sergio Sangiorgi, vice segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana, il sindaco di Imola Manuela Sangiorgi, il direttore dell’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» Roberto Marazzi, l’avvocato Carlo Costa e l’editore del libro nella versione italiana, Paolo Gozzi. (r.s.)

Nella foto: Jonathan Rea durante la presentazione del libro

Jonathan Rea tra autobiografia e vittoria è andato «In testa» alla sede di Confartigianato. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 29 Aprile 2019

Luca Occhi inaugura “Zero', la nuova collana della Bacchilega Editore con storie “nere' curata da Fabio Mundadori

«Zero» è la nuova collana della Bacchilega Editore dedicata al noir, al giallo e al thriller italiani, curata da Fabio Mundadori, una collana di «solo storie nere», perché così come esiste una cronaca nera, che racconta ciò che scaturisce dalla parte buia dell’animo umano, c’è anche la narrativa nera: quella che racconta le storie che nascono dall’immaginario oscuro di chi le racconta. Un immaginario che affonda le proprie radici in quel disagio che colpisce il nostro cervello quando non riesce a collocare fatti, persone, pensieri, azioni o situazioni nelle caselle bene/male, buono/cattivo, bianco/nero.Perché ciò che non è bianco o nero non è necessariamente grigio e spesso non ha un colore definito ed è questo che manda in crisi i meccanismi perfetti del nostro cervello, che rende il maleaffascinante ed è lì, nel cuore di quella strana sensazione a metà tra l’angoscia e l’attrazione morbosa verso ciò che nasconde il crepuscolo, che nascono le storie di Zero: storie scritte per essere lette.

Zero, con la pubblicazione del vincitore del «Premio romanzi inediti», sarà la collana di riferimento del festival Garfagnana in giallo, ma anche del Terni Horror Fest di cui pubblicherà l’antologia dei racconti finalisti per l’edizione 2019; lo scopo è far sì che sulle pagine di Zero autori esordienti trovino spazio accanto ad autori emergenti e affermati: unica discriminante la qualità dei testi e delle storie. (fa.mu.)

È Luca Occhi, l’autore de “Il Cainita”, a inaugurare con il suo secondo romanzo la nuova collana Zero dedicata alla letteratura noir, gialla e thriller della Bacchilega Editore. “Della stessa sostanza del buio”, questo il titolo della prima uscita, è un romanzo dalla scrittura scorrevole e accattivante, che dipinge una realtà brutale ma non per questo meno verosimile. Mathias Mestiz, il protagonista principale, è un emarginato che viene coinvolto, suo malgrado, nelle ricerche di una ragazzina scomparsa.

Condannato per un infamante delitto, si è sempre dichiarato estraneo alle accuse, ma ha un’ossessione oscura ed è per questo motivo che il padre della giovane lo convince ad aiutarlo nelle ricerche: chi, meglio di colui che certe deviazioni le conosce, può arrivare alla soluzione? (sa.gr.)

L”articolo completo e altre informazioni sulla collana “Zero” sono pubblicati su «sabato sera» del 18 aprile

Nella foto Luca Occhi al Grasparossa Noir dove il 12 aprile  ha presentato il suo libro

Luca Occhi inaugura “Zero', la nuova collana della Bacchilega Editore con storie “nere' curata da Fabio Mundadori

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